MarcoTravaglio.it

Primo Piano - Il Governo Monti

Anonymous - Lun Nov 14, 15:34:43
Oggetto: Il Governo Monti
Arrivati a questo punto,penso sia indispensabile aprire un thread apposito per documentare e valutare ciò che farà il nuovo Presidente del Consiglio. Ancora siamo al totoministri

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e sulle misure ci sono poco più che illazioni. Propongo quindi,come spunto,un articolo di Rizzo e Stella sui tagli che possono essere effettuati subito,e che mi trova piuttosto d'accordo.

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Saratoga - Lun Nov 14, 16:15:22
Oggetto:
D'accordissimo con l'articolo di Rizzo e Stella. Temo però che non lo sia chi dovrebbe esserlo.
Faccio un quote ipotetico, dal futuro, nel caso mai Monti dovesse mai proporre simili norme :

Un Parlamentare qualsiasi ha scritto:

Non ha senso pensare di ricavare giusto qualche miliardo di Euro dai costi della politica, servono manovre molto più grandi. Non è il momento di fare demagogia spiccia facendo proposte strampalate che fanno perdere ai cittadini la fiducia nella politica. Non possiamo permettercelo in un momento così delicato di crisi economica globale


Comunque Monti in questo campo sembra persona assolutamente sobria e rigorosa, non proprio un tipo da frizzi e lazzi e autoblu e corti di paggetti. Questo potrebbe far ben sperare.

PS OT : ma sbaglio o nell'articolo c'è scritto 456.000 Euro di fotocopie? Per 38 persone fanno 12.000 Euro a testa...e che è? E' un refuso? Vabbè, magari le fotocopie di un progetto di allargamento di una stazione non saranno fatte coi fogli A4 a 5 centesimi l'una, ma si parlerebbe comunque di migliaia di pagine Shocked
Cos'è, la Tiburtina viene centuplicata in dimensioni o lo hanno stampato su fogli d'oro?
Anonymous - Lun Nov 14, 16:37:10
Oggetto:
Saratoga ha scritto:

Faccio un quote ipotetico, dal futuro, nel caso mai Monti dovesse mai proporre simili norme


Beh,dopo che comunisti italiani e rifondazione han fatto sapere dal 1919 di essere contrari al governo Monti,direi che un quote dal futuro prossimo ci sta tutto Laughing Laughing Laughing Laughing Laughing Laughing Laughing Laughing
Anonymous - Lun Nov 14, 17:44:50
Oggetto:
A proposito,il parlamentare il questione è nucara,da un futuro ormai passato

Citazione:
Secondo Nucara, Monti "ha dei problemi: vorrebbe politici nel governo ma i partiti non ne vogliono sapere. E da quel che ho capito questi problemi non verranno superati".


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Ditemi che Gianbi sta appuntendo i forconi... Rolling Eyes
Antonio Taccone - Mar Nov 15, 09:10:31
Oggetto:
Se Pannella entrasse nel governo, mi converto di corsa al partito delle elezioni anticipate. E Monti, se solo prendesse in considerazione la proposta indecente, perderebbe in un colpo solo tutta la stima e la fiducia che ripongo in lui.
Partiremmo proprio col piede sbagliato, tra un'amnistia pro-camorristi e qualche nuovo provvedimento "umanitario" pro-berlusconi-perseguitato. Ma siamo pazzi?
Comincia già a deludermi, Monti, quando dice che vedrebbe volentieri qualche politico nella compagine governativa (capisco che si trova assediato da tutte le parti). Dovrebbe invece tagliare la testa al toro, dichiarando a muso duro che il governo (per non scontentare nessuno) sarà composto di soli tecnici.
Ma non c'è un Fini (non dico un Di Pietro o un Bersani) che ponga un veto deciso a queste barzellette oscene? Ma allora vuol dire proprio che siamo marci fino al midollo!
Dei politici "razza bastarda", in questo momento non sappiamo proprio che farcene (eccezioni certamente ne esistono, ma sono pochissime e - guarda caso - sono proprio quelli che non ambiscono ad incarichi e poltrone).
Consultazioni si, negoziati purtroppo si (necessariamente) ma solo sul programma, compromessi e "concessioni" MAI (anche perché, una volta accordata la prima, non la finiremmo più e ci ritroveremmo daccapo invischiati nel letame).
Pannella, dico puke . Ma non ci è bastato un Mastella?
fiask gordon - Mer Nov 16, 07:14:48
Oggetto:
Governo MONTI , la lisca è pronta.
Saratoga - Mer Nov 16, 13:45:02
Oggetto:
Poco fa Monti ha comunicato la lista dei ministri. Nessun politico, molti sconosciuti ai più, ma certamente capaci nei loro campi.
C'è anche Passera, nel nuovo governo. Giusto per mantenere almeno un minimo di continuità col precedente.
Orientalista partenopeo - Mer Nov 16, 16:05:19
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
ma certamente capaci nei loro campi...

... e proni al Vaticano, cosa che qui in Italia va sempre bene.

Citazione:
Francesco Profumo, 58 anni, è il nuovo ministro dell’Istruzione del governo di Mario Monti. È stato dal 2005 al 2011 rettore al Politecnico di Torino. Dallo scorso agosto è presidente del Consiglio nazionale delle ricerche.
Appena eletto – intervistato dalla Rai – aveva detto: “Un po’ per la mia cultura e un po’ per il mio carattere non mi piace lavorare giorno per giorno ma avere una strada predefinita, che naturalmente si può cambiare”.
Ha una formazione cattolica, un lungo trascorso universitario (è stato anche preside della prima facoltà di ingegneria del Politecnico di Torino) e, secondo molti osservatori, è assai vicino al cardinale Angelo Bagnasco.

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Ci possiamo scordare tagli ai finanziamenti (illeciti e anticostituzionali*) alle scuole private.

*Costituzione della Repubblica Italiana, articolo 33, comma 3:
Citazione:
Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.

Anonymous - Mer Nov 16, 17:17:12
Oggetto:
Sarà dura abituarsi ad una squadra di ministri senza delinquenti variamente giudicati Neutral
...
..
.
Aspettiamo fiduciosi i dossier di feltri Mr. Green
Saratoga - Mer Nov 16, 17:36:23
Oggetto:
Ho appena dato un'occhiata alla squadra di ministri. Per me personalmente tutti sconosciuti, a parte Corrado Passera.

Posso dire una cosa? CHE SCHIFO. Neanche un mafioso, un pregiudicato, un prescritto, un reduce di Tangentopoli, un assolto con formula dubitativa. Ma che roba è? Cosa siamo, in Germania, in Francia, in Canada, in Ghana? Non riconosco più il mio paese. Ma pareva tanto brutto mettercene almeno uno con un pochettino di conflitto d'interesse?
Ma cos'ha in testa Monti? Sono veramente scandalizzato.
Dov'è finita quella bella Italia dove una condanna faceva curriculum?

No, non ci sto. Abbiamo preso una brutta piega. Questo non è il paese che amo (cit.)
Orientalista partenopeo - Mer Nov 16, 17:42:31
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Ho appena dato un'occhiata alla squadra di ministri. Per me personalmente tutti sconosciuti, a parte Corrado Passera.

Posso dire una cosa? CHE SCHIFO. Neanche un mafioso, un pregiudicato, un prescritto, un reduce di Tangentopoli, un assolto con formula dubitativa. Ma che roba è? Cosa siamo, in Germania, in Francia, in Canada, in Ghana? Non riconosco più il mio paese. Ma pareva tanto brutto mettercene almeno uno con un pochettino di conflitto d'interesse?
Ma cos'ha in testa Monti? Sono veramente scandalizzato.
Dov'è finita quella bella Italia dove una condanna faceva curriculum?

No, non ci sto. Abbiamo preso una brutta piega. Questo non è il paese che amo (cit.)

Però ci sono gli amici dei cardinali: qui la continuità è assicurata.
Lacrime e sangue sì, ma non per Santa Madre Chiesa.
kitiaram - Mer Nov 16, 19:11:14
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:
Saratoga ha scritto:
Ho appena dato un'occhiata alla squadra di ministri. Per me personalmente tutti sconosciuti, a parte Corrado Passera.

Posso dire una cosa? CHE SCHIFO. Neanche un mafioso, un pregiudicato, un prescritto, un reduce di Tangentopoli, un assolto con formula dubitativa. Ma che roba è? Cosa siamo, in Germania, in Francia, in Canada, in Ghana? Non riconosco più il mio paese. Ma pareva tanto brutto mettercene almeno uno con un pochettino di conflitto d'interesse?
Ma cos'ha in testa Monti? Sono veramente scandalizzato.
Dov'è finita quella bella Italia dove una condanna faceva curriculum?

No, non ci sto. Abbiamo preso una brutta piega. Questo non è il paese che amo (cit.)

Però ci sono gli amici dei cardinali: qui la continuità è assicurata.
Lacrime e sangue sì, ma non per Santa Madre Chiesa.
Aspettate a dirlo! intanto...
Il “Passera” solitario sulle ALI d’ITALIA
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Maurolic - Mer Nov 16, 19:57:20
Oggetto:
Strana stratta di mano. Sarà solo l'artrosi? Shocked

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Anonymous - Mer Nov 16, 20:22:25
Oggetto:
Signore e signori,un applauso per questo commento:

Citazione:
Un colpo di stato quirinalizio, comunista, gerontocratico. Un governo anti-costituzionale non eletto dal popolo ma arrivato esattamente come quello di Benito Mussolini, di Stalin, di Mugabe e quelli dei paesi arabi totalitari. Esattamente come quello guatemalteco della nuova giunta militare. Colpo di stato appoggiato dai banchieri. Al voto.


Adoro i lettori del giullare Mr. Green
potapotayaki - Mer Nov 16, 20:41:37
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:
Però ci sono gli amici dei cardinali: qui la continuità è assicurata.
Lacrime e sangue sì, ma non per Santa Madre Chiesa.


Nel frattempo anche su "Il Giornale" hanno realizzato la relazione ICI-Chiesa SpA

Ici per tutti? Allora anche la Chiesa...
Il Professore s’intrappola da solo: se ripristina l’imposta sugli immobili rischia di non esentare il Vaticano, suo sponsor
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Spettacolare la doppiezza di questo articolo... sembra quasi che il PDL sia stato all'opposizione per questi ultimi 17 anni e che Gianni Letta sia un satanista praticante.
Antonio Taccone - Mer Nov 16, 21:02:35
Oggetto:
Un'altra brillantissima idea, sicuramente suggerita dal presidente Napolitano (ci metterei sul fuoco tutt'e due le mani); un altro autentico capolavoro politico:

la creazione del MINISTERO PER LA COESIONE TERRITORIALE
(qualcosa di vagamente simile esisteva già ma con connotazioni molto più sfumate, come contrappeso, come pura ipocrisia di facciata). Anche in questo caso: GENIALE!!! (maiuscolo quanto mi pare e piace).

Indipendentemente da ciò che potrà fare in concreto, è un chiarissimo messaggio alla Lega: "Ormai SIETE FUORI, quello che avete diviso noi cercheremo di unirlo, quello che stavate distruggendo noi lo ricostruiremo". (Non perché il federalismo in sé sia necessariamente un male, ma perché c'è modo e modo di fare federalismo, un federalismo SOLIDALE ed un federalismo SELVAGGIO).

E non dimentichiamo che sono stati i leghisti a mantenere in piedi il governo del Porco fino ad oggi e che, senza di loro, anche lui non va più da nessuna parte. In più, disponendosi egli non per "responsabilità" ma per puro calcolo politico ad appoggiare il nuovo governo, risulterà essere proprio lui "TRADITORE" del compare Bossi e così avranno rotto per sempre, ottima e liberatrice notizia.

Al di là di questo, e in attesa del programma:

a) un governo di superesperti. O qualcuno di voi preferiva i dilettanti allo sbaraglio?

b) non saremo più governati da Meloni, Brambilla, Carfagna e Gelmini (...e Frattini e La Russa, tutte/i più o meno allo stesso livello). E vi pare poco?

c) nessun indagato, nessun piduista, nessuno in odore di mafia.

d) un vero ed autentico "governo del fare", e del FARE PRESTO (dopo che per tre anni si era affermato NON ESISTERE l'emergenza economica).

e) tutta gente nuova (che siano sconosciuti ai più, sotto questo aspetto, è un bene), ossia: non compromessa né col Porconano né con la prima Repubblica (Amato, ad esempio, è restato fuori).

Chi poi cerca il pelo nell'uovo, scopre che è un governo a forte connotazione cattolica (e chi vi parla non è mai stato tenero con i cattolici); ma la perfezione non esiste e non si poteva davvero accontentare tutti, considerata l'eterogeneità e litigiosità delle forze in campo; e dell'appoggio cattolico (non di Casini: dei cattolici sparsi un po' ovunque) oggettivamente e matematicamente non si poteva fare a meno.

Sicuramente un "governo del Presidente" (di un GRANDE Presidente, quale si è dimostrato), e mi sta bene così, senza formalizzarmi troppo sulla "democrazia di facciata": la democrazia di sostanza l'ha salvata proprio lui, prima che mettessero il bavaglio anche su Internet; ed altra strada, per rendere l'Italia governabile, non esisteva né in cielo né in terra.
Il programma lo discuteremo quando sarà noto, senza posizioni PRECONCETTE.
Ma ci eravamo disabituati ad avere una dignità e ad essere governati da gente seria, e se fosse già solo per questo le premesse sembrano eccellenti.
Speriamo che non lo distruggano i politici (e nemmeno i perfezionisti che cercano il pelo nell'uovo).

A me non sembra vero, se poi qualcuno deve sempre lamentarsi faccia pure.
Saratoga - Mer Nov 16, 21:26:16
Oggetto:
Dimenticavo di aggiungere : anche l'etica e la vita privata di questi ministri sembra essere priva di ombre particolari. Dove sono i puttanieri???? Dove sono i cocainomani???? Dove sono gli amici di mafiosi??? Dove sono i distributori di poltrone per amici e parenti???
E quelle donne ministro? Manco un calendario, una sveltina con la gente giusta, un passato da showgirl, ma dove si presentano? Sono arrivate li solo per meriti acquisiti : è questo che vogliamo insegnare alle nuove generazioni?

Scherzi a parte, non so cosa faranno e quanto siano davvero validi gli attuali ministri, ma faccio notare solo il confronto impietoso con ministri e sottosegretari del governo precedente : Miccichè, Brancher, Brambilla, Bossi, Calderoli, Carfagna, Frattini, Scajola, Romano, Matteoli, Gelmini, Bondi. Cioè, abbiamo fatto un salto di qualità straordinario.
Orientalista partenopeo - Mer Nov 16, 22:04:38
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Sono arrivate li solo per meriti acquisiti...

... e, probabilmente, per un orientamento politico supercentrista (come Monti, del resto)

Io li aspetto al varco della patrimoniale. O introducono una tassa pesante sui grandi patrimoni (che in Italia sono in grandissima parte frutto di evasione fiscale) o per me possono andare al diavolo tutti, con i loro curriculum scintillanti del cavolo.
M.me de Stael - Mer Nov 16, 22:13:39
Oggetto:
Io c'avrei giusto una roba da far notare ora come ora Mr. Red
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A coloro i quali da mesi smerigliavamo i gambasisi con frasi del tipo "se cade quello -ilpapiluridoiperliquamosoculoflaccidofigliodimilleputtanesupermafioso&C [ndr]- siamo oltremodo spaventati dal timore di chi possa sostituirlo"
Ebbene, a quellilì, vi spiace mica se li mando qui, ora e subito, a fare in kulo a sempiterna memoria e pure in bunga transit gloria bunga?!
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Grazie per la comprensione proud


_____
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Antonio Taccone - Mer Nov 16, 22:17:36
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:
Saratoga ha scritto:
Sono arrivate li solo per meriti acquisiti...

... e, probabilmente, per un orientamento politico supercentrista (come Monti, del resto


Io continuo a pensare che sia stato Napolitano il regista di tutto. E di Napolitano tutto si può dire, tranne che sia mai stato un "centrista".
Solo che un governo di larghissima coalizione, quale era necessario, non potendo sbilanciarsi né su un lato né sull'altro per non perdere i suoi precari equilibri, viene inevitabilmente a gravitare sul centro come punto di compromesso tra opposte richieste politiche, tra veti e controveti.
Più che di "centro" sarà un governo di baricentro, se vuole contare sull'appoggio di tutti.

Ma tu che ti aspettavi, la dittatura del proletariato?
(Poi, se non si hanno referenze precise, i "probabilmente" sarebbe meglio lasciarli perdere).
Orientalista partenopeo - Mer Nov 16, 22:26:18
Oggetto:
Antonio Taccone ha scritto:

Ma tu che ti aspettavi, la dittatura del proletariato?

No, mi aspetto qualcosa di molto più semplice: l'applicazione effettiva del più bistrattato articolo della Costituzione della Repubblica Italiana, l'art. 53.

Costituzione della Repubblica Italiana, articolo 53, comma 1:
Citazione:
Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.

Antonio Taccone - Mer Nov 16, 22:46:56
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:
Antonio Taccone ha scritto:

Ma tu che ti aspettavi, la dittatura del proletariato?

No, mi aspetto qualcosa di molto più semplice: l'applicazione effettiva del più bistrattato articolo della Costituzione della Repubblica Italiana, l'art. 53.

Costituzione della Repubblica Italiana, articolo 53, comma 1:
Citazione:
Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.



Ma su questo sono anch'io assolutamente d'accordo!
(Figurati, poi: con lo stipendio che mi ritrovo, con una famiglia monoreddito e pure con la casa in affitto ... al di là anche delle questioni di principio...).
Solo che un conto è scrivere "giudicheremo il programma quando lo conosceremo", un conto è scrivere "lo aspetto al varco": la mia era una considerazione per così dire "neutra", la tua è già una dichiarazione di guerra e quindi è viziata da preconcetti.
Saratoga - Mer Nov 16, 22:53:23
Oggetto:
Orientalista Partenopeo ha scritto:

... e, probabilmente, per un orientamento politico supercentrista (come Monti, del resto)


Sicuramente, però almeno sono persone di una certa qualità nei loro campi. A differena di buona parte dei ministri che li hanno preceduti.

Io come ho già detto sono contrario a questo governo, però faccio notare che abbiamo fatto un salto di qualità ENORME dal punto di vista dell'etica e della presentabilità.
Certo, con l'etica non si mangia, ma intanto è qualcosina che aiuta, soprattutto per quanto riguarda la dignità e la reputazione di questo paese nei confronti del mondo.

Si attendono ovviamente ora gli atti concreti, e speriamo ci siano. La patrimoniale sarebbe un'ottima cosa, ed è stata richiesta anche dal mondo imprenditoriale (anche se ovviamente gli house organ arcoriani la spacciano per roba comunista) ma temo che incontrerà parecchia resistenza in Parlamento.
Antonio Taccone - Mer Nov 16, 23:07:25
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
La patrimoniale sarebbe un'ottima cosa, ed è stata richiesta anche dal mondo imprenditoriale (anche se ovviamente gli house organ arcoriani la spacciano per roba comunista) ma temo che incontrerà parecchia resistenza in Parlamento.


La patrimoniale si farà. Se perfino Confindustria ha fatto professione di disponibilità, vuol dire che si farà. Non so in quale misura e con quale peso (gli equilibri politici, come accennavo, sono quelli che sono), ma certamente non come una irrilevante finzione; e sarà sempre meglio che niente. Nessuno oggi ha interesse a passare per "irresponsabile", nemmeno quelli che per tanti anni lo sono stati davvero.

Saratoga ha scritto:
Io come ho già detto sono contrario a questo governo, però faccio notare che abbiamo fatto un salto di qualità ENORME.


Non è proprio il massimo della coerenza (si vede che tu vivi in un mondo perfetto!), ma è già un'ammissione importante. Perché non ci accontentiamo, per ora? Vorrei che tu guardassi al mezzo bicchiere pieno, confrontando questa situazione a quella da cui stiamo uscendo.
Saratoga - Mer Nov 16, 23:32:46
Oggetto:
Antonio Taccone ha scritto:

Non è proprio il massimo della coerenza (si vede che tu vivi in un mondo perfetto!), ma è già un'ammissione importante. Perché non ci accontentiamo, per ora? Vorrei che tu guardassi al mezzo bicchiere pieno, confrontando questa situazione a quella da cui stiamo uscendo.


E che ci sarebbe di incoerente? Ho semplicemente detto che questo è un governo migliore. E diciamolo : ci voleva molto poco. Non esiste solo Mario Monti diverso da Berlusconi : un premier che non va a puttane, non ha 28 processi, non ha 3 televisioni, non fa il pagliaccio in giro per il mondo, non va alle feste di minorenni? Il 99 % degli italiani corrisponde a questa descrizione. E vale lo stesso per i ministri. Il salto di qualità resta enorme, dal punto di vista etico, per ora.

Resta il fatto che questo governo non è stato eletto da nessuno e verrà sostenuto da un parlamento (anch'esso eletto da nessuno) che è probabilmente il peggiore che si sia mai visto in tutto l'Occidente negli ultimi 60 anni. E che sottoporrà il governo ad ogni sorta di ricatto...e secondo me proprio a partire dalla patrimoniale. Va bene la responsabilità, ma il PDL non può perdere la faccia in questo modo di fronte all'elettorato. Non possono rinnegare tutto.
Infine, cosa non da poco, ribadisco per l'ennesima volta : finire la legislatura vorrà dire garantire il vitalizio a gente come Scilipoti, Calearo e Polidori. E' questo è intollerabile, un insulto al buon senso e alla decenza.
exnovobrian - Gio Nov 17, 06:41:29
Oggetto:
La cautela è la madre di tutte le retromarce.


Quindi , mi lancio in un azzardo , mi aspetto da questo "Governo" solo rigore e palla al centro.Sara capace di far pagare il GIUSTO a tutti ? Riuscirà a smascherara gli inganni del quasidefunto B.? Non è difficile capire dove prendere i soldini e neppure cancellare le leggi incostituzionali,e nenche eliminare le quisquillie inutili e dannose (TAV-PONTE). O staranno transitoriamente parcheggiati nelle stanze dei bottoni a sperare di non essere impallinati alla prima respirata storta che scappasse.Ecco , questo governo "d'obbligo" e di "neccessità" che vive solo di luce riflessa (Napolitano-Merkel-Sarkozy) corre il rischio di farsi tagliare la corrente alla prima cosa "giusta" che potrebbe pensare , solo pensare.....
E , se mi toccano la pensione io non mi indigno ! MI INCAZZO.....................
Maurolic - Gio Nov 17, 08:00:14
Oggetto:
Io ho stati d'animo differenti.

Da un lato penso che questo governo massonico-lobbysta è la fine della democrazia e denota l'assoluta incapacità della politica a risolvere anche i problemi più elementari.

Dall'altra rappresenta una svolta epocale proprio perchè è un taglio netto con il passato e finalmente ci restituisce dignità nelle figure istituzionali, senza nani e ballerine ai posti di comando.

Starò alla finestra per cercare di capire, ma sicuramente non ci dobbiamo scordate che questo governo, senza il parlamento, non è nulla e state pur certi che se Monti e il suo governo inizieranno a fare le cose per bene e inizieranno a paicere alla gente, lo faranno fuori in un microsecondo.
Antonio Taccone - Gio Nov 17, 09:41:13
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Resta il fatto che questo governo non è stato eletto da nessuno e verrà sostenuto da un parlamento (anch'esso eletto da nessuno) che è probabilmente il peggiore che si sia mai visto in tutto l'Occidente negli ultimi 60 anni. E che sottoporrà il governo ad ogni sorta di ricatto...e secondo me proprio a partire dalla patrimoniale. Infine, cosa non da poco, ribadisco per l'ennesima volta : finire la legislatura vorrà dire garantire il vitalizio a gente come Scilipoti, Calearo e Polidori.


In effetti, sotto l'aspetto formale è stato partorito un "mostro": il migliore dei governi possibili (nella situazione attuale e secondo il mio punto di vista), supportato - si fa per dire - dal peggior Parlamento che sia mai esistito nel mondo. Ma io spero che sia un "mostro" d'intelligenza e di abilità, oltre che di rettitudine, e questo dopotutto è ciò che conta. Dovrà navigare a vista, con trabocchetti continuamente disseminati dietro l'angolo (e da tutte le parti politiche), ma chi poi dovesse uscire allo scoperto decretandone la caduta verrebbe ad assumersi una responsabilità gravissima e risulterebbe, senza alibi, il colpevole del nostro definitivo affossamento.
Scilipoti, Calearo & c. stanno là ineluttabilmente, ma è già tanto che in una coalizione ampia non possano far danno, perché non pesano più niente. Non si può avere tutto...

Maurolic ha scritto:
...e state pur certi che se Monti e il suo governo inizieranno a fare le cose per bene e inizieranno a piacere alla gente, lo faranno fuori in un microsecondo.


Con quale prospettiva? Il settanta per cento degli attuali parlamentari sa benissimo che, andando a casa, non avrebbero nessuna speranza di essere rieletti (Berlusconi ha perduto moltissimo in "potere d'acquisto"). E il giorno in cui il Porco desse ordine di votare contro un provvedimento specifico per far fuori il Governo, ci sarà sempre un trenta per cento dei suoi stessi parlamentari che si dissocierà dalla posizione "ufficiale" del PdL (ovviamente vale lo stesso discorso a sinistra). Non siamo più nella logica delle discipline di partito, e neppure in bilico tra un voto in più ed un voto in meno: basta una quarta parte della destra sommata al centrosinistra o viceversa, a seconda dei casi.
Quanto alle discordie sociali, sappiamo tutti che ci attendono sacrifici durissimi e ognuno per la sua parte li accetterà, purché siano distribuiti in una logica di equità e di rigore: sia i sindacati che Confindustria hanno parlato chiaro, ed è un ottimo auspicio. Facciano una bella patrimoniale, conducano una lotta spietata all'evasione, comincino ad imporre una cura dimagrante prima di tutto a se stessi come "casta", ed in tal caso io sono disposto pure a rinunciare alla tredicesima. Nessuno di noi si aspettava regali ed improvviso benessere e nessuno del popolo crederebbe più alle promesse ed al miracolismo berlusconiano.
(Anche perché la gente dovrà convincersi di questo: se non accetto oggi di vedermi decurtare trenta euro sullo stipendio, arriverà il momento in cui quello stipendio, lo Stato, non sarà proprio più in condizione di pagarmelo. E sta anche cominciando a capire chi dobbiamo ringraziare per tutto questo, dopo tre anni di allegro immobilismo governativo).
Suppongo che il giorno in cui Berlusconi dirà "no" alla patrimoniale, una parte dei suoi la voterà ugualmente; e che il giorno in cui il PD dicesse "no" a sacrifici gravanti sui lavoratori, purché equi e proporzionati, una parte del partito li voterà ugualmente. O questo, o il suicidio collettivo.
Dopodiché non mi soffermerei "pregiudizialmente" sul background culturale dei nuovi ministri, li attenderei serenamente alla prova dei fatti.
Maurolic - Gio Nov 17, 11:06:38
Oggetto:
Antonio, allora perchè Berluska volevo la promessa che Monti non si ricandidasse dopo questa avventura?

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Antonio Taccone - Gio Nov 17, 12:14:29
Oggetto:
Maurolic ha scritto:
Antonio, allora perchè Berluska volevo la promessa che Monti non si ricandidasse dopo questa avventura?


Semplicisticamente forse (ma non credo di discostarmi molto dal vero), solo perché al governo spera ancora di tornarci lui.
Solo che ormai è l'unico e l'ultimo a crederci. E come dicevo, quando si toglierà la maschera per votare "contro", anche nel suo stesso schieramento non tutti lo seguiranno.
Sotto questo aspetto, ti dico un paradosso, temo molto di più la compattezza (!!!) del PD.
sweepsy - Gio Nov 17, 13:36:35
Oggetto:
Siamo già alla lesa maestà? Ma siamo davvero così malati di berlusconismo che anche un calcio in culo sarebbe sempre meglio di QUELLO al governo?

Potrò dire che questo governo non mi piace perché pieno di banchieri, gente legata al Vaticano e c'ha pure un militare alla difesa (!) o verrò accusata di essere berlusconiana?

Capisco la giuoia di non avere più quella manica di str**** nei ministeri, ma lo spirito critico non lo perdiamo. Anche perché se il danno maggiore di Berlusconi sappiamo qual era, non è che questi possano fare di meno. Se ci fottono il futuro con la cosiddetta *austerity* considerata ormai legge (mentre in genere significa esattamente solo lacrime e sangue per i soliti noti, chiedasi alla Grecia) saremo messi ben peggio. E no, non lo rivorrei Berlusconi, ma perché accontentarsi sempre?
Saratoga - Gio Nov 17, 15:39:56
Oggetto:
Prima di tutta una correzione : ho detto che abbiamo il peggior parlamento degli ultimi 60 anni. Non è corretto. Anche durante il fascismo a questi livelli non si è mai arrivati. Diciamo che è il peggior parlamento nella storia dell'Italia unita, 150 anni tondi. E forse anche di quella pre-unitaria.

sweepsy ha scritto:

Siamo già alla lesa maestà? Ma siamo davvero così malati di berlusconismo che anche un calcio in culo sarebbe sempre meglio di QUELLO al governo?


Tutto questo atteggiamento di lesa maestà da molto fastidio anche a me, sorpattutto perchè è fatto in malafede. Comunque, si, a conti fatti qualunque cosa è meglio di Berlusconi, anche se può non essere il massimo.

Citazione:

Potrò dire che questo governo non mi piace perché pieno di banchieri, gente legata al Vaticano e c'ha pure un militare alla difesa (!) o verrò accusata di essere berlusconiana?


A me non piace per altri motivi, in primis perchè è stato creato sulla base di scemenze e luoghi comuni. Per quanto riguarda un militare alla difesa non vedo il problema, anzi, finalmente siamo un po' tornati a dare le giuste competenze, almeno ci evitiamo l'ingegnere acustico alla Giustizia e robe simili.
Berlusconiana non credo, in questi giorni semmai il rischio è ch ti accusino di essere anti-italiana.

Citazione:

Capisco la giuoia di non avere più quella manica di str**** nei ministeri, ma lo spirito critico non lo perdiamo.


Sono d'accordo, è importante sennò finiamo per accondiscendere a tutto. Comunque io credo che questo orgasmo collettivo fra buoni propositi, snocciolamento di curriculum, gara forsennata a chi fa il più palese attestato di stima, sfida a chi si dimsotra più responsabile, piume di corazzieri e folklore quirinalizio, sia destinato a finire a breve.
Quando le azioni concrete del governo Monti verranno esplicitamente dichiarate e poi attuate, voglio vedere come va a finire.

Non so fino a che punto possa entrarci la responsabilità, qui. Se il governo decide di reintrodurre l'ICI, come pare, potrà il PDL che su quella cosa ci ha vinto le elezioni (e che di fatto è l'unica promessa che ha mantenuto) votare a favore? Non perderà totalmente di credibilità? E quando come sembra, verranno toccate pensioni, rette universitarie e quant'altro e ci saranno scioperi, proteste e via dicendo, i partit avranno il coraggio di screditarle o qualcuno ne approfitterà per appoggiarle? Possono perdere del tutto la fiducia nell'elettorato? Staremo a vedere.

E comunque finora il governo ha parlato solo di economia. Voglio vedere cosa ha in mente per tutto il resto, soprattutto sulla questione giudiziaria.
Maurolic - Gio Nov 17, 15:49:40
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Per quanto riguarda un militare alla difesa non vedo il problema, anzi, finalmente siamo un po' tornati a dare le giuste competenze, almeno ci evitiamo l'ingegnere acustico alla Giustizia e robe simili.
Berlusconiana non credo, in questi giorni semmai il rischio è ch ti accusino di essere anti-italiana.


Si vede che non hai mai avuto a che fare con i militari.
Un Ministro della Difesa "laico" dà molte più garanzie.
Antonio Taccone - Gio Nov 17, 16:53:00
Oggetto:
sweepsy ha scritto:
...o verrò accusata di essere berlusconiana?

La questione non è di essere berlusconiani (voglio almeno sperare...). La questione è che siamo alla canna del gas se NON adotteremo provvedimenti di austerity a carico di tutti. Prima e di più i ricchi, questo è ovvio: sarà questo il banco di prova del Governo ai suoi primi passi. Ma posto che questa condizione venga rispettata - e sarebbe la prima volta, nella storia della Repubblica e pure del Regno - , chi poi dovesse tirarsi indietro non ci farebbe una gran figura. Siamo già proverbiali nel mondo, da sempre, come il paese in cui i sacrifici dovrebbero toccare sempre soltanto agli "altri" (chi poi realmente li faccia, è altro discorso).
Non mi piace questa storia dell'"armiamoci e partite". E non mi piace nemmeno che sotto sotto venga messa in dubbio l'effettiva gravità della nostra situazione. Allora sì che avremmo sposato la mistificazione del Porco, che per ben tre anni ci ha dato a bere che la crisi non c'era. E invece se la situazione, che certamente non era allegra neanche prima, è diventata assolutamente tragica, lo si deve proprio a quei famosi tre anni.
Se avete bisogno di QUALCUNO CHE VI FACCIA SOGNARE, allora tornate pentiti e contriti tra le braccia del padrone "uscente".

Se invece si riconosce che la crisi c'è e che la barca sta affondando, nessuno può mettere le mani avanti dicendo: poiché il timoniere mi sta pregiudizialmente antipatico, l'acqua la spalate voi ed io rimango a contestare che non costa niente
(...e io ti butterei giù dalla barca).

Questo per quanto riguarda l'aspetto economico. Su tutto il resto rimango io per primo in prudente attesa, ed anche molto incuriosito dalle prossime mosse. Alla Giustizia, per esempio, avrei preferito un magistrato o un giurista piuttosto che un avvocato. Ma anche questo in fondo sarebbe un discorso preconcetto (non tutti gli avvocati sono necessariamente dei Ghedini), e quindi preferisco aspettare a mente sgombra e a mani disarmate.

La risposta potrebbe già essere contenuta nella premessa: "...Ma perché accontentarsi sempre?" (vedi sopra), e l'ulteriore risposta sarebbe quella di ancor prima: "Che ti aspettavi, la dittatura del proletariato?".
La questione non è di essere berlusconiani ma che quasi sempre, nella storia, i più estremisti e intransigenti in un dato schieramento hanno fatto "oggettivamente" il gioco dell'avversario.
Anonymous - Gio Nov 17, 18:02:56
Oggetto:
sweepsy ha scritto:
Siamo già alla lesa maestà? Ma siamo davvero così malati di berlusconismo che anche un calcio in culo sarebbe sempre meglio di QUELLO al governo?
Potrò dire che questo governo non mi piace perché pieno di banchieri, gente legata al Vaticano e c'ha pure un militare alla difesa (!) o verrò accusata di essere berlusconiana?


Potrei anche dirti che a me non sarebbe piaciuto un governo uscito da regolari elezioni, visto che fin troppo probabilmente sarebbe stato un governo di sinistra,cioè bersani. Tradotto:qualche mese a discutere in aula su qualunque cosa senza concludere nulla, inevitabile caduta del governo (?), nuove elezioni e riecco "quello" (che tanto tornerà,fatevene una ragione. Già dalle mie parti è un continuo moltiplicarsi di gente che lo rimpiange. La vostra fiducia negli italioti,a volte,è commovente).
Che poi,'sta cosa della "gente vicino al vatic-ano",dei "banchieri"... Come se negli ultimi diciassette anni ci fossimo scordati dei rutelli e del cililio con la binetti attaccata,di aver avuto l'intero staff legale di b. a scrivere le leggi (mai cancellate dal cdcsx) e via ricordando.
Comunque,dati per buoni i motivi per cui non ti piace questo governo,posso chiederti chi avresti messo dove,a questo punto?
Orientalista partenopeo - Gio Nov 17, 18:31:29
Oggetto:
Guy Fawkes ha scritto:
sweepsy ha scritto:
Siamo già alla lesa maestà? Ma siamo davvero così malati di berlusconismo che anche un calcio in culo sarebbe sempre meglio di QUELLO al governo?
Potrò dire che questo governo non mi piace perché pieno di banchieri, gente legata al Vaticano e c'ha pure un militare alla difesa (!) o verrò accusata di essere berlusconiana?


Potrei anche dirti che a me non sarebbe piaciuto un governo uscito da regolari elezioni, visto che fin troppo probabilmente sarebbe stato un governo di sinistra,cioè bersani. Tradotto:qualche mese a discutere in aula su qualunque cosa senza concludere nulla, inevitabile caduta del governo (?), nuove elezioni e riecco "quello" (che tanto tornerà,fatevene una ragione. Già dalle mie parti è un continuo moltiplicarsi di gente che lo rimpiange. La vostra fiducia negli italioti,a volte,è commovente).
Che poi,'sta cosa della "gente vicino al vatic-ano",dei "banchieri"... Come se negli ultimi diciassette anni ci fossimo scordati dei rutelli e del cililio con la binetti attaccata,di aver avuto l'intero staff legale di b. a scrivere le leggi (mai cancellate dal cdcsx) e via ricordando.
Comunque,dati per buoni i motivi per cui non ti piace questo governo,posso chiederti chi avresti messo dove,a questo punto?

Una cosa è dire "il governo Monti era a mio avviso l'unica alternativa possibile al momento" (personalmente preferisco votarmi io il Tonino, il Bersani o il Nichi di turno, quindi ho un'altra idea). Altra cosa è il "lasciatelo lavorare" e "i comunisti fanno il gioco del nemico" impliciti nei messaggi di qualcuno. Mi ricordano tanto il "lasciatemi lavorare" di un tale... chi era... vediamo... non era l'ex-inquilino di Palazzo Chigi?
Io deleghe in bianco non ne do a nessuno, nemmeno sull'orlo della bancarotta. Già abbiamo abdicato al diritto di voto, se poi dobbiamo abdicare anche al diritto di critica me lo si dica: in tal caso scriverò qui solo per fare leccate di culo a Monti.
Anonymous - Gio Nov 17, 18:44:15
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:

Una cosa è dire "il governo Monti era a mio avviso l'unica alternativa possibile al momento" (personalmente preferisco votarmi io il Tonino, il Bersani o il Nichi di turno, quindi ho un'altra idea). Altra cosa è il "lasciatelo lavorare" e "i comunisti fanno il gioco del nemico" impliciti nei messaggi di qualcuno. Mi ricordano tanto il "lasciatemi lavorare" di un tale... chi era... vediamo... non era l'ex-inquilino di Palzzo Chigi?
Io deleghe in bianco non ne do a nessuno, nemmeno sull'orlo della bancarotta. Già abbiamo abdicato al diritto di voto, se poi dobbiamo abdicare anche al diritto di critica me lo si dica: in tal caso scriverò qui solo per fare leccate di culo a Monti.


E la tua idea sul voto la rispetto,ci mancherebbe:nemmeno a me garba l'idea di un governo imposto,specie da un rincoglionito morto di sonno come napisolone( che probabilmente ha agito così per potersene andare in letargo in santa pace fino alla fine della legislatura o quasi... Altro che amore per lo stato,alto profilo politico ed altre altisonanti fregnacce).Però,vedendo la scena politica ed i suoi rappresentanti attuali,confermo le mie perplessità di cui sopra,perciò allargo le braccia sospirando e mi prendo Monti sperando che faccia del suo meglio per il nostro meglio.Il diritto di critica mica l'ho messo in discussione (sennò che siamo a fare su un forum?),ma queste menate del "son banchieri,son vicini al vatic-ano" e blablabla secondo me lasciano il tempo che trovano... Ed hanno un sapore anche molto berlusconiano- leghista ("son comunisti,sono extracomunitari" e via accusando). Nemmeno io do' deleghe in bianco,ma prima di saltare alla giugulare di qualcuno vorrei vedere cosa combina alla prima uscita pubblica. Poi si può anche aprire il fuoco.

PS: ben ritrovato anche a Lei,Conte! Wink

Saratoga ha scritto:
Se il governo decide di reintrodurre l'ICI, come pare, potrà il PDL che su quella cosa ci ha vinto le elezioni (e che di fatto è l'unica promessa che ha mantenuto) votare a favore? Non perderà totalmente di credibilità? E quando come sembra, verranno toccate pensioni, rette universitarie e quant'altro e ci saranno scioperi, proteste e via dicendo, i partit avranno il coraggio di screditarle o qualcuno ne approfitterà per appoggiarle? Possono perdere del tutto la fiducia nell'elettorato? Staremo a vedere.


Scommetti che accetteranno tutto quello che proporrà il governo Monti per poi,una volta in campagna elettorale (opportunamente ritardata per permettere all'elettorato di dimenticare la loro partecipazione),promettere che toglieranno tutte quelle tasse inique ed odiose imposte dall'UE?
Sarà mica un caso,se soprattutto b. non vuole che Monti possa candidarsi al termine del mandato...
Antonio Taccone - Gio Nov 17, 19:08:51
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:
Una cosa è dire "il governo Monti era a mio avviso l'unica alternativa possibile al momento". Altra cosa è il "lasciatelo lavorare" e "i comunisti fanno il gioco del nemico" impliciti nei messaggi di qualcuno.


Posto che a mio avviso "il governo Monti era l'unica alternativa possibile al momento", qui la questione non è di "lasciarlo lavorare" ma di lasciarlo almeno "iniziare". Non ha neanche cominciato, a stento conosciamo vagamente il programma e non abbiamo neanche avuto modo di approfondirlo... sarebbe normale attenderlo alla prova dei fatti (e magari criticarlo alla prima che combinerà), mi sembra assai meno "normale" esprimere malumori ed astio senza nemmeno aver visto come intende muoversi. Qui mi pare che qualcuno lo attenda col fucile spianato prima ancora che abbia commesso il misfatto, e allora c'è sotto qualcosa che non funziona.
...Proprio come a suo tempo con Prodi. Prima ancora di cadere a causa di Mastella e dei suoi, aveva già il destino segnato per i tanti amici-nemici che gli stavano intorno (o più che altro che gli stavano a sinistra). E di Prodi ognuno di noi potrà avere la propria rispettabilissima opinione, ma il fatto inoppugnabile è che la sua caduta è quella che ha dato via libera al famigerato Triennio del Porco...
Per questo il discorso del "meno peggio" (quand'anche fosse!) ha una sua qualche motivazione. Come starebbero certi democratici ad oltranza, se poi dovessero contribuire alla resurrezione del cavalier defunto? Loro soli, ormai, possono riuscire in questo capolavoro.
Ma diamine, abbiano la pazienza di attendere! Cosa c'entra la libertà di critica, se non c'è ancora niente da criticare? Se criticano "prima", allora (che se ne rendano conto o no) stanno già remando "contro".
Orientalista partenopeo - Gio Nov 17, 19:09:44
Oggetto:
Guy Fawkes ha scritto:

PS: ben ritrovato anche a Lei,Conte! Wink

Grazie, anche a Lei, signor Fawkes! Smile

Guy Fawkes ha scritto:

Saratoga ha scritto:
Se il governo decide di reintrodurre l'ICI, come pare, potrà il PDL che su quella cosa ci ha vinto le elezioni (e che di fatto è l'unica promessa che ha mantenuto) votare a favore? Non perderà totalmente di credibilità? E quando come sembra, verranno toccate pensioni, rette universitarie e quant'altro e ci saranno scioperi, proteste e via dicendo, i partit avranno il coraggio di screditarle o qualcuno ne approfitterà per appoggiarle? Possono perdere del tutto la fiducia nell'elettorato? Staremo a vedere.


Scommetti che accetteranno tutto quello che proporrà il governo Monti per poi,una volta in campagna elettorale (opportunamente ritardata per permettere all'elettorato di dimenticare la loro partecipazione),promettere che toglieranno tutte quelle tasse inique ed odiose imposte dall'UE?
Sarà mica un caso,se soprattutto b. non vuole che Monti possa candidarsi al termine del mandato...

Andrà sicuramente così. Diranno: "Tutte quelle tasse brutte e cattive le abbiamo introdotte perché ci hanno messo il coltello alla gola, è stata la sinistra, è stato un colpo di Stato, eravamo costretti....ma quando c'eravamo noi non abbiamo mai messo le mani nelle tasche degli italiani e blablabla..."
E i boccaloni (gli italidioti) a bersi tutto. Come sempre.

Antonio Taccone ha scritto:

...Proprio come a suo tempo con Prodi. Prima ancora di cadere a causa di Mastella e dei suoi, aveva già il destino segnato per i tanti amici-nemici che gli stavano intorno (o più che altro che gli stavano a sinistra).

Il governo Prodi si è sfaldato al centro, non a sinistra. Però i nemici erano a sinistra.
Non fa una piega, logica perfetta. Rolling Eyes

Avere un po' di sana diffidenza in un governo che a) non ho mai votato e b) è guidato da una persona che non sarà un cialtrone ma ha un'idea di economia piuttosto distante dalla mia, non mi sembra così sbagliato.
Se sono diffidente, sono diffidente. Tocca a loro farmi ricredere.
Antonio Taccone - Gio Nov 17, 19:22:30
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:
Guy Fawkes ha scritto:
Scommetti che accetteranno tutto quello che proporrà il governo Monti per poi, una volta in campagna elettorale, promettere che toglieranno tutte quelle tasse inique ed odiose imposte dall'UE?

Andrà sicuramente così. Diranno: "Tutte quelle tasse brutte e cattive le abbiamo introdotte perché ci hanno messo il coltello alla gola, è stata la sinistra, è stato un colpo di Stato, eravamo costretti... ma quando c'eravamo noi non abbiamo mai messo le mani nelle tasche degli italiani e blablabla..."


Concordo in tutto e per tutto con entrambi... anche se nessuno mi ha interpellato.
(E tu, Saratoga, sei stato per caso "interpellato" da qualcuno?)Mr. Green
Altri invocano il diritto di critica, io avrò pure il diritto di concordare...
kitiaram - Gio Nov 17, 19:25:41
Oggetto:
Quotone per Sweepsy!!!

I neo--- sono puliti e belli eh???

allora questo?


Il neo ministro dell’Ambiente
che fu indagato per inquinamento

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e questo?

Corrado Passera: più inceneritori, più Tav, più nucleare

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più quello che ho postato qui
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etc... etc...

Saratoga - Gio Nov 17, 20:42:17
Oggetto:
Maurolic ha scritto:

Si vede che non hai mai avuto a che fare con i militari.
Un Ministro della Difesa "laico" dà molte più garanzie.


Veramente un militare ce l'ho per cognato. Comunque non so se sia meglio o no, ma che problema può creare? Almeno non si può dire che un ammiraglio non abbia competenza pe questioni inerenti la Difesa.

Antonio Taccone ha scritto:

E non mi piace nemmeno che sotto sotto venga messa in dubbio l'effettiva gravità della nostra situazione.


E chi lo sta facendo? Mi pare sia l'esatto contrario. E a me invece non piace che in nome di questa situazione si finisca per giustificare ogni schifezza. Con questa scusa della "crisi" si mette a tacere qualunque cosa. E mo basta però : va bene lo spread, ma non è che possiamo rivoluzionare le nostre vite in funzione di quello.

Guy Fawkes ha scritto:

Scommetti che accetteranno tutto quello che proporrà il governo Monti per poi,una volta in campagna elettorale (opportunamente ritardata per permettere all'elettorato di dimenticare la loro partecipazione),promettere che toglieranno tutte quelle tasse inique ed odiose imposte dall'UE?


Molto probabile. Certo sarebbe un bluff clamoroso, ma considerando l'elettorato medio...non è detto che non riesca. Crying or Very sad

kitiaram ha scritto:

I neo--- sono puliti e belli eh???


Si ok ma insomma - vuoi mettere a confronto dei precedenti? Su Passera poi non vedo nessuna implicazione penale. E comunque, nessuno è perfetto. Come è stato già detto : mai perdere lo spirito critico, però non bruciamoli subito. Il governo deve ancora cominciare. Almeno Monti è una persona seria, magari non farà bene ma mi fido più di lui che di quello di prima.

Io li voglio vedere alla prova del fuoco su vari argomenti, oltre quelli economici. Esempio : a gennaio è prevista la sentenza sul caso Mills. Con conseguente bufera in Parlamento. Li voglio vedere come si comporterà l'esecutivo.

Intanto, fra i primi provvedimenti annunciati, un banco di prova decisivo sarà i tagli alla politica. Monti li ha promessi; credo sia la milionesima volta che viene promesso, in Italia. Se non li fa, perderà di credibilità e può anche andarsene, perchè non riuscirà mai a far digerire tutto il resto.
Se però li realizza davvero, sarà un gigantesco punto a suo favore, e avrà una fiducia generalizzata in tutta Italia (ma magari non in parlamento). Con quella poi potrà far passare praticamente tutto.
Anonymous - Gio Nov 17, 20:50:08
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:

Avere un po' di sana diffidenza in un governo che a) non ho mai votato e b) è guidato da una persona che non sarà un cialtrone ma ha un'idea di economia piuttosto distante dalla mia, non mi sembra così sbagliato.
Se sono diffidente, sono diffidente. Tocca a loro farmi ricredere.


Ecco,a leggere 'ste cose poi si diventa diffidenti per forza Rolling Eyes

Nucleare, scoppia il caso Clini
Il centrosinistra all'attacco del neoministro

E' polemica sulle dichiarazioni del titolare dell'Ambiente che parla di atomo come possibilità e della Tav da fare "assolutamente". Il Pd: "E' su un binario morto", Verdi e Idv: "Rispettare il referendum". Anche Greenpeace attacca "Si presenta male". In serata la correzione di rotta


ROMA - Le prime dichiarazioni del neoministro dell'ambiente Corrado Clini danno subito il via alle polemiche. Clini ha detto che l'Italia "dovrebbe considerare l'energia nucleare" e che la Tav è da fare "assolutamente".
Nello specifico sul nucleare, Clini ha detto ai microfoni di Un giorno da pecora su RadioDue: "Il ritorno al nucleare è una opzione sulla quale bisognerebbe riflettere molto, anche se quello che è avvenuto in Giappone ha scoraggiato. Comunque, di base, la tecnologia nucleare rimane ancora una delle tecnologie chiave a livello globale". Per il ministro quindi il nucleare è possibile a "certe condizioni": "E' una tecnologia e bisogna valutarla", ha concluso.
Sul Ponte dello Stretto, il ministro ha invece affermato che occorre capire "se sia un'opera prioritaria per l'Italia". Il progetto, comunque, "è un'opera di ingegneria bellissima".
Le reazioni negative di Idv, Pd, Verdi e Sel non si sono fatte attendere: "Clini rispetti il referendum" dice l'Italia dei Valori. Stessi concetti espressi dagli altri, compatti nella difesa dell'esito del referendum...

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E conferma che 'sti paraculo piddini già stanno giocando a "scurdammoce 'o passato"
kitiaram - Ven Nov 18, 01:12:37
Oggetto:

sweepsy - Ven Nov 18, 09:47:21
Oggetto:
Ok, posso criticare, ma dopo. Cioè quando ormai sarà tardi.. perché non posso dirlo prima che certi ministri non mi piacciono? Perché qualcuno si ostina a ripetere "allora volevi quell'altro" come se il cervello gli funzionasse a codice binario?

E poi non sono né parlamentare né influente in alcun modo sulla vita politica, per cui come potrei mettere a rischio questo governo (paragonarlo a Prodi poi!)?

Per rispondere a coso, lì, che mi chiede quali alternative avrei, beh, innanzitutto il voto, anche se la legge elettorale è quella che è... e comunque la storia dei tecnici non m'ha mai convinta... questi faranno politica, altroché, faranno scelte su nucleare, tav (per citare quello che già ha parlato troppo), giustizia, pensioni, mercato del lavoro. Queste scelte saranno più di destra o più di sinistra, anzi sicuramente non la seconda, al massimo centriste, che non vuol dire nulla. E' un governo neoliberista, e ho il diritto di dire che non mi fido anche prima che ottengano la fiducia da entrambi i rami del parlamento, che vi piaccia o no. Vorrei anche essere smentita dai fatti... ma dubito fortemente.
Antonio Taccone - Ven Nov 18, 20:42:52
Oggetto:
Non è questione di diffidenza, e nemmeno di "critica"...
Vedo qualcuno di voi (non tutti, fortunatamente) spulciare febbrilmente archivi e dossier, per documentarsi sui "precedenti" dei vari ministri, e mi viene in mente il METODO-BOFFO applicato "scientificamente" da Feltri e dai suoi degni compari.
Abbiamo (avete) imparato dal "nemico" perfino i metodi della denigrazione e demolizione preventiva (che è cosa un po' diversa da un semplice "esprimere diffidenza". La diffidenza è quella che esprime, ad esempio, Saratoga, e che perfino io potrei in parte condividere, ma la diffidenza non è il metodo-Boffo in versione proletaria).

Quando avrete trovato tutti i peli nell'uovo - ammesso e non concesso - quelli saranno irrilevanti, perché le persone in buona fede non vogliono giudicare i ministri individualmente per quello che potrebbero aver fatto o detto, ma i ministri e il Governo per quello che FARA' nell'esercizio delle sue funzioni.
Al massimo, se avete un uditorio ed un "seguito", coi vostri peli nell'uovo avrete convinto qualche studente in più a vivere i suoi momenti di gloria occupando l'università e inscenando violenze in piazza. Ma della sorte comune, della salvezza della Nazione pare che a nessuno importi un bel niente; e allora affonderemo tutti insieme, anche purtroppo chi non condivideva questi metodi, ma naturalmente anche voi e gli studenti plagiati.
Se poi l'alternativa era il voto (anticipato, voglio dire), stiamo freschi!!! Il livello di maturità di questo popolo (cioè della sua "maggioranza") è tale, che le elezioni ormai serviranno solo a mandare in Parlamento uno-dieci-cento Scipiloti ed uno-dieci-cento Calderoli ed uno-dieci-cento Capezzone: tanto più con la vigente legge elettorale. Ebbè, se il miraggio è questo, aspettiamo almeno che la legislatura arrivi alla sua scadenza naturale! Forse qualcun altro, da qui al duemilatredici, farebbe ancora in tempo a salvarci.
(E poi, s'intende, il teatrino ricomincerà daccapo, con o senza Berlusconi e col sicuro apporto di qualche "rivoluzionario" da strapazzo).

Se poi invece questo governo dovesse "sgarrare", come diciamo a Napoli, allora io sarò il primo a crocifiggerlo. Solo che voi sembrate smaniosi di crocifiggerlo prima ancora che nasca e che cominci a muovere i primi passi.
In Italia, anche dai "meno peggiori", non potevamo aspettarci né maggior serietà, né maggiore responsabilità.
Il porconano ringrazia. (Tanto per dirne una, fu il terrorismo che fece la "grandezza" di Cossiga ed in parte anche quella di Craxi, di cui il porconano è figlioccio. Ma non l'hanno mica capito, né i "protagonisti" di allora, né i tardivi emuli di oggi).
Antonio Taccone - Sab Nov 19, 09:29:48
Oggetto:
Eviterò in futuro di far seguito ...a me stesso in assenza di contraddittorio (come giustamente richiesto anche da una moderatrice).
Ma mentre gli interlocutori proletari si assentano dalla scena per il weekend (cosa che io non posso permettermi), potremmo approfittarne per chiarirla una volta per tutte, questa faccenda del "voto negato" e della democrazia "sospesa" [vedi, a proposito del voto come soluzione (!!!!!) miracolistica, anche il mio intervento di sopra].

Ormai, a portare il lutto al braccio per la "morte della democrazia", sono rimasti in cinque (ognuno, s'intende, col codazzo dei propri seguaci).
Nel "macrocosmo" che sarebbe il Parlamento: Scilipoti, Calderoli e Capezzone.
Nel "microcosmo" che sarebbe il forum: l'Orientalista e Sweepsy (con Kity forse involontaria portatrice d'acqua nel fabbricare i dossier).
Ottima compagnia tra quelli che "ci fanno" e quelli che "ci sono".
Tutti gli altri hanno ormai CAPITO che la democrazia non è stata assassinata, ma è stata messa IN COMA FARMACOLOGICO (soprattutto grazie a Napolitano; nelle premesse remote, anche grazie a Fini), PROPRIO PER CONSENTIRLE DI SOPRAVVIVERE.
Quando non sarà più in pericolo di vita, s'intende, ci sarà sempre qualche proletario che saprà farne cattivo uso.

Poiché chi sta in coma farmacologico viene mantenuto in vita artificialmente, è logico che chi vuole VERAMENTE ammazzarlo (Berlusconi ed i suoi) si appresti a staccargli la spina; ed anche in questo vi trovate in ottima compagnia, mentre spulciate febbrilmente gli archivi.
Ecco in che senso, chi non vede oltre il proprio naso, fa il gioco e si rende inconsapevolmente servitore dei furbi e dei malintenzionati.
In Italia questa è tutt'altro che una novità: è stata, ad esempio, la nota distintiva del "Sessantotto all'italiana" rispetto ad un rispettabilissimo Sessantotto europeo.

Per l’autunno caldo forse siamo un po’ in ritardo, ma un bell’inverno rosso-fuoco, fosse per voi, faremmo ancora in tempo a godercelo: momenti di gloria per tutti.
Quanto questo ci farà bene, lo lasceremo giudicare a voi col senno di poi.
Per questo parlavo del terrorismo e di Cossiga: qualcun altro peggiore saprà come dirvi grazie a misfatto compiuto. (Anche G. Ferrara, che guarda caso esordì nella sinistra estrema, è stato "lautamente" ringraziato).
Perché delle due l'una...
exnovobrian - Sab Nov 19, 11:51:33
Oggetto:
Antonio Taccone ha scritto:


Non è questione di diffidenza, e nemmeno di "critica"...
Vedo qualcuno di voi (non tutti, fortunatamente) spulciare febbrilmente archivi e dossier, per documentarsi sui "precedenti" dei vari ministri, e mi viene in mente il METODO-BOFFO applicato "scientificamente" da Feltri e dai suoi degni compari.
Abbiamo (avete) imparato dal "nemico" perfino i metodi della denigrazione e demolizione preventiva (che è cosa un po' diversa da un semplice "esprimere diffidenza". La diffidenza è quella che esprime, ad esempio, Saratoga,



Noi , qui , si ha il METODO FOFFO come riferimento.
Nulla si genera ( di dossieraggio !) e nulla si applica. I contributi sono di ogni genere e spece e comunque più o meno condivisibili o assolutamente non condivisibili. Ci penserà il tempo e la storia (spero breve) per attuare l'eventuale autodemolizione. Ci voleva o'proffessore per farci aprire le orbite.





(Senza cattiveria.)
Serpiko - Sab Nov 19, 12:19:59
Oggetto:
Governo non eletto dal popolo? Non so voi ma per me questo è quasi un sogno, solo tecnici, nessun criminale eletto dagli Italioti e niente politica, spero che duri per sempre

...io non farei mai scegliere la babysitter a mia figlia di 1 anno
Saratoga - Sab Nov 19, 14:05:12
Oggetto:
Antonio Taccone ha scritto:

Ormai, a portare il lutto al braccio per la "morte della democrazia", sono rimasti in cinque (ognuno, s'intende, col codazzo dei propri seguaci).
Nel "macrocosmo" che sarebbe il Parlamento: Scilipoti, Calderoli e Capezzone.
Nel "microcosmo" che sarebbe il forum: l'Orientalista e Sweepsy (con Kity forse involontaria portatrice d'acqua nel fabbricare i dossier).


Ti sbagli. Il sostegno al governo Monti è frutto di convenienza e malafede di tutti i partiti, nessuno escluso. Non per ripetermi nuovamente, ma ti illustro di nuovo tutte le vere motivazioni per cui c'è questo presunto "senso di responsasiblità" :

- Il PD sa che vincerebbe le elezioni, e conscio della propria incapacità, teme di essere costretto alle dimissioni in pochi giorni, dato che mentre litigano sulle poltrone e sul proporzionale e maggioritario e lo spread sale a 700, la gente li riterrà colpevoli. E siccome il PD, nato nel 2007, in 4 anni ha incassato solo e soltanto batoste (neanche una vittoria - neanche UNA!!) se si rovinano pure l'esperienza di governo possono considerarsi cadaveri politici
- Il Terzo Polo perchè alle elezioni resterebbe comunque all'opposizione di qualcuno, ha una coalizione e un programma non definiti e confusionari e probabilmente vogliono tempo per decidere che strategia adottare; esilarante vedere in questi giorni Bocchino che è diventato una specie di pasdaran di Monti, salta alla gola di chiunque osi avanzare la benchè minima perplessità e si lancia in dichiarazioni da fanatico in stile "fiducia in bianco, senza se e senza ma, sostegno totale e incondizionato"
- L'IDV è stata costretta a cambiare idea visto il clima di delirio collettivo che si è creato e per le minacce ricevute dal PD
- Il PDL per lo stesso motivo, per non fare la figura degli "irresponsabili"e per non rischiare la batosta elettorale. Berlusconi all'inizio voleva le elezioni, perchè nel suo inguaribile ottimismo era convinto di poter vincere ancora, poi gli hanno fatto notare che sarebbe stato controproducente

Qui non è questione tanto di democrazia sospesa, quanto di decenza. Lascia perdere leghisti e Scilipoti. Come si può tollerare questo schifo? Come si può sopportare questa manica di pagliacci che si atteggiano a responsabili? Il Parlamento andrebbe sciolto anche solo per una questione di buon gusto.

Citazione:

Tutti gli altri hanno ormai CAPITO che la democrazia non è stata assassinata, ma è stata messa IN COMA FARMACOLOGICO (soprattutto grazie a Napolitano; nelle premesse remote, anche grazie a Fini), PROPRIO PER CONSENTIRLE DI SOPRAVVIVERE.


Veramente se siamo arrivati a questo punto è PER COLPA di Fini e soprattutto di Napolitano. Lo spread a 570 è colpa loro, loro e della loro totale indifferenza per le sorti degli italiani, a cui hanno anteposto il proprio meschino interesse, dimostrandosi dunque poco consoni al ruolo che ricoprono. Quest'idea poi che la democrazia sia sospesa per consentirle di sopravivere è straordinaria, ma forse sarebbe credibile in un altro universo.
In realtà noi non abbiamo nessun problema di democrazia di per sè, legge elettorale a parte. Il problema è che abbiamo la classe politica più incapace e corrotta della storia del mondo occidentale dall'800 ad oggi.

Io non ho nessuna pregiudiziale contro Monti e i suoi ministri, ma il modo in cui è stato fatto tutto questo e le motivazioni addotte in merito gridano vendetta, soprattutto perchè l'autore di tutto ciò ne è anche il principale responsabile. E' una questione di principio.
Sarò anche irresponsabile, ma per me valori (se vogliamo anche astratti e utopistici) come giustizia, coerenza, decenza, lealtà, rispetto, vengono prima dello spread e del rialzo dell'indice Mibtel. Per questo mi auguro vivamente che questo governo faccia le riforme più urgenti in breve tempo e poi qualcuno gli stacchi la spina, anche solo per il gusto di vedere rovinati i piani di questi buffoni travestiti da salvatori della patria.

Serpiko ha scritto:

Governo non eletto dal popolo? Non so voi ma per me questo è quasi un sogno, solo tecnici, nessun criminale eletto dagli Italioti e niente politica, spero che duri per sempre


In linea di principio sarei d'accordo con questa visione. Senza politici ma con i tecnici, non legati a partiti (e possibilmente slegati anche da altri interesssi) si andrebbe sicuramente meglio. Se si volesse introdurre il principio di una specie di aristocrazia del merito, andrebbe anche bene.

Il problema è che le regole non sono queste, e le elezioni a suffragio universale sono ormai un principio cardine di ogni democrazia occidentale. Che piaccia o no, questo dobbiamo tenerci. E quindi, formalmente parlando è tutto ineccepibile ma ideallmente chiunque voglia fare propaganda contro un governo "non eletto" ha ragione da vendere, anche se lo fa in malafede come Berlusconi. Qui poi siamo al massimo della democrazia alterata : governo nominato da un eletto dai nominati.

Per questo è normnale che venga mal digerito un governo Monti; va bene l'emergenza e tutto, ma insomma, vedere le elezioni sospese per i biechi interessi di un Bocchino qualunque francamente non è accettabile.
Antonio Taccone - Sab Nov 19, 14:58:26
Oggetto:
Serpiko ha scritto:
Governo non eletto dal popolo? Non so voi ma per me questo è quasi un sogno, solo tecnici, nessun criminale eletto dagli Italioti e niente politica, spero che duri per sempre
...io non farei mai scegliere la babysitter a mia figlia di 1 anno


STREPITOSO, HAI DETTO MEGLIO TU IN CINQUE PAROLE (CIRCA L’ARGOMENTO SPECIFICO) CHE IO IN CINQUECENTO!!!
(Sei pregato di non vederci nessuna captatio, troveremo modo anche noi di litigare su qualcosa…)Wink

exnovobrian ha scritto:
...ci voleva 'o professore per farci aprire le orbite...

Se vuoi darmi ad intendere che in certe prese di posizione non c’è una buona dose di “fondamentalismo”, PARLA PER TE ed io te ne darò atto.
Io non mi riferivo a te, ma a due o tre Ajatollah di cui nel seguito (seconda parte) sono fatti chiaramente i nomi e cog… gli pseudonimi.
Non mi aspettavo di aprire gli occhi a nessuno, perché i fanatici sono CIECHI “per definizione”. Ma credo di aver portato qualche argomento, a sostegno di una duplice tesi: 1) La democrazia non è stata uccisa, ma messa in COMA FARMACOLOGICO, e credo che dovremmo essere grati a chi ci è riuscito; 2) il voto come “alternativa”, nel momento che stiamo vivendo, è solo la BARZELLETTA DEL SECOLO.
Qui la distinzione è tra chi sinceramente vuole uscire dal berlusconismo (e non dubito che tu sia fra questi) e chi altrettanto candidamente (spero) sta affaccendandosi al suo servizio.
Orientalista partenopeo - Sab Nov 19, 15:10:35
Oggetto:
Antonio Taccone ha scritto:

Ormai, a portare il lutto al braccio per la "morte della democrazia", sono rimasti in cinque (ognuno, s'intende, col codazzo dei propri seguaci).
Nel "macrocosmo" che sarebbe il Parlamento: Scilipoti, Calderoli e Capezzone.
Nel "microcosmo" che sarebbe il forum: l'Orientalista e Sweepsy (con Kity forse involontaria portatrice d'acqua nel fabbricare i dossier).
Ottima compagnia tra quelli che "ci fanno" e quelli che "ci sono".

Io non so se lei ci sia o ci faccia, in ogni caso per me è sufficiente.
Tutto questo non ha niente a che vedere con un confronto anche fortemente polemico sulle idee.
Cordiali saluti e ban.

Orientalista partenopeo - Sab Nov 19, 15:51:12
Oggetto:
exnovobrian ha scritto:
I contributi sono di ogni genere e spece e comunque più o meno condivisibili o assolutamente non condivisibili.

Grazie per la tua saggia osservazione, vedo di non essere l'unico "ayatollah" a pensarla così.
Se esprimere opinioni contrarie, o anche solo mostrarsi diffidenti nei confronti del governo, significa per qualcuno applicare il metodo Boffo e/o collaborare più o meno consapevolmente con il "nemico", non è possibile discussione alcuna.
A pagina 6 del Fatto Quotidiano (di cui Travaglio è vicedirettore) di oggi c'è un articolo a sei colonne sul neoministro Clini. Dossieraggio anche quello? A me sembra libera informazione, sulla base della quale ognuno può formarsi la sua libera opinione.
Non posso farci niente, ma io mi ritrovo nella conclusione dell'editoriale di Travaglio sul Fatto Quotidiano di oggi:
Marco Travaglio ha scritto:
Ma in questo tourbillon di inchini, riverenze e salamelecchi in cui tutti ringraziano tutti di qualcosa, abbiamo come l’impressione che convenga camminare rasente i muri.

Ecco.

Grazie e buona discussione a tutti.
kitiaram - Sab Nov 19, 16:41:35
Oggetto:
Concordo con Sweepsy (come sempre! Wink )

Nucleare, OGM, TAV, Ponte sullo Stretto - Il primo autogoal di un ministro di Monti - Corrado Clini (Ambiente) punito dalle ultime notizie - pessime - in arrivo da Fukushima


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Saratoga - Sab Nov 19, 19:42:03
Oggetto:
[quote="Orientalista partenopeo"]

Marco Travaglio ha scritto:
Ma in questo tourbillon di inchini, riverenze e salamelecchi in cui tutti ringraziano tutti di qualcosa, abbiamo come l’impressione che convenga camminare rasente i muri.


Condivido, ottima la conclusione di Travaglio. Quello a cui stiamo assistendo in questi giorni è surreale, e detto sinceramente, quando dal PDL all'IDV passando per tutta la roba che c'è in mezzo concordano su qualcosa con spreco di retorica, io comincio a sopsettare la fregatura. Non è possibile che un parlamento composto da tanti gaglioffi possa trovarsi d'accordo su qualcosa di totalmente positivo per il bene comune.
Devo dire che anche il giornalismo in questi giorni sembra decisamente rintontito dalle continue sviolinate a Monti; in fondo non è cambiato dall'altro giorno.

Comunque da lunedì, quando dovrebbero discutersi i primi provvedimenti, credo che questa inatuazione collettiva per un governo ancora inattivo comincerà a scemare. E allora vedremo cosa davvero si sta preparando.
M.me de Stael - Sab Nov 19, 19:45:29
Oggetto:
Butto là, anzi meglio, mi fa piacere condividere con voi il mio pensiero. Va tanticchia oltre alla "logica" del momento. Momento che, ammetto, andrebbe spezzettato e monitorato a ogni fiato dei nuovi 17+1.
Provo perciò a fare un'analisi sul come vedo il...presente dell'Italia. Per comodità non userò il condizionale e non anteporrò il " secondo me", ma è ovvio che sono scontati.

Premesso che
, nel senso più dispregiativo della globalizzazione/globismo, chi gestisce il Pianeta, l'amministra e l'organizza sono i cd "poteri forti", pronti a difendere con unghie, denti e atomica il patrimonio/potere conquistato -e/o determinati,senza se e ma, a conquistare- Finora il petrolio era la moneta di scambio, con sguardi molto interessati alle terre con sottosuoli ricchi di minerali accattivanti per quest'epoca. Già è in corso l'attivazione per la conquista assoluta dell'acqua: sarà la moneta di scambio del prossimo futuro, previa distruzione o colonializzazione dei popoli che, tanta o poca, la detengono.
Tutto questo è nelle mani di una sola stanza dei bottoni ed è in quella che si stabiliscono i destini (ovvero i presenti e i futuri) di tutti noi che per semplificare chiameremo "umani".

Ciascun popolo degli umani inserito ufficialmente nella "G" (Grandi? No, global) ha facoltà di eleggere il suo governo. Il democratico è il più ben visto perché emana, più di qualunque altra forma, l'utile sensazione che siano proprio gli umani a sceglierlo, in piena libertà e autonomia. Naturalmente, orwellianamente, ci sono umani più umani degli altri e così ci sono nazioni, stati, governi (Italia a parte, ma vedremo dopo) che investono le loro energie fisiche e cerebrali oculatamente privilegiando il bene comune, piuttosto che l'ottimo per pochi, avendo già omologato che a lungo andare tale sistema (strategia) ripaga.
L'Europa ha "compresso" il sistema decidendo che (a oggi) 27 siano meglio di "uan". Tra i più ghiotti c'è anche il nostro per una serie di ragioni, non ultima quella logistica. Bruciar(se)lo significa ustionare gravemente l'Eu e l'effetto domino sarebbe devastante.

Gli è che questa Italia -birichina (figlia 'ndrocchia suonerebbe meglio, ma dobbiamo stare nei parametri europei Mr. Red da sempre, ma era sua peculiarità- ha fatto, recidivamente, una ka77ata gigantesca, molto grave, mettendo a rischio tutta l'incolumità di mamma Eu. In sostanza gli umani italici, come pinocchio nel campo dei miracoli e nel paese dei balocchi, si sono fatti (nel senso proprio di farsi) e ubriacati: veri propri tossici e etilici giunti all'ultimo stadio. Roba che per (tentare di) uscirne si può solo prescrivere un TSO da comunità disintossicante.

E arriviamo all'oggi. Arrivano i buoni? Neutral E diciamo così Neutral Avete presente il
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di Fantozzi? Ecco, proprio quellolì Mr. Green
In sintesi siamo giunti al punto (gli unici nella grande G) di fare scomodare niente popo' di meno che un'equipe della stanza dei bottoni!
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A me fanno un po' sorridere (cfr. ridere a crepapelle) i ravanatori di pulci, politici e opinionisti, che in questa equipe rilevano conflitti di interessi: ma va?! Surprised Ma toh, guarda Neutral
Ma di quale conflitto stiamo parlando?! Di quello scontatissimo, esistente dal "global" embrionale che abbiamo accettato tutti, chi più, chi meno? Ah, be', ma allora dove starebbe lo scoop? huh Tutto l'universo è in loro possesso, distribuibile, secondo loro criterio, dalla stanza dei bottoni. Loro non sono umani, sono il motore (perpetuo) degli umani che a loro volta sono (siamo) il loro carburante. L'autonomia concessaci sta nell'essere la loro catena di montaggio fatta di piccoli ingranaggi che spetta a noi gestire.
Noi, italici (che serviamo più della Grecia e della Spagna, per dire) siamo riusciti a fare tale e tanto casino che sono dovuti intervenire quei Signori, inviati speciali del Mega Direttore Galattico della stanza dei bottoni. Speriamo che non si arrabbino troppo per averli scomodati e distolti dai loro sacri impegni... Rolling Eyes

Chiudo con un OT
Gli Occupy hanno ragione. Non essendo io di primo pelo so che non la sfangheranno oggi, nè il prossimo domani, ma sono loro grata perché si sforzano almeno di indagare sulla realtà. La stragrande maggioranza quando sarà sistemata diventerà i Ferrara di turno, ma qualche molecola della loro odierna determinazione non andrà perduta e sarà importante per il (quello vero) progresso. Sapete che c'è? E' che la stanza dei bottoni, annusato il cambiamento con quelle molecole, arriva sempre prima per bloccarlo, "inventandosi" qualcosa che immediatamente pare a noi vittoria, ma che nel breve volgere di qualche anno riesce a rivelarsi sconfitta per noi umani (vendetta, per la stanza dei bottoni? Neutral )

OT 2: politica italica sconfitta?! Shocked Ma chi, quella roba giacente in parlamento che sta davanti ai 18?! Neutral Ma perpiacere! Evil or Very Mad

______
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exnovobrian - Sab Nov 19, 21:53:45
Oggetto:
Con la premessa che qualsiasi ZOMBIE era meglio di b. e cricca , personalmente Monti mi stà sul pisello.
Per la prima volta in vita mia, oggi ho preso il soleXXIV ore,l'ho pure letto. Vado via dall'Italia.

exnovobrian - Sab Nov 19, 21:58:48
Oggetto:
Antonio Taccone ha scritto:




exnovobrian ha scritto:
...ci voleva 'o professore per farci aprire le orbite...

Se vuoi darmi ad intendere che in certe prese di posizione non c’è una buona dose di “fondamentalismo”, PARLA PER TE ed io te ne darò atto.
Io non mi riferivo a te, ma a due o tre Ajatollah di cui nel seguito (seconda parte) sono fatti chiaramente i nomi e cog… gli pseudonimi.
Non mi aspettavo di aprire gli occhi a nessuno, perché i fanatici sono CIECHI “per definizione”.




Io, invece per Professore intendo Monti.
Ho , a scanso d'equivoci.
Serpiko - Sab Nov 19, 22:05:52
Oggetto:
kitiaram ha scritto:


ma qualcuno ha spiegato a sto tipo che la seconda guerra mondiale e' finita da un bel po?
Premesso che avrei da ridire anche salla salute dell'Euro (1,36 col Dollaro non mi sembra poi così messo male), chi dice che l'Euro e' in coma e perchè, ...a i soliti inglesi che non voglione ne perdere la loro sterlina ne lasciare che l'Euro la releghi dovre ormai dovrebbe stare: nelle retrovie. Sono anni che dicono che l'Euro sta male, anni.

Tutto questo mi ricorda un pò come la mia insonnia, esiste perchè ho paura che esista
Anonymous - Dom Nov 20, 12:32:47
Oggetto:
Altre ipotesi sulle prime azioni del nuovo governo:

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La cosa che più mi perplime è il fatto che la riforma delle pensioni dovrebbe essere attuata offrendo ai sindacati la riduzione dei costi della politica. Che mi pare un'emerita fesseria;le due cose dovrebbero essere fatte entrambe,ma in maniera autonoma (insieme alla creazione di un unico sindacato nazionale con la messa fuori legge di tutti gli altri,ma questa è un'altra utopia,tipo la riforma della legge elettorale).
Anonymous - Dom Nov 20, 17:05:01
Oggetto:
Adesso però inizio a preoccuparmi sul serio pure io....


Saratoga - Lun Nov 21, 22:54:00
Oggetto:
Vorrei citare giusto questo articolo di Travaglio dal FQ con un po' di sacrosanta ironia unita al sacrosanto invito a non perdere la capacità critica, e soprattutto a non abbassare la guardia :
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E' bello sentire qualcuno che in questo delirio collettivo ricorda che siamo ancora nel mondo reale. La cosa esilarante è che MT è stato costretto a fare un articolo di spiegazione per via dei tanti commenti (ma che razza di lettori ha FQ?) che lo invitavano a scrivere "cose serie".
Qui siamo alla follia. Ricordo di aver visto un deputato intervistato dalle Iene che li prendeva a male parole perchè c'è crisi e non bisogna fare gli spiritosi. Ho visto Di Pietro scansare sprezzante l'imitatore di Striscia La Notizia invitandoli a non fare più pagliacciate. Ho sentito non ricordo chi criticare la Rai perchè fa fare un varietà a Fiorello in un momento di crisi (!).
Di fronte a tutto ciò quasi rimpiango Berlusconi, almeno si rideva, ci si detestava platealmente tutti quanti, si era decisamente più sinceri.

Intanto, a proposito di non abbassare la guardia oggi, Ghedini ha dichirato che bisogna procedere con legge sulle intercettazioni e prescrizione breve. Ecco, ora non vorrei che per la necessità di fare riforme sulla crisi anche l'ex-opposizione si convinca a votare queste schifezze.
Presumo che Monti non le abbia certo in agenda, però se gliele propongono? Mi preoccupa un pò il ministro della giustizia. Che sicuramente è preparatissima nel suo lavoro e non avrà assolutamene niente a che fare con B., però, forse, mettere un avvocato in un dicastero così delicato non è proprio una grande idea.
Spero che in questo clima di fasulla "coesione nazionale" non si cominci col reciproco scambio di favori.
Il fatto che in questi giorni ogni singolo politicante parli solo di spread, ICI, mercati e quant'altro mi preoccupa. Tutto il resto dello scibile umano sembra essere stato messo da parte.
Anonymous - Mar Nov 22, 10:23:36
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Ecco, ora non vorrei che per la necessità di fare riforme sulla crisi anche l'ex-opposizione si convinca a votare queste schifezze.


Beh,più che altro credo interessi stoppare subito l'inchiesta su finmeccanica.
Non per altro,vorremmo mica sparger merda su uno dei principali gruppi industriali durante questa crisi? (e no,naturalmente la faccenda delle tangenti non c'entra,prevenuti che siete....)
Saratoga - Mar Nov 22, 14:53:14
Oggetto:
Nuovo governo, vecchio parlamento. Ecco cosa questa gente dovrebbe discutere domani, mentre Monti va ad incontrare i leader europei :

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everywhere - Mer Nov 23, 21:35:15
Oggetto:
Volevo dire due cose: la prima, e' che se monti facesse quel che ha detto, sarebbe un ottimo premier.
La seconda: ma perche' e' stato bannato antonio taccone? Vengo molto di rado qui, ma vedo che l'aria e' sempre, per citare Fini, aria di "caserma".
gianbi - Mer Nov 23, 23:37:29
Oggetto:
Domanda: in un clima di default e casini inverosimili, per quale motivo napy deve tirare in ballo la cittadinanza italiana per i figli di immigrati?
Perchè fare incazzare tutti proprio adesso? Non è meglio preoccuparsi di tirare l'italia fuori dai guai?
Anonymous - Gio Nov 24, 09:23:46
Oggetto:
Perchè è un imbecille,nonchè espressione perfetta di un popolo (ecco perchè tutti lo amano): forte coi deboli,debole coi forti. Per tre anni ha taciuto e firmato tutte le porcate berlusconiane,come giustamente ricordato altrove da Saratoga;quando s'è accorto che il governo era ormai finito,anzichè prendere la situazione di polso ha continuato a lasciar fare,riservandosi di fare la voce via via sempre più grossa solo quando era sicuro di poterlo fare...e quando non poteva più far finta di niente.
Falso,vigliacco e paraculo.Degno esponente,appunto del popolo che rappresenta (di chi lo sostiene a spada tratta come "salvatore della patria" in particolare).

PS: quella dei "casini inverosimili" ha due chiavi di lettura,vero? Laughing
Anonymous - Mar Nov 29, 14:01:56
Oggetto:
Nominati finalmente anche i sottosegretari... e prima che cominciate voi, vi brucio sul tempo col nuovo "libero"! Mr. Green

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Anonymous - Mer Nov 30, 11:44:09
Oggetto:
Scusate,ma.... Nessuno ha nulla da dire su questo piccolo,grande passo? huh

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exnovobrian - Mer Nov 30, 23:04:42
Oggetto:
Guy Fawkes ha scritto:

Scusate,ma.... Nessuno ha nulla da dire su questo piccolo,grande passo? huh

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Certo che si.
Li azzopperei tutti.

Anonymous - Gio Dic 01, 07:51:24
Oggetto:
Sono con te. Ma sbrighiamoci,prima che si dimettano:

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Rolling Eyes Rolling Eyes Rolling Eyes Rolling Eyes Rolling Eyes Rolling Eyes
Saratoga - Gio Dic 01, 14:13:10
Oggetto:
Mmmm. io ho qualche dubbio su questa storia, c'è da dire che le norme ancora non sono state approvate, le indecenti proteste si fanno già sentire e pare ci sia già un trucco in agguato :
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Anonymous - Lun Dic 05, 11:41:36
Oggetto:
Saratoga ha scritto:

Non si poteva anzichè limitare le giunte puntare direttamente all'abolizione delle province, ora che c'è questo concordia improvvisa e che l'unico partito che si opponeva al provvedimento è fuori dai giochi?Tagliare tutte di un colpo le comunità montane? Cancellare tutti i micro-comuni?[...] Peraltro il governo Monti aveva questo enorme vantaggio, che non doveva rendere conto a nessuno e non doveva neanche preoccuparsi delle prossime elezioni.


Copincollo da qui

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A parte che fuori dai giochi c'è solo (forse?) l'unico partito che si opponeva veramente all'abolizione delle province -penserai mica che gli altri vogliano davvero ritrovarsi coi loro trombati a spasso?-,non è che il governo Monti non debba rendere conto a nessuno:il parlamento cui si rivolge è sempre lì, sempre pieno dei soliti noti.Infatti il delfAno già gongola perchè il mancato aumento dell'Irpef è merito del pdl. E' lo stesso parlamento dove,una settimana fa,deputati ambodestri minacciavano dimissioni di massa se gli toccavano il vitalizio. Seriamente,ma che doveva/poteva fare con 'sta gente ancora tra i coglioni?

PS: leggere i commenti su "libero" e su "il fatto quotidiano" è agghiacciante:sembra che i giornali si siano scambiati i lettori. Povera,povera italia,se lo merita davvero un altro ventennio di berlusconi (che arriverà puntualissimo,specie dopo questa "manovra iniqua",per dirla con quel rudere antistorico della camusso).
Viridans - Mar Dic 06, 21:17:58
Oggetto:
Eppure qualcuno si era illuso che con l'arrivo dei professori si sarebbe messo mano al buon senso INVECE IL SOLITO CETRIOLO e ancora una volta con il sostegno della banda bersani, che non vede di buon occhio nemmeno Di pietro dichiarando apertamente che possono fare a meno dell'alleanza
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Altro che equita', i professori non hanno visto l'ora di applicare le loro teorie.

....Lotta all'evasione fiscale?
....Grandi patrimoni?
....Fiscalita' per tutti?

Intanto, senza distinguere alcun tipo di attivita' lavorativa, ci renderranno tutti schiavi, senza contare che nel bel paese se va' bene si inizia a regolarizzare l'attivita' lavorativa intorno ai 30 anni (i piu' fortunati).

Chi guida suv e macchine costose (inclusa la porsche cheyenne) puo' starsene tranquillo.
Le attivita' commerciali e di lucro, legate alla chiesa cattolica non vengono nemmeno sfiorate.

La tracciabilita' solo per cifre superiori ai 1000 euro.

La sanita' sempre piu' a pezzi, tagli anche agli altri servizi pubblici come i trasporti ferroviari, apparato militare intoccabile insieme agli sperperi e alle spese folli.

Frequenze televisive regalate.

Sceneggiate improvvisate per far credere l'abolizione di enti inutili come le provincie.

Cosa e' cambiato? SOLO IL NOME E LA LUNGHEZZA DEL CETRIOLO.
Saratoga - Mer Dic 07, 02:25:40
Oggetto:
Pessima notizia.

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La benzina è già altissima, ma un aumento di 11 centesimi?? E' una follia, qui rischiano di gravare pesantissimamente sulle tasche dei ceti medi e bassi, a danno soprattutto di quelli che vivono in zone dove i trasporti pubblici fanno schifo, e non sono poche (e comunque aumenteranno il biglietto).

Questa è una carognata senza scusanti, perchè Monti & co. la benzina non la pagano, facile per loro mettere accise su accise, così,a cuor leggero, senza preoccuparsi delle conseguenze.

Dopo tutto quello che ho sentito in questi giorni, comprese le dichiarazioni di Bersani, ho maturato una convinzione : era meglio quando c'era Silvio. Almeno, ogni volta che faceva una cazzata, potevamo dirlo tutti quanti senza tema di smentita.
Qui se provi a dire qualcosa salta su come una iena qualche c****ne di finto responsabile udc-fli-pd-pdl che ti fa la ramanzina "vergogna, bisogna sostenere il governo, sei un nemico dell'italia, c'è crisi, c'è crisi c'è crisi".
Tanto a lui che gli frega? Lo stipendio da parlamentare non conosce crisi.

Queste facce da culo che si permettono di parlare per gente che non li ha mai eletti sono imbarazzanti. L'altro giorno a Servizio Pubblico Travaglio citava un episodio per descrivere a che livello di squallore siamo arrivati, con il parlamento che inizia ad applaudire a prescindere e Monti che si risente "ma aspettate di sentire quello che ho da dire prima di applaudire".

Ecco, è bene ricordarsi che il parlamento è quello di prima, gli metti una personalità potente e dal momentaneo succeso internazionale, e a loro viene spontaneo genuflettersi e continuare il loro ruolo di cortigiani. E' più forte di loro, un servilismo innato, gli viene spontaneo.
Difficile aspettarsi qualcosa di meglio da una classe politica di questo livello.
chicchetto - Mer Dic 07, 05:52:06
Oggetto:
In risposta a Gianbi, che di là invoca "più Piero Ricca" Dimmi che non ti sei confuso con "più Pietro Micca" .... Wink)))
Saratoga - Gio Dic 08, 16:52:02
Oggetto:
Cominciano già i problemi sulla manovra, pare che potrebbe non essere possibile la tassa sui capitali scudati. Bell'affare. Cosi ci resterà solo l'aumento di IVA e benzina.
Ma la cosa più incredibile sono le Province, che sono qualcosa di immortale, riescono a salvarsi sempre e comunque :
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Credo che anche se decidessero di abolirsi da sole, quacuno le salverebbe comunque.
gianbi - Gio Dic 08, 17:59:24
Oggetto:
Ora i pavidi pensano di vendere le frequenze, già regalate a papi. Ma lui, naturalmente, dice no. Dice che l'asta andrebbe deserta. E te credo. Meglio averle gratis.
Niente abolizione provincie. Niente recupero dell'elemosina sullo scudo fiscale.
Rimane solo l'aumento dell'iva, della benzina, il ripristino dell'ICI ed il taglio delle pensioni. Belin, bei fenomeni. Il mio gatto avrebbe fatto meglio.
E ci voleva monti per tutto questo? Persino un bondi o un cicchitto qualunque erano in grado di fare questa manovra.
Forza: manca l'aumento sulle sigarette, sulle marche da bollo, sui ticket sanitari. Poi ci metterei un aumento dei francobolli, delle tariffe dei treni e - perchè no - anche delle autostrade, sennò poi benetton piange.
L'impressione è che - comunque - papi sia sempre in cabina di regia. Il furbone si è defilato, manda in giro il mafiosetto siciliano e riesce pure a recuperare consensi.
Esaurito l'effetto monti silvio tornerà come salvatore della patria. E gli italioti ci ricascheranno come sempre, magari sull'onda dell'"aboliamo l'ICI ed il bollo auto". "Meno tasse per tutti" e "un milione di posti di lavoro".
chicchetto - Gio Dic 08, 22:11:35
Oggetto:
Al di là del fatto che Monti sembri più ormai un Quisling del ducetto de noantri, che non un effettivo plenipotenziario, resta però il fatto che provvedimenti seri ed "europei" avverso i soliti privilegiati banchieri non siano stati nemmeno ventilati, ha fatto subito intuire l' anisotropia della cura "lacrime e sangue" del bocconiano. E sopratutto che il fatto di essere un "derivato" Rolling Eyes delle Banche ne ha subito precluso, al di la dei modi british, la sensazione di essere "super partes".

Comunque, detto che l' effetto placebo pare volga al termine (spread oggi in forte rialzo e prossimo a 450, 70 punti "recuperati" in un sol giorno, ma ovviamente il mainstream mediatico tace), resta da vedere il vertice Merkozy se finirà a palate (di m....) reciproche in faccia, dopodichè potrem intonare il "de profundis" dell' euro e dell' Europa.
Saratoga - Ven Dic 09, 03:06:25
Oggetto:
Guy Fawkes ha scritto:

PS: leggere i commenti su "libero" e su "il fatto quotidiano" è agghiacciante:sembra che i giornali si siano scambiati i lettori. Povera,povera italia,se lo merita davvero un altro ventennio di berlusconi (che arriverà puntualissimo,specie dopo questa "manovra iniqua",per dirla con quel rudere antistorico della camusso).


Non so a cosa ti riferissi di preciso, ma io pensavo magari a qualcosa tipo questa, i lettori del Fatto che attaccano il giornale per aver osato criticare Monti, dimostrandosi fanatici quanto quelli dei giornali berlusconiani, che però attaccano Monti in malafede :
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Articolo di Travaglio secondo me condivisibile, soprattutto sull'atteggiamento della stampa, che sta precipitando a livelli imbarazzanti, il Corriere in testa. Io a questo punto, dopo tutto ciò che ha dimostrato, direi che il governo Monti, meglio di Berlusconi, ha solo l'etica, il senso del dovere e la reputazione.
Ma francamente, non per sembrare eccessivamente esigente, è decisamente troppo poco, soprattutto in momenti di crisi. Ma lo sarebbe comunque anche in tempi di vacche grasse.

Quello che mi irrita di più è che tutti parlano di crisi, spread e conti a rischio senza minimamente pensare da dove nasce tutto e chi sono i principali responsabili. La politica è stata congelata, e la cosa è rischiosa, perchè Berlusconi sta pericolosamente recuperando consensi. Siamo ad una specie di tacito colpo di spugna.

Quello che mi chiedo e quando, finito tutto questo, si presenteranno agli elettori, cosa diranno i vari partiti. L'IDV dichiara che fa schifo e che aiuta evasori e mafiosi. Buona parte del PDL la considera sbagliata, in termini più soft.
Ma allora - si chiederebbe l'elettore di almeno media intelligenza - perchè la votano?

Intanto ho letto che con le accise sulla benzina si prevede un introito di 14 miliardi di Euro in 3 anni. Bè, la stessa cosa si poteva fare, in un solo anno o poco più - e ogni anno - tagliando le Province. Ma no, troppo difficile, troppi parenti e amici di questo o quella da scontentare.
Fra l'altro, dato che adesso benzina e gasolio costano praticamente uguali, non ci sarà anche un calo nelle vendite di automobili diesel? Perchè ora uno dovrebbe spendere qualche migliaio di euro in più per una macchina sulla quale poi non risparmierà nulla a lungo andare coi rifornimenti?
Non oso pensare poi a cosa succederà ai mezzi pesanti, che vanno a gasolio...un pieno da 500 litri fino a 3 anni fa costava 570 Euro, oggi 850...che ripercussioni avrà questo sui prezzi delle merci trasportate e delle tariffe dei trasporti? E le spese militari che aumenteranno ancora?

Il punto è che in questo orgasmo collettivo e di rimbabimento generale sull'onda del luogo comune, abbiamo fatto l'errore di dare a Monti carta bianca : liberaci di Berlusconi, poi fai quel che vuoi. E no, non funziona così...o meglio, non DOVREBBE funzionare così.
exnovobrian - Ven Dic 09, 06:46:49
Oggetto:
Piango e concordo.
Concordo con l'affermazione che si poteva-doveva fare di più.Concordo sul fatto che Montimessia è un alieno, addestrato a fare altri interessi, che non sono certo gli interessi "della gente comune". Quindi posizionato in cabina regia per salvare il vecchio e fottersene del popolo. Sappiamo bene la sua storia, ed anche quali sono i fili che lo legano agli interessi del "capitale" che sfiora ma non tocca , gli interessi militari che restano intonsi, la chiesa che predica rigore ed è rigorosamente "evasiva". Gli interessi lobbistici di strade ed infrastutture, che ci marciano alla grande, e quelli delle banche che lo hanno posizionato "superpartes".
Quando Montimessia avrà salvato anche gli interessi della casta politica, regalato frequenze tv e si sarà, così, assicurato una soporifera vecchiaia, il popolo sarà talmente incazzato che non basteranno tutti i militar-poliziotti di questa terra a salvare il culo ai "bastardi" (senso bonario e senza cattiveria) che stanno spolpando l'Italia e ci (amorevolmente) conducono verso il bel burrone.
Molto, molto seriamente non vedo il sole oltre la "crisi" .

gianbi - Ven Dic 09, 10:12:17
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Il punto è che in questo orgasmo collettivo e di rimbabimento generale sull'onda del luogo comune, abbiamo fatto l'errore di dare a Monti carta bianca : liberaci di Berlusconi, poi fai quel che vuoi. E no, non funziona così...o meglio, non DOVREBBE funzionare così.


Su questo non sono d'accordo. La classe politica è autoreferenziale. mario lo ha chiamato il vecchio del colle in tutta fretta, per fargli fare qualcosa di testa sua, come in un videogame RPG.
Nel frattempo, dopo tutti i "grazie" profusi da mario a letta e papi, la situazione è tragica. Di silvio non ci siamo liberati. A mio avviso lui è in cabina di regia, in stanby, pronto a rientrare dalla porta dopo essere uscito dalla finestra.
Sinceramente, visto che in russia rimpiangono i comunisti, mi aspetto che a breve l'italiota inierà a rimpiangere silvio.
exnovobrian - Ven Dic 09, 17:04:09
Oggetto:
gianbi ha scritto:


Sinceramente, visto che in russia rimpiangono i comunisti, mi aspetto che a breve l'italiota inierà a rimpiangere silvio.




COL CAXXO ! Non è un paragone sostenibile.
kitiaram - Sab Dic 10, 02:56:10
Oggetto:
A proposito delle frequenze... Cicchitto show dal min. 5.30 o giù di li ...


exnovobrian - Sab Dic 10, 08:36:50
Oggetto:
Ma dove stiamo andando ?


Chi va ai Monti
Chi va al mare
Chi va in mona de so' mare.

Vecchio detto locale

gianbi - Sab Dic 10, 10:36:18
Oggetto:
Questa è la classe "politica" che ci meritiamo. Prima ci portano sul lastrico, poi:

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Entusiasmanti questo passaggio:

Lamberto Dini si fa portavoce della protesta: "Le nostre retribuzioni sono già sotto la media Ue". Alessandra Mussolini, intervista da "Anna" sostiene che già togliere il vitalizo è istigazione al suicidio", figurarsi il resto. Al rientro degli onorevoli lunedì dal lungo ponte festivo, sarà battaglia.

Battaglia, non per salvare l'italia, ma per salvare il loro culetto flaccido ed i loro privilegi.

Maledetti vigliacchi rubagalline. Il massimo dell'aumento che possiamo darvi è un aumento delle nerbate che prima o poi vi arriveranno nella schiena.

PS: il massimo è costringere 2 milioni di pensionati ad aprire un conto bancario per ricevere la pensione. Non sarà perchè abbiamo i banchieri al governo? Poi dicono "conti correnti a basso costo". Io avrei detto "gratis". Prima ti creano il disagio e poi ti fanno pure pagare. Le nerbate aumentano sempre di più.

Spero che l'italiota medio si risvegli presto dal coma in cui è precipitato da anni di politica del partito dell'ammorre lungo e della relativa "opposizione" da opera buffa del piddì. Altrimenti altro che la grecia. Scapperemo ad Atene per stare meglio.
Saratoga - Sab Dic 10, 14:29:10
Oggetto:
gianbi ha scritto:

Su questo non sono d'accordo. La classe politica è autoreferenziale. mario lo ha chiamato il vecchio del colle in tutta fretta, per fargli fare qualcosa di testa sua, come in un videogame RPG.
Nel frattempo, dopo tutti i "grazie" profusi da mario a letta e papi, la situazione è tragica. Di silvio non ci siamo liberati. A mio avviso lui è in cabina di regia, in stanby, pronto a rientrare dalla porta dopo essere uscito dalla finestra.


C'è da dire che Napolitano ha potuto fare tutto senza intoppi perchè non si è levata neanche una voce di protesta. L'opinione pubblica è stata completamente rintronata dai media e dalla politica farlocca degli opportunisti, e non ha sostanzialmente proferito verbo. C'è stata un'accettazione passiva dell'imposizione del colle. Gli unici a protestare sono stati i leghisti, Ferrara e Feltri...eh beh, farli passare come cialtroni è fin troppo facile.

Io non so chi ci sia davvero in cabina di regia. Credo nessuno. Monti può fare quello che vuole perchè, in questo momento, l'opinione comune è che lui è il salvatore della patria e gli va concesso di disporre del paese come più gli aggrada. Sta dando fastidio un pò a tutti, anche a Silvio, ma nessuno ha il coraggio di contrastarlo apertamente. Probabilmente il delirio collettivo che si è creato ha messo in difficoltà tutti.
Direi che stiamo assistendo ad una sospensione di fatto del dibattito politico. Da qui ad un anno e mezzo, tutti i partiti, devastati dalla crisi e dalla loro stessa incompetenza, lavoreranno nel più totale anonimato per le prossime votazioni, e temo che riusciranno, con una tattica od un'altra, a rifarsi una verginità. Compreso il PDL.

Su Berlusconi la cosa ha dell'incredibile : nessuno vuole più sentirne parlare. Non interessa più. Tutti parlano della crisi, senza considerare chi ci ha portato a questo punto. Nessuno che citi più il fatto che lui prima l'ha negata, poi l'ha minimizzata, poi ha detto che ne eravamo usciti meglio degli altri, poi che ne saremmo usciti meglio degli altri, poi ha bloccato il parlamento per i suoi affari e non ha fatto NULLA per contrastarla, dando un contributo decisivo al suo peggioramento.
Ma non interessa più a nessuno : il governo è caduto neanche un mese fa ed è come se non fosse mai esistito.
C'è una crisi, ma sembra arrivata da Marte, nessuno ne ha colpa, quindi dobbiamo comunque accettare tutto ciò che fa Monti senza fiatare. Chi critica è un anti-italiano che ci vuole rovinare. A gennaio arriverrano novità sui processi all'ex-premier, ma mi immagino già le dichiarazioni : ma chi se ne importa, pensiamo piuttosto allo spread.

Secondo me un dato assolutamente indicativo di tutto questo è il crollo verticale degli ascolti di "Servizio Pubblico". Alla prima puntata, l'unica col governo Berlusconi ancora in carica, share altissimo, oltre il 12 %. Poi è andata progressivamente scendendo, fino ad arrivare, alla sesta, sotto il 5 %.

E non perchè, come direbbe qualcuno, Santoro & co. senza Berlusconi sono finiti, ma probabilmente perchè si è perso l'interesse per qualunque argomento che non sia inerente alla celebrazione dell'esecutivo, ai discorsi altisonanti di Napolitano. Che interesse può avere una trasmissione che scende in dettagli impalpabili su questioni da zero appeal? O che peggio fa le pulci anche al nuovo governo? O che magari inserisce in trasmissioni argomenti quali prostituzione, mafia, corruzione, che in questo momento sono assolutamente "out"?

Devo dire che in tutto questo, come dimsotrato anche dai commenti del "Fatto", ci stanno mettendo del loro molto più gli antiberlusconiani più o meno fanatici che i tanto vituperati lobotomizzati berlusconiani.
Questo mi mette una profonda tristezza per il futuro di questo paese.

Citazione:

Maledetti vigliacchi rubagalline. Il massimo dell'aumento che possiamo darvi è un aumento delle nerbate che prima o poi vi arriveranno nella schiena.


Io ho perso ogni speranza. Non succederà MAI. Non me ne capacito, ma siamo in un paese dove la gente sopporta di tutto. Le dichiarazioni di questi tizi qua sugli stipendi dei parlamentare, in un altro paese non avrebbero neanche il coraggio di dirle, perchè sarebbero costretti a girare a volto coperto per evitare di trovarsi insultati e presi a uova marce in faccia dalla gente.
E invece da no prendono voti, vanno in televisione,i trovano persino chi gli da ragione, fra la gente comune. Non so quale sia la causa, ma forse soffriamo di un senso di deferenza e rispetto per l'autorità gravemente distorto, aberrante e del tutto fuori luogo, contaminato da un'altra cosa, il servilismo strisicante connaturato a molti, probabilmente (spero) a loro insaputa.
I media hanno sicuramente dato un contributo determinante : un giornale che scrive "Monti è il nuovo Cincinnato" dovrebbe vendere zero copie, essere sotterrato sotto una montagna di risate da chi ha un minimo di senso della dignità. E' invece è il primo giornale del paese. Così va l'Italia.
gianbi - Sab Dic 10, 19:05:27
Oggetto:
Abbiamo scoperto come compattare la classe politica: toccandoli nel portafoglio:

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Quando vogliono, questi pagliacci, riescono anche a lavorare. Peccato che lo fanno solo per salvaguardare i loro privilegi, alla faccia di chi vive con 1000 euro al mese.
L'unica cosa che li può toccare davvero è l'aumento della cocaina dal pusher finale. Per il resto questi schifosi avanzi di galera reietti, non si preoccupano di dare sfoggio di uno spettacolo più che indecente.

Capisco sempre di più perchè le brigate rosse hanno avuto senso di esistere. Rimpiango addirittura i comunisti, quelli veri però. Non i "piddini" da salotto. In Russia il popolo ha il coraggio di sfidare putin. Qui da noi facciamo a gara ad adorare "re giorgio" ed il "nuovo cincinnato". Spero che la grecia ci invaderà per portarci benessere ed una classe politica degna di tal nome.
exnovobrian - Sab Dic 10, 22:41:52
Oggetto:
Non abbiamo ancora toccato il fondo, alle prossime elezioni (se mai ci saranno) nessuno dovrebbe più votare per questa feccia. Bisognerebbe eliminare (non votandoli, ovvio!) tutti gli attuali parlamentari e mandarci cassaintegrati, precari della scuola, cococo, giovani laureati in lista d'attesa ,pastori sardi, operai fiat e cantierini, donne tante donne ( non quelle ... ma se non ora quando),gente che spera ancora di cambiare e che ha voglia di lottare.

I parlamentari chiedono sacrifici ma cancellano i tagli ai loro stipendi

Sarà modificata la norma della manovra che prevede il taglio degli stipendi dei parlamentari a partire da gennaio. Gli onorevoli, i più pagati d'Europa, si appellano all'autonomia del Parlamento dicendo che non deve essere il governo a legiferare in materia. E promettono che non si tratta di una mossa per rimandare le decurtazioni alle calende greche.

Leggi il resto:
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Saratoga - Dom Dic 11, 14:18:14
Oggetto:
gianbi ha scritto:

In Russia il popolo ha il coraggio di sfidare putin. Qui da noi facciamo a gara ad adorare "re giorgio" ed il "nuovo cincinnato".


Temo che sia per quel motivo di cui dicevo prima. C'è una connaturata tendenza al servilismo, l'adorazione incondizionata per le figure di potere.
E il rispetto per le autorità è sacrosanto e doveroso si, ma non può essere a prescindere. Bisogna anche meritarselo.
Se un'autorità è un corruttore di magistrati, puttaniere, ladro, bugiardo e frequentatore di minorenni, oppue se è sonnolento, ignavo e antepone il proprio tornaconto a quello del paese, o se ruba, ha rapporti col crimine, ecc., allora è giusto che non vi sia alcun rispetto ma che anzi la gente lo chiami per quello che è e lo subissi di fisci e pomodori marci.

Purtroppo in Italia c'è troppa deferenza, sia dai media sia dalla gente comune. Troppa attenzione alla forma e poca alla sostanza. Se uno è Cavaliere di Gran Croce Collare dell'Annunziata Sua Eccellenza Eminenza Principe di Carignano Conte Palatino Marchese Duca di Transilvania e Zar di Tutte le Russie è persona meritevole di rispetto, deferenza, sottomissione e possibilmente immune da critiche. Anche se poi in sostanza è un delinquente.
Come non esiste la meritocrazia in positivo, non esiste neanche in negativo : i veramente meritevoli di insulti, uova marce, improperi, pubblica gogna e damnatio memoriae non riescono mai ottenerla, nonostante si impegnino parecchio.

La vicenda del taglio delle indennità parlamentari è emblematica. Prima la gente si scaglia furibonda contro i privilegi della Casta, poi appena un parlamentare interviene con argomentazioni all'apparenza ragionevoli (in realtà sono immani scemenze) eccoli subito tornare mogi mogi a cuccia e iniziare a riflettere : "Eh, però in effetti il parlamentare è un lavoro duro, e poi li abbiamo votati noi..."

Ecco questo splendido esemplare di piddina in una performance niente male :
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A questa fantastica persona, a questa statista eccezionale, vera risorsa per questo martoriato paese, a me verrebbe da rispondere con un antologia di improperi che farebbero impallidire anche i camerieri della "Parolaccia" a Roma.
Per l'italiota medio invece il titolo di "Onorevole" di fronte al nome di questa qua già basterebbe per farlo sottomettere e a considerare le sue parole meritevole di attenzione, rispetto e ampia discussione con annessa autocritica del tipo : "non staremo esagerando con l'antipolitica? in fondo anche loro devono mangiare, come noi".

Nel Regno Unito la regina Elisabetta, che pure per il suo ruolo perlopiù cerimonioso gode di una stima quasi incondizionata dei suoi sudditi, già da anni, prima della crisi, aveva fatto una serie di tagli alle sue spese, compresi gli stipendi dei suoi dipendenti di corte (più bassi di quelli degli stenografi del senato).
E si che è una Regina, cioè deve comunque mandare avanti tutta quella serie di amenità pompose e medievaleggianti che mandano in sollucchero le casalinghe e i giornali di gossip.

Da noi il vecchio adoratore dell'Armata Rossa, l'antico apologeta delle stragi di massa in nome dell'ortodossia della falce e martello, costa 4 volte l'apparato monarchico britannico, alla richiesta di contenimento spese risponde di no e pure piuttosto stizzito (ma è stizza presidenziale, quindi è un tratto distintivo di personalità, scriverebbe in preda ad orgasmo incontrollabile un giornalista del Corriere) e viene definito "re Giorgio". Ossequi, maestà.

Ora sono curioso di sapere cosa dirà Monti di questa rivolta di deputati e senatori contro i tagli. Temo però un inquietante silenzio. Ovviamente sobrio, composto e autorevole. Mica un silenzio qualunque.
potapotayaki - Lun Dic 12, 10:29:17
Oggetto:
Ho dovuto controllare che l'ultimo post fosse stato scritto da saratoga, perche' sembrava molto "giambi". Very Happy
In ogni caso concordo sostanzialmente con quanto scritto.
Monti non mi piace, ma posso immaginarmi che abbia un compito immane perche' il parlamento e' sempre quello: metti la patrimoniale e PDL + altri non ti votano. Metti l'asta sulle frequenze TV e idem come sopra. Certo... un po' piu' di coraggio non guasterebbe... Rolling Eyes

Alla fine si e' rivelato un autentico disastro l'errore di Fini&Napy&C. di dare il famoso mese di shopping parlamentare a berlusconi (minuscolo voluto) ai tempi dello scisma PDLlino. Chissa' se si fosse andati subito a elezioni allora se gli speculatori economici avrebbero poi sferrato lo stesso un attacco del genere. Ma col senno di poi sono tutti bravi, neh... Razz

Comunque la vedo male. Monti o Mari. Oltre al parlamento, mi sa che dovremmo cambiare anche gli italiani... Neutral
gianbi - Lun Dic 12, 11:05:29
Oggetto:
potapotayaki ha scritto:
Ho dovuto controllare che l'ultimo post fosse stato scritto da saratoga, perche' sembrava molto "giambi". Very Happy


Eehhh...Saratoga è decisamente più educato, pacato e preciso di me. ero così anche io da giovane. Poi l'età mi ha rovinato.
Io purtroppo vedo solo forconi, monetine e robusti cappi per questa "classe dirigente" che chiede sacrifici agli italioti (dopo avere creato una voragine) e poi, appena li si chiama in causa, tirano il sedere indietro con motivazioni geniali stile mussolini "istigazione al suicidio" o "solo il parlamento può decidere sul parlamento". Ganzo. Come se il ladro potesse essere giudicato solo da un ladro (più o meno come avviene già da anni in parlamento).
Bello vedere tutti insieme, uniti, forti, determinati a combattere per salvaguardare i loro privilegi. Del resto, come dice quell'"onorevole" ripreso su La7: "qui si fanno tutti i cazzi loro: pensa al tuo vitalizio".
potapotayaki - Lun Dic 12, 12:20:37
Oggetto:
"classe digerente", si dice (essendo in atto un proverbiale magna-magna). Neutral

Io piu' che coi forconi ormai sono con in mano le valigie (speriamo che mi vada bene almeno 1 dei due progetti in porto: adieu Europa... Smile )
Saratoga - Lun Dic 12, 20:31:25
Oggetto:
Ah, la Mussolini. Riesce nella non indifferente impresa di infangare il cognome più del nonno. "Istigazione al suicidio" : sarò cattivo, ma posso dire che se ci fosse un suicidio di massa in stile lemming dei (dis)onorevoli non mi dispiacerebbe per niente, anzi?

Intanto il PD, dopo le dichirazioni della tizia di ieri, ci regala un'altra meravigliosa perla sugli stipendi dei parlamentari :
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Preferisco Silvio. Almeno lui non fa finta di stare dalla parte della gente e di fare gli interessi del paese. E' più onesto. Il che è tutto dire.
Saratoga - Mar Dic 13, 13:01:41
Oggetto:
Monti rinuncia a ledere i privilegi della Casta. Grosso punto a suo sfavore. Ma naturalmente, per gli adoranti ruffiani della stampa sarà un gesto di moderazione, sobrietà, intelligenza politica e quant'altro, mica semplice rinuncia per codardia a fare azioni incisive che potrebbero danneggiarlo personalmente ma che farebbero invece il bene del paese.
Sempre così, i geniali conoscitori politici del nostro paese : si esaltano come bambini al luna park per le carriere di gente che fa i propri interessi (vedi Fini, Napolitano, ecc.) ma a scapito dell'interesse generale. Servilismo naturale.

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Riduzione degli stipendi dei parlamentari delegata al Parlamento. Figurarsi. Come dire ai ladri "arrestatevi da soli".
In compenso pare che vi sia una data per la fine delle Province. Ma finchè non le vedi scomparire ufficialmente come enti non ci credo. Prevedo battaglie in Aula e fuori per mantenerle. E ho come l'impressione che Monti non avrà nessuna voglia di combattere.
potapotayaki - Mar Dic 13, 17:51:18
Oggetto:
Non conosco questa caterina Soffici, ma ha fatto un'analisi del governo Monti che mi sento proprio di condividere (io forse sono anche piu' negativo, come giudizio, ma molte ragioni le espone bene):
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Saratoga - Mar Dic 13, 21:03:58
Oggetto:
potapotayaki ha scritto:
Non conosco questa caterina Soffici, ma ha fatto un'analisi del governo Monti che mi sento proprio di condividere (io forse sono anche piu' negativo, come giudizio, ma molte ragioni le espone bene):
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Mi sento di condividerlo anch'io, in buona parte. Secondo me fa notare una cosa che molti probabilmente non hanno compreso : non è il Parlamento che tiene in scacco Monti e lo ricatta, ma l'esatto contrario. La stima e il carisma di cui gode Monti in questo momento (meritati o meno che siano) lo rendono sostanzialmente intoccabile.
Io credo che Monti potrebbe fare ciò che vuole, ora come ora. I veti dei partiti servono solo a fare la voce grossa e contare qualcosa, in realtà votano e voteranno tutto.
Il problema è che per fare questo ci vuole un notevole coraggio, un amore per il paese fuori dal comune ed essere disposti a sfidare un sacco di interessi. E Monti, bravissima persona comunque, non mi sembra proprio il tipo per farlo. Mi sembra un pò troppo simile a Napolitano (per quanto nettamente migliore, ovviamente).
Insomma, cerca di mediare da una parte e dall'altra, di non dispiacere a questo ne a quest'altro...si sta comportando proprio come un poltiico appunto, non certo un tecnico.
Solo una frase dell'articolo non condivido : la solita filastrocca ridicola sul "non possiamo permetterci le elezioni". Balle. Le elezioni erano e dovevano essere l'unica via. Avrebbe vinto il PD? Certo, la cosa è terrificante solo a pensarci, ma sarebbe dovuta andare così.
claseb - Sab Dic 17, 11:47:27
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
potapotayaki ha scritto:
Non conosco questa caterina Soffici, ma ha fatto un'analisi del governo Monti che mi sento proprio di condividere (io forse sono anche piu' negativo, come giudizio, ma molte ragioni le espone bene):
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Mi sento di condividerlo anch'io, in buona parte. Secondo me fa notare una cosa che molti probabilmente non hanno compreso : non è il Parlamento che tiene in scacco Monti e lo ricatta, ma l'esatto contrario. La stima e il carisma di cui gode Monti in questo momento (meritati o meno che siano) lo rendono sostanzialmente intoccabile.
Io credo che Monti potrebbe fare ciò che vuole, ora come ora. I veti dei partiti servono solo a fare la voce grossa e contare qualcosa, in realtà votano e voteranno tutto.
Il problema è che per fare questo ci vuole un notevole coraggio, un amore per il paese fuori dal comune ed essere disposti a sfidare un sacco di interessi. E Monti, bravissima persona comunque, non mi sembra proprio il tipo per farlo. Mi sembra un pò troppo simile a Napolitano (per quanto nettamente migliore, ovviamente).
Insomma, cerca di mediare da una parte e dall'altra, di non dispiacere a questo ne a quest'altro...si sta comportando proprio come un poltiico appunto, non certo un tecnico.
Solo una frase dell'articolo non condivido : la solita filastrocca ridicola sul "non possiamo permetterci le elezioni". Balle. Le elezioni erano e dovevano essere l'unica via. Avrebbe vinto il PD? Certo, la cosa è terrificante solo a pensarci, ma sarebbe dovuta andare così.


Magari fosse così! Non sono d'accordo purtroppo.....E' il Pdl che tiene in scacco Monti, è ovvio. La cosa terrificante caro Saratoga è che avrebbero potuto rivincere il pdl ed od il terzo polo, dei puri ex an!
Saratoga - Sab Dic 17, 14:13:03
Oggetto:
Non saprei claseb, il PDL ha fatto dell'abolizione dell'ICI la sua bandiera neanche tre anni fa. Appena dimesso Berlusconi era battagliero, diceva elezioni e basta. E aveva la forza per ottenerle. Poi ha ceduto alle pressioni. Ha detto si a Monti ma facendo le barricate sull'ICI. Poi ha ceduto anche li. Ha criticato la manovra ma l'ha votata. Se ci sarà patrimoniale, che adesso avversa con tutte le sue forze, voterà pure quella.

Io non credo affatto che Monti sia in scacco. Anzi, è in una posizione di forza perchè, a causa del servilismo connaturato e dell'adorazione incondizionata per le figure rampanti, adesso ha dalla sua tutta la stampa, tutta l'opinione pubblica (condizionata dalla stampa) e tutta quella parte di forze politiche che, conscie della propria incosistenza e incapacità, non possono che agganciarsi a lui per farsi notare.

Mettiamola così : Monti sa che potrebbe fare quello che vuole, ma farlo vorrebbe dire inimicarsi Berlusconi Ma io non credo che Monti abbia paura di cadere, perchè è chiaro che il PDL non lo farà cadere nè ora nè mai, qualunque cosa succeda.
Esempio la vendita delle frequenze. Se Monti la autorizzasse, Berlusconi staccherebbe la spina? No, non lo farebbe. La accetterebbe. Però a quel punto Monti avrebbe un potente nemico che medita vendetta.

Probabilmente Monti ha paura appunto di mettersi contro una certa fetta di potere, di subire attacchi eccessivi dalla stampa, di lasciare complessivamente una brutta immagine di sè alla fine del suo incarico.
Il che fa cadere parecchio la stima che molti hanno di lui. E' troppo pavido per colpire dove dovrebbe, e soprattutto dove potrebbe. Si comporta proprio come un politico, cercando di non dare dispiaceri a nessuno, o almeno alla gente che conta, in particolare quella che la benzina non la paga. Rolling Eyes

Mario Monti è meglio di Berlusconi dal punto di vista etico, morale, economico e legale. Ed è già molto. Ma non basta. Non basta assolutamente. Sta sprecando un'occasione d'oro per rimettere davvero in carreggiata il paese, con un potere che difficilmente altri potrebbeero avere. E lo sta facendo per interessi personali. Non va bene per niente. Per far funzionare qualcosa in Italia bisogna mettersi contro tutta una serie di sacche di potere. E Monti non sembra proprio intenzionato a farlo.

Leggevo ieri due dichiarazioni sconcertanti della ex-opposizione. Panco Pardi dell'IDV : "Dobbiamo dire si alla manovra, Monti ci ha liberato di Berlusconi". A parte il fatto che Monti quando Berlusconi è caduto era da tutt'altra parte, cosa vorebbe dire, che ha carta bianca per fare qualunque cosa? Ma certo, Pardi mica paga la benzina, no?
E poi Bersani : "Chi vota contro la manovra vota contro di me".

Ma questo tipo di persone dovrebbero rappresentare un'alternativa? Si, un'alternativa all'intelligenza, all'onestà e al buon senso, forse. Quanti voti perderanno da qui al 2013? Mi auguro vivamente che arrivino a prendere una percentuale di voti ad una sola cifra. Mi sto già preparando ad un futuro con Alfano premier.
In fondo non può essere tanto male. Anche perchè se l'alternativa è questa, se lo merita pure, diciamola tutta.
Marilyn B. - Sab Dic 17, 18:27:57
Oggetto:
Riguardo il governo Monti ma che cosa ci si poteva aspettare?

io voglio scrivere dell'argomento che credo sia più prioritario cioè la manovra economica che devono finire di approvare in parlamento, perchè riguarda tutti noi cittadini.

Monti è i suoi ministri tecnici l'hanno fatta questa "manovra" tenendo presente che se avessero messo una sana tassa patrimoniale sui grandi patrimoni più della metà del parlamento non l'avrebbe votata, ma è probabile che sarebbe stata scomada un pò a tutti i poteri forti.

L'IMU o Ici sulla prima casa, e seconde e terze case non credo sarà sufficiente per risanare il debito.

Allora come al solito l'italia con la i minuscola se la prende con chi ha sempre pagato le tasse, è chiaro che i più tartassati saranno sempre i soliti che per sopravivere ora non faranno più fatica ad arrivare a fine mese, ma credo che qualcuno forse non arriverà neanche a metà mese, tra le tasse e tutti gli aumenti.

Nonostante tutto il fisco viene ancora evaso, ci sono ancora fenomeni di corruzzione, ecc... puke
exnovobrian - Lun Dic 19, 18:29:35
Oggetto:
Oggi ho scioperato , come spero molti altri incassados. E sono fortunato che ho scioperato per qualcosa contro qualcuno.Non finiremo MAI di lamentarci per tutto quello che non siamo capaci di cambiare , che non vogliamo cambiare o che non ci fanno cambiare. Il solo sistema ( attualmente ) di cambiamento è rappresentato dalle elezioni, se VERAMENTE vogliamo CAMBIARE il cambiamento DEVE essere TOTALE e RADICALE.Quindi , a mio parere, è perfettamente INUTILE continuare a votare per qesta schifezza di partiti-movimenti-leghe-combriccole che ci stanno uccidendo. Facciamo una scelta TOTALE e di ROTTURA completa con il vecchio che ci uccide. Per me alle prossime elezioni MoVimento 5 stelle.
Saratoga - Mer Dic 21, 11:43:12
Oggetto:
Quando dicevo che in realtà il governo non è affatto tenuto in scacco dal Parlamento, ma semmai il contrario :

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Eccoci al punto. Il governo da lui fatto nascere e di cui lui è il principale sostegno fa una cosa che lo danneggia, lui come al solito grida al complotto, ma non agisce. Potrebbe farlo cadere in un attimo e riprendersi le sue dannate frequenze, ma non lo farà, nè ora nè mai.
Perchè anche il Cav. è ora sottoposto ad un potere più grande di lui : la sospensione della ragione da parte di un paese intero.
potapotayaki - Gio Dic 22, 17:00:07
Oggetto:
Infatti Monti avrebbe liberta'/opportunita' mai concesse a nessun altro presidente del consiglio. Potrebbe almeno tentare di cambiare realmente le cose. Non nascondo che avevo delle speranze, visto che Monti era andato persino contro Mocrosoft, da commissarei europeo. Invece, qui in Italia mi pare di una timidezza imbarazzante. Ha in mano un'opportunita' unica e la sta gettando alle ortiche. Peccato.

Il "ma sempre meglio che Berlusconi" non puo' essere una scusa valida a lungo.

Inoltre, se si continua cosi', temo che alle prossime elezioni ci sara' una rinascita del nano, coi soliti slogan: "Si', vi togliero' l'IMU, avete capito bene". "Io al governo non ho messo le mani nelle tasche degli italiani". E ci prepareremo ad altri 18 anni di governo del papi. angry
Fortza Paris - Gio Dic 22, 19:55:51
Oggetto:
sarei andato volentieri ad elezioni.
è vero che sono professoroni ma l'età, sono tutti anta, li porta a dire le stesse minchiate dei mary star precedenti. Il ministro profumo dice delle cose indegne, parla di concorsi, scatole, di giovani che devono superare i vecchi. Non si rende conto che ha scritto una manovra che va tutta contro i giovani?
Sono però più sobri Laughing Laughing Laughing Laughing
gianbi - Lun Dic 26, 12:03:39
Oggetto:
Come dargli torto?

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IL testo della denuncia:

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Saratoga - Lun Gen 09, 14:21:21
Oggetto:
Ultime azioni del premier che chiudono la possibilità di un reale cambiamento, semmai qualcuno ci avesse sperato.

Monti : "Sui costi della politica decide il Parlamento". Certo. Perchè ci sono 952 parlamentari che non vedono proprio l'ora di tagliarsi da soli gli immensi emolumenti e i favolosi privilegi.

E ancora : "Sulla legge elettorale decide il Parlamento". Fantastico. Il parlamento più indecente del mondo occidentale degli ultimi 200 anni, formatosi proprio grazie al procellum, sicuramente smania all'idea di poter porre fine al mezzo grazie al quale può continuare a lucrare alle spalle del paese.

Aridatece Silvio. Tanto la crisi c'era lo stesso, la benzina era comunque alta, ma almeno si rideva di più, esisteva ancora il diritto di critica e girava molta più figa.
gianbi - Lun Gen 09, 23:20:30
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Aridatece Silvio. Tanto la crisi c'era lo stesso, la benzina era comunque alta, ma almeno si rideva di più, esisteva ancora il diritto di critica e girava molta più figa.


Concordo. Mi mancano le sue sparate, le sue bagasce, le gag da operetta che ci regalava ad ogni tg1.
Ora abbiamo questa manica di "tecnici" che - alla fine - hanno aumentato la benzina. Ma. meraviglia delle meraviglie - ora vogliono liberalizzare i benzinai perchè la benzina è troppo cara. Caspita. Ci voleva "monti" e la sua sobrietà per menarci il belino.
Alla fine, quando si voterà, ci saranno le stesse maledette facce di tolla a dire le solite idiozie. La stessa legge elettorale e silvio che prometterà 10 milioni di posti di lavoro, bagasce e cocaina per tutti (come insegna il mitico ed indimenticato cosimo mele). Aggiungerei "Toglierò l'IMU ed il bollo auto".
Nel frattempo lo spread vola, e "monti" si è ridotto alla preghiera "ora l'europa deve darci retta".
Ci meritiamo il default, il grande fratello, scilipoti, passera e pure capezzone.
Marilyn B. - Lun Gen 09, 23:34:03
Oggetto:
andiamo bene qua qualcuno rimpiange Silvio... Shocked

anche se la situazione del paese è la stessa ed io non ho mai sostenuto il governo Monti, ora si sta almeno cercando di fare qualcosa per diminuire l'evasione fiscale, almeno in teoria, poi in pratica si vedrà.

Perchè la teoria di Silvio era quella di far evadere il fisco, a discapito di tutti i cittadini onesti che le tasse le pagano e le pagano anche per chi le evade.

Fantastici i controlli fatti a Cortina la notte di capodanno... mi chiedo ma sè ci fosse stato ancora Silvio si sarebbero fatti questi controlli?

un'altra cosa "bella" del governo Monti non sentire più parlare delle fighe di berlusconi, perchè era importante ed è importante sapere con quante escort si diverte Silvio eh? Neutral
exnovobrian - Mar Gen 10, 07:04:47
Oggetto:
gianbi ha scritto:


Saratoga ha scritto:
Aridatece Silvio. Tanto la crisi c'era lo stesso, la benzina era comunque alta, ma almeno si rideva di più, esisteva ancora il diritto di critica e girava molta più figa.


Concordo. Mi mancano le sue sparate, le sue bagasce, le gag da operetta che ci regalava ad ogni tg1.

Ci meritiamo il default, il grande fratello, scilipoti, passera e pure capezzone.





NO !, noi come italiani ci meritiamo di più.Molto di più.
Un bel muro , bianco,lindo e lungo, davanti al quale esporre tutti coloro che nel tempo ci hanno portato in questa situazione.
Politici, banchieri, industriali, boiardi di stato, lecchini e lacchè,giornalisti,militari, evasori,ricchi e parvenù, presentatori,cantanti,attori,veline e velone,tronisti e poliziotti,armatori,allenatori e giocatori,piloti e portieri,camorristi, mafiosi, occulti,piduisti, ministri, cani e gatti. Tutto quel bel pout-pourrì che ci ha distrutto.
E lì, innanzi a quel muro pentimento e miseria oppure scelta.........






decrescita
I buoi sono lenti ma la terra non ha fretta.

Saratoga - Mar Gen 10, 14:15:16
Oggetto:
Marylin B. ha scritto:

andiamo bene qua qualcuno rimpiange Silvio...


Shocked
Non hai pensato che potesse essere ironico?

Citazione:

un'altra cosa "bella" del governo Monti non sentire più parlare delle fighe di berlusconi, perchè era importante ed è importante sapere con quante escort si diverte Silvio eh?


Si, assolutamente si, finchè Berlusconi era premier e vinceva le elezioni presentandosi come il difensore della famiglia e dei valori cattolici era fondamentale sapere quante puttane si faceva, chi erano, quanto costavano e se erano minorenni oppure no. Chi pensa il contrario, involontariamente o meno porta argomenti inesistenti a favore della propaganda di B. e dei suoi servi zelanti, che millantano un inesistente questione di "privacy" o di peloso benaltrismo.

Il succo del discorso è che con Berlusconi, almeno, si poteva criticare, si poteva protestare, lo si poteva chiamare per quello che era, ogni volta che ne combinava qualcuna delle sue.
Ora invece c'è Monti che è così splendidamente sobrio, professore, bocconiano, e quindi ogni volta che fa una carognata ai danni dei cittadini, come aumentare la benzina e difendere i privilegi della casta, non si può protestare ma bisogna anzi lasciarsi andare a salamelecchi vari sulla sua sobrietà e la sua competenza. Guai a criticarlo : è della Bocconi, quindi ha diritto a fare ciò che vuole.

Ecco perchè a me come a tanti altri viene per assurdo di rimpiangere i tempi di Silvio, quando almeno, ad ogni proposta a danno dei cittadini, l'opinione pubblica, la stampa, i media, e i partiti di opposizione in parlamento, avevano ancora il diritto a protestare, e a volte, tutto questo funzionava.
Andando per assurdo ad estreme conseguenze, oggi, se Monti proponesse una vecchia idea di B., cioè di risparmiare anche sulla giustizia tagliando le intercettazioni e prescrivendo prima, tutti sarebbero d'accordo e le proposte rischierebbero seriamente di passare.

Monti, in questo momento, ha un potere immenso che potrebbe usare per gli scopi più nobili, per dare una vera scossa a questo paese, e invece lo sta usando male, malissimo, e al solo scopo di preservare la sua posizione e per il suo interesse personale, nella totale indifferenza per il bene comune, tale e quale a Napolitano. Direi che non è diverso da un Berlusconi qualunque; la differenza la fanno solo puttane e processi.
E per chi della macchina non può farne a meno e deve pagare ormai 1,8 euro di benzina al litro, è una differenza troppo lieve perchè si possa preferire l'uno all'altro.
Saratoga - Ven Gen 13, 20:20:41
Oggetto:
Il governo Monti è meglio di quello Berlusconi. Il fatto è : ma è un merito? No, è che ci vuole talmente poco, che se si presenta al governo uno qualunque, raccolto per strada, potrebbe essere considerato migliore.

Oggi è venuta fuori la storia di un sottosegretario, tale Improta, che possiede 95 case e 61 terreni, oltre ad un reddito di 249mila euro. Niente di illegale, niente di moralmente discutibile nell'essere ricco.
La cosa sconcertante è che il tizio ha avuto l'ardire di dichiarare "ma non sono ricco". Ma un minimo di vergogna, no? C'è gente che se possedesse 1 sola casa e 1 solo terreno di proprietà e avesse un reddito pari a un decimo del suo sarebbe al settimo cielo, ma lui, tranquillo, va dichiarando di non essere ricco.

Strepitosa poi questa intervista rilasciata al Corriere :
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Cioè, è esilarante vedere come il tizio cerchi di giustificarsi, di andare a cercare il dettaglio, di sminuire la sua fortuna, come se qualcuno gli avesse fatto un'accusa o come se fosse un difetto, avere soldi...ma se tutto quello che ha è legittimamente suo, tutto onestamente guadagnato o ereditato, di che si deve giustificare? Io, al suo posto, avrei detto : "si, ho tante case e terreni, sono ricco, tutto legittimamente e onestamente ottenuto, tutto dichiarato, tutto in regola". Fine.
Invece fa solo una pessima figura, perchè magari poi la gente può pure pensare male, per la serie "excusatio non petita".

Allucinante poi la chiosa in cui si lamenta dell'Imu che dovrà pagare per 16 immobili, come se volesse recitare la parte del povero tartassato dalle imposte, quasi a cercare la solidarietà altrui, altro che ricco! Ma come si può avere il coraggio di sputare in faccia alla povertà vera in questo modo? C'è gente che con 2 case di proprietà e 50.000 Euro di reddito già si definirebbe ricca, o almeno benestante, e non gli passerebbe mai per la testa di fare la vittima. Questo qua addirittura dice terrorizzato "ho due figlie piccole..."...ma da chi o cosa si sta difendendo? E' completamente pazzo o ha qualcosa da nascondere? Laughing
Se questi sono i tecnici, vien quasi da rimpiangere i politici.

Questo dimostra come questa gente sia totalmente alienata rispetto alla realtà, assolutamente ignorante rispetto all'effettiva quotidianità di questo paese, e quindi, a mio parere, questo dovrebbe far sorgere più di un dubbio sul fatto che sia adatta a governare.
Va bene avere un ministro ricco, ma almeno che abbia la consapevolezza di esserlo e di rendersi conto che il paese non lo è, è chiedere troppo? Rolling Eyes
Marilyn B. - Sab Gen 14, 17:57:51
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Il governo Monti è meglio di quello Berlusconi. Il fatto è : ma è un merito? No, è che ci vuole talmente poco, che se si presenta al governo uno qualunque, raccolto per strada, potrebbe essere considerato migliore.

Oggi è venuta fuori la storia di un sottosegretario, tale Improta, che possiede 95 case e 61 terreni, oltre ad un reddito di 249mila euro. Niente di illegale, niente di moralmente discutibile nell'essere ricco.
La cosa sconcertante è che il tizio ha avuto l'ardire di dichiarare "ma non sono ricco". Ma un minimo di vergogna, no? C'è gente che se possedesse 1 sola casa e 1 solo terreno di proprietà e avesse un reddito pari a un decimo del suo sarebbe al settimo cielo, ma lui, tranquillo, va dichiarando di non essere ricco.

Strepitosa poi questa intervista rilasciata al Corriere :
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Cioè, è esilarante vedere come il tizio cerchi di giustificarsi, di andare a cercare il dettaglio, di sminuire la sua fortuna, come se qualcuno gli avesse fatto un'accusa o come se fosse un difetto, avere soldi...ma se tutto quello che ha è legittimamente suo, tutto onestamente guadagnato o ereditato, di che si deve giustificare? Io, al suo posto, avrei detto : "si, ho tante case e terreni, sono ricco, tutto legittimamente e onestamente ottenuto, tutto dichiarato, tutto in regola". Fine.
Invece fa solo una pessima figura, perchè magari poi la gente può pure pensare male, per la serie "excusatio non petita".

Allucinante poi la chiosa in cui si lamenta dell'Imu che dovrà pagare per 16 immobili, come se volesse recitare la parte del povero tartassato dalle imposte, quasi a cercare la solidarietà altrui, altro che ricco! Ma come si può avere il coraggio di sputare in faccia alla povertà vera in questo modo? C'è gente che con 2 case di proprietà e 50.000 Euro di reddito già si definirebbe ricca, o almeno benestante, e non gli passerebbe mai per la testa di fare la vittima. Questo qua addirittura dice terrorizzato "ho due figlie piccole..."...ma da chi o cosa si sta difendendo? E' completamente pazzo o ha qualcosa da nascondere? Laughing
Se questi sono i tecnici, vien quasi da rimpiangere i politici.

Questo dimostra come questa gente sia totalmente alienata rispetto alla realtà, assolutamente ignorante rispetto all'effettiva quotidianità di questo paese, e quindi, a mio parere, questo dovrebbe far sorgere più di un dubbio sul fatto che sia adatta a governare.
Va bene avere un ministro ricco, ma almeno che abbia la consapevolezza di esserlo e di rendersi conto che il paese non lo è, è chiedere troppo? Rolling Eyes


Quando si diceva "governo dei poteri forti" si intendevano anche queste persone, non c'è molto da meravigliarsi secondo me. Comunque quello là fa venire proprio il voltastomaco. frusta
va a ciapè i rat - Dom Gen 15, 06:24:27
Oggetto:
"[...] Il quotidiano Libero pubblica redditi e patrimoni dell'esecutivo di Palazzo Chigi.
A cominciare dal premier Mario Monti: 367.993 euro e 23 fabbricati di proprietà
(con la moglie Elsa e, talvolta, insieme alla sorella Claudia).

Il ministro Enzo Moavero Milanesi di fabbricati intestati ne ha invece 8.

Anna Maria Cancellieri, responsabile dell'Interno, 12
(con 11 terreni, dalle Alpi alla Sicilia).

Quando si arriva al sottosegretario Guido Improta si resta però senza fiato.
Egli infatti possiede 96 fabbricati e 61 terreni. [...]"

fonte:
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Saratoga - Sab Gen 21, 14:38:16
Oggetto:
Deciso dal governo il decreto sulle liberalizzazioni. Che ne pensate?

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Personalmente trovo che, in teoria, e in linea di massima, il decreto contenga molte cose positive che dovrebbero andare a vantaggio dei cittadini...anche se l'improvvisa convergenza di tutti i partiti è quantomeno sospetta. Il fatto che molte categorie, fra cui gli avvocati, protestino, dovrebbe invece essere un buon segno.
Certo poi la questione è da analizzare approfonditamente, e come spesso accade, è probabile che ci siano già un sacco di persone al lavoro per trovare la scappatoia, l'inghippo, il trucco in questo decreto per mantenere lo status quo.

Il governo sembra molto ottimista, sui risultati di questo decreto, forse anche troppo, a giudicare dalle dichiarazioni di Passera su un PIL in potenziale crescita del 10%...vedremo.
Anonymous - Dom Gen 22, 08:17:13
Oggetto:
Personalmente,sono un convinto sostenitore del governo Monti fin dal principio. E continuo ad esserlo, non in maniera acritica ma senza tutte quelle motivazioni da asilo opposte dai suoi detrattori (governo dei banchieri,scippo di sovranità popolare,si colpiscono sempre i soliti ed altre scemenze tipicamente nazional-popolari-frignone).
Finora non mi sono piaciute,essenzialmente,tre cose:
-l'aumento delle accise sui carburanti,quando si sarebbe potuto ridestinare parte di quelle già esistenti
-la liberalizzazione degli orari dei negozi,perchè temo un ulteriore colpo ai piccoli commercianti da parte della grande distribuzione
-la marcia indietro,spero temporanea,sull'art. 18 dello statuto dei lavoratori.

Per il resto,continuo a pensare che sia il miglior governo che abbiamo da 30 anni a questa parte... E non poteva essere diversamente,visto che non è stato scelto dai cittadini. Spero comunque che,nella "fase tre",si assistano a vere riforme sul mercato del lavoro (a cominciare dalla costituzione di un unico sindacato nazionale e la messa fuori legge di quelli esistenti,cgil in primis). Quanto alle proteste delle categorie... La casta non è solo in politica,facciamocene una ragione. Certo che qualche arresto con confisca delle licenze,per esempio ai tassisti milanesi,aiuterebbe a schiarirsi le idee:

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Tanto,ragionare con simili bestie è inutile.
Saratoga - Dom Gen 22, 14:52:14
Oggetto:
Guy Fawkes ha scritto:
Personalmente,sono un convinto sostenitore del governo Monti fin dal principio. E continuo ad esserlo, non in maniera acritica ma senza tutte quelle motivazioni da asilo opposte dai suoi detrattori (governo dei banchieri,scippo di sovranità popolare,si colpiscono sempre i soliti ed altre scemenze tipicamente nazional-popolari-frignone).
Finora non mi sono piaciute,essenzialmente,tre cose:
-l'aumento delle accise sui carburanti,quando si sarebbe potuto ridestinare parte di quelle già esistenti
-la liberalizzazione degli orari dei negozi,perchè temo un ulteriore colpo ai piccoli commercianti da parte della grande distribuzione
-la marcia indietro,spero temporanea,sull'art. 18 dello statuto dei lavoratori.

Per il resto,continuo a pensare che sia il miglior governo che abbiamo da 30 anni a questa parte... E non poteva essere diversamente,visto che non è stato scelto dai cittadini. Spero comunque che,nella "fase tre",si assistano a vere riforme sul mercato del lavoro (a cominciare dalla costituzione di un unico sindacato nazionale e la messa fuori legge di quelli esistenti,cgil in primis). Quanto alle proteste delle categorie... La casta non è solo in politica,facciamocene una ragione. Certo che qualche arresto con confisca delle licenze,per esempio ai tassisti milanesi,aiuterebbe a schiarirsi le idee:

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Tanto,ragionare con simili bestie è inutile.


Sono d'accordo sui difetti del governo Monti, al quale, aggiungerei qualche altra "marcia indietro" piuttosto imbarazzante come quella sui costi della politica e la patrimoniale. Marchio d'infamia particolare appunto per l'aumento dei carburanti, che è una carognata imperdonabile che pesa e peserà moltissimo sull'immagine del governo.

Sul fatto che sia il migliore degli ultimi anni, è palese, ma più per contrasto che per meriti propri : si può far peggio dei governi Berlusconi e Prodi? Senza una strage di massa o leggi razziali o una tassa sull'aria è difficile, quindi....sicuramente è il governo più "etico"da 20 anni a questa parte.
Anche se questa tanto decantata "sobrietà" di Monti e dei suoi ministri è un grosso difetto, perchè di fatto in molti casi si comportano esattamente come i politici di prima, cercando di non dispiacere a questo e quest'altro, cercando una sorta di "mediazione" da una parte e dall'altra, tentando disperatamente di apparire moderati...e lo fanno nonostante potrebbero permettersi di non farlo.

Poi sono d'accordo che tutta la critica farlocca a Monti su un presunto governo dei "banchieri" e tutto lo sciocchezzume complottista che ci hanno ricamato attorno è ridicolo.

Riguardo a caste & co. condivido, perchè detto in soldoni, per rimettere un poì in sesto questo paese bisogna avere la volontà e il coraggio di sfidare tutta una serie di corporazioni e sacche di potere che non sono solo quella politica, ma anche di molte categorie che scendono in piazza non appena si minaccia di riformarle. Ma è li che si vede il valore di un governo serio, li si apprezza se un'azione politica vale davvero la pena : se ha il coraggio di andare fino in fondo e fare ciò che va fatto ignorando le proteste e tenendo in conto la seria possibilità di perdere i voti di quella categoria.
Sui taxisti aggiungerei oltre all'aggressione al collega, un video che gira dove un taxista ammette candidamente di evadere le tasse in gran parte.

Ora, se il governo prima fa annunci e poi non appena taxisti, notai, avvocati, benzinai, farmacisti, ecc. fanno casino inizia a ripensarci, direi che non si va avanti e il governo Monti difficilmente potrà passare alla storia come migliore dei precedenti, nell'immaginario collettivo. E cosa ancor più grave, se non lo fa pur avendo un potere immenso, molto superiore a quello dei precedenti,visto che non deve rendere conto a nessuno delle sue scelte.

Monti è sicuramente competente, una persona onesta e volenterosa, ma finora continua a sembrarmi troppo "poltico" e più interessato alla sua immagine che al bene comune....mi auguro che possa al più presto fare di meglio.
Anonymous - Dom Gen 22, 15:36:15
Oggetto:
Che sia migliore per contrasto e non per merito l'avevo già fatto notare anch'io nel thread su beppe grUllo. Il fatto che poi un normale comportamento istituzionale lo faccia apparire quasi un santo è solo indice di come è messa male la nostra forma mentis,sempre pronta ad appoggiare i forconi siciliani ed altre stupidate mafiopopuliste anzichè rimboccarsi sul serio le maniche. Equità ed unità della nazione,sì,ma mica devo pagare io. In linea di massima sono anche d'accordo con te,solo non condivido il presunto "potere" di Monti. Il governo può anche tirar dritto per la sua strada dopo il confronto con i rappresentanti di categoria che, giustamente,devono essere ascoltati e possono avanzare proposte fattibili e legittime,ma le retromarce finora sono sempre avvenute dopo i colloqui coi capigruppo parlamentari;ti ricordi il dAlfano che si vantava di aver smussato la patrimoniale? Proprio poco fa leggevo sul televideo Rai l'appello di Monti ai partiti a non snaturare le liberalizzazioni per rispondere a logiche squisitamente elettorali durante i passaggi parlamentari. Perchè comunque,di riffa o di raffa,la gente con cui bisogna confrontarsi è sempre quella: Re Giorgio I Uomo Dell'Anno non ha spazzato via la classe politica precedente,dando a Monti carta bianca su cosa e come fare. I responsabili del dissesto sono ancora tutti lì,e volevano dimettersi in massa appena s'è parlato di tagli ai vitalizi. La verità è che siamo ad uno mexican stand-off: i partiti non possono far cadere Monti perchè andare al voto adesso sarebbe un disastro sia in caso di sconfitta ma soprattutto di vittoria, Monti non può fare quel che vorrebbe e dovrebbe perchè i partiti non glielo permettono davvero. Comunque mi pare che si stia muovendo con rigore,intelligenza e,per quanto possibile,fuori dalle logiche delle coalizioni politico-sindacali,quindi rimango criticamente fiducioso.

PS: comunque l'aumento delle accise a partire da quest'anno era stato previsto nella manovra precedente,quindi Monti l'ha nei fatti solo applicato. Certo,avrebbe potuto riconvertire alcune delle accise già esistenti,ma anche questa è una soluzione proposta da ignorante,ovvero ignoro se sia possibile farlo o meno.

PPS: sul tassista che evade il fisco,ti inviterei a capirne le ragioni. Prima di rompergli la testa con un ben assestato colpo di picozza. A lui,ed al 65% dei commercianti milanesi che piangono miseria con redditi annui sotto i diecimila euro e poi li pizzicano col conto corrente in Svizzera. Però son commercianti,poverini,è giusto che evadano,sennò come fanno a campare? Prendiamocela con la casta politica,così ci sentiamo meglio e tutti più popolani. E poi,il bersaglio più grosso difficilmente lo manchi.
Marilyn B. - Dom Gen 22, 21:25:11
Oggetto:
Guy Fawkes ha scritto:
PS: comunque l'aumento delle accise a partire da quest'anno era stato previsto nella manovra precedente,quindi Monti l'ha nei fatti solo applicato. Certo,avrebbe potuto riconvertire alcune delle accise già esistenti,ma anche questa è una soluzione proposta da ignorante,ovvero ignoro se sia possibile farlo o meno.

PPS: sul tassista che evade il fisco,ti inviterei a capirne le ragioni. Prima di rompergli la testa con un ben assestato colpo di picozza. A lui,ed al 65% dei commercianti milanesi che piangono miseria con redditi annui sotto i diecimila euro e poi li pizzicano col conto corrente in Svizzera. Però son commercianti,poverini,è giusto che evadano,sennò come fanno a campare? Prendiamocela con la casta politica,così ci sentiamo meglio e tutti più popolani. E poi,il bersaglio più grosso difficilmente lo manchi.


Perchè i tassisti stanno facendo tutti questi scioperi? Anche perchè il governo Monti che tanto sostieni e di cui sei tanto fiducioso stà cominciando a far fare i controlli fiscali nei redditi dei tassisti i quali è palese che da sempre hanno evaso il fisco. Sveglia. Poi che? perchè i commercianti deveno come i tassisti evadere il fisco per campare?
E i lavoratori dipendenti che hanno in automatico lo stipendio sovratassato e in più appunto devono pagare anche per i commercianti "furbetti" che hanno il conto corrente in Svizzera. I lavoratori dipendenti quelli sono i veri poveracci.

Non mettere in mezzo la Casta politica per svincolare il discorso sui commercianti e liberi professionisti furbetti, che appena potranno andranno in massa a votare proprio quel tipo di casta e il Berlusca perchè quando c'era lui erano liberi anche di non fare fatture o scontrini fiscali.
Anonymous - Dom Gen 22, 22:31:48
Oggetto:
Nel caso ti fosse sfuggito,il mio "capire le ragioni" era ironica citazione di un noto comico genovese che invitava a "capire le ragioni" dietro le bombe ad Equitalia.
Prima di avventarsi sulla tastiera,bisognerebbe leggere con più attenzione.
E non credere che i lavoratori dipendenti siano "i veri poveracci". A loro modo,son più infidi degli evasori. E te lo dico da lavoratore dipendente,metalmeccanico da 14 anni.
gianbi - Dom Gen 22, 23:06:59
Oggetto:
Sui liberi professionisti furbetti iniziano a girarmi le pale. Io sono uno di quelli.
Peccato che con il mio lavoro devo timbrare tutto quello che faccio, dunque devo fatturare tutto per ovvie ragioni.
Posso detrarmi pochissimo (la macchina al 40%) e le spese dell'ufficio. Ormai siamo arrivati quasi al 50% di tasse. Regalo ogni anno una bella macchina allo stato in tasse e IVA.
Vogliamo parlare dei lavoratori dipendenti che fanno il secondo lavoro in nero? Potrei scrivere un libro sull'argomento. Controllori di enti pubblici che fanno i consulenti di straforo?
Inoltre, conosco bene la realtà dei commercianti della mia zona. Un pacco di negozi sta chiudendo o sopravvivono se sono a conduzione familiare.
Poi, nel mucchio ci sono sempre i furbetti. Ma, con una tassazione ad oltre il 50% cosa devi fare?
Infine, se io sono in crisi perchè senza clienti nessuno mi aiuta. Chiudo e basta. Se un negozio è in crisi, chiude e basta. Se un lavoratore dipendente ha dei problemi, lo stato interviene con la cassa integrazione o con ammortizzatori sociali. Qui da noi, in Ferrania ci sono persone in cassa integrazione da ormai 7/8 anni. Bene per loro, per carità.
Se io mi ammalo non lavoro e non guadagno. Nessuno si preoccupa.
Insomma, il problema è complesso e credo sia opportuno discuterne in modo serio, non in stile bar sport o grande fratello.
Marilyn B. - Dom Gen 22, 23:13:43
Oggetto:
Guy Fawkes ha scritto:
Nel caso ti fosse sfuggito,il mio "capire le ragioni" era ironica citazione di un noto comico genovese che invitava a "capire le ragioni" dietro le bombe ad Equitalia.
Prima di avventarsi sulla tastiera,bisognerebbe leggere con più attenzione.
E non credere che i lavoratori dipendenti siano "i veri poveracci". A loro modo,son più infidi degli evasori. E te lo dico da lavoratore dipendente,metalmeccanico da 14 anni.


a parte la citazione del comico ok.
I lavoratori dipendenti a loro modo più infidi degli evasori? con questo messaggio "onori" alla grande la categoria di cui fai parte.

Complimenti.
exnovobrian - Dom Gen 22, 23:37:21
Oggetto:
Guy Fawkes ha scritto:



Nel caso ti fosse sfuggito,il mio "capire le ragioni" era ironica citazione di un noto comico genovese che invitava a "capire le ragioni" dietro le bombe ad Equitalia.
Prima di avventarsi sulla tastiera,bisognerebbe leggere con più attenzione.
E non credere che i lavoratori dipendenti siano "i veri poveracci". A loro modo,son più infidi degli evasori. E te lo dico da lavoratore dipendente,metalmeccanico da 14 anni.





E di grazia, stì bastardi che fanno ? strisciano al contrario ? Fanno 4-5-6-7 soste caffè tra una torniata e l'altra? Si scambiano le alfa* "carburate".Si nascondono al cesso per 8 ore ?(proprio quelle dovute al lavoro.) Fanno false e lunghe malattie? Oppure evadono il FISC(HI)O ?*



* sigarette Alfa.
* sirena inizio turno.

Saratoga - Lun Gen 23, 00:32:23
Oggetto:
Guy Fawkes ha scritto:

: i partiti non possono far cadere Monti perchè andare al voto adesso sarebbe un disastro sia in caso di sconfitta ma soprattutto di vittoria, Monti non può fare quel che vorrebbe e dovrebbe perchè i partiti non glielo permettono davvero.


Eppure secondo me il potere di Monti è più di quello che lui vorrebbe far credere : sicuramente è molto superiore a quello di tutti i premier prima di lui. Non deve rendere conto a nessuno, e inoltre, è forte di un'opinione pubblica (ancora una volta) totalmente plagiata all'idea che lui era inevitabile e che bisogna lasciargli fare più o meno tutto. Il che può essere positivo e negativo al tempo stesso.

Forse non può fare proprio tutto, ma sicuramente potrebbe fare molto più di quello che sta facendo. Il punto è : ma quanto può essere davvero ricattato? E da chi? E che cosa ha da perdere? Nessuno può minacciare di fargli mancare la fiducia, non sul serio...se si impuntava sulla questione del taglio agli sprechi della politica, poteva averla vinta, l'intera Italia sarebbe stata con lui...tranne quei pochi dentro Montecitorio. E lui ha preferito non inimicarsi quelli, che pure potevano fare ben poco per danneggiarlo....a parte parlarne male sui giornali prezzolati o sulle trasmissioni addomesticate.
Ma per Monti è più importante la propria reputazione su qualche fogliaccio o il bene comune? E' persona capace e onesta ma qualcosa gli manca...il punto è che non si cerca un essere perfetto o un guru che possa risolvere tutto con la bacchetta magica (tipo Grillo), basterebbe una persona normale che, semplicemente, si preoccupi di fare ciò che è giusto fregandosene delle conseguenze mediatiche ed elettorali. Una persona normale, ma sembra che qui serva un superuomo.

Così come nelle discussioni con i rappresentanti delle categorie sociali : bene ascotare tutte le campane e cercare nei limiti del possibile un'intesa, ma ad un certo punto, non si può accontentare tutti. Presa una decisione, una decisione giusta (almeno si spera) che la si metta in atto, e si prenda atto che si perderanno i voti dei taxisti, dei notai o non so chi altro. E se le proteste e i disordini continuano, a un certo punto, bisogna anche ricorrere a ciò che ogni governo possiede in uno stato di diritto.

gianbi ha scritto:

Insomma, il problema è complesso e credo sia opportuno discuterne in modo serio, non in stile bar sport o grande fratello


Appunto, credo però che nello stile bar sport rientrino tutta una serie di luoghi comuni, sia quelli "quelli là so tutti evasori" sia quelli "lo stato mi tartassa, devo evade per forza". Dirò una banalità, ma secondo me la questione andrebbe vista in questo modo : che l'Italia sia un paese con una tassazione eccessiva e senza garantire servizi all'altezza, è evidente ed è uno dei problemi più grandi che abbiamo.
Però non credo che si possa giustificare chi evade, comunque sia, in un paese dove l'evasione fiscale ogni anno si mangia risorse economiche pari al PIL della FInlandia.

Posto che comunque uno che evade qualcosina per tirare a campare non è certo un criminale, non è pensabile che possa continuare a farlo. Un giusto equilibrio fra riduzione drastica delle tasse e una lotta seria all'evasione potrebbe risolvere molti problemi.
Anonymous - Lun Gen 23, 16:05:01
Oggetto:
gianbi ha scritto:
Insomma, il problema è complesso e credo sia opportuno discuterne in modo serio, non in stile bar sport o grande fratello.


Quindi,siccome sei onesto tu,son tutti onesti ed il problema sono i politici. L'evasione,sotto una certa soglia,par di capire sia lecita. Quasi un diritto naturale dell'uomo.Cristallino. Comunque non volevo rubarti il monopolio delle frasi da bar sul "tutti i politici sono cattivi,il piddì fa schifo,mano ai forconi" eccetera. Non si ripeterà più (anche perchè visto il livello penoso delle discussioni dubito di trattenermi ancora a lungo da queste parti).

Edit immediato: guarda un po' cosa pubblica il Corriere...

Citazione:
Sono oltre 7.500 gli evasori totali, cioè completamente sconosciuti al fisco, scoperti dalla Guardia di Finanza nel corso del 2011. Si tratta di imprese e lavoratori autonomi che avevano occultato allo Stato redditi per oltre 21 miliardi di euro. Inoltre ci sono cinquanta miliardi di redditi non dichiarati al fisco e 8 miliardi di iva evasa. Sono i risultati ufficiali dell'attività di contrasto all'evasione fiscale che la Guardia di Finanza ha condotto nel 2011. Complessivamente le Fiamme Gialle hanno denunciato 12mila persone nel corso delle indagini su frodi e reati fiscali.


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Ecco,iniziamo a parlare seriamente partendo da quel "lavoratori autonomi".

exnovobrian ha scritto:

E di grazia, stì bastardi che fanno ? strisciano al contrario ? Fanno 4-5-6-7 soste caffè tra una torniata e l'altra? Si scambiano le alfa* "carburate".Si nascondono al cesso per 8 ore ?(proprio quelle dovute al lavoro.) Fanno false e lunghe malattie? Oppure evadono il FISC(HI)O ?*


Vedo che anche tu sei pratico di bestiame. Sei in difetto solo per il numero di soste tra una torniata e l'altra. Sarai mica un mio collega?

Marilyn B. ha scritto:
I lavoratori dipendenti a loro modo più infidi degli evasori? con questo messaggio "onori" alla grande la categoria di cui fai parte.


Quindi,secondo te,appartenere ad una categoria impedisce di dire che ci bazzicano un numero elevatissimo di ruffiani,lavativi,menefreghisti,assenteisti ed altra varia umanità? Interessante.
Ragion per cui,se fossi un tassista dovrei parlare bene dei tassisti. Se fossi un sindacalista (e lo sono stato),dovrei parlare bene del sindacato (anzichè spingere la gente a non iscriversi come facevo). Se fossi un politico,dovrei parlare bene dei politici... Ah no,scusa. Loro son tutti cattivi per definizione.

Saratoga ha scritto:
E se le proteste e i disordini continuano, a un certo punto, bisogna anche ricorrere a ciò che ogni governo possiede in uno stato di diritto.


Si potrebbe anche andare a prendere gli esponenti delle varie sigle sindacali che tutelano le categorie (ahahahahahahahah) appena blaterano di "guerra", "resistenza" ed altre scemenze. Non è che bisogna sempre aspettare il patatrack per disarticolare 'sta gente (magari anche fisicamente).
Per il resto non condivido la tua analisi sul potere effettivo di Monti,ma vedremo.
Marilyn B. - Lun Gen 23, 17:37:29
Oggetto:
Marilyn B. ha scritto:
I lavoratori dipendenti a loro modo più infidi degli evasori? con questo messaggio "onori" alla grande la categoria di cui fai parte.


Guy Fawkes ha scritto:
Quindi,secondo te,appartenere ad una categoria impedisce di dire che ci bazzicano un numero elevatissimo di ruffiani,lavativi,menefreghisti,assenteisti ed altra varia umanità? Interessante.
Ragion per cui,se fossi un tassista dovrei parlare bene dei tassisti. Se fossi un sindacalista (e lo sono stato),dovrei parlare bene del sindacato (anzichè spingere la gente a non iscriversi come facevo). Se fossi un politico,dovrei parlare bene dei politici... Ah no,scusa. Loro son tutti cattivi per definizione.


Primo io stavo parlando dell'evasione fiscale poi che un metalmeccanico sia un lavativo, o un ruffiano come può esserlo un ragioniere o qualsiasi altro tipo di lavoratore è un altro conto. Le mele marcie stanno dapertutto come stanno in politica, possono stare ovunque. Solo che c'è un proverbio che dice che "non sì fa di ogni erba un fascio".

Poi oh può anche esistere un tassista o un commerciante che le tasse non le evade...
Anonymous - Lun Gen 23, 20:11:02
Oggetto:
Non è che "può": esistono. Come esistono metalmeccanici che fanno onestamente il loro lavoro. Come esistono sindacalisti che prendono sul serio il loro compito. Preti,politici,medici. Ma non è che qualche esempio virtuoso assolve l'intera categoria;mi capita ogni anno di sentire colleghi che si fanno fare il 730 dal commercialista di fiducia perchè "almeno aggiusta qualcosina qua e là". Per non parlare degli evasori del canone (2/3 di quelli che conosco). Quindi,nella mia categoria ci sono stronzi matricolati come in qualunque altra. Dovrei far finta di nulla perchè siam tutti fratelli lavoratori? Suvvia.
"Non si fa di ogni erba un fascio" funziona in due sensi di marcia.
exnovobrian - Lun Gen 23, 23:22:04
Oggetto:
Guy Fawkes ha scritto:
Non è che "può": esistono. Come esistono metalmeccanici che fanno onestamente il loro lavoro. Come esistono sindacalisti che prendono sul serio il loro compito. Preti,politici,medici. Ma non è che qualche esempio virtuoso assolve l'intera categoria;mi capita ogni anno di sentire colleghi che si fanno fare il 730 dal commercialista di fiducia perchè "almeno aggiusta qualcosina qua e là". Per non parlare degli evasori del canone (2/3 di quelli che conosco). Quindi,nella mia categoria ci sono stronzi matricolati come in qualunque altra. Dovrei far finta di nulla perchè siam tutti fratelli lavoratori? Suvvia.
"Non si fa di ogni erba un fascio" funziona in due sensi di marcia.



Quanta benza !
Primo :- è la parola stessa DIPENDENTE che ti mette nelle condizioni di NON dover fare tu i conti di quanto lo Stato ti ciuccia sulla tua busta paga. E qui tu sei lavoratore dipendente. Gli extra, chessò:-spese mediche fittizie, eventuale secondo lavoro in nero,vendite di beni senza regolare transizione o cessioni di comodo e tutto quello che ti viene in mente ti pongono nella stessa condizione, AD ESEMPIO uguale a quella di un cacciatore regolare che paga il rinnovi, la riserva, il porto d'armi,l'assicurazione e, e magari un colpo ogni tanto lo fa di bracconaggio. Questo NON E' un lavoratore dipendente,è un bracconiere del lavoro.Ma onestamente, quanti ce ne sono ?

Secondo :- è statisticamente provato che la stragrande ed assoluta maggioranza degli evasori NON è da lavoratori dipendenti. (vedasi i recentissimi dati forniti dal TUO governo Monti e strapubblicati su tutta la stampa)
Terzo :- sono esattamente 40 anni 1 mese e 23 giorni che lavoro da dipendente, e ti giuro che mai ho incontrato l'ombra di quello che tu attribuisci ai lavoratori dipendenti. Fosse altro che, magari il mancato pagamento della RAI.
Quarto :-E' mai possibile che tutti i dipendenti (estremizzo così si capisce) guadagnino MENO dei PADRONI ?

Quinto, ma non ultimo:- Dimmi perchè un pensionato a 1001€ mese DEVE farsi un conto corrente CAXXO! è un potenziale mafioso-evasore ? FANCULO allora tutti si facessero il conto corrente con la monetina di plastica e tutti pagassero anche il cent con essa ! E' il metodo che non va, è il sistema che si vuole perpetrare che fa schifo.
Non riesco ancora capire come mai abbiamo tanta feccia in parlamento, come mai vengono eletti tanti emeriti STRONZI, come mai la gente è così imbecille da non dare un calcio in culo a tutta questa accozzaglia di papponi-ladri-inadeguati-scilipotescamente incapaci che ci COMANDANO.
E santiddio ho finito di lavorare adesso e già mi girano come un turbine.

gianbi - Mar Gen 24, 00:00:35
Oggetto:
Guy Fawkes ha scritto:
gianbi ha scritto:
Insomma, il problema è complesso e credo sia opportuno discuterne in modo serio, non in stile bar sport o grande fratello.


Quindi,siccome sei onesto tu,son tutti onesti ed il problema sono i politici. L'evasione,sotto una certa soglia,par di capire sia lecita. Quasi un diritto naturale dell'uomo.Cristallino. Comunque non volevo rubarti il monopolio delle frasi da bar sul "tutti i politici sono cattivi,il piddì fa schifo,mano ai forconi" eccetera. Non si ripeterà più (anche perchè visto il livello penoso delle discussioni dubito di trattenermi ancora a lungo da queste parti).

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Citazione:
Sono oltre 7.500 gli evasori totali, cioè completamente sconosciuti al fisco, scoperti dalla Guardia di Finanza nel corso del 2011. Si tratta di imprese e lavoratori autonomi che avevano occultato allo Stato redditi per oltre 21 miliardi di euro. Inoltre ci sono cinquanta miliardi di redditi non dichiarati al fisco e 8 miliardi di iva evasa. Sono i risultati ufficiali dell'attività di contrasto all'evasione fiscale che la Guardia di Finanza ha condotto nel 2011. Complessivamente le Fiamme Gialle hanno denunciato 12mila persone nel corso delle indagini su frodi e reati fiscali.


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Credo proprio che tu non abbia afferrato il senso del mio discorso. Poco male. Ad ogni modo visto che tu sei un lavoratore dipendente non credo che avrai modo di calarti nella parte del libero professionista, che ho già avuto modo di spiegare ampiamente in passato.
Come ho già scritto, i liberi professionisti non sono lavoratori autonomi. Io timbro tutto quello che faccio e devo fatturarlo (per ovvie ragioni, visto che lavoro solo con aziende ed enti pubblici). Un idraulico, un imbianchino o un elettricista no. Hanno il problema inverso, ovvero che il cliente non vuole fattura perchè non se la scarica (privati). Non mi pare difficile da capire. Diverso è se si vuole fare polemica a tutti i costi perchè non si conoscono i fatti, oppure per fare il giochino del "io sono un dipendente e pago le tasse, tutti gli altri no".
Sull'articolo del corriere...aria fritta. In Italia abbiamo 9 milioni di partite IVA e 6 milioni di dichiarazioni. Vogliamo partire da li? Sulle cifre fornite chiedi a qualunque finanziere e fatti spiegare come funziona il meccanismo dell'annuncio, e fatti spiegare cosa poi arriva nelle casse dello stato. Questi annunci sono ottimi per i lettori di libero e della padania.
Poi, se ritieni che le mie frasi siano banalità ed il forum sulla stessa linea, sai bene che ci sono centinaia di forum migliori e più impegnati (quello di panorama ad esempio brilla per i temi trattati e la prodondità delle opinioni), con persone che sicuramente sapranno stimolare la tua vena compositiva.
Certo, se riesci a credere che il piddì non faccia schifo buon per te. Anche le marmotte incartano il cioccolato (in televisione).
PS: da ex moderatore qual sei certe baggianate non dovresti neppure pensarle.
Valmor - Mar Gen 24, 01:07:41
Oggetto:
ciao a tutti, è da molto che non mi faccio vedere da queste parti. Un caloroso saluto!

Intervengo nella discussione osservando che mi pare nessuno abbia individuato la sostanza del governo Monti, la "ragione seminale" del suo nascere - forse ne avete parlato in altri 3th. Di quello bisogna ragionare.

E' l'ingigantirsi del debito pubblico e la crescita dei tassi d'interesse, il contesto della crisi europea che mette in discussione l'euro e molto altro.

Ovviamente sono contento di non vedere più B. al governo, e ci mancherebbe! Ma consideraimo che il gov Monti è nato grazie all'assenso del PdL: la fiducia e la disponibilità manifestata nei dialoghi istituzionali preventivi. Quindi scordiamoci una severa sterzata che possa danneggiare gli interessi di B. (CATRICALA' MINISTRO, PRESIDENTE DELL'AUTORITY ANTITRUST SOTTO BERLUSCONI! DAI SIAMO SERI...)

Ma non è questo il punto centrale.

Il fatto preminente è che Monti incarna in maniera più pura e perfetta la logica della centralità del mercato, del capitale privato e della competitività che hanno costruito l'UE di oggi, che ci ha portati alla crisi, e che, contraddittoriamente - ma in modo dialetticamente compensibile - trae le conseguenze della crisi stessa con le politiche di austerità. Mettere B. fuori gioco è stato un vero colpo di mano, stile caduta di Mussolini.

Sulle materie finanziarie Monti farà quello che i potentati europei - Commissione, BCE, asse franco-tedesco - gli diranno di fare. Anzi direi che lo sa già. Debbo ricordare l'odioso veleno distillato dai detestabili tecnocrati bocconiani?

Nelle questioni legate indirettamente all'economia e alla finanza avrà uno spazio di autonomia ridotto.

Nelle questioni estranee o molto poco legate subirà i veti incrociati di PD- PDL - UDC- FLI. Niente regolazione del famoso conflitto d'interessi, niente provvedimenti anticasta, niente di niente. Forse qualche contentino. Solo se si sviluppa dal basso una pressione popolare straordinaria che possa controbilanciare quella dei partiti di maggioranza - no, sulle materie finanziarie non c'è nulla da fare, è la loro natura.

E c'è la questione principale: da questo marasma ne usciamo con l'austerità' con le privatizzioni? Con la cancellazione dei diritti dei lavoratori? Con maggiori tassazioni dei ceti più bassi proporzionalmente mnori di quelli dei ceti maggiorenti? Insomma, col massacro sociale ne usciamo?

Mi sa di no.
Saratoga - Mar Gen 24, 14:44:51
Oggetto:
Analizzando la composizione del governo Monti, dopo quello che si affanna disperatamene a dimostrare di non essre ricco (come se fosse una colpa) pur possedendo un centinaio di abitazioni, ecco un altro fenomeno evidentemene convinto che la realtà del mondo sia quella ristretta di lui e dei colleghi di governo :

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sweepsy - Mar Gen 24, 23:46:47
Oggetto:
Posso solo straquotare l'intervento di Valmor. Stiamo continuando a parlare di questo sistema come se fosse naturale ed inevitabile, dell'austerità come se ce l'avesse scritta il medico...

Vi do una notizia: "The system was never broken, it was built this way"

Il punto centrale quindi, per me, è che il governo Monti non è buono o cattivo, ma è figlio di una politica cieca e asservita all'economia e che non farà mai gli interessi dei cittadini. Beato chi ci crede...
kitiaram - Mer Gen 25, 19:17:57
Oggetto:
sweepsy ha scritto:
Posso solo straquotare l'intervento di Valmor. Stiamo continuando a parlare di questo sistema come se fosse naturale ed inevitabile, dell'austerità come se ce l'avesse scritta il medico...

Vi do una notizia: "The system was never broken, it was built this way"

Il punto centrale quindi, per me, è che il governo Monti non è buono o cattivo, ma è figlio di una politica cieca e asservita all'economia e che non farà mai gli interessi dei cittadini. Beato chi ci crede...
Quotoneeee!

Ps che mi dite delle liberalizzazioni delle carceri?

exnovobrian - Mer Gen 25, 21:33:10
Oggetto:
sweepsy ha scritto:


Posso solo straquotare l'intervento di Valmor. Stiamo continuando a parlare di questo sistema come se fosse naturale ed inevitabile, dell'austerità come se ce l'avesse scritta il medico...

Vi do una notizia: "The system was never broken, it was built this way"

Il punto centrale quindi, per me, è che il governo Monti non è buono o cattivo, ma è figlio di una politica cieca e asservita all'economia e che non farà mai gli interessi dei cittadini. Beato chi ci crede...




ORO.
Marilyn B. - Gio Gen 26, 17:35:37
Oggetto:
sweepsy ha scritto:
Posso solo straquotare l'intervento di Valmor. Stiamo continuando a parlare di questo sistema come se fosse naturale ed inevitabile, dell'austerità come se ce l'avesse scritta il medico...

Vi do una notizia: "The system was never broken, it was built this way"

Il punto centrale quindi, per me, è che il governo Monti non è buono o cattivo, ma è figlio di una politica cieca e asservita all'economia e che non farà mai gli interessi dei cittadini. Beato chi ci crede...



Concordo Neutral infatti non ci avevo mai creduto!
chicchetto - Ven Gen 27, 02:54:44
Oggetto:
Piccolo addendum, dopo il Malinconico .....

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per chi ancora fosse convinto che questo governo sia composto solo da pudiche verginelle ......

Rolling Eyes
Marilyn B. - Mar Gen 31, 22:36:02
Oggetto:
Tagli col trucco per la Casta

Sono applicati agli aumenti dei parlamentari. headbang

A fine mese la busta paga degli onorevoli sarà la stessa perché la riduzione riguarda solo l'aumento previsto per il passaggio al sistema contributivo.
I risparmi sugli stipendi andranno in un fondo che sarà a disposizione degli stessi deputati.

Sì al taglio dello stipendio dei deputati, ma la busta paga a fine mese sarà la stessa, non un euro di meno. Con ulteriore beffa finale, perché i frutti del (finto) risparmio andranno in un bel fondo che sarà a disposizione – guarda un po’ – degli stessi deputati. La riduzione di cui si parla è proprio quel taglio delle indennità che tiene banco da mesi tra mille polemiche, come segnale “in sintonia con il rigore che la grave crisi economica-finanziaria impone a tutti”.

Come è andata a finire? Alla fine di un lungo percorso costellato da promesse, altolà e dispute sugli importi (con tanto di commissione ad hoc) finalmente la Camera ha deciso: ieri ha detto sì al taglio dello stipendio degli onorevoli proposto dall’Ufficio di presidenza per 1.300 euro lordi, 700 euro netti. Strette di mano, comunicati che di grande soddisfazione. “Ecco, noi siamo in linea con gli italiani”, è il motto.
Ma sarà poi vero? No.
Perché la decurtazione delle indennità fa uscire quei soldi dalla porta della Camera ma la riforma della previdenza li fa rientrare dalla finestra, paro paro.
Non un euro di meno.

fonte:
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Saratoga - Sab Feb 04, 15:56:27
Oggetto:
Un articolo che secondo me riassume bene gli aspetti peggiori del governo, dall'infelice (per usare un eufemismo) frase di Monti sul posto fisso, alla recente approvazione alla Camera della legge sulla responsabilità dei magistrati, con PDL e Radicali ovviamente in prima fila (prima o poi faranno un'alleanza insieme, ne sono sicuro), ma con evidenti voti determinanti anche di altre porzioni del PD :

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Questa scusa che Monti & co. si occupano solo di economia francamente ha stancato.
Ecco uno dei motivi per cui era auspicabile che si andasse al voto : un parlamento dove PDL e Lega sono ancora maggioranza, seppur relativa, non è più tollerabile ormai.
gianbi - Sab Feb 04, 17:30:27
Oggetto:
ormai il vizietto di fare a modo loro è diffuso:
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Alla faccia dei sacrifici per tutti.
Questi pagliaccetti hanno i privilegi e li conserveranno fino alla morte (nostra).
Una volta bisognava mantenere soltanto il signorotto locale, come nel meioevo. Oggi invece bisogna mantenerne una caterva.
per fortuna che ci sono persone oneste come lusi, che rubano ma a loro insaputa.
Marilyn B. - Lun Feb 06, 17:55:44
Oggetto:
“Il posto fisso è un’illusione”
Sul lavoro la Fornero come Monti


Il ministro era ospite all'università di Torino per l'inaugurazione dell'anno accademico. "La riforma - ha detto - è una priorità, non dobbiamo più tergiversare".

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Marilyn B. - Lun Feb 06, 18:01:45
Oggetto:
Il posto fisso per Monti è monotono

Ma la figlia del ministro Fornero ne ha due


Silvia Deaglio, 37 anni, risulta professore associato alla facoltà di Medicina dell’Università di Torino.
Il secondo impiego è quello di responsabile della ricerca presso la HuGeF, una fondazione attiva nel campo della genetica.
Il ministro del Lavoro che ha un figlia con doppio lavoro e per giunta nella stessa università torinese di mamma e papà.
Silvia Deaglio, 37 anni, risulta così ricercatrice in oncologia e professore associato alla facoltà di Medicina dell’Università di Torino.
Il secondo impiego è quello di responsabile della ricerca presso la HuGeF, una fondazione attiva nel campo della genetica,
genomica e proteomica umana.

La figlia del ministro ha preso a insegnare medicina, a soli 30 anni, proprio nella stessa università in cui insegnano economia il padre Mario e la madre neoministro.

Ma anche l’altro posto fisso che affligge Silvia è sotto tiro. Dietro l’incarico presso la “Human Genetics Foundation”
ci sarebbe ancora lo zampino di mamma. Solo perché la fondazione è stata creata dalla Compagnia di San Paolo di cui la Fornero era vicepresidente, dall’università di Torino in cui insegnano i genitori e dal Politecnico di Torino il cui rettore era nel consiglio direttivo della Fondazione, fino a che non è diventato ministro dell’Istruzione con il nome di Francesco Profumo. Sarà che Torino è piccola. E che – come scrive Dagospia – la figlia del ministro è “l’incarnazione del ceto accademico-bancario della sinistra liberale sabauda” (e lei, per non smentire l’alto lignaggio, ha sposato un alto dirigente di banca, Giovanni Ronca, già responsabile dell’area Nord–ovest di Unicredit). Ma queste son chiacchiere da bar, gossip, tutto fumo.

Per diradare nebbie e dubbi bisogna scorrere tutto il curriculum senza fermarsi all’intestazione. Si scopre allora che Silvia il suo successo lo merita tutto quanto perché è una calamita di fondi pubblici e privati, un prodigio della natura nel finanziare la ricerca.
Soprattutto la propria. In un Paese che investe in questo campo meno dell’1% del Pil Silvia Deaglio è riuscita a ottenere dai ministeri della Salute e della Ricerca quasi un milione di euro in due anni (500mila nel 2008, 373.400 e 69mila nel 2009).
Le briciole arrivano dalla Regione Piemonte con finanziamenti a progetti per 12mila e 6mila euro.
Altrettanto frenetica l’attività di ricerca fondi per il secondo posto fisso, dove l’intervento delle “alte sfere” è palese.
La Compagnia di San Paolo, quella “vicepresieduta” dalla mamma, nello stesso biennio ha finanziato a Silvia un progetto di ricerca da 120mila euro divisi in due trance da 60mila. Nel 2010 la fondazione “Human Gentics Foundation”, creatura della
Compagnia stessa, ha garantito il posto da responsabile di unità di ricerca affidandole un progetto da 190mila euro.
Silvia, alla fine dei conti, è una donna da un milione e mezzo di euro. A fronte di tutto questo ha pubblicato su Blood, la bibbia mondiale della ricerca sulle malattie del sangue.

fonte
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Non ci vuole molto a capire che questo governo è una grande presa per il... no per i fondelli!...
chicchetto - Mar Feb 07, 03:46:36
Oggetto:
Ma quando la finiscono di rompere i coglioni ?

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Ma non hanno un cazzo da fare che dar fiato alla bocca?

Ma perché non si concentrano su quello che devono fare? Muti (e mute) e pedalare, e vedete di non farci fare la fine della Grecia, massa di professorucoli del cazzo!
Fortza Paris - Mar Feb 07, 08:59:10
Oggetto:
tanti nonni e nonnette frignero, gente in posti di comando che ha messo i pargoletti sotto gonnella e loden, sono però sobri!
Marilyn B. - Mer Feb 08, 17:43:49
Oggetto:
come se non fosse bastato durante il governo Prodi


Svuota Carceri, Lega e Idv all’attacco
“Indulto mascherato, così delinquenti liberi”


Per il ministro della Giustizia Paola Severino la decisione di blindare il provvedimento "era assolutamente necessaria per motivi di tempo e non politici".
Il Carroccio, del resto, aveva presentato 600 emendamenti.
Anche l'Idv voterà no e denuncia: "Chieste troppe fiducie, siete sulla stessa media
del governo Berlusconi"

(per continuare a leggere...)
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Saratoga - Mar Feb 14, 23:38:45
Oggetto:
Ora devo dire che ufficialmente rimpiango il governo precedente. Davvero, la delusione per quanto stanno dicendo gli esponenti dell'attuale esecutivo è tanta.

L'ultiam dichiarazione del ministro lascia basiti : "Gli italiani vogliono il lavoro vicino a casa". Si, e i neri che hanno il ritmo nel sangue, ce li mettiamo? E le donne che sono tutte puttane? Ma che siamo, al bar sport? La fiera del luogo comune più becero e stereotipato? Ma come fa un ministro a permettersi di paralre in questo modo?
Trovo simili uscite di una volgarità sconcertante, veramente senza ritegno. Monti che definisce "monotono" il posto fisso. Come se spettasse a lui sindacare sulle preferenze personali. La ministra che gli da manforte, salda nel suo posto fisso e in quello dei figli che lavorano - guarda caso - nelle sue università e fondazioni. Quell'altro genio, che può permettersi di dire "sfigato chi non si laurea a 28 anni" e "essere secchioni è bello" perchè grazie alle sue raccomandazioni è li, e anzichè mandarlo a quel paese la gente gli da pure ragione.
Questo governo è la dimostrazione lampante che una laurea o una cattedra non rendono affatto persone migliori, se non si hanno altre qualità, che non si imparano sui libri o nei salotti che contano.

L'atteggiamento paternalistico e la tendenza ad imporre il proprio punto d vista, sfruttando la propria autorevolezza - peraltro aumentata enormemente dalle circostanze - è veramente la cosa più intollerabile. Silvio si comportava così? Non era forse più sincero nel farsi i fatti suoi e dirlo apertamente, senza abbandonarsi ad atteggiamenti da guida suprema e luoghi comuni che fanno cascare le braccia?
Mi mancano i tempi delle leggi ad personam e delle gaffe internazionali. Almeno Silvio si sapeva benissimo chi era e cosa faceva. Questi qua, i cosiddetti "tecnici", vengono spacciati come salvatori della patria.

Ultima perla : Monti rifiuta l'appoggio del governo alla candidatura per le Olimpiadi del 2020. Motivazione : i soldi. Mi pare giusto. E' come per la storia delle elezioni : tutte quelle nazioni arrivate al default per aver organizzato un'Olimpiade!! Non vorremmo mica fare la stessa fine!
Del resto, la Spagna che invece supporta fortemente Madrid, è notoriamente un paese dalla finanza perfetta. Istanbul, per la Turchia, che notoriamente naviga nell'oro. Per non parlare di Baku e dell'Azerbaigian, una sorta di Principato di Monaco più grande. Ma Roma no, l'Italia non se lo può permettere. E la gente ovviamente gli crede, perchè fare i parsimoniosi finto-responsabili fa molto figo, in questo momento, è di moda. Vedo gente che addirittura dappertutto esalta Monti come "eroe", atteggiandosi ad esperti di non si sa cosa...niente da fare l'opinione pubblica è lobotomizzata esattamente come prima. Ora il cavallo rampante è Monti e tutto ciò che fa va bene. Anche il fatto che le Olimpiadi sarebbero fra 8 anni, quindi cade la solita cantilena irritante "in un momento come questo..." sembra non distogliere il luogocomunista medio dal suo pensiero.

Ma dico, come si fa a sostenere un premier che si rifiuta categoricamente di affrontare qulasiasi argomenti che non sia lo spread? Ma qualcuno gli ha spiegato che esiste altro e che un premier deve interessarsi di TUTTO?

Cioè, se Monti e questa oscena compagnia di giro si presentano alle prossime elezioni, magari col Terzo Polo, eliminando il PD a prescindere, se la gente decidesse di ridare la vittoria al PDL, con Silvio o con un suo lacchè che sia, non potrei biasimarli davvero.
gianbi - Mer Feb 15, 00:29:38
Oggetto:
Il governicchio monti e della sua banda di cialtroni prezzolati svia i discorsi con le boutade tipo quelle sui mammoni per non parlare dei guai che stiamo attraversando. L'italiota medio ci casca e parla di queste stupidate alla martone, dei laureati a 28 anni.
Questi figuri sono sostenuti da altri figuri del pdl ed i loro fratelli piddini, oltre che dalle banderuole del III polo. Lasciamo stare poi il mangiatore di pane e cicoria, che riesce a rimanere serio pur essendo più ridicolo di un pagliaccio.
A breve saremo come la grecia. Almeno loro si stanno ribellando, Noi manco quello. Anzi, abbiamo sempre gli stessi delinquenti al governo, e li rivoteranno pure.
Faremo la fine dei dinosauri. Ma noi, al contrario di loro, ce la siamo cercata e voluta.
Marilyn B. - Mer Feb 15, 20:27:50
Oggetto:
Monti: “Presenteremo un emendamento per ridurre le esenzioni Imu alla Chiesa”


Il premier italiano annuncia al presidente della Commissione Ue, Almunia, che "abrogheremo le norme che riguardano la franchigia
per gli edifici dove l'attività commerciale non è esclusiva, ma solo prevalente. Presto porteremo in Parlamento la proposta"
Un emendamento che chiarisca la questione che riguarda l’esenzione dall‘Imu riservata a tutti gli enti non commerciali e quindi anche alla Chiesa. E’ quanto verrà presentato a breve in Parlamento a detta del Presidente del consiglio Mario Monti.
Lo ha riferito lo stesso premier al vice presidente della Commissione Ue, Joaquin Almunia, aggiungendo che:
“L’esenzione dall’Imu per la Chiesa fa riferimento solo agli immobili nei quali si svolge in modo esclusivo un’attività non commerciale. L’emendamento annunciato abrogherà norme che prevedono l’esenzione a immobili dove l’attività commerciale
non sia esclusiva, ma solo prevalente”.

L’intervento prevederà l’esenzione limitata alla sola frazione di unità nella quale si svolga l’attività di natura non commerciale.
E l’introduzione di un meccanismo di dichiarazione vincolata a direttive rigorose stabilite dal Ministro dell’economia e delle finanze circa l’individuazione del rapporto proporzionale tra attività commerciali e non commerciali esercitate all’interno di uno stesso immobile. Il Presidente Monti auspica che l’iniziativa del Governo permetta alla Commissione europea di chiudere in breve tempo la procedura aperta nell’ottobre 2010.

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Saratoga - Mer Feb 15, 20:42:56
Oggetto:
Citazione:

Monti: “Presenteremo un emendamento per ridurre le esenzioni Imu alla Chiesa”


Si, come no. Farà la stessa fine dei tagli agli stipendi dei Parlamentari. Inutile sperare nel cambiamento. Altro che tecnico, Monti si sta comportando come il più classico dei politici italiani, cercando di non dispiacere a nessuno, tranne, ovviamente, a quelli a cui dovrebbe render conto più di tutti : i cittadini normali.
exnovobrian - Mer Feb 15, 21:46:19
Oggetto:
Saratoga ha scritto:


Ora devo dire che ufficialmente rimpiango il governo precedente. Davvero, la delusione per quanto stanno dicendo gli esponenti dell'attuale esecutivo è tanta.


Cioè, se Monti e questa oscena compagnia di giro si presentano alle prossime elezioni, magari col Terzo Polo, eliminando il PD a prescindere, se la gente decidesse di ridare la vittoria al PDL, con Silvio o con un suo lacchè che sia, non potrei biasimarli davvero.




Tardiva delusione (la tua),e comunque (la gente) non biasimabile ma fucilabile SI.
frusta
Saratoga - Mer Feb 15, 23:44:38
Oggetto:
Anche il Fatto Quotidiano si unisce un po' troppo a questa agiografia aprioristica del governo Monti. La cosa mi delude ancora di più, perchè da un giornale così, il tifo calcistico non me lo aspetterei...e diciamolo, al Fatto si divertono troppo a fare il confronto fra i ministri attuali e quelli prima. Sarà anche impietoso, ma non è che se paragoni la spazzatura al letame, allora diventa oro...sempre spazzatura resta.

Che tristezza, come leggeri articoli su questo tenore :
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Boh, non saprei che dire. La razionalità è andata a farsi fottere, e da tempo; ormai l'opinione pubblica è dominata dal luogocomunismo e dall'idea che atteggiarsi a esperti di economia e maestri di risparmio faccia terribilmente figo. L'Italia è senza speranza e nel 2013 tornerà a chi se la merità.
exnovobrian - Gio Feb 16, 06:50:44
Oggetto:
Saratoga ha scritto:





L'Italia è senza speranza e nel 2013 tornerà a chi se la merità.








E chi sarà lo stolto che le farà il de profundis ?

Canto delle salite
Dal profondo a te grido, o Signore;
Signore, ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti
alla voce della mia supplica.

Se consideri le colpe, Signore,
Signore, chi ti può resistere?

Ma con te è il perdono:
così avremo il tuo timore.

Io spero, Signore.
Spera l'anima mia,
attendo la sua parola.

L'anima mia è rivolta al Signore
più che le sentinelle all'aurora.

Più che le sentinelle l'aurora,
Israele attenda il Signore,
perché con il Signore è la misericordia
e grande è con lui la redenzione.

Egli redimerà Israele
da tutte le sue colpe.

va a ciapè i rat - Gio Feb 16, 19:29:04
Oggetto:
Guy Fawkes ha scritto:
Personalmente,sono un convinto sostenitore del governo Monti fin dal principio. E continuo ad esserlo, non in maniera acritica ma senza tutte quelle motivazioni da asilo opposte dai suoi detrattori (governo dei banchieri,scippo di sovranità popolare,si colpiscono sempre i soliti ed altre scemenze tipicamente nazional-popolari-frignone).




Credo che a volte, sentirsi un "frignone", sia una medaglia al merito.
Da apporre con orgoglio sul petto.

La luminosa "grandezza" di questo governo, è sotto gli occhi di tutti.
Valmor - Mer Feb 22, 12:23:52
Oggetto:
gianbi ha scritto:
Il governicchio monti e della sua banda di cialtroni prezzolati svia i discorsi con le boutade tipo quelle sui mammoni per non parlare dei guai che stiamo attraversando. L'italiota medio ci casca e parla di queste stupidate alla martone, dei laureati a 28 anni.
Questi figuri sono sostenuti da altri figuri del pdl ed i loro fratelli piddini, oltre che dalle banderuole del III polo. Lasciamo stare poi il mangiatore di pane e cicoria, che riesce a rimanere serio pur essendo più ridicolo di un pagliaccio.
A breve saremo come la grecia. Almeno loro si stanno ribellando, Noi manco quello. Anzi, abbiamo sempre gli stessi delinquenti al governo, e li rivoteranno pure.
Faremo la fine dei dinosauri. Ma noi, al contrario di loro, ce la siamo cercata e voluta.


Beh non esageriamo: è ND il partito greco che ha speso tanto ed ha truccato i conti, eppure ha ricevuto molti voti e adesso sta addirittura risalendo nei sondaggi.
Assolvere totalmente il popolo greco per colpevolizzare completamente quello italiano è sbagliato. Peraltro anche in Grecia la corruzione è fortissima...
Marilyn B. - Mar Mar 13, 21:56:51
Oggetto:
Le Regioni ignorano il decreto del governo e non tagliano assessori e consiglieri

La legge 138/2011 che prevedeva la riduzione dei componenti dei consigli da 1.100 a 700 e degli uomini di giunta da 211 a 148 restalettera morta. I Comuni sul piede di guerra: l'Anci denuncia la disparità di trattamento tra gli enti.

Quattrocento consiglieri e centocinquanta assessori regionali di troppo, 110 enti enti che sulla carta erano da abrogare ma che sono rimasti in piedi. Almeno per ora. I furbetti della finanza pubblica hanno nome e cognome. Sono le Regioni e le Province d’Italia che erano chiamate a una cura dimagrante ma che sono riuscite a evitare abilmente tutti i tagli, compresi quelli al numero delle poltrone, alle indennità, ai trattamenti previdenziali e al numero degli enti provincia.

Le riduzioni erano previste dalla manovra di Ferragosto e dovevano arrivare entro il 13 febbraio per essere applicate alle prime elezioni, le amministrative di maggio. E invece tutto il corredo di tagli della legge 138/2011 è rimasto lettera morta.
A denunciarlo è un dossier del Sole24Ore che mette in fila numeri e metodi che hanno consentito agli enti regionali e provinciali di fare esattamente il contrario del dettato legislativo: mentre l’Italia dibatteva di ridurre costi e poltrone, Regioni e Province non solo non facevano nulla per adeguarsi, ma facevano crescere la spesa corrente come nulla fosse. I conti sono presto fatti.
Le legge indicava alle Regioni di ridurre il numero dei consiglieri da 1.109 a 700. A dover fare i sacrifici maggiori erano quelle con un numero di poltrone abonorme rispetto alle media. La Sicilia, ad esempio, doveva passare da 90 a 50 consiglieri, la Sardegna da 80 a 30. Niente di tutto questo. Oggi, a sei mesi dalla legge, le uniche regioni che hanno ridotto le poltrone sono Veneto e Toscana che sono passate rispettivamente da 60 a 50 consiglieri e da 90 a 50. Lombardia ed Emilia erano già in linea col provvedimento e infatti non hanno modificato la composizione dei rispettivi consigli.

Le altre, pur avendo consiglieri in eccesso, non hanno fatto proprio nulla. Un problema per la finanza pubblica perché ogni consigliere – con differenze territoriali forti – guadagna dai 6mila ai 15mila euro al mese. Anche prendendo una media di 10 per le
409 poltrone che si voleva abolire il conto per i cittadini e per la finanza pubblica è di 4 milioni al mese.
Stesso discorso per gli assessori: sono 211 e il decreto indicava una riduzione a 148 con un risparmio di tre milioni.
Ma anche su questo fronte la situazione è rimasta la stessa: nessuna regione ha operato tagli e il record resta al Lazio che ancora ha 16 assessori al posto dei 10 previsti.

Così la beffa è servita e lo scotto più duro da pagare tocca a chi i tagli chiesti dal governo non potrà esimersi dal farli cioè ai comuni: è in corso un tavolo tecnico con Monti che si era lasciato con una sorta di “tregua armata” ma a questo punto, vista la disparità di trattamento tra enti, riprenderà decisamente armata. Lo conferma a ilfattoquotidiano.it il direttore generale dell’Anci Angelo Rughetti che a quel tavolo partecipa insieme ai rappresentanti dei comuni e definisce la vicenda come “cronaca di una morte annunciata”.

“Che nessuno avrebbe fatto le riduzioni indicate nel decreto era chiaro. La scappatoia è nella riforma del Titolo V della Costituzione che ascrive proprio alle Regioni la competenza legislativa in materia di indennità, spese, rimborsi e previdenza.
Un caso unico in Europa perché in genere è un soggetto terzo a disciplinare queste materie invece in Italia questa compentenza è risconosciuta in via eslusiva alle Regioni. Il risultato è che queste dovendo decidere per sé fanno quello che vogliono e lo Stato può emanare norme di carattere nazionale che per loro sono solo di indirizzo senza obbligo giuridico”.
E così è andata per le Regioni. La questione però si fa economica e non solo politica. Sia per le cifre in ballo, sia per i sacrifici che invece sono rischiesti con valore di legge ai comuni, ormai colpiti dalla sindrome di Calimero.
“Per noi, al contrario, il Dl 78 e il 138 hanno forza di legge e quindi le riduzioni di poltrone e indennità hanno effetto immediato.
Alle prossime elezioni di maggio le amministrazioni si voterà per eleggere amminsitrazioni con un numero di consiglieri ridotti della metà, da 12 a 6 con l’aggravio che basterà che due consiglieri cambino idea su un piano regolarore che la maggioranza potrà saltare con conseguenze nefaste per l’aumentato potere dei singoli rispetto all’andamento generale della macchina pubblica”.

Ma che le cose sarebbero andate così c’era più di un sospetto quando la commissione guidata dal presidente dell’Istat Giovannini fu chiamata ad analizzare i costi degli enti locali. “Noi abbiamo portato puntualmente i compensi netti e lordi degli amministratori
locali, le Regioni non hanno portato nulla”. Sempre con la scusa del federalismo e dell’autonomia.
Il risultato è un divario crescente con la spesa dei comuni che si è ridotta (come pure gli investimenti) e quella di Regioni e Province che non solo è rimasta uguale ma è addirittura aumentata.
“Le spese dei comuni sono sotto controllo perché l’aumento è standardizzato all’inflazione.
Quella degli enti Provincia che si voleva abolire è aumentata di 6 miliardi. Quella delle regioni aumenta con un artificio: avendo competenze in materia sanitaria le Regioni riescono a qualificare com spesa sanitaria anche quello che non lo è e siccome è una voce incomprimibile hanno facile gioco nell’ottenere quanto chiedono, con un effetto moltiplicatore dei costi per la finanza pubblica”.
Insomma come e più di prima.

Se non bastasse quel decreto disatteso nei fatti è anche impugnato presso al Corte Costituzionale da tutte le Regioni, a scanso di equivoci. Così sul tavolo del Governo resta solo la finanza locale dei comuni da tagliare. “Per questo al prossimo incontro con l’esecutivo porremo la questione della disparità di trattamento che va contro l’articolo 114 della Costituzione e contro i cittadini”, dice Rughetti. Ma i comuni hanno effettivamente risparmiato? “Si, lo dice la Corte dei Conti. Nel 2010 la spesa per 8mila
amministrazioni era di 70 miliardi, nel 2011 è scesa a 64,6”. E poi c’è un punto irrisolto, la disparità tra trattamento economico e responsabilità: “I consiglieri regionali non hanno responsabilità amministrativa ma solo politica eppure guadagnano il doppio di un sindaco di città capoluogo di provincia. Un sindaco può essere chiamato in giudizio con profili di responsabilità penale, contabile e civile.
E nel 90% dei casi ha compensi da fame. Questo sistema che privilegia alcuni e mette sotto torchio sempre i soliti non può più reggere. Questo diremo a Monti”.

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Saratoga - Mer Mar 14, 00:18:22
Oggetto:
Citazione:
Le Regioni ignorano il decreto del governo e non tagliano assessori e consiglieri


C'è da dire che con ogni probabilità il Governo non insisterà affatto per ottenerlo...sono li per far piacere un po' a tutti, no? Rolling Eyes
Marilyn B. - Mer Mar 14, 16:52:28
Oggetto:
Citazione:
C'è da dire che con ogni probabilità il Governo non insisterà affatto per ottenerlo...sono li per far piacere un po' a tutti, no? Rolling Eyes


infatti, purtroppo sarà così Neutral
potapotayaki - Mer Mar 14, 18:16:19
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
sono li per far piacere un po' a tutti, no? Rolling Eyes


Tranne pensionati (quelli veri), lavoratori precari e/o a basso reddito, persone che hanno via due risparmi per la vecchiaia (o per imprevisti, comprare la prima casa, etc.).

Quelli vanno bastonati senza pieta'. Confused Usano il manganello finanziario. Beh, d'altronde "ce lo chiede l'Europa!".


In ogni caso da Maggio/Giugno sono definitivamente fuori dall'Italia, e pure dall'Europa. Per essere sicuro. Very Happy Ora e' ufficiale...
gianbi - Mer Mar 14, 18:53:31
Oggetto:
potapotayaki ha scritto:

In ogni caso da Maggio/Giugno sono definitivamente fuori dall'Italia, e pure dall'Europa. Per essere sicuro. Very Happy Ora e' ufficiale...


Temo sia l'unica soluzione. Persino il Ruanda ha una classe politica più degna e civile di questi vermi (senza offesa per questi simpatici animaletti).
Questo paese di ladri, vigliacchi, corrotti, bagasce, cocainomani, mafiosi, puttanieri, spergiuro et similia mi ha stancato.
Ci vorrebbe una bella tabula rasa (elettrificata) e sterminare questa classe pseudo politica di omminicoli e quaquaraqua, che succhiano il sangue ai poveri ed ai pensionati per salvare le banche.
Maledetti. Le formiche rosse africane a dieta da una settimana sui loro corpicioni spalmati di miele millefiori è il minimo che gli posso augurare.
exnovobrian - Gio Mar 15, 06:59:09
Oggetto:
potapotayaki ha scritto:


Saratoga ha scritto:
sono li per far piacere un po' a tutti, no? Rolling Eyes



Tranne pensionati (quelli veri), lavoratori precari e/o a basso reddito, persone che hanno via due risparmi per la vecchiaia (o per imprevisti, comprare la prima casa, etc.).

Quelli vanno bastonati senza pieta'. Confused Usano il manganello finanziario. Beh, d'altronde "ce lo chiede l'Europa!".



O , pagarsi il funerale.
Abbiamo tra le mani un potere micidiale, che, se usato bene ci potrebbe togliere dai coglioni tutta questa merda.
Prima o poi ci saranno le elezioni, usiamole bene.

potapotayaki - Gio Mar 15, 10:01:34
Oggetto:
Beh, per il funerale puoi solo scaricare una piccola parte delle spese, nella dichiarazione dei redditi. Morendo crei posti di lavoro, non solo nell'ambito delle pompe funebri. E pensa al risparmi per lo stato in termini di pensioni! Nei fatti, la morte dei contribuenti anziani e' auspicabile. E si fara': "Ce lo chiede l'Europa!".

Sono Mariomonti... ogni cittadino... dopo aver lasciato... il posto di lavoro... per piu' di anni tre... percependo pensione... e' tenuto a morire... entro mesi sette.

Per il mio emigrare: o facevo cosi', o dovevo chiedere di essere adottato dalla Fornero (vedi figlia). Laughing Poi avere una compagna tecnicamente extracomunitaria, in Italia, e' un problema piuttosto grosso. Potrei pero' sempre telefonare in questura e dire che e' la nipote di MaoTseTung! Laughing
Non e' mai bello lasciare il proprio Paese (ho gia' abitato in vari stati, ci sono gia' passato), ma ad oggi per me e' di gran lunga la soluzione migliore. Io ci ho davvero provato a tornare in Italia... Crying or Very sad e me ne sono pentito.
Saratoga - Gio Mar 15, 14:03:41
Oggetto:
Ormai credo di aver perso qualunque stima per il governo sedicente "tecnico", in realtà politico quanto gli altri.
Cioè, rispetto a Berlusconi, cosa abbiamo migliorato, a parte l'immagine internazionale? Il Parlamento è sempre lo stesso, la situazione è la stessa.

La cosa che mi fa più ridere è vedere la gente in giro che figheggia straparlando di spread e altre minchiate di nessuna importanza. Lo spread è calato da oltre 500 a 280.

Si, ma in concreto, a noi come cittadini, cosa ce ne viene? Che ce ne frega, in sostanza? Il prezzo della benzina sfiora i 2 euro al litro, gli stipendi sono ancora i più bassi d'Europa, ma la BCE loda Monti perchè lo spread è calato. Lo stesso Monti che ha aumentato le già altissime accise sui carburanti, con una carognata che non potrà mai essere perdonata. Ma l'italiotà medio è pure contento.
Lo vedi che luogocomuneggia : "Eh ma dobbiamo fare sacrifici, e poi Monti è uno bravo che piace all'estero, mica come Silvio, ha fatto calare lo spread"...tutto questo mentre si sta vendendo un rene per pagare le rate del mutuo.

Tutto questo mentre gli OTTIMI, davvero ottimi tecnici del governo, anzichè fare il loro lavoro, si lasciano andare a indispensabili dichiarazioni con cui commentano usi e costumi degli italiani (o presunti tali), con gli "sfigati" di Martone, "gli italiani che vogliono il lavoro vicino a casa", come se fossero scaricatori ubriachi all'osteria del porto e non membri di un governo, come se uno studente lavativo facesse danno a tutti e non solo a se stesso, come se la ricerca di un lavoro più o meno buono fosse affare del ministro.
"No ma c'ha ragione, qua gli studenti so tutti lavativi, gli italiani so tutti bamboccioni"...dice l'italiota medio mentre cerca di convincere la figlia a prostituirsi per potersi pagare il pieno.

Tristezza infintia. Fa bene chi vuole andarsene, io purtroppo al momento non ho l'opportunità, ma se mai ci fosse, credo che a questo punto la prenderei al volo. Fino a poco fa amavao questo paese e avrei fatto tutto quel poco che era in mio potere per risollevarlo, ma visto lo scempio che si sta consumando ora...non mi va neanche più.
Le elezioni...ma ormai a che servono? Un tizio al Quirinale che viene spacciato da ruffiani di professione come grande condottiero di un paese in rotta ci ha preso per ritardati dicendo che "non si può votare per la crisi" (mentre Spagna e Grecia, che non hanno la fortuna di avere una grande personalità come il nostro presidente, votavano in tranquillità)...e le prossime elezioni? C'è qualcosa da votare?
Il Terzo Polo si è dissolto e ha preso la forma di una lingua bavosa perennemente sul didietro di Monti. Il PD non merita commenti. Poi c'è Alfano e quei cosi in camicia verde. Ha senso votare?
M.me de Stael - Gio Mar 15, 16:39:45
Oggetto:
Commento in sintesi sulla... Rolling Eyes
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Marilyn B. - Sab Mar 17, 21:03:49
Oggetto:
Lavoro, Monti stringe i tempi sulla riforma. “I sindacati devono cedere qualcosa”

Il premier parla al convegno di Confindustria: "Si chiude entro una settimana". Ma Camusso: "Lontani dall'accordo, ma il governo lo vuole?". Bonanni: "Rischio opposti estremismi". Angeletti: "Non scommetterei su intesa". Alfano incita il ministro Fornero:
"Forza Elsa". Marcegaglia: "Se compromesso al ribasso, non firmiamo"


La prossima settimana sarà conclusa la riforma del mercato del lavoro. Mario Monti dopo l’incontro con il presidente della Commissione Europea Josè Barroso, stringe i tempi. Da lunedì, spiega il presidente del Consiglio a margine del convegno
‘Cambia Italia’ organizzato da Confindustria a Milano, “si concluderanno il negoziato sul lavoro e gli ammortizzatori sociali e la conversione in legge del decreto sulle liberalizzazioni”. Davanti ai leader dei sindacati e di Confindustria, il premier ha preso spunto dall’editoriale di oggi sul Corriere della Sera a firma dell’economista Francesco Giavazzi dal titolo “L’emergenza non è finita”, per affrontare il tema “dell’urgenza” con cui il governo avrebbe dovuto varare entrambe le riforme – liberalizzazioni e lavoro – e che invece , rileva il giornalista, sono ancora in alto mare.

“L’impazienza è atteggiamento ben giustificato quando ci si trova di fronte a situazione complessa che richiede interventi rapidi, ma bisogna tuttavia essere realistici nell’osservare le cose. Un autorevole economista, mio collega e amico, Francesco Giavazzi dà un esempio di eccesso di impazienza quando questa mattina scriveva sul Corriere cose imprecise che disorientano completamente chi voglia valutare – ha detto Monti precisando la volontà dell’esecutivo di “rispettare il termine di fine marzo per riforma lavoro”.
Inoltre, sempre in polemica con l’editoriale del Corriere, il premier ha precisato che il ministro del Lavoro Elsa Fornero “non abbandonerà il governo Monti al suo destino anche perché martedì siederò al suo fianco per presiedere la riunione con le
parti sociali”. Elsa Fornero, “ha pronto un testo incisivo che prevede subito interventi volti a eliminare la segmentazione tra precari e lavoratori a tempo indeterminato e che modifica immediatamente l’articolo 18 per i nuovi assunti”.
Del resto “ossificare un posto di lavoro è una condizione che nessuno più ritiene realistica. Bisogna fare qualcosa che assomigli di più al mercato e rendere le tutele sociali migliori in modo che seguano il lavoratore in tutte le fasi senza ossificare il posto di lavoro”.

“I sindacati devono cedere qualcosa”. Monti si è poi rivolto ai sindacati: ”Se veramente teniamo al futuro e crediamo gli uni degli altri, allora bisogna cedere qualcosa rispetto al legittimo interesse di parte”. “I sindacati hanno, con le loro controparti, dato prova di saper superare il concetto di controparte”, ha riconosciuto il presidente del Consiglio. “Se l’Italia ha un governo che ho definito di
impegno nazionale, lo dobbiamo anche alle manifestazioni d’impegno che le forze sindacali hanno espresso con vivacità l’anno scorso”. Prima, il presidente del Consiglio aveva avuto parole di ringraziamento per Confindustria e, in particolare, per la presidente Emma Marcegaglia. “Vorrei rendere omaggio al sistema delle imprese italiane – ha affermato – voi siete, lo sapete bene, una delle forze più vive del sistema Italia e rappresentate l’Italia nel mondo”.

“Sul Tav ci vuole coerenza”. Sul Tav “dobbiamo cercare di essere coerenti”. Mario Monti bacchetta chi, “soprattutto da sinistra”, ha sostenuto, in passato, che l’integrazione europea non poteva essere affidata solo al patto di stabilità o il Trattato di Maastricht, ma servivano “grandi investimenti pubblici”. “Signori”, ha sostenuto il presidente del Consiglio, “la Tav è esattamente un caso che rientra alla lettera” in questo contesto. “Non è logico avere istanze declaratorie – ha proseguito – e non accorgersi che sono state accolte da anni”. “E’ essenziale che l’Italia”, aveva detto poco prima, “completi nei tempi previsti il corridoio in cui s’inserisce l’alta velocità Torino-Lione”. Poi, il premier ha ringraziato Susanna Camusso, presente in platea, dicendo di avere “molto apprezzato lo sforzo con cui ha preso posizione” sulla questione.

“La Fiat ha diritto di scegliere dove investire”. Il rapporto tra l’Italia e la Fiat “è di grande importanza storica ed economica, ma non è sempre stato sano”, ha affermato il presidente del Consiglio facendo riferimento al colloquio avuto ieri con i vertici del Lingotto.”Chi gestisce la Fiat ha il diritto e il dovere di scegliere per i suoi investimenti e per le sue localizzazioni più convenienti”.

“Sul ddl corruzione, gratitudine ad Alfano”. Il premier Mario Monti si è detto“grato ad Alfano, che ha condiviso e corroborato la decisione presa l’altra sera in un non brevissimo ma simpaticissimo incontro di consentire che sul corpo del suo disegno di legge si inserisca una disciplina più estesa per quanto riguarda corruzione”. Anche la cancelliera tedesca Merkel, ha sottolineato Monti, nell’incontro che hanno avuto nei giorni scorsi in cui si è parlato anche degli investimenti tedeschi in Italia “ha detto con garbo: ‘se riusciste a fare passi avanti nella lotta alla corruzione aiuterebbe’”.

Prima dell’intervento di Monti, il leader della Cisl, Raffaele Bonanni aveva polemizzato con la Cgil che ieri aveva tirato il freno sull’articolo 18 ricordando al governo che le proposte avanzate finora “non ci convincono e non vanno bene”: ”Capisco
Confindustria, perché una riforma senza accordo sarebbe più dura e più in linea con la posizione delle imprese. Capisco meno altri”, ha sottolineato Bonanni. Se il governo agirà senza una intesa “farà peggio per le esigenze sociali”. Serve un accordo perché “se il governo decide vincolato dalla responsabilità delle parti sociali dovrà essere più attento a queste esigenze”. La discussione, ha spiegato il leader della Cisl, “è tra gli opposti estremisti: io voglio denunciare – sottolinea – il gioco al massacro di chi vuole che il governo decida da solo, e naturalmente il governo deciderà nel peggiore dei modi come ha fatto sulle pensioni. Ecco perché sono
molto preoccupato e chiedo alle parti di riconvergere con il buonsenso trovando una soluzione che vada bene a tutti e non che vada solamente a fare dell’articolo 18 uno straccio da buttare in aria”.

A frenare ulteriormente sul tema dell’articolo 18 è il leader della Cgil Susanna Camusso: ”Tutte le soluzioni” sul tavolo del confronto con il governo appaiono “lontane da ogni possibile ipotesi di un accordo – ha spiegato il segretario della Cgil – Fondare tutto sul tema dell’articolo 18 significa di far passare l’idea che l’unico problema sia quello di licenziare”. “Trovo un po’ insopportabile – continua – che ogni volta che si apre questa discussione il tema sia se la Cgil vuole o non vuole fare o non fare questo accordo”. “Io ho un’altra domanda – puntualizza – Il governo vuole fare un accordo? Perché se si vuole un accordo serve un po’di mediazione,
non si può mantenere fino alla fine quanto detto in premessa”. Sul fronte della riforma del mercato del lavoro, aggiunge la leader della Cgil, pesa anche “la riforma delle pensioni” che “non ci aiuta”. Prima ancora di entrare nel merito delle soluzioni sul tavolo, avverte la leader della Cgil, anche nel confronto con il governo, “bisogna ricostruire una idea comune sul lavoro: non dico essere d’accordo sulle ricette sottolinea – ma almeno sulle premesse”.

E risponde a Bonanni: il fatto che parli di “opposti estremismi” è secondo Camusso “un atteggiamento non utile alla discussione perchè se il tema è inseguire dicendo sempre che va bene tutto quello che viene proposto mi sembra complicato trovare un’intesa.
Più si continua ad annunciare cosa succede alla conclusione più si rischia di allontanarsi. Credo che la risposta utile, invece di continuare a lanciare proposte dicendo che comunque bisogna fare un accordo, sarebbe costruire un’ipotesi contrattuale che tenga”.Per essere definitivamente chiari: “Continuo a non aver capito. Sistematicamente si alza il prezzo e soprattutto lo si chiede alla
coesione sociale e ai lavoratori. Si attribuisce a questa discussione la panacea di tutti i mali ed è insopportabile. Io sono convinta che la coesione sociale è una condizione della crescita”.

Critico anche il segretario della Uil Luigi Angeletti: ”Non scommetterei soldi sull’accordo” perché “non ci sono allo stato attuale soluzioni condivise, il punto fondamentale è l’articolo 18″. ”Noi – ha detto Angeletti – sugli elementi che riguardano le motivazioni di carattere economico siamo disposti a fare un passo avanti, non lo siamo per nulla a modificare l’articolo 18 per quanto riguarda gli
aspetti disciplinari: non c’è ragione di spostare il rapporto di potere a vantaggio delle imprese”. Il governo, secondo il leader della Uil ha rifiutato la proposta di normare le ragioni per la risoluzione del rapporto di lavoro e questo “è inaccettabile”.

Ha chiuso il convegno di Confindustria la leader Emma Marcegaglia: “L’Italia è al bivio, tra un’inerzia che porta al declino e le riforme “che porterebbero un aumento del Pil del 55% – ha spiegato Marcegaglia – Il Paese è malato di bassa crescita” e “ci sono molte diagnosi sbagliate”. Confindustria è pronta a firmare la riforma sul mercato del lavoro se sarà “vera e profonda”; se invece sarà “un compromesso al ribasso, allora meglio non farla, e se si farà non avrà la nostra firma”.

Dal segretario del Pdl Angelino Alfano è arrivato un incitamento al ministro del Lavoro Elsa Fornero: “Forza Elsa, abbi coraggio”: “Dico in pubblico quello che le dico in privato – ha detto Alfano intervenendo al convegno di Confindustria – forza Elsa, abbi
coraggio, più riforme fai, più riforme porterai avanti, più sostegno avrai da tutti. Questa è la riforma sulla quale saremo giudicati”.

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Marilyn B. - Mer Apr 04, 21:13:42
Oggetto:
Lavoro, torna il reintegro sui licenziamenti. “Ma i lavoratori non sono blindati al posto”

Mario Monti ed Elsa Fornero hanno presentato alla stampa i particolari della riforma, che ha come obiettivo fondamentale il contrasto al dualismo del mercato, "un aspetto perverso che affianca alla protezione di chi già lavora, l'abbandono e la mancanza di protezione di chi è fuori dal giro". Chiaro, in tal senso, il riferimento ai giovani in cerca di primo impiego.

Torna il reintegro sui licenziamenti, ma i lavoratori “non devono essere blindati al loro posto”. Molta importanza alla flessibilità in uscita, in cui “i sindacati avranno un ruolo, come in Germania” (ma non si sa di preciso quale). L’articolo 18? “Una grande conquista, ma ormai il mondo è cambiato”. Una riforma con alcuni costi ma anche con “molte opportunità e occasioni di impiego per chi era fuori dalla cittadella”. Poi un avviso ai bastian contrari: “Soffiare su fuoco si può, ma questo comporta una grande responsabilità” ha detto il ministro Fornero parlando delle critiche alla riforma del lavoro. “Mi è arrivato un invito dalla Fiom e credo che l’accetterò: voglio spiegare questa riforma e ho chiesto di andare anche nelle università. Credo che un messaggio positivo possa passare”. Parole e opinioni della conferenza stampa in cui il premier Mario Monti e il ministro del Welfare hanno spiegato la riforma del mercato del lavoro.

Una legge che ha una linea guida ben precisa: “la prospettiva di crescita per il Paese e per i giovani”. Parole chiare quelle di Mario Monti ed Elsa Fornero nella conferenza stampa con cui il governo ha presentato la riforma del mercato del lavoro. Un mercato che, a sentire il premier, sarà “inclusivo e dinamico”, nonché “in grado di contribuire alla creazione del lavoro per la crescita del Paese“. Crescita, quindi, che sarà contraddistinta da “qualità e quantità” per uno sviluppo sociale ed economico che porti alla “diminuzione del tasso di disoccupazione”.
Se possibile ancor più soddisfatto il ministro del Welfare, che ha parlato di processo speciale per i licenziamenti individuali e annunciato l’inversione di rotta dei sindacati, “che hanno cambiato idea” sul ddl appena varato. Per quanto riguarda la flessibilità in uscita, invece, Elsa Fornero ha spiegato che il giudice può decidere, in caso di licenziamento disciplinare illegittimo, la reintegrazione nel posto di lavoro o
un indennizzo variabile tra le 12 e le 24 mensilità. Nella prima versione del ddl, invece, l’indennizzo era stato previsto in 15-27 mensilità.

Anche sul ruolo delle parti sociali, il ministro del Lavoro ha sottolineato che la riforma prevede “una procedura di conciliazione nella quale si cerca di vedere se c’è una ragionevolezza nel licenziamento e le parti si accordano”. In tal senso, “il sindacato avrà un ruolo”, ha assicurato il ministro, che poi, per quanto riguarda il tema del licenziamento oggettivo, ha sostenuto che “per cause economiche, che hanno a che fare con l’attività delle imprese, il nostro ddl prevede che nel caso di manifesta insussistenza il giudice possa decidere la reintegrazione”.
Una flessibilità in uscita, quindi, che “negli anni passati non è stata sempre ben impiegata. Tutti hanno convenuto – ha detto Fornero - che abbiamo un mercato del lavoro duale: con un mercato dei protetti e un mercato degli esclusi”.
Il Governo, quindi, punta a rafforzare il contratto a tempo indeterminato come modalità standard di lavoro senza “blindarlo” perché non si può “inchiodare il lavoratore al suo posto di lavoro” ha detto il ministro del Lavoro, spiegando che il contratto standard potrà partire con un contratto di apprendistato nel quale però si dovrà fare vera formazione, certificata e spendibile nel mercato del lavoro. La Fornero, inoltre, costituirà una commissione all’interno del ministero per il monitoraggio del ddl al quale parteciperà anche il ministero dell’Economia.
“Non ci sono proiezioni su come dovrebbe cambiare il tasso di disoccupazione – ha detto Elsa Fornero – perché la riforma attiene ai cambiamenti dei comportamenti di lavoratori e imprese”. Poi i numeri a copertura del disegno di legge: “Per i nuovi ammortizzatori sociali saranno stanziati 1,8 miliardi” ha detto il ministro, spiegando che le risorse saranno rese “strutturali”. Non è mancato l’appello alle imprese,
le quali “se ritenevano che l’articolo 18dello Statuto potesse essere un alibi per non investire, ora questo alibi è stato tolto” ha detto il ministro, con il premier che ha poi aggiunto che con la riforma si è reso tutto più prevedibile (per quanto riguarda i licenziamenti individuali) e questo dovrebbe essere apprezzato dalle imprese.
Il presidente del consiglio, inoltre, ha spiegato che un altro obiettivo fondamentale della riforma è il contrasto deciso al dualismo del mercato del lavoro italiano, un aspetto perverso che affianca alla protezione di chi già lavora, l’abbandono e la mancanza di protezione di chi è fuori dal mercato. Chiaro, in tal senso, il riferimento ai giovani in cerca di primo impiego. Mario Monti, poi, per sottolineare la questione ha citato l’intervento odierno del presidente della Bce Mario Draghi, secondo cui “in alcun i Paesi europei il mercato è suddiviso in due sezioni, quelli super protetti e i giovani assunti i maniera temporanea e senza alcuno protezione: sono questi ultimi che pagano dazio al periodo di crisi”.

Per questo motivo, Monti ha sottolineato che la riforma punta a distribuire in maniera più equa la flessibilità. Come?
”Con efficienza ed equità – ha detto il presidente del Consiglio – Efficienza perché riformando il mercato del lavoro e uniformandolo alla competizione globale, le imprese e il lavoratori potranno trovare le configurazioni più produttive ed evitare che l’Italia sia sempre meno emarginata nella competizione internazionale. Equità perché viene spezzata la barriera invisibile tra lavoratori inclusi nel mercato (quindi protetti) e abbandono di quelli esclusi, ovvero i giovani, che pagano più di altri la crisi economica“.

Parallelamente, la decisione del governo mette in campo un ammodernamento della rete di sicurezza, rendendo coerente ed equo l’assetto delle politiche sociali attraverso il rafforzamento dell’occupabilità delle persone: “Tutto questo – ha detto Monti - per affrontare la scarsa produttività e la scarsa convenienza degli investimenti: sono importanti misure di crescita”.

Sul processo che ha portato alla nascita della riforma, Mario Monti ha spiegato che al disegno di legge ha contribuito tutto il governo.
“Questa riforma riflette una fase prolungata di ascolto: abbiamo ascoltato le preoccupazioni di tutti i lavoratori e di tutti i datori di lavori e di tutte le categorie. Poi abbiamo fatto una sintesi di tutte le istanze: tutto nell’interesse generale del Paese, in un periodo in cui nonostante le difficoltà abbiamo lavorato per i giovani”.

Per quanto riguarda il tema della flessibilità, Monti ha detto che è stato affrontato in modo “equilibrato e sereno”. “E’ stata accresciuta la flessibilità in uscita, con una serie di garanzie – ha detto il Professore - : da una parte c’è la necessità del ruolo del giudice del lavoro, che non deve entrare troppo in valutazioni che appartengono all’imprenditore e al datore di lavoro, ma che al tempo stesso sia lì a tutelare ancor più i lavoratori licenziati per discriminazione”. In tal senso, Monti ha annunciato che sarà intensificata la lotta “contro le forme di precarietà per quanto riguarda la flessibilità in entrata”.

Mario Monti, inoltre, non ha tralasciato il lato strettamente politico della questione. “Un dibattito con le parti sociali su un tema così complesso comporta aspetti di contrasto e confronto tra visioni diverse – è stata la spiegazione del premier – Crediamo di aver raggiunto un punto di equilibrio che consentirà, concluso l’iter parlamentare e sedimentata la riforma, di avere un contesto italiano molto più propizio agli investimenti e alla crescita”. Il capo del governo, poi, non ha mancato di riservare una stilettata ai suoi predecessori a Palazzo Chigi, sottolineando di voler far uscire l’Italia “da una fase di 10-12 anni in cui senza ragione è cresciuta ad una velocità dimezzata rispetto a quella degli altri paesi dell’Eurozona“. Per questo motivo, ha specificato Monti “dobbiamo muoverci, aspirare a una velocità di crescita maggiore per soddiffare l’esigenza dei giovani, rendere l”Italia un luogo ‘pregiato’ per attività produttive”. In considerazione di queste linee guida, la soddisfazione del premier è evidente: “Pensiamo che l’insieme di ciò che abbiamo introdotto in questi mesi sia un pacchetta piuttosto importante per rilanciare l’Italia su basi serie”. E sull’appoggio dei partiti? Parole chiare anche per questo tema: “Ieri ci siamo assicurati della condivisione della riforma da parte dei leader politici che sostengono il governo – ha detto Monti – Ora guardiamo con molto rispetto e speranza all’iterparlamentare, che auspichiamo approfondito e spedito”.

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Marilyn B. - Lun Apr 16, 20:47:48
Oggetto:
Alfano, Bersani e Casini: “Abolire i rimborsi elettorali sarebbe un errore drammatico”

I leader dei partiti di maggioranza: "così verrebbero puniti anche coloro che in questi anni hanno rispettato scrupolosamente le regole".
E propongono di passare piuttosto dalla riforma dell'articolo 49 della Costituzione. Di Pietro: "E' una presa in giro".
Ma le voci di protesta arrivano anche da Serracchiani (Pd) e Stracquadanio (Pdl)


“Cancellare del tutto i finanziamenti pubblici ai partiti – già drasticamente tagliati dalle manovre 2010-2011 – sarebbe un errore drammatico, che punirebbe tutti allo stesso modo e metterebbe la politica nelle mani delle lobbies”. Lo scrivono Angelino Alfano, Pierluigi Bersani e Pierferdinando Casini nella relazione alla loro proposta di legge sulla trasparenza dei partiti. Una conclusione che fa arrabbiare non solo il
“solito” Di Pietro, ma anche parti del Terzo Polo e qualcuno all’interno del Pd e del Pdl. Secondo il leader dell’Italia dei valori è “una presa in giro”, mentre il vicepresidente di Futuro e Libertà Italo Bocchino è il più veloce a commentare, su Twitter:
“Se cancellare i finanziamenti ai partiti sarebbe un errore drammatico, non ridurli almeno del 50% sarebbe un atto immorale”.(per continuare a leggere...)

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exnovobrian - Lun Apr 16, 21:45:56
Oggetto:
Marilyn B. ha scritto:


Alfano, Bersani e Casini: “Abolire i rimborsi elettorali sarebbe un errore drammatico”




I leader dei partiti di maggioranza: "così verrebbero puniti anche coloro che in questi anni hanno rispettato scrupolosamente le regole".
E propongono di passare piuttosto dalla riforma dell'articolo 49 della Costituzione. Di Pietro: "E' una presa in giro".
Ma le voci di protesta arrivano anche da Serracchiani (Pd) e Stracquadanio (Pdl)





ABOLIRE I RIMBORSI ELETTORALI SAREBBE UN ATTO DI GIUSTIZIA NEI CONFRONTI DI MILIONI DI ITALIANI CHE HANNO VOTATO NO AL FINANZIAMENTO PUBBLICO DEI PARTITI

MANICA DI PROFITTATORI , i soldi (rubati )dai partiti vadano ai cassintegrati, esodati,precari,contrattisti a tempo determinato,pastori,pulitori di treni e a coloro che non riescono a finire il mese.
Non c'è veramente nessuna differenza tra PD e PDL . DOVETE TORNARVENNE A CASA !
Marilyn B. - Sab Apr 21, 18:25:48
Oggetto:
exnovobrian ha scritto:
Marilyn B. ha scritto:


Alfano, Bersani e Casini: “Abolire i rimborsi elettorali sarebbe un errore drammatico”




I leader dei partiti di maggioranza: "così verrebbero puniti anche coloro che in questi anni hanno rispettato scrupolosamente le regole".
E propongono di passare piuttosto dalla riforma dell'articolo 49 della Costituzione. Di Pietro: "E' una presa in giro".
Ma le voci di protesta arrivano anche da Serracchiani (Pd) e Stracquadanio (Pdl)





ABOLIRE I RIMBORSI ELETTORALI SAREBBE UN ATTO DI GIUSTIZIA NEI CONFRONTI DI MILIONI DI ITALIANI CHE HANNO VOTATO NO AL FINANZIAMENTO PUBBLICO DEI PARTITI

MANICA DI PROFITTATORI , i soldi (rubati )dai partiti vadano ai cassintegrati, esodati,precari,contrattisti a tempo determinato,pastori,pulitori di treni e a coloro che non riescono a finire il mese.
Non c'è veramente nessuna differenza tra PD e PDL . DOVETE TORNARVENNE A CASA !




Questa notizia che ho trovato sul fatto quotidiano ha provocato in me la stessa reazione. headbang Come chiunque l'ha letta credo. Quei tre che chiamano A B C insieme ai loro rispettivi partiti si devono solanto vergognare! E quindi dico pensiamoci prima di votare questa massa di ladri!
Saratoga - Gio Apr 26, 11:16:49
Oggetto:
Piccola amara soddisfazione.

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Governo Monti in netto calo nei sondaggi. Il che fa ben sperare : forse la massa non è poi così stupida e beota. Gli antipaticitissimi sedicenti"tecnici" non tirano più come un tempo. E la gente inizia a capire. Anche quei minus habens qualunquisti, così odiosamente provinciali e arretrati, che si scioglievano ammirati e adoranti di fronte alla certificazione di una laurea alla Bocconi, stanno cominciando a capire.
Dimostraizone ulteriore che avere una laurea, fosse anche alla Bocconi, significa solo che hai passato abbastanza tempo sui libri per ottenerla. E nient'altro.

Del resto, il buon vecchio Silvio aveva una laurea con 110 e lode in Giurisprudenza. Ha imparato così bene le leggi da riuscire a infrangerle praticamente in tutti i modi.

Credo che tutto questo sia dovuto ad un'azione del governo decisamente poco incisiva. Saliti al potere dopo gli scandali berlusconiani, hanno goduto di un'immediata stima sia per il carattere profondamente servile di buona parte del paese, sia perchè sembravano una speranza. Un governo senza donne di dubbia moralità.corrotti, amici di amici, compagni di processi, ecc., sembrava quasi troppo bello per essere vero. Proclami altisonanti, atteggiamenti a salvatori della patria.
Ma poi sono arrivati gli aumenti scriteriati sui prezzi dei carburanti, tasse su tasse, l'asservimento ai voleri dei partiti, la negazione di qualunque intervento sui costi della politica, le frasi infelici sullo stile "il posto fisso è noioso", le banalità da bassa taverna, i giudizi non richiesti sulle presunti abitudini degli italiani tipo "vogliono il posto vicino a casa, devono invece spostarsi" (certo, è molto facile dirlo con un reddito di 7 milioni di euro l'anno), la netta sensazione di non risolvere praticamente nulla, i pianti ridicoli e incomprensibili della Fornero, le raccomandazioni, la guerra ai pensionati, l'asservimento supino a qualunque direttiva della UE (in gran parte interpretate o palesemente inventate per adeguarle ai propri scopi), il recupero di prestigio internazionale decisamente poco rilevante rispetto all'era Berlusconi....più l'aver creato, anche se in maniera involontaria, un'adorazione sconsiderata che rasenta il grottesco da parte di giornalisti, parlametnari e gente comune, che ha completamente distorto il giudizio e il buonsenso all'intero Paese. Esempio eclatante, Monti che entra in Senato e viene sommerso di applausi, e riesce a malapena a dire "ma aspettate che abbia parlato prima di applaudire, no?", che è un'immagine perfetta, triste e devastante, di cos'è la politica in questo paese.

Insomma, per quanto mi riguarda, di questo governo, l'unica cosa positiva, l'unico miglioramento, resta la moralità e l'etica decisamente superiori a quella del governo Berlusconi. Anche la competenza, in molti casi. Peccato però che venga usata per gli scopi sbagliati.
exnovobrian - Gio Apr 26, 13:35:40
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Piccola amara soddisfazione.

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Governo Monti in netto calo nei sondaggi.

Insomma, per quanto mi riguarda, di questo governo, l'unica cosa positiva, l'unico miglioramento, resta la moralità e l'etica decisamente superiori a quella del governo Berlusconi. Anche la competenza, in molti casi. Peccato però che venga usata per gli scopi sbagliati.






Monti è la diretta promanazione del "buon vecchio puttaniere"110 lode e pompetta inclusa.
Tutto questo verrà a breve SPAZZATO via. E dalle elezioni e dalla coscienza degli italiani

+Requiescant In Pacem +
Valmor - Ven Apr 27, 00:49:28
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Piccola amara soddisfazione.

[...]

Insomma, per quanto mi riguarda, di questo governo, l'unica cosa positiva, l'unico miglioramento, resta la moralità e l'etica decisamente superiori a quella del governo Berlusconi. Anche la competenza, in molti casi. Peccato però che venga usata per gli scopi sbagliati.


Non salvi neanche una certa attenzione all'evasione fiscale?
james - Ven Apr 27, 11:35:49
Oggetto:
non vedo Monti particolarmente attento all' evasione fiscale sinceramente...o meglio, vedo un' attenzione morbosa sui poveri disgraziati che hanno sempre pagato e che ora non arrivano alla fine della prima settimana...vedo una volontà di inasprimento delle pene senza cambiare la normativa ed i tempi processuali...chi ha buoni e stra pagati avvocati sarà sempre impunito...vedo tanti begli spottoni come i bliz di Cortina e vedo tartassati i panettieri e i salumieri che non fanno lo scontrino...chiaramente è anche giusto però non tocca minimamente la vera evasione fiscale...
vedo una legge sul falso in bilancio che fa ridere i polli e nemmeno il desiderio di modificarla...il falso in bilancio è l' evasione più grande perchè riguarda tutte le aziende più importanti quindi si parla di milioni e milioni e milioni di euro evasi...potrei scrivere ancora tantissimo ma già così credo di aver reso bene l'idea...
Saratoga - Ven Apr 27, 20:49:50
Oggetto:
Valmor ha scritto:

Non salvi neanche una certa attenzione all'evasione fiscale?


Sinceramente no. A parte il fatto che l'azione del governo contro l'evasione, per quanto sicuramente positiva nelle intenzione, è quantitativamente piuttosto scarsa, mi sembra poco, ma veramente pochissimo rispetto alle potenzialità d'azione.

Ricordo che questo governo aveva, e ha tuttora, un potere immenso, frutto di particolari coincidenze, nonchè godeva di una stima immensa, quasi sconcertante (e a questo punto si può dire : assolutametne immeritata). Poteva fare una vera rivoluzione, poteva scardinare dalle fondamento questo paese disastrato.

E invece ha scelto di adeguarsi al compromesso, alla malafede, alla conservazione dello status quo, allo squallore imperante perchè così fan tutti. E' una delusione immensa. Anche questo governo ha anteposto il proprio meschino tornaconto al bene comune.
Sono meglio di Berlusconi (e non sotto tutti i punti di vista, comunque; per la maggior parte si, ma non tutti), ma questo è veramente poco, troppo poco per poter essere considerati validi. E' ancora meno del minimo indispensabile.

Un pò di lotta all'evasione fiscale (da verificare poi nei fatti) non migliora più di tanto il quadro generale.
Marilyn B. - Mer Mag 02, 21:31:42
Oggetto:
Monti: “Non pagare l’Imu è evasione. Riforma del lavoro, poche aspettative”

Il premier ha replicato alle polemiche sulla reintroduzione dell'imposta sulla prima casa. Deluso da Forza Italia che nel '94 riteneva "portatore di molte istanze e fremiti". Poi difende Bondi, che non deve "salvare il Paese" ma "aiutare il governo a realizzare tagli mirati"


Fermezza contro l’evasione fiscale e chi si rifiuta di pagare l’Imu, che ritiene una scelta “inaccettabile”. E la necessità di reintrodurla è da attribuire a Forza Italia, che tre anni fa, quando decise di abolire l’Ici, non aveva valutato le conseguenze. Monti, al seminario “Oltre l’austerità” di Italianieuropei, ha inoltre ricordato le polemiche degli ultimi giorni sulla reintroduzione dell’imposta sulla prima casa e ha chiarito che non bisogna aspettarsi “troppo da riforme strutturali come quella del lavoro, come dimostra l’esperienza americana”.

Duro l’attacco al movimento creato da Silvio Berlusconi che nel 1994 era “visto come portatore di molte istanze e fremiti, anche da parte mia”.
Ma che, al contrario, “non fu portatore di un’ordinata cultura da schiacciasassi verso la programmazione delle liberalizzazioni e la rimozione dei vincoli corporativi”. Il risultato è stato che “in Italia una cultura liberale non c’è stata” e siamo arrivati al “paradosso che ha fatto più liberalizzazioni la sinistra della destra”. Alla luce dei risultati, “è molto importante convincersi che l’insufficiente crescita negli ultimi dieci-quindici anni è esistita, malgrado sia stata negata fino a qualche tempo fa”.

Sui provvedimenti del suo esecutivo, consapevole che il Paese sia “fortemente corporativo” e con “un rigetto alle riforme”, Monti ha criticato l’invito a l’obiezione di coscienza sull’Imu. “Questo è un Paese che non ama molto le tasse, ma ci sono dichiarazioni che, come esponente del Governo, ho il dovere di dichiarare inaccettabili come quella di non pagare l’Imu”, ha detto ricordando l’impegno dell’esecutivo contro l’evasione fiscale, nei confronti della quale “saremo sempre più pressanti” perché “chi evade meriterebbe un trattamento molto rigoroso dalla collettività”. Parole che rispondono alle polemiche dei giorni scorsi, in cui Roberto Maroni si è scagliato contro la reintroduzione dell’imposta sulla casa e Beppe Grillo ha dichiarato che lo Stato, paragonato alla mafia, “strangola la propria vittima” a suon di imposte. Al coro si è unito anche Angelino Alfano che ai microfoni del Tg4 aveva lanciato un’iniziativa simile a quella della Lega. “L’imprenditore che ha dei crediti con lo stato non paghi le tasse per la stessa cifra – aveva dichiarato il segretario del Pdl – Altrimenti che Equitalia è. Un’agenzia di riscossione efficientissima nel riscuotere, a fronte di una stato lentissimo nel pagare”.

Parole a cui Monti aveva replicato esprimendo “sdegno”, perché “chi si vuol candidare per il governo del proprio paese non può giustificare l’evasione fiscale, né tanto meno invitare a non pagare le tasse o a istituire personali e arbitrarie compensazioni tra crediti e debiti verso lo Stato” e che oggi ribadisce. Secondo Palazzo Chigi infatti rientra nella “disobbedienza fiscale” anche la compensazione tra debito e credito
delle imprese nei confronti della pubblica amministrazione. “Non potremmo permettere che una singola impresa decidesse, se ha un credito verso lo Stato – ha dichiarato- di fare la compensazione. Non sarebbe possibile, anche questo sarebbe disobbedienza fiscale”.
E sulla reintroduzione dell’Imu Monti aveva attaccato anche il governo Berlusconi, che aveva deciso di abolire l’imposta sulla prima casa “senza valutare le conseguenze, in una situazione economica che non lo permetteva”.

Ma nel corso della conferenza cerca di spegnere la polemica con il leader del Pdl che ricorda di non avere mai nominato.
”Non ho mai pensato nè menzionato il nome di Angelino Alfano quando ho condannato le incitazioni alla disobbedienza fiscale”, ha puntualizzato ricordando che è gli “dispiace che sia nato un certo turbamento” sulla proposta fiscale del segretariio del Pdl, con l’intenzione però di “rassicurarlo” in merito alle “preoccupazioni che ha manifestato e che sono comuni a altre forze sono oggetto di attenzione” di cui “occorre ragionare in Europa”.

Necessario secondo il premier procedere con “un’operazione di trasparenza sui debiti della Pubblica Amministrazione verso le imprese” da fare “prima dell’entrata in vigore del fiscal compact”. Infatti, ha aggiunto, “sarebbe la distruzione se facessimo chiudere imprese produttive che hanno poca liquidità per colpa dei debiti dello Stato”.
Il premier ha fatto chiarezza anche sulla nomina di Enrico Bondi, supercommissario per la revisione della spesa pubblica (spending review) che agirà sul governo “in tutte le sue articolazioni”, ma non “su altri organi costituzionali come la Presidenza della Repubblica, il Senato, la Camera e la Corte Costituzionale”. Il compito di Bondi, inoltre, “non è quello di salvare il Paese ma di aiutare il governo a realizzare tagli mirati, che è una cosa molto difficile da fare” e la sua nomina è “una scelta ragionevole”. Ha poi trovato “molto superficiale” chi ha criticato l’ingresso di altri “tecnici” nell’esecutivo. “E’ estremamente superficiale per due ragioni – ha motivato- in primo luogo perchè Bondi è una delle pochissime persone in Italia che hanno una grande esperienza di ristrutturazione aziendale e riduzione dei costi, cosa che non sempre un ministro tecnico sa fare”. In secondo luogo, “i ministri sono già abbastanza impegnati nel loro lavoro e non possono avere un’attività a tempo pieno per occuparsi dei singoli ministeri altrui”.

Nel corso del dibattito col premio nobel Joseph Stiglitz ha osservato che ”da parte delle categorie è emerso un certo rigetto verso le misure che hanno tanto evocato forse perchè è meglio un alibi per non fare che l’opportunità di fare”. Negativo il giudizio sull’Europa che “non sta facendo molto bene riguardo l’obiettivo di far crescere l’economia” e sull’obiettivo crescita, il premier si domanda come “in tempi brevi” si possa conciliare con “l’obbligo del pareggio di bilancio nel 2013, che rispetteremo, con la graduale riduzione del rapporto debito-pil, coniugando l’esigenza anche di abbassare le tasse”.

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Saratoga - Gio Mag 03, 10:31:57
Oggetto:
I simpaticoni del governo Monti. Ma quanto sono gentili e premurosi verso le persone che governano : aprono il portale per invitare i cittadini a "segnalare gli sprechi".

Ma che burloni. Cos'è, vogliono far credere davvero che prenderanno in considerazioni i miliardi e miliardi di sprechi che i cittadini segnaleranno? Scommettiamo che non ne taglieranno neanche uno?
Anche perchè sono ragionevolmente sicuro di una cosa : buona parte dei cittadini segnaleranno che gli sprechi più indecenti sono i costi della Camera e del Senato, gli stipendi e i privilegi dei parlamentari, le auto blu, il Quirinale, le Province, ecc.

Quindi vedremo la Fornero e compagnia brutta che chiuderanno il portale e piangeranno blaterando di "demagogia, antipolitica gne gne gne". Difficile pensare che il governo possa tagliare degli sprechi di cui è per metà responsabile, e per l'altra metà sono sprechi di categorie e sacche di potere che il governo vuole proteggere e non ha nessuna intenzione di toccare.

Solo a me questa iniziativa del Governo sembra una pagliacciata?
sweepsy - Gio Mag 03, 11:05:28
Oggetto:
Non solo a te... ma sarebbe divertente differenziare un po' le richieste. D'altronde dovremmo aver capito che ridurre i "costi della politica" da solo non servirebbe a nulla. Sarebbe bello che si segnalassero ad esempio la società Stretto di Messina che è un carrozzone enorme che mangia da anni senza concludere nulla, visto che ci sono altre priorità, o anche certe spese militari pazze...

Ad ogni modo credo anch'io che sia una trovata un po' ridicola, forse cercano il consenso che non hanno, che stanno perdendo, e che non hanno ricevuto direttamente... perché non approfittarne però?


Tra l'altro il governo tecnico ha chiamato i supertecnici... vedremo quel che uscirà fuori, mentre io di tecnico vedo ben poco..

Uno dei nominati ha scritto
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criticando il governo che lo ha chiamato, contestando il sempre troppo poco liberismo montiano. Tecnici? Bah
Saratoga - Gio Mag 03, 14:55:34
Oggetto:
sweepsy ha scritto:

Non solo a te... ma sarebbe divertente differenziare un po' le richieste. D'altronde dovremmo aver capito che ridurre i "costi della politica" da solo non servirebbe a nulla.


Bè proprio a nulla no. Le spese della politica sono più consistenti di quanto si creda...è il solito giochetto dei politicanti di professione dire che in realtà si spreca poco. Senza contare che dovrebbe valere un principio basilare : gli sprechi si tagliano, a prescindere. Che siano 1 euro o 100 miliardi, i soldi palesemente buttati a danni della collettività vanno recuperati fino all'ultimo centesimo. A maggior ragione quando si ha un disperato bisogno di liquidità. Quindi un loro peso ce l'avrebbero, i tagli alla politica.

Ovviamente non sarebbe sufficiente. Ma intanto sarebbe già qualcosa. E soprattutto, avrebbe un immenso valore simbolico, ancora più consistente di quello meramente economico : darebbe ai cittadini l'idea che lo stato davvero si impegna e non ruba chiedendo sacrifici agli altri. Garantirebbe un drastico aumento della fiducia della gente nelle istituzioni e la responsabilizzerebbe notevolmente. Non sono pochi quelli che dicono palesemente di attuare comportamenti poco corretti perchè disgustati dalla politica, gente che vive ai limiti della legalità perchè non ritiene giusto di doversi ammazzare di lavoro per poi cedere quasi tutto il ricavato per mantenere una cricca di malfattori che non rispettano le leggi e le loro clientele di parenti, amici, zoccole e pusher di fiducia.
Certo, molti lo dicono in malafede, ma molti altri no. Se la politica iniziasse a tagliare, sono sicuro che si vedrebbe un enorme miglioramente anche in altri campi.
Cioè per dire, gli asciugamani del Senato da 70 Euro l'uno non mandano in rovina un paese. Ma sono una cosa insopportabile, che fa inevitabilmente molta presa sulla gente che non arriva a fine mese. Se il Senato cominciasse col comprare un stock di normalissimi asciugamani da 4 euro l'uno, che asciugano tanto quanto gli altri e forse pure meglio, il ricavato sarebbe minimo, nel bilancio complessivo dello Stato, ma il guadagno "morale" nella percezione che la gente ha del potere sarebbe enorme.

Riguardo al diversificare le richieste, credo che arriveranno migliaia di segnalazioni un pò su tutto. Ma quelle sui costi della politica saranno sicuramente le più numerose, è sicuro. E il governo le ignorerà sistematicamente tutte. E riguardo alle altre...ho l'impressione che sarà la stessa cosa. Per esempio questa :

Citazione:

Sarebbe bello che si segnalassero ad esempio la società Stretto di Messina che è un carrozzone enorme che mangia da anni senza concludere nulla, visto che ci sono altre priorità,


Sicuramente lo segnlaeranno. Ma sai cosa? Nella Società Stretto di Messina, ci sono probabilmente un sacco di amici di Monti. O di suoi ministri. O comunque di qualcuno dei 951 parlamentari che sostengono il governo Monti il quale, lungi dall'essere "tecnico", non farà assolutamente nulla per dar loro fastidio, nonostante potrebbe benissimo farlo.
Saratoga - Mar Mag 08, 19:56:02
Oggetto:
Come volevasi dimostrare :

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Vedremo quanto ne terranno conto.
Marilyn B. - Ven Mag 11, 21:33:59
Oggetto:
Messaggio di Berlusconi a Monti: “Voteremo le cose che ci convincono”

Il Cavaliere interviene anche sugli episodi di terrorismo: "C'è un clima di grande timore, di grande pessimismo, di scarsa fiducia nel futuro a cui dovremmo reagire con una politica totalmente diversa dalla politica del rigore".

Fuoco di fila di parlamentari del Pdl contro il governo “Noi siamo qui e voteremo tutte le cose che ci convincono”. E’ il messaggio dell’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al suo successore Mario Monti. Il leader del Pdl ha parlato con i giornalisti partecipando a Milano ai funerali del senatore Giampiero Cantoni.
Berlusconi, peraltro, ha detto la sua anche sul clima di tensione di questi giorni, compresi gli episodi di terrorismo. “C’è un clima di grande timore, di grande pessimismo, di scarsa fiducia nel futuro a cui dovremmo reagire, credo, con una politica totalmente diversa da quella che è la cosiddetta politica del rigore che si può applicare soltanto in una economia di sviluppo” ha spiegato il Cavaliere. “Quando c’è un clima come questo – sottolinea – c’è un terreno che può dare luogo da un lato al terrorismo e da un lato alla dittatura. Speriamo che non sia così perchè ritengo che non sia il caso dell’Italia, ma sicuramente non è una situazione che ci lascia del tutto tranquilli”.
“Quando c’è un clima come questo – insiste – c’è un terreno che può dare luogo, ma speriamo che non sia così, da un lato al terrorismo e dall’altro lato ad una dittatura. Non è il caso dell’Italia, anzi sicuramente non si procederà in questa direzione, ma è una situazione che non ci lascia del tutto tranquilli”. Infine l’antipolitica: “E’ la testimonianza che c’è un sistema che non dà agli italiani quello di cui avrebbero bisogno. Il nostro – ha ribadito – è un sistema che non consente al Paese di essere governato”.
Per tornare al rapporto tra il governo tecnico e il Popolo delle Libertà, dopo la frana del partito alle elezioni, in giornata si è registrato un fuoco di fila di esponenti di peso nei confronti del presidente del Consiglio. Inizia l’ex ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta: “Ho votato 15 volte la fiducia al governo Monti, mi aspetto che parli di meno, batta i pugni in Europa perchè l’Italia e l’Europa ricomincino a
crescere e non rimangano sotto il tallone di Angela Merkel – dichiara ad Agorà, su Rai Tre – Dargli la fiducia per la sedicesima volta?
Dipende da lui”. Poi ce n’è anche per il ministro per lo Sviluppo Economico. “Passera chi? Si sono perse le tracce del ministro Passera, non so cosa stia facendo sono stanco di commentare le chiacchiere, quelle di Passera così come quelle di Monti”.
Rilancia la deputata Alessandra Mussolini: “Il blocco sociale del nostro elettorato ci ha lanciato un segnale inequivocabile, dimostrando sconcerto dal doppio salto mortale dell’appoggio al governo Monti e il contestuale abbraccio fatale con Bersani e Casini – scrive in una nota – Monti, anche per una oggettiva incapacità di tenuta comportamentale, ha fallito e le dichiarazioni di ieri del ministro Passera ne sono una prova evidente”.
Altra bordata dal vicecapogruppo alla Camera Maurizio Bianconi: “Non sono d’accordo con Berlusconi quando dice di portare avanti il governo Monti fino al 2013. Io Monti non l’ho mai fiduciato e non penso di essere isolato”. Per quanto riguarda i suicidi, il vicepresidente dei deputati Pdl aggiunge: “Monti ci dica chi erano i responsabili a cui si riferiva. Io non la mando giù, è la manifestazione di un atteggiamento ostile nei
confronti del Pdl”. Bianconi è tra i falchi del partito nei confronti del governo tecnico. E’ tra i promotori dell’iniziativa di 42 parlamentari per chiedere chiarimenti sulla sua frase sulle vittime della crisi.
Incalza infine anche un altro capogruppo del Pdl, Antonio Leone: “Abbiamo un governo nel confessionale: Monti prima attacca Berlusconi e poi si pente, la Fornero confessa di avere sbagliato e almeno per un giorno dimette la sua alterigia, Passera grida all’allarme sociale accorgendosi finalmente che la gente e’ allo stremo. Non sarebbe ora di parlare di meno e passare ai fatti?”.
Fuori dal coro resta, insomma, il solo ex ministro degli Esteri Franco Frattini che del tracollo alle amministrative dà una lettura diversa: “Il Pdl nel primo turno ha pagato “un prezzo alto per aver presentato candidati non convincenti e per essere andati da soli”, non per l’appoggio a Monti.

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exnovobrian - Mer Mag 16, 15:45:07
Oggetto:
Marilyn B. ha scritto:



Messaggio di Berlusconi a Monti: “Voteremo le cose che ci convincono”






Ma intanto mangiamoci un pranzetto assieme.






*decrescita.
gianbi - Mer Mag 16, 22:12:18
Oggetto:
Vedere mariolino e papi insieme è la fotografia ideale della nostra italietta.
Silvietto bello è andato a fare shopping in cambio dei voti per tirare a campare del governo.
Il fantoccio di d'alema e casini sono le belle comparse a questa tragicommedia italica.
Sta andando tutto a putt*** e loro discutono di come far saltare il DDL anticorruzione, facendo il gioco delle 3 carte col governo.
Sono dei vigliacchi ladri fottuti.
mariolino farà da liquidatore di questa povera e ormai inerme italietta.
Ma gli italioti continueranno a bere dal bulacco di silvio e del portaborse di baffino, ed a cuocere salsicce alla festa dell'unità.
exnovobrian - Gio Mag 17, 17:13:11
Oggetto:
gianbi ha scritto:


Vedere mariolino e papi insieme è la fotografia ideale della nostra italietta.
Silvietto bello è andato a fare shopping in cambio dei voti per tirare a campare del governo.
Il fantoccio di d'alema e casini sono le belle comparse a questa tragicommedia italica.
Sta andando tutto a putt*** e loro discutono di come far saltare il DDL anticorruzione, facendo il gioco delle 3 carte col governo.
Sono dei vigliacchi ladri fottuti.
mariolino farà da liquidatore di questa povera e ormai inerme italietta.
Ma gli italioti continueranno a bere dal bulacco di silvio e del portaborse di baffino, ed a cuocere salsicce alla festa dell'unità.





Bhè.... almeno prepariamoci ad un "cambiamento epocale"*. Le armi verranno distribuite nella primavera 2013, saranno di carta, talmente pesante che verrà ritombato il sistema "ABC" il contorno di papi-girls, nani e mendicanti vari,lecchini e lacchè e poi tutti a Maccalè a seppellire il RE !



* edit pdl.





@decrescita.

Saratoga - Gio Mag 17, 20:24:31
Oggetto:
Ora voglio vedere cosa vale davvero il governo Monti. Il ddl anticorruzione è fondamentale : se per fare buon viso a cattivo gioco, se per portare avanti "un clima di concordia" o altre scemenze, se per non spaccare una maggioranza forzata e inguardabile cederanno al ricatto di chi cerca in malafede di bloccare un provvedimento sacrosanto, allora potranno veramente essere definiti come tali e quali al governo precedente.
Il bello è che il governo potrebbe tranquillamente impuntarsi, mettendo la fiducia sul decreto e dicendo : provateci, a votare contro il decreto. Se avete coraggio, negateci la fiducia. Ma figurati se gente come certi "tecnici" avrebbe mai il coraggio di esporsi così. Tanto che gli frega a loro? Mica sono li per fare il bene dei cittadini. E' più importante tenersi buoni i berluscones.
exnovobrian - Gio Mag 17, 21:51:59
Oggetto:
Saratoga ha scritto:

Ora voglio vedere cosa vale davvero il governo Monti. Il ddl anticorruzione è fondamentale : se per fare buon viso a cattivo gioco, se per portare avanti "un clima di concordia" o altre scemenze, se per non spaccare una maggioranza forzata e inguardabile cederanno al ricatto di chi cerca in malafede di bloccare un provvedimento sacrosanto, allora potranno veramente essere definiti come tali e quali al governo precedente.
Il bello è che il governo potrebbe tranquillamente impuntarsi, mettendo la fiducia sul decreto e dicendo : provateci, a votare contro il decreto. Se avete coraggio, negateci la fiducia. Ma figurati se gente come certi "tecnici" avrebbe mai il coraggio di esporsi così. Tanto che gli frega a loro? Mica sono li per fare il bene dei cittadini. E' più importante tenersi buoni i berluscones.


Valore prossimo allo diSPREzD. Nulla sarà come prima, questi sono i colpi di coda di un fintogoverno-filoberluscones. Il palantir è chiaro, la visione è totale FINIRA'MALE.
Marilyn B. - Dom Mag 20, 21:44:50
Oggetto:
Un decreto Libera-Italia.
L’appello del Fatto per la trasparenza delle nomine
di Marco Travaglio 19 maggio 2012


Si sperava che il governo tecnico riuscisse almeno a frenare gli appetiti dei partiti sulle nomine nei posti pubblici. Nessuno pretendeva l’improvvisa irruzione in Italia della meritocrazia che, se introdotta così, ex abrupto e senza preavviso, potrebbe innescare suicidi di massa fra i politici e i loro protégé. Ma un minimo di decenza da questi professoroni supponenti che portano a spasso il loro monumento con tanto di piedistallo e curriculum accademico, era lecito attenderselo. Invece nulla è cambiato nemmeno su questo fronte, come dimostra la pretesa del trio lescano ABC di far votare a scatola chiusa dal Parlamento i nuovi membri dell’Agcom inviando all’ultimo momento un sms coi nomi dei fortunati vincitori. Ma anche le nomine Rai, che governo e partiti si stanno spartendo tra il lusco e il brusco alla faccia dell’appello di Freccero e Santoro per una gara trasparente fra candidati, previa pubblicazione dei curriculum. I lettori ci diranno: ma l’avete sempre scritto, voi del Fatto, che quella del governo tecnico era una favoletta per gonzi, visto che Monti s’è circondato di “amici di” e “in quota a” questo o quel politico, dovendo guadagnarsi il voto del Parlamento più indecente della storia repubblicana, e anche monarchica. Vero: infatti siamo ancora in attesa di sapere chi ha indicato, e in base a quali meriti, i vari Malinconico, Zoppini, Patroni Griffi, Milone, Ciaccia, Catricalà, Mazzamuto, Cecchi, per citare solo i più chiacchierati.

Ma, almeno nelle istituzioni che richiedono “notoria indipendenza” come il Cda Rai e le authority, si poteva sperare in un gesto minimo di discontinuità. Sappiamo bene che le leggi, in Italia, sono fatte per essere violate e aggirate. Ma sappiamo anche che, se non sono costretti da una legge, i partiti non arretreranno mai di un millimetro dai privilegi abusivamente conquistati. Quindi la buttiamo lì: professor Monti, perché non presenta un decreto Libera-Italia che regolamenti le nomine negli enti pubblici? Non c’è bisogno di tante parole: basta prevedere che, per ogni posto dirigenziale nel settore pubblico, le nomine vanno fatte con bando di gara internazionale dove i concorrenti devono presentare il curriculum, da pubblicare su un apposito sito web consultabile da tutti. Dopodiché, lo sappiamo, i partiti nei loro vari travestimenti riusciranno a metter becco nelle scelte. Ma con un limite non da poco: gli esclusi potranno ricorrere entro 20 giorni contro le nomine davanti al Tar, che potrà bloccarle se non avranno rispettato i requisiti di competenza e (là dov’è prevista) indipendenza.

Così anche le conferme o le revoche di ogni nomina sarebbero sottoposte al controllo dei cittadini, unici veri padroni di ciò che è pubblico.
Se, come ha pomposamente annunciato, Monti vuol davvero “cambiare gli italiani”, dovrebbe cominciare a disarmare i partiti, che nel Paese contano sempre meno, ma nel Palazzo e nelle sue infinite propaggini (fondazioni bancarie, ospedali, enti pubblici, società miste e municipalizzate, università, istituti culturali, tv, cinema, fiction ecc.) seguitano a spadroneggiare come fossero ancora vivi.
Non per nulla la gerontocrazia politica, avendo mani in pasta dappertutto, continua a perpetuare una classe dirigente decrepita in cui chi ha meno di 60 anni non esiste.
Il tempo, di qui al “ritorno della politica” alle prossime elezioni, è pochissimo.
Se Monti non vuole passare alla storia come l’ultimo fallimento della sua generazione, dovrebbe usare quel che resta del suo potere per una legge che tolga ai partiti l’unica stampella che ancora li tiene in piedi: l’esclusiva sulle nomine.
E, se poi dovesse cadere sul decreto Libera-Italia, sarebbe comunque una bella morte. Molto meglio della fine che lui stesso dice di voler evitare: il tirare a campare.

Ps. Chi condivide il nostro appello può firmarlo qui sotto:

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Orientalista partenopeo - Mar Mag 22, 13:48:31
Oggetto:
Posto che non sono certamente un fan di Mariolino Monti e del suo governo, qualcuno mi spiega che senso aveva contestarlo in questa occasione? A me sfugge, francamente. Il terremoto è colpa sua? O doveva essere in grado di prevenirlo?

Monti: "Sospendere pagamenti fiscali"
Il premier contestato: "Vergogna"


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M.me de Stael - Mar Mag 22, 15:01:48
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:
Posto che non sono certamente un fan di Mariolino Monti e del suo governo, qualcuno mi spiega che senso aveva contestarlo in questa occasione? A me sfugge, francamente. Il terremoto è colpa sua? O doveva essere in grado di prevenirlo?

Monti: "Sospendere pagamenti fiscali"
Il premier contestato: "Vergogna"


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Quoto cogliendo anche l'occasione per puntualizzare, date le battutacce, sul Dl. 59/12 (lo Stato non risarcirà più le calamità naturali)

Quel provvedimento prevede «regime transitorio anche a fini sperimentali» e dunque non diventerà immediatamente esecutivo. Entro 3 mesi dovrà esserne emanato un altro che stabilirà termini e modi per assicurarsi in proprio e, sicuramente, passeranno ben oltre 3 mesi. Dunque gli emiliani possono stare "tranquilli".
E' senz'altro un primo passo verso radicale modifica di risarcimento da calamità che probabilmente porterà all'unica conseguenza possibile: l'assicurazione obbligatoria per tutti i fabbricati con parametri stabiliti dallo Stato (ché altrimenti si rischia una discrepanza non indifferente tra territori a rischio, non solo da terremoto, ma pure idroeologico ecc.)
Inoltre lo stato d'emergenza (il periodo in cui è lo Stato a farsi carico di tutte le spese) potrà essere solo più di 60 giorni prorogato fino a 100, poi stop, per evitare come sempre accade da noi, che questo perduri per anni :-\
Stante le porcherie sempre accadute nel nostro Belpaese a seguito delle calamità non vi nascondo che, se ben formalizzata, la novità non solo non m' inquieta, ma forse mi rasserena pure Rolling Eyes
Marilyn B. - Mar Mag 22, 17:20:00
Oggetto:
Terremoto, Monti contestato da alcune donne costrette a dormire in auto.

Le ragioni dei fischi: “Poteva stare a casa - ha spiegato una signora - è venuto perchè questo è un circo mediatico. Abbiamo tanti problemi, c'è rabbia e paura.
Da uno Stato ci si aspetta quello che lo Stato dovrebbe fare: fischiamo per esprimere il nostro malcontento”


Il presidente del consiglio dei ministri, Mario Monti, è arrivato nei paesi colpiti dal terremoto alle 9.10. A Sant’Agostino, un piccolo gruppetto di donne che non ha trovato posto nella tendopoli, lo ha contestato. Monti sta proseguendo la visita. Adesso si sposterà a Finale Emilia.“Vergogna, ladri, potevi stare a casa”, gli hanno urlato. La protesta, hanno spiegato alcune donne, è legata alle alte tasse, a partire dall’Imu. Al suo arrivo a Sant’Agostino, insieme al presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, al capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, e al questore di Ferrara, Luigi Mauriello, Monti ha scambiato alcune parole con li sindaco di Sant’Agostino, Fabrizio Toselli, proprio di fronte al municipio sventrato dal sisma. Prima di entrare in una palazzina dove si terrà un incontro con gli altri sindaci della zona e con i tecnici, il presidente del Consiglio è stato apostrofato con fischi e ‘buù da un piccolo gruppetto di cittadini di Sant’Agostino.
Semplici cittadini, hanno spiegato, “decisi a far sentire la propria voce in un momento difficile in cui, oltre alla paura” per il terremoto si sente anche “disagio per le tante tasse, per l’Imu” e per il rischio che le spese della ricostruzione del dopo terremoto pesino sulla cittadinanza.“Poteva stare a casa – ha spiegato una signora – è venuto perchè questo è un circo mediatico. Abbiamo tanti problemi, c’è rabbia e paura.
Da uno Stato ci si aspetta quello che lo Stato dovrebbe fare: fischiamo per esprimere il nostro malcontento”.
Mario Monti ha definito “gravi” i danni del terremoto di domenica sul tessuto produttivo emiliano. E’ una terra, ha osservato, “che dobbiamo aiutare a tornare produttiva al più presto”.“Sono venuto, prima di tutto, per portare le mie condoglianze ai parenti delle vittime di questa tragedia”, ha spiegato il presidente del Consiglio, al termine di un incontro con i famigliari delle vittime. “E poi ho voluto rendermi conto,personalmente, dei danni – ha continuato – che sono gravi e riguardano,anche, in particolare, il tessuto produttivo di questa terra, cosi’intraprendente e che dobbiamo aiutare a tornare produttiva al piu’ presto, con le piccole imprese, sia industriali, sia agricole”. Parlando con i cronisti in Piazza Marconi, con dietro lo sfondo del Municipio squarciato dal sisma, il premier ha spiegato che, nell’incontro, con le autorità locali sono state “esaminate le modalità per arrivare presto a poter dare il sostegno necessario”. “Fra poche ore a Roma, in Consiglio dei Ministri, dichiareremo lo stato di emergenza”, ha ribadito, “verra’emessa un’ordinanza della Protezione Civile… Insomma, tutti questi aspetti tecnico-amministrativi importanti”.

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costrette-dormire-auto/237620/
sweepsy - Mar Mag 29, 15:16:52
Oggetto:
Breanking ora su Rainews24, mentre si accavallano tristi notizie sulle ultime scosse in Emilia. Monti dice "Sarebbe utile sospendere il campionato per 2-3 anni"
Orientalista partenopeo - Mar Mag 29, 16:12:59
Oggetto:
sweepsy ha scritto:
Monti dice "Sarebbe utile sospendere il campionato per 2-3 anni"


Mariolino mi ha strappato un applauso.
Finalmente qualcuno, nelle alte sfere della politica, che non teme di essere impopolare toccando il giocattolo preferito degli italidioti.

Citazione:
Roma, 29 maggio 2012 - Premette che “non è una proposta mia, né tantomeno del governo”, ma Mario Monti rispondendo ad una domanda sullo scandalo del calcioscomesse dà voce ad un suo “desiderio”, ovvero “se per due-tre anni non gioverebbe alla maturazione di questo Paese una totale sospensione del calcio”.

Nella conferenza stampa al termine del vertice con il primo ministro polacco Tusk, Monti osserva che “fa rabbrividire quando un mondo che dovrebbe essere l’espressione dei valori più alti: lo sport, i giovani, la lealtà, la competizione, si dimostra un concentrato di aspetti tra i più riprovevoli della vita umana: la slealtà, l’illegalità, il falso, la ricerca demagogica di popolarità”.

Il premier ricorda che nel corso degli anni “abbiamo visto fenomeni indegni, dalle lotte tra chiamiamole tifoserie al fenomeno incredibile di poche settimane fa, nello stadio di una grande città, di un invisibile ricatto con l’omertà, con giocatori inginocchiati e che si sono tolti la maglia di fronte a chissà quali minacce da parte di un centinaio di sfegatati”. Il riferimento è alla partita Genoa-Siena, con gli ultrà rossoblù che hanno fatto sospendere la partita, finchè i giocatori genoani non si sono tolti la maglia.

“Credo che bisognerà approfondire ancora questo episodio”. Infine, “trovo inammissibile, e in Italia è successo molte volte e una volta me ne sono occupato da commissario Europeo, che si usino soldi dei contribuenti per ripianare i debiti delle società”.

Da qui il “desiderio” che il premier ha spiegato di provare a volte, anche se “anche io sono stato un grande appassionato di questo sport, quando il calcio era il calcio”, e cioè “se per due-tre anni non gioverebbe alla maturazione di questo Paese una totale sospensione di questo gioco”.


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va a ciapè i rat - Mar Mag 29, 18:39:09
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:



Mariolino mi ha strappato un applauso.
Finalmente qualcuno, nelle alte sfere della politica, che non teme di essere impopolare toccando il giocattolo preferito degli italidioti.


poco più di una cortina fumogena...

sarebbe utile, sospendere la (inutile) parata del 2 Giugno, ed inviare, per iniziare,
il corrispettivo di quei soldi, alle popolazioni colpite dal terremoto dell' Emilia.
Se non fosse che:

"[...]''Non e' con la sospensione della parata del 2 giugno che si aiuta l'Emilia devastata e ferita a morte dal sisma.
La festa della Repubblica deve semmai diventare megafono della capacita' di reazione del Paese
contro le calamita' e le tragedie. Se si vuole, si puo' immaginare una parata all'insegna della sobrieta'
e costruita per evocare le virtu' civili delle Forze armate.
E attraverso di esse abbracciare le popolazioni colpite dal sisma''.
Lo afferma Osvaldo Napoli, vicepresidente dei deputati del Pdl. [...]"

fonte:
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Saratoga - Mar Mag 29, 19:43:36
Oggetto:
Orientalista Partenopeo ha scritto:

Mariolino mi ha strappato un applauso.
Finalmente qualcuno, nelle alte sfere della politica, che non teme di essere impopolare toccando il giocattolo preferito degli italidioti.


A me invece ha fatto tanta tristezza. Anche se immagino lo abbia detto in buonafede, senza pensare alle reali conseguenze. Resta comunque una banalità populista di altissimo livello, che un sedicente supertecnico non dovrebbe permettersi di dire. La si potrebbe concedere ad un paesano poco istruito, non ad uno come lui.

Basterebbe provare ad immaginare cosa vorrebbe dire fermare il calcio per 2-3 anni : farlo finire per sempre.
L'UEFA e la FIFA andrebbero avanti, imporrebbero sanzioni (l'Italia fa parte di una federazione continentale e una mondiale, non può mica decidere da sola di sospendersi). Tutti i calciatori del campionato italiano non potrebbero, e non vorrebbero, star fermi 3 anni. Andrebbero a giocare tutti all'estero. I migliori nei club maggiori. Tutti gli altri alluvionerebbero i campionati minori, tipo Slovacchia, Polonia, Ungheria, togliendo il posto ai giovani calciatori di quei paesi che già hanno poche speranze di emergere.
Le squadre italiane, senza diritti TV, senza incasso negli stadi, senza sponsor, fallirebbero, sparendo per sempre. E tutte le squadre delle categorie minori, i giovani che si avviano ad iniziare, le scuole calcio, gli allenatori, i fisioterapisti, i preparatori atletici, i massaggiatori, i medici sportivi, gli arbitri.
Le televisioni subirebbero enormi danni, specie quelle via satellite, sparirebbero trasmissioni, licenziamenti di giornalisti, crisi dei quotidiani sportivi.
I comuni perderebbero gli incassi degli stadi, dovendone magari anche curare la manutenzione. Tutti i ristoranti e pub che fanno l'abbonamento a SKY e che puntano anche su quello per avere una discreta clientela il sabato sera con gli anticipi della Serie A, perderebbero, e anche parecchio.
Crisi anche per le aziende produttrici di articoli sportivi. Per non parlare della Nazionale, che sarebbe ovviamente finita, esclusa da ogni competizione, che verrebbe parzialmente falsata dall'assenza di una squadra che, per storia e qualità, è di solito destinata a giocare un ruolo importante. E chi affitta campi di calcetto? Logico che anche li la voglia verrebbe meno.
E farebbe anche danni incalcolabile anche alle agenzie di scommesse - si proprio quelle, che al di là dell'uso assurdo che se ne fa, sono comunque se usate legalmente un gioco, regolato per legge. Verrebbero meno anche i guadagni delle società di trasporti, delle FS, per le trasferte di migliaia di tifosi.
Più probabilmente tutta una serie di cose che non ho considerato. E, alla fine, dopo questi ipotetici 2-3 anni di autosospensione non si potrebbe neanche ricominciare, perchè non resterebbe più niente : fallite tutte le squadre, spariti tutti i giocatori, che si fa? Calcio finito, per sempre.

Quindi, sarebbe una catastrofe economica di proporzioni incalcolabili, la sospesnsione del calcio, altro che "far maturare il paese", come sostiene il sagacissimo premier. Senza contare anche la catastrofe "morale", per così dire : la pratica dello sport, che è cosa auspicabile, la passione sportiva che unisce, gli straordinari momenti di aggregazione e gioia che può regalare lo sport, specie nei più giovani. Non c'è niente di male in tutto questo, anzi. Poi c'è anche la parte degenerata si, ma quella è ovunque. E francamente la vedo enormemente minoritaria.

Questa bislacca idea poi che il calcio sia un pallino degli italiani, una sorta di "panem et circenses" tipicamente italico. Balle. Il calcio è sport nazionale in buona parte del mondo, seguito tanto quanto da noi, in qualche caso anche di più. Gli inglesi sono probabilmente ancora più fanatici di noi per quanto riguarda il tifo, e spangoli, tedeschi, francesi non sono da meno. E la pericolosità?
Senza scomodare il calcio sudamericano, africano, balcanico o turco, dove si può tranquillamente degenerare in sparatorie con kalashikov e bombe a mano, basti ricordare che gli hooligan britannici, prima che la polizia li mazzolasse per benino, facevano sembrare i nostri ultras più scalmanati degli agnellini.

Peraltro mi fa davvero sorridere questa idea che se scoppia uno scandalo del calcio, ad una persona ritenuta intelligente (nonchè molto esperta di economia) venga in mente un'idea così demenziale : fermiamo il calcio. Il che sarebbe come a dire, che per ogni scandalo della politica, bisogna fermare la politica. Chiudere per un pò il Parlamento, il governo, gli enti locali : anarchia, che ognuno si arrangi da sè.

In realtà, molto più semplicemente, la cosa da fare è ovvia : ripulire il marcio, punire i responsabili, penalizzare chi ha rubato, e andare avanti col calcio pulito, come prima. Esattamente come si dovrebbe fare in politica (e non si fa) : via i disonesti, avanti gli altri. Ma forse questa idea sembrerà meno valida di quella di Monti perchè io non ho la laurea alla Bocconi, che, come noto, conferisce l'onniscienza e l'infallibità a chi la possiede.

Davvero, questa è una delle più grosse idiozie, il populismo di bassa lega più squallido, che può far presa solo per il mezzo secondo in cui colpisce per la nettezza della cosa. Basta rifletterci un secondo in più e capire. Cioè, fa quasi il pari con quell'altra cavolata che gira adesso, cioè l'idea di annullare la parata del 2 giugno per dare i soldi ai terremotati dell'Emilia.
Come se la ricostruzione delle zone distrutte fosse legata ad una parata militare : o l'una, o l'altra. Così davvero si mettono in testa alla gente idee che non stanno nè in cielo nè in terra.

Ora, parliamo del sesso degli angeli ovviamente, perchè il calcio, semplicemente, non si può sospendere, non può farlo nè Monti nè nessun altro. Però resta il fatto che un premier che scade in banalità di questo genere, in sciocchezze così grandi, forse col doppio e squallido fine di ottenere un facilissimo consenso, non ci fa una gran bella figura.
Orientalista partenopeo - Mar Mag 29, 19:56:18
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
col doppio e squallido fine di ottenere un facilissimo consenso

A me sembra esattamente il contrario: dire una cosa del genere non è affatto popolare. Esprimere il desiderio che il calcio si fermi per un periodo è invece una provocazione salutare. Ci ricorda che il calcio non è affatto qualcosa di necessario, di vitale, di imprescindibile. Potremmo vivere benissimo senza. Mi chiedo perché io debba accettare di pagare i costi di migliaia di poliziotti impegnati a tenere a bada degli scimmioni urlanti, ogni santa domenica. Giusto per dirne una. Non sono soldi pubblici anche quelli? No?

Da quello che scrivi pare che abolendo il calcio subiremmo una crisi economica tipo quella del 1929 o peggio. A parte che mi sembra eccessivo, la prospettiva veramente apocalittica non è la sospensione solo timidamente paventata, ma l'idea che dell'industria del calcio non possiamo sbarazzarci in alcun modo e che dobbiamo tenercela fino all'eternità. Beh, a me non mette allegria questa cosa.
Ti inviterei poi a considerare anche questa affermazione di Monti:
Citazione:
"trovo inammissibile, e in Italia è successo molte volte e una volta me ne sono occupato da commissario Europeo, che si usino soldi dei contribuenti per ripianare i debiti delle società".



Saratoga ha scritto:
In realtà, molto più semplicemente, la cosa da fare è ovvia : ripulire il marcio, punire i responsabili, penalizzare chi ha rubato, e andare avanti col calcio pulito, come prima.

Piacerebbe anche a me, ma se c'è uno scandalo ogni tre secondi la tentazione di dire "chiudiamo baracca" è forte.

Saratoga ha scritto:
sparirebbero trasmissioni, licenziamenti di giornalisti, crisi dei quotidiani sportivi.

Uh, che tragedia. Laughing
Opinionisti e giornalisti dei mei stivali li manderei volentieri a zappare.

Monti sa benissimo che si tratta di una provocazione, che non avrà conseguenze pratiche. Però abituiamoci a non dare tutto per scontato, a non considerare un futilissimo gioco come qualcosa di vitale. Senza calcio non verrebbe l'apocalisse, no di certo.
Orientalista partenopeo - Mar Mag 29, 22:02:58
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:

sarebbe utile, sospendere la (inutile) parata del 2 Giugno, ed inviare, per iniziare,
il corrispettivo di quei soldi, alle popolazioni colpite dal terremoto dell' Emilia.

Sono d'accordo con te (firmo subito per l'abolizione della parata, non solo quest'anno ma da qui all'eternità, e per l'utilizzo di quei soldi per cose più utili) e il governo Monti non mi piace affatto, ma secondo me non c'entra molto con quello che ha detto in quest'occasione.

Sto leggendo varie reazioni in forma di commenti agli articoli che riportano le parole di Monti. Dio mio. Basta solo evocare lo spettro della sospensione (che mai avverrà) e gli italidioti si comportano come un indemoniato di fronte a un crocifisso.
I commenti più comici sono quello che chiedono, come se fosse una ritorsione nei confronti di Monti, la chiusura di Montecitorio per due-tre anni.
Va' a spiegare agli italidioti che il parlamento, per quanto ora stracolmo di corrotti e di inetti, è un'istituzione democratica, mentre il calcio è solo un futilissimo gioco.
Saratoga - Mar Mag 29, 23:30:23
Oggetto:
Orientalista Partenopeo ha scritto:

A me sembra esattamente il contrario: dire una cosa del genere non è affatto popolare


In realtà può essere vista anche in questo modo. Perchè esiste comunque una larga fetta di popolazione che il calcio non lo sopporta, e che vorrebbe volentieri vederlo abolito, per cui è pronta a simpatizzare istintivamente per chi se ne esce con queste cose. Soprattutto sull'onda dell'emozione.

Piccolo esempio di come funziona : se ad una commemorazione per le vittime di un incidente aereo un personaggio dicesse "basta, vietiamo gli aerei", ci sarebbero appalusi, consensi. Ma poi una pensa : niente più aerei? Ma sul serio? Sarebbe una follia. O come se dopo un incidente ad un concerto, uno dicesse "vietiamo i concerti, basta con la musica, sentitevela solo sulla radio".

Citazione:

Ci ricorda che il calcio non è affatto qualcosa di necessario, di vitale, di imprescindibile. Potremmo vivere benissimo senza


Non è così semplice. Lo sport di massa è ormai una realtà, da decenni, in buona parte del mondo. E' così. E' parte integrante della società, la modifica in molti modi. Decine di migliaia di persone vanno ogni domenica allo stadio, e milioni di altri stanno davanti alla TV, a casa o in un bar, per vedere le partite.
Che sia il calcio in Europa, il baseball negli USA, il cricket in Pakistan, il rugby in Nuova Zelanda, è ormai una realtà consolidata che, presumibilmente, non avrà fine...non in questo secolo, almeno.
Ed è una cosa positiva, in gran parte : lo sport fa bene, e decine di milioni di praticanti in tutto il mondo lo terranno vivo, con i suoi lati positivi e negativi.
Non è una cosa indispensabile, tecnicamente...ma è come se lo fosse.

Citazione:

Uh, che tragedia.
Opinionisti e giornalisti dei mei stivali li manderei volentieri a zappare.


Anche quello è un lavoro, come ovunque. Ma non è solo quello, il lato economico : televisioni via satellite, ristoranti, pub, stadi comunali, sponsor, abbigliamento sportivo, turismo, e tanto altro.
Più i già citati medici sportivi, fisioterapisti, allenatori, che ruotano intorno a questo mondo. Non è che sarebbe una catastrofe, ma causerebbe enormi problemi ad una larga fetta di popolazione. E non si capisce per quale assurdo motivo bisognerebbe infliggere questa cosa.

L'idea di Monti non è una provocazione, è un'idiozia bella e buona. Oltretutto, è anche un insulto a chi a calcio gioca seriamente. Cioè, ma di che stiamo parlando? Coinvolte alcune squadra. Un numero infinitesimale di calciatori. Un allenatore. Un presidente. Poco altro. Certo, anche poche persone e poche partite, giustamente possono falsare un campionato.
Ma guardiamo i numeri : a conti fatti, il 99,9 % di chi gioca a calcio, non è coinvolto in nessuno scandalo. Quindi, perchè un enorme numero di calciatori e similari dovrebbe vedersi cancellare tornei e gare, premi, carriere, divertimento e quant'altro per colpa di altri? Non ha nessun senso. Non ha nessuna logica. Saarebbe un'ingiustizia, oltretutto.

Nessun primo ministro potrebbe mai uscirsene con una sciocchezza di tale portata. Nel Regno Unito, ai tempi degli hooligan, ai tempi delle città devastate, degli accoltellamenti, dei morti, delle stragi, nessuno ha mai detto "chiudiamo baracca per qualche anno". Nessuno sarebbe così pazzo. E si che quei problemi era un tantino più gravi.
Semplicemente, si sono messi in testa di risolvere il problema, che non era il football, ma la tifoseria violenta. E adesso gli stadi inglesi sono uno strepitoso modello di sicurezza e tranquillità, con il pubblico che arriva a bordocampo, senza neanche bisogno di barriere. Niente più risse, invasioni di campo, lanci di oggetti dagli spalti.
In Germania, quando anni fa esplose lo scandalo degli arbitri, a nessuno venne in mente di chiudere la Bundesliga. Punizioni per arbitri e club coinvolti, e basta.
Cioè, ma gli altri sono stupidi e solo noi abbiamo il premier intelligente che se ne esce con questa strepitosa idea di sospendere il calcio? Surprised

Ripeto : sospendere il calcio per 2-3 anni, vorrebbe dire cancellarlo per sempre. Non si può fare. Nè qui, nè in nessun altro paese. Non si può fare per legge (quella sportiva), non si deve fare perchè sarebbe devastante sia economicamente, sia moralmente, per una larghissima fetta di popolazione. Non si deve fare perchè non esiste, checchè ne dica Monti, nessuna concreta ragione per farlo.
Orientalista partenopeo - Mar Mag 29, 23:57:38
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Perchè esiste comunque una larga fetta di popolazione che il calcio non lo sopporta, e che vorrebbe volentieri vederlo abolito

Vivi in Italia o alle isole Tonga? Dove la vedi questa "larga fetta"? Sono tutti nascosti sotto terra e vengono fuori di notte?

Saratoga ha scritto:
Non si può fare. Né qui, né in nessun altro paese.

Oh, Dio mio. Non si può. Chi lo ha detto, il Padreterno? Lo ha scritto Mosè sulle Tavole della Legge? Lo ha rivelato la Madonna a Fatima? Ma finiamola.
Se il calcio è un gioco, come ogni gioco è superfluo. Poi si può discutere dell'opportunità di tenercelo o meno, questo gioco.

Saratoga ha scritto:
Nessun primo ministro potrebbe mai uscirsene con una sciocchezza di tale portata. Nel Regno Unito, ai tempi degli hooligan, ai tempi delle città devastate, degli accoltellamenti, dei morti, delle stragi, nessuno ha mai detto "chiudiamo baracca per qualche anno". Nessuno sarebbe così pazzo. E si che quei problemi era un tantino più gravi.

La Thatcher disse una cosa molto simile, dopo la tragedia alla stadio Heysel. O si cambia registro, o si chiude baracca. Lo disse con toni molto, ma molto più energici, sbattendosene altamente, tra l'altro, di tutte le implicazioni economiche e blablabla (e dire che lei era un'iperliberista, un'odiosa iperliberista anzi).
Quello che si fece subito, con il pieno sostegno, anzi forse con la regia della stessa Thatcher, fu escludere le squadre inglesi dalle competizioni internazionali per cinque anni. Tutte. Proprio tutte. Qui ci perderemmo in garantismi alla Giuliano Ferrara su percentuali di tifosi coinvolti e squadre più o meno innocenti eccetera eccetera.
Citazione:
Within days, and with the backing of Prime Minister Margaret Thatcher, English teams were banned from competing in Europe by the FA and then Uefa.
"We have to get the game cleaned up from this hooliganism at home and then perhaps we shall be able to go overseas again" Mrs Thatcher said.
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Ti faccio notare il "perhaps", da me ingrandito e grassettato.

Le "sciocchezze" dei primi ministri a volte sono salutari. Servono a svegliare gli intelligentoni dal torpore.

Saratoga ha scritto:
Non si deve fare perchè non esiste, checchè ne dica Monti, nessuna concreta ragione per farlo.

A me questa sembra un'ottima ragione:

Mario Monti ha scritto:
se per due-tre anni non gioverebbe alla maturazione di questo Paese una totale sospensione del calcio

Non sarebbe male, maturare un po'. Sarebbe ora.
Ho letto e sentito persone che reputo tutto sommato intelligenti perdersi in dibattiti sulla terza stella della Juventus, dibattiti innescati da uno dei rampolli della più illustre dinastia industriale italiana. Tutto questo in tempo di crisi economica. Se questo non denota uno stato preoccupante di infantilismo, per non dire poi della percezione che c'è qui delle regole e dell'autorità (sono stati constatati degli illeciti e sono stati revocati dei titoli, punto), allora di cosa si tratta? Di cretinismo puro?
Vuoi che discorsi del genere non siano giunti anche alle orecchie del povero Mariolino, facendogli venire il latte alle ginocchia? Laughing Già, perché nonostante qui una larga fetta di persone detesti il calcio, come asserisci tu, questi discorsi cretini (e molti altri analogamente cretini) sono onnipervasivi e onnipresenti.
exnovobrian - Mer Mag 30, 06:16:45
Oggetto:
Saratoga ha scritto:



A me invece ha fatto tanta tristezza. Anche se immagino lo abbia detto in buonafede, senza pensare alle reali conseguenze. Resta comunque una banalità populista di altissimo livello, che un sedicente supertecnico non dovrebbe permettersi di dire. La si potrebbe concedere ad un paesano poco istruito, non ad uno come lui.


Peraltro mi fa davvero sorridere questa idea che se scoppia uno scandalo del calcio, ad una persona ritenuta intelligente (nonchè molto esperta di economia) venga in mente un'idea così demenziale : fermiamo il calcio. Il che sarebbe come a dire, che per ogni scandalo della politica, bisogna fermare la politica. Chiudere per un pò il Parlamento, il governo, gli enti locali : anarchia, che ognuno si arrangi da sè.



Ora, parliamo del sesso degli angeli ovviamente, perchè il calcio, semplicemente, non si può sospendere, non può farlo nè Monti nè nessun altro. Però resta il fatto che un premier che scade in banalità di questo genere, in sciocchezze così grandi, forse col doppio e squallido fine di ottenere un facilissimo consenso, non ci fa una gran bella figura.





E' la somma degli scandali, delle grassazioni,delle furberie che sta distruggendo lo "spirito" e la voglia partecipativa alla vita del paese degli italiani.Quì non è che abbiamo scandaletti o amene sciocchezzuole come in altri paesi "normali". In Italia c'è ,ormai, una catena di schifezze che annienta la volontà di vivere "normalmente" di quasi tutti. Lo scandalo del calcio, non è che un ,piccolissimo aspetto della NORMALITA' dell'ANORMALITA' italiana. Bisogna VERAMENTE resettare tutto, reimpostare il sistema e ripartire. Come ? SBATTENDO FUORI DALLE *ALLE tutto quello che c'è oggi. Il 2013 si stà avvicinando, abbiamo la possibilità, questa volta, di cambiare. Anche Monti è il vecchio l'obsoleto, l'inutile e il distruttivo. E tra l'altro si nota la perfetta continuità con Berlusconi...PORTA TAL QUALE S F I G A .......
Saratoga - Mer Mag 30, 14:23:25
Oggetto:
Orientalista Partenopeo ha scritto:

Vivi in Italia o alle isole Tonga? Dove la vedi questa "larga fetta"? Sono tutti nascosti sotto terra e vengono fuori di notte?


Ci sta, ci sta. Fa meno rumore, ma ci sta. Una certa parte che il calcio lo odia proprio e un'altra che è più o meno indifferente, ma che sarebbe pronta a cogliere subito al balzo certe dichiarazioni populiste di bassa lega.

Citazione:

Oh, Dio mio. Non si può. Chi lo ha detto, il Padreterno? Lo ha scritto Mosè sulle Tavole della Legge? Lo ha rivelato la Madonna a Fatima? Ma finiamola.
Se il calcio è un gioco, come ogni gioco è superfluo. Poi si può discutere dell'opportunità di tenercelo o meno, questo gioco.


Non si può fare, per i regolamenti internazionali, di autosospendersi. Si può fare solo se si ha intenzione di sparire per sempre dal mondo del pallone. Non si può fare a meno di non voler distruggere una fiorente industria che porta lavoro, investimenti e guadagni anche per lo stato. Oltre a creare l'opportunità di fare attività fisica e divertimento per migliaia di giovani.
Nessun paese farebbe mai una follia del genere, per nessuna ragione.

Citazione:

La Thatcher disse una cosa molto simile, dopo la tragedia alla stadio Heysel. O si cambia registro, o si chiude baracca. Lo disse con toni molto, ma molto più energici, sbattendosene altamente, tra l'altro, di tutte le implicazioni economiche e blablabla (e dire che lei era un'iperliberista, un'odiosa iperliberista anzi).


Non è proprio la stessa cosa. Dopo la tragedia dell'Heysel, fu poi la stessa UEFA ovviamente a squalificare dalle competizioni le squadre inglesi, per le loro evidenti colpe, e anche perchè l'episodio drammatico fu proprio in una finale di Champions League.
Ma neanche alla Thatcher venne mai in mente di chiudere il calcio, come ha detto Monti. Giustamente, non riteneva giusto che le tifoserie inglesi, scalmanate e violente oltre ogni limite, potessero andare all'estero a fare danni. Risolvere il problema in casa, e poi ripresentarsi fuori.

Ma il calcio inglese non è stato fermato, il campionato nazionale è proseguito, altrimenti ora tutte le squadre britanniche sarebbero fallite, con un disastro in termini economici e anche sociali. Un'Inghilterra senza calcio? Difficile immaginarla, allora come oggi, soprattutto per una nazione che si vanta di averlo inventato. Basti vedere cosa è successo a Manchester in occasione dell'ultima straordinaria giornata di campionato con lo scudetto in bilico fino al 95esimo fra City e United. Niente violenza, per fortuna, ma una "passione", diciamo così, che si è fatta decisamente sentire. Per non parlare della Champions League vinta dal Chelsea.

Escludere i club inglesi coi loro hooligan dalle competizioni europee è stato sacrosanto. Ma Monti sta dicendo un'alta cosa, che non sta nè in cielo nè in terra. Non è un esperto di economia? E allora che spieghi, come fanno le società di calcio a sopravvivere 3 anni senza bilanci? Senza guadagni, senza sponsor, senza diritti televisivi, senza stadi? E cosa fanno per 3 anni i calciatori? Si grattano? E tutto ciò che ruota attorno al calcio, lo facciamo fallire per un capriccio? I comuni con gli stadi da revisionare, tenendoli chiusi per 3 anni, che fanno?

Citazione:

me questa sembra un'ottima ragione:

Mario Monti ha scritto:
se per due-tre anni non gioverebbe alla maturazione di questo Paese una totale sospensione del calcio


A me continua a sembrare una scemenza. Ma maturare su cosa? E' semplicemente ridicolo. I "tifosi", o una certa parte di essi, sono fatti così. Tanta passione, a volte eccessiva, e la razionalità va un pò a farsi friggere. Si è faziosi, inevitabilmente. Ma lo sport è così. Tutti sono coinvinti di tifare la miglior squadra. I cori da stadio, i vari "arbitro venduto" "ladri!" ecc. sono parte integrante del tifo, e resteranno sempre così. Le polemiche, i dibattiti, figurati...sono anche divertenti, finchè non si degenera. E la gente normale non degenera.

Ed è così ovunque. Anche riguardo a questo :

Citazione:

Ho letto e sentito persone che reputo tutto sommato intelligenti perdersi in dibattiti sulla terza stella della Juventus, dibattiti innescati da uno dei rampolli della più illustre dinastia industriale italiana.


Io non capisco perchè esiste questo diffusa teoria per cui gli italiani sono fissati col calcio, e "immaturi" in tal senso. Ma una minima conoscenza del calcio estero? Ok, tralasciamo Sudamerica, Africa, Balcani, che fanno storia a parte anche per ragioni extra-calcistiche. Restando in Europa : Spagna, Inghilterra, Germania, Francia.
In UK, per dire, c'è una larghissima fetta di popolazione che oltre al calcio, si interessa perfino di gossip calcistico. Ci sono giornali, anche seri, che campano su quello. Tanto da usare il termine "wags" per definire le mogli dei calciatori. Non donne qualunque : proprio wags. Scandali sessuali, fidanzamenti, tradimenti e quant'altro appassionano gli inglesi, alla faccia di chi ritiene l'Italia patria dei decerebrati fissati con "calciatori e veline".
In Spagna i tifosi di Real Madrid e Barcellona non fanno che beccarsi l'uno con l'altro, supportati dai loro giornali sportivi di riferimento, accusandosi a vicenda di scorrettezze. E polemiche a non finire dopo ogni sfida. E anche li il gossip extra-calcistico fa vendere milioni di copie.

Ma di che "maturazione" stiamo parlando? Ma non siamo ridicoli. Lo sport, e il calcio in particolare, è fatto così. Il tifo sarà sempre così. E' nella sua stessa natura. Sfottò, polemiche, reciproche accuse di ruberie. discussioni nei bar. Ci saranno sempre, e, cosa più importante, ci saranno OVUNQUE. E va bene così. L'importante è che non si degeneri.
In Inghilterra è così : tifosi ben poco razionali, però corretti, tranquilli, niente più violenze. Continuano a sfottersi l'un l'altro, ma almeno niente più hooligan, stadi tranquilli, partite perfette. In Germania anche : scandali arbitrali, scandali scommesse, ma puniti i responsabili, il calcio tedesco continua come sempre. E ultimamente va alla grande. Idem in Francia, dove proprio di recente è scoppiata una megarissa in campo, mi sembra a Montpellier.
In Spagna le due squadri maggiori se le suonano, ad ogni partite botte e cartellini rossi, allenatori che provocano, dita nell'occhio, parole grosse...ma vanno avanti tranquilli.

Ma noi cosa siamo, speciali? Sciocchezze. Nel 1982 lo scandalo scommesse fu peggiore di questo, ma a nessuno venne in mente di chiudere baracca. Furono duramente punite le principali responsabili (Milan e Lazio), scaraventate in Serie B. E via avanti, come è giusto che sia.

Non ci sono giustificazioni a quanto ha detto Monti. Anzi, da un punto di vista culturale è un messaggio pericolosissimo, devastante per l'idea stessa di legalità. E' una resa di fronte al crimine. Cioè, è come se dicesse, visto che continuano ad emergere scandali, non puniamo i responsabili. chiudiamo il calcio. Si, ci saranno anche migliaia e migliaia di calciatori onesti che desiderano giocare, milioni di tifosi che li vogliono guardare, ma chi se ne frega? Risparmiamoci investigaizoni, inchieste, processi.

Sarebbe come dire che, quando si scoprono poliziotti e magistrati corrotti, in gravi episodi di collusione col crimine organizzato, allora si aboliscono magistratura e polizia per qualche anno. Col risultato che agenti e magistrati onesti si vedrebbero cancellati per colpa di altri. Non combattiamo la corruzione, lasciamo mano libera al crimine.

Con le evidenti differenze, in sostanza Monti sta dicendo la stessa cosa. Sta proponendo una resa. Follia pura. Come per il crimine vero, gli scandali del calcio si combattono nello stesso modo : punire i responsabili, pene servere, più controlli. Bisogna salvaguardare la parte onesta di ogni cosa, soprattutto quando è chiaramente maggioritaria. Non si può darla vinta a chi il calcio vorrebbe rovinarlo. Così come non si dovrebbe darla vinta a chi tenta di corrompere le istituzioni.

Altro che "maturare". Chiudere il calcio sarebbe uno schiaffo in faccia all'idea stessa di giustizia, di legalità, di onestà.
Sai cosa mi ricorda questa uscita? Con le dovute differenze per la caratura dei personaggi e per la gravità delle stesse affermazioni, mi ricorda in maniera inquietante il "con la mafia dobbiamo convivere" di un certo Lunardi. Il concetto non è poi troppo dissimile : si rinuncia a contrastare l'illegalità, in un modo o nell'altro.
Oh, ma forse i laureati alla Bocconi hanno un concetto di "giustizia" che i comuni mortali non possono comprendere.

Monti ha fatto un'autogoal clamoroso, e sfido davvero chiunque a trovare un solo appassionato di calcio che sia d'accordo con una follia simile. E parlo di tifosi "normali", non dei fanatici che passano la vita fra la curva e il bar.
M.me de Stael - Mer Mag 30, 17:27:34
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:
Saratoga ha scritto:
Perchè esiste comunque una larga fetta di popolazione che il calcio non lo sopporta, e che vorrebbe volentieri vederlo abolito

Vivi in Italia o alle isole Tonga? Dove la vedi questa "larga fetta"? Sono tutti nascosti sotto terra e vengono fuori di notte?



Mario Monti ha scritto:
se per due-tre anni non gioverebbe alla maturazione di questo Paese una totale sospensione del calcio

Non sarebbe male, maturare un po'. Sarebbe ora....


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Felice che anche Mariolino c'abbia pensato proud
Orientalista partenopeo - Mer Mag 30, 17:35:17
Oggetto:
Saratoga, non c'è bisogno che continui con i tuoi discorsi sui benefici economici del calcio e blablabla, anche perché hai accuratamente evitato di parlare anche dei costi di questo baraccone putrido. Bilanci delle società ripianati con soldi pubblici (come ricordava giustamente Monti), manutenzione degli stadi affidata ai comuni (come se non avessero niente di meglio a cui pensare), migliaia di poliziotti in assetto di battaglia (come se non avessero niente di meglio a cui pensare, nuovamente). Devo pagare e tacere? A me non sta bene. Il tutto per uno spettacolo di cui non solo posso fare a meno, ma che non ha nemmeno la garanzia della trasparenza (al paese mio quello che sta emergendo si chiama truffa, o forse sarebbe meglio qualificarla come circonvenzione di incapaci).
Quindi: o si danno una regolata, almeno accollandosi i costi (come fa ogni onesto imprenditore), o per quanto mi riguarda possono tranquillamente sparire. Per sempre.
L'imprenditoria parassitaria non mi è mai piaciuta, calcio o no.

Saratoga ha scritto:
Oltre a creare l'opportunità di fare attività fisica e divertimento per migliaia di giovani.

Possono continuare a praticarlo, da dilettanti. Non si può?

Saratoga ha scritto:
E cosa fanno per 3 anni i calciatori? Si grattano?

Possono cercarsi un lavoro, no? Come raccoglitori di arance li vedo molto adatti.
Naturalmente la scelta è a loro, non voglio mica mettere limiti al loro talento. Raccogliere pomodori potrebbe essere un'interessante alternativa.

Saratoga ha scritto:
è un messaggio pericolosissimo, devastante per l'idea stessa di legalità. E' una resa di fronte al crimine. Cioè, è come se dicesse, visto che continuano ad emergere scandali, non puniamo i responsabili.

Ma davvero? E quando l'avrebbe detto o l'avrebbe lasciato intendere? Sui responsabili indaga la magistratura, Monti non ci può mettere becco, né sicuramente vuole farlo. La responsabilità penale è personale ed è affidata agli organi giudiziari.

Saratoga ha scritto:
il "con la mafia dobbiamo convivere" di un certo Lunardi. Il concetto non è poi troppo dissimile : si rinuncia a contrastare l'illegalità, in un modo o nell'altro.

Paragone che c'entra come i cavoli a merenda. Vedi quanto ho appena detto.

Saratoga ha scritto:
Dopo la tragedia dell'Heysel, fu poi la stessa UEFA ovviamente a squalificare dalle competizioni le squadre inglesi, per le loro evidenti colpe

Veramente le colpe erano solo del Liverpool, nel caso specifico, o meglio di una parte dei suoi tifosi. Ciò nonostante, si è usata la mano pesante con tutti e si è fatto bene.
Poi stai dando una versione palesemente falsa dei fatti.
Citazione:
Within days, and with the backing of Prime Minister Margaret Thatcher, English teams were banned from competing in Europe by the FA and then Uefa.

Sono stati la Thatcher e la FA a sospendere le squadre inglesi, l'UEFA ha solo ratificato la decisione ("and then UEFA", e poi l'UEFA). Gli inglesi si sono autosospesi, in pratica, e in questa decisione c'è stata la mano pesante del governo.

Citazione:
Ma neanche alla Thatcher venne mai in mente di chiudere il calcio

No, no. Lo disse, anche se in preda all'emozione, allo sdegno e alla vergogna del momento. La minaccia avrebbe avuto forse anche un seguito concreto, se non si fosse trovato un modo per arginare la delinquenza calcistica innanzitutto in patria.
Non sta scritto da nessuna parte che il calcio bisogna tenerselo, costi quel che costi.

Saratoga ha scritto:
Sarebbe come dire che, quando si scoprono poliziotti e magistrati corrotti, in gravi episodi di collusione col crimine organizzato, allora si aboliscono magistratura e polizia per qualche anno.

Ah, ecco. Magistratura e polizia hanno la stessa rilevanza sociale del calcio.
Sì, ciao.
Orientalista partenopeo - Mer Mag 30, 18:14:24
Oggetto:
M.me de Stael ha scritto:


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Felice che anche Mariolino c'abbia pensato proud

Mi è piaciuta l'espressione "dei dell'Olimpo". Tirare ogni tanto giù dal piedistallo questi dei di cartapesta, questi cavalli di Caligola circondati da un clima grottesco di adulazione e di servilismo, non può che fare bene. A loro e soprattutto a noi.
Nessuno deve sentirsi necessario, e tantomeno loro, che necessari non lo sono di certo.
Saratoga - Mer Mag 30, 22:51:49
Oggetto:
Orientalista Partenopeo ha scritto:

Saratoga, non c'è bisogno che continui con i tuoi discorsi sui benefici economici del calcio e blablabla, anche perché hai accuratamente evitato di parlare anche dei costi di questo baraccone putrido.


A parte che i benefici economici sono superiori alle spese, comunque.
Questo è un altro discorso, che con la paventata abolizione non c'entra niente. Le spese eccessive per stadi, bilanci delle società sono problemi da risolvere come si fa con tutto il resto. Se ne discute da tempo. Ma da qui all'abolizione con quale assurdità logica ci si arriva?

Citazione:

Il tutto per uno spettacolo di cui non solo posso fare a meno, ma che non ha nemmeno la garanzia della trasparenza (al paese mio quello che sta emergendo si chiama truffa, o forse sarebbe meglio qualificarla come circonvenzione di incapaci).


Il calcio interessa però ad una larghissima fetta della popolazione. E' la garanzia della trasparenza va garantita dagli organi di vigilanza sul calcio. Che controllano e puniscono i responsabili. Come è successo nel 1982, come è successo nel 2006, come è successo l'anno scorso.
La sospesione è un'idiozia che non sta nè in cielo nè in terra. Ma poi, di che stiamo parlando? Sono stati arrestati, oltre ai calciatori, un clan di ungheresi. L'anno scorso c'erano malafattori di Singapore. Cioè, parte dello scandalo dipende anche da criminalità organizzata straniera, e noi per tutta risposta chiudiamo baracca?

Ma come si fa a non rendersi conto dell'assurdità? Al momento le società coinvolte sarebbero Lazio, Siena, Lecce, Napoli, Genoa, forse Udinese.
Cioè per dire, ma i giocatori o i tifosi del Milan, dell'Inter o della Roma, che c'entrano? Cioè, si stanno tuttti preparando per la prossima stagione, i tifosi cominciano a fare gli abbonamenti, il mercato è in attività, e di colpo toh, gli arriva la notizia, "guardate, siccome Mauri, Milanetto e un clan di ungheresi ha truccato 4 partite su 380, non si gioca più per i prossimi tre anni".
La gente si altererebbe non poco, e avrebbe perettamente ragione.

Citazione:

Possono continuare a praticarlo, da dilettanti. Non si può?


No. Non ha nessun senso. Tutti i ragazzini di questo mondo che iniziano a giocare a calcio, aspirano a diventare professionisti. Alcuni ci riusciranno, altri no. Se devono rimanere a prescindere a giocare nei campetti di periferia nei tornei organizzati dal quartiere, che senso ha?
Senza più possibili avanzamenti di serie, le squadre per cosa giocherebbero? A che scopo? E come guadagnerebbero? Bilancio pari a zero. I giovani (alcuni) giocherebbero per la gloria fino al momenti di andare all'università. Poi? Fine.

Citazione:

Possono cercarsi un lavoro, no? Come raccoglitori di arance li vedo molto adatti.


Come ho già detto, i giocatori senza campionato se ne andrebbero all'estero. Tutti quanti. Almeno quelli delle prime 4 serie, quelle professionistiche. Risultato : senza giocatori, tutte le squadre fallirebbero. Club storici, con una storia secolare, fallirebbero in breve tempo. Dopo 3 anni di sospensione, non resterebbe niente. Milan, Juventus, Inter, Roma, Lazio, Torino, Genoa, e centinaia di altre...addio per sempre.

Citazione:

Ma davvero? E quando l'avrebbe detto o l'avrebbe lasciato intendere? Sui responsabili indaga la magistratura, Monti non ci può mettere becco, né sicuramente vuole farlo. La responsabilità penale è personale ed è affidata agli organi giudiziari.


E' quello che viene lasciato intendere. Se sospendi il calcio, vuol dire che rinunci a mantenere organi di vigilanza e giustizia sportiva che controllano le competizioni. Rinunci a combattere la diffusione dell'epidemia sopprimendo il malato. Molto più facile che cercare una cura, ma come dire, alquanto riprovevole.

Citazione:

Sono stati la Thatcher e la FA a sospendere le squadre inglesi, l'UEFA ha solo ratificato la decisione ("and then UEFA", e poi l'UEFA). Gli inglesi si sono autosospesi, in pratica, e in questa decisione c'è stata la mano pesante del governo.


Ricordavo diversamente, comunque sia resta una cosa evidente : il calcio non fu chiuso. In patria continuò. Ora, si possono paragonare la tragedia dell'Heysel alle meschine ruberie della compagnia di giro di Milanetto & co.?

La domanda centrale sta tutta qui : ma se l'Inghilterra non ha chiuso il calcio per le devastazione degli hooligan, per quale dannatissima ragione ora l'Italia dovrebbe farlo per questa vicenda di gravità infinitamente minore?
Non vedo nessuna risposta a questo.

Citazione:

Ah, ecco. Magistratura e polizia hanno la stessa rilevanza sociale del calcio.
Sì, ciao.


Ma non era evidente che era un esempio? Che senso ha guardare la rilevanza sociale? E' la sostanza che conta. L'idea di fondo che se una parte minima di qualcosa è corrotta, allora bisogna spazzare via tutta quella cosa, compreso il 99 % di onesti.
Esempi simili? Un banchiere ruba. Chiudiamo tutte le banche. Un gruppo di maestri ruba. Chiudiamo le scuole. Una cerchia di attori e registi sono disonesti. Chiudiamo i cinema. Un rettore ruba. Chiudiamo le università. Un treno è deragliato. Chiudiamo tutte le ferrovie. E via così. Il concetto è lo stesso. Monti sta dicendo : un calciatore ruba, chiudiamo il calcio. E la logica? Si, ciao.

Quello su cui invece non hai risposto, è che ovviamente sta anche alla base dell'assurdità di quanto detto da Monti, è in che cosa gli italiani dovrebbero "maturare". In che consiste, questa "maturazione?" e soprattutto perchè continui a presentare la fissa del calcio come una peculiarità italica, descrivendo anche le reazioni, spesso eccessiva, a questa dichiarazione.

Cosa credi che succederebbe all'estero, se un capo di governo dicesse una cosa del genere? Recentemente sono sorti fortissimi sospetti su una combine fra Rayo Vallecano e Granada che ha causato la retrocessione del Villareal. Non risulta che Rajoy sia intervenuto dicendo di chiudere il calcio iberico. Anche perchè qualcuno gli risponderebbe "ma che stai dicendo, buffone? ma che vengano puniti quelli del Rayo e del Grenada, cosa vuoi da noialtri?".
E in Francia? La gente si incazzerebbe, e pure tanto, tanto quanto da noi. In Germania anche di più. In Inghilterra poi, non ne parliamo.
Probabilmente sarebbe lo stesso in buona parte delle nazioni dove il calcio è il primo sport. Sarebbe lo stesso negli USA per il baseball, in Canada per l'hockey su ghiaccio (qualcuno si ricorda le scene di vera e propria guerriglia urbana di Vancouver di qualche tempo fa? sembravano quasi hooligans britannici,), il rugby in Nuova Zelanda.
E in Brasile, per dire? Se il calcio venisse sospeso, ci sarebbero migliaia di morti, garantito. E situazioni simili nel resto del Sudamerica.

Insomma, non capisco proprio da cosa derivi questa bislacca idea che gli italiani sono drogati di pallone e andrebbero in crisi di astinenza senza, mentre gli altri paesi sarebbero pronti a farne a meno anche subito.
Così come non capisco perchè tutti i paesi si possono permettere scandali scommesse, combine, corruzione arbitrale, violenza, senza neanche ipotizzare la chiusura, mentre noi per uno scandalo che coinvolge circa 8-9 giocatori (su 500 di Serie A) dpvremmo cancellare lo sport più seguito.

Citazione:

Mi è piaciuta l'espressione "dei dell'Olimpo". Tirare ogni tanto giù dal piedistallo questi dei di cartapesta, questi cavalli di Caligola circondati da un clima grottesco di adulazione e di servilismo, non può che fare bene.


Si ma poi questa è la classica tiritera contro il mondo del calcio. Va bene, guadagnano troppo, sono viziati, si atteggiano, e tutto quanto. Ma che c'entra? Facile fare retorica con queste cose. Per me si possono anche tagliare del 90 % gli stipendi dei calciatori, anzi, spero che la FIFA introduca davvero il fair play finanziario.
Ma tutto questo cosa ha a che vedere con la scriteriata idea di sospendere il calcio per un pugno di partite rubate?
Orientalista partenopeo - Mer Mag 30, 23:50:51
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
A parte che i benefici economici sono superiori alle spese, comunque.

Hai stime attendibili al riguardo? O la spari così? No, lo dico perché sembri così ossessionato dall'aspetto economico... sembri un contabile, non un appassionato di sport.
In ogni caso è vergognoso che lo Stato si sia accollato in passato i costi di questi cialtroni di presidenti e delle foche ammaestrate al loro servizio.
Le imprese in perdita, di norma, mettono a posto i loro bilanci oppure falliscono. Troppo comodo bussare alla porta di Mamma Stato, dopo aver fatto spese folli per comprare altre foche ammaestrate.

Saratoga ha scritto:
La domanda centrale sta tutta qui : ma se l'Inghilterra non ha chiuso il calcio per le devastazione degli hooligan, per quale dannatissima ragione ora l'Italia dovrebbe farlo per questa vicenda di gravità infinitamente minore?
Non vedo nessuna risposta a questo.

Ma non ti sfiora nemmeno il dubbio che un'esternazione a caldo possa essere anche un modo per esprimere un disagio, oltre che un modo per smuovere le acque putride?
Quando avrai finito con i tuoi tristi conti da ragioniere sulla fattibilità economica della sospensione (e dire che pensavo che fosse Mariolino a essere triste), chieditelo.

Saratoga ha scritto:
Ma poi, di che stiamo parlando? Sono stati arrestati, oltre ai calciatori, un clan di ungheresi. L'anno scorso c'erano malafattori di Singapore.

Perché, sarebbe diverso se dietro ci fosse qualche clan nostrano (che magari spunterà fuori in seguito, chissà)? Non è che l'ho capita, 'sta cosa. Boh. Rolling Eyes

Saratoga ha scritto:
Tutti i ragazzini di questo mondo che iniziano a giocare a calcio, aspirano a diventare professionisti.

No, per fortuna non è così. Decine di milioni di ragazzini, me compreso, hanno giocato a calcio senza aver mai pensato di diventare calciatori milionari.
I ragazzini che si divertono a giocare a calcio ma che sognano di diventare archeologi, astronauti, musicisti e via dicendo esistono ancora. Per fortuna il mondo non è ancora diventato così triste.

Saratoga ha scritto:
Se devono rimanere a prescindere a giocare nei campetti di periferia nei tornei organizzati dal quartiere, che senso ha?

Mamma mia, è un crescendo di tristezza. Neutral
Giocare per il piacere di giocare pare brutto?

Saratoga ha scritto:
Quello su cui invece non hai risposto, è che ovviamente sta anche alla base dell'assurdità di quanto detto da Monti, è in che cosa gli italiani dovrebbero "maturare".

Se non ti bastano i discorsi dementi sull'aria fritta che si sentono, volenti o nolenti, dappertutto, non so che altro dovrei risponderti.

Saratoga ha scritto:
In che consiste, questa "maturazione?" e soprattutto perchè continui a presentare la fissa del calcio come una peculiarità italica, descrivendo anche le reazioni, spesso eccessiva, a questa dichiarazione.

Ti posso dire che sui miei voli Amsterdam-Napoli, e in precedenza sui miei voli Amsterdam-Milano e Amsterdam-Roma quando non c'erano voli diretti per Capodichino, vedevo e vedo gli olandesi leggere in maggioranza quotidiani di attualità e gli italiani in maggioranza la Gazzetta dello Sport. Ti basta, come misura dell'indice di maturità? Ti pare normale che la Gazzetta dello Sport sia il quotidiano più venduto in Italia? Senza contare che siamo l'unico luogo al mondo, forse, ad avere tre quotidiani a diffusione nazionale che si occupano di sport (vale a dire, quasi esclusivamente di pallone). Non è che queste cose sfuggano agli stranieri, eh... lo dico con dispiacere, non sono contento che gli italiani siano oggetto di ironie e battutine.
Gli olandesi sono uno dei popoli più amanti del calcio di tutto il pianeta. Lo seguono, lo praticano e sono anche molto bravi: era un vero spettacolo l'Olanda del '74 (ho visto ampie sintesi di quelle partite). Nonostante ciò, lì sentivo parlare di calcio meno della metà del tempo di quanto ne sento parlare qui: il che significa comunque tanto, ma in proporzioni ancora sopportabili.
Non è questione di detestare il calcio in sé, è che il troppo stroppia. Se poi viene fuori Arbitropoli, poi Scommessopoli, poi chissà cos'altro, allora il troppo diventa veramente troppo. Viene il rigetto, che Monti ha espresso molto efficacemente, in forma di suo personalissimo desiderio. Oppure non può esprimerlo perché deve inchinarsi di fronte agli dei dell'Olimpo?
E con questo, chiudo. Ho dedicato anche troppo tempo a questo argomento.
Saratoga - Gio Mag 31, 15:11:18
Oggetto:
Orientalista Partenopeo ha scritto:

Ma non ti sfiora nemmeno il dubbio che un'esternazione a caldo possa essere anche un modo per esprimere un disagio, oltre che un modo per smuovere le acque putride?


No, proprio per niente. A me invece fa pensare che un'esternazione simile sia uno squallido modo di ottenere un immediato consenso con una proposta populista chiaramente irrealizzabile.
Ripeto, come andare alla commemorazione delle vittime di un incidente aereo e dire "basta con gli aerei". Porbabili applausi e assensi. Di scemenza comunque si tratterebbe.

Citazione:

Perché, sarebbe diverso se dietro ci fosse qualche clan nostrano (che magari spunterà fuori in seguito, chissà)? Non è che l'ho capita, 'sta cosa. Boh.


No, ma questo da l'idea di quello di cui stiamo parlando. Una decina di calciatori coinvolti (su 500 di Serie A), forse un allenatore, un presidente. Per conto di un'organizzazione ungherese. Mi sembra un quadro francamente irrisorio per parlare di chiusura del calcio.

Citazione:

No, per fortuna non è così. Ci sono decine di milioni di ragazzini, me compreso, che hanno giocato a calcio senza aver mai pensato di diventare calciatori milionari.
I ragazzini che si divertono a giocare a calcio ma che sognano di diventare archeologi, astronauti, musicisti e via dicendo esistono ancora. Per fortuna il mondo non è ancora diventato così triste.


Forse mi sono espresso male. Nello sport esiste qualcosa di fondamentale chiamato AGONISMO. La competizione - la SANA competizione, non il fanatismo di vincere a tutti i costi anche rubando - è l'essenza stessa dello sport. Cioè giocare, impegnarsi per vincere qualcosa - e non parlo di soldi, ma di un trofeo, di una promozione, qualcosa. Se come paventato da Monti venisse chiuso il calcio, col fallimento di tutte le squadre professionistiche, resterebbero forse solo quelle di seconda e terza categoria, con spese irrisorie tipo l'affitto di un campetto di perfieria, ma senza poter pagare uno stipendio ai giocatori (ho amici che giocano che prendono 2-300 euro al mese, ma senza bilanci una società non può pagare neanche quelli).
Ma a quel punto, cosa giocherebbero a fare? Se non esiste una serie superiore in cui essere promossi, che senso avrebbe impegnarsi? Arrivare primi o ultimi, che differenza fa? Senza contare che, come già detto, senza la possibilità di guadagnare qualcosa, anche minima, potrebbero giocare solo i minorenni...ammesso che qualcuno sia disposto a investire soldi per comprare attrezzature e quant'altro, visto che non ne ricaverebbe nulla.
E gli allenatori? Chi si prenderebbe il disturbo di allenare per la gloria dei ragazzini che a 18 anni devono smettere per andare all'università (o all'estero, per i fenomeni che vogliono continuare a fare i calciatori)? Sarebbe uno sport senza alcuna prospettiva, senza alcun futuro.

Citazione:

Ti posso dire che sui miei voli Amsterdam-Napoli, e in precedenza sui miei voli Amsterdam-Milano e Amsterdam-Roma quando non c'erano voli diretti per Capodichino, vedevo e vedo gli olandesi leggere in maggioranza quotidiani di attualità e gli italiani in maggioranza la Gazzetta dello Sport. Ti basta, come misura dell'indice di maturità?


Scusa, ma questo è un luogo comune sullo stile "gli italiani saltano la fila alle poste". Non vuol dire proprio niente. Ho volutamente escluso gli olandesi dall'esempio di tifo esagitato - ma come la mettiamo con tutti gli altri?
Spagnoli, francesi, e tedeschi sono assolutamente pari a noi, gli spagnoli forse anche peggio.
Sugli inglesi non ho alcun dubbio che lo siano. Guarda, ci sono quotidiani come il Sun che danno più importanza al calcio che ad altro. In Inghilterra, la vicenda dei tradimenti di John Terry ha appassionto i sudditi di Sua Maestà più di qualunque altro argomento...da quanto è arrivato Balotelli poi, con le sue presunte escort, è l'argomento principale. Calciatori e "wags" sono in assoluto le star principali del paese.
Gli inglesi sono talmente più "immaturi" di noi, calcisticamente parlando, da aver avuto quel fenomeno hooligan di cui si è parlato, che al confronto i nostri peggiori tifosi sono degli adepti di Gandhi.

Dove sta insomma questa peculiare "immaturità" calcistica degli italiani?

Evito di citare poi l'esempio del Brasile dove il calcio è quasi alla stregua di una religione.

Citazione:

Ti pare normale che la Gazzetta dello Sport sia il quotidiano più venduto in Italia? Senza contare che siamo l'unico luogo al mondo, forse, ad avere tre quotidiani a diffusione nazionale che si occupano di sport (vale a dire, quasi esclusivamente di pallone


Veramente Corriere e Repubblica vendono di più, a conti fatti. In ogni caso, la Spagna ha almeno quattro quotidiani sportivia diffusione nazionale : Marca, As, Mundo Deportivo e Sport. Inoltre, e li è un dato reale, "Marca" e in assoluto il quotidiano più letto del paese, più di "El Pais" e "El Mundo", per capirci.. E anche gli altri tre si piazzano piuttosto bene.
In Francia, l'Equipe ha una tiratura paragonabile a quella della Gazzetta.
Insomma, anche riguardo alla stampa sportiva non primeggiamo affatto.

Quindi : questa leggenda dell'"immaturità" degli italiani fissati col calcio non ha alcun fondamento reale. E' un luogo comune. Il fatto di sentire chiacchiere da bar e tifosi che litigano sulla terza stella della Juventus non vedo cosa dovrebbe significare. Gente così esiste OVUNQUE - e in Inghilterra e Spagna più di qualunque altro posto d'Europa, con le discussioni fra Real e Barcellona e le 2 squadre di Manchester e le squadre di Londra e via dicendo.
Monti ha detto una scemenza senza nè capo nè coda.

Citazione:

Non è questione di detestare il calcio in sé, è che il troppo stroppia. Se poi viene fuori Arbitropoli, poi Scommessopoli, poi chissà cos'altro, allora il troppo diventa veramente troppo. Viene il rigetto, che Monti ha espresso molto efficacemente


Chissà perchè però, ell'emergere di scandali da altre parti, a nessuno vengono in mente queste idee scriteriate. E si che, a dire di Monti, essendo le altre nazioni più "mature", non dovrebbero avere problemi a chiudere baracca, no?
Eppure gli inglesi non hanno chiuso neanche dopo la strage dell'Heysel. E li si parlava di 39 morti, non di una partita truccata. Noi dovremmo chiudere per una combine in Lecce-Lazio.
Abbiamo qualcosa di speciale, noi?
Orientalista partenopeo - Gio Mag 31, 16:06:50
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Una decina di calciatori coinvolti (su 500 di Serie A), forse un allenatore, un presidente. Per conto di un'organizzazione ungherese. Mi sembra un quadro francamente irrisorio per parlare di chiusura del calcio.

Leggiti questo, va', così ti svegli un po' e la smetti di fare il piccolo Giuliano Ferrara garantista.
Citazione:
Cremona, 30 mag. (Adnkronos) - L'inchiesta sull'ultimo capitolo del calcio scommesse "e' come cercare di svuotare il mare con un cucchiaino". E' quanto sostiene il pm di Cremona, Roberto Di Martino, che ha ribadito ancora una volta come prima o poi si debba mettere la parola fine a quest'ultimo capitolo piu' che altro perche' "io da solo non posso piu' proseguire in un lavoro di tale grandezza. Per questo prima o poi dovro' chiudere questa inchiesta -ha aggiunto- anche perche' ho piu' di tremila processi arretrati da portare avanti. Per questa inchiesta la conclusione non sembra mai vicina e io ho innumerevoli altre cose da portare avanti".

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Saratoga ha scritto:
Ho volutamente escluso gli olandesi dall'esempio di tifo esagitato - ma come la mettiamo con tutti gli altri?

Li hai "volutamente" esclusi, certo... come se li conoscessi. Conosci la loro lingua, leggi i loro giornali, comprendi i loro discorsi...
Ma fammi il piacere.

Saratoga ha scritto:
Sugli inglesi non ho alcun dubbio che lo siano.

Ma certo, tu conosci a menadito il mondo intero. Dimmi un po', sapientone: alle isole Tonga come sono messi (ho ancora il dubbio che tu viva lì)? Dammi un'altra certezza, ti prego.

Saratoga ha scritto:
Veramente Corriere e Repubblica vendono di più, a conti fatti.

Sei scarso anche come contabile.
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Saratoga ha scritto:
Ripeto, come andare alla commemorazione delle vittime di un incidente aereo e dire "basta con gli aerei"

nanna
Siamo passati dalla magistratura agli aerei? Mettiamoci anche i treni, va'.
Ti stai rendendo sempre più ridicolo con questi paragoni balzani. Il calcio è un gioco. Un GIO-CO. Una bella parola di due sillabe, il cui significato è il seguente:
Citazione:
gioco
[giò-co]
o giuoco, ant. iòco
s.m. (pl. -chi)
1 Attività fatta da una o più persone per divertimento, svago, passatempo

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Cristo santo.
va a ciapè i rat - Gio Mag 31, 16:49:51
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:
va a ciapè i rat ha scritto:

sarebbe utile, sospendere la (inutile) parata del 2 Giugno, ed inviare, per iniziare,
il corrispettivo di quei soldi, alle popolazioni colpite dal terremoto dell' Emilia.

Sono d'accordo con te (firmo subito per l'abolizione della parata, non solo quest'anno ma da qui all'eternità, e per l'utilizzo di quei soldi per cose più utili) e il governo Monti non mi piace affatto, ma secondo me non c'entra molto con quello che ha detto in quest'occasione.


Non ho capito cosa volevi dire.


Orientalista partenopeo ha scritto:

Va' a spiegare agli italidioti che il parlamento, per quanto ora stracolmo di corrotti e di inetti, è un'istituzione democratica, mentre il calcio è solo un futilissimo gioco.


Per me, potrebbero chiudere il torneo di serie A-B-C... oggi stesso.
Forse forse, arriveremmo ad avere domeniche più tranquille,
e, chi lo sà... un servizio radio televisivo, meno noiso, caro, inutile.
Tra l'altro, qualcuno sfascia gli stadi, le stazioni ferroviarie, imbratta
i muri con ogni sorta di scritte, incendia vetture, manda gente all' ospedale...
Senza considerare, che, un servizio d'ordine, ha pure un suo costo.
E nessuno si chiede: chi paga, per tutto ciò ?
Orientalista partenopeo - Gio Mag 31, 17:05:10
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:
Orientalista partenopeo ha scritto:
va a ciapè i rat ha scritto:

sarebbe utile, sospendere la (inutile) parata del 2 Giugno, ed inviare, per iniziare,
il corrispettivo di quei soldi, alle popolazioni colpite dal terremoto dell' Emilia.

Sono d'accordo con te (firmo subito per l'abolizione della parata, non solo quest'anno ma da qui all'eternità, e per l'utilizzo di quei soldi per cose più utili) e il governo Monti non mi piace affatto, ma secondo me non c'entra molto con quello che ha detto in quest'occasione.


Non ho capito cosa volevi dire.

Nel senso che le due cose non sono necessariamente correlate, cioè che non si tratta necessariamente di un tentativo di distogliere l'attenzione da altre faccende. Secondo me, eh.
E poi, vuoi togliermi il piacere di essere d'accordo una volta tanto con Mariolino? Razz
va a ciapè i rat - Gio Mag 31, 17:10:43
Oggetto:
A quel signore, che, poco più in alto, si preoccupava di cosa potessero fare i giocatori, rimanendo senza calcio per tre anni, vorrei ricordare, che, le società di calcio, usufruiscono della famosa "legge spalma debiti";
Più che una legge, una vera e propria PORCATA.
Inoltre, tempo fa, qualcuno, propose persino una pensione di stato,
per questi signori, che, in mutande, corrono dietro ad un pallone.

Cosa possono fare per 3 anni ? Andare a lavorare!
Non sarebbe un' idea malvagia.
Saratoga - Gio Mag 31, 17:11:41
Oggetto:
Orientalista Partenopeo ha scritto:

Leggiti questo, va', così ti svegli un po' e la smetti di fare il piccolo Giuliano Ferrara garantista.


Quindi? C'è forse scritto che i calciatori coinvolti sono molti di più? L'inchiesta finora è ferma a una decina. Fossero anche il quadruplo, sono comunque un'esigua minoranza. Ma fossero anche tanti : puniti quelli, punite le squadre, rafforzati i controlli, ma che altro si dovrebbe fare?

Respingo al mittente l'accuso di garantismo : ma che c'entra? Garantista è chi sostiene che una persona indagata sia innocente fino a prova contraria (e a volte anche dopo prova contraria). Io invece sto descrivendo la realtà dei fatti : indagati o sospettati sono quelli. Calciatori non indagati e neanche sospettati di qualcosa, sono innocenti fino a prova contraria. O no?

Citazione:

Li hai "volutamente" esclusi, certo... come se li conoscessi. Conosci la loro lingua, leggi i loro giornali, comprendi i loro discorsi...
Ma fammi il piacere.


Ecco come deviare totalmetne il discorso buttandola su altro. Conosco abbastanza il calcio europeo da sapere chi è più o meno fissato. Non conosco nel dettaglio il calcio olandese, ma proprio perchè meno visibile, meno importante sul panorama europeo, do per scontato che siano meno "appassionati" degli italiani.
Se poi mi sbagliassi, tanto meglio, vorrebbe dire che ho ancora più ragione sulla presunta "immaturità" di cui si parlava.

Citazione:

Ma certo, tu conosci a menadito il mondo intero. Dimmi un po', sapientone: nelle isole Tonga come sono messi (ho ancora il dubbio che tu viva lì)? Dammi un'altra certezza, ti prego.


Esempi di cosa sia il calcio in Inghilterra li ho già fatti. Altrimenti prego, illuminami tu sul perchè e sul per come gli inglesi o altri siano più "maturi" di noi.
Gli hooligans sono un ottimo esempio di cosa voglia dire realmente tutto questo.

Citazione:

Sei scarso anche come contabile


Io consideravo la tiratura. In ogni caso, è assurdo aggrapparasi a questo. Ti ho già fatto notare che la Spagna ha più quotidiani sportivi di noi e che anche da loro il più letto in assoluto è proprio "Marca".
Sono più o meno immaturi di noi? Questo è il discorso di base.

Citazione:

Siamo passati dalla magistratura agli aerei? Mettiamoci anche i treni, va'.
Ti stai rendendo sempre più ridicolo con questi paragoni balzani.


No, veramente sei tu che stai equivocando, non so se volutamente o meno, il senso del discorso. Non si fa un paragone nel merito dell'importanza di una cosa o dell'altra. Non parlo di sostanza, ma di forma.
Il paragone è semplicemente sul POPULISMO, cioè sull'idea di usare dichiarazioni forzate, palesemente irrealizzabili, per ottenere un facile consenso su gente propensa a darti ragione a freddo, senza riflettere.

Ma lascia perdere la "qualità"della cosa facendo la furbata di paragonare ad importanza calcio e magistratura. Sai bene che il senso è un altro.

Esempio fondamentale, già fatto prima. Esiste, in una larghissima fetta della popolazione, una certa tendenza anti-militarista. Il che vuol dire che li si può qualunqueggiare a mani basse, vedi la recente proposta di annullare il 2 giugno per devolvere i soldi ai terremotati.
Se domani qualcuno se ne uscisse con una frase tipo "basta, aboliamo l'esercito, diamo tutti i soldi delle forze armate agli asili, ai pensionati, ai lavoratori" ci sarebbe un tripudio generale, applausi, ovazioni...chi potrebbe mai preferire un burbero soldato a un simpatico vecchietto?
Una mente razionale però dovrebbe pensare che l'Italia non può stare senza esercito, che, purtroppo, ancora oggi è assolutametne indispensabile. Ma intanto il populista anti-militarista avrebbe avuto il suo momento di consenso e gloria, pur avendo detto un'idiozia evidente.

Ecco, la frase di Monti è esattamente la stessa cosa. Ora, per favore, non dire qualcosa tipo "ma non puoi paragonare per importanza le forze armate al calcio", perchè il senso del paragone è perfettamente comprensibile.

Insomma, in concreto, al di là dei facili luoghi comuni basati sul nulla, dove sta questa presunta "immaturità" degli italiani, paragonata a quella degli altri paesi europei? Ancora aspetto di vederne un solo esempio. Ma uno che sia uno.
Eliminata la tifoseria scalmanata (quelle inglesi erano molto peggio, e probabilmetne lo sono anche oggi), eliminati i quotidiani sportivi come primo mezzo di informazione (gli spagnoli sono anche peggio,vedi sopra), che altro abbiamo?

Peraltro questa dichiarazione fa il pari con altre di questo stesso governo, dello stesso infimo tenore, come quel genio che ha detto "gli italiani vogliono il lavoro vicino a mamma e papà".
Governo Monti, la fiera del luogo comune più becero.
va a ciapè i rat - Gio Mag 31, 17:24:56
Oggetto:
Saratoga ha scritto:


Quindi? C'è forse scritto che i calciatori coinvolti sono molti di più? L'inchiesta finora è ferma a una decina. Fossero anche il quadruplo, sono comunque un'esigua minoranza. Ma fossero anche tanti : puniti quelli, punite le squadre, rafforzati i controlli, ma che altro si dovrebbe fare?


Perchè non parli anche delle inchieste e
delle condanne precedenti (nei decenni) ? Mr. Red


Saratoga ha scritto:

Io consideravo la tiratura. In ogni caso, è assurdo aggrapparasi a questo. Ti ho già fatto notare che la Spagna ha più quotidiani sportivi di noi e che anche da loro il più letto in assoluto è proprio "Marca".
Sono più o meno immaturi di noi? Questo è il discorso di base.


Visto che citi i quotidiani sportivi...
Quanti miliardi risparmieremmo, senza sovvenzionare con aiuti di stato
all'editoria, i vari quotidiani e riviste del settore ?
Saratoga - Gio Mag 31, 17:36:13
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:

Per me, potrebbero chiudere il torneo di serie A-B-C... oggi stesso.
Forse forse, arriveremmo ad avere domeniche più tranquille,
e, chi lo sà... un servizio radio televisivo, meno noiso, caro, inutile.


Milioni di persone che passano da decenni le domeniche in compagnia di amici a vedere le partite, per divertirsi e trovare un bel momento di aggregazione, potrebbero non essere d'accordo.
La qualità del servizio radio-televisivo dipende dal calcio? Ma per favore. Anzi, la RAI incassa un sacco di soldi proprio dagli eventi sportivi.

Citazione:

Tra l'altro, qualcuno sfascia gli stadi, le stazioni ferroviarie, imbratta
i muri con ogni sorta di scritte, incendia vetture, manda gente all' ospedale...
Senza considerare, che, un servizio d'ordine, ha pure un suo costo.
E nessuno si chiede: chi paga, per tutto ciò ?


Tutto questo si può applicare allo stesso identico modo a qualsiasi paese europeo e sudamericano. La misteriosa convinzione che il calcio non esista al di fuori dei nostri confini...riuscirò mai a sfatare questo mito?

Citazione:

Cosa possono fare per 3 anni ? Andare a lavorare!
Non sarebbe un' idea malvagia.


Guarda che il problema non è quello. I calciatori non hanno alcun bisogno di lavorare, in teoria, e anche con 3 anni senza stipendio, di problemi economici non ne avrebbero di certo. Il problema è che devono giocare e vogliono guadagnare ancora di più.
Quindi, senza calcio in Italia, farebbero armi e bagagli e andrebbero a giocare all'estero. Puoi anche pensare "ecchisenefrega, che se ne vadano pure". Però senza più calciatori, le squadre italiane sparirebbero, e i milioni di tifosi italiani potrebbero rimanerci male.
Il danno dalla chiusura del calcio andrebbe tutto sui tifosi, non certo sui calciatori!

Cito intanto un dato sull'affluenza negli stadi in Europa :
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Come si può vedere, l'Italia si piazza nettamente dietro a paesi con simile capienza degli stadi, cioè Inghilterra, Spagna e Germania, poco avanti alla Francia e avanti solo a paesi tipo Olanda, Portogallo e Scozia che per questioni demografiche e dimensioni degli impianti ci sono chiaramente dietro.

Ora il dato non è necessariamente indicativo di chi sia il più "calciofilo", ma appare evidente che nei paesi maggiori la gente gli stadi li riempie più che da noi.
Alla faccia di Monti e degli italiani "immaturi".
Saratoga - Gio Mag 31, 17:43:58
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:

Perchè non parli anche delle inchieste e
delle condanne precedenti (nei decenni) ?


Si ma i calciatori di oggi non possono prendersi le colpe di quelli di 30 anni fa. Ogni cosa a suo tempo. Chi rubava 30 anni fa oggi non gioca più. Chi ruba ora spero venga sanzionato senza che per colpa sua si ipotizzi di cancellare il gioco più seguito d'Italia.

Citazione:

Visto che citi i quotidiani sportivi...
Quanti miliardi risparmieremmo, senza sovvenzionare con aiuti di stato
all'editoria, i vari quotidiani e riviste del settore ?


Per me possiamo abolire tutti i contributi di stato all'editoria. Ma questo che c'entra con l'ipotetica chiusura dei campionati di calcio?
Orientalista partenopeo - Gio Mag 31, 18:37:46
Oggetto:
Saratoga ha scritto:

Ecco come deviare totalmetne il discorso buttandola su altro. Conosco abbastanza il calcio europeo da sapere chi è più o meno fissato. Non conosco nel dettaglio il calcio olandese, ma proprio perchè meno visibile, meno importante sul panorama europeo, do per scontato che siano meno "appassionati" degli italiani.
Se poi mi sbagliassi, tanto meglio, vorrebbe dire che ho ancora più ragione sulla presunta "immaturità" di cui si parlava.

No, caro. Qui non si tratta di conoscere Cruijff, Krol e Neeskens.
Sei conoscitore di calcio europeo? Cosa significa, "conoscitore di calcio europeo"? Significa anche conoscere i fenomeni sociologici ad esso connessi?
Io non sciorino certezze, faccio un paragone tra la mia esperienza di cittadino del paese A (l'Italia) e la mia esperienza di studente-lavoratore nel paese B (l'Olanda). Non è un dato scientifico assoluto (perché si parla di percezione), ma è un dato che uno studioso (nel caso specifico, un sociologo che si interessa del grado di pervadenza del calcio nella società B) potrebbe utilizzare, mettendolo a confronto con altre esperienze e/o con la sua esperienza diretta e formulando una tesi. In ogni caso, è un punto di partenza.
Mi chiedo quali siano i tuoi punti di partenza per fare affermazioni assolute su società di cui hai probabilmente una conoscenza solo molto mediata.
Tra l'altro, la parte da me grassettata dimostra che non solo probabilmente la tua conoscenza è molto mediata, ma che sicuramente manchi del minimo rigore metodologico per formulare tesi non dico assolute ma anche solo plausibili, non solo sulla società olandese, ma su qualunque altra, inclusa quella italiana.
Non c'è nessun nesso logico tra visibilità in campo internazionale del calcio olandese e grado di pervadenza del calcio nella società olandese. Si dà "per scontato" (addirittura!) che sia così, ma il nesso logico è inesistente. In più la premessa è anche errata (e qui ci spostiamo in un ambito puramente calcistico, forse per te meno ostico di altri di cui capisci poco o nulla): il calcio olandese, pur praticato in un piccolo paese di 16 milioni di abitanti, ha goduto e gode di grandissima visibilità, fosse solo per l'Ajax e la nazionale olandese dei primi anni '70, che a detta unanime degli appassionati, giocavano allora il calcio più spettacolare e più innovativo tatticamente (calcio totale, tattica del fuorigioco ecc. ecc.) del pianeta.

Per il resto, ritengo davvero poco costruttivo continuare. Se si ignora la metafora inquietante usata dal pm (mica da Orientalista), "l'inchiesta è come cercare di svuotare il mare con un cucchiaino", e si continuano a utilizzare paragoni bislacchi e logicamente traballanti, e in più volgarmente populistici (altro che Monti), allora questa discussione assume per me il valore di una discussione sulla terza stella della Juventus, sulle probabili nuove squadre di Lavezzi o di Ibrahimovic e scemenze analoghe. In altre parole, il valore di aria fritta.

Saluti.
Saratoga - Gio Mag 31, 21:34:05
Oggetto:
Ma non sarebbe meglio restare sul punto anzichè divagare su cose che non c'entrano niente?

Ma è ovvio che la percezione di quanto sia radicato il calcio in una società è puramente intuitiva, in base a sensazioni personali, esperienza in quei paesi, resconti giornalistici, visione di partite, testimonianze, e qualche dato numerico come quelli precedentemente postati - diffusione dei giornali sportivi e affluenza negli stadi.
Ovviametne non ho fatto nessuno studio sociologico in merito per affermare quanto dico - nè credo lo abbia fatto tu.

Il punto centrale è : non sono stato io ad affermare che gli italiani sono fissati col calcio più del resto del mondo, che sono "immaturi".

Ma fammi capire, Monti ha studiato il radicamento del pallone nel mondo? Ha fornito qualche dato per sostenere la sua affermazione? Cos'è, la laurea in Economia alla Bocconi conferisce la sapienza in sociologia dello sport?
E tu che sei d'accordo con Monti, di preciso, su cosa ti sei basato? Hai fatto un'affermaizone sull'"immaturità", ma fatti concreti per sostenerlo, quali sono?

Hai parlato di diffusione di giornali sportivi...ma non va, perchè ti ho fatto notare che la Spagna è messa peggio.
Parli di impressione nella quantità di discorsi sul calcio fra italiani e olandesi...che mi pare un metodo ben poco scientifico, assolutamente soggettivo e opinabile...e del resto, ammesso che si possa prendere come valido, riguarderebbe il solo confronto con gli olandesi.

Cioè, sta a te - o a Monti, con cui sembri esser d'accordo sul concetto "immaturità" - dimostrare in concreto questa cosa. Altrimenti è un'affermazione che lascia il tempo che trova, e per quanto posso vedere, basata su un assurdo luogocomune. E fatta da un capo di governo poi, è quanto di più becero e populista si possa dire. Non sono io che devo fare analisi sociologiche. Perchè io non faccio nessuna affermazione su chi sia il più drogato di pallone - anche se qualche idea potrei farmela, senza la pretesa della verità - ma se sento dire certe sciocchezze in stile mezze stagioni non posso che far notare quanto siano sbagliate e basate su presupposti inesistenti, facendo notare come certe "accuse" per così dire, di fissazione pallonare sugli italiani, sono assolutamente attribuibili a tanti altri paesi. E sfido chiunque a dimostrare il contrario.
Orientalista partenopeo - Gio Mag 31, 23:07:55
Oggetto:
Saratoga ha scritto:

Parli di impressione nella quantità di discorsi sul calcio fra italiani e olandesi...che mi pare un metodo ben poco scientifico, assolutamente soggettivo e opinabile...

La mia percezione secondo te è sbagliata? Amen.
Gli italiani (e in particolare gli uomini italiani) non hanno (in numero consistente, per non dire preponderante) come interesse principale il calcio? I loro interessi (e di conseguenza i loro discorsi) sono estremamente vari? Vanno spesso a teatro e ai concerti, visitano musei, sono avidi lettori di libri e in questo non si differenziano in nulla da altri paesi europei? Libero di crederci, che dirti. Temo che esistano statistiche a smentire tutto ciò, ricordo di averne lette. La mia memoria potrebbe ingannarmi, ma ora non ho tempo né voglia di mettermi a cercarle. E per cortesia, non mi tirare nuovamente fuori la Spagna e l'equivalente spagnolo della Gazzetta dello Sport: con il massimo rispetto per gli spagnoli, dovremmo tendere a uniformarci al meglio, non al peggio (sempre ammesso che quel dato, da solo, sia significativo).
Io non so cosa intendesse Monti con maturità (posso supporlo, ma non sono nella sua testa), so però qual è la mia idea di maturità. Se non ti piace la parola "immaturi", sostituiscila con "ignoranti": non è esattamente la stessa cosa, ma cultura (=consapevolezza) e maturità non sono completamente slegate tra loro.
Saratoga - Ven Giu 01, 15:46:44
Oggetto:
Orientalista Partenopeo ha scritto:

La mia percezione secondo te è sbagliata? Amen.


Ognuno ha le sue di percezione, ma appunto non puoi pretendere che siano prese come verità assolute.
Anch'io ad esempio ho la percezione che ci siano paesi dove il calcio è molto più pervasivo. Per esempio ho l'impressione che il Brasile sia messo decisamente peggio, a giudicare da quello che accadde nella finale dei Mondiali del 1950, che è così incredibile da non sembrare quasi vero :
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Posso dire che il Brasile è messo decisamente peggio, anche senza uno studio sociologico?

Così come ho la percezione, avendo visto cosa è successo a Manchester in occasione dell'ultima di campionato e di ciò che vedo nei campionati esteri più vicini a noi, che Spagna, Francia e Germania siano come noi, e l'Inghilterra probabilmente peggio.
Percezioni si, potrei anche sbagliarmi...ma volendo anche no. Ho un paio di amiche che hanno vissuto un anno in Spagna per studiare, mi hanno descritto il delirio per la vittoria del Mondiale 2010 e a loro parere, sono fissati col calcio più di noi.
Ovviamente si tratta anche li di una percezione, del tutto soggettiva e opinabile...ma vale nè più nè meno di quella di Monti, che potrà anche essere un grande economista, ma non c'è niente al mondo che gli possa dare competenza in sociologia dello sport più di quella che può avere un qualunque tizio per strada.


Citazione:

Gli italiani (e in particolare gli uomini italiani) non hanno (in numero consistente, per non dire preponderante) come interesse principale il calcio? I loro interessi (e di conseguenza i loro discorsi) sono estremamente vari? Vanno spesso a teatro e ai concerti, visitano musei, sono avidi lettori di libri e in questo non si differenziano in nulla da altri paesi europei? Libero di crederci, che dirti. Temo che esistano statistiche a smentire tutto ciò, ricordo di averne lette.


Non conosco queste statistiche, quindi non so, ma sarei curioso di vederle. Il punto è che poi andrebbero confrontate con statistiche analoghe di altri paesi che dimostrano invece una tendenza decisamente diversa.


Citazione:

E per cortesia, non mi tirare nuovamente fuori la Spagna e l'equivalente spagnolo della Gazzetta dello Sport: con il massimo rispetto per gli spagnoli, dovremmo tendere a uniformarci al meglio, non al peggio (sempre ammesso che quel dato, da solo, sia significativo).


Si, ma questo cosidetto "meglio", da chi sarebbe rappresentato? A chi dovremmo far riferimento?


Citazione:

Io non so cosa intendesse Monti con maturità (posso supporlo, ma non sono nella sua testa), so però qual è la mia idea di maturità. Se non ti piace la parola "immaturi", sostituiscila con "ignoranti": non è esattamente la stessa cosa, ma cultura (=consapevolezza) e maturità non sono completamente slegate tra loro.


Comunque, sbagli secondo me a considerare che un appassionato di calcio sia per definizione uno con la quinta elementare e poca materia grigia. La passione sportiva coinvolge vastissime e diversificate fasce di popolazione. Ci sono professori universitari, serissimi durante il lavoro, che la domenica pomeriggio sono allo stadio ad urlare come scimmie. Uno dei miei professori è venuto, in occasione di un derby vinto, a lezione con la sciarpa della Roma e prima di iniziare si è prodotto anche in qualche sfottò sui laziali.

Io personalmente, oltre al calcio tendo a seguire lo sport in generale, oltre che praticarlo per quanto posso. E nonostante questo, riesco ad interessarmi di qualsiasi altra cosa, dalla ricerca scientifica che devo approfondire anche per motivi di studio, all'attualità politica, leggendo giornali, libri, guardando i pochi programmi televisivi che lo meritano davvero, e sono l'unica persona di mia conoscenza che guarda con assiduità i canali 400 di SKY.

Infine aggiungo una cosa : il calcio, ma direi lo sport in generale, è parte integrante e consistente della società umana un po' ovunque. Anche la conoscenza in ambito sportivo è "cultura". Ora, ovviamente si parla di conoscenza vera e non sommaria, da bar, consocenza che deve essere associata a cultura in altri campi, conoscenza di importanza relativa rispetto alla sapienza in altri settori - certo non si possono mettere sullo stesso piano un esperto di sport e un premio Nobel per la medicina - ma comunque tale è.

Certo poi il tizio la cui unica "qultura" consiste nel sapere a memoria le formazioni della sua squadra del cuore dal '29 ad oggi (che poi spesso è l'unica cosa che sanno, per esperienza personale so che gente come questa è abnormemente ignorante anche in ambito calcistico) e che l'unico sforzo intellettuale che fa è quello per inventare nuovi insulti per gli avversari, ci sta dappertutto, ma che possa essere preso a modello per l'italiano standard mi sembra pretestuoso.
Orientalista partenopeo - Ven Giu 01, 18:11:00
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Ho un paio di amiche che hanno vissuto un anno in Spagna per studiare, mi hanno descritto il delirio per la vittoria del Mondiale 2010

E allora? In Olanda basta che giochi la nazionale in un grande torneo e si tinge tutto di arancione.
Mi pare più importante capire se il calcio abbia un tale peso nell'immaginario collettivo da comprimere altre curiosità e altri interessi, oggettivamente (lasciamelo dire) più importanti. Il "meglio" a cui facevo riferimento, e mi sembrava di averlo chiarito, sono i luoghi dove il calcio, pur amato, seguito e praticato, non diventa l'unico interesse di una fetta troppo grande di popolazione, rendendo così le conversazioni monotone e asfittiche e riducendo le capacità critiche a zero. Luoghi dove i cittadini sono, con le tante eccezioni che ovunque si trovano, maturi (orribile parola).

Sì, lo sappiamo che sull'isola Piripipipì nell'arcipelago Quaraquaquà sono messi peggio, perché nel 1908, come riporta Wikipedia, i tifosi imbufaliti per una sconfitta della loro squadra del cuore hanno decapitato l'arbitro conficcandone la testa su una picca.
Ora scusami, ma avrei davvero di meglio da fare.
Saratoga - Sab Giu 02, 03:12:36
Oggetto:
Orientalista Partenopeo ha scritto:

Mi pare più importante capire se il calcio abbia un tale peso nell'immaginario collettivo da comprimere altre curiosità e altri interessi, oggettivamente (lasciamelo dire) più importanti.


Bene, capiamolo. Tu sostieni che l'italiano medio ha più interesse nel calcio che in qualsiasi alta cosa. Dati concreti a sostegno di ciò, quali sono? La tua esperienza personale?
Bè, la mia dice altro, ad esempio. Nessuna oggettività in certe affermazioni, ognuna lascia il tempo che trova.

Citazione:

"meglio" a cui facevo riferimento, e mi sembrava di averlo chiarito, sono i luoghi dove il calcio, pur amato, seguito e praticato, non diventa l'unico interesse di una fetta troppo grande di popolazione, rendendo così le conversazioni monotone e asfittiche e riducendo le capacità critiche a zero. Luoghi dove i cittadini sono, con le tante eccezioni che ovunque si trovano, maturi (orribile parola).


Non so chi conosci tu, ma io di persone che parlano solo ed esclusivamente di calcio, non ne conosco. Appassionati si, tifosi esagitati anche, ma monotematici no.
Insomma, facciamo i nomi : questo meglio quale sarebbe? Esempio concreto di luogo dove esistono tutti questi presunti cittadini "maturi".

Citazione:

Sì, lo sappiamo che sull'isola Piripipipì nell'arcipelago Quaraquaquà sono messi peggio, perché nel 1908, come riporta Wikipedia, i tifosi imbufaliti per una sconfitta della loro squadra del cuore hanno decapitato l'arbitro conficcandone la testa su una picca.


Guarda che non c'è da fare lo spiritoso. Non è che lo riporta Wikipedia, la vicenda dei Mondiali del 1950 è cosa ben nota e non su un isola sconosciuta, ma sul più grande paese dell'America Latina. E' un pezzo di mondo piuttosto consistente. L'ironia è totalemtne fuori luogo. Invece proprio questo evento è assolutamente significativo di cosa voglia dire davvero essere fissati col calcio.
Il Brasile, allora come oggi, ha un'interesse per il calcio a cui neanche i più esagitati tifosi napoletani col santino di Maradona possono arrivare. Se noi siamo "immaturi", calcisticamente parlando, i brasiliani sono ancora all'asilo.

Ma anche nel resto del Sudamerica la situazione è simile, ricordo qualche anno fa in Colombia l'uccisione di un giocatore per un autogol. Situaizoni simili se non peggiori in Africa (caso recente di una rissa in una partita egiziana con 70 morti) o nei Balcani e in Turchia.

Vedo che comunque ignori sistematicamente qualunque cosa ti venga riportata, che dimostra la fissazione calcistica di svariati paesi, continuando a sostenere (senza ragione alcuna) l'immaturità italica come peculiare.
Orientalista partenopeo - Sab Giu 02, 05:40:46
Oggetto:
Saratoga ha scritto:

...

Per quanto tempo vuoi continuare? Hai riattivato le pile al plutonio e vuoi fare di questa discussione la replica di quella sul nucleare?

Capitolo 1. La maturità.
Innanzitutto non ho mai parlato di "italiano medio", che è un concetto vago e astratto. Ho parlato di una larga fetta di italiani, dagli interessi culturali poveri o nulli, che riempiono questo vuoto con delle futilità (in larga misura il calcio, ma non solo). Che vi sia una larga fetta di italiani dagli interessi culturali poveri o nulli, anzi in una condizione di analfabetismo di fatto, non lo dico io:
Citazione:
Secondo specialisti internazionali, soltanto il 20 per cento della popolazione adulta italiana possiede gli strumenti minimi indispensabili di lettura, scrittura e calcolo necessari per orientarsi in una società contemporanea.

Citazione:
Tra i paesi partecipanti all’indagine l’Italia batte quasi tutti. Solo lo stato del Nuevo Léon, in Messico, ha risultati peggiori.

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Guarda che il signore autore di questo articolo sia chiama Tullio De Mauro. Non so se ho reso l'idea.
Ora spero che ti sia fatto un'idea di chi sia il "peggio" e chi sia il "meglio". Il meglio sono praticamente tutti, il peggio siamo noi.
Non a caso ho detto che ignoranza e immaturità vanno a braccetto.
Non ho mai affermato che la passione per il calcio sia la causa dell'analfabetismo, né che essere appassionati di calcio implichi essere analfabeti. Dico che sarebbe ora, finalmente, di considerare altre cose come veramente essenziali.

Capitolo 2. I giornali e la televisione.
Ho riportato una mia osservazione, basata sulle mie esperienze di volo, su quali giornali leggano gli olandesi e quali leggano gli italiani. Lì è immediatamente visibile, perché vedo gli uni a fianco agli altri. Sì, è una mia percezione soggettiva e blablabla. Peccato che sembra avvicinarsi alla realtà.
Citazione:
Al World editors forum ha fatto sensazione ai partecipanti stranieri il tema dell'analfabetismo funzionale italiano, in quel caso collegato alla scarsa circolazione dei giornali.

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Non credo che con giornali si intendano la Gazzetta dello Sport e Tuttosport. Quelli li capiscono anche gli analfabeti. Ci si riferisce ad altri giornali, purtroppo.
Cito un ulteriore passaggio:
Citazione:
Ma è anche un problema di sistema educativo complessivo e di alternative mediatiche, poiché il tempo maggiore trascorso dai ragazzi non è a scuola (con le sue ore tagliate e le sue classi pollaio) o nello studio bensì davanti ai mezzi televisivi e molto meno davanti al pc

Cosa guarda un analfabeta in televisione? Le cose più varie, ma tutte cose abbordabili per le sue limitate capacità cognitive. Non necessariamente il calcio, certo, ma possiamo ragionevolmente supporre che una buona fetta di questa larghissima fetta di analfabeti lo guardi, disinteressandosi ad altro.
Qui si parla chiaramente di tempo. Se il tempo maggiore è impiegato in attività futili, non è azzardato dire che si tratta di tempo sottratto ad altro. Ed è proprio questo altro che ci manca.

Capitolo 3. Altri luoghi del mondo (e anche qualcuno di casa nostra).
Ti rimando per il peggio e il meglio al capitolo 1.
Faccio però qualche osservazione a margine. Ti stai spolmonando nel cercare di smentire quello che tu ritieni un luogo comune (e purtroppo non lo è, si vedano i capitoli 1 e 2) sciorinando luoghi comuni a ogni piè sospinto. I brasiliani sono fissati per il calcio (sì, e ballano il samba tutto il tempo): a supporto di ciò, eccoti un bel link (su avvenimenti di 62 anni fa, come se il Brasile fosse un'entità immutabile: è come se per dare un quadro dell'Italia contemporanea, si parlasse di quella del 1950). Anzi, sono perfino più fissati dei napoletani con i santini (?) di Maradona (sono napoletano e non ho mai visto un santino di Maradona, eppure sono un buon osservatore).

Ultima osservazione: forse faresti meglio a considerare con meno sufficienza le esperienze altrui. Tutte, non solo le mie. Ti gioverebbe.

Poiché qui ci siamo allontanati anche troppo dall'argomento del thread, se ti interessa continuare a dire la tua copincolla se vuoi la mia risposta e apri una discussione a parte. Se dirai qualcosa che riterrò interessante, ti risponderò, oppure ti risponderanno altri se vorranno. Qui è meglio chiudere: non il thread, ma questo sub-capitolo.
Grazie.
Marilyn B. - Mar Giu 05, 21:41:54
Oggetto:
Costruttori, partiti, fondazioni ed enti. Ecco chi non pagherà l’Imu

Mentre per i cittadini il pagamento della tassa sugli immobili si avvicina, si allunga l'elenco degli esentati: signori del mattone, fondazioni bancarie, enti ecclesiastici, forze politiche e sindacali, nonché le dimore storiche.

I siti dei giornali in questi giorni sono giustamente pieni di sezioni che aiutano i lettori a stabilire quanto dovranno pagare di imposta sugli immobili. Soltanto che c’è qualcuno che può attendere la scadenza del 18 giugno con molta più tranquillità degli altri e senza dannarsi l’anima con le simulazioni.

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exnovobrian - Mar Giu 12, 22:16:56
Oggetto:
VISIONE

ELEZIONI AD OTTOBRE, PREPARIAMOCI.





*decrescita.
Saratoga - Gio Giu 14, 13:28:46
Oggetto:
Rispondo solo ora per mancanza di tempo. Comunque, penso come hai detto che si dovrebbe trasferire l'argomento via da questo thread, magari potreste splittare i post.
Comunque :

Orientalista Partenopeo ha scritto:

......... Guarda che il signore autore di questo articolo sia chiama Tullio De Mauro. Non so se ho reso l'idea.


Si, conoscevo questi dati. So che l'Italia è messa relativamente male dal quel punto di vista. Il punto è : dove sta scritto che questo sia dovuto al calcio? De Mauro non lo dice, e non credo proprio esista un dato che lo affermi. Io credo invece che la passione calcistica, egualmente presente in tutti quei paesi che ci sono parecchio avanti, non sia assolutamente la causa. Sia perchè non sta scritto da nessuna parte che l'interesse preponderante dell'ignorante medio sia il calcio, sia perchè la passione calcistica non esclude affatto altri interessi.

Ma poi tu stesso affermi proprio questa cosa, quindi direi che la polemica non ha ragione di esistere.

Stesso discorso vale per i giornali : si legge poco, è vero, ma anche qui, non vedo proprio il nesso col calcio.

Citazione:

Cosa guarda un analfabeta in televisione? Le cose più varie, ma tutte cose abbordabili per le sue limitate capacità cognitive. Non necessariamente il calcio, certo, ma possiamo ragionevolmente supporre che una buona fetta di questa larghissima fetta di analfabeti lo guardi, disinteressandosi ad altro.


Possiamo suppore, si. Ma il punto è sempre lo stesso : non è colpa del calcio se l'analfabeta non ha altri interessi. E certo eliminando il pallone non si darà una mano alla cultura. Vorrei trovare delle statistiche in merito, ma sono ragionevolmente certo che la percentuale di appassionati di calcio in Inghilterra, Francia, Germania, Spagna, ecc. non sia niente affatto diversa da quella italiana. Quindi, il problema per l'analfabetismo diffuso è un altro.

Citazione:

I brasiliani sono fissati per il calcio (sì, e ballano il samba tutto il tempo): a supporto di ciò, eccoti un bel link (su avvenimenti di 62 anni fa, come se il Brasile fosse un'entità immutabile: è come se per dare un quadro dell'Italia contemporanea, si parlasse di quella del 1950).


Secondo me non ti sei reso conto della portata della cosa, e lo tratti come un banale luogo comune, aggiungendoci la samba. Anche se si parla di 62 anni fa, stiamo parlando di qualcosa di assolutamente incredibile, di mai vista nella storia europea. L'Italia non è mai arrivata a tali livelli di tifo calcistico, non ci si è mai neanche avvicinata. Non si è mai visto in Italia gente suicidarsi per una sconfitta, o ai Mondiali del '90, la nazionale argentina rischiare un'aggressione per averci eliminati in semifinale. Per quanto il Brasile possa essere migliorato, visti i precedenti, ho seri dubbi che possa essere più "maturo" di noi. Testimonianze : alle superiori avevo due compagne di classe italo-brasiliane che tornavano in Brasile ogni estate. Secondo loro (sempre ci percezione soggettiva parliamo) sono fissatissimi col calcio. Non hanno mai visto qualcuno avere un infarto per una sconfitta o robe del genere, ma che la passione per il pallone sia grande non c'è alcun dubbio, secondo loro.

Ma io dico tutto questo non perchè ce l'abbia col Brasile - figurarsi, una passione calcistica, quando non degenera in violenza, ci sta tutta - anche perchè certo non tutti i brasiliani hanno come interesse quello, però se si comincia coi luoghi comuni sugli italiani e il calcio, quando si parte in quarta con le tirate qualuqnuiste e l'esterofilia basata sul nulla, allora non posso che far notare certe cose.
Capisco anche che dire qualcosa di male sul Brasile sia più difficile, essendo un paese in via di sviluppo, mentre sull'Italia si può sparare a zero in tranquillità, ma l'oggettività dei fatti non prevede il politicamente corretto.

Secondo me comunque, l'errore di base sulla pseudoidea di Monti, che la rende niente di più che un'idiozia qualunquista di bassissima lega, e quest'idea di dover indicare agli italiani la retta via, questa presunzione di sapere cosa è corretto, di giudicare i comportamenti, questa bislacca tendenza paternalistica, odiosia, inutile e inconcludente, peraltro tipica di questo governo.

Martone che definisce "sfigati" i laureati a tarda età. La Severino che straparla di "italiani che vogliono il lavoro vicino a mamma e papà" (si, e i neri che hanno il ritmo nel sangue?). E Monti che adesso infila la perla con gli italiani che devono "maturare" e sospendere e il calcio e altre scemenze.

Ma che roba è? Chi è questa gente? Da dove viene? Proprio vero che la laurea dimostra solo che sei capace di restare 24 ore attaccato ad un libro, non è affatto garanzia di cervello fino. Il mio fruttivendolo potrebbe dire le stesse cose. E ha si e no la terza media.

Un premier non deve dare nessun parere su presunte abitudini dei suoi cittadini. Non deve cercare di educare. E' una cosa controproducente. Deve solo agire, e basta. Cose come quelle dette da Padoa-Schioppa "pagare le tasse è una cosa bellissima" sono deleterie, stupide e sortiscono solo polemiche.
Nessuno potrà mai convincere la gente di quanto sia bello pagare. Non deve farlo e non c'è alcun bisogno che lo faccia. Deve semplicemente assicurarsi che tutti paghino. Combattere l'evasione fiscale, senza pietà. Alla gente non piace pagare le tasse? E chissenefrega. Le paga lo stesso.
Stessa cosa per il discorso studio-lavoro. Ci si laurea tardi? Peggio per gli studenti. Cosa gliene frega, al ministro? Non sono richiesti suoi pareri, che servono solo a sollevare polemiche. Agire e basta. Inserire criteri meritocratici - esempio curriculum in cui il tempo di laurea è un valore in più, dopodichè sarà affare del singolo studente vedere se vuole approfittarne, altrimenti lo farà un altro.
Lavoro vicino casa? Al governo spetta solo favorire posti di lavoro ben retribuiti. Poi è affare del singolo vedere se preferisce stare a casa piuttosto che guadagnare bene. Non è affare del ministro Severino.

Cioè, immagina un capo di governo che se ne riesce con : "rubare è brutto, è sbagliato, per favore non rubate". Uh, già me li immagino i ladri incalliti che riflettono pensierosi sulle sue parole e hanno i rimorsi e vanno a restituire il bottine. La realtà è che le chiacchiere non servoino : il governo si deve limitare a combattere il crimine con tutti i mezzi, non cercare di educare i criminali.

Idem per Monti. Italiani ignoranti? Bene, e allora promuovi la cultura. Basta tagliare fondi a musei, teatri, ecc. Investire sula cultura, sul patrimonio artistico. Fai in modo di introdurre criteri oggettivametne meritocratici nei posti pubblici, cosicchè la gente inizi a rendersi conto che per fare un certo lavoro non basta la raccomandazione, deve avere innanzitutto una buona cultura generale e saper parlare correttamente l'italiano. Fuori dai posti di potere ignoranti e semi-analfabeti. Riformare la RAI per depurarla dalla spazzatura e dai programmi di informazione condizionati dai partiti. Informazione e cultura seria. Questo è quanto. Il resto sono fanfaluche da luogocomunista. Nessuno ha chiesto a Monti di dare giudizi nè di uscirsene con scemenze populiste. Non c'è nessun bisogni di fermare il calcio per far "maturare" gli italiani. Proprio nessuno. Anzi, la cosa sarebbe anche controproducente.

Anche perhcè nessuno è in grado di spiegare quale sarebbe il concreto giovamento di tutto questo (io riesco invece ad immaginare molto bene quali potrebbero essere i danni). Cioè, improvvisamente si sospende il campionato, e quindi? Di colpo si riempiono i musei e i teatri? Le vendite dei giornali schizzano? La gente per strada inizia a parlare di cinema neorealista, di magnetoidrodinamica, di presindenzialismo alla francese, di modello economico liberale? Ho seri dubbi in proposito. Credo che invece, l'ignorante o semianalfabeta medio senza calcio resterebbe tale e quale. Se oggi i principali argomenti di conversazione di certa gente sono "calcio e figa", semplicemente resterebbe solo "figa". Un gran bel risultato, insomma.

Citazione:

Ultima osservazione: forse faresti meglio a considerare con meno sufficienza le esperienze altrui. Tutte, non solo le mie. Ti gioverebbe.


Io non tratto nessuna esperienza con sufficienza. Le tratto per quello che sono : esperienze, quindi per definizione soggettive e difficilmente applicabili ad un ambito vastissimo come quello di una nazione di 60 milioni di abitanti. Ognuno ha le sue insomme, e hanno tutte lo stesso valore.
Orientalista partenopeo - Gio Giu 14, 17:34:59
Oggetto:
Continuiamo qui per quanto riguarda il sub-capitolo sul calcio:
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Naturalmente la discussione resta qui aperta sul governo Monti.
Marilyn B. - Gio Giu 14, 22:36:20
Oggetto:
Ddl anticorruzione, cosa prevede il testo: dall’incandidabilità alle influenze illecite

Tra le misure approvate anche il tetto massimo per il fuori ruolo dei magistrati, il codice etico per gli statali, la tutela del dipendente pubblico che denuncia l'illecito e il divieto dei magistrati di partecipare agli arbitrati

La Camera ha approvato la legge anticorruzione, che ora passa al Senato.
Fra le misure principali, a partire dalle misure di contrasto per arrivare a quelle di prevenzione, ci sono la disciplina per l’incandidabilità dei condannati; i nuovi reati di concussione e di traffico di influenze illecite; il tetto massimo per il fuori ruolo dei magistrati. Ma ci sono anche il codice etico per gli statali, cui è fatto divieto di ricevere regali; la tutela del dipendente che denuncia l’illecito del collega o del superiore; le norme che vietano gli arbitrati ai magistrati e la partecipazione agli appalti della Pubblica amministrazione.

Incandidabilità dei condannati. Con l’articolo 10 del disegno di legge si delega il governo ad adottare, entro un anno dalla data di entrata in vigore della legge “un decreto legislativo recante un testo unico della normativa in materia di incandidabilita’ alla carica di membro del Parlamento europeo, di deputato e di senatore della Repubblica, di incandidabilità alle elezioni regionali, provinciali, comunali e circoscrizionali e di divieto di ricoprire le cariche di presidente e di componente del consiglio di amministrazione dei consorzi, di presidente e di componente dei consigli e delle giunte delle unioni di comuni,di consigliere di amministrazione e di presidente delle aziende locali e delle istituzioni”. Il governo è delegato a prevedere che non siano temporaneamente candidabili a deputati o senatori coloro che abbiano riportato pene definitive superiori a due anni di reclusione anche per delitti contro la P.A (peculato, concussione, corruzione, abuso d’ufficio) e per altri delitti per i quali la legge prevede una pena detentiva superiore a tre anni. L’incandidabilità vale anche in caso di patteggiamento della pena. L’esecutivo, che ha dato parere favorevole ad un ordine del giorno votato all’unanimità si è impegnato oggi a varare la delega entro 4 mesi dall’approvazione della legge. Sarà applicabile cosi’ alle elezioni del 2013.

Lo spacchettamento della concussione. Con l’articolo 13 del ddl sulla corruzione nasce il nuovo reato di “induzione”, frutto dello spacchettamento della concussione. Non solo, con esso si introduce anche il reato di “traffico illecito di influenze” e quello della corruzione per l’esercizio della funzione. Con il nuovo articolo 319 quater si prevede che, salvo cheil fatto costituisca più grave reato, il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, induce taluno a dare o promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità è punito con la reclusione da tre a otto anni.

Traffico di influenze illecite. Quanto al traffico di influenze illecite si prevede che chiunque, fuori dai casi di concorso in altri reati,”sfruttando relazioni esistenti con un pubblico ufficiale o conun incaricato di pubblico servizio, indebitamente fa dare o promettere, a sé o ad altri, denaro o altro vantaggio patrimoniale, come prezzo della propria mediazione illecita, ovvero per remunerare il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, e’ punito con la reclusione da uno a treanni”. Stessa pena per chi dà o promette denaro o altrovantaggio patrimoniale. La pena aumenta se chi indebitamente fa dare o prometteredenaro o altro vantaggio patrimoniale riveste la qualifica dipubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio. Le pene vengono ancora aumentate se i fatti sono commessi inrelazione all’esercizio di attivita’ giudiziarie.

Corruzione fra privati. Con l’articolo 14 della legge si modifica il codice civile e si introduce il reato di “corruzione fra privati”. Salvo che il fatto costituisca piu’ grave reato, gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, i sindaci e i liquidatori che, a seguito della dazione o della promessa di denaro o altra utilita’, per sé o per altri, compiono o omettono atti in violazione degli obblighi inerenti al loro ufficio e degli obblighi di fedelta’, cagionando “nocumento alle societa’” sono puniti con la reclusione da uno a tre anni. La reclusione fino a un anno e sei mesi viene applicata se il fatto e’ commesso da chi e’ sottoposto alla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti sopra indicati. Pene raddoppiate se si tratta di societa’ con titoli quotati o diffusi fra il pubblico in misura rilevante secondo quanto stabiliscono le norme sull’intermediazione finanziaria.

No appalti ai condannati per i reati contro la Pubblica amministrazione. Ok della Camera al divieto di fare contratti con la “Pa” anche per chi è condannato per corruzione e concussione, inclusa la forma della induzione indebita a dare o promettere utilità, come chiesto da un emendamento del Pd, a sua volta approvato dall’assemblea di Montecitorio. Lo prevede l’articolo 7 del testo.

Toghe fuori ruolo per massimo 10 anni. I magistrati (ordinari, amministrativi, contabili, così come gli avvocati dello Stato) possono rimanere fuori ruolo solo per dieci anni ma con un intervallo, in mezzo, di cinque anni. Si prevede anche che il fuori ruolo si porti nel nuovo incarico il trattamento dell’amministrazione di appartenenza e che non potra’ cumulare il doppio stipendio.

Ex politici no ai vertici Pa per un anno. Si stabilisce in modo esplicito l’incompatibilità degli incarichi di vertice nella Pubblica amministrazione per i condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per reati contro la Pubblica amministrazione non potranno assumere, almeno per un anno, incarichi dirigenziali nella stessa amministrazione dove sono stati eletti. La norma inizialmente era stata contestata dai partiti perché prevedeva uno stop di tre anni anche per i semplici candidati ed è stata poi riformulata.

Ok alla tutela al dipendente che denuncia gli illeciti. Con l’articolo 5 del ddl corruzione si introduce la tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti e ‘bastona’ invece i bugiardi con il risarcimento danni e sanzioni che vanno fino al licenziamento. Fuori dei casi di responsabilita’ a titolo di calunnia o diffamazione, sia nel penale che per il civile, il pubblico dipendente che – questa la previsione – denuncia o riferisce condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro non può essere sanzionato, licenziato o sottoposto a una misura discriminatoria, diretta o indiretta, avente effetti sulle condizioni di lavoro per motivi collegati, direttamente o indirettamente, alla denuncia. Salvi gli obblighi di denuncia previsti dalla legge, l’identità del segnalante non puo’ essere rivelata, senza il suo consenso, fino alla contestazione dell’addebito disciplinare.

Niente regali per gli statali. La Camera ha dato disco verde alla proposta delle commissioni. Questa prevede il divieto per tutti i dipendenti pubblici di chiedere o accettare, a qualsiasi titolo, compensi, regali o altre utilità, in connessione con l’espletamento delle proprie funzioni o dei compiti affidati, fatti salvi i regali d’uso, purché di modico valore e nei limiti delle normali relazioni di cortesia.

Ok a codice etico per i dipendenti statali. Il governo – si legge nel testo -definisce un codice di comportamento dei dipendentidelle pubbliche amministrazioni al fine di assicurare laqualita’ dei servizi, la prevenzione dei fenomeni di corruzione, il rispetto dei doveri costituzionali di diligenza, lealtà,imparzialità e servizio esclusivo della cura dell’interesse pubblico”. Il codice contiene una specifica sezione dedicata ai doveri dei dirigenti, è pubblicato sulla gazzetta ufficiale e consegnato al dipendente che lo sottoscrive all’atto dell’assunzione. La violazione dei doveri contenuti nel codice è fonte di responsabilità disciplinare. La violazione dei doveri è altresì rilevante ai fini della responsabilità civile, amministrativa e contabile ogni qual volta le stesse responsabilità siano collegate a violazioni di doveri, obblighi, leggi o regolamenti. In caso di inerzia il codice è adottato dall’organo di autogoverno. Sulla applicazione dei codici vigilano i dirigenti responsabili di ciascuna struttura, le strutture di controllo interno e gli uffici di disciplina.

Arbitrati vietati alle toghe. Niente arbitrati per i magistrati, siano essi ordinari, amministrativi, contabili o militari e niente arbitrari agli avvocati dello stato cosi’ come ai componenti delle commissioni tributarie. “Ai magistrati ordinari, amministrativi, contabili e militari, agli avvocati e procuratori dello Stato e ai componenti delle commissioni tributarie è vietata, pena la decandenza dagli incarichi e la nullità degli atti compiuti, la partecipazione a collegi arbitrali o l’assunzione di arbitro unico”.

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va a ciapè i rat - Lun Giu 18, 10:03:40
Oggetto:
Ne combinano una al giorno...


"[...]Torna il rischio della legge bavaglio. Perché tra il ministro della Giustizia Paola Severino e i partiti sono iniziate le trattative per mettere mano al ddl sulle intercettazioni pensato da Angelino Alfano e congelato alla Camera. La nuova bozza del testo prevede il divieto di pubblicare, anche per riassunto, gli atti di un’indagine fino all’udienza preliminare: il giornalista che non dovesse rispettare la norma rischierebbe l’arresto fino a 30 giorni. Pena che salirebbe fino a tre anni nel caso in cui sul giornale finissero intercettazionio di telefonate da distruggere o riguardanti persone non indagate. [...]"


fonte:
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gianbi - Lun Giu 18, 11:51:03
Oggetto:
Immagino la felicità dei piddini...finalmente basta intercettazioni, che poi costringono a noiose indagini e spiegazioni, come il povero lusi o il povero penati.
Saratoga - Mar Giu 19, 13:51:38
Oggetto:
Ci risiamo. I luogocomunisti colpiscono ancora. Non possono proprio farne a meno. Dopo i laureati a tarda età, quelli del lavoro vicino casa, il calcio, ecco il nuovo problema dell'Italia, scovato da una mente superiore :

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Italia in crisi per colpa delle ferie...come abbiamo fatto a non pensarci prima? Basta ferie, e diventeremo la prima potenza economica mondiale. Geniale.

Mi chiedo, la Bocconi fornirà preparazione, titoli e nome con posto di lavoro assicurato, ma il buonsenso, l'intelligenza basilare, sono facoltativi? Mah. Voglio sperare che i laureati medi non siano così, altrimenti, se questa è l'eccellenza accademica italiana, capisco perfettamente perchè siamo così indietro nelle classifiche delle università mondiali.

Abbiamo realmente bisogno di questa gente? Conosco persone che non hanno la laurea alla Bocconi, ma in quanto a luoghi comuni non li batte nessuno. Perchè non dare a loro il governo, a questo punto? Ma questi qua, anzichè sproloquiare, perchè non si danno realmente da fare? Quesa gente si che non dovrebbe avere manco un secondo di ferie l'anno.

Rimpiango Silvio sempre di più. Almeno lui, quando diceva una minchiata sesquipedale, poteva essere preso a male parole tranquillamente. A questi invece bisogna pure prenderli sul serio, con tanto di pensosi dibattiti aperti ad ogni vaccata che proferiscono.
gianbi - Mar Giu 19, 16:38:14
Oggetto:
Questi sciabroni da operetta che qualcuno ha messo al governo dimostrano ogni giorno che passa di essere persone sbagliate al posto sbagliato.
Come i piddini del resto.
NB: in grecia, pur nella m**** fino al collo hanno votato in modo demcratico. Da noi invece ci hanno riempito di bancari e universitari stressati.
Non se ne salva uno. Sono tutti da prendere a sprangate.
Venire a dire di lavorare di più...ci manca la scopa in **** e poi siamo a posto.
Certo, se iniziassero loro a dare il buon esempio..magari riducendosi gli stipendi e lavorando qualcosa in più dei 2 giorni a settimana, forse potremmo anche pensare di starli a sentire.
Così come stanno le cose, ogni volta che parlano sono da prendere a pomodori in faccia.
Inoltre, vedere sempre gli stessi idioti che votano le leggi, dai cicchitto ai lusi ai de gregorio & scilipoti & C. è ancora più avvilente.
Ma l'italietta ha vinto contro quegli scarconi dell'eire. Siamo a posto.
Saratoga - Mer Giu 20, 00:19:20
Oggetto:
gianbi ha scritto:

NB: in grecia, pur nella m**** fino al collo hanno votato in modo demcratico. Da noi invece ci hanno riempito di bancari e universitari stressati.


Anche la Spagna ha votato. Noi invece siamo speciali. Per fortuna abbiamo Napolitano. Quello che glorificava la repressione sovietica in Ungheria, che è riuscito a raggirare un paese intero facendoci credere che le elezioni ci avrebbero portato al fallimento. E nessuno che abbia anche solo provato a contraddirlo. A 10 mesi di distanza io ancora aspetto di trovare l'esempio di un paese fallito a causa delle elezioni. Penso che veramente solo qui una simile truffa poteva avere successo.

Citazione:

Certo, se iniziassero loro a dare il buon esempio..magari riducendosi gli stipendi e lavorando qualcosa in più dei 2 giorni a settimana, forse potremmo anche pensare di starli a sentire.


Impensabile. Sono esperti nell'imporre agli altri sacrifici che non hanno nessuna intenzione di fare. Aumentano a sproposito la benzina, e loro non devono pagarla, ad esempio.

Comunque le speranze che qualcuno li mandi al diavolo sono minime. Cioè, se hai visto, l'articolo di Repubblica propone addirittura un dibattito con tanto di sondaggio. Un sondaggio! Cioè lo prendono sul serio! Anzichè mandarlo dove merita, discutono pure se sia il caso di abolire una settimana di ferie. Dove va un paese dove la sedicente "stampa libera" si comporta così?
Orientalista partenopeo - Mer Giu 20, 02:53:23
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Per fortuna abbiamo Napolitano. Quello che glorificava la repressione sovietica in Ungheria, che è riuscito a raggirare un paese intero facendoci credere che le elezioni ci avrebbero portato al fallimento.

Castroneria sesquipedale.
Nessuno è stato raggirato. La nostra è una repubblica parlamentare, il che significa che se si trova una maggioranza alternativa si può fare un altro governo senza andare a votare: nel dopoguerra è avvenuto decine di volte. Il resto, con tutte le annesse vaccate su presunti colpi di Stato (propinateci da un popolo variopinto composto da falchi berlusconiani, leghisti, fascisti che vanno da Storace a Forza Nuova, grillini, signoraggisti e complottisti della domenica e in più anche un discreto numero di cretini di estrema sinistra, perfettamente berlusconizzati nella loro crassa ignoranza delle regole costituzionali), è fuffa.
Se non si è andati a votare non è perché Napolitano ha ipnotizzato tutti, ma perché i partiti che appoggiano l'attuale governo hanno scelto di farlo. Sarebbe bastato non votare la fiducia a Monti e il governo non si sarebbe mai insediato, con conseguenti inevitabili elezioni: punto, chiuso, finito.
Io avrei preferito un milione di volte andare a votare. Non me la prendo però con Napolitano, perché la responsabilità delle mancate elezioni è soprattutto di chi avrebbe potuto (e dovuto) chiederle, anche perché in quel particolare momento le avrebbe probabilmente stravinte: del PD. Il resto, ripeto, è fuffa. Napolitano non avrebbe certo spedito i corazzieri del Quirinale ad arrestare Bersani, se non avesse votato la fiducia a Monti.
Per quanto appena detto sono parimenti vaccate tutte le chiacchiere sul senso di responsabilità e blablabla. Chiacchiere molto comode per i partiti che non volevano - loro in primis - andare a votare e che hanno spacciato la loro vigliaccheria (mi riferisco soprattutto al PD) come obbedienza alla suprema volontà del Capo dello Stato.
exnovobrian - Mer Giu 20, 07:43:07
Oggetto:
Saratoga ha scritto:



Rimpiango Silvio sempre di più. Almeno lui, quando diceva una minchiata sesquipedale, poteva essere preso a male parole tranquillamente. A questi invece bisogna pure prenderli sul serio, con tanto di pensosi dibattiti aperti ad ogni vaccata che proferiscono.





Ti servirebbe un fazzolettino, anzi un tovaglione per "quello", questi tra poco SPARISCONO assieme alla canea di partiti-ladroni che ci grassano.







Forza GRECIA bastona i crucchi (al balon)



*μείωση. decrescita.
Saratoga - Gio Giu 21, 14:34:11
Oggetto:
A proposito del governo Monti e di quello che dicevo sul ridicolo paternalismo e sul luogocomunismo imperante dei cosidettti "tecnici", ecco un bell'articolo del Fatto Quotidiano che riassume alcune delle più esilaranti dichiarazioni, anche se ne mancano alcune notevoli, come la Fornero e la sua "paccata" di miliardi e la Severino e i giovani d'oggi :

Citazione:

Comunicare è l’imperativo categorico dei politici. I tecnici non comunicano, per definizione. Ma quando cominciano non sanno come smettere. Diventa una droga. Tu spari la prima cosa che ti viene in mente, magari non intelligentissima, e il giorno dopo te la trovi squadernata sulle prime pagine. Il gioco ha conquistato i colonnelli di Mario Monti, che ogni giorno mettono alla frusta i propri neuroni per secernere una frase a effetto. Proprio come tossici in cerca della dose per svoltare la giornata.

C’è una versione nobile di questa forma di dipendenza, impersonata dal premier e dal ministro del Lavoro Elsa Fornero. Non sono apparentemente interessati alla popolarità, ma ritenendosi investiti di un dovere pedagogico, conquistano i titoli dei giornali con massime universali, tendenti a convincere gli italiani dell’obbligo morale di riscattare una vita dissipata (best hits: “il posto fisso è noioso”, “non siamo qui per distribuire caramelle” , “voglio cambiare il modo di vivere degli italiani”, “se diamo il reddito minimo di cittadinanza ai giovani disoccupati si siedono a mangiare pasta e pomodoro”, “gli esodati sono un costo della riforma delle pensioni”). Monti e Fornero comunicano con dolore, anche quando non piangono.


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Io comunque, fossi la Bocconi, a questo punto chiederei i danni di immagine.
va a ciapè i rat - Gio Giu 21, 17:49:00
Oggetto:
Monti, in silenzio, revoca la detassazione degli straordinari del Governo Berlusconi

FONTE:
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exnovobrian - Sab Giu 23, 09:12:11
Oggetto:
MONTI sapendo di MONTIRE.
Marilyn B. - Sab Giu 30, 22:03:30
Oggetto:
Spending review, decreto sviluppo, caso Fornero. Monti ritrova le grane italiane

Tagli a beni e servizi della pubblica amministrazione lunedì sul tavolo del Consiglio
dei ministri. Un tema difficile, ma non l'unico: c'è anche il dl di Passera, nel quale potrebbero rientrare anche modifiche al provvedimento sul lavoro appena approvato. E sul ministro del Welfare pende una mozione di sfiducia.


Un disastro evitato, ma tanti nodi che restano. Per Mario Monti e il governo, infatti, il peggio non è affatto passato, anche se i risultati ottenuti allontanano concretamente l’ipotesi di una crisi al buio con tanto di elezioni anticipate ad ottobre. Il “baratro”, insomma, si è spostato solo un po’ più in là, ma le misure annunciate per rimettere a posto la spesa pubblica e le manovre per lo sviluppo sono ancora tutte da declinare. E, soprattutto, da approvare in tempi rapidi. Va bene aver strappato un buon accordo, ma i compiti a casa restano ancora tutti da fare.
Certo, se fosse fallito il vertice di Bruxelles, Mario Monti sarebbe tornato in gran fretta a Roma dove l’avrebbero atteso, già seduti al tavolo rotondo di Palazzo Chigi, i ministri Passera – con Enrico Bondi al fianco – Grilli, Moavero, Giarda e pure la Fornero. Il piano era già stato stabilito; un Consiglio dei ministri straordinario, nella notte di domenica, per varare una spending rewiev micidiale nel tentativo estremo di salvare le banche e titoli da un’onda speculativa che avrebbe inevitabilmente colpito le borse, con conseguenze inimmaginabili per la tenuta dell’intero sistema Italia per non parlare di quello creditizio. Un “film dell’orrore” che qualcuno, ai piani alti del Tesoro e a quelli del governo, si era già immaginato: mentre l’Italia stringe i denti per la finale della Nazionale calcistica, il governo gioca un’altra finale drammatica per tenere in piedi il Paese reale.
Invece Mario Monti, come ha commentato salacemente uno dei protagonisti del summit europeo, si è rivelato “non solo un ottimo economista, ma anche un grande giocatore di poker”. E le misure sul nuovo uso del fondo salva stati a fini anti-spread può essere considerato un risultato politico tutto italiano; quelle norme le hanno scritte Monti, Moavero e Grilli la scorsa settimana, ma con poche speranze di farle digerire alla Cancelliera. È andata in modo diverso, ma ora tocca fare, in qualche modo, i primi della classe.
Lunedì mattina, infatti, Monti riunirà il previsto consiglio dei ministri per il varo della spending review nella parte riguardante il decreto di nomina di Bondi, ovvero i tagli a beni e servizi della pubblica amministrazione. Si tratta solo di uno spicchio della grande torta di riorganizzazione della spesa dello Stato, ma di certo adesso si guarda alla revisione dei meccanismi di bilanciamento dei costi in modo meno ossessivo di prima. Monti, comunque, è stato chiaro.Entro la fine del prossimo mese, ossia dopo che gli accordi di Bruxelles di ieri verranno ratificati nel corso del nuovo vertice dell’ 8 e 9 luglio prossimi, sarà varata la seconda parte della spending, in modo da consentirne l’approvazione definitiva entro l’inizio di ottobre.Più scivoloso, almeno sul fronte politico, il decreto sviluppo, che è pronto ad essere sottoposto alla discussione parlamentare. A quanto sembra, all’interno del provvedimento rientreranno anche tutte quelle modifiche alla legge Fornero sul lavoro, richieste da partiti e Confindustria, che non si sono potute discutere perché Monti voleva portarsi la nuova normativa sul lavoro a Bruxelles già approvata in via definitiva. Ecco che, quindi, sullo sviluppo potrebbero riaprirsi le fibrillazioni politiche, non solo con i partiti, ma anche con i sindacati, decisi a dare battaglia con maggior vigore di prima. E, soprattutto, con il voto sulla mozione di sfiducia alla ministra Fornero voluto dall’Idv, ma destinato a trovare consensi trasversali in Parlamento – che si consumerà mercoledì alla Camera. Forse, però, dopo il risultato del vertice, anche la tensione intorno alla ministra del Lavoro potrebbe stemperarsi. Si vedrà. Intanto, quello del decreto sviluppo resta il piatto caldo prima della pausa estiva. Monti dovrebbe chiudere l’estate con la parte sostanziale dell’impalcatura economica già varata dal Consiglio dei ministri e in via di discussione parlamentare. Poi, certo, si entrerà nel vivo con la messa a punto della manovra economica, a fine settembre. E non è detto che allora, nonostante i buoni auspici di oggi, lo spread sia diventato solo un ricordo.

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Marilyn B. - Mer Lug 04, 22:17:37
Oggetto:
Fornero, respinta mozione di sfiducia. Di Pietro: “Dal ministro imbroglio gravissimo”

La votazione finisce con 435 contrai, 18 astenuti e solo 88 voti a favore dei documenti presentati da Idv e Lega contro la responsabile del Welfare, che commenta: "Non ho mai mentito". Dozzo (Lega): "Non è il ministro del Lavoro, ma della disoccupazione"

Elsa Fornero resiste. La Camera ha respinto le mozioni di sfiducia presentate da Idv e Lega contro il ministro del Welfare. I voti a favore sono stati 88, 435 i contrari, 18 gli astenuti. La votazione di oggi, dopo le dichiarazioni al Wall Street Journal in cui la Fornero ha sostenuto che il lavoro non siaun diritto, è stata preceduta da tensioni nei partiti della maggioranza. E una posizione compatta oggi in Aula da parte di Pd e Pdl non era per niente scontata, tanto che ieri il presidente del Consiglio Mario Monti aveva avvertito che un voto contro il ministro sarebbe stato un voto contro l’intero governo. Alla fine però i partiti della maggioranza hanno assicurato il loro sostegno all’esecutivo, seppure con qualche defezione tra i deputati del Pdl (in cinque hanno votato sì alla sfiducia, 16 sono stati gli astenuti, mentre 40 gli assenti, di cui 9 in missione). Nel Pd invece non hanno partecipato al voto in 19, ma – spiegano dal gruppo – solo 5 erano gli assenti non giustificati.
”La mozione mi ha creato sofferenza – commenta Fornero dopo avere superato la prova dell’Aula - però la abbiamo superata e ora continuerò a lavorare come prima”. “Non ho mai mentito, non è mia abitudine”, assicura poi, rispondendo così indirettamente all’attacco di Antonio Di Pietro, che ha dichiarato: ”Sarò sobrio nella mia dichiarazione di voto sulla sfiducia al ministro Fornero, e lo farò mordendomi la lingua perché ho rispetto sia del suo ruolo sia del fatto che sia una donna”.Il leader dell’Idv ha aperto il suo intervento sulla sfiducia che è dovuta “a ragioni di merito e di metodo”. “Il ministro ha commesso un imbroglio gravissimo affermando il falso, mentendo sapendo di mentire”, ha detto l’ex pm riferendosi ai numeri diffusi sugli esodati: “Sapeva che il dato da lei riferito era falso e lo ha fornito comunque”. Di Pietro ha poi contestato l’intervista al Wall Street Journal in cui il ministro ha detto che il lavoro non è un diritto, parlando di “arroganza nel violare l’articolo 1 della Costituzione: è gravemente offensivo per gli italiani”. E ancora: “Come fa un ministro in carica a dire che il sommerso, ovvero una illegalità, è un rischio che la sua riforma può determinare ricorda quel ministro della prima repubblica che diceva che la mafia era un rischio con cui bisognava convivere”.
All’attacco di Di Pietro è seguito quello del capogruppo della Lega Giampaolo Dozzo: ”In quest’aula il ministro Fornero non gode di alcuna stima, considerazione e fiducia. Non è il ministro del Lavoro ma della disoccupazione. Lei non può fare a meno della propria sedia, ma il Paese può fare benissimo a meno di lei”, ha detto durante le dichiarazioni di voto.Ha invece annunciato, come previsto, voto contrario alla mozione di sfiducia il Pd. ”Errori? Ce ne sono stati a cominciare da quello della sottovalutazione del dramma degli esodati, ma come tutti gli esseri umani, anche gli scienziati (e i tecnici) fanno degli errori, ma tanto il metodo scientifico che il processo politico è pensato per scovarli e correggerli”, ha detto il democratico Alessandro Maran. Ricordando il “tributo di sangue inaccettabile” di Bachelet, Ruffili, D’Antona, Marco Biagi, il parlamentare del pd ha sostenuto che “se c’è una materia che nel nostro paese dovremmo guardarci bene dal personalizzare, questa è proprio il diritto del lavoro. E contro il ministro Fornero come contro Ichino e molti altri, si sono sprecate le campagne personali, gli inviti a tacere, minacce di vario ordine e grado,l’isolamento politico. Motivo in più per costringerci a discutere della materia, come si fa in tutta Europa, al di fuori delle personalizzazioni. Anche perchè si tratta di decisioni assunte collegialmente dal Governo, cui non è estranea la Ragioneria dello Stato. E’ lecito, infatti, il sospetto che le esigenze di cassa abbiano avuto il sopravvento sul merito”. Sulle possibili divisioni interne al partito, il segretario Pierluigi Bersani, ai cronisti che gli chiedevano se fosse stato difficile convincere i deputati del Pd a votare contro la mozione ha detto: ”Quando senti gli argomenti dei leghisti diventa facile convincere i tuoi”.Per quanto riguarda il Pdl, la posizione ufficiale di appoggio al ministro è stata esposta da Giuliano Cazzolla (“siamo leali a questo governo e ci fidiamo dell’impegno solenne del presidente Monti”), ma non sono mancate le divisioni, con Alessandra Mussolini che ha dichiarato: “Lei è davvero il ministro della disoccupazione, io voterò la mozione perché lei è un ministro che si deve dimettere. Lei non versa le lacrime, ma le fa versare”. Duro anche il compagno di partito Edmondo Cirielli, che annunciano il suo sì alla sfiducia ha parlato di “un ministro pessimo sul piano politico insensibile alle problematiche e alla tragedia del mondo del lavoro, incapace di affrontare l’emergenza occupazionale che attanaglia l’Italia”.

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va a ciapè i rat - Mar Lug 10, 23:02:38
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:

Castroneria sesquipedale.
Nessuno è stato raggirato. La nostra è una repubblica parlamentare, il che significa che se si trova una maggioranza alternativa si può fare un altro governo senza andare a votare: nel dopoguerra è avvenuto decine di volte. Il resto, con tutte le annesse vaccate su presunti colpi di Stato (propinateci da un popolo variopinto composto da falchi berlusconiani, leghisti, fascisti che vanno da Storace a Forza Nuova, grillini, signoraggisti e complottisti della domenica e in più anche un discreto numero di cretini di estrema sinistra, perfettamente berlusconizzati nella loro crassa ignoranza delle regole costituzionali), è fuffa.
Se non si è andati a votare non è perché Napolitano ha ipnotizzato tutti, ma perché i partiti che appoggiano l'attuale governo hanno scelto di farlo. Sarebbe bastato non votare la fiducia a Monti e il governo non si sarebbe mai insediato, con conseguenti inevitabili elezioni: punto, chiuso, finito.




Il tuo ragionamento, non fa una piega. Ma ho un dubbio su un punto...
se non sbaglio (cerco di andare a memoria), il governo precedente,
non è stato sfiduciato... o meglio: non è stata votata la sfiducia (mi pare di ricordare).
Domanda: il votare la sfiducia, e vincere ai voti (da parte di chi presenta la sfiducia - opposizioni), non è, l'atto formale con cui un governo viene mandato a casa ?
Dico questo, perchè, dopo aver letto il tuo intervento, sono andato a rileggermi questo articolo qua (link a seguire).

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E ciò che ha catturato la mia attenzione, sono queste poche righe

"[...]Nel suo esposto l’avvocato Gianfranco Orelli ha evidenziato
come la “designazione” di Mario Monti da parte di Giorgio Napolitano
abbia avuto luogo con un Governo in carica che formalmente
non era stato sfiduciato: “Una cosa mai vista”. [...]"

rimane in me, cmq. , la curiosità di sapere come andrà a finire la questione.
va a ciapè i rat - Mar Lug 10, 23:53:39
Oggetto:
Il governo delle meraviglie...

"[...]Più armi e qualche maresciallo in meno. I tagli veri sono per le missioni all’estero. Il piano presentato dal ministro della Difesa nel solco dell’operazione spending review è tutto qui. Il documento parla di un miliardo di euro da ripartire nel biennio 2013-2014 ma sembra ben poca cosa rispetto ai cinque/sette chiesti, ad esempio, alla sanità o ai 24mila esuberi nella pubblica amministrazione. [...]"

fonte:
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Orientalista partenopeo - Mer Lug 11, 23:31:37
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:

Il tuo ragionamento, non fa una piega. Ma ho un dubbio su un punto...
se non sbaglio (cerco di andare a memoria), il governo precedente,
non è stato sfiduciato... o meglio: non è stata votata la sfiducia (mi pare di ricordare).
Domanda: il votare la sfiducia, e vincere ai voti (da parte di chi presenta la sfiducia - opposizioni), non è, l'atto formale con cui un governo viene mandato a casa ?
Dico questo, perchè, dopo aver letto il tuo intervento, sono andato a rileggermi questo articolo qua (link a seguire).

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E ciò che ha catturato la mia attenzione, sono queste poche righe

"[...]Nel suo esposto l’avvocato Gianfranco Orelli ha evidenziato
come la “designazione” di Mario Monti da parte di Giorgio Napolitano
abbia avuto luogo con un Governo in carica che formalmente
non era stato sfiduciato: “Una cosa mai vista”. [...]"

rimane in me, cmq. , la curiosità di sapere come andrà a finire la questione.

Non è necessaria la sfiducia in caso di dimissioni del Presidente del Consiglio dei Ministri: in quel caso, il governo decade automaticamente. Vale per Berlusconi come per chiunque altro: se domani Monti salisse al Quirinale per dimettersi, l'attuale governo decadrebbe senza nessun voto di sfiducia.
Francamente non capisco a quali motivazioni giuridiche si appigli questo avvocato.
Saratoga - Gio Lug 12, 11:35:08
Oggetto:
Orientalista Partenopeo ha scritto:

Castroneria sesquipedale.
Nessuno è stato raggirato


Io intendevo un'altra cosa. Che costituzionalmente sia tutto legittimo è palese. Il raggiro consiste nelle motivazioni con cui ha tanto insistito per la formazione del governo tecnico : che non si può votare per la crisi. Una stupidaggine senza nè capo nè coda che non si è mai sentita in nessuna parte del mondo, una vera e propria truffa ai danni di un paese beota che non ha sollevato obiezioni. Ribadisco, solo qui una simile, ridicola motivazione per non votare poteva avere successo.

Citazione:

Se non si è andati a votare non è perché Napolitano ha ipnotizzato tutti, ma perché i partiti che appoggiano l'attuale governo hanno scelto di farlo.


Si, però è indubbio che Napolitano abbia avuto un ruolo determinante nella decisione. E lui che si è imposto, sfruttando la totale perdita di credibilità della politica e del governo uscente per far valere il proprio carisma e il proprio ruolo istituzionale.
I partiti sono stati deboli, opportunisti e disonesti (PD in primis, ovviamente), però è stato lui a fare pressioni, ad insistere, a prendere il comando delle operazioni con decisione. Come una sorta di ricatto non scritto, al quale difficilmente ci si poteva opporre.
Io ricordo benissimo che il giorno stesso delle dimissioni, Berlusconi si presentò dicendo che dopo di lui c'erano solo le elezioni, e devo dire, per una volta, è stato l'unico a dire la cosa giusta. Sembrava insomma si dovesse andare a votare. Ma è stato Napolitano che è subito intervenuto dicendo di no, si sapeva che aveva già deciso per Monti, ha di fatto dato la mazzata finale sapendo di avere il coltello dalla parte del manico, sfidando tutti a contrastare la decisione ben sapendo che erano troppo deboli per farlo.
Personalmente ritengo che un 50 % di colpe ce le abbia lui.

Purtroppo viviamo in un paese dove la glorificazione del presidente praticamente è per legge. Adorazione incondizionata, grottesca, da fanatici. Nessuno che abbia il coraggio di dire niente. E si che altrove lo si fa. Il capo dello stato tedesco costretto a dimettersi non mi pare si sia trovato bene. Su Obama e prima ancora su Bush gli americani ne hanno dette e potevano dirne quante ne volevano.
Forse neanche nel Regno Unito esiste un'adorazione a priori di questo tipo per il capo dello stato - e li si tratta pur sempre di una regina.
potapotayaki - Gio Lug 12, 18:15:43
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
costituzionalmente sia tutto legittimo è palese. Il raggiro consiste nelle motivazioni con cui ha tanto insistito per la formazione del governo tecnico : che non si può votare per la crisi.


Penso che molti (me compreso) non si siano lamentati all'inizio perche' pur di togliersi il nano di torno immediatamente qualunque cosa sarebbe andata bene. Ed un governo tecnico vero, in teoria, non mi sarebbe dispiaciuto. Ovvio che la soluzione "normale" sarebbero state le urne. Che poi ora il governo Monti si stia rivelando ora quasi un governo Berlusmonti (col PD che ogni tanto pigola un minimo di disappunto) e non un governo di tecnici capaci (la Fornero, la Fornero! Quasi (quasi, neh...) mi fa rimpiagere Brunetta!!!) puke
Orientalista partenopeo - Ven Lug 13, 17:27:04
Oggetto:
Saratoga ha scritto:

Io ricordo benissimo che il giorno stesso delle dimissioni, Berlusconi si presentò dicendo che dopo di lui c'erano solo le elezioni, e devo dire, per una volta, è stato l'unico a dire la cosa giusta.

Eri presente ai colloqui riservati tra Berlusconi e Napolitano? Minchia, hai un super scoop: vendilo a qualche giornale. Razz
Tutto quello che Berlusconi, Napolitano, Bersani o il Grande Puffo hanno dichiarato pubblicamente in quei giorni (compresa la scemenza, perché di scemenza si tratta, che non si poteva votare perché c'era - e c'è - la crisi) ha un'importanza molto relativa: quelli che contano sono i fatti. Berlusconi poteva innanzitutto non dimettersi e anche a dimissioni avvenute avrebbe potuto, come il PD, non votare la fiducia a Mario Monti.
La verità è che Napolitano ha solo interpretato la generale volontà dei principali partiti di non andare a votare: non è né un mago né un incantatore di serpenti. Dico di più, non poteva fare altrimenti: la forzatura ci sarebbe stata se Napolitano avesse sciolto le Camere (cosa che non sarebbe dispiaciuta né a me né a te né a molti altri, ma questo conta poco) pur essendo a conoscenza - perché ne era certamente a conoscenza - del fatto che un'opzione governo tecnico con Mario Monti era tutt'altro che sgradita alla maggioranza dei partiti in Parlamento.
Saratoga - Dom Lug 15, 19:54:44
Oggetto:
Rieccoli. I luogocomunisti colpiscono ancora. Era passato troppo dall'ultima esternazione in stile "non ci sono più le mezze stagioni", quindi i nostri strepitosi e geniali tecnici che il mondo ci invidia,si sono prodotti in un altro strepitoso impeto di paternalismo d'accatto e hanno scovato il nuovo problema alla base della crisi italiana : gli studenti fuori corso.

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Questa storia che "gli studenti fuori corso esistono solo in Italia" penso possa entrare di diritto nella top ten delle idiozie dell'anno.

Io non capisco perchè questi tecnici, anzichè limitarsi a fare il loro lavoro, si sentano investiti di questa sorta di missione di dover cambiare la mentalità o i sentimenti delle persone, arrivando a coprirsi di ridicolo o ad insultare smaccatamente intere categorie. Questo atteggiamento da redentori delle pecorelle smarrite sta diventando sinceramente irritante.

Qui siamo al ridicolo, perchè uno studente fuori corso non è certo un problema per la società : è un problema solo per se stesso. Anche economico : deve continuare a pagare tasse, affitto se fuori sede, si laurea più tardi e parte svantaggiato nel trovare un impiego. Che costo è per lo Stato? Mah.
Lo studente fancazzista crea danno solo a se stesso, o al limite alla sua famiglia - ma, come dire, detto cinicamente - sono affari suoi. Che gliene frega, al ministro Profumo, se uno se la vuole prendere comoda? Peggio per lui.

Cioè, adesso va a finire che il problema dell'Italia sono i fuoricorso, e che bisognerà caricare loro di tasse per coprire i buchi di bilancio fatti da altri...non ho parole, la corruzione si mangia ogni anni 60-80 miliardi di Euro, ma quella non la toccano, e pensano di recuperare soldi da studenti che magari anche per ragioni serie non riescono a laurearsi entro i tempi.
Peraltro tasse più alte per i fuoricorso mi pare esistano già (almeno nella mia università è così), e mai nessuno si è sognato di dire che sono un "problema sociale" o scemenze simili.
Saratoga - Mar Ott 23, 21:41:36
Oggetto:
Ci risiamo un'altra volta. Non ne possono fare a meno. Questa volta ritorna un pezzo da novanta, la Fornero. Il luogocomunsimo, il paternalismo d'accatto, l'arroganza di questi "tecnici" non conosce limiti.

L'ultima frase è sui giovani italiani, che, dopo essere stati bamboccioni, sfigati, noiosi col posto fisso, mammoni e quant'altro, ora sarebbero anche "choosy"...dopo la "paccata" di miliardi rieccola la signora non più giovanissima risfoggiare linguaggio moderno.

Quindi, praticamente i giovani italiani, magari con mutuo-rate macchina-possibile famiglia da mantenere dovrebbero accontentarsi di uno stipendio da fame (ricordiamo che abbiamo gli stipendi più bassi dei paesi OCSE) senza rompere tanto i coglioni. Tanto a lei che gli frega? I giovani "suoi" lavorano nell'università della mamma con uno stipendio decisamente cospicuo.

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Silvio, dove sei?
Orientalista partenopeo - Mer Ott 24, 18:10:48
Oggetto:
Perché conviene essere 'choosy'

I giovani non dovrebbero essere tanto schizzinosi, dice la Fornero. Invece sì, sostiene un ricercatore di politica economica: il modo in cui si entra nel mondo del lavoro influenza l'intera carriera. Inoltre accontentarsi amplifica ulteriormente l'immobilità sociale e le disuguaglianze tra generazioni e favorisce la fuga di cervelli


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Saratoga - Gio Ott 25, 15:47:33
Oggetto:
Secondo, me, al di là della discussione "tecnica", il vero problema della Fornero è quello che riguarda tutte le dichiarazioni simili già più volte citate di lei e dei suoi colleghi : paternalismo inopportuno e offensivo. Ma la vogliono capire o no che non spetta a loro dare questi consigli o esprimere questi pareri? Il loro lavoro è un altro : perchè non si limitano a fare quello, e a stare zitti?
Non capisco perchè sentono questa impellente necessità di dare lezioni di vita non richieste. Non è loro compito farlo, anzi, dovrebbe essere loro vietato perchè non hanno le "competenze " (leggasi : non si trovano nella situazione) per poterli dare.

Choosy o non choosy : opinioni. Semplici opinioni. Non ha importanza se ha ragione la Fornero o l'economista intervistato dall'Espresso. Perchè dipende dalle aspettative, dalla sensibilità, dalla situazione di ognuno.
Ci sono giovani che hanno disperata necessità o incredibile voglia di lavorare, e magari sono tipi da accontentarsi, anche mortificando le proprie capacità, altri poco ambiziosi per natura. Ci sono altri che magari sono ambiziosissimi, a volte anche oltre le loro capacità, e non accettano niente di meno di quello che sognano, e magari lo ottengono, e magari alcuni prima o poi dovranno accontentarsi.

Ma insomma : spetta ad ognuno la decisione. E' affare suo e di nessun altro. E' affare suo se ci rimette, è affare suo se ci guadagna. Così come le altre sparate precedenti...ma sono o non sono affari del singolo individuo se vuole accontentarsi di un lavoro vicino casa, se ci mette tanto a laurearsi? Questo è il punto del discorso secondo me : i ministri del governo Monti dovrebbero limitarsi a fare il loro lavoro e piantarla una volta per tutti di dare pareri non richiesti. Soprattutto perchè molti di loro, proprio su certi argomenti non se lo possono permettere (vedi Fornero e Martone).
potapotayaki - Mar Nov 06, 21:29:12
Oggetto:
Ed ecco che si sta spianando la strada per il governo Monti-2, il ritorno dei morti viventi.
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Con la legge elettorale che si sta apparecchiando non c'e' solo l'anti-grillismo come esplicitamente detto da Rutelli (Rutelli: c'e' ancora Rutelli! Dico: Rutelli! Esiste!). Si sta preparando l'ingovernabilita' per la prossima legislatura per essere costretti al Monti-2. Ora, e' chiaro che il PDL fara' di tutto per mettere i bastoni tra le ruote a chiunque. E' chiaro che il grande centro (di prostituzione) vuole avere il ruolo di ago della bilancia per contare qualcosa con percentuali che spero siano da prefisso telefonico. Il PD non so se sia moscio di per se', o se finga di pigolare un po' di disappunto perche', diciamocelo, la responsabilita' di governare +/- da soli in un periodo di crisi che richiede leggi impopolari chi lo vuole? Molto piu' comodo essere in un governissimo e fingere di fare qualcosa mentre si occupano comunque le poltrone. Sacrifici? Colpa di Monti, ma dobbiamo accettare per il bene del Paese (e comunque: "ce lo chiede l'Europa"). Ma loro comunque riescono lo stesso a rosicchiare poltrone e a non scomparire.

Quindi prepariamoci ad un Monti-bis ed ad un quinquennio di porcate bipartisan! Ce le avete le mutande di ghisa? Che tra poco passa la Fornero ! frusta

Riescono quasi (quasi, neh!) a farmi venire voglia di votare Grillo stavolta. yuck E poi dicono dell'antipolitica... se vanno avanti cosi' votero' chiunque proponga di diffondere il virus dell'ebola in parlamento... Mad Ma probabilmente Rutelli&C farebbero schifo anche al virus. sisi

Oh, no: mi sono trasformato in un populista demagogo fautore dell'antipolitica! Se va' avanti cosi', tra poco io e Giambi ci vedremo agli incontri serali dei "populisti anonimi", per la disintossicazione... Sulla porta c'e' il cartello: "Lasciate i forconi all'ingresso, per favore". Laughing
Saratoga - Mer Nov 07, 15:24:10
Oggetto:
potapotayaki ha scritto:

Ed ecco che si sta spianando la strada per il governo Monti-2, il ritorno dei morti viventi.


Temo che tu abbia ragione. Davvero, credo sia l'eventualità peggiore immaginabile.
La manfrina del PD fa ridere : secondo me lo fanno solo per spacciarsi ) per qualcosa di utile. In realtà hanno almeno la consapevolezza della propria incapacità e hanno deciso di consegnare ad altri la patata bollente.

Non c'è niente di peggio di un idiota che si crede furbo : i piddini sono convinti di avere le capacità strategiche di Eisenhower, ma in realtà non sarebbero capaci neanche di vincere una battaglia di torte in faccia.
La loro idea di insultare gli elettori e delegare a Monti la crisi sperando poi di subentrare subito sulle rovine del PDL si è rivelata, come era prevedibile da chiunque avesse un pò di sale in zucca (quindi i piddini sono esclusi) un harakiri.
Al PD spetteranno altri 5 anni all'opposizione...però siccome loro sono convinti di vincere anche quando perdono, finiranno per fiondarsi nell'ammucchiata pro-Monti. Per la gioia dei loro elettori...che se li votano, evidentemente non hanno grandi pretese.

(Fra l'altra Obama ha vinto...non vedo l'ora di andare a vedere le dichiarazioni del PD, come quelle di 4 anni fa...naturalmente sono convinti di aver vinto anche loro, non si sa bene perchè esultano, ma sono sensazionali...a me divertono troppo, sembrano bambini alle prese coi cartoni animati... Mr. Green Mr. Green )

Il PDL è a qualcosa di più della canna del gas, quindi si attaccherà a Monti pretendendo ovviamente di avere voce in capitolo, cosa che verrà naturalmente concessa.
Il cosidetto "centro" (non si capisce bene di cosa) è composto da Casini, Fini e Rutelli...credo sia superfluo qualunque commento, bastano i nomi.

Citazione:

Quindi prepariamoci ad un Monti-bis ed ad un quinquennio di porcate bipartisan! Ce le avete le mutande di ghisa? Che tra poco passa la Fornero !


Prospettiva inquietante e quanto mai realistica. Davvero, non voglio sembrare il classico incontentabile che ce l'ha con tutti, ma io ormai sono arrivato alla conclusione di preferire sul serio Berlusconi. Non è un'esagerazione. Se potessi tornare ad un anno fa, davvero cambierei idea e spererei nella tenuta del governo.

Un governo di larghe intese alla "volemose tanto bene" con collaborazione forzata il tutto sotto Monti....è una prospettiva SPAVENTOSA. Tutta la feccia dentro Montecitorio, 5 anni in cui possono fare tutte le porcate che facevano prima con in più un vantaggio straordinario : niente puttane, niente festini, niente gaffes internazionali, niente processi, la sobrietà e la fama di Monti in giro per il mondo a garantire la legittimità del parlamento italiano Shocked

Altri 5 anni di Fornero, Cancellieri, Martone (Martone!!!) e altre menti superiori affannate nella loro opera non richiesta di redenzione del popolo italiane...non ci riesco a credere Sad

Unica cosa positiva : almeno Napolitano si toglierà dalle scatole. Non sarà molto ma almeno è qualcosa. Dubito che possa avere un successore peggiore, anche se la prospettiva Casini è abbastanza inquietante.
exnovobrian - Mer Nov 07, 21:51:09
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
potapotayaki ha scritto:



Ed ecco che si sta spianando la strada per il governo Monti-2, il ritorno dei morti viventi.






Altri 5 anni di Fornero, Cancellieri, Martone (Martone!!!) e altre menti superiori affannate nella loro opera non richiesta di redenzione del popolo italiane...non ci riesco a credere Sad



Il PALANTIR è chiaro ! Non ci sarà nessun MONTI BIS....
Personalmente credo che (purtroppo) il PD che raggiungerà il 30 % non farà alleanze preelettorali con Casini et similia, e se IDV e SEL saranno in gioco è con loro che si farà il governo BERSANI e non governo RENZI....
Il resto è speranza e decrescita o il contrario !?!






*decrescita e speranza.

potapotayaki - Gio Nov 08, 00:53:26
Oggetto:
Uhm, il PD non vuole governare (in quel caso avrebbe dovuto imporre le elezioni subito dopo "l'elegante passo di lato" di berlusconi). Piu' il tempo passa, meno voti prenderanno.

Poi la maggioranza nell'attuale governo NON vuole che il prossimo parlamento possa esprimere con certezza un governo:
- La lega: mah, chissa' se passa il quorum... ma ormai puntano solo a far casino. Nel prox governo non ci saranno comunque.
- PDL: oh, qui ci sara' da ridere. Avranno un po' di voti dagli irriducibili, ma ci possiamo scordare una vittoria. Quindi tanto peggio tanto meglio in tema di governabilita', a meno di non riuscire ad ottenere qualche poltrona per contare qualcosa (magari il leggendario salvacondotto per il mafioso di Arcore) => leggi Monti-2
- Fini: qualunque sia il nome del suo partito, che non ricordo, se lo voteranno i suoi parenti piu' stretti potra' essere considerato un successo.
- Casini (piu' Rutelli e altra fauna similare): l'unico modo per beccare poltrone che contano e' il Monti-2. Coi voti che hanno possono solo tentare di contare come ago della bilancia.
- PD: oh, ragassi, al governo da soli dovendo rischiare di fare qualcosa? Ma siam pazzi? Io ancora ricordo cuor di leone Bersani, da ministro, calare le braghe davanti alla potentissima lobby dei... tassisti. Quindi mi immagino il coraggio ad imporre riforme serie e/o impopolari. Molto piu' comodo sostenere un Monti-2 e giocare al poliziotto buono - poliziotto cattivo, come oggi (ma con piu' voti/poltrone).
- IDV: piu' che al parlamento ormai rischiamo di vederla sui volantini del WWF.
- SEL: OK, ammettiamo che SEL e PD vogliano governare insieme: hanno abbastanza voti? Penso proprio di no, quindi chi si tira dentro? Casini&C! Con Vendola... ce li vedete? => Monti-2
- M5S: O maggioranza assoluta per governare, o una molto piu' comoda e deresponsabilizzante opposizione. Yes: Monti-2.
(e questo mi porta alla domanda: ma io alle prossime elezioni che straca22o voto? E non mi sembra di essere politicamente troppo choosy ;p )

Quindi dopo aver consultato i due palantiri che mi girano nelle mutande (e sono diventati piuttosto grossi) mi sento di prevedere il Monti-benebravobis. Gradito a molti nel parlamento, all'Europa, a Napolitano e agli italian..., magari a quelli non piu' di tanto. Ma pero' se si pensa alle alternative...

Quindi prepariamoci a sentire la Fornero sparare minchiate con la sua proverbiale supponenza ancora per lunghi anni. Anche se ultimamente pare abbia deciso di non parlare piu' coi giornalisti per evitare che riportino le sue cazzate. Una logica lampante: che donna dalla vivace intelligenza. Mi ricorda Brunetta. Laughing
Saratoga - Gio Nov 08, 16:17:59
Oggetto:
potapotayaki ha scritto:

Uhm, il PD non vuole governare (in quel caso avrebbe dovuto imporre le elezioni subito dopo "l'elegante passo di lato" di berlusconi). Piu' il tempo passa, meno voti prenderanno


Io credo che in realtà il PD voglia governare eccome. Solo che, come ho detto, sono troppo stupidi per poterlo fare. E cosa peggiore, non se ne rendono neanche conto : invece si credono straordinariamente furbi.
Ma ti ricordi Veltroni alle politiche del 2008 quando decise di usare la locuzione "il principale esponente dello schieramento a noi avverso"? Non era certo un'invenzione sul momento, probabilmente la cosa era stata studiata...me li immagino mentre si danno di gomito e si gasano pensando di aver avuto una pensata geniale Mr. Green
Risultato : il principale esponente dello schieramento a loro avverso ha ottenuto una maggioranza enorme mai vista prima di allora. Questa cosa mi fa troppo ridere, fa pensare alle scene di certi film, dove un tizio si esalta avendo avuto un'idea geniale per vincere qualcosa, entusiasmo alle stelle tutt'intorno...il fotogramma successivo, tizio in primo piano con la faccia depressa...e risate fragorose in sala Laughing

Dopodichè sono stati bastonati per bene alle Europee, alle Regionali del 2010, alle Amministrative del 2011, dove hanno vinto candidati non del PD.

Anche una persona mediamente poco sveglia avrebbe capito che lo scorso novembre si presentava un occasione d'oro. Era il momento perfetto per Bersani & co. : sarebbero state le elezioni più facili della storia.
Chiunque lo avrebbe fatto. Ma loro no. Loro, questi geni, queste menti eccelse, questi acutissimi pensatori, questi generali Patton da mercato del pesce, questi favolosi strateghi da bancarella di angurie, hanno voluto il governo tecnico, con cui sono riusciti nella straordinaria impresa di :

- scatenare l'ira dei militanti che volevano che finalmente si governasse un po'
- instaurare la religione ufficiale del montismo che ha praticamente contagiato tutti, facendo apparire ancora più inadeguati tutti i partiti, PD in primis
- scatenare l'ira di tutte le categorie di lavoratori-pensionati-sindacalisti tradizionali bacini elettorali della sinistra
- scatenare l'ira di tutti i piddini entusiasti dell'esperienza del governo Monti
- apparire ancora più ridicolo e contradditorio quando criticano i provvedimenti del governo e poi li votano senza fiatare
- buttare via l'alleanza con Di Pietro e allontanare Vendola e trovarsi costretti quindi a intrupparsi con Casini, perdendo ulteriore credibiltà
- organizzare primarie al limite del ridicolo in cui i candidati pensano solo a insultarsi l'un l'altro

E tutto questo in meno di un anno. Non è un'impresa da poco. Bisogna dargliene atto : come perdenti, sono imbattibili. Potrebbero dare lezioni di autolesionismo a quelli dell'Opus Dei.

Il punto è che loro pensavano che aspettare 1 anno e mezzo, delegando a Monti la prosecuzione della legislatura, avrebbe preservato il loro vantaggio elettorale, pensavano insomma di potergli subentrare immediatamente nell'aprile 2013 vincendo facile facile. Gli è andata male : se, come paventato fino ad ora, correranno da soli contro l'ammucchiata pro-Monti, perderanno. Se si intrupperanno con Monti, avranno perso comunque, perchè conteranno solo in piccola parte nella futura maggioranza.

Insomma, non vinceranno neanche questa volta, e 5 anni all'opposizione o alla finta opposizione all'interno dell'amalgama montiano, probabilmente li porteranno alla dissoluzione. Nel 2018 il partito potrebbe già essersi sciolto, ed entrare dritto al primo posto nella classifica dei più grandi fallimenti della politica italiana. Vabbè dai, facciamo al secondo, c'è sempre Fini Razz

Citazione:

Quindi prepariamoci a sentire la Fornero sparare minchiate con la sua proverbiale supponenza ancora per lunghi anni. Anche se ultimamente pare abbia deciso di non parlare piu' coi giornalisti per evitare che riportino le sue cazzate. Una logica lampante: che donna dalla vivace intelligenza. Mi ricorda Brunetta.


Questa cosa mi spaventa non poco. Ma c'è di peggio, sulla Fornero. Se questa notizia fosse confermata, qui non saremmo più alle dichiarazioni stupide e da osteria a cui siamo abituati, che si possono stigmatizzare con ironia. Qui saremmo alla vera e propria infamia :

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Non so se è vera, ma se è vera...se è vera allora la Fornero se ha un minimo di senso della decenza dovrebbe dimettersi e farci il favore di non farsi mai più vedere ad occupare una carica pubblica.
potapotayaki - Gio Nov 08, 18:13:23
Oggetto:
Se e' vera, siamo di fronte alla figura meschina #1 del nostro grande ministro. Ora capisco perche' piangeva durante la riforma delle pensioni*: "Mario... ma perche' vuoi solo procrastinare le pensioni all'infinito... sniff... quei vecchietti sono un'ottimo combustibile per gli inceneritori...".
Sono quasi sicuro che intendesse qualcosa di simile a "non e' facile trovare una soluzione a questo problema anche essendo ministro". Ma si e' espressa nel peggior modo possibile. Chiaro indizio che come "tecnico" e/o "professore" vale veramente poco. Si' sono d'acccordo con la Fornero: dovrebbe davvero pensare, prima di parlare. Rolling Eyes


* Ed io sono il primo che vorrebbe una riforma seria delle pensioni: via baby pensioni e pensioni d'oro. E vitalizi vari, per esempio.
Saratoga - Ven Nov 09, 15:00:41
Oggetto:
potapotayaki ha scritto:

Sono quasi sicuro che intendesse qualcosa di simile a "non e' facile trovare una soluzione a questo problema anche essendo ministro". Ma si e' espressa nel peggior modo possibile. Chiaro indizio che come "tecnico" e/o "professore" vale veramente poco


Io credo che stesse più che altro lamentandosi di tutte le critiche (quasi tutte meritate) che riceve facendo il ministro, una specie di sfogo. Visto che era li perchè c'era una protesta contro il suo governo che aveva deciso di tagliare i fondi per l'assistenza ai malati di SLA (altra carognata imperdonabile dei tecnici), era un po' come se stesse invitando la gente a smetterla di rompere i maroni che lei poverina è stressata e fa un lavoraccio e ha tutti contro. Come se qualcuno poi lo obbligasse a fare il ministro. Povera stella.

Come dici tu, è evidente che non è adatta a quell'incarico. Perchè se sei in salute, sei in grado di camminare, parlare e mangiare da solo, allora qualunque problema tu possa avere nella vita, un malato di SLA sta sicuramente peggio di te. Chiunque sarebbe in grado di capirlo. Chiunque avrebbe quel minimo di buonsenso e di intelligenza da capire che di fronte ad un malato di SLA non puoi dire "la mia vita è difficile".
Anche un disoccupato con tre figli a carico e il mutuo da pagare farebbe una figura meschina se si lamentasse della sua vita con una persona attaccata ad una macchina. Figurarsi un ministro potente, famoso e ricco (400mila euro l'anno di reddito.....prima di diventare ministro).

Se la Fornero non ha queste qualità basilari, qualità che nessuna laurea e nessuna cattedra universitaria può darti, non può occupare nessuna carica pubblica. Tanto meno quella di Ministro della Repubblica. Io dico che una frase del genere, all'estero, avrebbe portato a dimissioni immediate.

Per non parlare poi di quest'altra perla, che risale a parecchi mesi fa e che avevo dimenticato :
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Ma si è mai visto al mondo un ministro che insulta il suo stesso popolo usando luoghi comuni ai limiti del ridicolo?

E pensare che solo un anno fa ci lamentavamo della Carfagna. Che non aveva una laurea alla Bocconi (evito facili battute), ma almeno aveva il buonsenso di non fare dichiarazioni idiote che esulavano dal suo campo.
Un anno fa credevo che col governo Monti si sarebbe fatto un enorme passo avanti sulla qualità dei ministri. Ora non ne sono più così convinto.
potapotayaki - Ven Nov 09, 15:56:32
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Ma si è mai visto al mondo un ministro che insulta il suo stesso popolo usando luoghi comuni ai limiti del ridicolo?


Eh, come no, ti immagini la Merkel che viene in Italia a dire che se ai tedeschi garantiscono un reddito base poi finiscono a sbronzarsi di birra e mangiare wuerstel e crauti tutto il giorno?

La Fornero si rivela sempre di piu' la versione femminile di Brunetta. Se oggi dovessi scegliere uno dei due come ministro del lavoro credo che sceglierei... quel paracarro di granito li' fuori. Farebbe meno danni e sarebbe molto piu' piacevole.
gianbi - Sab Nov 10, 12:43:46
Oggetto:
Questo governicchio di pseudo tecnici, quasi capaci di fare rimpiangere quegli statisti capezzone e scilipoti, sta facendo danni incalcolabili.
hanno abbassato, ad esempio l edetrazioni per l'uso dell'auto dal 40 al 27,5 e tra poco al 20. Tradotto: se spendo 100 per l'auto me ne posso detrarre solo 20. Calcolato che io in macchina ci vivo, e spendo un sacco di grano in benzina sono cornuto e mazziato: pago un sacco di accise e non posso neppure scaricarmele.
Ho subito 3 controlli in 2 anni dalla agenzia delle entrate.
Hanno complicato la vita ai commercialisti con una serie di norme tortuose (ma non dovevano semplificare)?
Lasciamo stare tutto il resto.
Hanno "ritoccato" le province in modo a dir poco buffo, facendo una operazione di pura facciata. Hanno fatto una legge sulla corruzione ad hoc per penati e silvio. Il debito pubblico continua a salire. Il lavoro cala, e le tasse aumentano.
L'iva aumenterà ancora.
Mi sono solo stupito che per i malati di SLA non abbiano pensato di aumentare la benzina.
Ma, l'importante è fare il ponte sullo stretto.
Non bastano manco più i forconi. Qui ci vuole il tritolo.
Saratoga - Sab Nov 10, 14:20:46
Oggetto:
potapotayaki ha scritto:

Eh, come no, ti immagini la Merkel che viene in Italia a dire che se ai tedeschi garantiscono un reddito base poi finiscono a sbronzarsi di birra e mangiare wuerstel e crauti tutto il giorno?


O come se Obama dicesse che con un reddito base gli americani finiscono a ingozzarsi di Big Mac e patatine e a guardare partite di baseball tutto il giorno.

Peraltro Mitt Romney ha detto una frase in parte simile, asserendo che il 47 % degli americani vive da parassita. Ecco, la frase è molto meno grave di quella della Fornero, dato che era una considerazione non sulla cultura americana ma più che altro sul sistema fiscale (la classica sciocca frase da Repubblicano macchietta dei film di Hollywood) e probabilmente quella avventata dichiarazione gli è costata la Casa Bianca, visti la differenza tutto sommato ridotta con Obama.
In Italia la Fornero per frasi ben più gravi (anche perchè pronunciate in conferenze stampa ufficiali, non sfuggite nei fuorionda) vanta una folta schiera di trombettieri che la appoggiano e ne diffondono il Verbo.

Citazione:

La Fornero si rivela sempre di piu' la versione femminile di Brunetta. Se oggi dovessi scegliere uno dei due come ministro del lavoro credo che sceglierei... quel paracarro di granito li' fuori. Farebbe meno danni e sarebbe molto piu' piacevole.


Io direi che è meglio Brunetta. Se non altro lo spilungone si limitava a dare del "fannullone" a certe categorie di dipendenti. Insolente, inopportuno, offensivo, sicuramente. Ma almeno non parlava di "italiani", non si ergeva a fustigatore dei costumi di un popolo intero con considerazioni ridicole e luoghi comuni da cinepanettone.

gianbi ha scritto:

Questo governicchio di pseudo tecnici, quasi capaci di fare rimpiangere quegli statisti capezzone e scilipoti, sta facendo danni incalcolabili.


La cosa più assurda in tutto questo, è che sembra che questi tecnici sono dei grandissimi scienziati capaci di fare cose impossibili ai comuni mortali. Non hanno fatto altro che alzare le tasse, danneggiando un po' tutti. Ma ci vuole la laurea alla Bocconi per fare questo? E' questa la grande soluzione alla crisi economica?

Non per essere presuntuoso, ma questo sarei capace di farlo anch'io. Datemi il potere, datemi le aliquote attuali, e dove c'è scritto 10 ci metto 20, dove c'è scritto 20 ci metto 23, poi metto una X a significare "tagliate", su tutte le cose che si possono tagliare, diminuisco i numeri su tutte le detrazioni fiscali, poi passo il foglio a chi di dovere e dico "convertitelo in legge". Finito. Crisi risolta.

Citazione:

Hanno "ritoccato" le province in modo a dir poco buffo, facendo una operazione di pura facciata.


In effetti avevo intenzione di discutere di questo nel thread apposito. Hanno trasformato un'idea sacrosanta in una burletta. Se sono quei grandi cervelli che ci dicono essere, non ci arrivano a capire che non si può utilizzare solo il criterio di superficie e popolazione?
Hanno creato assurdità amministrative come il Molise o la Basilicata dove resta una sola provincia che di fatto coincide con la Regione : praticamente c'è un raddoppio dei costi senza un dimezzamento dell'area di competenza. Un capolavoro di efficienza, complimentoni.
Il bello è che è proprio così : la logica direbbe che per Basilicata e Molise dovrebbe sparire l'istituto provinciale, invece nel decreto del governo c'è proprio scritto che restano le provincie di Potenza e Campobasso. Evidentemente i nostri geniali "tecnici" usano una logica diversa da quella della gente comune. Aristotele non ci ha capito proprio un cavolo : fortuna che Fornero & co. ci portano sulla retta via.
sweepsy - Mar Nov 27, 14:59:44
Oggetto:
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L'ultima sparata del governissimo.

E la risposta su fb di Alessandro Gilioli:

Citazione:
A Monti forse non è chiaro che prima di «non garantire il servizio sanitario nazionale» - visto che il diritto alla salute è sancito dalla Costituzione - si deve rivendere non solo gli F35 ma pure i quadri che ha in ufficio, l'auto blu con cui circola e la penna stilografica con cui firma i decreti legge.



Questi sono coloro che ci sono vantati di aver mantenuto la pace sociale...
potapotayaki - Mar Nov 27, 18:36:10
Oggetto:
Questa sembra una sparata per:

- Indorare la pillola per i futuri tagli al SSN. Ovvio, non taglieranno gli sprechi (e la corruzione dilagante) come dovrebbero, ma i servizi. C'est plus facile!

- Avvicinarsi ad un sistema misto di sanita' pubblico-privato. Che c'e' gente che deve farci su quattrini. Non possiamo lasciar fallire tutti quei Don Verze' in giro per l'Italia, anzi, ne vogliamo di piu'. Peso che quasto sia anche perche' Monti pensa che cle strutture private costino meno allo stato e siano piu' efficienti in un'ottica di mercato. Si', funzionerebbe. Se vivessimo nel suo piccolo mondo ideale. Laughing

Sono sempre piu' contento di non aver fatto la Bocconi, vista la competenza dei professori e di alcuni esemplari che ci sono usciti. Tipo il mignottume vario che gira intorno al povero piccinino B. 'Spetta, che ci sia un corso di "anatomia e commercio"?. Shocked
Saratoga - Mer Nov 28, 14:43:47
Oggetto:
I tecnici mettono sempre più tristezza. E ancora una volta mi chiedo : ma, prestigio a parte, la straordinaria abilità dove sta?

Perchè ripeto, non per essere presuntuoso, ma quello che fa Monti potrei farlo anch'io.
Datemi il bilancio della Sanità. Quanto ci sta? 3 miliardi? 4 miliardi? Mettiamo 4 miliardi : prendo un bianchetto, cancello la cifra, ci scrivo "700 milioni", la consegno ai messi e do ordine di metterla in pratica. Ecco fatto, taglio effettuato, lo stato risparmia, la gente muore, ma l'importante è far scendere lo spread. Il tutto senza neanche aver mai messo piede alla Bocconi.

Come sempre accade da quando c'è il governo tecnico, l'importante non è offrire servizio ai cittadini ma evitare di scontentare le categorie più influenti. Altro che tecnico, Monti ha capito bene come ci si muove per restare in sella, e si comporta di conseguenza. E chi ci rimette sono tutti gli altri.

potapotayaki ha scritto:

Sono sempre piu' contento di non aver fatto la Bocconi, vista la competenza dei professori e di alcuni esemplari che ci sono usciti.


Il problema è che la Bocconi, ahimè, è come spesso accade, solo un nome. La preparazione che fornisce è ottima, ma...l'intelligenza e il buonsenso non te li danno neanche tre lauree e otto master. Quel qualcosa in più che distingue la grande mente dal secchione spocchioso, è evidente che manca ai membri di questo governo, Fornero in primis.
Comunque la Bocconi non sta facendo una gran figura, in effetti, da tutto questo...fossi in loro sinceramente chiederei i danni d'immagine. Voglio dire, gli fanno quasi fare più brutta figura questi sedicenti tecnici che Sara Tommasi, nota per i suoi strip-tease di fronte ai bancomat e convinta di essere perseguitata dagli alieni.
Orientalista partenopeo - Ven Dic 21, 00:05:08
Oggetto:
Citazione:
“Penso che sarebbe irresponsabile dissipare i tanti sacrifici che gli italiani si sono assunti”. Sacrifici - ha aggiunto Monti – “che potrebbero essere prontamente spazzati via facendo ripiombare il paese in uno stato nirvanico”.

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Ma 'o prufessore della grande Bocconi (ve la raccomando, 'sta Bocconi: ci si è laureata Sara Tommasi e non ho bisogno di aggiungere altro) sa cosa significa "stato nirvanico"? Vuole dirci che potremmo ripiombare nella suprema consapevolezza, nell'illuminazione e nel risveglio?
Non mi aspetto da lui un'estrema competenza sul percorso soteriologico del buddhismo, che nemmeno io penso di avere, ma mi aspetto almeno che non dica fregnacce.
potapotayaki - Sab Dic 22, 21:14:52
Oggetto:
Probabilmente e' nata una nuova buzzword nel mondo dell'economia. Pero' con Sara Tommasi lo stato nirvanico potrei raggiungerlo io. Ho un debole per i casi umani: il mio sogno proibito sarebbe un threesome (si dice cosi'?) con Sara Tommasi e Flavia Vento. Laughing

(Ma alla fine mi "accontento" della mia nippo-gremlin, neh. Wink )
potapotayaki - Mar Feb 05, 18:58:55
Oggetto:
Ah, i tecnici del Professor Monti...
Questa qui si fa persino sputtanare alla grandissima da... un PDino! Laughing
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Forse ho capito: i mitologici "tennici" sono quei figli di papa' (o mamma: tipo la simpatica Fornero Smile ) che hanno il culo posato su una cattedra ereditata per meriti di cognome. Poi se non sanno un emerito cazzo non importa... Ehi, so' tennici! Stanno alla Bocccccconi!

Poi mi chiedono perche' sono emigrato e incazzato... huh

Ma lo facciamo fare un test di ingresso ai tennici? Una cosa semplice e imparziale, come l'esamino per i maestri precari di qualche tempo fa... Twisted Evil
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