Indice del forum

MarcoTravaglio.it

Forum del sito MarcoTravaglio.it

PortalPortale  blogBlog  AlbumAlbum  Gruppi utentiGruppi utenti  Lista degli utentiLista degli utenti  GBGuestbook  Pannello UtentePannello Utente  RegistratiRegistrati 
 FlashChatFlashChat  FAQFAQ  CercaCerca  Messaggi PrivatiMessaggi Privati  StatisticheStatistiche  LinksLinks  LoginLogin 
 CalendarioCalendario  DownloadsDownloads  Commenti karmaCommenti karma  TopListTopList  Topics recentiTopics recenti  Vota ForumVota Forum

IDV, Di Pietro e affini - III parte
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno

Vai a pagina Precedente  1, 2, 3 ... 32, 33, 34
 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Primo Piano
PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
Autore Messaggio
gianbi

Esperto
Esperto


Iscritti

Sesso: Sesso:Maschio

Registrato: 08/02/09 12:00
Messaggi: 1760
gianbi is offline 







italy
MessaggioInviato: Ven Nov 02, 11:28:27    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Anche io sono abbastanza convinto che l'operazione su Di Pietro non sia del tutto limpida.
Certo, il buon Tonino ci ha messo del suo a fare le cose "ad cazzam", buttando in politica personaggi del calibro di scilipoti e de gregorio e mantenendo una sorta di opacità sugli interessi di famiglia e sulla candidatura del figliolo in consiglio regionale.
Lo schema ricorda quello di ieri sera a servizio pubblico: la santanchè che attacca crocetta su dettagli del suo passato per ridicolizzarlo (PS: crocetta non mi ispira proprio fiducia).
Ormai è prassi: gettare fango su tutti. Tutti sporchi, tutti colpevoli.
Ma, in mezzo al mare magnum di escrementi politici che ricopre l'italiettà berlusconiana e dei suoi fratelli piddini, di pietro rimane forse davvero il meno peggio.

_________________
In avatar, massimo d'alema. Uno statista, uomo forte. Quello "intelligente" e pilastro della nazione. Insieme al suo partito, il piddì, ha contribuito ha riportare la nazione nel suo massimo splendore.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Adv



MessaggioInviato: Ven Nov 02, 11:28:27    Oggetto: Adv






Torna in cima
exnovobrian
Attualmente bannato

Esperto
Esperto


Iscritti

Sesso: Sesso:Maschio

Registrato: 08/02/09 17:34
Messaggi: 2161
exnovobrian is offline 







italy
MessaggioInviato: Ven Nov 02, 12:36:36    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

gianbi ha scritto:


Ma, in mezzo al mare magnum di escrementi politici che ricopre l'italiettà berlusconiana e dei suoi fratelli piddini, di pietro rimane forse davvero il meno peggio.



Oggi ricevuta oggi rimandata.


Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!

Caro Beppe,


hai visto che casino sta venendo fuori a seguito della mia intervista di questa mattina su Il Fatto Quotidiano? E, soprattutto, del tuo successivo post in cui hai affermato che mi vedresti bene a fare il Presidente della Repubblica? “Troppa grazia Sant’Antonio”, direbbe mia sorella Concetta. E non mi pare proprio il caso di insistere. Però, il tuo paradosso ha certamente colto nel segno, se è vero, come è vero, che si è scatenato il mondo intero contro di noi.

Tutto l’establishment istituzionale ce l’ha con te per la tua proposta che reputano oscena. E, buona parte dei dirigenti “nominati” del mio partito, questi sì graziati da Sant’Antonio, se la sta facendo sotto temendo che una rinnovata accoppiata fra me e te metterebbe fuori automaticamente i riciclati, che pure si sono infilati nell’Italia dei Valori. Stiano tranquilli e sereni coloro che in Italia dei Valori ci sono venuti e ci stanno per amore e per passione di questo partito e di tutto il lavoro che abbiamo fatto insieme in questi anni (Travaglio in un esemplare editoriale di ieri ne ha fatto una sintesi meditata). Io non abbandonerò mai la nave IdV e rimarrò al suo comando fino alla fine, ovvero fino a quando non troveremo insieme una persona che lo farà con altrettanto amore e passione.

Certo, tutti quelli che nell’IdV, fino ad oggi, ne hanno approfittato e speravano di poterne approfittare ancora per riciclarsi, con abili manovre di trasformismo politico, fanno bene ad essere preoccupati. Perché sono effettivamente arrivati al capolinea all’interno del partito. E’ bene che costoro si preparino a traslocare altrove, giacché il Congresso prossimo venturo che ci aspetta non è, né può essere, riservato solo agli amici e agli amici degli amici. Insomma, a coloro che portano un mucchietto di tessere ogni tanto solo per assicurarsi una ricandidatura e una poltrona, sfruttando il lavoro e lo sforzo dei tanti, tantissimi militanti e dirigenti perbene che hanno fatto il loro dovere civico dentro il partito.

A costoro ribadisco: state sereni che l’IdV continuerà ad esistere e a lottare per le proprie battaglie di legalità e democrazia nel nostro Paese. Nessuno ha intenzione di ammainare la bandiera! Certo, quanto prima, e sicuramente in occasione del Congresso, toglieremo anche il mio nome dal simbolo ma questo solo perché, una volta eliminate le mele marce e i tanti “mosconi verdi” che erano saliti sul nostro carro, saremo tutti in grado di camminare a testa alta senza più il pericolo di coltellate alle spalle.

Quanto alla mia intervista di questa mattina su Il Fatto Quotidiano, i “soliti soloni”, soprattutto quelli presenti all’interno dell’IdV, mi chiedono di smentirne il contenuto e di rettificare il mio pensiero. E perché? Che cosa ho detto di male? Ho solo segnalato che l’azione di killeraggio politico in corso, su vari fronti, ai danni dell’IdV (da ultima quella realizzata da chi a Report ha dato informazioni false e documenti parziali e farlocchi, traendo così in inganno anche la sua conduttrice) sta scientemente delegittimando la nostra forza politica. Questo, allo specifico scopo di voler impedire al partito di raggiungere il quorum del 5% e così farlo restare fuori dal Parlamento nella prossima legislatura. Una riprova? Ebbene, in Parlamento stanno approvando una legge elettorale che prevede lo sbarramento del 5%, ad hoc solo per noi giacché per i partiti che si presenteranno all’interno della coalizione lo sbarramento è ridotto al 4% e per la Lega è previsto un diverso sbarramento se lo supera in almeno tre regioni e cioè quelle del Nord.

E’ evidente, quindi, che il regime partitocratico e dei poteri forti vuole che non ci sia più nemmeno una forza di opposizione all’interno del Parlamento e IdV ha dimostrato di sapersi opporre all’interno e fuori del Parlamento sia nei confronti del Governo Berlusconi che del Governo Monti. Nel corso dell’intervista ho poi aggiunto che – nel deprecato caso in cui l’IdV non dovesse riuscire a superare lo sbarramento del 5% (ma io e tutti noi dobbiamo batterci a morte per riuscirci) – mi auguravo, e mi auguro, che almeno in Parlamento ci possano andare tante persone perbene che ho visto nascere e crescere attorno al Movimento 5 Stelle. Sono ragazze e ragazzi puliti che, stufi pure loro, come noi, di stare ad aspettare che chi sta al Governo pensi un po’ al bene comune, si stanno rimboccando le maniche per occuparsi direttamente loro della cosa pubblica.

Una riprova? Guardate cosa è successo alle recenti elezioni siciliane: noi di IdV purtroppo non ce l’abbiamo fatta, ma quelli di M5S sì. Ed è un bene per la Sicilia che almeno loro ci siano riusciti ad entrare nel Consiglio regionale: così almeno ci sarà qualcuno che potrà controllare, informare e denunciare pubblicamente ciò che faranno i sempre soliti noti. E mi riferisco cioè a coloro che, durante la recente campagna elettorale, hanno fatto finta di correre l’uno contro l’altro, ma che da domani torneranno a governare insieme, ripetendo il copione di prima.

Caro Beppe, insomma e in conclusione: come mai una mia sola semplice e sincera intervista per elogiare il buon lavoro dei militanti di M5S e il tuo post di solidarietà alla mia persona hanno scatenato tanta preoccupazione? In fondo, io e te non ci siamo nemmeno sentiti, né parlati in questi giorni e men che meno abbiamo concordato, come invece qualcuno vorrebbe far credere, ciò che pubblicamente abbiamo affermato singolarmente. Sappiamo bene, tutti e due, che l’IdV e il M5S probabilmente andranno ognuno con il proprio simbolo al prossimo appuntamento elettorale. Ma ciò non toglie che sento il bisogno di ribadire il mio pensiero: rispetto ai tanti politici di professione, che hanno rovinato l’Italia in tutti questi anni, è un bene per il Paese che sia scoppiata la reazione della società civile. Una reazione che anche tu, Beppe, anzi soprattutto tu in questo periodo, hai saputo amalgamare e rappresentare.

Antonio Di Pietro



*decrescita e speranza.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
exnovobrian
Attualmente bannato

Esperto
Esperto


Iscritti

Sesso: Sesso:Maschio

Registrato: 08/02/09 17:34
Messaggi: 2161
exnovobrian is offline 







italy
MessaggioInviato: Sab Nov 03, 07:50:22    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

tratto da :-
Le Spalle di MARCO
sabato 3 novembre 2012
Uovo di Pasqua con sorpresa
di Marco Travaglio


:..................... Del resto è per questo che la stampa di palazzo dà tanto spazio alla bufala delle 56 case della famiglia Di Pietro. Il Corriere parla di "56 proprietà" (accostate maliziosamente ai "rimborsi all'Idv"). Il Giornale si accontenta di "36 proprietà in 7 anni" e aggiunge che "Grillo sta con i comunisti", senza contare che un suo consigliere regionale guadagna addirittura "3.500 euro al mese". Un nababbo. Come oggi dimostra Marco Lillo, visure catastali alla mano, le "case" di Di Pietro sono 3 (più 7 di moglie, tre dei figli e una della società di famiglia). Ma a chi interessa la verità? ..........................


Gli autori del servizio di REPORT sono serviti da querela presentata da Antonio Di Pietro.




*decrescita e speranza.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Saratoga

Esperto
Esperto


Iscritti

Sesso: Sesso:Maschio
Età: 31
Registrato: 02/12/09 16:06
Messaggi: 2771
Saratoga is offline 







italy
MessaggioInviato: Sab Nov 03, 15:20:18    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Sono d'accordo con quanto detto finora su Di Pietro, anche se non posso condividere l'idea che Report riporti consapevolmetne "balle" : per forma mentis e coerenza non posso proprio pensare all'idea di "complotti" ai danni dell'IDV.

In realtà credo che Di Pietro sia semmai vittima, come dice lui, di "killeraggio mediatico". I suoi errori li ha commessi, spesso anche gravi, e il partito è ben lontano dall'essere un movimento composto da sole persone oneste e disinteressate...e che sia il meno peggio (forse) fra i partiti italiani non è un'attenuante nè motivo di consolazione.

A Tonino vanno comunque riconosciuti i meriti, sia quando era magistrato all'epoca di Tangentopoli, osannato da tutta la stampa, sia da quando è entrato in politica, per essere stato fra i pochi, e tavolta unico, oppositore alle leggi-vergogna e alle sordide manovre del duo Berlusconi-sinistra.

Secondo me Di Pietro, come ha in parte anche detto Travaglio nei suoi ultimi articoli, è vittima delle circostanze attuali, cioè paga il fatto che in Italia si è ormai instaurato un clima di presunta emergenza, di necessità di dialogo, pacificazione forzata, e soprattutto, "moderatismo".
Io ancora non ho capito cosa significhi essere "moderato", ma una mezza idea me la sono fatta : vuol dire essere di posizioni assolutamente ambigue, un po' di qua un po' di là, idee morbide e adattabili, attenzione spasmodico a non scontentare nessuno e a non assumere posizioni "forti".
Insomma, va bene stare con la giustizia, ma anche i ladri devono avere la loro voce in capitolo, no? Va bene essere contro la politica sprecona, però un po' di privilegi li devono pure avere, no? E via così Rolling Eyes

Insomma, l'atteggiamento del governo Monti, che è al centro di un'idolatria senza precedenti, una sorta di religione "tecnica" che non ammette deviazionismi di alcun genere : quindi, chiunque non sia "moderato" (leggasi : d'accordo con qualunque vaccata venga fuori dagli spocchiosi professori), viene visto come un pericoloso fanatico, estremista, disfattista, nemico del paese.
Ne è stato vittima Di Pietro, quindi, ma anche Berlusconi, che dopo la filippica anti-Monti di qualche giorno fa ha visto i suoi ingrati pasdaran saltargli alla gola e ha dovuto cambiare radicalmente idea.

Ora mi sto rendendo conto che forse un anno fa si è esagerato, volendo a tutti costi la caduta di Berlusconi. Forse era meglio se restava, a questo punto. Ormai sono convinto che Monti, sebbene ad anni luce per moralità e competenza, sia più pericoloso di Berlusconi perchè, anche se non per sua colpa, ha creato un clima surreale, da bar del centro, in cui si deve andare per forza tutti d'accordo, in cui le divergenze vanno appianate non con criterio e pertinenza, ma in quanto tali.

E' una follia, di cui Di Pietro, che invece mantiene salde certe posizioni, sta facendo le spese più di tutti : il PD (che ora vorrebbe candidarsi alle politiche contro Monti, in sostanza) un anno spezzo l'alleanza, gli stessi militanti dell'IDV misero in croce il leader per la sua idea di non sostenere il governo tecnico.

Mi auguro che riesca ad uscire da questo momento perchè il suo apporto alla politica italiano è stato importante e può esserlo ancora : io altri 5 anni di vaccate di boriosi bocconiani ottuagenari con crisi pre-mestruali non me li posso immaginare.

_________________
"La politica è stata definita la seconda più antica professione del mondo. Certe volte trovo che assomigli molto alla prima."
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
exnovobrian
Attualmente bannato

Esperto
Esperto


Iscritti

Sesso: Sesso:Maschio

Registrato: 08/02/09 17:34
Messaggi: 2161
exnovobrian is offline 







italy
MessaggioInviato: Sab Nov 03, 22:09:55    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Ecco perchè Di Pietro presenta querela nei confronti degli autori del servizio su di lui a REPORT e ai corsivisti di Corriere della Sera , Il Foglio , Il Giornale e a Fabio Volo

FONTE
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!


Di Pietro, ecco perché le case del leader (e famiglia) dell’Idv sono 11 e non 56
L’equivoco nasce dalla risposta ambigua di Massimo D’Andrea, il consulente (di parte) di Elio Veltri nella causa contro Antonio Di Pietro, all’inviata di Report. Poche visure catastali al costo di una decina di euro permettono di scoprire che la proprietà in Molise ha 45 particelle catastali
di Marco Lillo 3 novembre 2012
Rai tre, Voloindiretta, ore 23 e 20 del 30 ottobre. Fabio Volo dice ridendo: “A Report hanno scoperto che Di Pietro è proprietario di 56 appartamenti, non comprati con i soldi del partito, comunque insomma … 56 appartamenti. Anche lui come altri politici pare che non ne sappia niente. ….Probabilmente l’ha comprato lui a Scajola l’altro”, segue applauso.

Fabio Volo non ha detto la verità ma la colpa non è sua. Quando Il Corriere della Sera titola: “I rimborsi dell’Idv e le 56 proprietà della famiglia Di Pietro”, le persone comuni sono portate a pensare che si stia parlando di beni singoli, proprietà nel linguaggio comune. Anche Il Corriere non ha colpe: è stato indotto a confondere il concetto di particella di un terreno con quello di ‘proprietà’ dal modo in cui a Report sono state presentate le possidenze del leader dell’Idv. L’equivoco nasce dalla risposta ambigua di Massimo D’Andrea, il consulente (di parte) di Elio Veltri nella causa contro Antonio Di Pietro, all’inviata di Report, che ha portato la brava Sabrina Giannini, a concludere: “togliendo le 9 proprietà della moglie e del figlio Cristiano, le proprietà sono 45, un dato che comprende i terreni, le cantine e i garage”. Il risultato involontario di questo modo di presentare le proprietà di Di Pietro è la trasmissione di Fabio Volo. Le 54 proprietà di Report e le 56 proprietà sul Corriere sono diventate nella testa di milioni di italiani i 56 appartamenti a sua insaputa di Fabio Volo.

Prima di fare paragoni tra la casa al Colosseo di Scajola e le 56 particelle di Di Pietro, sarebbe il caso di fare le visure al catasto. Perché se Antonio Di Pietro ha certamente fatto alcuni errori nella gestione familiare del suo partito, a partire dal modo in cui ha affittato due case della sua società di famiglia, la Antocri, all’Idv, questo non può essere un argomento per farlo passare per un politico che ha comprato decine di case con i fondi del partito. Poche visure catastali al costo di una decina di euro permettono di scoprire che le case intestate ad Antonio Di Pietro e alla sua famiglia (moglie e tre figli) sono dieci e non 56. A queste bisogna aggiungere anche la casa di via Casati della società ’An.To.Cri. per arrivare al massimo a undici appartamenti, più i box e le cantine annesse. Se si esclude la moglie e il primo figlio Cristiano – il patrimonio si riduce a sei immobili: una casa per ciascuno dei due figli minori e tre case per il leader dell’Idv, più quella dell’An.to.cri. Solo sommando le decine di particelle catastali dei terreni di Montenero (in gran parte ereditati dal padre) si arriva alle 45 proprietà, un dato formalmente corretto che però è fuorviante.

Antonio Di Pietro possiede una casa a Bergamo, di 9 vani catastali; una casa a Roma di 8 vani catastali più cantina di 2 metri quadrati; più 56 unità immobiliari a Montenero di Bisaccia, in provincia di Campobasso che però non sono altro che la sua casa di campagna con i 15 ettari di terra circostante. Basta scorrere le particelle degli immobili per scoprire l’equivoco. Al massimo, se vogliamo essere pignoli, possiamo considerare le particelle di terreni e fabbricati di Montenero come due proprietà, essendo due le masserie che la compongono. La ‘campagna’ di Tonino è composta solo catastalmente di 7 fabbricati che però comprendono fienili, stalle, porcilaia e annessi. La parte abitabile, divisa in due masserie, copre una superficie di circa 300 metri quadrati. Una proprietà ragguardevole, in parte ereditata e in parte incrementata con acquisti e ristrutturazioni recenti, ma lontana dai 56 appartamenti dei quali parla Fabio Volo.

Alla moglie Susanna Mazzoleni sono intestate 11 unità immobiliari a Bergamo. Anche in questo caso però siamo di fronte a un terreno a Curno più tre box e tre cantine. Gli appartamenti sono quattro e sono di piccolo taglio. Poi ci sono i tre figli di Antonio Di Pietro. Cristiano ha una casa, un box e un terreno a Montenero di Bisaccia. Mentre i due figli minori, Anna e Toto, non possiedono 15 immobili a Milano ma solo un appartamento a testa. Le restanti particelle catastali sono un box di 56 metri quadrati e le aree urbane dell’intero condominio che risultano intest
ate ai singoli condomini.

dal Fatto Quotidiano del 3 novembre 2012



*decrescita e speranza, la verità viene sempre a galla , prima o poi.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
sweepsy

Esperto
Esperto


Junior Admin

Sesso: Sesso:Femmina
Età: 34
Registrato: 07/02/09 14:26
Messaggi: 2198
sweepsy is offline 

Località: Messina


Sito web: http://sweepsy.wordpre...


italy
MessaggioInviato: Mer Nov 07, 11:01:29    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Io non capisco, se Berlusconi avesse usato questi toni, "killeraggio mediatico", contro una trasmissione seria come Report saremmo tutti indignati. Ora, io non so i dettagli della vicenda e anche se ci sono molte cose che non mi piacciono di Di Pietro, continuo a credere in una sua buona fede, però sono rimasta stupita, proprio perché è lui, della sua reazione. Il berlusconismo pare sempre vivo e lotta insieme a noi...
_________________
Alla ricerca di un denso compiuto nello starnuto ontologico umano O_O

Mi sono rifatta
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!


.. e se serve.. coso si scuoia!
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage MSN Messenger Skype
exnovobrian
Attualmente bannato

Esperto
Esperto


Iscritti

Sesso: Sesso:Maschio

Registrato: 08/02/09 17:34
Messaggi: 2161
exnovobrian is offline 







italy
MessaggioInviato: Gio Nov 08, 17:26:06    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

sweepsy ha scritto:

Io non capisco, se Berlusconi avesse usato questi toni, "killeraggio mediatico", contro una trasmissione seria come Report saremmo tutti indignati. Ora, io non so i dettagli della vicenda e anche se ci sono molte cose che non mi piacciono di Di Pietro, continuo a credere in una sua buona fede, però sono rimasta stupita, proprio perché è lui, della sua reazione. Il berlusconismo pare sempre vivo e lotta insieme a noi...


Ribentornata...Hai visto Poseidone ?
Questa sera da Santoro DiPietro.....








*decrescita e speranza.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
M.me de Stael

Esperto
Esperto


Iscritti



Registrato: 07/02/09 14:53
Messaggi: 4412
M.me de Stael is offline 







italy
MessaggioInviato: Ven Nov 09, 15:10:31    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

sweepsy ha scritto:
Io non capisco, se Berlusconi avesse usato questi toni, "killeraggio mediatico", contro una trasmissione seria come Report saremmo tutti indignati. Ora, io non so i dettagli della vicenda e anche se ci sono molte cose che non mi piacciono di Di Pietro, continuo a credere in una sua buona fede, però sono rimasta stupita, proprio perché è lui, della sua reazione. Il berlusconismo pare sempre vivo e lotta insieme a noi...


ouch

A parte alcuni fatti di cui ero a conoscenza già in tempi non sospetti, il soggetto -dopo che da pubblico ministero s'è reso ufficialmente solo pubblico e basta- personalmente mi ha sempre dato la sensazione di un bonario arraffone. Ovvero d'un contadino che, ritenendosi cervello fino, ha però grossolanamente stravolto il senso del proverbiale detto Neutral Da qui raffazzonare (pessimi) elementi che potevano tornar comodo: tanto lui, cervello fino, avrebbe saputo gestirli Confused Con lo stesso "principio" concludere business smanettando un po' il suo "cervello fino" ché tanto andava bene uguale: che sarebbe stato mai qualche peccatuccio per la buona causa che lui (fondamentalmente ci crede pure) ritiene di concretizzare nell'interesse dell'italico popolo? E via così andare... Neutral E' strategia sulla quale io potrei pure convenire, a patto che però sia scientificamente dimostrabile il "non tutti i mali vengono per nuocere", purché si rispettino etica/estetica di cotanta strategia socio-politica, ovvero che tale si riveli poi palesemente costruita solo nell'interesse della collettività.

_________________
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Primo Piano Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a pagina Precedente  1, 2, 3 ... 32, 33, 34
Pagina 34 di 34

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi downloadare files da questo forum





MarcoTravaglio.it topic RSS feed 
Powered by MasterTopForum.com with phpBB © 2003 - 2008