MarcoTravaglio.it

Primo Piano - PD thread ufficiale parte terza

sweepsy - Lun Ago 20, 13:43:12
Oggetto: PD thread ufficiale parte terza
Eravamo rimasti
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con una digressione sulle leggi in materia di comunicazione politica, che effettivamente vanno oltre l'argomento principe del topic, ovvero il Pd.

Suggerisco thread a parte se la discussione continua, ad ogni modo vince un premio chi pubblica la prima piddinata quotidiana XD
gianbi - Lun Ago 20, 17:14:05
Oggetto:
Piddinata quotidiana? Facile.

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"violante", uno di quelli che - come water topogigio veltroni - spunta fuori dal nulla soltanto per narrare vaccate e straparlare sotto il solleone di Agosto.

Il "Populismo giuridico" (ammesso che l'infelice sappia cosa significa) è talmente ridicola che non avrebbero neppure dovuto pubblicarla. La tesi del "Giurista" da bar sport è:

Chi sono i protagonisti di questo attacco? Violante non ha dubbi: “Si tratta di un blocco che fa capo a Il Fatto, a Grillo e a Di Pietro e sta reindirizzando il reinsorgente populismo italiano. Quello di Berlusconi attaccava le Procure – sostiene Luciano Violante – Questo cerca di avvalersene avendo individuato in quelle istituzioni i soggetti oggi capaci di abbattere il ‘nemico’, e di affermare un presunto nuovo ordine, che non si capisce cosa sia. Ma se il populismo vuole giocare le sue carte, deve giocarle contro gli architravi che oggi tengono in piedi l’Italia: Monti e il Quirinale“.

Per Violante, alla base di tutto c’è una questione ‘storica’. Tutto comincia, infatti, col “crescente distacco tra partiti e società” iniziato nella seconda metà degli anni ’70 “quando tutti i partiti hanno cominciato ad allontanarsi dalla società, che si stava trasformando in profondità, e si sono rinchiusi nella competizione per il potere. La legge chiamata Porcellum è contemporaneamente la foto e la sublimazione di questa separazione alla quale la società ha reagito in parte con il rancore e in parte alimentando tendenze di carattere populistico”.


Non commento oltre. Aspetto sempre (da anni ormai) che qualche piddino (meglio se cuocisalsicce) spieghi la genialità dei propri "rappresentanti".
La mia spiegazione è semplice, ma aspetto confutazioni: si tratta di una banda di falliti ladroni ed incapaci, al soldo di chi paga meglio. No, non come Giuda. Lui era un signore. Qui siamo proprio a livelli di gente che andrebbe internata perchè incapace di intendere e volere. L'importante è continuare a cuocere salsicce. Poi si vedrà.
chicchetto - Lun Ago 20, 22:04:52
Oggetto:
Veramente il piddì si dimostra essere ogni giorno per quello che é: un partito di merda, un partito che ha lucrato sugli ideali della gente facendo credere che avrebbe combattuto il berlusconismo, invece é stato la sua preziosa stampella.

Queste uscite di Violante testimoniano più di ogni altra cosa che hanno agito, in combutta con i loro alleati "de facto" del PD+L, per sventrare ancor più questo disgraziato paese, più delle bombe di profondità, sia dal punto di vista economico che sopratutto morale.

Il "piddismo" (= atteggiamento simil-dimesso spacciato per senso di responsabilità e credibilità) é stato l' oppio di marxista memoria che é stato rifilato al piddino elettore medio, che non é tanto un senso di impotenza contro le satrapìe del nano (questo saprebbe di pura incapacità), ma alla fine si rivela essere, "de facto" contiguità con il nano (o almeno con i suoi interessi) fino a dare spesso la sensazione di complicità aperta.

Ma la cosa che mi stranisce davvero é vedere (basta scorrere i dibattiti sul blog del FQ) ancora decine di simpatizzanti / sponsor piddini che, probabilmente traditi nell' orgoglio, si impennano e reagiscono sguaiatamente insultando tutto e tutti con la solita modalità ammantata di "haute culture" con la erre moscia e la vu biasicata, di scalfariana impronta.

Gente che davvero dimostra di essere ancor più miserabile dei loro paladini, ancorché minimamente incapace di autocritica.

Come i pidiellini, insomma.
va a ciapè i rat - Ven Ago 24, 01:25:17
Oggetto:
legge elettorale: stanno preparando (stando a quello riportato qui di seguito)
un' altra porcata

vedi qui:
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Orientalista partenopeo - Ven Ago 24, 01:46:53
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:
legge elettorale: stanno preparando (stando a quello riportato qui di seguito)
un' altra porcata

vedi qui:
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Mi sembrava impossibile peggiorare il Porcellum, ma mai porre limiti al peggio, con questa gente.
Lo Schifezzum mi sembra infatti un nome appropriato. In alternativa andrebbe bene anche il Vomitum.
potapotayaki - Ven Ago 24, 02:03:13
Oggetto:
Ma no: si chiama il "Porcellum 2.0", che richiama la modernita'. Una release nuova di zecca (intesa come parassita: si confa' alla nostra classe politica).

Poi, voglio dire, la notizia e' partita dal Letta sfigato, ed uno dei primi commenti e' stato di Gasparri... quale miglior garanzia? Laughing
chicchetto - Sab Ago 25, 09:16:38
Oggetto:
A proposito del triumvirato responsabile della discussione per la legge elettorale, (ribattezzato dal FQ "trio delle meraviglie"), mi domando cosa ci faccia uno dei pochi galantuomini rimasti nel PD (Migliavacca) con due tipetti da "te lo raccomando" come Lorenzo Cesa (UDC, già pescato con le mani in pasta nel glorioso tempo della fu prima Repubblica) ed il prode Denis Verdini, uno degli alfieri della "cricca" Balducci - Anemone coinvolta in quel de l' Aquila, che in occasione di un flop a Piazza s. Giovanni ebbe ad urlare al mondo che c' erano "1 milione di persone (unità di misura contabile particolarmente cara in quel di Arcore e dintorni, ndr)" invece degli inquadrati, dalla telecamera aerea, 50000 gatti del PdL.

Voglio sperare che lo spirito del direttivo piddino sia stato quello di mettere un "Cerbero" a guardia di volpi ansiose di predare il pollaio della riforma elettorale ... . Rolling Eyes
chicchetto - Dom Ago 26, 00:07:38
Oggetto:
Piddinata quotidiana (cit.):

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Oh, dopo essersi fatto dare del coglione (lui e tutti i suoi elettori), del "mandante morale" e di quanto altro, con l' altro bandito c' è andato pure a fare il governo insieme.

Taccia invece di "fascismo" Grillo ed annessi.

Questo sia di promemoria ai masochisti elettori del piddì, che amano sostenere queste sgualdrine politiche, oltretutto completamente senza nerbo, forti con i deboli e zervbini coi potenti.

Cuocisalsicce é un complimento, per loro .....
chicchetto - Dom Ago 26, 00:09:33
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:
va a ciapè i rat ha scritto:
legge elettorale: stanno preparando (stando a quello riportato qui di seguito)
un' altra porcata

vedi qui:
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Mi sembrava impossibile peggiorare il Porcellum, ma mai porre limiti al peggio, con questa gente.
Lo Schifezzum mi sembra infatti un nome appropriato. In alternativa andrebbe bene anche il Vomitum.


beh, possiamo adoperare il sinonimo, vist' anche chi c' è fra i 'saggi'. Direi, il "Verdellium" .....
gianbi - Dom Ago 26, 09:51:15
Oggetto:
Evvai che parte la festa dei cuocisalsicce. Tutti invitati, persino sallusti. Ma nessuno del fatto quotidiano. Il perchè è chiaro. Qualuque giornalista "normale" farebbe domande scomode a questi "statisti" da bocciofila a cui sarebbe imbarazzante dovere rispondere. Meglio discutere di "La visione politica del futuro" o presentare l'ultimo parto letterario del missionario mancato "topogigio" water veltroni.
L'uscita del fantoccio di d'alema su Grillo è deprimente. Forse non si sta rendendo conto che sta governando con il trombatore di minorenni ed i mafiosi dell'udc. E, se tutto va come sperano loro, continueranno a farlo con il più classico degli inciuci.
Lasciamo poi stare le alleanze politihe che stanno facendo in sicilia.
Ormai credo che soltanto una persona priva di sensibilità politica, oltre che avulsa dal contesto reale, potrebbe votare questa accozzaglia di falliti e scappati di casa.
Naturalmente aspetto sempre che qualche adepto piddino dica la sua e ci convinca che stiamo tutti sbagliando, e che il "piddì" è un grande partito fatto di gente per bene (trattengo a stento le risate).
sweepsy - Dom Ago 26, 12:46:49
Oggetto:
La mia modesta opinione è che Bersani ne abbia detta una giusta, una volta tanto. Ma si sa, chi tocca Grillo muore (democraticamente?)
va a ciapè i rat - Dom Ago 26, 13:47:40
Oggetto:
sweepsy ha scritto:
La mia modesta opinione è che Bersani ne abbia detta una giusta, una volta tanto.



a cosa ti riferisci, esattamente ?
gianbi - Dom Ago 26, 14:37:41
Oggetto:
sweepsy ha scritto:
La mia modesta opinione è che Bersani ne abbia detta una giusta, una volta tanto. Ma si sa, chi tocca Grillo muore (democraticamente?)


Se ti riferisci alla frase sugli zombie, posso ragionare e dirti che hai ragione. Ad una condizione però: che il fantoccio di d'alema ha ben chiaro chi sono i suoi nemici, ovvero IDV, la sinistra radicale e M5S. Ha anche ben chiaro chi sono i suoi amici: il satiro puttaniere ed i mafiosi dell'UDC.
In questa ottica posso capire. Però che sia chiaro una volta per tutte con i suoi cuocisalsicce e dica chiaramente "Siamo alleati con PDL e UDC. Siamo un partito che vuole potere, soldi e poltrone come i nostri fratelli del partito dell'amore". Altrimenti è troppo facile fare "quelli di sinistra" solo quando fa comodo a loro e fare quelli di destra quando si deve governare.
A fare parole siamo capaci tutti. Sono i fatti che mancano. E, in questi anni, il piddì fatti ne può vantare davvero pochi (per non dire nessuno).
Orientalista partenopeo - Dom Ago 26, 15:28:31
Oggetto:
gianbi ha scritto:
sweepsy ha scritto:
La mia modesta opinione è che Bersani ne abbia detta una giusta, una volta tanto. Ma si sa, chi tocca Grillo muore (democraticamente?)


Se ti riferisci alla frase sugli zombie, posso ragionare e dirti che hai ragione. Ad una condizione però: che il fantoccio di d'alema ha ben chiaro chi sono i suoi nemici, ovvero IDV, la sinistra radicale e M5S. Ha anche ben chiaro chi sono i suoi amici: il satiro puttaniere ed i mafiosi dell'UDC.
In questa ottica posso capire. Però che sia chiaro una volta per tutte con i suoi cuocisalsicce e dica chiaramente "Siamo alleati con PDL e UDC. Siamo un partito che vuole potere, soldi e poltrone come i nostri fratelli del partito dell'amore". Altrimenti è troppo facile fare "quelli di sinistra" solo quando fa comodo a loro e fare quelli di destra quando si deve governare.
A fare parole siamo capaci tutti. Sono i fatti che mancano. E, in questi anni, il piddì fatti ne può vantare davvero pochi (per non dire nessuno).

Di Grillo e dei grillini a me non piace la totale indisponibilità al confronto. Il "venite a dircelo in faccia" è secondo me più che ragionevole.
Il confronto implica un dialogo, o almeno un tentativo di dialogo, e implica rispondere alle domande, anche scomode. Lo si può fare sul palco dei cuocisalsicce o chi per loro, come lo si può fare da Santoro, da Lerner o da Floris. I grillini rifiutano sia l'una che l'altra cosa.
Poi il confronto può chiudersi anche con uno "zombie" o con un "vaffanculo", ma almeno si è provato a farlo: sempre meglio dei videomessaggi di Grillo in stile Osama bin Laden, o dei suo comunicati unilaterali.
La storia, apparentemente non molto significativa, sulle apparizioni pagate nelle Tv locali emiliano-romagnole la dice lunga sulla loro strategia comunicativa, fatta solo di monologhi.
Il punto è che loro non dialogano con nessuno: per loro Santoro è come Vespa e Ferrero è come Cicchitto. Si sono autoproclamati migliori e l'unica verità è la loro.
Posto che dicono tante cose condivisibili, siamo certi che tutte le loro verità reggerebbero a un confronto serio? Io non ne sono così sicuro. Senza contare che, come dici giustamente tu, contano i fatti e non le parole: urlare "niente soldi pubblici" e poi mettere mano al portafogli (nostro) per pagarsi le comparsate televisive non è una grande prova di coerenza. Sarà anche una piccola cosa, ma considera che sono ancora piccoli: quando saranno in 100 o in 200 in parlamento, vorrò vedere.
Io non li voterò. Così come non voterò PD, per le ragioni che hai efficacemente esposto tu.
va a ciapè i rat - Dom Ago 26, 17:49:57
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:

Il confronto implica un dialogo, o almeno un tentativo di dialogo, e implica rispondere alle domande, anche scomode. Lo si può fare sul palco dei cuocisalsicce o chi per loro, come lo si può fare da Santoro, da Lerner o da Floris. I grillini rifiutano sia l'una che l'altra cosa.


Perchè, secondo te, quando il PD, il PDL, l' UDC... vanno in televisione,
in qualche programma di approfondimento, c'è dialogo ?
Vengono fatte domande scomode ? I parlamentari presenti in loco,
rispondono, ad interrogativi scomodi ?

Quello che dici, è giusto, nella misura in cui, questo accade.
Ma questo, in Italia, non accade. O quanto meno, quasi mai.
A guardare "Ballarò", c'è da mettersi le mani nei capelli...
vedi i soliti "quattro" volti, che interloquiscono fra loro, e, il più delle volte,
si assiste a scenette da teatro. Di politica, nemmeno l'ombra.
Le comparsate di Lupi, Bondi, Brambilla, Casini, D'Alema, Veltroni, Rutelli...
sono un' ottima ragione per indurre l'italiano telespettatore, a non recarsi alle urne.
Di tanto in tanto, lo share sale, quando, "qualcuno" da casa... telefona in studio,
per seminare tempesta. Ovviamente, questo "qualcuno", quando ha finito
di dire scemenze, si guarda bene dall' intrattenersi, proprio per evitare,
non sia mai, di trovarsi di fronte, a qualche rilievo giornalistico, sfuggito per sbaglio.


"Porta a Porta"... mbè, non vale nemmeno la pena di discuterne...
Nessuno di voi, ricorda:

"[...]Sottile: «Come è strutturata la trasmissione?» (con Fini ospite).
Vespa: «Dipende da voi. Gliela confezioniamo addosso». [...]" ?

fonte:
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"Anno zero", almeno, da spazio a qualcosa di interessante.
Però, quando invita il PD a confrontarsi, guarda cosa accade:

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Secondo te, quello mostrato qui sopra, ha la parvenza del dialogo ?
O piuttosto, una difesa nemmeno tanto riuscita...
un cercare di rimanere a galla, difronte ad un mare in tempesta.
Tant'è, che dopo quella comparsata, non ricordo di avere più visto
nessuno del PD, ospite da Santoro. Alla faccia del dialogo !

Ad "otto e mezzo"... ci si guarda bene dall' invitare ospiti (tra loro) troppo
eterogenei... troppo distanti dalla comune casta di riferimento.
Anche li, non si vuole dare l'impressione, che possano esserci
puntate, in cui, venga sviscerato l'indicibile. Non sia mai.
Anche questo programma, questa TV, deve rispondere a qualcuno
che la possiede. E, coloro che ci lavorano, come del resto accade
altrove, fatto salvo il caso di Santoro, e pochi altri, sono usi
ad obbedir tacendo.

Quindi, secondo me, stante la situazione tragicomica,
dell' informazione di approfondimento (politico) in questo paese,
Grillo, rifiutando il confronto (diretto), compie un gesto tanto legittimo
quanto opportuno. Con chi dovrebbe confrontarsi ?
Con coloro, i quali, sono sempre rifuggiti al confronto ?
Tra l'altro, non mi risulta, che, a "Ballarò", sia mai stato invitato.
Si preferisce tenere in studio, la solita compagnia di giro.
Se andasse ad "anno zero", potrebbe parlare con il solo Santoro...
perchè, viceversa, verrebbe da chiedere, (ad esempio) a Giannini e a Porro,
ragione per cui, tanta possibile passione, non venga da loro esercitata,
in molte altre occasioni.
chicchetto - Dom Ago 26, 19:12:00
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:
Orientalista partenopeo ha scritto:

Il confronto implica un dialogo, o almeno un tentativo di dialogo, e implica rispondere alle domande, anche scomode. Lo si può fare sul palco dei cuocisalsicce o chi per loro, come lo si può fare da Santoro, da Lerner o da Floris. I grillini rifiutano sia l'una che l'altra cosa.


Perchè, secondo te, quando il PD, il PDL, l' UDC... vanno in televisione,
in qualche programma di approfondimento, c'è dialogo ?
Vengono fatte domande scomode ? I parlamentari presenti in loco,
rispondono, ad interrogativi scomodi ?

Quello che dici, è giusto, nella misura in cui, questo accade.
Ma questo, in Italia, non accade.
O quanto meno, quasi mai.
A guardare "Ballarò", c'è da mettersi le mani nei capelli...
vedi i soliti "quattro" volti, che interloquiscono fra loro, e, il più delle volte,
si assiste a scenette da teatro. Di politica, nemmeno l'ombra.
Le comparsate di Lupi, Bondi, Brambilla, Casini, D'Alema, Veltroni, Rutelli...
sono un' ottima ragione per indurre l'italiano telespettatore, a non recarsi alle urne.
Di tanto in tanto, lo share sale, quando, "qualcuno" da casa... telefona in studio,
per seminare tempesta. Ovviamente, questo "qualcuno", quando ha finito
di dire scemenze, si guarda bene dall' intrattenersi, proprio per evitare,
non sia mai, di trovarsi di fronte, a qualche rilievo giornalistico, sfuggito per sbaglio.


"Porta a Porta"... mbè, non vale nemmeno la pena di discuterne...
Nessuno di voi, ricorda:

"[...]Sottile: «Come è strutturata la trasmissione?» (con Fini ospite).
Vespa: «Dipende da voi. Gliela confezioniamo addosso». [...]" ?

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"Anno zero", almeno, da spazio a qualcosa di interessante.
Però, quando invita il PD a confrontarsi, guarda cosa accade:

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Secondo te, quello mostrato qui sopra, ha la parvenza del dialogo ?
O piuttosto, una difesa nemmeno tanto riuscita...
un cercare di rimanere a galla, difronte ad un mare in tempesta.
Tant'è, che dopo quella comparsata, non ricordo di avere più visto
nessuno del PD, ospite da Santoro. Alla faccia del dialogo !

Ad "otto e mezzo"... ci si guarda bene dall' invitare ospiti (tra loro) troppo
eterogenei... troppo distanti dalla comune casta di riferimento.
Anche li, non si vuole dare l'impressione, che possano esserci
puntate, in cui, venga sviscerato l'indicibile. Non sia mai.
Anche questo programma, questa TV, deve rispondere a qualcuno
che la possiede. E, coloro che ci lavorano, come del resto accade
altrove, fatto salvo il caso di Santoro, e pochi altri, sono usi
ad obbedir tacendo.

Quindi, secondo me, stante la situazione tragicomica,
dell' informazione di approfondimento (politico) in questo paese,
Grillo, rifiutando il confronto (diretto), compie un gesto tanto legittimo
quanto opportuno. Con chi dovrebbe confrontarsi ?
Con coloro, i quali, sono sempre rifuggiti al confronto ?
Tra l'altro, non mi risulta, che, a "Ballarò", sia mai stato invitato.
Si preferisce tenere in studio, la solita compagnia di giro.
Se andasse ad "anno zero", potrebbe parlare con il solo Santoro...
perchè, viceversa, verrebbe da chiedere, (ad esempio) a Giannini e a Porro,
ragione per cui, tanta possibile passione, non venga da loro esercitata,
in molte altre occasioni.


Finchè in Italia non la smettiamo con queste trasmissioni liofilizzate - preconfezionate inerenti la politica, non avrà alcun senso farle.

Grillo avrà pure seri problemi a controbattere (e secondo me non ci va perché il maligno sistema bipartisan, quello che stende il tappeto al puttaniere e fa parlare liberamente le Santanché e Mussolini) gli stenderebbe un campo minato di domande in ogni trasmissione.

Secondo me l' unico potrebbe essere Santoro. E sono convinto che ci riuscirà prima delle elezioni ! sisi

Intanto, pare che "sis stiano alzando i toni " ...

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gianbi - Dom Ago 26, 19:54:24
Oggetto:
Per me il punto rimane uno: perchè il fantoccio di d'alema fa polemica con M5s? Perchè invece non se la prende con chi in questi anni ha distrutto l'italia?
M5s avrà 1000 difetti, ma almeno quando sfasciavano l'italia loro non c'erano.
Se siamo nella *erda lo dobbiamo in primis al porco di arcore, poi ai collaborazionisti piddini e poi alle banderuole mafiose dell'udc.
Dunque, questa lotta intestina serve solo all'omino col sigaro per avvallare l'ennesimo inciucio che farà con padron silvio alle prossime elezioni.
Del resto, dopo questo governicchio di "tecnici" da operetta buffa (capaci solo ad aumentare la benzina e tassare la casa, oltre ad altre schifezze), ci ritroveremo TUTTI i soliti volti noti a fare il solito teatrino per i cuoci sasicce di ogni parte politica.
Forza juve, forza milan, forza inter. L'italiota berrà sempre dal bulacco.
Quando papi prometterà 10 milioni di posti di lavoro, sarà votato. La gente gli crederà.
Quando "bersani" dirà di essere di sinistra, i cuocisalsicce applaudiranno fino a spellarsi le mani.
Sono decenni che funziona così. E l'italiota è duro a cambiare.
chicchetto - Dom Ago 26, 20:45:20
Oggetto:
gianbi ha scritto:
Per me il punto rimane uno: perchè il fantoccio di d'alema fa polemica con M5s? Perchè invece non se la prende con chi in questi anni ha distrutto l'italia?
M5s avrà 1000 difetti, ma almeno quando sfasciavano l'italia loro non c'erano.
Se siamo nella *erda lo dobbiamo in primis al porco di arcore, poi ai collaborazionisti piddini e poi alle banderuole mafiose dell'udc.
Dunque, questa lotta intestina serve solo all'omino col sigaro per avvallare l'ennesimo inciucio che farà con padron silvio alle prossime elezioni.
Del resto, dopo questo governicchio di "tecnici" da operetta buffa (capaci solo ad aumentare la benzina e tassare la casa, oltre ad altre schifezze), ci ritroveremo TUTTI i soliti volti noti a fare il solito teatrino per i cuoci sasicce di ogni parte politica.
Forza juve, forza milan, forza inter. L'italiota berrà sempre dal bulacco.
Quando papi prometterà 10 milioni di posti di lavoro, sarà votato. La gente gli crederà.
Quando "bersani" dirà di essere di sinistra, i cuocisalsicce applaudiranno fino a spellarsi le mani.
Sono decenni che funziona così. E l'italiota è duro a cambiare.


Io comunque a questo punto, fatto salvo un manipoli di "convinti" che non quantifico oltre il 5% del corpo elettorale, sono dell' idea che chi continui a votare acriticamente PD lo faccia solo per puro calcolo clientelare.

Non si capisce infatti come possa a questo punto, un vero pensatore di sinistra, dare ulteriore credito e mandato a questi cialtroni.
va a ciapè i rat - Dom Ago 26, 22:03:38
Oggetto:
chicchetto ha scritto:


Io comunque a questo punto, fatto salvo un manipoli di "convinti" che non quantifico oltre il 5% del corpo elettorale



Mettiamo per buono che esista una piccola percentuale di "convinti"...
Ma... oltre a questi...
l'ipocrisia e l'ignoranza, dove le metti ?
va a ciapè i rat - Dom Ago 26, 22:51:36
Oggetto:
gianbi ha scritto:
Per me il punto rimane uno: perchè fa polemica con M5s?


Penso che la ragione/i, sia semplice da individuare.
Innanzi tutto, quando si è espresso dicendo che Grillo parla in un certo modo...
era alla festa dell' Unità di Reggio Emilia. E questo, gli è servito, plausibilmente,
per scaldare un poco gli animi.

Inoltre, appoggiando supinamente il governo in carica, nei fatti,
avvallandone le scelte più vergognose (demolizione art. 18, pensioni,etc...),
il PD, sente, che serpeggia, anche tra la sua base, un certo malcontento.
Ed essendo il PD, il partito che evita di schierarsi, di affrontare battaglie
campali per motivi validi (tranne quando compie INCIUCI), viene
percepito dalla sua base, sempre più, come un partito inutile, quando,
non addirittura, una sorta di alleato di ferro dell' UDC, del PDL, di Monti.
Ed in tempo di austerity, questo, è duro da mandare giù.
Anche per il piddino più "convinto".

Quindi, le parole di Bersani, potrebbero essere dovute a:

1) Un tentativo di mostrare che il PD esiste, anche se risulta spesso non pervenuto.

2) Un tentativo di alzare la temperatura dello scontro politico,
cercando il casus belli, per tentare di togliere consenso al M5S.

3) Uno sfogo di rabbia, avendo ricevuto, da qualcuno che si occupa di sondaggi,
qualche brutta notiziola, relativa ad eventuali malumori nel partito. Che pur ci sono
e sono sempre più evidenti.

4) Uno sfogo di rabbia, per la pressione a cui Bersani sarà sicuramente sottoposto,
dai vari conflitti interni che lacerano il partito, alla (quasi) vigilia delle nuove
elezioni politiche.

Vi ricordo che, oggi, Parisi (PD), ha detto:
"[...] “il tempo del Pd come partito aperto a tutti è finito” [...]"
fonte:
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5) Oppure, tutte queste cose (o alcune) messe assieme.



gianbi ha scritto:

Del resto, dopo questo governicchio di "tecnici" da operetta buffa (capaci solo ad aumentare la benzina e tassare la casa, oltre ad altre schifezze), ci ritroveremo TUTTI i soliti volti noti a fare il solito teatrino per i cuoci sasicce di ogni parte politica.



E di fatti...

"[...] Nella prossima legislatura i big dei partiti torneranno tutti a sedere comodamente sugli scranni del Parlamento. Esattamente come è successo con il Porcellum, così accadrà con la nuova legge elettorale, quale che sia. A dirlo, per una volta, non sono i retroscena di palazzo, ma direttamente il capogruppo alla Camera del Pdl, Fabrizio Cicchitto, in una intervista pubblicata sul Mattino: “Un terzo dei parlamentari va scelto dai partiti con i listini bloccati – spiega Cicchitto – certo, delle liste bloccate i partiti hanno fatto pessimo uso, ma senza di essi una serie di parlamentari di alto livello non sarebbero entrati o non entrerebbero più in Parlamento. [...]".

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va a ciapè i rat - Dom Ago 26, 23:44:16
Oggetto:
"[...]La Fiom delusa dalla Festa nazionale del Pd a Reggio Emilia: «L'invito non c'è stato», dice il segretario provinciale delle tute blu della Cgil Valerio Bondi, aggiungendo che non è arrivato nemmeno alla segreteria nazionale. [...]"

fonte:
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Loro (PD) preferiscono invitare, alle feste estive, la gente come Marchionne...
gli operai, meno si sentono, meglio è.
chicchetto - Lun Ago 27, 00:17:15
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:
"[...]La Fiom delusa dalla Festa nazionale del Pd a Reggio Emilia: «L'invito non c'è stato», dice il segretario provinciale delle tute blu della Cgil Valerio Bondi, aggiungendo che non è arrivato nemmeno alla segreteria nazionale. [...]"

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Loro (PD) preferiscono invitare, alle feste estive, la gente come Marchionne...
gli operai, meno si sentono, meglio è.


Perché, il PD é un partito operaio e contadino?

sparisse anche quel poco di rosso che é rimasto sulla bandiera, almeno non dovranno piu' salvare nemmeno le apparenze ....

p.s., relativamente alla tua precedente risposta: l' ignoranza non credo sia un fattore, chi vota PD è mediamente abbastanza acculturato e "partecipe" delle piddinate (basta guardare i troll che infestano i blog non a loro allineati, specie al FQ), mentre quoto il fattore ipocrisia, che é il fattore legato all' aspetto clientelare, cioè il voto reso al PD come "voto di scambio" per chiari favori, e che impedisce agli "astanti" di ribellarsi alla disastrosa conduzione del partito.
Fortza Paris - Lun Ago 27, 10:07:20
Oggetto:
il pd non esiste, li avete sentiti per caso sui precari scuola? Accettano tutto ciò che propone nonno monti, invece non andava bene quando c'era nonnetto silvio
gianbi - Lun Ago 27, 12:41:48
Oggetto:
Citazione:
Chi è il fassissta, caro Bersani? Ma si rassicuri, lei non è un fascista. E' solo un fallito. Lo è lei insieme a tutti i politici incompetenti e talvolta ladri che hanno fatto carne da porco dell'Italia e che ora pretendono di darci anche lezioni di democrazia. Per rimanere a galla farete qualunque cosa. A Reggio Emilia si celebra Pio La Torre mentre si tratta con l'Udc di Cuffaro. Amen.


Non posso che condividere queste parole tratte dall'ultimo post di Grillo.
Non riesco a trovare argomenti contrari a questa affermazione.
Ma, spero sempre che qualche adepto piddino ci illumini con la verità.
Orientalista partenopeo - Lun Ago 27, 13:14:00
Oggetto:
gianbi ha scritto:
Per me il punto rimane uno: perchè il fantoccio di d'alema fa polemica con M5s? Perchè invece non se la prende con chi in questi anni ha distrutto l'italia?

La risposta la conosci. Non se la prende con quelli perché sono i suoi attuali alleati di governo, e con l'UDC (e forse anche con il PdL) pensa con grande probabilità di formare il prossimo governo.
Data la risposta, per me ovvia, rimane il fatto che se una cosa è giusta, è giusta anche se la dice Bersani, o se la dice Filippo Facci, o se la dice Stefania Prestigiacomo.

I politici sono tenuti a rispondere alle domande dei giornalisti?
Risposta:
a) sì;
b) no.
Non cominciamo, per favore, con la tiritera delle trasmissioni trappola e dei conduttori faziosi. Per quanto sia ben consapevole delle condizioni pietose in cui versa l'informazione televisiva italiana, questi sono argomenti che puzzano di forzitaliota da tremila chilometri di distanza.
Non era Berlusconi che diceva che da Santoro non ci andava perché era una trappola? Quindi, come sopra: una cosa rimane giusta, o non giusta, al di là chi la dica.
Bersani da Santoro ci va: balbetterà, dirà cazzate, abbozzerà difese che fanno acqua da tutte le parti di fronte alle requisitorie di Travaglio, ma ci va. Questo è un dato di fatto.
Non mi fate fare l'avvocato di Bersani, per cortesia.
sweepsy - Lun Ago 27, 13:18:57
Oggetto:
gianbi ha scritto:
Per me il punto rimane uno: perchè il fantoccio di d'alema fa polemica con M5s? Perchè invece non se la prende con chi in questi anni ha distrutto l'italia?
M5s avrà 1000 difetti, ma almeno quando sfasciavano l'italia loro non c'erano.
Se siamo nella *erda lo dobbiamo in primis al porco di arcore, poi ai collaborazionisti piddini e poi alle banderuole mafiose dell'udc.
Dunque, questa lotta intestina serve solo all'omino col sigaro per avvallare l'ennesimo inciucio che farà con padron silvio alle prossime elezioni.
Del resto, dopo questo governicchio di "tecnici" da operetta buffa (capaci solo ad aumentare la benzina e tassare la casa, oltre ad altre schifezze), ci ritroveremo TUTTI i soliti volti noti a fare il solito teatrino per i cuoci sasicce di ogni parte politica.
Forza juve, forza milan, forza inter. L'italiota berrà sempre dal bulacco.
Quando papi prometterà 10 milioni di posti di lavoro, sarà votato. La gente gli crederà.
Quando "bersani" dirà di essere di sinistra, i cuocisalsicce applaudiranno fino a spellarsi le mani.
Sono decenni che funziona così. E l'italiota è duro a cambiare.


Sicuramente Beppe Grillo e i candidati del M5* non c'erano, al potere. Però se è vero che tanta gente ora dà fiducia a questo nuovo movimento, è vero che almeno in parte ha votato uno qualsiasi dei partiti "colpevoli" dello sfascio in passato. O sono tutti nati ieri? Dice, loro almeno si sono "pentiti" e ora contribuiranno a cambiare l'Italia col loro voto... ma ne siamo sicuri? Resto sempre perplessa di fronte ai discorsi per cui la ggente è vittima del sistema politico. Siamo elettori consapevoli solo quando votiamo il M5*? Io almeno una buona metà della colpa la do a noi stessi, che abbiamo mantenuto questo sistema per decenni. E nessuno si può tirare fuori, c'è poco da fare.
va a ciapè i rat - Lun Ago 27, 14:18:17
Oggetto:
chicchetto ha scritto:


Perché, il PD é un partito operaio e contadino?



Il PD è un "partito" padronale. Tra l'altro, della peggior specie.
Almeno, nella prima repubblica, i liberali, non nascondevano di certo qual'era la
propria natura. Questi del PD, invece, celano dietro un' identità politica fittizia,
di immagine di partito nazional popolare, interclassista, e di centro sinistra,
la loro vera natura: Un coagulo burocratico, messo in piedi, per
rappresentare poteri ed interressi, che nulla hanno a che fare con l'operaio,
il precario, il pensionato (a tenore di vita basso e bassissimo), il disperato
in cerca di lavoro.

chicchetto ha scritto:

sparisse anche quel poco di rosso che é rimasto sulla bandiera, almeno non dovranno piu' salvare nemmeno le apparenze ....


Infatti, parlavo di identità politica fittizia.
E' tutto costruito sull'apparenza. Poichè, attraverso l' apparenza, cercano il consenso
di coloro, a cui, non sono in alcun modo, nella realtà, politicamente afferenti.

Quel poco di rosso ? Smile
Di rosso, secondo me, questi non hanno nemmeno il colore del sangue.
Ti risulta che gente come Letta (vicesegretario del PD), provenga da esperienze
politiche di rappresentanza operaria, o abbia preso parte a vertenze sindacali,
e lotte, in favore delle tute blu ?

chicchetto ha scritto:

relativamente alla tua precedente risposta: l' ignoranza non credo sia un fattore, chi vota PD è mediamente abbastanza acculturato e "partecipe" delle piddinate (basta guardare i troll che infestano i blog non a loro allineati, specie al FQ),


Questo, lo dici, sulla base dei commenti - lo scrivi tu - che trovi sul FQ.
Ma, il FQ, non è letto da milioni di persone; O almeno, da una quota
importante del corpo elettorale. Prova a pensare, che, moltissimi fra coloro
che sono oltre i 40-45 anni, non hanno mai avuto tra le mani un computer.

Quando sono al mercato, sul tram, a passeggio, o vado al bar a prendermi
un caffè, e sento cosa dicono persone che provengono da una cultura (genericamente)
di sinistra (ad esempio, figli di operai), che fanno una vita da proletari,
mi rendo conto, di come, molti non aprano nemmeno il giornale.
Se non, saltuariamente.

Se ti sposti ad osservare elettori dai 18 ai 30 anni,
la situazione è ancora peggiore. Tieni per altro conto, che, 30 anni,
solitamente, è la soglia minima, da cui si comincia a prendere visione
dei quotidiani. Quindi, fino a circa 30 anni, il voto che viene espresso,
si basa solitamente su altri fattori, che non sono riconducibili ad un' opinione,
formatasi dalla lettura dei quotidiani. Si vota per partito preso:
Il nonno votava PCI, il papà votava DS... quindi, oggi, io voto PD.

Oppure, si vota in un certo modo, perchè, stante la mancanza di strumenti di giudizio,
si seguono gli ultimi "cinque" giorni di campagna elettorale, e, escludendo
alcuni partiti (e qui rientra l'influsso delle tradizioni familiari), si poggia l'occhio
su alcune dichiarazioni, che, nel momento (senza aver alcuna conoscenza,
di chi le pronuncia, e dei suoi tascorsi), ci paiono le più giuste.

Oltre a questo, tieni conto, che, se vengono spesi milioni di €, per stampare
poster di 4 metri per 6, e carta in quantità industriale, una ragione certo c'è.
Se tu, pinco pallino, fossi un elettore informato, avresti bisogno di guardare
il volto sorridente di questo o quel signore, che campeggia su quel cartellone,
o su quel volantino, per poterti recare alle urne, e votare, in modo consapevole ?
Io credo proprio di no. Quindi, anche questi sistemi, vengono largamente
usati, per attirare consenso. E chi vota PD (o altra forza), spessissimo,
viene attirato anche in questo modo.
Viceversa, che senso avrebbe, fare, una campagna elettorale, costosissima,
in cui, non si bada a spese, e si spreca una montagna di carta ?
gianbi - Lun Ago 27, 15:37:14
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:

La risposta la conosci. Non se la prende con quelli perché sono i suoi attuali alleati di governo, e con l'UDC (e forse anche con il PdL) pensa con grande probabilità di formare il prossimo governo.
Data la risposta, per me ovvia, rimane il fatto che se una cosa è giusta, è giusta anche se la dice Bersani, o se la dice Filippo Facci, o se la dice Stefania Prestigiacomo.

I politici sono tenuti a rispondere alle domande dei giornalisti?
Risposta:
a) sì;
b) no.
Non cominciamo, per favore, con la tiritera delle trasmissioni trappola e dei conduttori faziosi. Per quanto sia ben consapevole delle condizioni pietose in cui versa l'informazione televisiva italiana, questi sono argomenti che puzzano di forzitaliota da tremila chilometri di distanza.
Non era Berlusconi che diceva che da Santoro non ci andava perché era una trappola? Quindi, come sopra: una cosa rimane giusta, o non giusta, al di là chi la dica.
Bersani da Santoro ci va: balbetterà, dirà cazzate, abbozzerà difese che fanno acqua da tutte le parti di fronte alle requisitorie di Travaglio, ma ci va. Questo è un dato di fatto.
Non mi fate fare l'avvocato di Bersani, per cortesia.


Beh, e quale sarebbe la cosa giusta che avrebbe fatto bersani? Soltanto pensare di fare un governo con il partito dell'amore ed i mafiosi dell'UDC dovrebbe gelare il sangue nelle vene ai poveracci che votano piddì. Invece niente.
Quando silvio li ha chiamati coglioni (direi chiaro aggettivo senza interpretazioni) non si sono neppure mossi di un millimetro. La politica è sempre stata fatta di colpi bassi. Fare le vergini ora, come sta cercando di fare il fantoccio di d'alema, sembra fuori luogo.
Sulla risposta dei politici ai giornalisti? Si, sempre e comunque si. Se sei in politica è una tua scelta. Devi essere trasparente come l'acqua. Altrimenti ti cerchi un lavoro onesto e nessun giornalista verrà a cercarti. Se vuoi rappresentare il popolo, a spese del popolo, pretendo di sapere anche come vai di corpo e quante volte. Altrimenti sei soltanto un ladro prezzolato.
bersani è stato credo una volta o 2 da Santoro facendo ridicole e magre figure. Per il resto è più comodo nelle poltrone di vespa e floris. Guarda cosa succede in America: li i politici vengono letteralmente maltrattati da tutto e tutti.
Orientalista partenopeo - Lun Ago 27, 16:42:37
Oggetto:
gianbi ha scritto:

Beh, e quale sarebbe la cosa giusta che avrebbe fatto bersani? Soltanto pensare di fare un governo con il partito dell'amore ed i mafiosi dell'UDC dovrebbe gelare il sangue nelle vene ai poveracci che votano piddì. Invece niente.
Quando silvio li ha chiamati coglioni (direi chiaro aggettivo senza interpretazioni) non si sono neppure mossi di un millimetro. La politica è sempre stata fatta di colpi bassi. Fare le vergini ora, come sta cercando di fare il fantoccio di d'alema, sembra fuori luogo.

Non mi sembra di aver difeso la politica di Bersani, né qui, né da nessun'altra parte. Io gli ho dato ragione su un unico, minuscolo punto:
Citazione:
vengano via dalla rete, vengano qui a dircele

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Limitarsi a fare i gradassi dietro a un monitor, per dei politici, è troppo comodo. Vadano a dibattere con Bersani o chi per lui nei luoghi deputati a farlo, così come accade ovunque al mondo.

gianbi ha scritto:

Sulla risposta dei politici ai giornalisti? Si, sempre e comunque si. Se sei in politica è una tua scelta. Devi essere trasparente come l'acqua. Altrimenti ti cerchi un lavoro onesto e nessun giornalista verrà a cercarti. Se vuoi rappresentare il popolo, a spese del popolo, pretendo di sapere anche come vai di corpo e quante volte. Altrimenti sei soltanto un ladro prezzolato.

Ecco, appunto. Non è che se qualcuno si cuce addosso il marchio a cinque stelle poi non è tenuto a rispondere alle domande, come se fosse buono per virtù dello Spirito Santo.

gianbi ha scritto:

bersani è stato credo una volta o 2 da Santoro facendo ridicole e magre figure. Per il resto è più comodo nelle poltrone di vespa e floris. Guarda cosa succede in America: li i politici vengono letteralmente maltrattati da tutto e tutti.

Le conosco le magre figure di Bersani, quelle televisive e quelle parlamentari. Ho passato anni qui a evidenziare le magre figure di Veltroni e compagni e a smontare le arrampicate di specchi in loro difesa dei vari henry smart, fotogian e zemmuonne. Però non mi basta che qualcuno non abbia la faccia di Veltroni o di Bersani per essere credibile: chi fa solo monologhi, come Grillo e i grillini, per me non è per niente credibile.
Santoro sarebbe pericoloso anche per i grillini: balbettare di fronte a una domanda insidiosa, di fronte a un pubblico (che è quello che segue da casa Santoro) che in buona parte li sostiene, o magari vota altro ma comunque simpatizza per loro, farebbe loro perdere caterve di voti. Ora hanno il vento a favore, grazie anche alle gesta piddine e piddielline, e non gli conviene. Questa è gente niente affatto sprovveduta, che conosce molto bene questi meccanismi. Non mi fido di chi fa calcoli di questo tipo.
va a ciapè i rat - Lun Ago 27, 18:27:53
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:


Data la risposta, per me ovvia,
rimane il fatto che se una cosa è giusta,
è giusta anche se la dice Bersani, o se la dice Filippo Facci,
o se la dice Stefania Prestigiacomo.


Concordo con te, totalmente.

Però, quando nel messaggio successivo, rispondendo a Gianbi, scrivi:



Orientalista partenopeo ha scritto:


Limitarsi a fare i gradassi dietro a un monitor, per dei politici,
è troppo comodo. Vadano a dibattere con Bersani o chi per lui nei luoghi deputati a farlo,
così come accade ovunque al mondo.


dimentichi, che, Bersani, è un politico di professione.
Tra l'altro, sta in parlamento. Inoltre, in un passato governo, è stato anche ministro.
Precedentemente, ha ricoperto la carica di presidente di regione.

Grillo, non è un politico di professione.
Non ha mai fatto il presidente di regione.
Non ha mai fatto il ministro...e, cosa più importante, non siede in parlamento.
Non ci è mai stato. Il luogo deputato a discutere dei problemi di un paese,
è il parlamento. Grillo, non siede in parlamento. Bersani, si.
Tra l'altro, quando Grillo si candidò alle primarie del PD, gli chiusero la porta in faccia.


Se, per "luoghi deputati a farlo", intendi la televisione,
non mi ripeto. Ho già esposto il mio pensiero, in precedenza.


Orientalista partenopeo ha scritto:


Ecco, appunto. Non è che se qualcuno si cuce addosso il marchio a cinque stelle poi non è tenuto a rispondere alle domande, come se fosse buono per virtù dello Spirito Santo.



Concordo perfettamente. Ma, ricordo, che, ad esempio Favia (M5S),
quando andò ospite ad "anno zero", rispose ai rilievi di Santoro.
Bersani, no. E quando dico questo, mi riferisco, essenzialmente,
al link (video) da me postato, in precedenza. Nulla di ciò che è stato
detto da Travaglio, in quell' occasione - ad eccezione del patto
costituente con Fini -, è stato oggetto di risposta e approfondimento,
da parte di Bersani.

Ha cominciato a parlare dei lavoratori della Sardegna e di Porto Marghera (VE),
facendo finta di non sapere, che, ad esempio, se quelli stanno in quella condizione
(penso all' Alcoa - delocalizzazioni), è grazie soprattutto alle liberalizzazioni,
che, anche il suo partito, in passato (allora si chiamava DS), ha votato.
Ha chiesto, in studio, chi sapesse cosa fosse il PVC - riferendosi alla produzione
fatta nello stabilimento sardo dell' Alcoa -, facendo finta di non sapere,
che, la sinistra tutta - a cui egli si riferisce nel video - , è stata in quei luoghi,
assieme ai lavoratori, ed ai sindacati, ben prima che il PD, decidesse
di recarvisi. Ha rivendicato un piano per la chimica italiana, che lui, fece,
quando era ministro... guardando ai risultati odierni, sembra non abbia dato
grandi frutti.

Basta guardare "il fatto" di oggi...
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Orientalista partenopeo ha scritto:

Non cominciamo, per favore, con la tiritera delle trasmissioni trappola e dei conduttori faziosi.



Perchè, non è forse così ?
Un dato oggettivo, è un dato oggetivo. Da qualsiasi parte tu lo possa osservare.
La faziosità, è tale, anche se non la si vuole chiamare in tale modo.

L' intercettazione che ho menzionato in precedenza, come la chiami ?
Come chiami, il "contratto firmato con gli italiani", da un noto cavaliere,
nello studio di "porta a porta" ? In tale circostanza, non riuscivo a capire,
chi fosse il "padrone di casa", e chi, l'ospite.
Circa Ballarò... peggio che andare di notte, a fari spenti.
(Non ripeto qui, ciò che ho già scritto in precedenza).

Orientalista partenopeo ha scritto:

Bersani da Santoro ci va: balbetterà, dirà cazzate, abbozzerà difese che fanno acqua da tutte le parti di fronte alle requisitorie di Travaglio, ma ci va. Questo è un dato di fatto.


Perchè, dopo la volta del filmato che ho linkato in precedenza
(puntata del 29 Aprile 2010), lo hai ancora visto da Santoro ? Smile
Tra l'altro, Grillo, non ha intenzione di andare in parlamento...
Bersani ? Smile
va a ciapè i rat - Lun Ago 27, 18:44:38
Oggetto:
gianbi ha scritto:

Sulla risposta dei politici ai giornalisti? Si, sempre e comunque si. Se sei in politica è una tua scelta. Devi essere trasparente come l'acqua. Altrimenti ti cerchi un lavoro onesto e nessun giornalista verrà a cercarti. Se vuoi rappresentare il popolo, a spese del popolo, pretendo di sapere anche come vai di corpo e quante volte.


straquoto.
lascerei però fuori, la vita privata. A meno che, i tuoi comportamenti privati,
confliggano con l'immagine pubblica, che cerchi di dare di te.
Mi spiego meglio: se sei uno che va in piazza a manifestare per la famiglia,
e poi, nel privato, frequenti prostitute e trans, è giusto che gli italiani lo sappiano.
Saranno poi loro, sulla base di queste informazioni, a stabilire, con il voto,
quanto il politico X, sia un' ipocrita.
Orientalista partenopeo - Lun Ago 27, 19:25:06
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:

dimentichi, che, Bersani, è un politico di professione.
Tra l'altro, sta in parlamento. Inoltre, in un passato governo, è stato anche ministro.
Precedentemente, ha ricoperto la carica di presidente di regione.

Grillo, non è un politico di professione.
Non ha mai fatto il presidente di regione.
Non ha mai fatto il ministro...e, cosa più importante, non siede in parlamento.
Non ci è mai stato. Il luogo deputato a discutere dei problemi di un paese,
è il parlamento. Grillo, non siede in parlamento. Bersani, si.

Ho capito, quindi solo i parlamentari o gli aspiranti parlamentari sono tenuti a rispondere alle domande dei giornalisti e a dibattere in pubblico con gli altri politici. I leader di partito no, quelli sono esonerati.
E questo chi l'avrebbe detto?
Vuoi che ti citi l'art. 49 della Costituzione?
Citazione:
Art. 49.

Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.

I partiti sono libere associazioni di cittadini che concorrono con metodo democratico a determinare la politica nazionale. Leggo bene?
E secondo te, un leader di un movimento politico che concorre a determinare la politica nazionale (mica noccioline) non ha una funzione rilevante? Non è importante porgli delle domande? Mmm...
Che i cinque stelle si autodefiniscano movimento e non partito conta meno di zero, perché si tratta di una furberia (o meglio di una patacca): la loro natura (sono una libera associazione di cittadini che concorre a determinare la politica nazionale, o sbaglio?) non cambia, cambiando il nome. Se qualcosa è A, rimane A anche se la chiamo B. La Costituzione non parla di statuti e non-statuti, parla di libere associazioni di cittadini che concorrono con metodo democratico a determinare la politica nazionale, punto e basta.

va a ciapè i rat ha scritto:
Ma, ricordo, che, ad esempio Favia (M5S),
quando andò ospite ad "anno zero", rispose ai rilievi di Santoro.

Benissimo.
Non avrà nessuna difficoltà, immagino, a tornarci e a rispondere ad altri rilievi, ad esempio sulle comparsate televisive in Emilia-Romagna. Vero?
No, perché da allora in TV ci è tornato solo staccando assegni (di soldi non suoi): ma di questo pare che non si debba parlare, altrimenti si è cattivi e si fa il gioco del nemico (?).

va a ciapè i rat ha scritto:

Bersani, no.

Ah, figurati.
Capirai che sorpresa. Mi sono consumato le dita sulla tastiera a parlare male di Bersani & C., negli ultimi anni.

va a ciapè i rat ha scritto:

Orientalista partenopeo ha scritto:

Non cominciamo, per favore, con la tiritera delle trasmissioni trappola e dei conduttori faziosi.



Perchè, non è forse così ?
Un dato oggettivo, è un dato oggetivo. Da qualsiasi parte tu lo possa osservare.
La faziosità, è tale, anche se non la si vuole chiamare in tale modo.

L' intercettazione che ho menzionato in precedenza, come la chiami ?
Come chiami, il "contratto firmato con gli italiani", da un noto cavaliere,
nello studio di "porta a porta" ? In tale circostanza, non riuscivo a capire,
chi fosse il "padrone di casa", e chi, l'ospite.
Circa Ballarò... peggio che andare di notte, a fari spenti.
(Non ripeto qui, ciò che ho già scritto in precedenza).

C'è anche Santoro. E c'è Lerner, che non è così male. E c'è Bianca Berlinguer a Linea Notte, che è almeno dignitosa.
A veder citare sempre Vespa, mi viene in mente questo spot pubblicitario:


chicchetto - Mar Ago 28, 07:55:45
Oggetto:
Diamolo comunque un merito a Bersani e Grillo: aver rianimato il dibattiro su questo forum, che latrimenti sembrava in coma irreversibile ... Mr. Green angel
gianbi - Mar Ago 28, 09:07:26
Oggetto:
Quello che fa più rumore è la totale assenza di contraddittorio con i cuocisalsicce.
Sarebbe bello che costoro, se esistono, ci spieghino perchè ci stiamo sbagliando sulle piddinate quotidiane. Invece niente. Bravi solo a fare politica alle feste dell'unità o al bar sport.
chicchetto - Mar Ago 28, 21:03:40
Oggetto:
gianbi ha scritto:
Quello che fa più rumore è la totale assenza di contraddittorio con i cuocisalsicce.
Sarebbe bello che costoro, se esistono, ci spieghino perchè ci stiamo sbagliando sulle piddinate quotidiane. Invece niente. Bravi solo a fare politica alle feste dell'unità o al bar sport.


-Al di là degli "ammantamenti" culturali, il dialogo col piddino medio finisce nel momento in cui dissenti dalla linea guida dettata dal Comitato Centrale, anche se si tratta di questioni tutto sommato marginali.

Sono fatti proprio così, prendono per olo colato le parole della dirigenza e via.

Il bello é pure che tacciano quelli che si comportano come loro (pidiellini, grillini, etc.).

Patetici.
chicchetto - Mar Ago 28, 22:16:14
Oggetto:
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Via, giù sempre piu' protesi a toccare il fondo.

Ho notato una cosa in questo Forum: le rarefazioni delle presenze sono direttamente proporzionali alle scivolate del PD. Il PD é un partito che qui dentro mieteva consensi ( e capisco la vicinanza culturale, ma gli ochi apriteli, figli miei!).

Mi arrogo il diritto di essere il primo, qua dentro, ad aver attaccato a fondo il PD e sopratutto chi lo sosteneva, a mio avviso immotivatamente. Poi é salito in cattedra Gianbi con le sue "piddinate quotidiane" e mi ha staccato alla grande.

Ragazzi simpatizzanti del PD, smettetela di votare questo partito "perché se no vince la destra e Berlusconi", e cercate una seria alternativa progressista a questi contigui del PDL.
exnovobrian - Mar Ago 28, 22:29:10
Oggetto:
sweepsy ha scritto:


gianbi ha scritto:
Per me il punto rimane uno: perchè il fantoccio di d'alema fa polemica con M5s? Perchè invece non se la prende con chi in questi anni ha distrutto l'italia?



Sicuramente Beppe Grillo e i candidati del M5* non c'erano, al potere. Però se è vero che tanta gente ora dà fiducia a questo nuovo movimento, è vero che almeno in parte ha votato uno qualsiasi dei partiti "colpevoli" dello sfascio in passato. O sono tutti nati ieri? Dice, loro almeno si sono "pentiti" e ora contribuiranno a cambiare l'Italia col loro voto... ma ne siamo sicuri? Resto sempre perplessa di fronte ai discorsi per cui la ggente è vittima del sistema politico. Siamo elettori consapevoli solo quando votiamo il M5*? Io almeno una buona metà della colpa la do a noi stessi, che abbiamo mantenuto questo sistema per decenni. E nessuno si può tirare fuori, c'è poco da fare.



Spazio PD-L autogestito .

Innanzi alla concorrenza (io pure mago, come maghetta sweepsy), non sono per nulla d'accordo. Si ricordi alla memoria i "8 milioni di baionette tramutate in 8 milioni di crocette". L'essere, comunque in qualche maniera, sempre colpevoli ( ma perchè mai ?)delle fatte o malefatte o benfatte altrui azioni non ci porta ad essere tal quali a coloro che le fecero. La coscienza ed il rendersi conto di una situazione ( la nostra di Italiani) non sono automatiche e neppure fisiologiche , ma maturazione di idee e pensiero. Quindi chi l'ha detto che il popolo bue, a volte, non si renda conto e muti il pensiero, chi l'ha detto ?




* decrescita e 8 giorni senza internet........

Orientalista partenopeo - Mer Ago 29, 03:56:51
Oggetto:
chicchetto ha scritto:

Ho notato una cosa in questo Forum: le rarefazioni delle presenze sono direttamente proporzionali alle scivolate del PD. Il PD é un partito che qui dentro mieteva consensi ( e capisco la vicinanza culturale, ma gli ochi apriteli, figli miei!).

Io questi consensi oceanici per il PD non me li ricordo. C'erano dei piddini dalla fede incrollabile, questo sì.
Comunque è tutto in archivio, e anche il vecchio forum è consultabile in rete.

chicchetto ha scritto:

Mi arrogo il diritto di essere il primo, qua dentro, ad aver attaccato a fondo il PD e sopratutto chi lo sosteneva, a mio avviso immotivatamente. Poi é salito in cattedra Gianbi con le sue "piddinate quotidiane" e mi ha staccato alla grande.

Non arrogartelo, il web potrebbe smentirti. Wink
Per quello che conta, eh... non ci sono in palio premi.
Nemmeno io sono stato il primo, anche perché il vecchio forum esisteva già da un paio d'anni quando mi sono iscritto.
Che cari ricordi mi stai facendo riaffiorare! Laughing Laughing Laughing
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E ora, parentesi musicale!!! Laughing Laughing Laughing
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sweepsy - Mer Ago 29, 08:04:48
Oggetto:
Nostalgia canaglia!
gianbi - Mer Ago 29, 10:27:50
Oggetto:
Ah, quante memorie. Il mitico ed indimenticato Fotogian e tutti gli avvocati difensori del piddì...sarebbe interessante avere il loro pensiero oggi, alla luce di tutte le brillanti vicissitudini dei "leader" piddini.

L'elemento più deprimente è che i fedeli piddini continuano ad esserlo, nonostante le evidenti prove che - quotidianamente - emergono della loro incapacità e grettezza morale. Una a caso di oggi:

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Il sindaco ovviamente è "piddino". Leggete a fondo e capirete la genialata di questa donna e del suo prode marito. Se è così che pensano di "governare" l'italietta del calcio e delle veline siamo a posto.

Ieri sera ero ad una festa (una delle tante) di "sinistra" dalle mie parti. Ero al tavolo con amici "piddini" che conoscono il mio pensiero. Si sono stupiti che io fossi li, sapendo quanto io detesti il piddì. Personalmente sono andato solo a mangiare (non salsicce ovviamente) ma non me ne po fregà de meno di essere ospite dei compagni. Un piatto di pasta non ha colori.
Quando ho chiesto se loro andrebbero ad una festa di "destra" ovviamente hanno risposto "mai". al mio "perchè"? hanno risposto con una supercazzola infinità sui valori morali della sinistra etc etc.
Al che ho chiesto "quali valori? quelli di Lusi?" e - naturalmente - la polemica è partita. "Noi siamo diversi, noi abbiamo la cultura etc ect". A quel punto mi sono fermato e mi sono ricordato di avere davanti dei piddini. E mi sono messo a parlare di altro.
gianbi - Mer Ago 29, 12:39:46
Oggetto:
Mi rendo conto che sono noiso a postare le ormai innumerevoli piddinate quotidiane.
Ma lo faccio perchè spero che quei poveretti che votano piddì perchè "loro sono diversi" riflettano su ciò che fanno, e si rendano conto della sciocchezza che stanno facendo.

Grillo? Meglio votare Pdl“. Se dovesse scegliere, la deputata del Pd Marianna Madia non avrebbe “nessun dubbio”. Lo ha detto ai microfoni de La Zanzara su Radio 24, in collegamento da VeDrò, il think net del vicesegretario del partito Enrico Letta

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Sarebbe bello sapere cosa ne pensano i cuocisalsicce e la "base" in merito a queste affermazioni "singolari". Se io fossi un piddino (e per fortuna non lo sono) mi si attorciglierebbero le budella dal nervoso. Ma a quanto pare i militanti apprezzano, visto che si spellano le mani per sallusti. Mah. Valli a capire questi tapini.

EDIT: interessante commento all'articolo:
Se c'è ancora questa l'anno prossimo piuttosto che votare PD voto M5S. Per chi non ricordasse questa oca era stata messa capolista PD del Lazio dall'ineffabile Veltroni come esempio di meritocrazia. Già lui di meritocrazia non dovrebbe parlare: figlio di un potentissimo della Rai prematuramente scomparso ma con tanti amici potenti, nipote dello sloverno Ciril Kotnil (suo nonno), ambasciatore del Regno di JUgoslavia presso la Santa Sede, Walter si prende un diplomino e poi subito a far carriera nel PCI. La Madia viene presentata come la meritevole talentuosa giovane precaria, sceltà perchè bravissima. Poi si scopre: a) fino a pochi mesi prima era fidanzata col figlio di Napolititano; b) suo padre era amicissimo di Veltroni; c) suo nonno era amicissimo di Cossiga; d) aveva due consulenze, una per la fondazione presieduta da Letta, l'altra direttamente per la Presidenza del consiglio dei ministri. Una che pur avendo studiato nel super esclusivo liceo francese Chateaubrianddi Roma e poi fatto università ecc. quando parla è sui livelli delle peggio Veline. Inesistente in questa legislatura questa insulsa super raccomandata è tra gli assenti il giorno della votazione sullo scudo fiscale. Sgamata su di un volo diretto in Brasile ha detto che stava andando lì per gravi ragioni di salute... Consiglio a tutti di vedere su you tube il video "Teledurruti - Marianna Madia, esattamente lei" dove Fulvio Abbate la intervista: il suo IQ ricorda quello di Flavia Vento.

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potapotayaki - Gio Ago 30, 00:19:49
Oggetto:
gianbi ha scritto:
La Madia viene presentata come la meritevole talentuosa giovane precaria, sceltà perchè bravissima. Poi si scopre: a) ....


Ma chi l'avrebbe mai detto... angel
Orientalista partenopeo - Gio Ago 30, 00:40:05
Oggetto:
gianbi ha scritto:
Mi rendo conto che sono noiso a postare le ormai innumerevoli piddinate quotidiane.
Ma lo faccio perchè spero che quei poveretti che votano piddì perchè "loro sono diversi" riflettano su ciò che fanno, e si rendano conto della sciocchezza che stanno facendo.

Grillo? Meglio votare Pdl“. Se dovesse scegliere, la deputata del Pd Marianna Madia non avrebbe “nessun dubbio”. Lo ha detto ai microfoni de La Zanzara su Radio 24, in collegamento da VeDrò, il think net del vicesegretario del partito Enrico Letta

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Sarebbe bello sapere cosa ne pensano i cuocisalsicce e la "base" in merito a queste affermazioni "singolari". Se io fossi un piddino (e per fortuna non lo sono) mi si attorciglierebbero le budella dal nervoso. Ma a quanto pare i militanti apprezzano, visto che si spellano le mani per sallusti. Mah. Valli a capire questi tapini.

EDIT: interessante commento all'articolo:
Se c'è ancora questa l'anno prossimo piuttosto che votare PD voto M5S. Per chi non ricordasse questa oca era stata messa capolista PD del Lazio dall'ineffabile Veltroni come esempio di meritocrazia. Già lui di meritocrazia non dovrebbe parlare: figlio di un potentissimo della Rai prematuramente scomparso ma con tanti amici potenti, nipote dello sloverno Ciril Kotnil (suo nonno), ambasciatore del Regno di JUgoslavia presso la Santa Sede, Walter si prende un diplomino e poi subito a far carriera nel PCI. La Madia viene presentata come la meritevole talentuosa giovane precaria, sceltà perchè bravissima. Poi si scopre: a) fino a pochi mesi prima era fidanzata col figlio di Napolititano; b) suo padre era amicissimo di Veltroni; c) suo nonno era amicissimo di Cossiga; d) aveva due consulenze, una per la fondazione presieduta da Letta, l'altra direttamente per la Presidenza del consiglio dei ministri. Una che pur avendo studiato nel super esclusivo liceo francese Chateaubrianddi Roma e poi fatto università ecc. quando parla è sui livelli delle peggio Veline. Inesistente in questa legislatura questa insulsa super raccomandata è tra gli assenti il giorno della votazione sullo scudo fiscale. Sgamata su di un volo diretto in Brasile ha detto che stava andando lì per gravi ragioni di salute... Consiglio a tutti di vedere su you tube il video "Teledurruti - Marianna Madia, esattamente lei" dove Fulvio Abbate la intervista: il suo IQ ricorda quello di Flavia Vento.

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Marianna Madia, l'avevo rimossa dalla memoria (normale meccanismo di autodifesa)... e tu arrivi crudele a ricordarmi della sua esistenza. No, non si fa. nono
La raccomandata più raccomandata dell'universo... e doveva essere uno dei nuovi innesti dalla "società civile" (un altro di questi era Calearo: come diceva Peppino in Totò, Peppino e la malafemmina, ho detto tutto).
Una nullità del genere poteva essere solo sponsorizzata da colui che più di chiunque altro rappresenta il vuoto assoluto, il nulla totale: Walter Veltroni. L'artefice della campagna elettorale più cretina e suicida della storia, quella volta ad escludere quella fastidiosa palla al piede chiamata sinistra radicale e conclusasi con una colossale disfatta: campagna elettorale di cui fa parte anche la perla musicale-canora (I am PD) da me ripostata qui ieri.
Certo, meglio il PdL di Grillo, così come è sicuramente meglio di Di Pietro o di quei brutti comunistacci. Ormai lo dicono apertamente.
Io penso che questi individui in fondo siano contenti della crisi e dell'instabilità economica: dipendesse solo da loro, farebbero governi tecnici insieme ai berlusconiani per i prossimi cinquant'anni. Così non dovrebbero nemmeno preoccuparsi di sembrare un po' di sinistra per infinocchiare quei fessacchiotti dei loro elettori.
Leggo poi che Enrico Letta ha un "think-net". Qualunque cosa sia questo think-net, la parola think è incompatibile con la sua persona. Tra le nullità piddine, Enrico Letta occupa a mio avviso il secondo posto in quanto a inconsistenza, subito dietro al primatista Veltroni.

gianbi ha scritto:

Ieri sera ero ad una festa (una delle tante) di "sinistra" dalle mie parti. Ero al tavolo con amici "piddini" che conoscono il mio pensiero. Si sono stupiti che io fossi li, sapendo quanto io detesti il piddì. Personalmente sono andato solo a mangiare (non salsicce ovviamente) ma non me ne po fregà de meno di essere ospite dei compagni. Un piatto di pasta non ha colori.
Quando ho chiesto se loro andrebbero ad una festa di "destra" ovviamente hanno risposto "mai". al mio "perchè"? hanno risposto con una supercazzola infinità sui valori morali della sinistra etc etc.
Al che ho chiesto "quali valori? quelli di Lusi?" e - naturalmente - la polemica è partita. "Noi siamo diversi, noi abbiamo la cultura etc ect". A quel punto mi sono fermato e mi sono ricordato di avere davanti dei piddini. E mi sono messo a parlare di altro.

Tra le portate non c'erano gli spaghettini al caviale, immagino: quelli sono riservati a menti eccelse come Lusi, uomini dalla schiena dritta che lavorano per il benessere della Nazione e che hanno il diritto, ogni tanto, di concedersi qualche lusso.
La cultura di cui parlavano i tuoi amici è per caso quella gastronomica (tipo Vissani, il cuoco di D'Alema)? Certo, gli spaghettini al caviale a 180 euro (di soldi pubblici) sono roba per palati fini, la plebaglia non potrebbe mai apprezzare.
chicchetto - Gio Ago 30, 04:21:48
Oggetto:
Comunque la plebaglia (operai e contadini), dalle mie parti ormai vota RC, IdV, qualcuno Lega. PD ini rari come le gocce di pioggia quest' estate. Ho idea che M5S farà un buon successo fra le loro fila.

In compenso iil PD, in zona storicamente rossa come la mia, miete comunque consensi ma fra quelli con i piedi al caldo, siano essi del trziario pubblico e privato, che figli di papà (date le tradizioni di voto, il PD ha particolare ascendente fra questi, piu' del PdL). Mr. Green
va a ciapè i rat - Gio Ago 30, 18:27:36
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:


Ho capito, quindi solo i parlamentari o gli aspiranti parlamentari sono tenuti a rispondere alle domande dei giornalisti e a dibattere in pubblico con gli altri politici. I leader di partito no, quelli sono esonerati.
E questo chi l'avrebbe detto?
Vuoi che ti citi l'art. 49 della Costituzione?





Io credo, che, citare quell' articolo della costituzione,
a proposito di Grillo (riferendomi alla questione di cui si dibatte), sia fuori luogo.
cosa voglio dire ?
Grillo, innanzi tutto, non è un partito.
Ma cosa ancora più originale, non
conta (ad oggi) di partecipare alle elezioni.
Non è nemmeno il segretario del M5S.
Al più, lo si potrebbe vedere come il padre spirituale, o il padre nobile del M5S.
Di certo, quell' articolo della costituzione, non dice che Grillo debba farsi intervistare.



Orientalista partenopeo ha scritto:


E secondo te, un leader di un movimento politico che concorre a determinare
la politica nazionale (mica noccioline) non ha una funzione rilevante?
Non è importante porgli delle domande? Mmm...




Al momento, non essendo in parlamento, non essendoci mai stato,
e non avendo intenzione di andarci (ad oggi), la sua figura,
potrebbe essere paragonabile (ad esempio), a quella di un giornalista di grande fama,
di cui è notoria la sua scelta politica. Quel giornalista, è tenuto
a rispondere ad eventuali domande ? Parlo di obbligo morale, sia ben chiaro.
Secondo me, non è tenuto a farsi intervistare. Cosa diversa, sarebbe, se,
quel giornalista, titolare del logo del partito - l'ho appreso, dalla puntata
di "anno zero", in cui era ospite Favia (M5S) - decidesse anche di scendere in campo.
E, oltre a ciò, venisse eletto segretario nazionale del M5S.
A quel punto, potrei essere daccordo con te.

Il logo della Lega (ad esempio), se non ricordo male,
è di proprietà di tre persone:

"[...]nel Carroccio sostengono che sarebbe di proprietà «di tre persone,
con un 33 per cento a testa: Umberto Bossi, Manuela Marrone (moglie del capo)
e Giuseppe Leoni, storico leghista della prima ora». [...]"

nello stesso articolo, vengono citate due altre possibili verità:

"[...]Quel simbolo, che i maroniani rivorrebbero, non appartiene né a Bossi né a Maroni
né a Calderoli ma «alla Acba Srl di Sesto san Giovanni – medaglie e distintivi
produzione e ingrosso» [...]" ,

"[...]La storia s’interseca con le dichiarazioni fatte in questi anni
da diversi ex leghisti, tra cui Leonardo Facco e Rosanna Sapori.
Entrambi hanno sostenuto in libri e interviste che il leader Umberto Bossi
avrebbe venduto il simbolo padano (e tutta la Lega) a Silvio Berlusconi.
In cambio, il Senatùr avrebbe saldato una montagna di debiti del movimento,
garantendo al Cavaliere un’alleanza di governo inossidabile. [...]"

fonte:
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Premetto che, io non so quale sia la verità.
Ma, in tutti e tre i casi, quando la lega parla
(lascia stare gli sproloqui di Bossi), a dare voce alle dichiarazioni
ufficiali del partito, è il segretario. Certo, poi c'è il brusio esercitato
dai vari colonnelli del partito. Ma questa, è un' altra cosa.



Orientalista partenopeo ha scritto:


Che i cinque stelle si autodefiniscano movimento e non partito conta meno di zero,
perché si tratta di una furberia (o meglio di una patacca):
la loro natura (sono una libera associazione di cittadini che concorre a determinare
la politica nazionale, o sbaglio?) non cambia, cambiando il nome.
Se qualcosa è A, rimane A anche se la chiamo B.




Concordo con te, quando parli (citando la costituzione) di libera associazione...
Ma, non credo che il M5S (ad oggi), sia identificabile nella definizione classica di partito.
Perchè, un partito, è strutturato in un certo modo: Un segretario nazionale,
una segreteria, un ufficio politico (non sempre), una direzione, un comitato di garanzia... e qualche volta, un presidente di partito.
Oltre a ciò, la celebrazione di congressi.
Il M5S, non ha nulla di tutto ciò. Quindi, almeno dal punto di vista formale,
non è un partito.
Suppongo, che, il M5S, si tenga lontano dalla definizione di partito,
proprio per non essere accomunato a tutti gli altri. In quanto, oggi, quando si sente
parlare di partito, si pensa subito a qualcosa di "poco nobile"...
Ma, potrebbe anche esserci un' altra lettura:
Un partito, è formato da personale, che, da esso, viene stipendiato.
Che io sappia, nel M5S, non c'è nulla del genere. E questo, oltre a quanto
già espresso in precedenza, mi porta a pensare (ad oggi), che, il M5S,
non sia un partito.



Orientalista partenopeo ha scritto:


Benissimo.
Non avrà nessuna difficoltà, immagino, a tornarci e a rispondere ad altri rilievi,
ad esempio sulle comparsate televisive in Emilia-Romagna. Vero?




Non credo si esimerà, da prossime apparizioni in Tv, presso Santoro.
Anche perchè, non mi pare, che, quella volta, ciò abbia provocato
malumori all'interno del M5S. Poi, sentire cos'ha da dire,
non mi spiace affatto. Su qualsiasi argomento.



Orientalista partenopeo ha scritto:


C'è anche Santoro. E c'è Lerner, che non è così male.
E c'è Bianca Berlinguer a Linea Notte, che è almeno dignitosa.
A veder citare sempre Vespa, mi viene in mente questo spot pubblicitario




"Anno zero", l'ho già citato in precedenza.
"L' infedele", non mi sentirei di paragonarlo ad un programma come quello di Santoro.
La vedo più, come un trasmissione, caratterizzata da un taglio poco politico,
e ben più, da una pretesa di confronto fra veri e sedicenti intellettuali.
Con una spruzzata, qua e là, di ospiti assortiti.
Se fossi del M5S (oggi), non andrei ad impelagarmi in tali anfratti polverosi.
Tra l'altro, non credo nemmeno sia una trasmissione seguita al pari di "anno zero".
Domani, a seguito di una sfavillante competizione elettorale, in cui
riuscissero a far eleggere un buon numero di persone, che ne so,
30 o 40, allora, potrebbe essere un' opzione possibile.


"Linea Notte"... non mi pare appropriato.
E' qualcosa di affiancamento ad una rassegna stampa. Possibilità di un confronto,
molto limitata dai tempi.

"porta a porta"... spero non ci vada mai.
Ovviamente, allargherei questo auspicio, a tutti i dirigenti della sinistra "radicale".
poi, dimentichi di dire una cosa: Santoro, appare in video una volta alla settimana..
Vespa, dal lunedi al venerdi. Altro che spot pubblicitario...
va a ciapè i rat - Gio Ago 30, 18:58:16
Oggetto:
gianbi ha scritto:


Ieri sera ero ad una festa (una delle tante) di "sinistra" dalle mie parti. Ero al tavolo con amici "piddini" che conoscono il mio pensiero. Si sono stupiti che io fossi li, sapendo quanto io detesti il piddì. Personalmente sono andato solo a mangiare (non salsicce ovviamente) ma non me ne po fregà de meno di essere ospite dei compagni. Un piatto di pasta non ha colori.
Quando ho chiesto se loro andrebbero ad una festa di "destra" ovviamente hanno risposto "mai". al mio "perchè"? hanno risposto con una supercazzola infinità sui valori morali della sinistra etc etc.


Nemmeno io, andrei MAI ad una festa di partito della destra.
Se per questo, nemmeno del centro.
Le ragioni di ciò ? Innanzi tutto, non ho alcuna voglia di portare i miei soldi
a questi. E poi... non sarei tra la mia gente. E quando parlo della mia gente,
certo, le riconosco valori, che, altrove, non vedo.
Ovviamente, la mia gente, non è quella del PD.
potapotayaki - Ven Ago 31, 03:45:58
Oggetto:
Ma Giambi e' andato alla festa del PD per nobili scopi scietifico-etologici: voleva fare un documentario sui PDini nel loro ambiente naturale. Un po' come faceva Dian Fossey coi gorilla. Very Happy Un po' come facevo io coi leghisti (anche se il mio "leghisti nella nebbia" non e' ancora uscito).

"Questo ora inquadrato e' un capobranco PDino di livello basso. La spatola girasalsicce e' il simbolo del potere che gli viene riconosciuto dagli altri esemplari. I capibranco regionali invece si riconoscono dallo sviluppo di protesi prensili particolarmente adatte a maneggiare soldi pubblici, e non, a proprio vantaggio: Darwin all'opera. Pare che al nostro cameramen sia stato distratto il denaro sul conto in banca mentre filmava l'esemplare denominato 'Lusi', che si credeva l'anello mancante tra l'uomo e la gazza ladra".
gianbi - Ven Ago 31, 10:36:10
Oggetto:
Mah, vado spesso alle feste dell'unità, anche alle feste di Liberazione. Alle prime causa amici di fede "piddina" che mi trascinano, pur sapendo cosa penso del loro partitucolo di sciabroni. Alle secondo perchè talvolta ci sono ospiti e dibattiti interessanti.
Alla festa dell'unità mi hanno addirittura dato una coccarda piddina da mettere sulla maglietta. Però, almeno, hanno avuto il buon gusto di chiedermelo se la gradivo. Ovviamente ho detto si. Poi l'ho appiccicata al primo lampione che ho trovato.
E' sempre affascinante però vedere i soliti volti noti affaccendarsi a servire primi e secondi, con prezzi da ristorante.
Cosa curiosa: non fanno scontrini fiscali al momento dell'ordine, ma "pre-scontrini". Poi ti dicono di andare alla fine a prendere lo scontrino fiscale. Domanda: in quanti andranno a prendere lo scontrino fiscale dopo mangiato? Compagni si, ma quando c'è da evadere il fisco non c'è colore politico che tenga.
Orientalista partenopeo - Sab Set 01, 01:50:25
Oggetto:
gianbi ha scritto:
Ovviamente ho detto si. Poi l'ho appiccicata al primo lampione che ho trovato.

Laughing Laughing Laughing Laughing Laughing
chicchetto - Sab Set 01, 08:27:08
Oggetto:
potapotayaki ha scritto:
Ma Giambi e' andato alla festa del PD per nobili scopi scietifico-etologici: voleva fare un documentario sui PDini nel loro ambiente naturale. Un po' come faceva Dian Fossey coi gorilla. Very Happy Un po' come facevo io coi leghisti (anche se il mio "leghisti nella nebbia" non e' ancora uscito).

"Questo ora inquadrato e' un capobranco PDino di livello basso. La spatola girasalsicce e' il simbolo del potere che gli viene riconosciuto dagli altri esemplari. I capibranco regionali invece si riconoscono dallo sviluppo di protesi prensili particolarmente adatte a maneggiare soldi pubblici, e non, a proprio vantaggio: Darwin all'opera. Pare che al nostro cameramen sia stato distratto il denaro sul conto in banca mentre filmava l'esemplare denominato 'Lusi', che si credeva l'anello mancante tra l'uomo e la gazza ladra".


Ma non era il forchettone? Rolling Eyes

Che poi di questi tempi potrebbe essere pure piu' utile per difendersi, usato a mo' di baionetta sulle terga, dalle incursioni grilline ......
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Laughing [/u]
Fortza Paris - Sab Set 01, 09:11:48
Oggetto:
ma il pd quando mette alla porta questo governicchio? Si rendono conto che è peggio di quello del nanetto? Secondo me hanno paura di governare
va a ciapè i rat - Sab Set 01, 16:36:03
Oggetto:
gianbi ha scritto:
Mah, vado spesso alle feste dell'unità, anche alle feste di Liberazione. Alle prime causa amici di fede "piddina" che mi trascinano, pur sapendo cosa penso del loro partitucolo di sciabroni. Alle secondo perchè talvolta ci sono ospiti e dibattiti interessanti.



Se voglio ascoltare un dibattito, o, la presentazione di un libro,
a cui partecipano intellettuali, o (eventulamente), politici di
destra o di centro - cosa tra l'altro già accaduta - ,
attendo che ciò venga svolto, pubblicamente, in un qualche
luogo a me gradito, quale può essere:
La festa in rosso (organizzata dal PRC), il salone del libro,
un teatro, il comune, una qualche libreria, una qualche biblioteca pubblica...

Escludo categoricamente di recarmi ad una festa (estiva o non) della destra,
o del centro, in quanto, ritengo tali luoghi, caratterizzanti la presenza
di un certo tipo di popolazione, di atmosfere, di "culture", a me sgradite.
Se vi andassi, in quale modo dovrei incrociare gli occhi, gli sguardi, i volti,
degli eredi politici di una storia/e a cui guardo con insopprimibile malanimo ?
sweepsy - Dom Set 02, 19:36:50
Oggetto:
Fortza Paris ha scritto:
ma il pd quando mette alla porta questo governicchio? Si rendono conto che è peggio di quello del nanetto? Secondo me hanno paura di governare


Il punto è che non sono alternativi a Monti, né al centro destra. Non sono di sinistra, ma un partito di centro, vi ricordo che si sono fusi con la Margherita, e che anche da DS non è che erano st'alternativa.
gianbi - Lun Set 03, 18:06:29
Oggetto:
stefano fassina. piddino. Responsabile economia e lavoro del partito. Bocconiano.
Date una occhiata al video e alle vaccate che dice l'omino. Braccia rubate all'agricoltura. Da notare il suo sguardo serio e impegnato, da salvatore del mondo a mani nude. Uno così potrebbe giusto fare l'apribuste nello studio commercialistico di tremorti.
"Dobbiamo riallocare la spesa". "Review non vuol dire tagli" etc etc. Che bello vedere questi ometti giocare agli economisti.
Da comiche l'idea elettorale: con SEL alle elezioni, e poi con udc per governare. Come a dire "Cari cuocisalsicce, per le elezioni facciamo finta di essere di sinistra, e poi andiamo con i mafiosi dell'UDC". Ovviamente i militanti piddini applaudono fino a spellarsi le mani questo personaggio losco.
Ma, ormai credo che i militanti piddini applaudirebbero anche un gatto morto, se salisse sul palco. Tanto non c'è troppa differenza con i loro capibastone.

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exnovobrian - Lun Set 03, 21:51:26
Oggetto:
Per pura combinazione sono capitato (grazie a facebook) in questo interessante spazio..

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3 settembre 2012
Cosa nasconde la fondazione di Bersani?
"Che le fondazioni siano diventate mezzi di finanziamento occulto di importanti uomini politici”, come racconta ad Altreconomia (n.141 in edicola) il deputato Aldo Di Biagio di FLI?
Proprio come prevede la legge (fatta dai politici), le fondazioni politiche non sono obbligate a pubblicare i loro bilanci ...ma ecco qualche notizia interessante:

SYMBOLA "fondazione per le qualità italiane”, presieduta dal deputato PD Ermete Realacci (nel 2011 entrate totali per 815.000 €uro) ha tra i suoi sostenitori: Autogrill Group, CIR di De Benedetti, Eni, San Pellegrino, Monte dei Paschi di Siena e Sorgenia.

La più longeva è ITALIANIEUROPEI di Massimo D’Alema. Inserzionisti pubblicitari sono tra gli altri: Manutencoop, British American Tobacco, Eni, Ferrovie dello Stato, Lottomatica, Coopsette, Telecom Italia e Piaggio. Finmeccanica ha contribuito “fin dalla nascita" con 40mila euro annui.

ASPEN Insitute “associazione privata, indipendente, internazionale, apartitica e senza fini di lucro” è presieduta da Giulio Tremonti e vede nel comitato esecutivo: il Presidente del Consiglio Mario Monti, Giuliano Amato, Romano Prodi, il Ministro dei Beni Culturali Lorenzo Ornaghi e giornalisti come Lucia Annunziata e Paolo Mieli. I “soci sostenitori” sono oltre centocinquanta: A2a, Acea, Assicurazioni Generali, Finmeccanica, Enel, Cassa deposititi e prestiti, Eni, Bnp Paribas, Citigroup, Fiat, Farmindustria, Gdf Suez, Morgan Stanley, Italcementi, Unicredit, Rcs...

NENS (Nuova economia, nuova società) è l’associazione-centrostudi di “cultura riformista” di Pierluigi Bersani. Se è possibile ottenere copia dell’ultimo bilancio è impossibile entrare nel merito: i 215.000 €uro di ricavi per “prestazioni” registrati nel 2011 restano una cifra sospesa, visto che i committenti degli studi, “per motivi di riservatezza" non possono essere conosciuti.

L'associazione VEDRO', nata su iniziativa di Enrico Letta (PD) e Angelino Alfano (PDL), ha visto nel tempo il coinvolgimento di noti giornalisti (Curzio Maltese e Oscar Giannino), politici (Maurizio Lupi e Matteo Renzi), manager (l’Ad di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti e il ministro Corrado Passera, ex Intesa Sanpaolo). Tra i principali supporters: centrale Fies di Dro, Enel, Eni, Telecom Italia, Vodafone, Sky, Lottomatica, Sisal, Autostrade per l’Italia, Nestlé, Bombardier, Farmindustria e il Gruppo Cremonini.


Chi l'avrebbe mai detto, tra l'altro un inciucio è già in corso e non solo tra Letta (quello sveglio) e Alfano (quello assonnato),E poi D'Alema ,Bersani,Realacci tutti a mungere.....
Dai gianbi, divertiti.

va a ciapè i rat - Lun Set 03, 23:57:00
Oggetto:
gianbi ha scritto:

"Dobbiamo riallocare la spesa". "Review non vuol dire tagli" ...

Da comiche l'idea elettorale: con SEL alle elezioni, e poi con udc per governare. Come a dire "Cari cuocisalsicce, per le elezioni facciamo finta di essere di sinistra,
e poi andiamo con l'UDC".

Ovviamente i militanti piddini applaudono fino a spellarsi le mani questo personaggio losco.


Li nel video, nessuno gli batteva le mani tra il pubblico.
(Ho però visto Tabacci, sul palco, plaudire convintamente).

Più che altro, mi è parso che stessero tutti abbastanza mogi mogi.
Ho avuto l'impressione, che fossero persone convocate li, per la bisogna;
Tanto per far vedere, che, qualcuno, andasse ad ascoltare...
Le cose che questo signore dice... si commentano da sole.
Poi, quando dice (minuto 00:30 - 00:35): "abbiamo bisogno di una maggioranza
più larga, per affrontare delle sfide", mi vengono i brividi...
di che sfide starà parlando ?
claseb - Mar Set 04, 10:51:20
Oggetto:
gianbi ha scritto:
stefano fassina. piddino. Responsabile economia e lavoro del partito. Bocconiano.
Date una occhiata al video e alle vaccate che dice l'omino. Braccia rubate all'agricoltura. Da notare il suo sguardo serio e impegnato, da salvatore del mondo a mani nude. Uno così potrebbe giusto fare l'apribuste nello studio commercialistico di tremorti.
"Dobbiamo riallocare la spesa". "Review non vuol dire tagli" etc etc. Che bello vedere questi ometti giocare agli economisti.
Da comiche l'idea elettorale: con SEL alle elezioni, e poi con udc per governare. Come a dire "Cari cuocisalsicce, per le elezioni facciamo finta di essere di sinistra, e poi andiamo con i mafiosi dell'UDC". Ovviamente i militanti piddini applaudono fino a spellarsi le mani questo personaggio losco.
Ma, ormai credo che i militanti piddini applaudirebbero anche un gatto morto, se salisse sul palco. Tanto non c'è troppa differenza con i loro capibastone.

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Il pd ce la sta mettendo tutta ma credo che alla fine ce la farà: perdere anche alle prossime elezioni non è più impossibile!
va a ciapè i rat - Mar Set 04, 11:07:22
Oggetto:
claseb ha scritto:


Il pd ce la sta mettendo tutta ma credo che alla fine ce la farà: perdere anche alle prossime elezioni non è più impossibile!


Il problema non è se perdono, bensì, se vincono.
Certo, credo che alla fine ce la faranno, senza nemmeno troppi problemi.
Il cavaliere, è sotto, secondo i sondaggi, di molti punti.
L'incognita, rimane il M5S. Che percentuale riuscirà a raggiungere ?
Secondo alcuni, è oltre il 20%, mentre (leggevo), secondo altri, si aggira
attorno al 7- 8%. Credo che quest' ultimo dato, sia molto più realistico.
Certo, se il M5S riuscisse a strappare la vittoria al PD - siamo nel mondo
delle ipotesi campate li per caso -, non mi spiacerebbe affatto.
va a ciapè i rat - Mar Set 04, 19:54:51
Oggetto:
Siamo passati dalla sinistra che rappresentava i proletari,
alla "sinistra" di riferimento per banche e banchieri.



"[...]“Non me la sento di smentire Franco Marini, però quando quella decisione verrà presa, se verrà presa, lo dirò chiaramente, adesso devo fare al meglio il ministro dello Sviluppo per cercare di creare occupazione”, ha detto Passera incalzato dall’ex presidente del Senato che lo aveva invitato a partecipare a un prossimo esecutivo guidato dal Pd.

Dopo pochi minuti a dare man forte all’ex numero uno di Banca Intesa nel suo incedere a grandi passi verso la politica è arrivata, sempre dagli stand della festa, la voce dell’ex premier, Massimo D’Alema. “La politica italiana ha bisogno di persone che portino passione e competenza”. [...]"

fonte:
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gianbi - Mar Set 04, 22:04:23
Oggetto:
Passera nel piddì? E' il suo luogo ideale. Come calearo e tutti quelli come lui.
Questi poveretti si aggrapperebbero anche a babbo natale se necessario. In questo modo spostano il fuoco dalla classe dirigente fallita ed incapace al nuovo arrivato, bravo e bello. Ma dietro i soliti noti: topogigio, fessino, il fantoccio di d'alema, baffetto e tutti quei delinquenti che hanno permesso a B. di imperversare per 20 anni.
gianbi - Mer Set 05, 10:17:37
Oggetto:
Ecco le grandi idee di un "grande" partito per la guida del paese:

Il "grande patto" dei maggiorenti
l'organigramma che blinda i big del Pd
Lo schema prevede Bersani premier, Veltroni alla presidenza della Camera e D'Alema ministro. E' più sicuro se si evitano le primarie e lo scontro con il sindaco Renzi. L'accordo sta garantendo una tregua nel partito tra i big. Franceschini verso la segreteria, Fioroni e Bindi al governo. Il nodo del Quirinale


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Caspita, hanno proprio le idee chiare 'sti qua. topogigio alla presidenza della camera. Chissà per quali meriti. il lanciatore di molotov dei poveri addirittura ministro. Quello intelligente, colto e raffinato. Chissà per quali meriti. bersani premier..ossegnur. Quasi quasi preferisco cicchitto o capezzone.
Se fossi un militonto piddino mi domanderei "Ma sono sempre gli stessi? Quelli che hanno portato l'italietta allo sfascio insieme a silvio?". Purtroppo la risposta è si.
I militonti continueranno a votare il "meno peggio", inconsapevolmente o meno. Non sapendo che così facendo votano anche il pappone di arcore. Non l'hanno capito in 20 anni. Non lo capiranno mai.
va a ciapè i rat - Mer Set 05, 13:31:55
Oggetto:
"[...] Da ragazzino è stato democristiano in una città, Ragusa, dove abbondavano le bandiere rosse del Pci. Crescendo ha seguito la balena bianca nelle sue varie mutazioni, prima nel Ppi poi nel Cdu. Infine è finito in Forza Italia e quindi nel Pdl, conquistando a furor di popolo la fascia di primo cittadino del capoluogo ragusano. L’ultimo acquisto di Rosario Crocetta nella sua corsa alla presidenza della Sicilia si chiama Emanuele Dipasquale, si fa chiamare Nello, e dal 2006 al 2012 è stato il sindaco di Ragusa sotto le bandiere del partito di Silvio Berlusconi. [...]"

fonte:
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va a ciapè i rat - Mer Set 05, 13:35:35
Oggetto:
gianbi ha scritto:

Caspita, hanno proprio le idee chiare 'sti qua. topogigio alla presidenza della camera.


Cosa ci faccia Veltroni in parlamento...
è una cosa che non ho mai capito.
gianbi - Mer Set 05, 18:05:16
Oggetto:
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Senza parole.
va a ciapè i rat - Gio Set 06, 02:27:00
Oggetto:
"[...]Il Pd ha deciso di toccare il tempo al sindaco Marco Doria e alla maggioranza in consiglio comunale, soprattutto l’Idv. Anzi, una delle ipotesi in casa Pd è di far uscire dalla maggioranza i tre consiglieri dipietristi e far entrare i due dell’Udc. [...]"

fonte:
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va a ciapè i rat - Gio Set 06, 20:42:27
Oggetto:
I primi effetti delle leggi votate (anche) dal PD in parlamento.

Riforma Fornero, a Roma i primi due licenziamenti post articolo 18

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va a ciapè i rat - Ven Set 07, 12:38:25
Oggetto:
***


ascoltate cosa dice Cacciari, parlando del PD, su radio24.

Cacciari suona il de profundis al Pd:
“Esperimento fallito, partito mai nato”


fonte:
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Saratoga - Ven Set 07, 14:49:13
Oggetto:
gianbi ha scritto:
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/09/05/dalema-litalia-affidi-beppe-grillo/204450/

Senza parole.


A parte tutto però, ma è vera la storia che è stato il PD a promuovere la fusione di quei 5 comuni e che gli altri si oppongono? Di Baffino mi fido meno di zero, ma se fosse vero per una volta tanto di capello al PD e demerito per tutti gli altri.
va a ciapè i rat - Ven Set 07, 15:48:01
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
gianbi ha scritto:
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/09/05/dalema-litalia-affidi-beppe-grillo/204450/

Senza parole.


A parte tutto però, ma è vera la storia che è stato il PD a promuovere la fusione di quei 5 comuni e che gli altri si oppongono? Di Baffino mi fido meno di zero, ma se fosse vero per una volta tanto di capello al PD e demerito per tutti gli altri.


Non so se la questione sia vera, oppure no.
Ma, non è nemmeno scritto da nessuna parte, che,
tagliare, sia necessariamente una cosa ben fatta.

Prima di potermi fare un'idea sulla questione,
dovrei almeno sentire le ragioni di chi si è opposto a tale scelta.
Per avere un quadro generale della cosa, e, perchè, del PD non mi fido per nulla.
Saratoga - Sab Set 08, 14:36:56
Oggetto:
Neanch'io mi fido del PD, in teoria, ma in questo caso credo sia una cosa positiva. Si poteva sospettare se il taglio veniva dall'alto, una decisione senza consultare le istanze locali, ma in questo caso viene dai comuni stessi quindi ritengo non ci siano dubbi.
L'unificazione dei comuni porterà ad un risparmio di spesa - e in primis degli stipendi di quei sindaci e assessori che l'hanno proposto.

Non so quali siano le ragioni dei pariti che si sono opposti, ma riesco a immaginarle - e non credo siano dettate dal buonsenso. Resta da vedere cosa ne pensano i cittadini che saranno chiamati a votare col referendum.

Qui qualche informazione :
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Piuttosto ciò che mi lascia dubbioso è se è vero quello che dice D'Alema, cioè che è stata tutta un'idea del PD...scommetto che non è proprio così, ma non c'è modo di saperlo al momento.
gianbi - Sab Set 08, 14:38:41
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
gianbi ha scritto:
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/09/05/dalema-litalia-affidi-beppe-grillo/204450/

Senza parole.


A parte tutto però, ma è vera la storia che è stato il PD a promuovere la fusione di quei 5 comuni e che gli altri si oppongono? Di Baffino mi fido meno di zero, ma se fosse vero per una volta tanto di capello al PD e demerito per tutti gli altri.


Purtroppo la tua fiducia ed ottimismo nel piddì sono mal riposti.
Fidarsi di baffino è come dare la propria figlia vergine a rocco siffredi, sperando che non la tocchi:

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Questi scoop e "notizie" servono da specchio per le allodole e per i cuocisalsicce che - inevitabilmente - sono entusiasti quando vedono "quello intelligente".
exnovobrian - Sab Set 08, 15:16:21
Oggetto:
Pensate quale faida interna sta covando nel PD(-L). Anzi, a dirla tutta non è neppure tanto celata. I rottamandi che rifiutano di posare l'osso a favore dei rottamatori. La squadra delle vecchie glorie che rifiuta il cambio, l'allenatore nel pallone (Bersani),il general manager delirante (bombardatore di Belgrado), l'enfant prodige (Letta) che sgomita per una camera......
Altro che cuocisalcicce...abbuffinatori di prebende con le loro onlus gonfie di euro...









*decrescita e spazziamoli via.
va a ciapè i rat - Lun Set 10, 11:27:27
Oggetto:
Nuovi effetti della legge Fornero, votata (anche) dal PD

Sei licenziamenti in tronco effetto della legge Fornero

fonte
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gianbi - Lun Set 10, 15:45:52
Oggetto:
Oggi a pranzo su Rainews ho visto l'intervista a militanti piddini alla loro festa.
Desolante.
Alla domanda sul rinnovamento, i lmilitonto di turno ha biascicato una supercazzola che - sintetizzata - dice che bersani è grande e lo voterà perchè LUI farà il rinnovamento.
Poi altri 3 loschi figuri hanno detto altrettante vaccate da fare piegare dalle risate.
Mi domando quale droga distribuiscono alle feste dell'unità per rendere i loro adepti così rimbambiti.
Nel frattempo si licenzia in tronco, grazie soprattutto ai voti piddini. Ma di questo nessuno parla, ovviamente.
va a ciapè i rat - Lun Set 10, 16:13:30
Oggetto:
gianbi ha scritto:

Nel frattempo si licenzia in tronco, grazie soprattutto ai voti piddini. Ma di questo nessuno parla, ovviamente.


Se lo facessero, ci sarebbe il rischio che la gente cominci ad aprire gli occhi.
Pensi che qualcuno, voglia veramente questo ?
Lo dubito molto. Di sicuro, non lo vuole il PD.
Anche perchè, siamo ormai entrati in campagna elettorale.
va a ciapè i rat - Lun Set 10, 16:44:01
Oggetto:
gianbi ha scritto:


Purtroppo la tua fiducia ed ottimismo nel piddì sono mal riposti.
Fidarsi di baffino è come dare la propria figlia vergine a rocco siffredi, sperando che non la tocchi:

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Questi scoop e "notizie" servono da specchio per le allodole e per i cuocisalsicce che - inevitabilmente - sono entusiasti quando vedono "quello intelligente".


Già solo leggere cose come queste (all' interno del link)

"[...] Già nel dicembre 2011, erano stati creati i tavoli tecnici per la realizzazione dell’unione dei 5 Comuni negando perfino alle opposizioni la partecipazione dei loro esperti [...]" ,

fa cascare le braccia.
exnovobrian - Mar Set 11, 22:04:05
Oggetto:
La candidata del PD-L per le elezioni regionali del 2013 in Friuli Venezia Giulia sarà Debora Serracchiani (che orcozzio votai alle Europee), senza primarie.
E' avvocato.
Ma sono la stragrande maggioranza gli avvocati nei vari consessi elettivi ! E come mai ?

Veramente si assomigliano sempre di più questi partiti intercambiabili.
gianbi - Mar Set 11, 22:05:54
Oggetto:
PIddinata quotidiana. Interessanti le dichiarazioni di "violante", colui che disse che avevano promesso di non toccare le televisioni di silvio.

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Mi domando quanta merd* devono ancora mangiare i piddini prima di capire che stanno votando per una banda di ladri vigliacchi e traditori.
chicchetto - Mer Set 12, 06:56:41
Oggetto:
gianbi ha scritto:
PIddinata quotidiana. Interessanti le dichiarazioni di "violante", colui che disse che avevano promesso di non toccare le televisioni di silvio.

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Mi domando quanta merd* devono ancora mangiare i piddini prima di capire che stanno votando per una banda di ladri vigliacchi e traditori.


Ehhhh, ma tu presupponi che il militonto piddino ragioni con il proprio cervello, il che é impossibile.

Comunque, leggiti pure questa.

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...ed in particolare il passaggio seguente

"Democratici Comunicatori della Rete – età compresa fra i 16 e i 70 anni, dotati di computer e connessione ad Internet, buona conoscenza della rete, dei blog e dei social network, disponibili a frequentare un corso di formazione presso la Federazione di Roma, da impiegare nella diffusione delle notizie relative al PD e nel contrasto della disinformazione propalata sulla Rete. (100 posti)"

Poi si incazzano in altri forum quando gli dici che fanno i troll di partito e gli agit-prop..... già poi leggere quella parola "contrasto" fa piuttosto senso ....
gianbi - Mer Set 12, 11:55:09
Oggetto:
Direi che mi posso candidare e diventare un difensore delle gesta piddine.
Sono la persona ideale, ovvero il classico militonto che crede nei valori piddini e nella sua classe dirigente di persone valide e capaci come fassino, d'alema, bersani, violante & C.
Stamane su la7 c'era tal orlando del piddì. A sentirlo parlare gelava il sangue. Sembrava di sentire capezzone. In pratica diceva che i sindacati sono inutili, e che i lavoratori si devono rendere conto che i tempi sono cambiati e bisogna adeguarsi.
Potevo accettare un discorso analogo dal classico forzaitaliota, ma da un piddino mi ha sorpreso. ormai non tentano neppure più di mascherare la loro vera identità.
Cmq aspettiamo a braccia aperta i 100 difensori piddini. Speriamo che arrivino anche da noi.
potapotayaki - Mer Set 12, 19:52:26
Oggetto:
L'arrivo di un'orda piddina qui senz'altro ravviverebbe un po' l'ambiente. Very Happy

Quasi quasi applico per una posizione di difensore piddino online. Quanto pagano?

Test: "Giambi, tu segui preconcetti tardo-ottocenteschi inquinati, rinchiusi e sigillati col silicone nel tuo barattolo di omologazione prodotto da una societa' dove il giustizialismo dell'antipolitica hanno prodotto fenomeni come comici tramutati in politici, in una metamorfosi post-Kafkiana. Ed inoltre Veltroni e' un gran politico, con una cultura sopraffina, ed e' pure un bell'uomo. Il suo alito profuma di rose anche dopo una cena a base di impepata di cozze e salsicce all'aglio".

Uhmmmmm... non va bene. La prima parte e' troppo da supercazzola vendoliana e l'ultima parte fa molto "Sabina Began" piddina... Neutral
va a ciapè i rat - Mer Set 12, 20:59:14
Oggetto:
" [...] Pier Ferdinando Casini, intanto, manda messaggi di fuoco a Bersani. Il Pd “non può chiederci nulla”, ha ammonito il leader Udc. “Vogliamo raggiungere una intesa, una soluzione concordata e venire incontro al Pd. Fra il nodo del premio di governabilità alla coalizione invece che al partito e il nodo preferenze, è chiaro che per me sono fondamentali le preferenze”. Proprio quello che Bersani non vuole, per evitare una conta dentro il Pd che potrebbe ribaltare gli equilibri molto facilmente. E’ opinione dei maggiorenti del partito che con le preferenze l’attuale classe dirigente piddina verrebbe azzerata. [...]"

fonte:
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In pubblico, fanno di tutto per evitare il discorso...
eccoti qua, chi è che non vuole le preferenze: si chiama PD.
Altro che continuare a menarcela con re Silvio... questi, sanno benissimo, che,
se ci fossero le preferenze, l'intera classe dirigente nazionale del PD, rischierebbe l'estinzione. Come i dinosauri.

Nei prossimi mesi, ne vedremo delle belle. Chissà quale artificio
si inventeranno, per continuare a stare a galla. Chiusi tra un M5S a due cifre,
e la necessità, di mostrare all' elettorato, che loro sono quelli diversi. Balle !
potapotayaki - Mer Set 12, 22:22:54
Oggetto:
Mah, i "big" (o "pig"?) PDdini per me hanno ancora un bacino elettorale tale da garantirgli l'elezione. Anche perche' le alternative mi sembrano poco conosciute e i succitati big ovviamente fanno in modo che nessuna "nuova promessa" possa avere visibilita'. Con le eccezioni del presidente dei giovani piddini (o qualcosa del genere) che ho sentito parlare un paio di volte e sono rimasto impresso da come parli esattamente come D'Alema. Laughing In versione piu' sfigata.

Ovvio, io sono il primo a sperare che con l'introduzione delle preferenze i Veltroni/Letta-Jr/D'Alema/etc. vengano spazzati via. Ma non ci credo.

Ma con i 100 eroi piddini online a difendere l'onorabilita' del partito mi aspetto di tutto: potrebbero perdere ancora piu' voti. Anche se personalmente spero in feroci scontri online tra questi piddini indottrinati e la parte piu' talebanizzata dei seguaci di Grillo. Sono pronto ad armarmi di frittatona di cipolle e birrozza gelata per assistere all'evento.
va a ciapè i rat - Mer Set 12, 22:50:03
Oggetto:
potapotayaki ha scritto:
per me hanno ancora un bacino elettorale tale da garantirgli l'elezione.


Ho usato il condizionale "rischierebbe".
Anche io credo che abbiano un bacino elettorale, ancora consistente.
Però, rispetto al passato, oggi, con la ribalta del M5S,
con il malumore sempre più evidente dell' opinione pubblica,
con gli scandali che si succedono giorno dopo giorno,
allargandosi in tutte le direzioni, graffiando tutti (o quasi) i partiti,
con la crisi che si fa sempre più dura, l'elettorato, potrebbe decidere
di punire i dinosauri della nostra politichetta, anche solo per cercare
un po' di ossigeno, e speranza, in volti "nuovi".

Ho usato il temine nuovi, posto tra virgolette.
Un bell' articolo su Il fatto, a firma di P. Pellizzetti, esprime almeno in parte,
il mio pensiero.

"[...] Prendiamo l’appello al “largo ai giovani” di cui Matteo Renzi si è fatto portabandiera.

In teoria un’idea sacrosanta. Ma di quali “giovani” si parla? Nei Paesi davvero moderni e civili i quarantenni (il sindaco di Firenze è del 1975) non sono più considerati “giovani” ma uomini fatti, mentre si giudicano tali i venti/trentenni.
Comunque il banco di prova dell’asserita giovinezza dovrebbe essere il percorso biografico (Indiana Jones diceva “non sono gli anni ma i chilometri”) e le idee che si gettano sul tappeto della discussione pubblica. Ebbene, l’itinerario esistenziale di questi sedicenti “nuovi” – tanto dei di presunti rottamatori come dei presunti riparatori – si è svolto totalmente nei corridoi di partito, contraendo il repertorio completo di vizi (cinismo, disprezzo degli elettori, faciloneria… per non dire di peggio) che contraddistingue l’intera categoria, a prescindere dall’età anagrafica. Sicché, l’appello al ricambio (uno degli elementi fondamentali della democrazia) risulta solo la tattica per “fare le scarpe” ai titolari di poltrone su cui ci si vorrebbe piazzare, per rifare le stesse cose dei predecessori. Del resto le ricette del “giovane” Renzi sono vecchissime (un po’ di speculazione nel cemento/mattone, precarietà a go-go, meritocrazia nepotistica) e rancide. Tanto che neppure una spruzzata di spezie consulenziali può nasconderne lo sgradevole sapore.
[...]"

fonte:
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va a ciapè i rat - Mer Set 12, 22:57:41
Oggetto:
***



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va a ciapè i rat - Mer Set 12, 23:08:20
Oggetto:
Sono proprio curioso di vedere, cosa accadrà, quando
si recheranno alle urne milioni di persone, per dire NO alla legge Fornero.
Legge, che ricordo, è stata votata (anche) dal PD.

Si comporteranno in modo vergognoso, come hanno fatto
per il nucleare e per l'acqua pubblica, dimostrando, in ciò,
l'opportunismo più spregevole ?
gianbi - Gio Set 13, 10:01:17
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:
Sono proprio curioso di vedere, cosa accadrà, quando
si recheranno alle urne milioni di persone, per dire NO alla legge Fornero.
Legge, che ricordo, è stata votata (anche) dal PD.

Si comporteranno in modo vergognoso, come hanno fatto
per il nucleare e per l'acqua pubblica, dimostrando, in ciò,
l'opportunismo più spregevole ?


Chiaro che si. In televisione ed alle feste dell'unità vanno a predicare in un modo, per fare contenti i cuocisalsicce. Poi, nel segreto dell'urna fanno come comandano silvio & friends, o chiunque detti legge in quel momento. Tanto, per il piddì, non conta chi sia il padrone. Basta che paghino bene e che non gli diano delle responsabilità. Altrimenti poi gli tocca pensare.
Meglio avere lo stipendio a ufo, tra bagasce e cocaina, come il nostro mitico ed indimenticato "cosimo mele", deputato dell'unione dei camorristi.
va a ciapè i rat - Gio Set 13, 12:38:55
Oggetto:
senza parole...

"[...]Siamo nel centro storico di Firenze, uno dei più straordinari esempi della storia delle città e le regole parlano chiaro: gli edifici esistenti non possono superare l’altezza di venti metri. Quando l’hotel Baglioni chiese di poter soprelevare oltre il consentito l’ultimo piano dell’edificio per ricavarne un ancor più meraviglioso roof garden, quelle regole urbanistiche vennero invocate dalla commissione edilizia comunale che bocciò inevitabilmente la proposta. Era il 7 luglio 2011.

Ma siamo il paese dove le regole vengono aggiustate in relazione alle esigenze di chi esercita il potere e si mette in moto la potente macchina dei legulei. Nella normativa del comune di Firenze esiste un’unica eccezione: le strutture pubbliche possono – ovviamente in casi di assoluta necessità – chiedere di derogare dal divieto di soprelevazione. Ma un albergo è una struttura privata e non potrebbe avvalersi di quella possibilità. Occorre che sia “assimilata” a una struttura pubblica, e cioè che venga giudicata di pubblica utilità. Il 26 luglio 2012 – poco tempo fa e la vicenda ha avuto eco solo per la denuncia della consigliera comunale Ornella De Zordo da sempre in prima fila nella difesa della città – una nuova riunione della commissione edilizia approva la sopraelevazione. Il trionfo dell’economia senza regole prosegue senza alcun ripensamento: a chi investe, specie in un momento di crisi economica, deve essere consentito tutto, anche di alterare il cento storico di Firenze.
[...]"

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gianbi - Gio Set 13, 12:53:37
Oggetto:
Probabilmente il "giovane" renzi è occupato ad andare in televisione e girare per l'italietta berlusconiana a raccontare favole e proporre le solite vaccate su rinnovamento etc etc.
Se fossi un residente di firenze lo prenderei a nerbate sulla schiena e lo richiamerei al suo dovere di sindaco, e non di bagascia con le gambe aperte.
Pagliaccio.
va a ciapè i rat - Gio Set 13, 20:16:58
Oggetto:
Il "nuovo" che avanza...

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exnovobrian - Gio Set 13, 21:51:29
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:
Il "nuovo" che avanza...

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...I giovani avanzi della vecchia politica...






*decrescita e speranza.
va a ciapè i rat - Sab Set 15, 16:28:19
Oggetto:
Roma, 14 set. - (Adnkronos) - "Quando un'azienda automobilistica interrompe la progettazione vuol dire che e' destinata a morire".
Cesare Romiti, ex presidente e Ad di Fiat, lo dice all'Adnkronos, commentando la decisione del Lingotto di 'congelare'
il piano Fabbrica Italia e dopo il duro attacco di Della Valle a Marchionne e agli azionisti della casa torinese.
"Uno dei principali colpevoli e' il sindacato assente che, tranne la Fiom, non hanno fatto nulla"
per contrastare le scelte del management, aggiunge Romiti.


fonte:
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E quelli che fino a ieri battevano le mani a Marchionne (Vedi alla voce PD),
non dicono nulla ? I loro militanti, tacciono per la vergogna, o perchè non hanno
nulla da dire ?
gianbi - Dom Set 16, 08:59:03
Oggetto:
I militonti piddini applaudono chi gli dicono di applaudire.
marchionne, l'eroe con il maglione, è come calearo e tutti i fenomeni voluti da topogigio water veltroni. Sarebbe un perfetto esponente democratico.
Per questo i militonti applaudono e cuociono salsicce.
A proposito di salsicce: mentre i militonti cuociono, i vertici magnano a 5 stelle nei migliori ristoranti a spese del partito:
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D'ora in avanti non inviterò gli amici a cena. Farò un "seminario sul sesso degli angeli" nel migliori ristorante della provincia e farò pagare il piddì. Tanto ci sono abituati.
Saratoga - Dom Set 16, 23:46:00
Oggetto:
Visto che si parla tanto di PD, e molti lo fanno su questo stile così meravigliosamente espresso da questo articolo satirico su Nonciclopedia :
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Secondo me l'errore di base è quello di considerare il PD come il partito "buono", nonchè la fisiologica predisposizione manichea dell'elettorato di sinistra di considerarsi migliore a prescindere e di avere dunque, la ragione dalla propria parte e la convinzione di possedere, quindi, la facoltà di scomunicare qualunque comportamento non conforme alle proprie visioni attribuendolo a qualcosa di "destra" (usata alla stregua di un insulto). Insomma un'evoluzione più soft del sempreverde "fascista!" dei sinistrorsi di un tempo riferito anche ai moderati dello stesso schieramento.

Personalmente credo che il PD sia semplicemente un partito come gli altri, ovverosia un centro di potere, di interesse economici, con imprenditori, giornali e aziende di riferimento, tale e quale al PDL e agli altri partiti maggiori. Non è il partito dei poveri e dei lavoratori o una di quelle fantastiche utopie di cui si nutrono i nostalgici della falce e martello. Credo che per anni ci sia stata propinata la balla del "meno peggio" o di una presunta "superiorità morale" (mai esistita, ma buona per turlupinare i gonzi) per 2 motivi :

1) Il PDL ha Berlusconi, cioè il più ricco uomo d'Italia con un'impressionante potere editoriale e mediatico, e quindi un carisma e un seguito fuori dal comune. Il PD non ha una figura del genere, un monopolista, solo alcuni leaders ma di calibro enormemente inferiore, quindi, apparentemetne, fa meno impressione vederlo al potere.
2) Il PD continua a sbandierare la sua presunta identità di sinistra, viene in parte dal vecchio PCI, e quindi, purtroppo, ha una base elettorale dura come il marmo che li voterà, sempre, comunque, ovunque. Il PDL neanche ci prova a sbandierare un'identità di destra, si muove come gli pare negli interessi del capo, ma almeno lo fa platealmetne : non finge di essere qualcos'altro, come invece tenta di fare (vanamente) il PD.

In conclusione, l'dea che il PD sia meglio del PDL, a ben vedere, deriva dalla sola presenza di Berlusconi e dalla balla del "semo de sinistra". Io penso invece che il PD sia, nei fatti, esattamente uguale al PDL, e non per qualunquismo sullo stile "sono tutti uguali", ma perchè strutturalmente sono simili, come del resto lo sono tutti i grandi partiti, in Italia come all'estero.

Per questo trovo abbastanza stucchevole il discorso sulle magagne del PD, come se fossero una cosa inaspettata a cui non si può credere : in realtà, eccessi grotteschi a parte, è assolutamente normale quello che fa. Se si cercano certi standard di moralità, secondo me bisognerebbe capire che bisogna rivolgersi altrove. E magari i dirigenti piddini dovrebbero avere l’onestà intellettuale di ammetterlo, anziché trafficare per cercare di tenersi incollati i voti granitici di quelli che votano sinistra a prescindere, e sono pure tanti.
va a ciapè i rat - Ven Set 21, 16:29:54
Oggetto:
Non ho parole...


"[...] Si scende di cinque piani ma la musica non cambia. Al gruppo del Pd si parla con Stefano Tosi. “Certo abbiamo l’ufficio contabilità con segretaria e tutto, ecco quello che spendiamo. Non mettiamo i dettagli online perché i giornalisti potrebbero farne un uso strumentale falsando le informazioni”. Peccato che sia la solita tabella senza dettagli: 212mila per il mandato dei consiglieri, 120mila per consulenze (a chi?), 72mila in convegni e manifestazioni. Il resto in trasporto, giornali, spese di stampa fino a sfiorare i 600mila euro nel 2011. Tenete le fatture? “Certo che teniamo tutto, è in un faldone ma non tengo a mente tutte le spese. Se vuole le mostro il bilancio”. E ci risiamo. Che ne dice invece di farmi dare una sbirciatina alle ricevute? Così, giusto per provare il brivido del proibito… “Eh no questo no, non andiamo in giro a distribuire i conti facendoli vedere a questo e a quello. Come i consiglieri gestiscono le loro spese è una scelta discrezionale” [...]".

fonte:
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gianbi - Ven Set 21, 19:21:26
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:
Non ho parole...


"[...] Si scende di cinque piani ma la musica non cambia. Al gruppo del Pd si parla con Stefano Tosi. “Certo abbiamo l’ufficio contabilità con segretaria e tutto, ecco quello che spendiamo. Non mettiamo i dettagli online perché i giornalisti potrebbero farne un uso strumentale falsando le informazioni”. Peccato che sia la solita tabella senza dettagli: 212mila per il mandato dei consiglieri, 120mila per consulenze (a chi?), 72mila in convegni e manifestazioni. Il resto in trasporto, giornali, spese di stampa fino a sfiorare i 600mila euro nel 2011. Tenete le fatture? “Certo che teniamo tutto, è in un faldone ma non tengo a mente tutte le spese. Se vuole le mostro il bilancio”. E ci risiamo. Che ne dice invece di farmi dare una sbirciatina alle ricevute? Così, giusto per provare il brivido del proibito… “Eh no questo no, non andiamo in giro a distribuire i conti facendoli vedere a questo e a quello. Come i consiglieri gestiscono le loro spese è una scelta discrezionale” [...]".

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C'è poco da dire...ormai anche i cuocisalsicce stanno iniziando a capire che banda di sciabroni sta votando. Loro a cuocere salsicce..i capibastone piddini a mangiare ostriche con bagasce e cocaina, alla faccia loro e degli ideali di sinistra.
PD & PDL....ci sono forse differenze? IO proprio non le vedo.
va a ciapè i rat - Sab Set 22, 00:12:02
Oggetto:
Ditemi, se dopo aver letto una cosa del genere (vedi link),
non venite assaliti da un senso di sconforto...

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gianbi - Sab Set 22, 09:30:15
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:
Ditemi, se dopo aver letto una cosa del genere (vedi link),
non venite assaliti da un senso di sconforto...

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Ahahahahahaahahah, il "nuovo" che avanza, con le caratteristiche dei vecchi. Ma gli adepti piddini diranno che è tutta una montatura dela magistratura di destra per bloccare il loro cavallo di razza. Esattamente come direbbe il padrone di renzi, ovvero silvio in persona.
Non se ne salva uno. Il più pulito c'ha la rogna. Nessuno si dimette e tutto continua allegramente nel disinteresse degli elettori che - nel frattempo - sono i più tassati d'europa.
Ormai appena qualcuno inizia a parlarmi di politica lo morsico e gli dico che per quanto mi riguarda userei solo forconi e molotov. Azzererei la classe dirigente in toto e ripartirei da comitati di salute pubblica, oltre a ripristinare la gogna per questi schifosi e vigliacchi ladroni che gozzovigliano e comprano ville alla facciaccia nostra, che stiamo a pagare il 70% di tasse reali.
Ma dai, sono ripartiti i talk show politici alla tivvì. I soliti noti discutono ed i cuocisalsicce applaudono. Oggi c'è la partita. Poi riparte l'isola dei famosi. L'italiota è servito. Bravi tutti e avanti così.
gianbi - Dom Set 23, 10:29:07
Oggetto:
Poveri cuocisalsicce: cornuti e mazziati. Definirli delinquenti è una offesa ai delinquenti veri. PS: aspettiamo sempre commenti dai "veri" piddini, quelli "diversi" e "onesti" (ammesso che non si siano estinti come i dinosauri).

Pagina 2 del Fatto di oggi

La base democratica“Ma dove eravate?"
.....
Dove stavate quando l’ufficio di presidenza approvava quel meccanismo nefasto di moltiplicazione dei fondi. Forse il vicepresidente Bruno Astorre era malato? E non se n’è accorto dopo? Era così difficile capire che distribuire 12 milioni di euro in un anno ai gruppi consiliari, per giunta senza alcun meccanismo di controllo, senza nessuna regola, erauna cosa scandalosa? Vi informo che la Regione ha chiuso ospedali, non paga i fornitori, taglia i fondi per i trasporti, taglia perfino il buono pasto ai dipendenti. (...)Dire che è tutta colpadi Fiorito non vi laverà la coscienza. Prima di leggerlo sui giornali, avete assunto parenti, fratelli, amanti? (...) Sono stanco di leggere le dichiarazioni di chi si scusa. Sono stancodi leggere“siamo onesti (vabbeh...nota mia), però abbiamo sbagliato ad accettare quei soldi”. Non capite che non è la vostra la faccia, ma la mia, la nostra?
Saratoga - Lun Set 24, 15:15:21
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:

Non ho parole...


Non capisco perchè, per via di tutto il discorso fatto prima (a proposito, lo dico senza polemica, ma se qui ognuno posta qualcosa e va via ignorando tutto il resto, il forum che è praticamente all'elettroencefalograma piatto, non ha neanche la possibilità di un vago sussulto).

Non capisco questo atteggiamento stupefatto, di candido stupore. Ma ti aspetti veramente qualcosa di diverso dal PD? Se i tuoi interessi sono veramente "la bandiera rossa", dovresti ormai renderti conto che hai completamente sbagliato partito. E non si tratta neanche di un inganno : il PD non ha mai aspirato ad essere qualcosa di diverso da quel che è.

Se vi aspettate una sorta di revival del PCI, o un partito che rivendichi una chiara identità di sinistra, che sia sulla lunghezza d'onda di Zapatero o di partiti che si definiscono propriamente "socialisti", avete sbagliato di grosso. E il PD lo ha messo in chiaro fin dall'inizio.

Il modello a cui segretamente aspirano Veltroni & co. è quello del Partito Democratico americano. Che, naturalmente è una cosa seria, ad anni luce di distanza da questi cialtroni da operetta, però il PD a quello aspira. Obama & co. sono di sinistra? Assolutamente no. Figuarsi che vengono definiti "liberal"...sono inseriti fra i progressisti solo perchè dall'altra parte i Repubblicani sono molto più conservatori, religiosi, forcaioli e guerrafondai.
Ma la sostanza è simile : sono due enormi concentrati di potere e denaro. I Repubblicani hanno la Fox, i Democratici hanno altri network televisivi. nonchè il New York Times.
Nelle elezioni del 2004 si sfidavano il miliardario repubblicano Bush e il miliardario democratico Kerry (che non si capisce cosa avesse a che fare con i disperati delle più sgarruppate periferie del Mississippi, che pure lo avranno votato). I Democratici hanno dalla loro quasi tutta Hollywood, i Repubblicani Clint Eastwood e Chuck Norris. I Repubblicani hanno l'appoggio dei forcaioli del Texas, dei nostalgici del segregazionismo del Sud, dei fanatici religiosi, di miliardari e lobbysti; i Democratici hanno l'appoggio degli sciccosi finanzieri dell'East Coast con l'attico a Manhattan, e altri miliardari e lobbysti.

Sono fondamentalmente due centri di potere tali e quali, che aspirano all'appoggio di una certa elitè, intellettuale ma soprattutto economica. Tanto che i più noti sostenitori di Obama sono attori di Hollywood. Hai presente? Quelli che si dichiarano ecologisti e vanno in giro con fuoristrada che consumano quanto un plotone di carri armati. Quelli che mettono in guardia contro lo spreco d'acqua, mentre sguazzano nelle loro piscine grandi quanto il Mar Caspio. E' questo il genere di appoggio che hanno i Democratici americani, ed è questo il genere di appoggio a cui aspirano i Democratici nostrani.

La situazione italiana, per quanto molto diversa, può essere banalizzata ad una cosa simile, specificando che gli standard d moralità, capacità e senso civico di democratici e repubblicani USA sono di un altro universo rispetto a PD e PDL.

Il Pdl ha Mediaset, il PD Rai3 e quando governo le altre due reti Rai. Il Pdl ha Mondadori, il Pd ha L'Espresso. Il Pdl ha banca Mediolanum? Il Pd cerca di prendersi Unipol (cit. "abbiamo una banca?"). Il Pdl ha una serie di aziende e di miliardari dalla sua parte, e il Pd ha i suoi. Il Pd ha Colaninno e la Piaggio, le Coop, De Benedetti, e vari altri. Il Pdl ha la sua schiera di "intellettuali" (si fa per dire) o comunque personalità di spicco al suo servizio? Il Pd ha le sue, ricercate soprattutto nel mondo del cinema, dato che buona parte dei registi/attori di maggior successo nel nostro paese si dichiara "di sinistra", da Nanni Moretti a Riccardo Scamarcio. Per non parlare degli scrittori, da Camilleri a Busi, o di conduttori televisivi, o di giornalisti famosi. Tutta gente dal portafogli importante.

Che non c'è assolutamente niente di male, ovviamente, ma va da sè che se cerchi esclusivamente l'appoggio delle elite imprenditoriali-intellettuali-artistiche, lo spazio per i proletari, gli operai, i lavoratori, i sindacalisti e tutte quelle categorie di cui la sinistra tradizionale si atteggia a guida, tende a limitarsi parecchio.

Per cui, essendo questa la natura del PD, a me sembra assolutamente NORMALE, nell'ordine delle cose, che il PD appoggi Marchionne e non gli operai Fiat, che stia con la Fornero e non con la Camusso, che stia con Monti e non con chi protesta.
Del resto, se Obama fosse in Italia, da che parte starebbe? Da quella di Marchionne senza ombra di dubbio, anche perchè i due vanno molto d'accordo dai tempi della vicenda Chrysler.

Del resto, basta pensare al primo segretario nonchè principale fautore del PD : Walter Veltroni.
Veltroni va pazzo per Obama e i liberal (i liberal!) americani, cioè i liberali veri, quelli che in Italia non stanno manco nel presunto centrodestra. Veltroni è appassionato di cinema, quindi aspira ad avere l'appoggio di quella elitè di cui dicevo sopra, mica quello dei metalmeccanici, figurarsi...uno che frequenta i buoni salotti, con amicizie importanti e così splendidamente trendy e fashion, uno che ha l'attico a Manhattan...ma dove si è visto mai un comunista con l'attico a Manhattan?!?

Così come essendo appunto ben integrato in un sistema imprenditoriale-clientelare di malaffare tanto quanto il PDL, è assolutamente normale che il PD rubi quanto il PDL, che abbia scandali, indagati e imputati e che ogni volta voti a favore di questa o quella legge-vergogna o di qualunque comma salva-ladri. Non capisco questo scandalizzarsi e saltar su ogni volta : ma davvero qualcuno si aspetta "diversità" dal PD? Io davvero non capisco : ma dove sta scritto che il PD è o aspira ad essere meglio del PDL? Nessuno, tranne i continui "scandalizzati di professione" dal PD, sembra esserne convinto, neanche i piddini stessi, che infatti da 10 mesi governano con Silvio e sono alleati con Casini, in opposizione alla sinistra radicale.

Così come è normale che il PD sui temi etici abbia posizioni ambigue, dato che, proprio come il PDL, è interessato ad avere l'appoggio incondizionato di un altra importante fetta di potere che è la Chiesa.

In conclusione, per capire cosa sia davvero il PD, e cosa aspettarsi, per mettersi l'anima in pace una volta per tutte, non mi resta che citare le parole dell'ottimo Latorre, fedelissimo di D'Alema (altro specchiato comunista con una barca a vela da 18 metri), che, in epoca pre-piddina, ai tempi dei DS, che pure avevano ancora "sinistra" nel nome, quando fu rimproverato, nella vicenda scalate bancarie, perchè sorpreso a parlare con banchieri e faccendieri di malaffare, rispose, sincero e soave, una cosa del genere : "Embè? E con chi dovremmo parlare, con degli straccioni?".
gianbi - Lun Set 24, 21:49:38
Oggetto:
Piddinata quotidiana. Sempre più in basso. Aspetto sempre dotti commenti degli adepti piddini.

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.......Gli unici dati che hanno reso disponibili sono gli importi aggregati e ieri i capigruppo hanno di nuovo declinato l’invito. Stefano Tosi (Pd) rimarca “fatture e contratti sono cose nostre… abbia pazienza”. L’esperimento di oggi è stato dunque un successo a metà. Idv e Sel sono stati trasparenti e la contabilità, da oggi in poi, sarà lì a disposizione di tutti i giornalisti. Ma la ritrosia non dirada i sospetti e smorza l’entusiasmo. Se dal Pirellone oggi è partito un messaggio nuovo e diverso, da Milano a Roma, quanti saranno disposti a raccoglierlo?

La privacy..chissà se si rendono conto di essere infami, schifosi, vigliacchi e cialtroni.
Ho visto il lanciatore di molotov a La7 a otto e mezzo. A parte che non risponde alle domande in perfetto politichese. Ma, a domanda precisa tipo "Lei sarebbe disposto a farsi da parte per il rinnovamento"? L'omuncolo, alzando il baffetto, ha attaccato una supercazzola paurosa dicendo "E' il partito che mi cerca. Io sono presidente della più importante fondazione culturale di centro sinistra in europa bla bla. Dica il partito se questa esperienza può essere utile..bla bla". E le salsicce cuociono, cuociono e cuociono.
va a ciapè i rat - Gio Set 27, 16:19:48
Oggetto:
Se fosse vera, sarebbe una notizia meravigliosa...



"[...] La gente del Pd siciliano, in maggioranza, ha già deciso che non voterà per questo Partito. Non vuole votare per un Pd che, dopo essere stato, per quattro anni, alleato di Lombardo inquisito per mafia, si è alleato con l’Udc, cioè on gli eredi di Totò Cuffaro. Non vuole votare per il candidato alla presidenza della Regione. E, soprattutto, non vuole votare per le liste del Pd.

Cari lettori di LinkSicilia, sappiate che i ‘conti’ che stiamo facendo noi sono già da alcuni giorni oggetto di riflessione dei dirigenti nazionali e regionali del Pd. Sappiate che in alcuni collegi – per esempio, ad Agrigento e a Ragusa – dalle proiezioni che questi signori conoscono già, così come lo conosciamo noi, le liste del Pd rischiano di non raggiungere il 5 per cento. [...]".

fonte:
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va a ciapè i rat - Gio Set 27, 16:59:39
Oggetto:
Ma non c'era stato un referendum ?

"[...] Ennesimo attacco al Referndum sull’acqua: a Padova Pd, Idv e Sel privatizzano l’acqua. È quanto denuncia il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, che chiede il rispetto del voto espresso il 12 e 13 giugno da 27 milioni di cittadini italiani, in merito alla seduta del consiglio comunale di ieri della città veneta, in cui si è scelto di procedere sulla via di una privatizzazione dell’acqua [...]"

fonte:

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gianbi - Lun Ott 01, 11:54:52
Oggetto:
Piddinata quotidiana:

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Ah, quanto sono diversi i "piddini" da quelli che rubano e appaltano per ingrassare se stessi ed i propri famigli (oltre al "partito" ovviamente). Certo che penati al confronto di lusi sembra una educanda al primo giorno di seminario.
PS: la salsiccia ben cotta, grazie.
exnovobrian - Mar Ott 02, 15:54:14
Oggetto:
Penati Dimettiti

Il barzalettiere ;

Tangenti “Sistema Sesto”. Penati (PD) rinviato a giudizio si difende: “sono estraneo”


AGENPRESS - La Procura di Monza ha chiesto al Gup Giovanni Gerosa la richiesta di rinvio a giudizio per Filippo Penati, ex sindaco di Sesto San Giovanni, e per altre 22 persone, altri tra cui l'allora suo braccio destro Giordano Vimercati. Le accuse contestate sono corruzione, concussione e finanziamento illecito ai partiti nell'indagine su un presunto giro di tangenti sulle aree ax Falck e Marelli.

Le altre persone rinviate a giudizio sono l'ex segretario generale della Provincia di Milano Antonino Princiotta, l'imprenditore Piero Di Caterina, colui che avrebbe finanziato il partito salvo poi chiedere indietro il denaro a Penati , il vice presidente del Consorzio Cooperative Costruttori Omer Degli Esposti, l'amministratore del gruppo Gavio Bruno Binasco, l'architetto Renato Sarno e l'ex amministratore delegato di Milano Serravalle Massimo Di Marco, l'ex presidente di Bpm Massimo Ponzellini, il presidente della Banca di Legnano Enrico Corali, i due imprenditori Enrico Intini e Roberto De Santis, Agostino Spoglianti, ai vertici del gruppo Sina e Marco Gadaleta e Paolo Golzio amministratori di Energia e Territorio e di Energrid.

Questi ultimi fanno parte di coloro che hanno versato contributi in modo irregolare a "Fare Metropoli" l'associazione definita "mero schermo destinato ad occultare la diretta destinazione delle somme", per un totale di 360 mila euro, a Penati in vista delle elezioni provinciali e regionali del 2009 e del 2010.

Immediata la replica di Penati, che intende andare “subito a processo, per questo intendo chiedere il rito immediato".

"Già dai prossimi giorni con i miei avvocati valuteremo le condizioni per chiederlo". "Ora - ha detto ancora - potrò difendermi nel processo. Lo farò con tutte le mie forze e con la determinazione di cui sono capace, perché sono certo della mia correttezza".


continua qui......

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*decrescita e speranza.
va a ciapè i rat - Gio Ott 04, 02:52:01
Oggetto:
Saratoga ha scritto:


Non capisco questo atteggiamento stupefatto, di candido stupore.


Non è "candido stupore"... bensì, sconsolante lettura di quanto apparso in
quell' articolo. E' qualcosa che tocca nel profondo.
In modo talmente forte, da rendere ogni singola riflessione,
un atto di enorme fatica.


Saratoga ha scritto:

Ma ti aspetti veramente qualcosa di diverso dal PD? Se i tuoi interessi sono veramente "la bandiera rossa", dovresti ormai renderti conto che hai completamente sbagliato partito. E non si tratta neanche di un inganno : il PD non ha mai aspirato ad essere qualcosa di diverso da quel che è.


La bandiera rossa, non ha nulla a che fare con il PD. Ne con i DS, ne con il PDS.
La bandiera rossa, è quella che sventola sulla storia del movimento operaio
del '900. E se non ho usato la dizione falce e martello, o COMUNISTA, è solo per brevità.
A tale proposito, ti inviterei a rileggere i miei passati post... qui, e nel vecchio forum. Troverai certamente testimonianza di queste parole.
In Ragione di ciò, la tua osservazione precedente, è totalmente fuori bersaglio.


Saratoga ha scritto:

Se vi aspettate una sorta di revival del PCI, o un partito che rivendichi una chiara identità di sinistra,


PD e PCI, non sono in alcun modo confrontabili,
ne dal punto di vista storico, ne dal punto di vista del pensiero e della riflessione
intellettuale, che sono la premessa della loro esistenza.
Il PCd'I (partito comunista d' Italia), nasce nel '21, e la sua identità,
è quella di partito che si pone come avanguardia della classe operaia. Partito, che si
propone la costruzione del socialismo, e vede nella Russia sovietica, nata dalla rivoluzione del '17, il proprio riferimento ideale.
Ma, non è soltanto il partito della classe operaia, bensì, il partito dei braccianti,
degli sfruttati, di coloro, che, vedono nella sua esistenza, un baluardo a difesa
degli ultimi, dei reietti. Di coloro, cui, la storia, ha sempre negato voce e rappresentanza.
Quindi, proletariato e sottoproletariato, urbano e rurale.
- Tra le sue fila, oltre un numero enorme di operai, contadini,
barbieri, ferrovieri... studenti ed intellettuali che avrebbero scritto la storia - .

Il PD, non è in alcun modo afferente a queste classi sociali.
Non si propone la costruzione del socialismo.
E', a pieno titolo, un partito favorevole a un sistema ad economia capitalistica.
Nasce per fare tabula rasa, della storia della sinistra italiana.
Sia essa di matrice marxista, che socialista.
E debbo dire, che, questo proposito, complice un proletariato semianalfabeta,
una borghesia ignorante, opportunista e parassita, ha avuto, almeno fino ad oggi, grande successo.


Saratoga ha scritto:

che sia sulla lunghezza d'onda di Zapatero o di partiti che si definiscono propriamente "socialisti", avete sbagliato di grosso. E il PD lo ha messo in chiaro fin dall'inizio.



Non penso che Zapatero fosse un socialista (nel senso più ampio del termine).
Così, come non lo era Blair, Jospen, Schroeder...
L'ultimo socialista che abbiamo avuto in Italia, con la sola eccezione di Pertini
(e pochi altri), è stato Nenni. Dopo di loro...



Saratoga ha scritto:

Il modello a cui segretamente aspirano Veltroni & co. è quello del Partito Democratico americano.


Segretamente ? Ho qualche dubbio...
Però, se già arrivassero ad un modello tipo quello americano (che non amo per nulla),
vorrebbe dire che hanno qualche capacità in ambito politico...
e questa, è una cosa che mi sentirei di escludere. Tra l'altro, negli USA,
i due maggiori partiti, sono "di stato". Si, hai letto bene, ho proprio detto "di stato".
Qui da noi, sono soggetti privati. Là, esiste un controllo da parte dello stato,
circa finanziamenti e quant'altro... qui da noi... mbè... dai un' occhiata
ai quotidiani di questi ultimi giorni...


Saratoga ha scritto:

Obama & co. sono di sinistra? Assolutamente no.
(...) Sono fondamentalmente due centri di potere tali e quali, che aspirano all'appoggio di una certa elitè, intellettuale ma soprattutto economica.


Condivido totalmente.


Saratoga ha scritto:

La situazione italiana, per quanto molto diversa, può essere banalizzata ad una cosa simile, specificando che gli standard d moralità, capacità e senso civico di democratici e repubblicani USA sono di un altro universo rispetto a PD e PDL.


Hm... però, è pure vero, che, non esiste conflitto militare terracqueo,
che non veda la partecipazione diretta o indiretta degli USA.
Probabilmente, sono molto interessati alla "democrazia" in casa loro...
perchè, permette ai soliti danarosi, attraverso l'uso della "democrazia", di continuare
a gozzovigliare... mentre, invece, le porcate che fanno all'estero,
denotano il loro totale disprezzo delle regole democratiche.
Diciamo che, almeno sul loro territorio, a differenza di noi, si sono dati
un contegno, che noi abbiamo perso.


Saratoga ha scritto:

Per cui, essendo questa la natura del PD, a me sembra assolutamente NORMALE, nell'ordine delle cose, che il PD appoggi Marchionne e non gli operai Fiat, che stia con la Fornero e non con la Camusso


Secondo me, la Camusso (CGIL) è molto vicina al PD.
Difatti, guarda che differenza di posizioni esprime, rispetto alla FIOM.
va a ciapè i rat - Gio Ott 04, 17:58:11
Oggetto:
Continuando a chiacchierare con Saratoga.

Oggi, ripensavo alle tue parole...
a cui, ho risposto ieri sera.

A tale proposito, mi è venuto in mente questo filmato che, ritrae
un intervento di Noam Chomsky, in cui, il noto intellettuale americano,
docente al Massachusetts Institute of Technology (MIT), dà, del sistema USA,
un' immagine impietosa.

Di democratici e repubblicani, dice addirittura che "sono due fazioni di uno stesso partito" (minuto 0.28 ).
Poi, parla anche del sistema politico americano, dicendo, che non si tratta
di una democrazia (minuto 1.07), bensì, di una poliarchia.

L'elettorato americano, ne esce descritto maluccio:
"Moltissime persone hanno votato consapevolmente contro il loro stesso interesse (...)
la gente non sapeva nemmeno quali fossero i punti di discussione dei candidati "
(minuto 4.27 in poi).
I candidati, sono descritti come "addestrati a fare in modo che fosse difficile capirlo
(parla dei punti di discussione)" (minuto 4.55).

Ed in tutto ciò, non trovo molta differenza con quello che accade in Italia.



Saratoga - Ven Ott 05, 00:10:44
Oggetto:
@ Va a ciapè i rat : ma se quindi siamo (quasi) d'accordo sul fatto che il PD non è un partito di sinistra, non è un partito che ti suscita simpatia, la domanda resta quella : perchè ogni volta tutto questo stupore, questa rassegnazione?
Perchè riportare ogni magagna del PD con annesso commento scandalizzato e sorpeso, come se fosse una cosa inaspettata ed incredibile?
Perchè ci si aspetta che il PD debba avere standard di moralità differenti da quelli degli altri partiti? Perchè sembra questa la convinzione di molti, e io mi chiedo : ma dove sta scritto?

Perchè leggo che scrivi questo :

va a ciapè i rat ha scritto:
E' qualcosa che tocca nel profondo.
In modo talmente forte, da rendere ogni singola riflessione,
un atto di enorme fatica.


E mi chiedo : perchè ti tocca così forte, se non credi nel PD, non lo consideri conforme alle tue idee e non hai alcuna simpatia? Pensi che invece dovrebbe comportarsi diversamente? E su che basi, mi chiedo?

Perchè se si scopre una magagna del PDL il commento è sullo stile "c'era da aspettarselo" e nel caso del PD è "non ci posso credere, sono veramente indegni" come se ci si aspettasse qualcosa di diverso?


Ma lo dico giusto perchè altrimenti questo thread, con messaggi continui che riportano ogni giorno una diversa schifezza del PD, tutti scollegati l'uno dall'altro, diventa verametne stucchevole e noioso...non c'è discussione alcuna. Meglio invece approfondire la vera natura dei partiti come il PD, no?
gianbi - Ven Ott 05, 08:51:16
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Ma lo dico giusto perchè altrimenti questo thread, con messaggi continui che riportano ogni giorno una diversa schifezza del PD, tutti scollegati l'uno dall'altro, diventa verametne stucchevole e noioso...non c'è discussione alcuna. Meglio invece approfondire la vera natura dei partiti come il PD, no?


Ottima idea.
Peccato che non esiste un piddino onesto sulla faccia della terra capace di ammettere che il proprio "partito" di riferimento è praticamente una fotocopia del partito dell'amore.
Non puoi discutere con i piddini. Appena gli metti le prove delle nefandezze compiute dai loro eroi storcono il naso ed iniziano "Noi siamo diversi" oppure il grottesco "voto il meno peggio" etc etc. Queste persone continueranno a votare qualsiasi cosa che ricordi il socialismo (mi scusino i veri comunisti) targato baffetto, topogigio & bersanotor, che fuma sigari per cercare di essere simile al Che (ma non ci riesce).
Ad ogni modo, spero di essere seccamente smentito da piddini intelligenti (...) che sapranno ribattere colpo su colpo alle nostre critiche costruttive sul loro "partito" di riferimento. Magari partendo da lusi e penati.
va a ciapè i rat - Ven Ott 05, 19:04:26
Oggetto:
Saratoga ha scritto:

perchè ogni volta tutto questo stupore, questa rassegnazione?



secondo te, dovrei compiacermi ?
Oppure... dovrei rallegrarmi per quello che combinano ?

Saratoga ha scritto:

Perchè riportare ogni magagna del PD con annesso commento scandalizzato e sorpeso, come se fosse una cosa inaspettata ed incredibile?


Perchè, quando ti aspetti che abbiano raggiunto il punto più basso,
riescono cmq. ad abbassare il primato precedente.
E giù, sempre più giù... verso vette inesplorate.


Saratoga ha scritto:

Perchè ci si aspetta che il PD debba avere standard di moralità differenti da quelli degli altri partiti? Perchè sembra questa la convinzione di molti, e io mi chiedo : ma dove sta scritto?



sta scritto, nel fatto, che, non nasce come un partito di destra
(nel significato più ampio del termine), o di centro.
E queste parole, trovano ampia spiegazione, nella storia nazionale
che va dall' unità d' Italia ad ad oggi.



Saratoga ha scritto:

E mi chiedo : perchè ti tocca così forte, se non credi nel PD, non lo consideri conforme alle tue idee e non hai alcuna simpatia?



perchè, la politica, dovrebbe essere, necessariamente,
aldilà delle idee, uno scrigno di valori. E quando leggo certe cose, mi pare,
che, qualcuno, li abbia fatti volare via...

Saratoga ha scritto:

Pensi che invece dovrebbe comportarsi diversamente? E su che basi, mi chiedo?



Non essendo nato come un partito di destra (nel senso più ampio del termine),
o di centro, essendosi presentato come un partito di centro-sinistra,
avrebbe dovuto avere una storia politica ben diversa,
di quanto fino a qui mostrato.



Saratoga ha scritto:

Perchè se si scopre una magagna del PDL il commento è sullo stile "c'era da aspettarselo" e nel caso del PD è "non ci posso credere, sono veramente indegni" come se ci si aspettasse qualcosa di diverso?




per le loro radici politiche. Per la loro storia.
Un esempio ?
Nessuno, nella sinistra italiana (marxista e socialista), ha mai avuto in tasca
la tessera della P2. Quando parlo dei socialisti italiani, mi riferisco ai socialisti
fino a Pertini, Nenni, e pochi altri.
Pertini, tra l'altro, da presidente della repubblica, espresse, sulla P2, giudizi durissimi.
Per Berlinguer, era addirittura incompatibile, militare nel partito Comunista italiano,
avendo in tasca una tessera della massoneria.



Circa la discussione... ti ha già risposto Gianbi.
gianbi - Sab Ott 06, 16:32:27
Oggetto:
Tra i tanti utili idioti piddini spesso dimentichiamo le seconde scelte. Ormai avvezzi ai fassini, violante, lusi, penati, baffetti & C, dimentichiamo personaggi come "chiti". Ma lui, da buon "piddino", ci ricorda tutto il suo splendore:

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Scusate, scappo perchè la salsiccia è quasi pronta.
gianbi - Lun Ott 08, 09:24:17
Oggetto:
piddì: ogni giorno un'avventura. Questa è comica:

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Vado a finire di ridere. E questi sarebbero "quelli nuovi"? Coloro che dovrebbero "governare" l'italiettà berlusconiana? Questi fiorito dei poveri sono patetici.
va a ciapè i rat - Lun Ott 08, 14:02:04
Oggetto:
gianbi ha scritto:
piddì: ogni giorno un'avventura. Questa è comica:

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Vado a finire di ridere. E questi sarebbero "quelli nuovi"? Coloro che dovrebbero "governare" l'italiettà berlusconiana? Questi fiorito dei poveri sono patetici.



Quasi quasi, l'italietta berlusconiana era persin meglio.
E quando leggo questa cosa qua (fra le altre)

"[...] Il cadeau da 940 euro per la festa della donna per 24 dipendenti, più pranzo da 615 euro più cento di mimose: è giusto che il bel pensiero del gruppo del Pd sia pagato con i soldi dei contribuenti? [...]" , mi viene da chiedermi come mai, quando Bersani va ospite in TV, nessuno, ma proprio nessuno, gli chiede ragione di ciò. Come mai ?
Saratoga - Lun Ott 08, 14:20:06
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:

sta scritto, nel fatto, che, non nasce come un partito di destra
(nel significato più ampio del termine), o di centro.
E queste parole, trovano ampia spiegazione, nella storia nazionale
che va dall' unità d' Italia ad ad oggi.


?? Scusa ma non posso proprio condividere questa idea che un partito di "sinistra" debba avere in partenza una sorta di moralità "maggiore" di quella di un partito di destra o di centro. La storia d'Italia per la verità dice ben altro, ma questo è un altro discorso.

Citazione:

perchè, la politica, dovrebbe essere, necessariamente,
aldilà delle idee, uno scrigno di valori. E quando leggo certe cose, mi pare,
che, qualcuno, li abbia fatti volare via...


Il punto focale è : ma quali sono secondo te i valori del PD? Scommetto che quelli che tu pensi, i dirigenti piddini (al di là delle ruberie varie) non li condividono affatto, per una questione proprio di principio.

Citazione:

Nessuno, nella sinistra italiana (marxista e socialista), ha mai avuto in tasca
la tessera della P2. Quando parlo dei socialisti italiani, mi riferisco ai socialisti
fino a Pertini, Nenni, e pochi altri


A parte che il mero fatto di non aver avuto la tessera della P2 non è una cosa di cui vantarsi, se poi hai fatto comunque qualcosa di male- e c'è di peggio che avere la tessere della P2 - questo non è del tutto vero. Comodo citare le grandi personalità come Pertini, ma il PSI, purtroppo per i socialisti, ha avuto anche Cicchitto e Berlusconi, che la tessera della P2 ce l'avevano. Per non parlare di Craxi & company.

Citazione:

Per Berlinguer, era addirittura incompatibile, militare nel partito Comunista italiano,
avendo in tasca una tessera della massoneria.


Guarda, se è per questo anche il partito fascista vietava l'appartenenza alle logge. Non aver fatto parte della massoneria non basta mica per essere considerati migliori di altri, eh. L'italia è piena di gente che la massoneria non sa neanche cosa sia, ma ha rubato fino all'inverosimile e commesso ogni sorta di illecito.
va a ciapè i rat - Mar Ott 09, 01:19:17
Oggetto:
Saratoga ha scritto:

Il punto focale è : ma quali sono secondo te i valori del PD?
Scommetto che quelli che tu pensi, i dirigenti piddini (al di là delle ruberie varie)
non li condividono affatto, per una questione proprio di principio.


Non devi chiedere a me queste cose. Io, non sono, ne un militante
ne un elettore del PD.

Saratoga ha scritto:

A parte che il mero fatto di non aver avuto la tessera della P2 non è una cosa di cui vantarsi


Ah no ?? Mr. Green

Saratoga ha scritto:

Comodo citare le grandi personalità come Pertini, ma il PSI, purtroppo per i socialisti, ha avuto anche Cicchitto e Berlusconi,


Berlusconi, che io sappia, non è mai stato iscritto al partito Socialista.
guarda questo virgolettato:

"[...] Bartholomew capisce che l’Italia è sull’orlo della guerra civile,
che democristiani e socialisti sono inutilizzabili e punta su Berlusconi,
D’Alema e Fini, leader dal passato «ingombrante».
[...]"
fonte:
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Poi, perchè dici "Comodo citare le grandi personalità come Pertini " ?
E chi dovrei citare, il salumiere sotto casa mia ?

Pertini, non è uno che è passato per caso nel partito Socialista...
la sua adesione al partito socialista, sotto il fascismo, gli ha portato sei condanne.
E' riuscito a sfuggire ai suoi aguzzini, per ben due volte. Ha fatto parte
della resistenza, e non si è mai arricchito dalla politica.
La sua immagine di uomo pubblico, non è mai stata offuscata dalla benchè minima ombra.
Tra l'altro, in precedenza, ho specificato: "Quando parlo dei socialisti italiani,
mi riferisco ai socialisti fino a Pertini, Nenni, e pochi altri. "
Il che significa, che la storia parte da lontano... dal secolo precedente:
Turati, Bissolati, Modigliani, Treves...

Quindi, che tu mi citi Craxi e Cicchitto, è una cosa che fa sorridere...
La storia del socialismo italiano, nasce ben prima di questi tizi.
Molto prima... ed è costellata da dirigenti di caratura politica, enorme.


Saratoga ha scritto:

Guarda, se è per questo anche il partito fascista vietava l'appartenenza alle logge.



Non è esattamente come la racconti. Smile

L'unico intervento alla camera dei deputati, tenuto da Gramsci, prima di essere
arrestato, è relativo alla legge, che, il PNF, voleva fare, per mettere fuori legge la massoneria.
Ma, Gramsci, aveva ben chiaro, che, dietro a quel provvedimento,
si celava la volontà, da parte del fascismo, di colpire il partito Comunista.

Di fatti, in quel periodo, le sedi del partito Comunista (e socialista),
nonchè, le camere del lavoro, e le sedi dei quotidiani di sinistra,
venivano quotidianamente assalite e distrutte. Bastonature, uccisioni, devastazioni, erano all'ordine del giorno.
Quindi, per fare politica, per fare riunioni sindacali, per stampare giornali e manifesti,
lo si doveva necessariamente fare in modo celato. Se preferisci, non manifesto;
O meglio, segreto. E quella legge, avrebbe provveduto a mettere una pietra tombale,
su tutte queste attività. Tra l'altro, la massoneria, fù uno dei finanziatori
della salita al potere del fascismo.

Ti ricordo che, molti pezzi grossi del regime,
erano massoni: Italo Balbo, Achille Starace, Roberto Farinacci,
Dino Grandi, Michele Bianchi, Emilio De Bono, Giacomo Acerbo...

Saratoga ha scritto:

?? Scusa ma non posso proprio condividere questa idea che un partito di "sinistra"
debba avere in partenza una sorta di moralità "maggiore" di quella di un partito
di destra o di centro. La storia d'Italia per la verità dice ben altro,
ma questo è un altro discorso.


ma povera stellina...

Un assaggino di storia della destra italiana.

basta ricordare la repressione nel sangue dei fasci siciliani
(movimento di massa di ispirazione socialista), operata dal III° governo Crispi
(la destra padronale), attraverso l'uso dell' esercito.
Ma pensa tu... una massa di contadini, minatori, operai delle zolfatare, che protesta
contro le condizioni di vita disumane, e contro i grossi proprietari terrieri,
nonchè, contro i gabelloti mafiosi... in un' Italia governata dalla destra,
questo, proprio non si può fare. E se lo fai, fanno intervenire l'esercito.

E come scordarsi della tassa sul macinato (tassa della disperazione) ?
Anche questa, un lascito della destra storica.
Venne ripristinata dal ministro delle finanze Cambray-Digny,
durante il secondo governo Menabrea (Luglio 1868),
dopo essere stata in precedenza proposta da Quintino Sella (ministro delle finanze
del governo La Marmora I° - 1865) e da Francesco Ferrara (ministro delle finanze del governo Rattazzi II° - 1867).

Tassa, che aggiunse miseria ad altra miseria, provocando sommosse in tutto il paese.
Nella sola Emilia, si parla di centinaia di morti, e migliaia di feriti e arresti,
tra i contadini e gli operai.
Anche in questo caso, facendo ricorso all' uso dell' esercito; questa volta,
posto al comando di Raffaele Cadorna, padre, di quell' altro "galantuomo",
che si sarebbe distinto qualche anno dopo, nel primo conflitto mondiale:
Luigi Cadorna.

Per discutere dell' operato di Luigi Cadorna (e dei suoi più alti ufficiali),
durante il primo conflitto mondiale, il parlamento di allora (dopo il conflitto),
dovette addirittura farlo in segreto.
Non ricordo, se, formando un commissione segreta,
oppure, se, riunendo le camere, in seduta segreta.
Ovviamente, nè Cadorna, nè, i suoi più alti ufficiali, furono in alcun modo sanzionati.


Correva l' anno 1898...
era in carica il IV° governo Di Rudinì (anche questo, neanche a farlo apposta, di destra).

Dal volume: Storia del primo Maggio
Autori: Massara, Schirinzi, Sioli.
Casa ed: Longanesi & C.
Collana: Presente storico


Pag. 95

"[...] Quella che è in corso in tutto il paese è una gigantesca prova di forza dei gruppi
più reazionari della borghesia e della casta militarista contro la stragrande
maggioranza della popolazione, costretta a vivere ai limiti estremi della sopportazione.[...]" ,

Pag. 96

"[...] L'esca alla repressione e alla sommossa milanese è offerta da un manifestino
socialista diffuso la mattina del Venerdi 6 Maggio 1898. [...]" ,

Pag. 97

"[...] Questo volantino di denuncia di una situazione insostenibile,
ma per nulla minaccioso, offre alle autorità il pretesto per una
prova di forza contro gli operai milanesi. Un operaio che lo sta
distribuendo davanti alla Pirelli, in Via Galilei, viene arrestato
dalla polizia. I suoi compagni intervengono per liberarlo,
scagliando sassi contro la polizia. Un operaio, Angelo Amodio,
viene arrestato per aver lanciato un sasso alla delegazione di questura.
Duemila operai, si riuniscono allora davanti allo stabilimento per protestare.
(...) Gli incidenti più gravi scoppiano quando gli operai usciti dalla fabbrica
si incolonnano al canto dell' Inno dei lavoratori. La zona è già in stato d'assedio:
vi hanno preso posizione due regimenti di fanteria. Quando i dimostranti incrociano
una compagnia di soldati lanciano qualche sasso. La risposta è una scarica di fucileria
micidiale. Sul terreno restano un morto, Savoldi, e un ferito a morte, Abbiati.
Colpito dai colpi dei soldati muore anche una guardia di pubblica sicurezza calabrese,
Viola, odiatissimo dai lavoratori, che si era infiltrato tra i dimostranti, con
intenzioni provocatrici.(...)

Il giorno dopo gli operai della Pirelli promuovono uno sciopero di protesta
per le vittime della repressione. Lo sciopero è generale. Gli operai della Pirelli
si pongono alla testa di un grande corteo che si dirige verso piazza del Duomo.
La piazza è in stato d' assedio, sbarrata a difesa come un fortilizio, al cui centro
caracollano gli ufficiali dello stato maggiore del corpo d'armata guidati dal
generale Bava Beccaris. La galleria è presidiata dai bersaglieri; alpini e fanti
controllano tutti gli altri lati della piazza. La cavalleria è schierata all' imbocco
di corso Vittorio Emanuele, mentre squadroni di riserva sono pronti in via Moscova
e in corso Venezia. All'apparire del corteo, Bava Beccaris ordina il fuoco.

Gli scontri ( prosegue a pag.98 ) si protrarrano fino alle dieci e mezzo di sera.
Approfittando della situazione, le truppe prendono d'assalto le sedi dei giornali
democratici, procecendo a una selvaggia repressione indiscriminata.
L'episodio più drammatico si ha quando, il 9 Maggio, viene attaccato ed espugnato
a cannonate il convento dei cappuccini in corso Monforte. Ventotto frati e mendicanti
che si trovano in attesa della distribuzione della minestra vengono trascinati
al cospetto di Bava Beccaris, come prigionieri di guerra.

Il bilancio, dichiarato dalle autorità, che emettono una serie di bollettini di vittoria,
è mostruoso: 80 morti e 450 feriti. Ma, secondo le valutazioni del Colajanni,
attento e rigoroso cronista di quel tragico novantotto, morti e feriti sono almeno
il doppio di quelli ammessi. (...)

Gli incidenti si protraggono fino al giorno 11, giorno in cui il Bava Beccaris
pubblica il definitivo proclama della vittoria, conseguita su donne, vecchi,
bambini, lavoratori inermi. (...)

All' "eroico" vincitore della "battaglia di Milano" il "re buono"
invia il 6 Giugno una lettera di elogio e conferisce la suprema
onoreficenza militare [...] " .

Sul periodo che precede la salita al potere del fascismo,
ci sarebbe da "divertirsi", a continuare a parlare della storia della destra italiana...
un film dell' orrore.

Quello che avremmo visto in seguito al fascismo, invece, è da commedia all' italiana.

"[...]Dice Ghirelli: (...) il giudizio politico non puo' essere che negativo:
Lauro dirigeva il Comune di Napoli infischiandosene della legge,
di tutto l' apparato legislativo e dei vincoli che gli erano imposti.
Fu l' ultimo dei Borboni, nel bene e nel male" [...]",

"[...] La verita' e' che Achille andava nei vicoli aizzando il popolino contro il governo di Roma;
poi andava a Roma e faceva il contrario" [...]" ,

"[...]E' stato un precursore del voto di scambio (scarpe spaiate, pacchi di pasta:
era uno spettacolo, la distribuzione al Maschio Angioino...),
ma i soldi li cacciava lui. [...]".
fonte:
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Tra l'altro, da quei lontani anni '50, fino ai giorni nostri, di acqua sotto ai ponti
ne è passata tanta... E mi fermo qua. puke

Nota aggiuntiva: Mi sono trattenuto a stento, dal commentare questa tua frase
Saratoga ha scritto:

Non aver fatto parte della massoneria non basta mica per essere considerati migliori di altri,
.

Non ti spiego il perchè...
Le biblioteche pubbliche, sono aperte anche per la gente di destra. Twisted Evil
Saratoga - Mar Ott 09, 14:25:43
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:

Non devi chiedere a me queste cose. Io, non sono, ne un militante
ne un elettore del PD.


E quindi, ritornando per l'ennesima volta sulla domanda : se non sai quali sono questi valori, perchè ti scandalizzi ogni volta che il PD combina qualcosa? E se invece - cosa che io sostengo da tempo - i "valori" del PD sono esattamente quelli che appaiono dalla sua linea politica? Ci sarebbe qualcosa di strano o di scandaloso nel perseguirli costantemente?

Citazione:

Ah no ?? Mr. Green


No, perchè la risposta sta proprio nel pezzo di frase che hai tagliato : "se poi hai fatto comunque qualcosa di male". Se un tizio scende per strada e ammazza cinquanta persone, dubito che dicendo "non ho mai fatto parte della P2" possa ottenere un applauso o un'attenuante.

Citazione:

Berlusconi, che io sappia, non è mai stato iscritto al partito Socialista.


Cicchitto si però. E comunque Berlusconi ne è stato entusiasta sostenitore nonchè finanziatore...anche se per motivazioni tutt'altro che politiche.

Citazione:

Quindi, che tu mi citi Craxi e Cicchitto, è una cosa che fa sorridere...
La storia del socialismo italiano, nasce ben prima di questi tizi.
Molto prima... ed è costellata da dirigenti di caratura politica, enorme.


Si ma non puoi considerare solo i socialisti che ti pare. Anzi, passi per Cicchitto, ma Craxi, purtroppo per la storia del PSI, ha un'importanza assolutametne capitale - seconda forse solo a Pertini arrivato al Quirinale - poichè a quanto mi risulta è l'unico socialista arrivato al potere nella storia d'Italia, o almeno in quella repubblicana, oltre ad Amato, che aveva però potere e carisma decisamente inferiori. Nel PSI attuale ci sono i suoi figli e il PD lo ha messo nel suo Pantheon. I socialisti italiani, che gli piaccia o no, non possono assolutamente ignorare Bettino Craxi, che è stato uno dei personaggi politici più importanti del dopoguerra.

Citazione:

Non è esattamente come la racconti.


Si vabbè machissenefrega, cioè, il senso era che l'ostilità alla massoneria, presa da sola, non è una condizione sufficiente per considerarsi migliori di altri.

Su tutto il lunghissmo resto evito qualunque commento perchè si andrebbe su un discorso interminabile e che non c'entra niente con tutto il resto. Dico solo che, a quanto mi risulta, Crispi faceva parte della Sinistra storica.
gianbi - Dom Ott 14, 12:42:05
Oggetto:
Poveri piddini. Sempre più in basso. Ormai non ci sono limiti per questi cialtroni:

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Affascinante la difesa di "penati". Alla fine dovremo pure chiedergli scusa.
Saratoga - Dom Ott 14, 14:11:49
Oggetto:
Comunque io sono ormai arrivato alla conclusione che i piddini siano veramente dei fessacchiotti. Non lo fanno apposta : è che proprio non ci arrivano.

L'altra sera l'ennesimo caso di un piddino, un tale Boccia, già famoso per una figuraccia epocale contro Travaglio - passata in sordina solo perchè c'era anche Ferrara che, per ragioni sia fisiche che mentali, è riuscito a fare di peggio - che in una trasmissione, in questo caso L'Ultima Parola, deve barcamenarsi nelle più improbabili capriole di logica per giustificare il proprio doppiogiochismo nei confronti di Monti.

Ci avete mai fatto caso? Sono uno spettacolo, questi piddini Very Happy Quando qualcuno gli fa giustamente notare che già fanno campagna elettorale in alternativa a Monti e nel frattempo approvano tutto quello che Monti propone sostenendolo anche le cose più immorali, cominciano con una supercazzola allucinante, e quando il pubblico o il conduttore giustamente li fischiano, si agitano e iniziano a parlare a vanvera...straordinari Cool

A me cominciano a fare pena. C'è poco da fare, hanno la vocazione dei perdenti. Banalizzando potrei dire che si comportano come Fantozzi...solo che non fanno affatto ridere, fanno pietà.
L'harakiri di Veltroni & co. è stato epocale : hanno insistito per fare il governo Monti, quando avevano davanti a loro le elezioni più facili da vincere nella storia dell'intera galassia. Hanno sostenuto Monti per un anno e mezzo, e adesso si presenteranno alle elezioni contro Monti, che, nonostante le politiche impopolari di austerity, e involontariamente grazie al servilismo connaturato dei media e di una parte del paese, si è guadagnato una discreta stima presso gli italiani.
Una stima di cui, ovviametne, il PD non gode.

Poveretti. Speravano di fare i furbi, si illudevano di aver avuto un'idea geniale appioppando a Monti la gestione della crisi, per poi subentrargli subito, nel 2013, a paese ormai salvato. E invece, quel furbacchione di Silvio appoggerà Monti e loro riceveranno l'ennesima batosta. E altri 5 anni all'opposizione Very Happy
Probabilmente entro il 2018, il partito si sarà sciolto nella sua stessa inettitudine e litigiosità. Già me l'immagino, durante il Monti-bis, con i loro "si ma anche no" , con i loro distinguo, con il loro allo stesso d'accordo e in disaccordo col governo.
Ma soprattutto me li immagino il giorno dei risultati : "La vittoria di Monti è una vittoria anche del PD che lo ha convintamente sostenuto nella sua precedente esperienza" Razz

Sono proprio fessi. Ma chi è il genio, la mente superiore che decide le strategie del PD? Cioè, PDL, Fini e Casini continueranno ad appoggiare Monti. Lega, IDV e Sel continueranno ad essegli contro. Entrambi quindi dimostreranno una sorta di coerenza. Il PD invece è l'unico che riesce ad essere sia a favore che contro. Una pensata da premi Nobel.
No, ma il bello è che loro pensano pure di essere furbi, a fare questo : c'è qualcosa di più esilarante di un tontolone che si crede un genio?

A questo punto bisognerebbe lanciare un appello umanitario : non si potrebbe regalare al PD una vittoria elettorale? Non un governo intero magari, ma un tre-quattro mesi, in modo che i bambini possano giocare un pò coi bottoni delle stanze del potere, e possano dire "una volta anche noi abbiamo vinto le elezioni!". Mr. Green
Soprattutto lo farei per i loro elettori, che, poveretti, non sanno più che pesci pigliare. Iniziano a farmi pena, anche perchè, se ancora il PD gode di un consenso attorno al 27-28 %, vuol dire che molti di loro hanno qualche problema. Vanno aiutati.
potapotayaki - Mer Ott 17, 03:20:13
Oggetto:
Hey, pssst... giambi...
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Laughing
va a ciapè i rat - Mer Ott 17, 03:39:29
Oggetto:
Saratoga ha scritto:

E quindi, ritornando per l'ennesima volta sulla domanda :
se non sai quali sono questi valori, perchè ti scandalizzi
ogni volta che il PD combina qualcosa?



Ho bisogno di inoltrarmi nello spirito piddino,
per carpirne i valori, e sondare a fondo l'animo umano
di ognuno dei suoi dirigenti nazionali,
per vedere quello che combinano ?
Mi basta aprire i quotidiani,
ascoltare un telegiornale, seguire una trasmissione di approfondimento,
dare un' occhiata sulla rete...
La tua domanda (con il resto delle parole che seguono nel quote),
continua ad essere rivolta alla persona sbagliata.

Saratoga ha scritto:

No, perchè la risposta sta proprio nel pezzo di frase che hai tagliato :
"se poi hai fatto comunque qualcosa di male"...



Perchè, non vai a dare un' occhiata, a ciò che la P2 si proneva di fare ?
Se, poi, dopo aver letto quello, non vi trovi niente di male...
mbè... credo sia perfettamente inutile sostenere questa discussione
con te.

Puoi cominciare da qua:
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Saratoga ha scritto:

Cicchitto si però. E comunque Berlusconi ne è stato entusiasta
sostenitore nonchè finanziatore...anche se per motivazioni tutt'altro che politiche.



Che sia stato sostenitore, è tutto da provare.
"Nel segreto della cabina elettorale, Dio ti vede, Stalin no".

Sul resto che hai scritto... hai fatto un' affermazione,
seguita da un commento... in termini di storia del socialismo italiano
(intendo lo spirito del partito socialista, la sua storia,
il suoi propositi), mi sono sufficienti le tue parole,
per poter scagionare (almeno in parte) il partito che fù di Turati (almeno fino al passato "recente"), dinanzi alla mia coscienza.


Saratoga ha scritto:

Si ma non puoi considerare solo i socialisti che ti pare.



Certo.
E secondo te, bisognerebbe buttare a mare la storia del socialismo
italiano (fatta di pensatori, sudore, valori profondissimi, martiri e combattenti),
perchè, nel suo ultimo segmento di storia, c'è stato qualcuno che ha fatto quello che ha fatto ?
Ma stiamo scherzando ?

La storia del socialismo italiano, è stata scritta da persone
(spesso) perbene (non sono mai stato un elettore del partito socialista).
Tangentopoli, scoppia negli anni '90 del '900.
Che colpa ne hanno, quelli che sono vissuti un secolo (o giù per li) prima ?
Tra l'altro, quelli che sono vissuti allora, potendo vedere
quanto accaduto (in seguito), si sarebbero girati nelle proprie tombe.

Sia ben chiaro, non prendo le parti di nessuno dei signori che hai menzionato.
Ma, gettare via un secolo (e oltre) di storia, perchè,
alla fine del '900, è uscito dalle indagini quello che è uscito...
è qualcosa che non sta in piedi.


Saratoga ha scritto:


Anzi, passi per Cicchitto, ma Craxi, purtroppo per la storia del PSI,
ha un'importanza assolutametne capitale - seconda forse solo a Pertini arrivato al Quirinale -
poichè a quanto mi risulta è l'unico socialista arrivato al potere nella storia d'Italia,
o almeno in quella repubblicana, oltre ad Amato, che aveva però potere e carisma decisamente
inferiori.



Queste tue considerazioni,
alla luce della storia del partito socialista italiano
(il primo nato tra i grandi partiti di massa italiani del '900),
lasciano il tempo che trovano (mia ipotesi).
Tra l'altro, Pertini (per cui ho una stima enorme),
è solo uno dei molti, tra i grandi del socialismo italiano.
Ma, cosa c'ha a che fare, un Turati, un Treves, un Matteotti,
i fratelli Rosselli, con Craxi ? Nulla.


Saratoga ha scritto:

Nel PSI attuale ci sono i suoi figli


Di partiti socialisti, per la verità, ce ne sono almeno due.
E, verso nessuno di essi, provo particolare simpatia.
Spero che spariscano, assieme a qualsiasi radice "socialista" del passato recente.
Ma, avvenuto ciò, spero che possa prendere vita un partito socialista,
nuovo di zecca, che affondi le sue radici, nel passato remoto del socialismo italiano.

Saratoga ha scritto:

e il PD lo ha messo nel suo Pantheon.


Se per questo, ha cancellato Berlinguer... quello della "questione morale".
Tra l'altro, il PD, non attiene alla storia del "socialismo italiano"...
quindi...

Saratoga ha scritto:

I socialisti italiani, che gli piaccia o no, non possono assolutamente ignorare Bettino Craxi,
che è stato uno dei personaggi politici più importanti del dopoguerra.



Sulla statura politica di Craxi, nutro profondi dubbi...
Ti faccio però notare una cosa: Il PSI, non uscì dal parlamento per effetto di una legge.
Bensì, furono i suoi elettori (una parte di essi), a girargli la schiena.
Questo, quando vennero a sapere, quanto accadeva...


Saratoga ha scritto:

Si vabbè machissenefrega, cioè, il senso era che l'ostilità alla massoneria,
presa da sola, non è una condizione sufficiente per considerarsi migliori di altri.



Stai facendo lo gnorri.
Prima (in alto), hai menzionato la P2, secondo me, senza nemmeno sapere di cosa stessi parlando.
Altrimenti, non avresti scritto quello che hai scritto. Riveditelo.
Ora (ed in precedenza), menzioni la massoneria, che, tra l'altro, è solo uno dei tanti esempi che avrei potuto fare.
Ma già quello... ha un suo peso. Per avere contezza delle mie parole...
mi pare di averti già consigliato una visita in una biblioteca pubblica. Sad


Saratoga ha scritto:

Su tutto il lunghissmo resto evito qualunque commento perchè si andrebbe
su un discorso interminabile e che non c'entra niente con tutto il resto.



Ah...non c'entra nulla ? Smile
Che strano... mi pareva di aver letto qualcosa del genere...

"[...]Scusa ma non posso proprio condividere questa idea che un partito di "sinistra"
debba avere in partenza una sorta di moralità "maggiore" di quella di un partito
di destra o di centro. La storia d'Italia per la verità dice ben altro,
ma questo è un altro discorso.
[...]"

e quando ho letto "qualcosa del genere",
mi è scivolato l'occhio sulla locuzione "moralità "maggiore" " .
li, mi sono ricordato di alcuni frammenti della storia della destra italiana...
che, a ben vedere, con quella locuzione, ben poco hanno a che fare.


Saratoga ha scritto:

Dico solo che, a quanto mi risulta, Crispi faceva parte della Sinistra storica.


E anche qui, caschi male...
perchè, è vero che Crispi proviene dalla "sinistra storica"...
ma, quando è andato a dirigere il governo che ti ho menzionato (III° Governo Crispi),
non era alla testa di un governo di sinistra. Era alla testa di un governo conservatore.

♣ Il ministro degli esteri, Alberto de Blanc , era un barone.

♣ Il ministro per l'agricoltura, l'industria e il commercio,
Paolo Boselli , è stato eletto nel parlamento, nelle fila della destra storica.
Per farsi un' idea dell' individuo, basta pensare, che,
ricevette la tessera fascista ad honorem,
ed aveva un' avversione sanguigna nei confronti del socialismo.

♣ Il ministro delle finanze, nonchè, del tesoro, S. Sonnino,
è un liberal conservatore, e fù esponente della destra storica.

♣ Il ministro di Grazia e Giustizia, Vincenzo Calenda di Tavani,
è un barone.

♣ Il ministro della Guerra, Stanislao Mocenni, è un ufficiale.
Tra l'altro, fù lui a proporre l'invio delle truppe italiane,
in Africa (Adua)

♣ Il ministro degli interni, fù lo stesso Crispi.

♣ Il ministro dei lavori pubblici, Saracco,
fù addirittura insignito del "collare dell'annunziata".
Onoreficenza, che, ti ricordo, dava titolo ad essere
definito quale cugino del Re

etc, etc, etc...


Tra l'altro, anche Mussolini proviene dalla sinistra.
Infatti, era un socialista rivoluzionario. Fù persino direttore dell' Avanti.
Ma, quando ha fondato il partito nazionale fascista (PNF),
non ha fondato un partito di sinistra. Ne, era un uomo di Sinistra,
o faceva una politica di Sinistra, quando prese il potere nel '22 ,
con quel colpo di stato da operetta che fu la "marcia su Roma".
Ne, fù mai un uomo di sinistra, in seguito ('22 - '45)
Saratoga - Ven Ott 19, 15:53:26
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:

La tua domanda (con il resto delle parole che seguono nel quote),
continua ad essere rivolta alla persona sbagliata.


E allora vuol dire che anche quella che si scandalizza ad ogni novità del PD è la persona sbagliata.

Citazione:

Che sia stato sostenitore, è tutto da provare.


Veramente è tutto già provato, con tanto di cifra :

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Su socialismo e massoneria : la chiudo qui, non ha senso ripetere nuovamente la stessa cosa. A me pareva di essere stato chiarissimo nell'esporre il mio punto di vista, ma tu o non l'hai capito o fai finta di non capirlo. Quindi evito di ripetermi di nuovo.
Tanto chi ci legge ha capito benissimo. (Oddio, forse mi sto allargando troppo, per la verità non ci legge NESSUNO, essendo il forum ormai vuoto Laughing ...ma il senso è quello )

Su storia d'Italia e similari : ho già detto che non è questo il luogo. Si rischia di andare su un discorso lunghissimo, prolisso e che appesantirebbe inutilmente questo thread col quale ha poco a che vedere.
Dovrebbe esserci se non sbaglio un thread apposito, o se ne potrebbe fare uno nuovo...ma qui bisognerebbe parlare del PD.

E tornando al PD, chiedo una cosa che in questo momento è fondamentale : chi vorreste che vincesse le primarie - ovverosia, chi vorreste che fosse il prossimo leader dell'opposizione?
Io personalmente non voto PD a prescindere, sia per i personaggi che per gli ideali di fondo, ma se dovessi scegliere fra i 2 candidati, preferirei Renzi, se non altro perchè almeno svecchierebbe un pò la politica e manderebbe a casa gente come D'Alema, che infatti promette battaglia. Una legislatura senza Berlusconi, Bossi, Fini e D'Alema (i peggiori) sarebbe già un passo avanti per il paese.

Voi cosa ne pensate? (Ammesso che ci sia un "voi"... Rolling Eyes )
va a ciapè i rat - Ven Ott 19, 18:40:45
Oggetto:
Saratoga ha scritto:

E allora vuol dire che anche quella che si scandalizza ad ogni novità del PD
è la persona sbagliata.


Quindi, stando alle tue parole, come cittadino che paga le tasse
(prima ancora che come individuo che vota secondo quelle che sono
le sue convinzioni), poichè questo sono, non avrei "diritto" a scandalizzarmi...
poichè, sono "la persona sbagliata". Strano modo di intendere le cose.

Ah, già, dimenticavo...
io che voto bandiera rossa, non sono andato a tirare le monetine a Craxi...
qualcuno di destra, invece si.

"[...]«Franco Fiorito era uno di quelli che tiravano le monetine all’hotel Raphael…» [...]"
fonte:
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secondo me, quella era la "persona giusta" per scandalizzarsi. Smile


Saratoga ha scritto:

Veramente è tutto già provato, con tanto di cifra :

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Vedo che non hai letto bene quello che ho scritto in precedenza.
O forse, mi sono espresso male io. Possibile.

reicollo

va a ciapè i rat ha scritto:

Che sia stato sostenitore, è tutto da provare.
"Nel segreto della cabina elettorale, Dio ti vede, Stalin no".


La citazione, non è messa li per caso...

E poi ho continuato dicendo

va a ciapè i rat ha scritto:

Sul resto che hai scritto... hai fatto un' affermazione,
seguita da un commento...


e quel, "sul resto che hai scritto", è riferito
a quanto da me evidenziato in grassetto all'interno del quote.
Verificalo.

Saratoga ha scritto:

Su socialismo e massoneria : la chiudo qui, non ha senso ripetere nuovamente la stessa cosa.
A me pareva di essere stato chiarissimo nell'esporre il mio punto di vista,
ma tu o non l'hai capito o fai finta di non capirlo.



Non ha senso ripetere (da parte tua), soprattutto quando si è detta una cosa senza capo ne coda.
Mi riferisco alla tua frase sulla P2. E, se avessi letto il link che ti ho segnalato...


Tra l'altro, visto che cadi dal pero:

Saratoga ha scritto:

No, perchè la risposta sta proprio nel pezzo di frase che hai tagliato :
"se poi hai fatto comunque qualcosa di male". Se un tizio scende per strada
e ammazza cinquanta persone, dubito che dicendo "non ho mai fatto parte della P2"
possa ottenere un applauso o un'attenuante.


basta dare un' occhiata qua (di seguito), per rispondere ai tuoi "dubbi". Wink

"[...]Oggi, a seguito delle inchieste giornalistiche e soprattutto delle indagini giudiziarie
abbiamo un quadro chiaro delle agenzie coinvolte nel Plan Condor:
La Cia (Servizi segreti statunitensi), il Disip (Servizi segreti venezuelani),
il Side (servizi segreti argentini), la Dina (servizi segreti cileni),
la Aaa (Alianza Anticomunista Argentina), il Sid (servizi segreti italiani)
e la loggia massonica golpista italiana P2.
E abbiamo anche il quadro di tanti personaggi coinvolti nell’operazione.
Tra questi il neonazista italiano Stefano Delle Chiaie.

È lui il tramite dei rapporti commerciali tra l’Argentina e gli uomini d’affari della P2.
Arrestato a Caracas, tra la documentazione che gli viene sequestrata c’è una lettera
dell’allora senatore del Msi Giovanni Laffrè che fa riferimento agli affari curati
dal neofascista per conto di Gelli.
Si attesta inoltre che personaggi della P2, Gelli, Von Berger e Federici
si danno da fare per sostenere la preparazione del golpe in Bolivia, attuato nel 1980.
In Bolivia Delle Chiaie dirige, con Pierluigi Pagliai e il nazista criminale di guerra Klaus Barbie,
la formazione paramilitare “i fidanzati della morte”,
un gruppo responsabile di numerosi assassini che appoggia il generale Garzia Meza Tejada nella presa del potere.
A marzo 1987 Pierluigi Pagliai viene arrestato a Caracas e consegnato ai servizi segreti italiani.
Muore qualche giorno dopo in Italia in seguito alle ferite riportate durante la cattura.
Nel 1991 Delle Chiaie, assolto per la strage di Bologna, per quella di Piazza Fontana
torna in Italia e fonda l’agenzia di stampa “Publicondor”.
Un nome evocativo dei suoi trascorsi in America Latina.
[...]"
fonte:
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Sul discorso Massoneria (in generale)...
le bibiloteche pubbliche, sono usufruibili anche dalla gente di destra...
Anche se, dubito possano esserne interessate, quando non hanno nemmeno la voglia
di leggere un link che gli è stato messo sotto al naso.
Crying or Very sad

Saratoga ha scritto:

Su storia d'Italia e similari : ho già detto che non è questo il luogo.


Mi ricordi quello che "tira la pietra e nasconde la mano".
Non ho fatto altro che rispondere ad una tua affermazione,
anche perchè, tutto ciò che ho riportato, è verificabile.
Ti ho addirittura citato un libro, dandotene i riferimenti precisi.
In modo che tu possa verificare. sisi


Saratoga ha scritto:

E tornando al PD, chiedo una cosa che in questo momento è fondamentale :
chi vorreste che vincesse le primarie - ovverosia, chi vorreste che fosse il prossimo leader
dell'opposizione?



Non mi piace nessuno di coloro che stanno nel PD.
Dico solo una cosa: Se vincesse Renzi, sarebbe ancora peggio di adesso.
Perchè, la visione di Renzi (mi riferisco al sindacato), sposterebbe
l'asse del PD ancora più a destra.
Basta dare un' occhiata qua (filmato), per rendersene conto.


va a ciapè i rat - Lun Ott 22, 18:23:24
Oggetto:
"[...] “Bella scemenza non fare votare i sedicenni”, scrive il segretario nazionale dei Giovani democratici, Fausto Raciti sul suo profilo di Facebook . La regola delle primarie del centrosinistra che impedisce ai minorenni di recarsi ai gazebo per scegliere il candidato premier della coalizione Pd-Sel-Psi – come avviene ininterrottamente dal 2007 – fa andare su tutte le furie non solo Matteo Renzi, ma anche l’intera organizzazione giovanile democratica, che invece da tempo di è schierata compattamente con Pierluigi Bersani e che con il sindaco di Firenze in genere simpatizza davvero poco. [...]".

fonte:
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Ma, secondo voi, è una cosa sensata, far votare dei sedicenni (o cmq. minorenni),
alle primarie di un partito? Sia ben chiaro: non prendo le parti del gruppo dirigente
del PD, che sta cercando di correre ai ripari, per tentare di non essere sbalzato di sella
dal "nuovo che avanza". Però, secondo me, questa regola era una scemenza anche prima,
quando, a presentarsi alla primarie, erano Veltroni o Bersani .

Come si può pensare, che, un sedicenne (o cmq. minorenne), possa esprimere
una scelta, in base a cose che nemmeno conosce? Perchè, sfido chiunque,
ai giorni nostri, a convincermi, che, un sedicenne (o cmq. minorenne), possa
esprimersi consapevolmente sulla necessità di optare per un potenziale primo ministro, oppure un altro.
gianbi - Gio Ott 25, 01:05:02
Oggetto:
Ecco come il portaborse del baffetto di gallipoli intende la politica:

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Ben cotta, grassie! Le salsicce emiliane sono le migliori.
CHissà se un giorno qualche prode adepto piddino vorrà dirci la sua opinione in merito alle eroiche gesta che quotidianamente il "piddì" ci regala. Meglio del benny hill show.
va a ciapè i rat - Gio Ott 25, 15:25:51
Oggetto:
gianbi ha scritto:
Ecco come il portaborse del baffetto di gallipoli intende la politica:

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Ben cotta, grassie! Le salsicce emiliane sono le migliori.
CHissà se un giorno qualche prode adepto piddino vorrà dirci la sua opinione in merito alle eroiche gesta che quotidianamente il "piddì" ci regala. Meglio del benny hill show.



Un attimo. La notizia non dice che quella persona è colpevole.

"[...]Il pubblico ministero che conduce le indagini, Giuseppe Di Giorgio,
ha firmato un invito a rendere interrogatorio,
che si terrà nei prossimi giorni. [...]" ,

"[...] Il legale di Veronesi, l’avvocato Paolo Trombetti,
ha spiegato che “il pm ci ha invitato a rendere un interrogatorio,
cosa che faremo senz’altro perché abbiamo interesse a chiarire
che non c’è stata alcuna irregolarità da parte di chicchessia,
tanto più dalla signora Veronesi”.
“Respingiamo – continua Trombetti – l’accusa di truffa,
non c’è alcuna ombra. Chiariremo tutto.
È una vicenda in cui nulla le può essere rimproverato”. [...]" .

Può pure essere, che, quando viene svolto l'interrogatorio, il pubblico ministero
si convince che questa persona non ha commesso nessun reato.
E tutto si scioglie come neve al sole.

Invece, tornando alla questione primarie... mi soffermerei su questa cosa qua:
CasaPound provoca il Pd: “Andremo a votare alle primarie per Bersani”
fonte:
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Questo ti fa capire, che bella cagata sono le primarie inventate dal PD.
Perchè, è ovvio, che aprendo le votazioni a chiunque, potrebbero anche
accadere cose come queste. Tra l'altro, l'avversario politico, che si "candida"
a diventare primo ministro, potrebbe persino incidere sulla scelta del proprio
competitor
. Una cosa pazzesca. headbang
gianbi - Gio Ott 25, 20:44:56
Oggetto:
Beh, non ho scritto che era colpevole. Ma, conoscendo gli sciabroni piddini, ho buone probabilità che lo sia. Da questi rubagalline non mi aspetto di meglio.
Saratoga - Ven Ott 26, 16:42:52
Oggetto:
Sarebbe comunque giusto fare un elogio a Pier Luigi Bersani, poichè la sua segretaria viene indagata a poca distanza dalle primarie e lui non si è messo a strillare che è un complotto di Renzi, di Gori, dei clienti delle Cayman o di non so chi altro per danneggiarlo.

Lo so che sembra ridicolo dato che sarebbe un atteggiamento NORMALE ovunque nel mondo, ma in Italia è una vera rarità e bisogna dargliene atto. Comunque, pur nel disinteresse totale per questo partito, continuo a preferire che vinca Renzi.

A proposito, ma c'è una cosa che mi sfugge : ma quando ci sono le primarie del PD?? Perchè abbiamo candidati, campagne elettorali, dibattiti...ma la data prevista qual'è?
va a ciapè i rat - Sab Ott 27, 02:43:42
Oggetto:
alcune perle indimenticabili...



Marianna Madia (onorevole Pd): "Non voglio nemmeno pensare all’ipotesi che D'Alema lasci il Parlamento ...
ma lo sa che Massimo D'Alema cita l'Iliade a memoria?"
19 Ottobre 2012

***


Giovanna Melandri (Onorevole Pd): "La mia nomina al Maxxi?
Valuterò se dimettermi subito da parlamentare ... io sono un "tecnico",
ho anche ricevuto la legione d'onore da Chirac"
19 Ottobre 2012

fonte:
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va a ciapè i rat - Sab Ott 27, 02:49:33
Oggetto:
Saratoga ha scritto:


A proposito, ma c'è una cosa che mi sfugge : ma quando ci sono le primarie del PD?? Perchè abbiamo candidati, campagne elettorali, dibattiti...ma la data prevista qual'è?



"[...] Si voterà tra un mese esatto, domenica 25 novembre 2012,
e «qualora nessun candidato raggiunga al primo turno il 50 per cento più uno dei voti»,
ci sarà il ballottaggio tra i primi due una settimana dopo, il 2 dicembre. [...]"

fonte:
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va a ciapè i rat - Sab Ott 27, 03:37:50
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Comunque, pur nel disinteresse totale per questo partito, continuo a preferire che vinca Renzi.


"[...]Ma mai ci saremmo aspettati di trovarlo a sinistra di Bersani sulla Tav Torino-Lione (dando per assodato, e a parere di chi scrive non è affatto così, che la Tav non sia di sinistra, ma questo è un discorso che merita ben altro approfondimento). Mai ci saremmo aspettati di trovarlo No Tav in un’intervista a Panorama, peraltro alla vigilia della sua tappa in Piemonte la scorso fine settimana. Con frasi che non sembrano appartenere al suo repertorio, alla immagine che fin qui si era cucito addosso: «Potessimo ripartire da zero, metterei quei soldi sull’edilizia scolastica. Detto questo, se non si può tornare indietro, si faccia». [...]"
fonte:
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La notizia, viene riportata anche dalla "Stampa" di Torino.

"[...] La Torino-Lione entra di prepotenza nella campagna elettorale per le primarie del centrosinistra a Torino. Un’intervista di Matteo Renzi a Panorama scatena le ire del fronte Si Tav del Pd, praticamente tutti i bersaniani. Il motivo? Il sindaco di Firenze non parla mai di opera strategica e nemmeno la indica come priorità. Al massimo la subisce. Al giornalista che gli chiede se è contrario al progetto infatti risponde così: «Io sono dalla parte dei militari che vengono presi a sassate e guadagnano 1.300 euro al mese». E aggiunge: «Detto questo, se non si può tornare indietro, si faccia. Potessimo ripartire da zero, metterei quei soldi sull’edilizia scolastica». [...]"
fonte:
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Quando ho letto questo, mi sono reso conto che oltre a non piacermi per le posizioni
che esprime (e per il partito in cui milita), è pure un' opportunista.
In quanto, è sempre stato favorevole alla TAV, convintamente.
E questa sua dichiarazione, è veramente disgustosa.
Tutto questo, al sol fine di recuperare qualche punto percentuale, all'interno
dell' elettorato piddino contrario a quest' opera, dopo la discesa che ha avuto
nei sondaggi.
sweepsy - Mar Nov 27, 07:54:36
Oggetto:
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Personalmente non sono particolarmente interessata al PD, ma è comunque, apparentemente il primo partito... che ne pensate di queste primarie? E scegliereste tra Bersani e Renzi?
Saratoga - Mar Nov 27, 21:36:23
Oggetto:
Anch'io non sono granchè interessato al PD, anche se forse per ragioni diverse.

Comunque. Sulle polemiche sui voti : il buon vecchio velo pietoso ci sta tutto.

Previsioni sul ballotaggio : Bersani senza alcun dubbio. Renzi ha fatto un ottimo risultato, ma resterà tale. 35 % anche al ballottaggio. Lui forse può prendersi i voti di Tabacci, cioè poco più dell' 1 %, ma tutti quelli di Vendola andranno a Bersani, che quindi, vincerà a mani basse. Ininfluente anche il 2,9 % della Puppato.

Riguardo ai due, io continuo a preferire Renzi. Più che altro per una questione anagrafica e di carisma. E perchè lui manderebbe via una parte del Politburo che ha collaborato alla distruzione di questo paese (D'Alema & co.). Che poi non sia migliore su tanti altri punti, non importa.

Quello che mi chiedo è che succederà ora con le coalizioni e le alleanze, perchè da queste primarie, se il PDL decide di correre da solo, uscirà il futuro premier.
gianbi - Mar Nov 27, 23:23:47
Oggetto:
bersani o renzi poco cambia. E' tutta aria fritta per l'italiota che ormai non è più in grado di scegliere neppure il canale sul telecomando di casa. Tanto, che vinca il fantoccio di d'alema è il paraculo di firenze, comanderà monti e comanderanno le banche ed i gruppi di potere e "casini" ne sarà il portavoce, con la benedizione di scilipoti e capezzone.
Come ha sottolineato Crozza, monti ha salvato le banche e comprato F35 a 90 milioni di euro l'uno. Ora ci viene a dire che la sanità potrebbe non essere più garantita.
Ha detto che tutti hanno fatto sacrifici. Tutti no, aggiungo io. Mancano tutti i parassiti della politica che non si sono tagliati un centesimo di stipendio. LAmeno per dare il buon esempio.
Se l'italiano avesse sale in zucca scenderebbe in piazza con i forconi e qualche molotov della riserva del baffetto di gallipoli. Invece no. Si dividono su renzi o bersani. Su silvio o angelino. Coppi o bartali. Inter o juve. L'importante è essere schierati con qualcuno ed avere qualcosa da dire al bar, che non sia calcio.
potapotayaki - Mar Nov 27, 23:35:13
Oggetto:
Giambi, to ho immaginato di fronte alla TV con Peroni gelata, frittatona di cipolle, e salsicce (per rimanere in tema) a guardare il dibbattito dei candidati alla primarie del PD. Mi dicono che la finale sara' sulla RAI. Condurra' Simona Ventura? "Bersani: sei stato nominato!". "Ed il salsicciometro dice...". Laughing

L'unica cosa buona che trovo in queste primarie e' che stanno un po' "costringendo" il PDL a fare qualcosa di simile. E per loro sara' un disastro comunque vada a finire. Very Happy
va a ciapè i rat - Mer Gen 09, 16:37:21
Oggetto:
Se tutto va bene, pur vincendo (probabilmente) le prossime elezioni,
(forse) non avranno la maggioranza al senato.

date un' occhiata qua:
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va a ciapè i rat - Mer Gen 09, 16:42:22
Oggetto:
gianbi ha scritto:

Come ha sottolineato Crozza, monti ha salvato le banche e comprato F35 a 90 milioni di euro l'uno. Ora ci viene a dire che la sanità potrebbe non essere più garantita.


Adesso saltano fuori anche due sommergibili Sad

"[...] A cosa serve un sommergibile? A fare la guerra. E l’Italia ne ha comprati due di ultima generazione dalla Germania. Costano quasi 1 miliardo di euro che sommato a un altro miliardo già speso per altre due unità già entrate in esercizio e con base a Taranto fanno 2 miliardi di euro. Tanti soldi quelli dei contribuenti italiani destinati a questa operazione avallata da destra e da sinistra che, invece, non sono stati destinati a pensioni, ospedali o scuole. [...]"

fonte:
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Saratoga - Mer Gen 09, 20:09:17
Oggetto:
Non ho ben capito cosa c'entri il PD con questa notizia.

Comunque, lasciatemelo dire, questo è il populismo della peggior specie : insistere sulle spese militari come se fossero alternative alle pensioni, alle spese sanitarie e dell'istruzione.
Non vorrei divagare ma trovo veramente sgradevole e venato da una certa malafede questo tipo di ragionamento - peraltro in voga in larghissima parte della popolazione. Mi chiedo perchè nessuno ha mai chiesto l'abolizione dell'esercito : tolto quello, si risparmiano così tanti soldi da pagare le pensioni fino alle prossime 10 generazioni.
potapotayaki - Gio Gen 10, 00:13:01
Oggetto:
Piu' che abrogare l'esercito e le spese militari bisognerebbe razionalizzare le spese.

Mi domando: quali sono gli scenari di guerra (aka: "missioni di pace" Smile ) probabili per il futuro? Dalla risposta dovrebbe poi nascere la programmazione pe l'esercito.

Ora, si vede gia' oggi che nelle varie missioni l'utilizzo di aerei con pilota sta lasciando il passo a nuovi veicoli pilotati a distanza: i famosi droni. Quello che mi chiedo: ha senso spendere un fottio di soldi per un aereo (F35) che quando sara' operativo sara' gia' obosoleto o quasi? Non converrebbe investire quegli euri, in un contesto europeo, per sviluppare nuovi veicoli -tipo droni, o altro- che sarebbero piu' moderni ed efficaci, creerebbero posti di lavoro in Europa, toglierebbero delle influenze USA (che il drone te lo vendono solo se gli conviene e a caro prezzo, a scatola chiusa, a caro prezzo, e la manutenzione la fanno loro...) in Europa?

Io credo che le spese militari vadano si' riviste, ma soprattutto razionalizzate. E puntare soprattutto (ancora qui si cade...) sulla ricerca, che poi avrebbe ricadute anche sul mondo civile.

Urca, qui siamo OT forte, non e' il thread del PD? Dal girare le salsicce allo sparare missili. Very Happy

Ma il programma PD&alleati per la gestione delle spese per l'esercito cosa prevede?
Saratoga - Gio Gen 10, 01:47:48
Oggetto:
potapotayaki ha scritto:

Piu' che abrogare l'esercito e le spese militari bisognerebbe razionalizzare le spese


Si ma quando si fanno certe considerazioni, molto semplicistiche, non si parla di nessuna razionalzzazione : si vogliono abolire certi ordini e basta.
Il che è abbastanza scorretto perchè di fatto, si punta a suscitare l'indignazione nella gente con un ragionamento fallace : preferisci dare 2 miliardi di dollari a un cacciabombardiere o un ospedale per bambini? Come se le due cose fossero mutualmente esclusive. Ovvio che, a parte qualche guarrafondaio fanatico, risponderebbero tutti allo stesso modo. Facile consenso e applauso.

Citazione:

Mi domando: quali sono gli scenari di guerra (aka: "missioni di pace" ) probabili per il futuro? Dalla risposta dovrebbe poi nascere la programmazione pe l'esercito.


Secondo me invece andrebbe fatta una considerazione diversa. Perchè se la mettiamo da quel punto di vista, cioè scenari di guerra - allora quello che abbiamo basta e avanza, e pure di parecchio. Tecnicamente l'Italia non ha nemici alle frontiere, nè nemici pericolosi a distanza. Facciamo parte di un'alleanza sostanzialmente inattaccabile.
Ma la forza militare serve anche per contare qualcosa. Se come paese contiamo così poco, è anche perchè abbiamo forze armate inadeguate rispetto a quelle dei principali paesi del mondo. Gli USA dominano il mondo soprattutto per la sterminata potenza militare. Che di fatto è largamente superflua : agli USA basterebbe usare un terzo della loro forza per spazzare via Cina, Russia, Corea del Nord, Iran e qualunque altro nemico possibile immaginabile. Un altro terzo e potrebbero cancellare anche i loro alleati della NATO.
Russia e Cina sono potenze regionali dominanti e hanno comunque voce in capitolo a livello mondiale. Così come UK, Francia, Germania. Anche l'India e la Turchia dovrebbero esserci avanti.
Tutto questo pesa eccome sul nostro (scarso) perso internazionale. Ora, va bene non poter arrivare al gigantismo americano, ma dover essere messi in un angolo da Russia, Cina e India è abbastanza frustrante. E togliere un po' di dominio agli USA non sarebbe neanche male.

Citazione:

Quello che mi chiedo: ha senso spendere un fottio di soldi per un aereo (F35) che quando sara' operativo sara' gia' obosoleto o quasi?


Da quel che so l'aereo non sarà affatto obsoleto, anzi. Sarà l'aereo multiruolo più avanzato al mondo a parte - forse, a quanto si dice, l'F-22 americano, che però non è in vendita.

Citazione:

Non converrebbe investire quegli euri, in un contesto europeo, per sviluppare nuovi veicoli -tipo droni, o altro- che sarebbero piu' moderni ed efficaci, creerebbero posti di lavoro in Europa, toglierebbero delle influenze USA (che il drone te lo vendono solo se gli conviene e a caro prezzo, a scatola chiusa, a caro prezzo, e la manutenzione la fanno loro...) in Europa?


Non credo che si possa ancora fare a meno degli aerei con pilota. I droni sono utilissimi e li stanno sviluppando tanti paesi, ma è ancora lontano il tempo in cui potranno sostituire totalmente i caccia pilotati - ammesso che quel giorno arriverà mai.
Comunque sarei d'accordo ad uno sviluppo di progetti nazionali o europei di nuova tecnologia militare. Personalmente lo dico da sempre, io le spese militari le aumenterei (non a caso, ovviamente, ma con raziocinio) per sviluppare una forza militare adeguata a contare qualcosa nel mondo.
E soprattutto per beneficiare della creazione di numerosi posti di lavoro e lo sviluppo di nuove tecnologie utili in primis per i civili.
Dalla fine della guerra abbiamo sostanzialmente lasciato agli USA il monopolio in certi settori fondamentali, come quelli aeronautico e aerospaziale, con conseguenze sullo sviluppo tecnologico e sull'economia che ci svantaggiano parecchio.
Peraltro è stato già portato a compimento il progetto dell’Eurofighter Typhoon, uno dei migliori caccia multiruolo al mondo : ecco, non sarebbe male produrne ancora o fare nuovi progetti simili.

Ora, il rischio di guerra oggi sostanzialmente non esiste, ma questo non vuol dire che non serva un esercito. Un esercito che sia il più forte possibile. Ecco, secondo me dire no ad aerei e sottomarini perché “non dobbiamo fare la guerra a nessuno” è assurdo. Se è per questo non abbiamo neanche bisogno dei 320 carri armati (numero bassissimo) che possediamo, o le 2 portaerei o le nuove fregate Fremm in costruzione : servono per la guerra. Per le missioni di pace bastano i Lince e i camion. Inoltre per il peacekeeping bastano 3-4.000 soldati e qualche nave. E allora cancelliamo tutto il resto? Ora, forse 5500 aerei da combattimento come gli USA non ci servono, ma averne un po’ di più degli attuali 240 (di cui alcuni in via di radiazione) sarebbe auspicabile.

Comunque direi che siamo veramente OT, non esiste un thread specificio sull’argomento? Potremmo crearlo appositamente.
Orientalista partenopeo - Gio Gen 10, 01:49:09
Oggetto:
potapotayaki ha scritto:

Urca, qui siamo OT forte, non e' il thread del PD? Dal girare le salsicce allo sparare missili. Very Happy

Spariamoli sui cuocisalsicce, così il cerchio di chiude. Laughing

potapotayaki ha scritto:
Ma il programma PD&alleati per la gestione delle spese per l'esercito cosa prevede?

Io non ho capito nemmeno se abbiano un programma su tutto il resto, a dire il vero.
Hanno sostenuto Monti in tutto e per tutto e ora dicono di voler fare qualcosa di diverso: qualcosa di un po' più orientato a sinistra, si presume, ma non si è ancora capito cosa.
va a ciapè i rat - Gio Gen 10, 03:13:59
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Non ho ben capito cosa c'entri il PD con questa notizia.


Sarebbe bastato leggere con maggior attenzione quelle poche righe...
laddove è scritto:

"[...] Tanti soldi quelli dei contribuenti italiani destinati a questa operazione avallata
da destra e da sinistra che, invece, non sono stati destinati a pensioni,
ospedali o scuole. [...]" .

Secondo te, quando viene citato il termine sinistra, a chi si riferisce ?

Saratoga ha scritto:

Comunque, lasciatemelo dire, questo è il populismo della peggior specie : insistere sulle spese militari come se fossero alternative alle pensioni, alle spese sanitarie e dell'istruzione.


In un momento in cui si chiudono ospedali, si tolgono soldi alla ricerca,
milioni di persone sono in cassa integrazione, e molti perdono il lavoro...
è una scelta opportuna, spendere un miliardo di € per comprare due sommergibili ?
Quando non si è nemmeno riusciti a sanare totalmente la situazione degli esodati.
E perchè ? Perchè non si sa dove andare a prendere i soldi.
Quindi, quei pochi che ci sono, si riesce persino ad utilizzarli in modo discutibile.



Saratoga ha scritto:

Non vorrei divagare ma trovo veramente sgradevole e venato da una certa malafede questo tipo di ragionamento - peraltro in voga in larghissima parte della popolazione. Mi chiedo perchè nessuno ha mai chiesto l'abolizione dell'esercito : tolto quello, si risparmiano così tanti soldi da pagare le pensioni fino alle prossime 10 generazioni.


Non arriverei a cancellare le forze armate. Mi basterebbe mandare a casa
la "metà" di quelli che indossano la divisa. E con essi, arriverei a chiudere molte
caserme ed uffici. Il tutto, porterebbe nelle casse dello stato un fiume di denari,
utilizzabili in altro modo.

Tra le altre cose, che vi sia qualcosa che non va, non sono io a dirlo.
Leggi qua di seguito:

"[...] Le forze armate italiane hanno raggiunto alla fine del 2007 l'obiettivo dei 190.000 militari, ma tra le loro fila si contano ancora troppi ufficiali e graduati, con tanti sergenti quanti sono i soldati e tanti ufficiali quanti marescialli. [...]" ,

"[...] "L'obiettivo di giungere al 'modello professionale' con un volume complessivo di 190.000 unità entro il 2007 è stato conseguito - ha detto il ministro oggi durante un'audizione davanti alle commissioni Difesa di Camera e Senato -. Sussistono tuttavia nodi irrisolti circa la consistenza delle varie categorie di personale delle forze armate, che entro il 2021 dovrebbero comprendere 22.250 ufficiali, 22.415 marescialli, 38.532 sergenti e 103.803 volontari, di cui circa 61.000 in servizio permanente". [...]" ,

"[...] In realtà, oggi, ha spiegato La Russa, "il rapporto fra ufficiali e marescialli da una parte, e sergenti e volontari di truppa dall'altro è di circa 1 a 1, a fronte dell'obiettivo finale (della legge del 2008 sull'esercito professionale), previsto nel 2021, di 1 a 3, assolutamente analogo a quello di paesi che storicamente possiedono lo strumento professionale". [...]"

fonte:
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Saratoga - Ven Gen 11, 00:22:22
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:

Secondo te, quando viene citato il termine sinistra, a chi si riferisce ?


Continuo a non vedere l'attinenza stretta : perchè questa roba dovrebbe meritare un posto nel thread dedicato al PD?

Citazione:

In un momento in cui si chiudono ospedali, si tolgono soldi alla ricerca,
milioni di persone sono in cassa integrazione, e molti perdono il lavoro...
è una scelta opportuna, spendere un miliardo di € per comprare due sommergibili ?


Sinteticamente : SI. Quella che fai è demagogia spiccia. I soldi agli armamenti NON sono alternativi a quelli per altri settori. Le forze armate meritano il loro budget che deve essere proporzionato alle loro esigenze e alle necessità e non per le esigenze di altri campi che hanno altri fondi. L'"opportunità" di comprare sommergibili non deve essere valutata in base ad un sentire comune di presunta necessità.

Citazione:

Non arriverei a cancellare le forze armate. Mi basterebbe mandare a casa
la "metà" di quelli che indossano la divisa. E con essi, arriverei a chiudere molte
caserme ed uffici. Il tutto, porterebbe nelle casse dello stato un fiume di denari,
utilizzabili in altro modo.


Quella che proponi è una follia e uno spreco ancora maggiore. Le forze armate italiane sono già carenti, dimezzarle vorrebbe dire una perdita enorme in termini di capacità di difesa, di peso diplomatico, e in ultima analisi una grave perdita economica.
Cioè finiremmo per avere un esercito largamente inefficiente e dovremmo comunque pagarlo tanto (perchè comunque un esercito costa tantissimo, grande o piccolo che sia).
Per come la metti tu, tanto varrebbe abolire le forze armate : si risparmierebbe ancora di più e si eviterebbe di tener su un esercito che in caso di guerra sarebbe ben poco utile. E' una cosa che non ha senso.

"Il fiume di denari" necessario alle casse dello Stato non si ottiene tagliando fondi a questo o quello, magari basandosi su personali antipatie, come quelle per le forze armate. I soldi si ottengono in primis recuperando tutti quelli che vengono persi ed eliminando gli sprechi. Ovverosia : 120 miliardi e oltre di evasione fiscale, 70 miliardi di corruzione, 12-13 miliardi di sprechi della politica, e tanto tanto altro.

Con questi soldi, che sono enormemente di più del budget delle forze armate, ci finanzi tutti gli ospedali, tutte le pensioni, tutte le casse integrazioni, tutta la ricerca che vogliamo. E ci avanzano pure i soldi per raddoppiare gli ordini di aerei e sottomarini, alla faccia dei tagli.

Citazione:

Tra le altre cose, che vi sia qualcosa che non va, non sono io a dirlo.


Ma ovvio che non tutto funziona alla perfezione, un po' come in tutti i campi. Bisogna rivedere diverse cose nell'ambito militare, ma questo non c'entra niente con il taglio dei programmi di armamento o assurde idee di dimezzare gli organici.

Ripeto : questi sono argomenti usati male e con tecniche scorrette. Io lo trovo vergognoso, si sfrutta la naturale sensibilità delle persone per indurle a sostenere le proprie idee. Bambini malati contro bombardieri : a chi vuoi dare i tuoi soldi? Proprio una cosa corretta. Ci sono i soldi per entrambe le cose. Basta saperli usare e non buttarli.
potapotayaki - Mer Feb 27, 00:48:25
Oggetto:
Immagino molti di voi lo abbiano gia' visto, ma per quelli che non l'hanno visto e' una perla troppo rara per essere persa...
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Laughing
sweepsy - Mer Feb 27, 10:19:20
Oggetto:
Come dice bene Crozza, Bersani non ne azzecca una. Eppure giocherà a fare il premier, sulla nostra pelle. Ma qualcuno che dica che il Pd è un progetto morto? No eh?
Orientalista partenopeo - Sab Mar 16, 01:27:41
Oggetto:
Se questo è il nuovo del PD, a questo punto meglio tenersi Bersani e tutti i cosiddetti vecchi da rottamare.
Assolutamente inconsistente, questa tipa.
Che significa "mi auguro che non venga arrestato"? Se la richiesta è fondata, un parlamentare ha il dovere di votare per l'arresto. Punto. Chi se ne frega di tutte le chiacchiere annesse, sulla serenità o la non serenità.

Pd, Moretti: “Mi auguro che Berlusconi non venga arrestato”

Citazione:
“Non credo che Berlusconi abbia l’età per andare in galera e comunque non me lo auguro. In questo momento per la serenità della vita politica mi auguro che non venga arrestato“. Lo dice Alessandra Moretti, deputato del Pd, a “La Zanzara”, su Radio24. “E’ l’unico leader del centrodestra – continua – più volte presidente del Consiglio e non sarebbe una bella immagine“. L’esponente del Pd afferma che comunque, dopo un’attenta valutazione delle carte processuali, voterebbe probabilmente per il suo arresto: “Penso che se si arrivasse a questa richiesta voterei per il suo arresto. Ma senza pregiudizio” – ci tiene a sottolineare – “e con grande serenità”


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sweepsy - Gio Apr 04, 09:04:21
Oggetto:
Ora, nonostante io sia notoriamente pagata dal pd(menoelle) devo per forza sfogarmi contro Renzi. Sto soggetto, da molti osannato come l'unico che può battere Berlusconi, dice di accordarsi col Pdl. Eccolo là, il ggiovane che avanza.

D'altronde il Pd si sa che svolta a destra (vedasi loro homepage dove l'*unica via d'uscita* è letteralmente la svolta a destra). Spiace dirlo ma Renzi rappresenta proprio quel Pd che deve scomparire o levare il rosso dai suoi simboli e mantenersi sul bianco.
Saratoga - Gio Apr 04, 14:41:52
Oggetto:
Orientalista Partenopeo ha scritto:

Che significa "mi auguro che non venga arrestato"? Se la richiesta è fondata, un parlamentare ha il dovere di votare per l'arresto. Punto. Chi se ne frega di tutte le chiacchiere annesse, sulla serenità o la non serenità.


E'il classico stile piddino : si ma anche no.
I "diversamene concordi", quelli che "bisogna battere Berlusconi ma non demonizzarlo". O forse neanche batterlo. Magari pareggiare, così va bene a tutti Very Happy
Un piddino medio non ammetterà mai che un avversario politico merita di essere arrestato, anche quando la richiesta è fondata : se proprio non può dire di augurarsi che la sfanghi, allora ricorre alla formuletta magica : "ma i problemi de paese sono altri non i processi di berlusconi".
Questi vivono nel terrore di dare dispiacere a qualcuno, vogliono farsi benvolere da tutti. Ma proprio da tutti. Finendo, come ovvio, a prendere batoste su batoste.Tutte meritate Smile

sweepsy ha scritto:

D'altronde il Pd si sa che svolta a destra (vedasi loro homepage dove l'*unica via d'uscita* è letteralmente la svolta a destra). Spiace dirlo ma Renzi rappresenta proprio quel Pd che deve scomparire o levare il rosso dai suoi simboli e mantenersi sul bianco.


Esatto. Renzi rappresenta la parte del PD meno di sinistra ma è l'unica veramente vincente. Non è un mistero per nessuno che se avesse vinto le primarie a quest'ora sarebbe stato un trionfo e sarebbe già premier da un po'.
Chissà, forse al PD conviene davvero sfruttarlo. Anzichè vivacchaire sperando di comprarsi qualche voto da chi manifestamente li disprezza e che è pronto a revocare l'appoggio da un momento all'altro costringendoli a ricatti su ricatti, forse gli conviene chiudere la baracca, convocare le elezioni per giugno con Renzi candidato e assicurarsi una vittoria netta e totale.
Certo, poi ci sono da tenersi buoni i vari D'Alema, Latorre, ecc., ma è l'unico modo.
potapotayaki - Gio Apr 04, 18:47:55
Oggetto:
Lungi da me fare l'astroturfer piddino prezzolato difensore di Renzi, e cuocisalsicce, ma da quello che ho capito Renzi intendeva dire: "Visto che il M5S ci crea solo problemi, consideriamo la porta chiusa: quindi tra gli scenari possibili restano un'improbabile alleanza col PDL oppure il voto". Quindi Renzi mi pare molto piu' propenso al voto (eh, gia' perche' il furbetto si da' gia' come il candidato premier), e non ad un accordo col PDL.
E vista la diretta straming dell'incontro PD-M5S non posso dargli tutti i torti.
Solo che dal voto rischieremmo di uscire come siamo ora, o magari con un Berlusconi in vantaggio, ma in stallo, come Bersani in questo momento.

L'unica via di uscita, per me e' un accordo tra PD e M5S per attuare i punti programmatici in comune, e poi chi s'e' visto s'e' visto: tutto il resto peggiorera' la situazione. Rolling Eyes E la colpa sara' solo di Grillo.

Dalle urne non poteva uscire un risultato peggiore... Confused
Orientalista partenopeo - Gio Apr 04, 21:51:42
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Renzi rappresenta la parte del PD meno di sinistra

Renzi non è per niente di sinistra, altro che "meno di sinistra".
Nel PD comunque è in ottima compagnia, da questo punto di vista. Come lui ce ne sono a caterve, altro che grande novità della politica eccetera eccetera.
Orientalista partenopeo - Gio Apr 04, 23:26:52
Oggetto:
Ancora su Renzi (e sulla volgarità imperante di derivazione berlusconiana: ce n'è un po' per tutti, Grillo compreso).
Ottima commentatrice, questa Barbara Collevecchio.

Renzi a Amici: ecco la sinistra trash-chic

Citazione:
Ma davvero gli italiani hanno bisogno di leader televisivi? Davvero anni di berlusconismo ci hanno resi così warholiani da aver bisogno di identificarci in leader dal sorriso bianco e studiato, che ci illudano dei 15 minuti di celebrità? Dove sono i politici che si sporcano le mani nelle borgate, tra gli operai, tra i precari in piazza?

Eccole le nuove star: soggetti votati alla società dello spettacolo che disertano direzioni del partito e il confronto con gli elettori, per pontificare con il fondotinta, dagli show televisivi. E guai a storcere il naso: altrimenti sei radical chic. Ma qui, signori miei, siamo nel nuovo regno multimediale del trash assurto ad icona. Tra vaffanculo, troie, ceroni, giacchette unfit e scarpe lucide. Il verbo del leader messia cala dall’alto di blog e palchi scenografici, il corpo del capopopolo diventa un simulacro nel gioco perverso del l’identificazione. “Renzi è pop”, dicono. Ma pop cosa? Cosa vuol dire? Pop sta per popolare cioè a contatto con il popolo o popolare nel senso di ” famoso”?

E noi come spettatori inebetiti davvero ci identifichiamo in questi comunicatori del vacuo, mentre tutto crolla come in un impero decadente e volgare? Questa è la nuova decadenza: dover essere cool, pop e tutte queste sciocchezze perché altrimenti non sai comunicare. Ma cosa comunicare, nessuno se lo chiede. E come in un format scadente siamo qui, nell’assoluta solitudine dell’effimero dove tutto è scadente spettacolarizzazione volgarotta. La pseudo sinistra di derivazione democristiana è l’evoluzione del Berlusconismo: dalle veline al regno dei Tronisti della De Filippi. Per forza sennò non sei ” Pop”.

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"E guai a storcere il naso: altrimenti sei radical chic."
Infatti, sarebbe il caso di piantarla di usare formulette vuote tipo "sei radical chic" (un'altra, tipica, è "il buonismo della sinistra nei confronti degli immigrati": "buonismo" è una parola che non significa una mazza, così come non significa una mazza "radical chic").

L'articolo della Collevecchio è in risposta a pezzi come questo:
Renzi ad Amici, la cultura pop e una sinistra che continua a non capire
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L'autore (tale Domenico Naso, la versione giornalistica di Er Monnezza: lui ne sarebbe lusingato, visto che ama il trash) è lo stesso che era infastidito dalla Boldrini (articolo già linkato qui:
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).
Avrei un suggerimento, a questo punto: in caso di elezioni anticipate, Laura Boldrini come prossima sfidante di Renzi alle primarie del centrosinistra.
A patto però che vada prima a X Factor a cantare "O mia bela madunina" (per rendersi simpatica ai leghisti che sicuramente la detestano per il suo passato ruolo all'ONU) e poi da Quelli che il calcio con la sciarpa del Napoli a esultare ai gol di Cavani (altrimenti sembra troppo nordista e al Sud non la votano). Poi sul palco di CasaPound a cantare insieme a Vattani "Sono Katanga e meno il negro con la spranga"* (basta con gli steccati ideologici e con la ghettizzazione dei ragazzi di estrema destra). Poi una giravolta tra le veline di Striscia la Notizia e infine un gigantesco peto in diretta dalla Annunziata, che fa tanto audience (e mettiamoci anche un rutto da Santoro).
Così si vince, non l'avevate capito? Basta con il radical chic (e con il buonismo, ovviamente).

*copyright Potapotayaki
Saratoga - Ven Apr 05, 12:06:22
Oggetto:
Io credo che con Renzi il PD stia semplicemente cercando di obamizzarsi. Renzi è attualmente l'unica possibiltà che hanno di assomigliare al Partito Democratico americano.
Certo le differenze ci sono e per ora sembrano lontani, e forse non ci arriveranno mai, ma si vede lontano un miglio che è a li che puntano. L'idea del sorriso e della presenza scenica è tipicamente americana, dove si gioca tantissmo - forse quasi tutto - sull'immagine (nel senso fisico) del candidato.

Il rovescio della medaglia è che il partito democratico americano ovviamente non è esattamente di sinistra. Lo chiamano progressista per il semplice confronto con i repubblicani che sono ultrareligiosi, ultraconservatori, militaristi e fortemente nazionalisti. Di certo non esiste una componente socialista-comunista come nel PD dove è ancora maggioritaria fra gli elettori fissi, ma che può essere sovvertita da tutti gli altri che si lancerebbero su Renzi.
M.me de Stael - Sab Apr 06, 13:13:48
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Io credo che con Renzi il PD stia semplicemente cercando di obamizzarsi. Renzi è attualmente l'unica possibiltà che hanno di assomigliare al Partito Democratico americano Certo le differenze ci sono e per ora sembrano lontani, e forse non ci arriveranno mai, ma si vede lontano un miglio che è a li che puntano. L'idea del sorriso e della presenza scenica è tipicamente americana, dove si gioca tantissmo - forse quasi tutto - sull'immagine (nel senso fisico) del candidato.


Cioè nel senso di rinnovare il pensiero veltroniano? Confused

Saratoga ha scritto:

Il rovescio della medaglia è che il partito democratico americano ovviamente non è esattamente di sinistra. Lo chiamano progressista per il semplice confronto con i repubblicani che sono ultrareligiosi, ultraconservatori, militaristi e fortemente nazionalisti. Di certo non esiste una componente socialista-comunista come nel PD dove è ancora maggioritaria fra gli elettori fissi, ma che può essere sovvertita da tutti gli altri che si lancerebbero su Renzi.


No, il rovescio della medaglia è che 'sto paese qua è paragonabile a staterello sudamericano rispetto alla cultura statunitense. Ma di che stiamo parlando, per piacere Crying or Very sad ?
Orientalista partenopeo - Sab Apr 06, 16:07:42
Oggetto:
M.me de Stael ha scritto:
Saratoga ha scritto:
Io credo che con Renzi il PD stia semplicemente cercando di obamizzarsi. Renzi è attualmente l'unica possibiltà che hanno di assomigliare al Partito Democratico americano Certo le differenze ci sono e per ora sembrano lontani, e forse non ci arriveranno mai, ma si vede lontano un miglio che è a li che puntano. L'idea del sorriso e della presenza scenica è tipicamente americana, dove si gioca tantissmo - forse quasi tutto - sull'immagine (nel senso fisico) del candidato.


Cioè nel senso di rinnovare il pensiero veltroniano? Confused


Appunto, è tutta roba fritta e rifritta.
Capirai la sconvolgente novità di Renzi.
Saratoga - Lun Apr 08, 01:29:14
Oggetto:
M.me de Stael ha scritto:

Cioè nel senso di rinnovare il pensiero veltroniano?


Penso proprio di si. Non sono interno alle dinamiche del PD, ma mi pare che sia proprio li che tendano. Già Veltroni aveva iniziato rinnegando il passato e puntando a modernizzare l'immagine del PD.
Niente più ostilità ai partiti rivali, mani tese a tutti, "volemose bene" abbastanza stucchevole. Il suo filoamericanismo con sbandierata passione hollywoodiana e superattico a Manhattan portava li.
Io penso proprio che Renzi voglia andare da quella parte, del resto Renzi piace anche a una larga fetta di elettorato non proveniente dalla sinistra tradizionale Ma soprattutto, Obama - non ho mai capito perchè, o forse si - piace più o meno a TUTTI, destra, sinistra, centro. Un PD obamiano probabilmente sarebbe vincente. Renzi sembra la persona adatta a farlo, per questioni soprattutto d'immagine.
M.me de Stael - Lun Apr 08, 07:50:51
Oggetto:
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sweepsy - Lun Apr 08, 12:22:59
Oggetto:
Mi fa una paura micidiale, non posso guardarlo O_O
Orientalista partenopeo - Lun Apr 08, 16:40:03
Oggetto:
Chiederei a qualcuno più addentro alle faccende fiorentine, come Valmor, se questo signore abbia delle ragioni fondate per atteggiarsi a fenomeno. Cosa sta facendo di così speciale a Firenze?
Orientalista partenopeo - Ven Apr 12, 01:08:37
Oggetto:
Accendere la televisione, sentire Matteo Renzi dire "per me la sinistra significa più wi-fi" e spegnerla immediatamente dopo.
Appena successo. Neutral
claseb - Ven Apr 12, 10:14:39
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:
Accendere la televisione, sentire Matteo Renzi dire "per me la sinistra significa più wi-fi" e spegnerla immediatamente dopo.
Appena successo. Neutral


sentirlo legittimare b. perchè anche se fosse il peggior criminale del pianeta ha preso 9 milioni di voti! (come un hitler qualsiasi)
Orientalista partenopeo - Mer Apr 17, 19:43:52
Oggetto:
Sono letteralmente sbigottito. Shocked

Citazione:
"Siamo giovani, siamo di sinistra, siamo anche arrabbiati: l’elezione di Stefano Rodotà a Presidente della Repubblica sarebbe uno straordinario segnale di speranza e cambiamento". Questo il cuore della mail che un gruppo di cittadini ha inviato ai parlamentari del Partito Democratico. Uno di loro, il senatore Pd Federico Fornaro, non l'ha presa benissimo:
"Da diverse ore è in atto un attacco informatico sotto forma di mail seriali inviate alle caselle di posta elettronica istituzionali dei parlamentari del Pd per sostenere la candidatura alla presidenza della Repubblica di Stefano Rodotà. È una forma di pressione mediatica ai limiti della legge, che nulla a che vedere con l'esigenza di riattivare un rapporto dialettico e democratico tra elettori ed eletti".


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Valmor - Sab Apr 20, 01:13:07
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:
Chiederei a qualcuno più addentro alle faccende fiorentine, come Valmor, se questo signore abbia delle ragioni fondate per atteggiarsi a fenomeno. Cosa sta facendo di così speciale a Firenze?


Guarda, sarebbe meglio aprire un 3th apposta, cq ti dico solo che il personaggio ama molto i colpi mediatici riguardo ai quali ha un indubbio talento, una spregiudicatezza e una comunicatività indubbie. Ma anche una cura machiavellica per il marketing personale: il personaggio so da fonte certa che ha due segretari che curano i suoi profili su social media, e robe simili.
Quanto alla politica reale, si registra un decisionismo veramente duro, del tipo prendere decisioni in merito ai lavoratori del comune senza neanche convocare le parti sociali. Gli assessori non prendono nessuna decisione importante senza il suo placet. La giunta diventa un organismo monocratico. Anche se non c'è quasi mai in Consiglio, occupato a spaziare tu TV e a Roma...
La sua partita interna al PD è stata di
Renzi usa le istituzioni in modo personalistico; abile manovriere, le usa per dare prebende ai suoi nutrendo i suoi amici e sodali...

Prima di approfondire vorrei notare che quando Renzi è stato più esposto mediaticamente non mi è parso che ci fossero frotte di giornalisti qui a vedere come aveva amministrato la citta...
gianbi - Sab Apr 20, 09:42:17
Oggetto:
Povero piddì...come neve al sole.
Hanno scelto di non tradire padron silvio e ne hanno pagate le conseguenze.
E ci vogliono propinare d'alema o amato.
Ma come si può credere in questo partito di falliti svenduti, e al suo fenomenale giovane quarantenne, scendiletto di arcore ai bunga bunga?
L'italietta è cosa di silvio. Guai a toccarla.
claseb - Sab Apr 20, 13:05:02
Oggetto:
Valmor ha scritto:
Orientalista partenopeo ha scritto:
Chiederei a qualcuno più addentro alle faccende fiorentine, come Valmor, se questo signore abbia delle ragioni fondate per atteggiarsi a fenomeno. Cosa sta facendo di così speciale a Firenze?


Guarda, sarebbe meglio aprire un 3th apposta, cq ti dico solo che il personaggio ama molto i colpi mediatici riguardo ai quali ha un indubbio talento, una spregiudicatezza e una comunicatività indubbie. Ma anche una cura machiavellica per il marketing personale: il personaggio so da fonte certa che ha due segretari che curano i suoi profili su social media, e robe simili.
Quanto alla politica reale, si registra un decisionismo veramente duro, del tipo prendere decisioni in merito ai lavoratori del comune senza neanche convocare le parti sociali. Gli assessori non prendono nessuna decisione importante senza il suo placet. La giunta diventa un organismo monocratico. Anche se non c'è quasi mai in Consiglio, occupato a spaziare tu TV e a Roma...
La sua partita interna al PD è stata di
Renzi usa le istituzioni in modo personalistico; abile manovriere, le usa per dare prebende ai suoi nutrendo i suoi amici e sodali...

Prima di approfondire vorrei notare che quando Renzi è stato più esposto mediaticamente non mi è parso che ci fossero frotte di giornalisti qui a vedere come aveva amministrato la citta...


e non c'erano dubbi sulla sostanza del soggetto. Mi fa ridere chi sostiene che con lui in campo l'orginale nn si sarebbe candidato. Questo se lo mangia in 2 bocconi e per la sx si annuncia un altro ventennio di fallimenti a meno che non si salga sulla Barca dell'ex Ministro.
potapotayaki - Sab Apr 20, 22:44:49
Oggetto:
gianbi ha scritto:
L'italietta è cosa di silvio. Guai a toccarla.

E' Silvio che traccia il solco, ma e' il PD che lo difende. headbang
gianbi - Lun Apr 22, 10:39:57
Oggetto:
Ora i cuocisalsicce occupano le sedi..fanno la voce grossa..parlano di tradimento.
Ma bravi. Soltanto perchè vi hanno regalato a silvio, stavolta alla luce del sole?
Ma dove eravate in questi anni? A cuocere salsicce ed a spellarsi le mani ai comizi del baffetto o del mangiatore di cicoria?
Solo ora vedete il marcio del vostro "partito" di svenduti a silvio?
Poi, renzi..basta vedere il suo programma per capire che è stato dettato al telefono da capezzone o da cicchitto.
Avanti così. Scissioni. Liti. Volano gli stracci.
Questo è il piddì (e lo dico da anni): cialtroni incompetenti svenduti per 30 denari o forse meno al miglior offerente.
Ma, the show must go on. Le salsicce devono essere cotte.
gianbi - Mer Apr 24, 10:09:02
Oggetto:
"Enrico letta (il parente scemo) vicino all'incarico".

Mi piacerebbe che qualche piddino commentasse la notizia.
silvio ha scelto quello di suo gradimento, quello che disse "b. deve difendersi dai processi e non nei processi".
letta è il piddino doc: incapace, fannullone, falllito, incompetente, venduto per un pugno di lenticchie avariate. Immagino iil primo atto del governo: silvio senatore a vita.
Bravi tutti. Ha vinto silvio ancora una volta. Finalmente bersani potrà andare all'isola dei famosi e scrivere un bel libro per mondadori, come il compare d'alema.
Orientalista partenopeo - Mer Apr 24, 12:59:43
Oggetto:
gianbi ha scritto:
"Enrico letta (il parente scemo) vicino all'incarico".

Mi piacerebbe che qualche piddino commentasse la notizia.
silvio ha scelto quello di suo gradimento, quello che disse "b. deve difendersi dai processi e non nei processi".
letta è il piddino doc: incapace, fannullone, falllito, incompetente, venduto per un pugno di lenticchie avariate. Immagino iil primo atto del governo: silvio senatore a vita.
Bravi tutti. Ha vinto silvio ancora una volta. Finalmente bersani potrà andare all'isola dei famosi e scrivere un bel libro per mondadori, come il compare d'alema.

Ora pare fatta. L'incaricato è l'individuo che hai descritto.
Governissimo schifosissimo in rampa di partenza, Silvio ringrazia tutti.
Saratoga - Mer Apr 24, 14:29:12
Oggetto:
Giusto, Enrico Letta è il perfetto piddino : l'equidistante, l'amico di tutti, il volemose tanto bene, basta litigare.

E' perfetto per Berlusconi : è pure il nipote del suo braccio destro. Del resto, qualche tempo fa, in una memorabile intervista a Pomeriggio 5, dichiarò, vantandosene apertamente, che lui avrebbe preferito mille volte fare un governo con Berlusconi piuttosto che con Grillo.

Detto, fatto.
Antonio Accento - Mer Apr 24, 14:39:15
Oggetto:
Ciao a tutti, sono nuovo di questo Forum Wink e credo proprio che mi divertirò.
Anche se in questo momento sono proprio depresso...
Superato (?) lo shock e lo sbigottimento dei primissimi giorni, sto cercando di spiegarmi cosa sia accaduto nel PD. Non di "giustificare": voglio solo provare a capire certe dinamiche, evitando di pronunciare giudizi "a caldo" (che mi troverebbero assolutamente d'accordo con tutti voi).
Io non credo che siano tutti impazziti. Non voglio credere neppure a manovre oscure, giochi di potere, rese dei conti (eccezion fatta forse per D'Alema) o che un centinaio di Grandi Elettori abbia deliberatamente "tradito" (tutt'al più qualche dalemiano di ferro, ma non penso che siano in tanti!).
Io penso che la maggior parte di quei cento abbiano avuto paura di un'alleanza con i Cinquestelle (anche votando Prodi si sarebbe prospettato un governo Grillo-dipendente), dopo le minacce di Grillo di sfasciare il sistema, di mandare tutti a casa ecc.
I rapporti di forza imponevano comunque un'alleanza per poter governare - nuove elezioni sarebbero state un suicidio per il partito - , ed è successo che tra un pericolo ben noto (Berlusconi) ed un pericolo incognito (Grillo) alcuni hanno ritenuto fosse meno peggio misurarsi con l'avversario di sempre. Ciò era evidente già nella proposta di Marini a capo dello Stato, perché obtorto collo era ineluttabile scendere a patti con l'uno o con l'altro: Bersani, che fino al giorno prima sembrava pronto a morire piuttosto che a cedere, non ha avuto scelta; non ha (almeno lui) fatto alcun voltafaccia, non ha neanche perso la testa (nel senso che dalla sera alla mattina gli abbia dato di volta il cervello), ha solo dovuto prendere atto di trovarsi in un vicolo cieco.
CHE LA SCELTA SIA STATA SBAGLIATA, NON E' MINIMAMENTE IN DISCUSSIONE: hanno commesso un tragico errore ed il Paese (non loro soltanto) ne pagherà conseguenze gravissime, mentre Berlusconi gongola.
Ma ha sbagliato gravemente anche Grillo a vestire i panni del Giustiziere, con toni terroristici. Li ha spaventati, oltre che umiliati, non per uno ma per quaranta o cinquanta giorni. Doveva essere più costruttivo e più conciliante verso sinistra: se sei "contro tutti" non sei più contro nessuno in particolare, e soprattutto non sei contro Berlusconi (al quale ha reso, involontariamente, un servizio inestimabile).
Paradossalmente, proprio all'indomani di una "non vittoria" elettorale si aveva un'occasione storica: poter (con l'apporto "grillino") liquidare Berlusconi una volta per tutte, e così chiudere con un ventennio di barbarie giuridica, istituzionale, culturale e morale; ma quella stessa forza che, per necessità numerica, poteva essere determinante a mettere in minoranza il lestofante, ha finito per disorientare gli animi, e parecchi PD hanno poi fatto scelte pusillanimi, vanificando ogni speranza di salvezza. E' amarissimo constatare come la moralizzazione, la soluzione del conflitto d'interessi, l'eliminazione del monopolio mediatico siano state così a portata di mano e come, nel giro di quarantott'ore, il lestofante si ritrovi padrone assoluto del gioco.
La diagnosi è facile - ammesso che sia giusta - , ma non riesco a vedere una terapia. E ADESSO CHE SI FA? La rivoluzione? La guerra civile, o che altro?
P.S. - Se la diagnosi fosse sbagliata, allora dobbiamo solo chiederci quanti SMS e quante mail siano piovute su quei cento e passa dissidenti: "il partito dell'amore non mancherà di sdebitarsi...". Ma mi rifiuto di crederlo. - Un grazie anche a Monti, che ha fatto da ruffiano tra centrodestra e centrosinistra intonando slogan del tipo "abbracciamoci tutti", ed a Renzi che tirava calci in ogni direzione senza ben sapere cosa volesse (a parte il ruolo di leader): sarò stato io disattento o poco fortunato, ma tolta l'intenzione di voler ringiovanire la classe dirigente non ho mai sentito da lui una parola in termini di "contenuti" e "programmi".
Antonio Accento - Mer Apr 24, 20:56:02
Oggetto:
Poche considerazioni, forse anche scontate, per completare il discorso. E per il futuro prometto di non essere né prolisso né invadente.
Un governo bisognava farlo per forza e con urgenza. Ragazzi, qui c'è ogni giorno qualche operaio e/o qualche imprenditore (più "e" che "o") che si ammazza! Dovevamo aspettare che morissero tutti?
Dopo che il Lestofante ha corrotto, una volta di più, l'elettorato con promesse di elemosine, e dopo che i Cinquestelle hanno largamente eroso la base di consensi a sinistra, addio sogni di maggioranza: un governo si poteva fare o con Grillo, o ineluttabilmente con Berlusconi.
Grillo si è trincerato dietro un'ostentazione di "purezza" astratta ed ottusa, oltre a formulare propositi eversivi e giudizi qualunquistici. Nuove elezioni, stando ai sondaggi, non avrebbero risolto i problemi ma li avrebbero accresciuti in maniera esponenziale: parlo dei problemi del Paese, non semplicemente di quelli del PD.
Che altro si poteva fare, oltre che cedere al ricatto del centrodestra? Quale altra strada poteva indicare lo stesso Napolitano?
Il governo non si è potuto fare in nessun'altra maniera, ed io ne sono amareggiato almeno quanto voi, ma la colpa è stata "prima" di Grillo e soltanto "poi" del PD; e a monte dello stesso Grillo, è stata di quei tanti italiani che si sono lasciati corrompere - come dicevo - con promesse di elemosine o, dall'altra parte, affascinare da moralismi velleitari e sconclusionati. Dobbiamo ringraziare prima di tutto noi stessi (come "popolo", o come maggioranza del popolo) se in questo Paese non troveremo mai pace.
E se qualcuno vede un rimedio da proporre, attendo con ansia qualche spiraglio di luce.
Saratoga - Gio Apr 25, 00:13:50
Oggetto:
Antonio Accento ha scritto:

Un governo bisognava farlo per forza e con urgenza. Ragazzi, qui c'è ogni giorno qualche operaio e/o qualche imprenditore (più "e" che "o") che si ammazza! Dovevamo aspettare che morissero tutti?


Scusa, ma questo è il classico argomento da luogocomune che non significa niente. Non è che gli operai o gli imprenditori si suicidano perchè non c'è un governo, eh. Evitiamo qualunquismo spicciolo.

Che poi, un governo c'è. C'è sempre. Mi fa ridere chi parla dell'Italia come se fosse in una sorta di anarchia. Finchè Letta non lo forma, è in carica il governo Monti, che continua a fare l'ordinaria amministrazione. Un governo andava formato per forza? Andiamoci piano. Per il governo Letta girano certi nomi...si parla di Violante, cioè pensa se lo mettono alla GIUSTIZIA! Shocked
O addirittura la Gelimini...cioè...o D'Alema, agi Esteri...cioè quello li ci va a rappesentare presso gli altri paesi. Vabbè che abbiamo avuto quello là, com'è che si chiamava...Frattini...però... headbang

Citazione:
Che altro si poteva fare, oltre che cedere al ricatto del centrodestra? Quale altra strada poteva indicare lo stesso Napolitano?


Cedere al ricatto di Grillo, ad esempio, e votare Rodotà. Che per la cronaca, è di sinistra, anche troppo, ed è una persona autorevole, che peraltro molti del PD hanno anche votato prima che se ne riuscissero con la vergognosa proposta del bis di Napolitano. Poi certo, Rodotà aveva il difetto di non essere esattamente propenso all'inciucio, che in teoria sarebbe un pregio, ma mi sa che per l'"etica" del PD, che non a caso nel suo Pantheon ci mette Craxi (guarda caso anche nel Pantheon del PDL... Laughing ) è un enorme difetto.
Napolitano non doveva indicare proprio nessna strada. Doveva tornare a fare il normale cittadino come era nell'ordine delle cose.
claseb - Gio Apr 25, 00:15:03
Oggetto:
Ho sentito l'altra sera la De Gregorio parlare dell'ammutinamento dei 103 e devo dire che la sua spiegazione mi ha quasi convinto: afferma che a seguito delle parlamentarie sono stati eletti tanti deputati e senatori giovani, attaccati ai territori ove erano candidati. Tanti di questi avrebbero boicottato Prodi proprio perchè coscienti che in quel caso si sarebbe tornati alle urne. Poi non so se l'abbiano fatto per gli italiani o per loro stessi, ma la causa sarebbe il banale tentativo di conservare la poltrona. puke In quel caso i voti dei 5s sarebbero stati salvifici per tutti noi, e vincenti per loro perchè con una mossa avrebbero mandato al tappeto pd e pdl.

Per quanto riguarda la soluzione alla governabilità del paese, ho maturato l'idea che sarebbe meglio farlo sprofondare piuttosto di riportare al comando (seppure in coabitazione con altri) quello che questo paese ha devastato negli ultimi 20 anche perchè non è detto che con la grande coalizione i problemi si risolvano, prima di tutti l'enorme crisi morale che riguarda la politica, ma anche la società.
Saratoga - Gio Apr 25, 00:29:34
Oggetto:
claseb ha scritto:

Poi non so se l'abbiano fatto per gli italiani o per loro stessi


Dai, ma seriamente hai dei dubbi? Mr. Green
A me sembra ovvio qual'è il motivo per cui l'hanno fatto. E ne sono assolutamente certo.
claseb - Gio Apr 25, 00:35:55
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
claseb ha scritto:

Poi non so se l'abbiano fatto per gli italiani o per loro stessi


Dai, ma seriamente hai dei dubbi? Mr. Green
A me sembra ovvio qual'è il motivo per cui l'hanno fatto. E ne sono assolutamente certo.


si ho dubbi, c'è una grossa fetta del pd che voleva la grande coalizione, e non da oggi. A loro dire per la grave crisi economica che attanaglia il paese. Secondo te invece?
Saratoga - Gio Apr 25, 00:52:03
Oggetto:
claseb ha scritto:
Saratoga ha scritto:
claseb ha scritto:

Poi non so se l'abbiano fatto per gli italiani o per loro stessi


Dai, ma seriamente hai dei dubbi? Mr. Green
A me sembra ovvio qual'è il motivo per cui l'hanno fatto. E ne sono assolutamente certo.


si ho dubbi, c'è una grossa fetta del pd che voleva la grande coalizione, e non da oggi. A loro dire per la grave crisi economica che attanaglia il paese. Secondo te invece?


Ovviamente, per la loro poltrona sisi
Non ci credo manco se lo vedo un parlamentare del PD che vota contro Prodi per il bene degli italiani. Non sarebbe della loro natura. Fare le cose per il bene del paese : e che piddini sarebbero? Rischierebbero come minimo l'espulsione per indegnità morale!
Comunque, la spiegazione è quella che hai riportato tu : la De Gregorio dice che lo hanno fatto per quello. E in questo caso c'è da fidarsi.
Qualcuno potrebbe credere davvero che un piddino possa fare qualcosa per sincera conviznione e non per il proprio tornaconto?

Comunque, qualcuno di buono nel PD pare esserci. Alcuni annunciano che non voteranno la fiducia se non ci saranno determinante condizioni nella formazione del governo (tipo affidare agli uomini del fiducia di B. alcuni posti chiave), esempio la Puppato.

E dall'alto, non ricordo chi, qualcuno già tuona minaccioso : "Chi non vota la fiducia è fuori dal PD!"
Tradotto : la linea ufficiale del PD è quella dell'inciucio, e come dicevo sopra, chi non è d'accordo deve essere cacciato.

Ci sono ancora dubbi sulla vera natura di questo partito? E qui che si vede come le definizioni di Grillo di "Pdmenoelle" trovano un evidente riscontro nella realtà. Altro che qualunquismo.
Antonio Accento - Gio Apr 25, 17:46:45
Oggetto:
Guarda, Saratoga, che io nei panni dell'avvocato del diavolo ci sto proprio male, malissimo. Forse peggio di te. Ma sto cercando di capire psicologicamente, senza dietrologie preconcette, cosa possa essere passato nella testa di oltre cento parlamentari PD. Se a una parte di loro la prospettiva di collaborazione coi "grillini" fosse apparsa come un salto nel buio (valutazione che io non condivido affatto), la colpa sarebbe principalmente di Grillo per come si è presentato, per le minacce che ha fatto e per una assoluta mancanza di duttilità.
Io avrei votato Prodi o Rodotà ad occhi chiusi e avrei affrontato con entusiasmo anche l'avventura di una coalizione con i Cinquestelle. Ma poi si sarebbe dovuto governare insieme a Grillo: prospettiva, dal punto di vista ideale, incommensurabilmente preferibile a qualsiasi "inciucio", ma che concretamente avrebbe comportato uno scontro quotidiano quasi su tutto, a cominciare da questioni fondamentalissime come l'appartenenza all'Europa e in sottofondo, forse, la concezione stessa dello Stato. Chi promette uno tsunami epocale, e lo promette contro tutti indiscriminatamente (sono tutti morti, Bersani stesso è una mummia preistorica e noi vogliamo spazzarli via tutti perché siamo alternativi al sistema dei partiti), deve mettere in conto che qualcuno nei partiti "tradizionali" si faccia prendere dal panico.
Quindi ciò che affermavo nel mio secondo post non può essere scollegato dalla premessa contenuta nel primo:
"Io penso che la maggior parte di quei cento abbiano avuto paura di un'alleanza con i Cinquestelle (anche votando Prodi si sarebbe prospettato un governo Grillo-dipendente), dopo le minacce di Grillo di sfasciare il sistema, di mandare tutti a casa ecc. I rapporti di forza imponevano comunque un'alleanza per poter governare - nuove elezioni sarebbero state un suicidio per il partito e una tragedia definitiva per il Paese - , ed è successo che tra un pericolo ben noto (Berlusconi) ed un pericolo incognito (Grillo) alcuni hanno ritenuto fosse meno peggio misurarsi con l'avversario di sempre". Questo solo per cercare di capirli sul piano delle motivazioni.
Per questo ti dico che l'intransigenza grillina è stata la CAUSA PRIMA dell'inciucio, se inciucio dovesse esserci, e che le colpe del PD vengono soltanto DOPO. Se sei contro tutti, come dicevo, alla fine non sei più contro nessuno e nei fatti, soprattutto, rinunci ad essere contro i PEGGIORI. Grillo aveva annunciato di voler "distruggere i vecchi partiti"; è riuscito a polverizzare il PD, a ricompattare invece il partito dell'amore e a spingere il primo tra le braccia del secondo.
Certo, si sarebbe potuto andare avanti col governo Monti "per l'ordinaria amministrazione" ed affrontare in Parlamento, con maggioranze improvvisate sulle singole proposte, le questioni legate al rinnovamento, inclusa per esempio anche una drastica regolamentazione del conflitto d'interessi. Non so quanto un governo "dimezzato" sia in grado di tamponare situazioni di emergenza grave (l'economia reale, come dici tu stesso, continuava ad andare a rotoli) e non so quanto possa durare un Parlamento in litigio permanente, senza maggioranze predefinite: ancora una volta mi sforzo di capire - anche se non approvo - che qualcuno abbia ritenuto dolorosamente di optare per soluzioni sulla carta più STABILI, temendo di perpetuare ed istituzionalizzare una prospettiva di PRECARIETA'. (Prendi nota anche di quanto ho detto su Monti "ruffiano" e su Renzi "arrivista senza programmi", e il quadro sarà completo).
Il discorso "a monte", poi, è sempre quello sulla stupidità dell'elettore italiano medio, che col suo voto ci ha consegnato una situazione di oggettiva anarchia parlamentare.
Detto questo, sono convintissimo anch'io che la "Grande Intesa" sia la peggior soluzione e la più grande sciagura possibile; ma non mi scandalizzo che qualcuno abbia pensato il contrario e non ipotizzo necessariamente dei retroscena "inconfessabili". Aspetto gli eventi, sperando che Letta fallisca e che qualcuno tiri fuori dal cappello a cilindro una soluzione plausibile.
Saratoga - Gio Apr 25, 21:38:52
Oggetto:
Antonio Accento ha scritto:

Guarda, Saratoga, che io nei panni dell'avvocato del diavolo ci sto proprio male, malissimo. Forse peggio di te. Ma sto cercando di capire psicologicamente, senza dietrologie preconcette, cosa possa essere passato nella testa di oltre cento parlamentari PD


Ma non c'è bisogno di dietrologie : è tutto assolutametne davanti. Come tutto il discorso che fai dopo...non c'è alcun bisogno di cercare complesse motivazioni o presunti calcoli che peraltro, molti piddini non sono neanche capaci di fare.

La questione è una sola : il PD vuole le poltrone. Con Grillo, non lo può fare. Con Berlusconi si.
E non lo dico io : i piddini lo dicono apertamente. Nessuna dietrologia, è tutto alla luce del sole.
Lo stesso Enrico Letta è l'emblema di tutto questo : dichiarò che avrebbe preferito mille volte fare un governo con Berlusconi che con Grillo. E' questo è il risultato, appunto. Non è mica stato scelto a caso. Lo ha detto lo stesso Napolitano : non c'è alternativa.
Tradotto : Letta è l'unico che può garantire un inciucio come si deve.

Non cerchiamo strampalate e complicate motivazioni basate su presunti interessi per il bene comune che NON ESISTONO. Questi sono dei gaglioffi in giacca e cravatta. E i piddini sono i peggiori di tutti.
Agiscono unicamente per il loro meschino interesse. Non hanno un briciolo di dignità. Questa è gentaglia, ma della peggior specie, cercare di attribuir loro una qualche parvenza di decenza o di sincero interesse è quantomeno ingenuo.

I cento cialtroni hanno bruciato Prodi per un motivo semplice : a Silvio non andava bene. Ergo, nessuna maggioranza si sarebbe formata, si sarebbe andati alle elezioni, Berlusconi avrebbe vinto, e questo poteva anche andar bene, ma il problema è che un centinaio di piddini non sarebbero rientrati a Montecitorio.
E' tanto difficile da capire?

Io sono il primo a combattere la dietrologia, ma ci sono cose di cui sono assolutamente certo. Delle persone scorrette e ignobili ti puoi sempre fidare - in negativo - sai quasi sempre cosa aspettarti.

Com'è che diceva Andreotti? A pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca spesso. E lui ne sa qualcosa. Ecco, appunto.

E che colpa avrebbe Grillo in tutto questo? Si, sarà anche stato intransigente, ma alla fine ha detto una cosa precisa : votate Rodotà e ci saranno aperture.
Era difficile per il PD votare Rodotà? No. Poteva farlo benissimo. Non la ha voluto fare perchè a Dilvio non andava.
Grillo non ha NESSUNA colpa.

Non cerchiamo giustificazioni. Il PD si è preso 9 milioni di voti, si è preso una valanga di seggi alla Camera solo grazie ad una porcata di legge elettorale che a parole volevano abolire e che invece segretamente lodavano perchè gli serviva per ottenere tutto ciò.
Si sono fatti votare correndo contro Berlusconi, e adesso si fanno una sveltina assieme a lui. E gli elettori? Si, ciao. Questa si chiama TRUFFA.

Sono la cosa peggiore che si sia mai vista. Molto peggio di Berlusconi, che sostiene Letta per salvare se stesso dai processi. Spero che il PD arrivi alla fine. Spero che si spacchi, che si divida che perda voti, che si scannino l'uno con l'altro finchè non si riduranno ad una miriade di partitini che scivoleranno nelle fogne da cui vengono.
E se questa significherà il ritorno sulla scena di Berlusconi, che venga pure. Almeno giustizia sarà fatta.
Antonio Accento - Gio Apr 25, 22:13:03
Oggetto:
Quello che io spero è che il Lestofante, sentendosi in posizione di forza, alzi il prezzo sempre di più, arrivi a pretendere l'impossibile, tiri la corda fino al punto di spezzarla mandando a monte le trattative.
Conoscendo il personaggio, potrebbe essere qualcosa di più che una speranza (anche se tu mi risponderai che questo PD sarà disponibile a "qualsiasi" concessione; e naturalmente io spero che tu ti sbagli).
Se ciò avvenisse forse i giochi potrebbero riaprirsi, ...anche se i "grillini" e il PD, ognuno per la sua parte, avranno comunque fatto una figura ridicola che niente potrà mai cancellare.
gianbi - Gio Apr 25, 22:21:24
Oggetto:
Antonio Accento ha scritto:
Se ciò avvenisse forse i giochi potrebbero riaprirsi, ...anche se i "grillini" e il PD, ognuno per la sua parte, avranno comunque fatto una figura ridicola che niente potrà mai cancellare.


In cosa consisterebbe la "brutta figura" dei "grillini"? Per quale motivo bisogna sempre associare la vergogna del piddì con Grillo?
Chi ha votato napolitano, e quindi avvallato silvio, non è sicuramente M5S.
Il colpevole c'è, ed è il piddì. Inquinare la colpa cercando di spalmarla sugli altri è esecreabile.
Ad ogni modo basta guardare "fassina" ora da Santoro per capire cosa è (o cosa era) il piddì.
claseb - Gio Apr 25, 23:34:56
Oggetto:
Saratoga ha scritto:


La questione è una sola : il PD vuole le poltrone. Con Grillo, non lo può fare. Con Berlusconi si.



Sono la cosa peggiore che si sia mai vista. Molto peggio di Berlusconi, che sostiene Letta per salvare se stesso dai processi. Spero che il PD arrivi alla fine. Spero che si spacchi, che si divida che perda voti, che si scannino l'uno con l'altro finchè non si riduranno ad una miriade di partitini che scivoleranno nelle fogne da cui vengono.
E se questa significherà il ritorno sulla scena di Berlusconi, che venga pure. Almeno giustizia sarà fatta.


Allora vedi, Saratoga, odio il pd forse anche più di te in quanto l'ho anche votato al Senato e sono andato alle primarie, ma dire come fai tu che è tutto marcio è secondo me sbagliato. E' conclamato che il pd sia una fusione di pci e parte della dc. Da allora non è più sx ma centrosx. Il pd, ed in questi giorni se n'è avuta più che mai la prova, è diviso in una decina di correnti, ma 2 o 3 sono quelle più autonome dalla direzione del partito. Capisci che questo può essere un bene per democraticità ma anche un male per indecisione. Nei partiti che citi non c'è la minima insubordinazione rispetto ai leader, pdl o m5s. Per ciò che concerne le colpe di m5s ci sono e sono uguali a quelle del pd su rodotà. Loro non hanno votato Prodi. Ecco si vede che anche Grillo, anzi soprattutto lui, cerca di destabilizzare i vecchi partiti, in particolare il diviso e debole Pd, per accaparrarsi tutto il piatto.
Saratoga - Ven Apr 26, 00:15:27
Oggetto:
Antonio Accento ha scritto:

(anche se tu mi risponderai che questo PD sarà disponibile a "qualsiasi" concessione; e naturalmente io spero che tu ti sbagli).


Vorrei sbagliarmi, ma tutto quello successo in questi 20 anni dimostra che è proprio così. Il PD è disposto a TUTTO. Sinceramente, non credo che ormai esista un limite a quello che sono disposti ad accettare. In nome della concordia nazionale, ingoieranno tutto.
Napolitano è stato chiaro : o fate il governo subito, a qualunque costo, o me ne vado. Io lo farei andar via. Ma il PD ovviamente è prono e quindi farà il governo : a qualunque costo. Ma proprio qualunque. Non avverrà nessuno strappo perchè il PD non pone alcun limite allo schifo, essendosene parte integrante.

claseb ha scritto:

Allora vedi, Saratoga, odio il pd forse anche più di te in quanto l'ho anche votato al Senato e sono andato alle primarie, ma dire come fai tu che è tutto marcio è secondo me sbagliato.


Ma infatti non è vero che tutto è marcio. Ci sono persone valide nel PD. Ma perfino nel PDL, qualcuno c'è.
Il punto è che nel PD il marcio dilaga e di fatto, occupa gran parte se non l'intera dirigenza, quella che conta e che prende le decisioni e quindi di fatto condiziona tutto il partito compreso il suo elettorato.
Queste scelte scellerate rovinano un paese intero.

Citazione:

Per ciò che concerne le colpe di m5s ci sono e sono uguali a quelle del pd su rodotà. Loro non hanno votato Prodi. Ecco si vede che anche Grillo, anzi soprattutto lui, cerca di destabilizzare i vecchi partiti, in particolare il diviso e debole Pd, per accaparrarsi tutto il piatto.


Ma non è vero : Prodi ha perso 103 voti dal PD! Li avesse avuti, sarebbe arrivato ad un passo dal quorum. A quel punto, bastava convincere un po' di 5 Stelle o qualcuno di Scelta Civica e ci stavano, per la quinta votazione. Bastava metterla nel giusto modo. Prodi era li li per farcela E invece niente : non andava bene a Silvio e lo hanno bruciato.
Grillo cerca di destabilizzare i vecchi partiti? Si, ma è esattamente quello che ha detto di voler fin dall'inizio. Alla fine sta facendo quello per cui è stato votato.

Però con Rodotà aveva lasciato uno spiraglio che si poteva spalancare. Il PD lo ha voluto chiudere, per quel suo ridicolo sussiego che li porta ad offendersi perchè vengono (giustametne) insultati ogni giorno.
Fanno gli offesi fanno, i bambinoni. Pur di non darla vinta a Grillo che ne evidenzia le debolezze e l'incapacità, pur di mantenere l'onore (???) e il decoro (ma per favore!) del partito, gli hanno chiuso la porta in faccia preferendo intrupparsi con Berlusconi.
Proprio come aveva detto il nostro Presidente del Consiglio. Ora, Berlusconi ha posto 8 punti, che immagino prevedano la sistematica distruzione della giustizia. Il PD, in nome delle grandi intese, delle convergenze, e quant'altro, e visto che anche il Presidente della Repubblica lo richiede espressamente, è pronto ad accettarli in toto.
Peraltro, salvo imprevisti, fra poco dovrebbero arrivare le sentenze dei processi Ruby e Mediaset. Se dovessero essere negativi per B., vedrai che succede...
Antonio Accento - Ven Apr 26, 10:04:54
Oggetto:
gianbi ha scritto:
Per quale motivo bisogna sempre associare la vergogna del piddì con Grillo? Il colpevole c'è, ed è il piddì.


Convengo che il termine da me usato, "figura ridicola", con riferimento ai grillini non è stato per nulla felice (mentre calza benissimo ad una parte del PD).
Ma se si parla di "colpe" (non di "vergogne", nel caso di Grillo), confermo che ci sono state colpe da ambo le parti. Quella dei Cinquestelle, come ho chiarito fin dal primo momento, è stata di usare toni terroristici e di formulare minacce indiscriminate, non precisamente funzionali ad un'intesa. Posto che quei cento PD volessero soltanto salvare la poltrona, i grillini gli hanno offerto un alibi di ferro presentando un volto eversivo per nulla rassicurante (come se non bastassero certi "rottamatori" all'interno...).
E ribadisco che se sei "contro tutti", all'atto pratico non sei più contro nessuno: tantomeno contro il Lestofante. E se è vero come ha scritto Claseb che "Grillo cerca di destabilizzare i vecchi partiti per accaparrarsi tutto il piatto", allora Berlusconi - a giudicare dal risultato - avrà di che gongolare per altri vent'anni...
Ma insomma, ve li ricordate quei cinquanta giorni durante i quali Bersani - che NON è il "marcio" del PD - si ridusse ad implorare una qualche collaborazione dei grillini? Ma niente, fino all'ultimo loro dovevano dettare le proprie condizioni "prendere o lasciare", e l'umiliazione era già stata cocente.
(Per inciso, tra le loro condizioni c'erano piccoli dettagli come l'uscita dall'euro ed il non-riconoscimento di cittadinanza ai figli degli extracomunitari, oltre ad una posizione no-TAV che si sapeva condivisa solo in parte a sinistra).
Fosse andata diversamente fin dall'inizio, forse a Prodi sarebbero mancati assai meno di 103 voti; perché la sua elezione prefigurava "comunque" un'intesa di governo con Grillo, dichiaratosi mille volte indisponibile a qualsiasi intesa.
Qualche errore, questo signore, lo avrà pure commesso: questo solo volevo dire. E quindi il "favore" a Berlusconi lo ha fatto anche lui, anche se per motivi meno ignobili di quelli imputati al piddì.
Saratoga - Ven Apr 26, 13:34:00
Oggetto:
Scusa, ma secondo me non si può imputare nessunissima colpa a Grillo, in questo caso. Colpe le ha da altre parti, ma non qui.

Toni forti? Si, ma è il suo stile, è quello che ha sempre fatto. Insulti a destra e a manca? Si, ma è quello che ha sempre detto. Ha fatto una campagna elettorale basata sulll'ostilità a tutti i partiti, ha preso i voti per quello, e molto coerentemente ha continuato sulla stessa linea nel dopo elezioni.
Cosa che non hanno fatto PD e PDL che hanno fatto campagna elettorale giurandosi eterno odio e adesso si sposano.

Ma dove sta scritto che Grillo deve essere la stampella della sinistra o che si deve adeguare ai desideri del PD?

Sul fatto che Grillo ponesse come condizioni l'uscita dall'Euro, per favore, non diciamo sciocchezze. L'uscita dall'Euro è una boutade che ritira fuori ogni tanto, ma non esiste che Grillo dica "o usciamo dall'Euro o non appoggio nessuno". Perfino lui sa benissimo che è assolutamente impossibile e che non troverà MAI nessun appoggio in tal senso e non potrebbe MAI farlo neanche se arrivasse al potere.
Queste sono bufale di propaganda dall'Unità o dal Giornale o da fogliacci del genere.

Lasciamo perdere i 50 giorni di insulti a Bersani e di chiusura nel bunker.Veniamo al dunque.
Grillo ha detto . votate Rodotà e si può trattare. PUNTO. Al punto in cui si era, non aveva posto nessun altra condizione. Uno degli intellettuali del PD, Cacciari, che tutto è meno che grillino, aveva esplicitamente invitato il PD a farlo. Ed erano in molti al PD che volevano farlo.
Tanto che, nelle prime 5 votazioni, Rodotà ha preso 70-80 voti in più della somma dei parlamentari a 5 Stelle. Di certo, dal PDL non lo hanno votato, quindi resta una sola possibilità.

Basta, per favore, a cercare scuse o alibi. La colpa è TUTTA del PD. Al 100 %. Senza alcuna possibilità di errore. Hanno sbagliato tutto, a partire dallla campagna elettorale che li ha portati al pareggio. Hanno sbagliato a proporre la candidatura di Franco Marini perdendo forse l'unica possibilità di farsi amici i 5 Stelle. Hanno bruciato Prodi. Hanno fatto rieleggere Napolitano.
Che altro devono fare, per essere ritenuti gli unici responsabili di questo scempio?

Ah, ieri ho trovato chi era il genio piddino che aveva azzannato alla gola la Puppato perchè lei ha dichiarato che non avrebbe votato la fiducia ad un governo con Alfano e Schifani (non sia mai!). Tale Francesco Boccia. Una delle nuove leve del PD, autore di memorabili figure di merda in uno scontro televisivo con Travaglio sulle intercettazioni di Napolitano.
Cioè, questi sono i futuri caporioni del PD : chi non è per l'inciucio deve andare fuori. Detto da Boccia, la cui unica cosa buona che ha fatto è trovarsi cotanta moglie.
gianbi - Dom Apr 28, 11:47:55
Oggetto:
Dopo avere visto l'elenco dei ministri, è evidente che:
1) letta jr (il nipote scemo di zio gianni) è una marionetta nelle mani di silvio;
2) silvio ha vinto ancora una volta e governerà l'italia come ha sempre fatto negli ultimi 20 anni.

Mi chiedo se c'è ancora qualcuno che ha il coraggio di dire di essere "piddino" senza rischiare di essere linciato.
Che vergogna. I Kapò avevano più dignità, e almeno giuda si è venduto per 30 denari. Questi rigoletti manco i 30 denari.
Antonio Accento - Dom Apr 28, 12:46:59
Oggetto:
Non sono del tutto d'accordo con Gianbi, e per le argomentazioni (non volendo duplicarle inutilmente) rinvio a quanto ieri sera e stamattina avevo già scritto nell'altro thread, "Elezioni 2013". A Saratoga, in base a quelle stesse argomentazioni, voglio dire che per fortuna il piddì NON ha ceduto su tutta la linea, NON ha offerto una resa incondizionata e sembra essersi ricompattato in fretta (almeno per ora) su una posizione abbastanza ferma e dignitosa.
E' stata una sorpresa anche per me, e significa che forse eravamo stati eccessivamente disfattisti.
gianbi - Dom Apr 28, 15:22:21
Oggetto:
Antonio Accento ha scritto:
Non sono del tutto d'accordo con Gianbi, e per le argomentazioni (non volendo duplicarle inutilmente) rinvio a quanto ieri sera e stamattina avevo già scritto nell'altro thread, "Elezioni 2013". A Saratoga, in base a quelle stesse argomentazioni, voglio dire che per fortuna il piddì NON ha ceduto su tutta la linea, NON ha offerto una resa incondizionata e sembra essersi ricompattato in fretta (almeno per ora) su una posizione abbastanza ferma e dignitosa.
E' stata una sorpresa anche per me, e significa che forse eravamo stati eccessivamente disfattisti.


E' entusiasmante vedere come sia possibile vedere qualcosa di buono in questo nefasto inciucio realizzato dal piddì insieme a padron silvio.
Atteniamoci ai fatti: bersani ha detto "mai con berlusconi". Dopo 50 giorni siete al governo con berlusconi, a cui sono stati dati i ministeri chiave (come voleva silvio).
Prossimo passo: B. senatore a vita o amnistia per i suoi processi.
Ma di cosa stiamo a parlare?
"Non ha offerto una resa incondizionata"?? E come la chiamaìiamo? Waterloo? Caporetto? Disastro?
"Posizione ferma e dignitosa"? Qualcuno davvero crede che l'inciucio con padron silvio sia "fermo e dignitoso"?
Smettiamola di graffiare gli specchi. Il piddì è stato svenduto (ufficialmente) a silvio. Stop.
Saratoga - Dom Apr 28, 16:23:51
Oggetto:
Antonio Accento ha scritto:

NON ha offerto una resa incondizionata e sembra essersi ricompattato in fretta (almeno per ora) su una posizione abbastanza ferma e dignitosa.


Può essere. Ma io non ho esattamente capito cosa ci sia di dignitoso nel fare Silvio Berlusconi ministro delle riforme Costituzionali.

(Si lo so che sulla carta è Quagliariello, ma badiamo alla sostanza.. Rolling Eyes )
Antonio Accento - Dom Apr 28, 17:17:32
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Si lo so che sulla carta è Quagliariello, ma badiamo alla sostanza.. Rolling Eyes

E io insisto nel dire che le Riforme si faranno su un doppio binario, potendo anche contare su una maggioranza "alternativa", per cui Berlusconi-Quagliariello non possono affatto considerarsi padroni del gioco. Prendila come una speranza, ovviamente, o come un augurio.
gianbi - Dom Apr 28, 21:42:16
Oggetto:
Antonio Accento ha scritto:
Saratoga ha scritto:
Si lo so che sulla carta è Quagliariello, ma badiamo alla sostanza.. Rolling Eyes

E io insisto nel dire che le Riforme si faranno su un doppio binario, potendo anche contare su una maggioranza "alternativa", per cui Berlusconi-Quagliariello non possono affatto considerarsi padroni del gioco. Prendila come una speranza, ovviamente, o come un augurio.


Urca, quindi ora la tesi è diventata che il piddì ha fatto una furbata e ha messo nel sacco silvio ed i suoi sodali?
E quale sarebbe codesta "Maggioranza alternativa"?
Berlusconi non puo ritenersi padrone del gioco?
Per curiosità, ma in quale universo parallelo sei finito?
Antonio Accento - Lun Apr 29, 08:29:14
Oggetto:
gianbi ha scritto:
Urca, quindi ora la tesi è diventata che il piddì ha fatto una furbata e ha messo nel sacco silvio ed i suoi sodali?


Forse non il piddì, ma più che altro Napolitano. Aspetta e vedrai...
Per le riforme e per le vicende giudiziarie torneranno utili i Cinquestelle, anche con iniziative autonome. Chiunque può avanzare proposte di legge. Non è che debbano fare un favore a questo o a quello, devono solo concorrere a cambiare l'Italia anzi a trainarne il cambiamento, come avevano promesso.
Intanto un primo (piccolo) risultato è stato quello di divaricare l'intesa PdL-Lega che durava da vent'anni.
gianbi - Lun Apr 29, 08:55:59
Oggetto:
Antonio Accento ha scritto:
gianbi ha scritto:
Urca, quindi ora la tesi è diventata che il piddì ha fatto una furbata e ha messo nel sacco silvio ed i suoi sodali?


Forse non il piddì, ma più che altro Napolitano. Aspetta e vedrai...
Per le riforme e per le vicende giudiziarie torneranno utili i Cinquestelle, anche con iniziative autonome. Chiunque può avanzare proposte di legge. Non è che debbano fare un favore a questo o a quello, devono solo concorrere a cambiare l'Italia anzi a trainarne il cambiamento, come avevano promesso.
Intanto un primo (piccolo) risultato è stato quello di divaricare l'intesa PdL-Lega che durava da vent'anni.


Divaricare l'asse PDL - Lega? Ribadisco, vorrei avere il tuo ottimismo.
Secondo te sono andati insieme alle elezioni e ora si dividono? Per quale motivo, di grazia? Proprio ora che possono prendere tutto?
La realtà è ben diversa: finta opposizione della lega per prendere copasir e tutto ciò che resta per l'opposizione, per non dare ciccia a M5S.
Saratoga - Lun Apr 29, 21:41:24
Oggetto:
Antonio Accento ha scritto:

Forse non il piddì, ma più che altro Napolitano. Aspetta e vedrai...


Ma non eri tu che avevi detto la stessa cosa di Fini, all'epoca? Bè, i fatti mi hanno dato ragione : Fini ha fallito su tutta la linea ed è sparito.

Napolitano ha messo Berlusconi in una botte di ferro, altro che sacco. E Silvio lo sa benissimo. Nel caso ti fosse sfuggito, è proprio per questo che lo ho entuasiasticamente votato.

Citazione:

Per le riforme e per le vicende giudiziarie torneranno utili i Cinquestelle, anche con iniziative autonome. Chiunque può avanzare proposte di legge


Si certo.
Poi però quelle proposte di legge vanno votato; PD e PDL hanno i numeri per cassare senza pietà tutte le proposte dei 5 Stelle.

Basta sognare : non verrà autorizzata nessuna richiesta d'arresto e non verrà fatta nessuna proposta per migliroare la giustizia. Ne sono assolutamente certo, e sfido chiunque a dimsotrare il contrario.
potapotayaki - Lun Apr 29, 21:42:47
Oggetto:
gianbi ha scritto:
La realtà è ben diversa: finta opposizione della lega per prendere copasir e tutto ciò che resta per l'opposizione, per non dare ciccia a M5S.

Oh, yes! Esatto. La strategia e' di non lasciare nulla al M5S, e loro ci stanno cascando come polli. Verranno messi in un angolino e lasciati sbraitare mentre il PD+L si fara' propri porci comodi.

Ah, ora abbiamo Berlusconi Padre Costituente, il successore di D'Alema per la nuova bicamerale. Stasera accendo il caminetto e ci butto dentro il passaporto. Rolling Eyes Sto seriamente pensando di sposare Ai (beh, questo a prescindere Wink ) e prendere la cittadinanza nipponica (che obbliga alla rinuncia di quella originaria). Scherzo, ma non del tutto...

Non so, ma a me pare che in questo governo del presidente, con PdC e maggioranza parlamentare PD, il PDL si sia preso un po' tutto... Rolling Eyes O il PD e' ancora in crisi di negoziazione* o il Letta PdC in effetti e' lo zio Gianni travestito da nipote.

Letta (nipote): "Abbiamo vinto le elezioni e abbiamo la maggioranza in parlamento! Quindi il minstro dell'interno sara' nostro!".
Berlusconi: "Certo: Alfano?".
Letta (nipote): "Benissimo, siamo soddisfatti dell'intesa. Ora potremo anche formare una bicamerale per le modifiche alla costituzione...".
Berlusconi: "D'Alema l'altra volta ha fatto casino, stavolta ci vado io".
Letta (nipote): "Ehm..."
Berlusconi: "Obiezioni? Cos'e': volete far fallire le larghe intese auspicate dal vostro presidente napolitano?".
Letta (nipote): "Ma no, no...".

Non so, a me questa "rutellizzazione" del PD fa un po' ribrezzo. "Rutellizzazione" nel senso del Rutelli imitato da Corrado Guzzanti: "A' Sirvio, te stamo a porta' l'acqua colle orecchie, e che'vvoi deppiu'? A scorzetta de limone?". Laughing

Comunque immagino una quantita' di piddini incazzati come serpenti... non tutti sono babbei girasalsicce o collusi negli affarismi di partito. Alle prossime elezioni l'abbraccio mortale con Silvio ridurra' il PD cosi' com'e' ad un partitino, salvo rivoluzioni che non vedo all'orizzonte.
gianbi - Lun Apr 29, 21:57:01
Oggetto:
potapotayaki ha scritto:
Alle prossime elezioni l'abbraccio mortale con Silvio ridurra' il PD cosi' com'e' ad un partitino, salvo rivoluzioni che non vedo all'orizzonte.


Mah, questo non lo so. Il cuocisalsicce medio vota dove vede rosso, a prescindere.
letta (il nipote scemo) può anche fare lingua in bocca con silvio, ma i "militanti" ed adepti piddini vedranno sempre un fine, un perchè. E poi, voteranno il "meno peggio" come fanno da 20 anni. Peccato che nessuno gli ha detto che con il "meno peggio" ci avrebbero (volontariamente) fatto il governo. Ma non si può avere tutto.
Poi, i piddini hanno sempre l'asso nella manica: lo statista con i baffi ed il missionario mancato. Con loro ogni traguardo (per silvio) è poossibile.
L'unica cosa certa è che papi è vivo e vegeto grazie ai collaborazionisti piddini.
Naturalmente, come faccio da anni, aspetto sempre che qualche cuocisalsicce dica la sua e ci spieghi le mirabolanti e fantascientifiche idee piddine, a me purtroppo incomprensibili.
Antonio Accento - Ven Mag 03, 21:34:47
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Antonio Accento ha scritto:

Forse non il piddì, ma più che altro Napolitano. Aspetta e vedrai...

Ma non eri tu che avevi detto la stessa cosa di Fini, all'epoca?

IOOO?! Ma se non ero ancora nato...! angel
Davvero non so di cosa stai parlando.
Comunque, devo ammettere che per qualche tempo ho visto Fini come una possibile ancora di salvezza (in funzione anti-cav). Ha sbagliato clamorosamente i tempi - nel senso che si è mosso troppo tardi - e d'altronde, a sua attenuante, non poteva prevedere (almeno nelle dimensioni) una crisi economica "epocale", che prima gli ha fatto alquanto annacquare nell'ammucchiata centrista l'identità politica appena rivendicata (quella di una VERA destra politica, alternativa al berlusconismo) e poi fatalmente lo ha risucchiato nell'impopolarità del governo Monti. A suo modo, ha pagato per un suo senso di responsabilità, quando già il suo lo aveva fatto: togliere via quel granellino di sabbia che poteva far franare l'intera montagna del PdL. E' stato ad un passo dal riuscirci, quando sono entrati in scena fattori disorientativi imprevedibili. Ma ha CREDUTO (a torto o a ragione, ma in buonafede), 1) che per far argine al berlusconismo occorresse una aggregazione di forze più ampia (non una destra "alternativa", ma un centro-destra "alternativo") e 2) che il momento di assoluta emergenza economica imponesse - per il bene del Paese, e CONTRO il proprio tornaconto - di appoggiare scelte di governo difficili e odiose. Ha pagato di persona, e quindi il suo stesso "fallimento" conferma che non stava ragionando o muovendosi nel proprio interesse. Non mi sento tradito da Fini, mi sento solo amareggiato per la fine che ha fatto e penso che meritasse sorte migliore.
Antonio Accento - Ven Mag 03, 22:24:18
Oggetto:
gianbi ha scritto:
Poi, i piddini hanno sempre l'asso nella manica: lo statista con i baffi ed il missionario mancato. Con loro ogni traguardo (per silvio) è possibile.

Su questo, sottoscrivo entusiasticamente. Non tutto il PD è da buttare via, ma finché ci saranno quei due c'è veramente poco da sperare.
D'altra parte, io non sono il difensore d'ufficio del PD: ideologicamente non sono neppure di sinistra, ma l'ideologia oggi è diventata un optional. Per me l'importante, la priorità delle priorità è fare piazza pulita di Berlusconi e poi si vedrà; per questo alle ultime elezioni ho votato "tatticamente" PD, proprio come in precedenti occasioni avevo votato Fini "tatticamente", essendo portato ad aggrapparmi a chiunque si ponga in funzione antiberlusconiana senza andare troppo per il sottile. Come diceva ai suoi tempi Montanelli: "Turatevi il naso e votate DC".
Non sono affatto, quindi, un "cuocisalsicce" nel senso inteso da Gianbi e da altri. E forse proprio questa "neutralità" mi ha aiutato a vivere in maniera meno traumatica certi stranissimi balletti in casa PD e a conservare, nella mia prospettiva, qualche barlume di speranza; laddove il catastrofismo di alcuni tra voi mi evoca la reazione tipica dell'amante tradito.
Antonio Accento - Ven Mag 03, 22:41:44
Oggetto:
Ancora (e conclusivamente) su Fini. Dubito che potrà mai riprendersi e tornare in campo con un ruolo significativo. Ed è un peccato a prescindere dalle idee politiche di ciascuno, perché di gente che abbia una cultura politica ce n'è davvero poca in giro, in qualsiasi schieramento. Non credo che fosse obiettivo di nessuno cancellare "la" Destra dalla scena politica, come non credo che in nessun Paese del mondo ci sia qualche Laburista che sogni la sparizione dei Conservatori o viceversa: l'obiettivo, casomai, era di spazzare via QUESTA sedicente "destra", nata da una costola di Craxi, per misurarsi poi con un avversario SERIO in un dibattito CIVILE.
va a ciapè i rat - Dom Mag 05, 00:35:22
Oggetto:
Antonio Accento ha scritto:


Ma insomma, ve li ricordate quei cinquanta giorni durante i quali Bersani - che NON è il "marcio" del PD - si ridusse ad implorare una qualche collaborazione dei grillini?


Secondo me, Bersani non ha fatto altro che proporre al M5S, qualcosa
di inaccettabile. I suoi otto punti, erano fuffa allo stato puro.
Se avesse veramente voluto la fiducia del M5S, cosa alla quale non credo,
sarebbe dovuto andare all'incontro (diretta streaming),
con un foglietto, con su scritto (ad esempio):

§ Stop ai contributi pubblici alla politica
- non ho detto che io condivida pienamente questo punto -

§ Via la TAV dalla Valle di Susa (TO)

§ Legge elettorale nuova

§ Ineleggibilità di Silvio

§ Stop ai soldi per gli F35

§ Studio per erogare un contributo di cittadinanza, a tutti coloro che sono
privi di occupazione. Diciamo... un risultato entro 90 giorni.

§ Contributi pubblici, per un piano nazionale per lo sviluppo
delle energie alternative. Inoltre: pannelli su ogni edificio pubblico
(vedi alla voce: produzione di lavoro).

Guarda un po', cosa diceva Luca Ricolfi, non certo un grillino,
circa gli otto punti di Bersani (poi, leggiti tutto l'articolo):

"[...] Mi è capitato, nei giorni scorsi, di prender parte a un dibattito televisivo sulle elezioni e di ascoltare una puntata di un talk show politico, sempre con esponenti del Pd. Poi, ieri, ho letto attentamente gli 8 punti programmatici con cui Bersani pensa di candidarsi a guidare un governo appoggiato da Grillo. Ebbene, lo dico subito, io sono sconcertato. [...]"

fonte:
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claseb - Dom Mag 05, 12:51:12
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:

Secondo me, Bersani non ha fatto altro che proporre al M5S, qualcosa
di inaccettabile. I suoi otto punti, erano fuffa allo stato puro.
Se avesse veramente voluto la fiducia del M5S, cosa alla quale non credo,
sarebbe dovuto andare all'incontro (diretta streaming),
con un foglietto, con su scritto (ad esempio):

§ Stop ai contributi pubblici alla politica
- non ho detto che io condivida pienamente questo punto -

§ Via la TAV dalla Valle di Susa (TO)

§ Legge elettorale nuova

§ Ineleggibilità di Silvio

§ Stop ai soldi per gli F35

§ Studio per erogare un contributo di cittadinanza, a tutti coloro che sono
privi di occupazione. Diciamo... un risultato entro 90 giorni.

§ Contributi pubblici, per un piano nazionale per lo sviluppo
delle energie alternative. Inoltre: pannelli su ogni edificio pubblico
(vedi alla voce: produzione di lavoro).

Guarda un po', cosa diceva Luca Ricolfi, non certo un grillino,
circa gli otto punti di Bersani (poi, leggiti tutto l'articolo):

"[...] Mi è capitato, nei giorni scorsi, di prender parte a un dibattito televisivo sulle elezioni e di ascoltare una puntata di un talk show politico, sempre con esponenti del Pd. Poi, ieri, ho letto attentamente gli 8 punti programmatici con cui Bersani pensa di candidarsi a guidare un governo appoggiato da Grillo. Ebbene, lo dico subito, io sono sconcertato. [...]"


Mi ci gioco le oo che se gli 8 punti li avessero posti in questo modo, totalmente sotto la cappella 5s (mi xdonino le signore) e praticamente sconfessando le primarie, il programma, lo statuto (cioè mandando a p. il partito) quei 2 presuntuosi e miseri portavoce dietro il segnale di grillo casaleggio avrebbero accampato altre scuse pur di non entrare in gioco. Lo schema di 5s è : distruggere i partiti e governare da soli. Per ora ce l'hanno fatta solo col pd, ho forti dubbi che sconfiggano anche il cav.
Antonio Accento - Dom Mag 05, 14:05:29
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:

Secondo me, Bersani non ha fatto altro che proporre al M5S qualcosa di inaccettabile. I suoi otto punti, erano fuffa allo stato puro. Se avesse veramente voluto la fiducia del M5S, cosa alla quale non credo, sarebbe dovuto andare all'incontro (diretta streaming), con un foglietto, con su scritto (ad esempio):
§ Stop ai contributi pubblici alla politica
- non ho detto che io condivida pienamente questo punto -
§ Via la TAV dalla Valle di Susa (TO)
§ Legge elettorale nuova
§ Ineleggibilità di Silvio
§ Stop ai soldi per gli F35
§ Studio per erogare un contributo di cittadinanza, a tutti coloro che sono privi di occupazione. Diciamo... un risultato entro 90 giorni.
§ Contributi pubblici, per un piano nazionale per lo sviluppo delle energie alternative. Inoltre: pannelli su ogni edificio pubblico.


Prendiamone alcuni, di questi punti. Circa lo stop totale ai contributi pubblici alla politica, hai detto tu stesso di non condividere pienamente; anche la posizione del PD è di condivisione parziale (riduzione, regolamentazione e controlli rigorosi, ma non abolizione tout-court, per non regalare a Paperone l'esclusiva nella possibilità di gestire e pubblicizzare un partito). Perché il PD avrebbe dovuto abbracciare una posizione diversa da quella che è nei propri convincimenti, solo per compiacere a Grillo e al suo miope oltranzismo?
No-TAV: e qui, tu condividi pienamente? Io ci vedo dei pro e dei contro, per cui non mi stupisco che anche dentro il PD i pareri siano fortemente discordi. Ancora una volta: perché avrebbero dovuto inseguire gli estremismi di Grillo?
Studio per un contributo di cittadinanza. Di studi puoi farne quali e quanti vuoi, ma sulla carta sarebbero rimasti, nell'attuale situazione economica e presumibilmente ancora per decenni. Sostenere il contrario significa aprire un altro libro dei sogni, mettendosi in concorrenza con Berlusconi a chi le spara più grosse. Grillo in sede di campagna elettorale ha di fatto gareggiato col Furfante, che corrompeva l'elettorato con promesse di elemosine; ad urne chiuse, avrei voluto vedere come potesse portare avanti certe proposte. E il PD già in partenza, con tutto il male che si possa pensarne, aveva scelto una linea propagandistica più onesta, più dignitosa e più seria.
Generalizzando: perché un partito di lunga esperienza politica avrebbe dovuto inseguire un demagogo come Grillo rivaleggiando in populismo con Berlusconi? E dove sta scritto che l'accordo tra due parti non si debba raggiungere "a metà strada" attraverso un confronto, ma debba presupporre il cedimento totale di una delle parti ad ogni capriccio dell'altra? Mi sembra eccessivo affacciarsi per la prima volta dentro le Istituzioni e pretendere da tutti gli altri una specie di resa incondizionata.
Altre proposte da te elencate c'erano, negli otto punti di Bersani, anche se magari un po' troppo vaghe e generiche (mi sarei aspettato anch'io, per esempio, una maggiore attenzione allo sviluppo delle energie alternative); e c'era il conflitto di interessi, che rende superfluo il discorso sulla ineleggibilità e prescinde volutamente da reali o presunte ingerenze giudiziarie.
Ma Grillo, già prima di entrare in un delirio di onnipotenza, era andato in Parlamento unicamente per distruggere. E lui solo, con la sua armata di marionette, non si è reso conto - voglio almeno sperare - che nel contesto in cui operava avrebbe unicamente distrutto la Sinistra, per la gioia di Berlusconi trionfante.
Morale della favola. Certo che ci si sarebbe potuti accordare con Grillo: bastava abbracciare il programma di Grillo e stracciare il proprio. Tanto valeva, allora, che il PD "confluisse" nel movimento Cinquestelle cancellando intere pagine di storia (più di ombre che di luci, ne convengo), rinunciando ad ogni autonomo ruolo propositivo e semplicemente liquidandosi come partito.
Due parole anche sulla diretta streaming, una pagliacciata che in sede di consultazioni politiche non è mai esistita in nessun Paese civile (a meno che io non sia disinformato) e che, nelle intenzioni di Grillo, doveva solo servire ad umiliare pubblicamente l'interlocutore di turno. E secondo te, se davvero si fosse voluto parlare di Berlusconi in galera, lo si sarebbe dovuto fare coram populo a telecamere accese?
potapotayaki - Mar Mag 14, 00:41:31
Oggetto:
«Siamo arrivati al punto in cui il Pd mercoledì chiama noi di Scelta Civica e ci chiede di votare per il Pdl Nitto Palma. Precisando che loro però si sarebbero astenuti ufficialmente. Hanno detto: voi votatelo e poi noi nel segreto dell'urna spostiamo qualche voto per farlo eleggere. Insomma, l'hanno fatto eleggere senza votarlo. Così non si fa, non è serio: sono giochini da Prima Repubblica». A rivelarlo è il coordinatore del montiani, Andrea Olivero, in una intervista al Secolo XIX.

OOOOooooohhhhh, davvero? Ma dai, che teeeneri. Si vergognano. Mr. Green
-"No, 'ddai Andrea, votalo tu..."
- "No, votalo prima tu."
- "Dai che mi vergogno..."
- "Su, avete il vostro governo Letta"
- "Ma se mettiamo pure a presiedere la commisione giustizia NittoPalma, i cuocisalsicce stavolta ci rincorrono col forchettone da barbecue rovente. Dai votalo tu, per piacere..."
Laughing
Saratoga - Mar Mag 14, 17:22:02
Oggetto:
I cuocisalasicce a quanto pare non sono così incazzati. Si bevono tutto. Il PD nei sondaggi è sceso di 2-3 punti soltanto. E' incredibile come possa avere anche un solo voto.
Un elettorato che si può facilmente turlupinare quanto quello del PDL.

Esilaranti le contorsioni che fanno i Piddini per non parlare dei processi di Berlusconi. E' palese che si augurano che la scampi, ma siccome non lo possono dire platealmente, ci girano attorno con le solite supercazzole. Sono impagabili, davvero Very Happy
Antonio Accento - Mer Mag 15, 08:18:52
Oggetto:
Non c'entra gran che con il PD, ma non trovo nessun thread specifico. Avete sentito la notizia del mortaio sotto i cantieri TAV, un'azione di tipo "militare" che imprimerebbe alla contestazione un "salto di qualità"?
Si chiama STRATEGIA DELLA TENSIONE. Non c'è niente di nuovo sotto il sole: è da quarant'anni che si chiama così. Il PdL e/o la parte che "conta" del PD fa piazzare la bomba, per poi poter dire: il Paese è in pericolo, la situazione è gravissima e noi dobbiamo stare uniti per fronteggiare l'emergenza, è il momento di mettere da parte veti e preclusioni (e di dare una mano al Furfante "perseguitato"). Indiziato numero uno il ministro dell'interno, nonché vicepresidente del consiglio, ed alle sue spalle naturalmente il Furfante burattinaio.
Di "gravissimo" c'è soltanto la pervicacia con cui si cercano alibi e s'inventano pretesti per stare a braccetto, i berlusconiani e le "colombe" alla Veltroni e D'Alema. Ovviamente non ne ho le prove, ma è una mia impressione nettissima.
Sull'altro versante - voglio precisare - quando dico PD mi riferisco a quei cento che affossarono la candidatura Prodi, e non agli oltre trecento che la votarono.
Speriamo che si spacchino al più presto.
va a ciapè i rat - Mer Mag 22, 00:50:29
Oggetto:
Antonio Accento ha scritto:


anche la posizione del PD è di condivisione parziale (riduzione, regolamentazione e controlli rigorosi, ma non abolizione tout-court, per non regalare a Paperone l'esclusiva nella possibilità di gestire e pubblicizzare un partito).


"Condivisione parziale" ? Smile
Fossi stato nel M5S, già solo per questo, non avrei dato la fiducia ad un possibile
governo a guida Bersani.


Antonio Accento ha scritto:

Perché il PD avrebbe dovuto abbracciare una posizione diversa da quella che è nei propri convincimenti, solo per compiacere a Grillo e al suo miope oltranzismo?


"Miope oltranzismo" ?
Dimentichi un piccolo particolare: a tal riguardo, gli italiani, si sono espressi
attraverso un referendum, nell' anno 1993. E, in tale occasione, hanno detto
chiaro e tondo NO ai finanziamenti pubblici alla politica.
NO vuol dire NO. Non ha un altro significato.


Antonio Accento ha scritto:


No-TAV: e qui, tu condividi pienamente? Io ci vedo dei pro e dei contro, per cui non mi stupisco che anche dentro il PD i pareri siano fortemente discordi.


Circa il TAV (linea Torino Lione), sono completamente daccordo sul fatto
di non farlo. Sarei curioso di sapere quali sono i pro...
Nel mentre che ci pensi, dai un' occhiata a questi link (a seguire).
Poi, mi dici cosa ti suscitano.

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8-
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( lascia stare il simbolo del M5S. Ascolta cosa viene detto dal minuto 42.40 in poi )


Antonio Accento ha scritto:


Ancora una volta: perché avrebbero dovuto inseguire gli estremismi di Grillo?
Studio per un contributo di cittadinanza. Di studi puoi farne quali e quanti vuoi, ma sulla carta sarebbero rimasti, nell'attuale situazione economica e presumibilmente ancora per decenni.


Strano sentire queste parole...
Ora che le ha dette il M5S, mi pareva stessero diventando molto popolari...
Anche perchè, si trovano i soldi per fare opere inutili, che non servono
praticamente a nulla, si tengono in piedi le province, ci si guarda bene dal tagliare
dove si può tagliare... ma, ahimè, non si trovano i soldi per un "contributo di cittadinanza ".
" Nell'attuale situazione economica " ? E' proprio l'attuale situazione economica,
a richiedere un tale intervento. Se la situazione non fosse disastrosa,
non ci sarebbe bisogno di ricorrere a tali misure.

Antonio Accento ha scritto:

E il PD già in partenza, con tutto il male che si possa pensarne, aveva scelto una linea propagandistica più onesta, più dignitosa e più seria.



Certo, evitando di parlare di economia e problemi attinenti,
se non attraverso quattro parole prive di sostanza ?
Ma per cosa si sono presentati alle elezioni a fare ?



Antonio Accento ha scritto:

Generalizzando: perché un partito di lunga esperienza politica avrebbe dovuto inseguire un demagogo come Grillo rivaleggiando in populismo con Berlusconi?


Cos'è quello del PD ? Non è forse populismo ?
Quando parlano di meritocrazia e altri argomenti fumosi, cosa fanno ?
Ovviamente, si guardano bene dal parlare di problemi concreti...
di dire quali soluzioni adottare, CONCRETAMENTE.



Antonio Accento ha scritto:

E dove sta scritto che l'accordo tra due parti non si debba raggiungere "a metà strada" attraverso un confronto, ma debba presupporre il cedimento totale di una delle parti ad ogni capriccio dell'altra?


In una situazione normale, le tue parole avrebbero un senso compiuto.
In questo paese, no. Come fai, a venire a "metà strada", con il PD ?
Hanno tenuto politicamente in vita, per (circa) 20 anni, l'uomo di Arcore.
Sono stati al governo più volte, ed hanno fatto (quasi) nulla di buono.
Chi c'era al governo, quando l' Indulto è diventato legge dello stato ?
Come mai, non hanno mai dichiarato ineleggibile Berlusconi ?
Come mai, non hanno mai portato in aula una legge seria sul conflitto di interessi ?


Antonio Accento ha scritto:

Mi sembra eccessivo affacciarsi per la prima volta dentro le Istituzioni e pretendere da tutti gli altri una specie di resa incondizionata.



Nessuna resa.
Non sono un grillino, ma, questo loro modo di fare, secondo me, è meritorio.
E, credo che i partiti di sinistra (o quel che ne rimane), dovrebbero imparare
da questi signori. Almeno, su questo versante. Mentre, invece, in questi ultimi
anni, pur di avere un poltrona assicurata, si sono sempre ben guardati
dal porsi contro il PD e sue precedenti vite.


Antonio Accento ha scritto:

Altre proposte da te elencate c'erano, negli otto punti di Bersani, anche se magari un po' troppo vaghe e generiche (mi sarei aspettato anch'io, per esempio, una maggiore attenzione allo sviluppo delle energie alternative); e c'era il conflitto di interessi, che rende superfluo il discorso sulla ineleggibilità e prescinde volutamente da reali o presunte ingerenze giudiziarie.



Un "po' troppo vaghe"... diciamo pure, fuffa.



Antonio Accento ha scritto:

Ma Grillo, già prima di entrare in un delirio di onnipotenza, era andato in Parlamento unicamente per distruggere. E lui solo, con la sua armata di marionette, non si è reso conto - voglio almeno sperare - che nel contesto in cui operava avrebbe unicamente distrutto la Sinistra, per la gioia di Berlusconi trionfante.



Non sono daccordo con te, per una semplice constatazione:
il PD, non è un partito di Sinistra. Non lo è mai stato.
Poi, aldilà di ciò: l'operazione di Grillo, è del tutto legittima.
Ed è un' operazione squisitamente politica. Ed in questo suo obiettivo
(se lo è), vi trovo un grande merito. E' inutile continuare a menarcela
con Berlusconi... lui è li, grazie al PD (e le sue vite precedenti), da almeno (quasi) 20 anni a questa parte. Poi, se devo scegliere chi affondare (politicamente), preferisco di molto affondare il PD. Via il PD, hai tolto il più grosso dei problemi. A quel punto,
il cavaliere, non ha più nessuno che possa fargli da sponda (politicamente parlando), in modo tanto ipocrita.



Antonio Accento ha scritto:

Morale della favola. Certo che ci si sarebbe potuti accordare con Grillo: bastava abbracciare il programma di Grillo e stracciare il proprio. Tanto valeva, allora, che il PD "confluisse" nel movimento Cinquestelle cancellando intere pagine di storia (più di ombre che di luci, ne convengo), rinunciando ad ogni autonomo ruolo propositivo e semplicemente liquidandosi come partito.


Perchè, come partito è mai esistito ? Il PD, è nato con un' unico progetto:
eliminare la sinistra italiana, in ogni sua forma, ed in ogni sua rappresentatività
e proposta.


Antonio Accento ha scritto:

Due parole anche sulla diretta streaming, una pagliacciata che in sede di consultazioni politiche non è mai esistita in nessun Paese civile (a meno che io non sia disinformato)


Credo non sia mai esistita.
E con ciò ? Anche se non sono riuscito ad apprezzare l'evento, causa fuffa
espressa dal PD, credo sia un modo nuovo, per cercare di rendere le cose
più trasparenti . O, forse, preferisci come hanno fatto fino ad ora ?

Antonio Accento ha scritto:

E secondo te, se davvero si fosse voluto parlare di Berlusconi in galera, lo si sarebbe dovuto fare coram populo a telecamere accese?


Non capisco per quale ragione, non si possa rendere un confronto, ed una proposta,
di pubblico dominio.
gianbi - Mer Mag 22, 08:34:20
Oggetto:
Non posso che dare ragione a Va a Ciapè i Rat. E' incredibile che un destroide come il sottoscritto debba condividere in toto le tesi di chi la pensa in modo (teoricamente) opposto.
Ad ogni modo stamattina ho sentito le dichiarazioni di "violante" e "orfini" in merito alla ineleggibilità di papi. Questi eroi hanno dichiarato che "visto che lo abbiamo sempre eletto lo eleggeremo anche stavolta".
Lasciamo stare poi la triste performance di una tizia bionda ieri sera a ballarò del piddì, manco buona per raccogliere pomodori, con dichiarazioni al limite del patetico.
Bello vedere il "piddì" come spalla di silvio per le sue porcate e sostenerlo come il miglior alleato di sempre, quasi meglio della lega.
Domanda: ma c'è ancora qualcuno che vota piddì? Se si, mi piacerebbe sapere per quale ragione.
Una volta si poteva dire "voto il meno peggio". Ora con il meno peggio ci siete alleati, oltre che amici fraterni, per un lungo governo.
Dunque, quale brillante scusa può usare un elettore piddino per votare piddì? Per gli ideali? Caspita, e quali? Gli ideali di fassina, renzi, orfini, d'alema, veltroni & C.?
Ma, finchè ci saranno salsicce ci saranno piddini a cuocerle.
gianbi - Mer Mag 22, 10:46:18
Oggetto:
Questi pagliaccetti tristi del piddì insieme ai loro fratelli del partito dell'amore non pensano minimamente a riformare la legge elettorale:

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Risultati del governo? Spostare l'imu di 3 mesi.
Caspita, quanto ci costa questo rinvio.
Ormai oltre ai forconi sto preparando le pietre, ma quelle grosse.
Spero soltanto che gli elettori piddini aprano gli occhi una volta per tutte e non continuino a sostenere questi delinquenti prezzolati. Ma, ahimè, la vedo dura.
va a ciapè i rat - Gio Mag 23, 17:35:38
Oggetto:
gianbi ha scritto:

Ad ogni modo stamattina ho sentito le dichiarazioni di "violante" e "orfini" in merito alla ineleggibilità di papi. Questi eroi hanno dichiarato che "visto che lo abbiamo sempre eletto lo eleggeremo anche stavolta".


Uno più bravo dell 'altro...


"[...] Luciano Violante è contrario alla ineleggibilità di Berlusconi: lo ha detto lo stesso esponente del Pd a margine di una convegno. «Per tre o quattro volte - ha detto - nelle passate legislature, il centrosinistra ha votato in un certo modo contro l'ineleggibilità. Se non ci sono fatti nuovi non vedo perché dovremmo cambiare questa scelta». [...]"
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"[...] (ASCA) - Roma, 21 mag - ''Io credo che Silvio Berlusconi sia eleggibile, perche' per vent'anni c'e' stata una legge che e' stata interpretata da tutti come tale da consentire la sua eleggibilita'. A me piacerebbe battere Berlusconi alle elezioni e non squalificandolo''.
Cosi' Matteo Orfini, deputato del Pd, oggi al programma di Radio2 'Un Giorno da Pecora'. [...]"
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"[...] ROMA, 20 maggio (Reuters) - Il sindaco di Firenze Matteo Renzi dice di non essere d'accordo che la giunta del Senato dichiari l'inelleggibilità del leader del Pdl Silvio Berlusconi.
"E' in Parlamento da 17 anni e finora non c'è mai stato il problema", ha detto Renzi nel corso della registrazione della trasmissione di RaiUno Porta a porta e ha aggiunto: "Se vuoi vincere le elezioni non puoi squalificare gli altri,
devi prendere i voti degli italiani". [...]"
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"[...]Sarebbe ridicolo ritenere ineleggibile Silvio Berlusconi dopo che è stato eletto 8 volte e per tre volte è stato presidente del Consiglio. A sostenerlo non è l’ennesimo parlamentare del Pdl, ma l’ex capo del governo Mario Monti: “La legge sulla ineleggibilità porta la data del Trattato di Roma, il 1957 – riflette intervenendo a Porta a Porta – e sarebbe ridicolo e renderebbe l’Italia ridicola, se venisse applicata nei confronti di Silvio Berlusconi, un signore che gli italiani hanno eletto otto volte in Parlamento e che è stato tre volte presidente del Consiglio” [...]"
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C'è però una cosa positiva in tutto ciò:
Se questa volta Berlusconi venisse dichiarato eleggibile, in giunta per le elezioni
del senato, con voto favorevole (anche solo parziale) del PD, per questo "partito", sarebbe probabilmente la fine; In quanto, i suoi elettori, verrebbero messi di fronte ad un dato di fatto: Il PD, è stato, ed è, il miglior alleato del PDL.
Unica incognita, il voto espresso dai partiti minori.

"[...] La giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari è composta 23 senatori: 8 del Pd, 6 del Pdl, 4 del Movimento Cinque Stelle e uno a testa di Scelta Civica, Gruppo per le Autonomie, Sinistra Ecologia e Libertà, Suedtiroler Volkspartei e Lega Nord. [...]"
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potapotayaki - Gio Mag 23, 18:12:19
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:
C'è però una cosa positiva in tutto ciò:
Se questa volta Berlusconi venisse dichiarato eleggibile, in giunta per le elezioni
del senato, con voto favorevole (anche solo parziale) del PD, per questo "partito", sarebbe probabilmente la fine; In quanto, i suoi elettori, verrebbero messi di fronte ad un dato di fatto: Il PD, è stato, ed è, il miglior alleato del PDL.


Non sono troppo d'accordo, il PD ci ha fatto un governo insieme, a trazione Berlusconi, nei fatti. Penso che questo sia piu' grave che votare o meno l'ineleggibilita'. Very Happy

Sulla questione dell'ineleggibilita' penso che le dichiarazioni dei PDini si traducano dal politichese all'italiano nel seguente modo: "Non abbiamo fatto un ca22o per 20 anni, secondo voi possiamo svegliarci adesso? E che figura di tolla ci facciamo... Poi Berlusconi ci serve". In effetti rendersi conto della sua ineleggibilita' 20 anni dopo sarebbe ridicolo. Questo non vuol dire es. uno puo' continuare a svaligiare banche perche' l'ha fatto per vent'anni, ovvio. Smile Non sto tentando di giustificare l'ingiustificabile...

Io continuo a pensare/sperare che ci siano un bel po' di cuocisalsicce che stanno affilando i forchettoni... hehe
va a ciapè i rat - Gio Mag 23, 19:58:42
Oggetto:
potapotayaki ha scritto:

Non sono troppo d'accordo, il PD ci ha fatto un governo insieme, a trazione Berlusconi, nei fatti. Penso che questo sia piu' grave che votare o meno l'ineleggibilita'. Very Happy


Per il governo, possono trovare la scusa che il momento è critico...
che non si poteva fare diversamente... etc etc...
Più difficile, invece, sostenere, un voto a favore dell' eleggibilità di Berlusconi.


potapotayaki ha scritto:


In effetti rendersi conto della sua ineleggibilita' 20 anni dopo sarebbe ridicolo.


Il problema, semmai, è, che questi signori, sono sempre stati consapevoli
del fatto. Solo che, da buoni alleati del PDL, non avrebbero di certo potuto fare
altro. Ma la cosa, non mi scandalizza. Quello che trovo sconcertante, invece,
è lo stomaco dei loro elettori... disposti a mandare giù qualsiasi cosa.
Forse, però, le cose stanno cambiando: Almeno stando ai sondaggi del tg7
(di Lunedi scorso), il PD veleggia attorno al 20%. E penso che questo dato,
se fosse confermato, fornirebbe un' immagine interessantissima delle
condizioni di salute del PD. Se, nel mentre, il governo Letta, producesse
qualche altro svarione... quella tendenza potrebbe andare al ribasso...
il tutto a beneficio di un' implosione del PD, come già preventivato, d'altronde,
parlando di altro tema, da personalità come Cacciari.
gianbi - Ven Mag 24, 18:34:49
Oggetto:
Ecco il profilo del piddino medio.
Basta con i soliti trafficoni, ladri, ignoranti, svenduti, falliti, servi, incapaci e vigliacchi.
Ora abbiamo anche i falsi invalidi.
Manca il pedofilo e poi li hanno collezionati tutti.
Manco i loro fratelli siamesi del partito dell'amore erano mai arrivati a tanto.
Onore al merito.

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Orientalista partenopeo - Ven Mag 24, 23:00:54
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:

Unica incognita, il voto espresso dai partiti minori.

"[...] La giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari è composta 23 senatori: 8 del Pd, 6 del Pdl, 4 del Movimento Cinque Stelle e uno a testa di Scelta Civica, Gruppo per le Autonomie, Sinistra Ecologia e Libertà, Suedtiroler Volkspartei e Lega Nord. [...]"

Nessuna incognita. È chiarissimo come voteranno gli altri.
Dipende tutto dal PD (otto PD + uno SVP). Bisogna raggiungere la maggioranza di dodici, per ora siamo a cinque (quattro M5S + uno SEL).

Citazione:
La giunta che ora deve decidere è composta da 23 senatori, di cui otto di centrodestra, nove del Pd (compreso un senatore eletto con l’Svp), quattro del M5S, uno di Sel, uno di Scelta Civica.
La maggioranza è pertanto di 12. Destra e Scelta civica stanno con B., mentre il M5S e Sel sono per la ineleggibilità: fa nove a cinque.
Sono quindi decisivi i nove del Pd
: l’ex giudice Felice Casson, l’avvocato Giuseppe Cucca, il sindaco di Pontebbia (Friuli) Isabella De Monte, la ex dell’Azione Cattolica Rosanna Filippin, l’ex giudice Doris Lo Moro, l’ex democristiano del Lazio e avvocato Claudio Moscardelli, il giurista Giorgio Pagliari, il professore di diritto costituzionale Francesco Palermo e l’ex presidente della provincia dell’Aquila Stefania Pezzopane.

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M.me de Stael - Sab Mag 25, 12:30:47
Oggetto:
Il commento di Gilioli mi trova senz'altro d'accordo: è asciutto e cristallino.

Tuttavia i fatti in cui siamo coinvolti non tollerano oneste riflessioni. Del resto di quelle assolutamente disoneste il Paese si nutre da almeno 40 anni e da 40 con queste (soprav)vive. Copulato l'embrione, incubato il feto DC, partorito e allevato da questa fino all'adolescenza e poi venduto al mafioso quellolì. Onestamente mi vergogno giocare ora con e su un trattato del 57 (dopo che è stato tre volte capo di governo?! Shocked ) quando quel trattato bastava adottarlo sanamente 20anni fa sì da impedire al mafioso di comprarsi il paese. E' vero che dal letame nascono i fiori, ma quell'accozzaglia che ci trasciniamo da decenni è rifiuto tossico. Come si può perciò pensare di ricavare qualsiasi cosa che assomigli anche solo vagamente a qualcosa di "buono" ,di costruttivo, di salubre per la nazione?!

Infatti ove il trattato venisse rispettato oggi, il paese (qual paradosso nevvero?) imploderebbe.

Io non ho cambiato idea. Bersani per quanto mi riguarda resta l'unico elemento che avrebbe potuto (seppur indirettamente, non proprio per suo "merito" insomma) veramente, per la prima volta in questi 40 fetidi anni, supportato da Sel e almeno da una discreta parte di quei 163 deficienti INFILTRARSI nel sistema e, se non proprio ribaltarlo, ottenere ottime postazioni e posizioni sì da non tornare almeno più indietro. Ricordiamo tutti che il sistema (tutti i sistemi) non è e non ha intelligenza. La sua incompletezza si lascia maneggiare, ammorbidire, penetrare senza fare resistenza: è sufficiente dargli pochi concreti semplici impulsi. E, ripeto, per la prima volta nella nostra italica storia, principalmente grazie a quei 163 avremmo potuto entrarci dentro e modificarlo.
Da che abbiamo perso irreversibilmente quell'ultimo treno, per quanto mi riguarda, ogni critica, riflessione (delle cazzate per ossigenar gengive ne ho sempre fatto a meno Neutral) approfondimento, studio ecc. ecc. non mi possono più appartenere chè mi sentirei una pervicace idiota che s'ostina a voler impiantare sistemare le basi di un grattacielo su una melma putrefatta nono
va a ciapè i rat - Dom Mag 26, 00:50:21
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:


Nessuna incognita. È chiarissimo come voteranno gli altri.
Dipende tutto dal PD (otto PD + uno SVP). Bisogna raggiungere la maggioranza di dodici, per ora siamo a cinque (quattro M5S + uno SEL).


Mbè, almeno per Casson (PD), sappiamo come la pensa.
Gli altri (del PD)... non credo si siano espressi.
Seguiranno una direttiva di partito, o voteranno secondo scienza e coscienza ?
gianbi - Dom Mag 26, 11:06:23
Oggetto:
M.me de Stael ha scritto:

Io non ho cambiato idea. Bersani per quanto mi riguarda resta l'unico elemento che avrebbe potuto (seppur indirettamente, non proprio per suo "merito" insomma) veramente, per la prima volta in questi 40 fetidi anni, supportato da Sel e almeno da una discreta parte di quei 163 deficienti INFILTRARSI nel sistema e, se non proprio ribaltarlo, ottenere ottime postazioni e posizioni sì da non tornare almeno più indietro.


Consentimi di dissentire.
Bersani ha perso tutto ciò che si poteva perdere, si è dimesso soltanto quando è arrivato a scavare dopo avere toccato il fondo.
Non è stato mai supportato dai suoi capibastone, divisi in mille correnti interne.
Non si è mai posto davvero contro B. ed i suoi interessi.
Ha preferito flirtare con B. ed il centro invece che con i suoi alleati naturali, IDV e SEL, oltre che M5S.
Bersani, secondo la mia opinione, è stato un fallimento completo, non secondo a personaggi del calibro di veltroni e d'alema.
Il piddì avrebbe dovuto vincere le elezioni alla grande, contro un partito di delinquenti mafiosi. Invece è riuscito a "non vincerle", a far fare il governo a silvio (e con silvio) e a mettere il nipotino di letta come premier. Penso che saremo tutti concordi nel dire che il nipote di letta sia la persona sbagliata nel momento sbagliato al posto sbagliato.
Ad ogni modo se il piddì voterà per la eleggibilità di silvio credo che anche i piddini più fedeli dovranno (spero) iniziare a riflettere sull'effettivo valore di questo partito, e soprattutto sulle prospettive future.
Poi, per carità, come dicono alcuni amici, loro voteranno sempre dove vedono falce e martello o vedono rosso. Ma, con queste fondamenta non ha molto senso discutere.
M.me de Stael - Dom Mag 26, 14:11:53
Oggetto:
Smile Intanto parto dal fondo
gianbi ha scritto:

Poi, per carità, come dicono alcuni amici, loro voteranno sempre dove vedono falce e martello o vedono rosso. Ma, con queste fondamenta non ha molto senso discutere

Auspico che tu non mi annoveri tra questi, perchè se così invece è puoi proprio evitare di proseguire a leggere Wink
gianbi ha scritto:

Bersani ha perso tutto ciò che si poteva perdere, si è dimesso soltanto quando è arrivato a scavare dopo avere toccato il fondo.
Non è stato mai supportato dai suoi capibastone, divisi in mille correnti interne.

Post le ultime politiche Bersani ha tentato in ogni modo di infiltrarsi nel sistema, confermando la sua condivisione con SEL e più che ben disposto a lavorare con i pentastelluti. Il fatto che napo1 gli abbia remato contro supportato dai renzi di turno e da tutti quelli cui poco fregava il cambiamento,non può essere imputato a lui e men che meno l'aver poi dovuto subire il napo 2 che, avendo ottenuto ciò che voleva fin da subito, è rientrato fregandosi le mani! In tal senso, come ho già detto, per me il discorso è defunto e già in decomposizione.

gianbi ha scritto:

Ha preferito flirtare con B. ed il centro invece che con i suoi alleati naturali, IDV e SEL, oltre che M5S.
Bersani, secondo la mia opinione, è stato un fallimento completo, non secondo a personaggi del calibro di veltroni e d'alema

Post le ultime politiche non corrisponde al vero ciò che sostieni nè per quanto riguarda b. nè per quanto attiene il centro. Quanto all'IDV ci stendo una pietosa trapunta (non sto a elencare i motivi ché credo siano alla portata di tutte le celluline grigie). Quanto a SEL e 5S se vogliamo parlare di fallimento io proseguo a imputarlo esclusivamente al 5S (i motivi penso d'averli spiegati su) non a Bersani che, ben sapendo l'ostilità dei suoi giuda, puntava più alla buona fede di sinistra di vendola e alla capacità importantissima del nuovo (veramente nuovo!) dei 163. Il fallimento sta nel non aver (voluto?) capito la sola strategia possibile per realizzare ciò che i grilleschi in (loro) buona fede ci avevano propinato. Peccato che ancora adesso non si sono resi conto di quanto i due guru li stiano manipolando: allora vuole dire che sono deficienti o proprio ormai irrecuperabili dalla dipendenza ouch Per queste ragioni io non posso proprio omologare il berso al veltro/d'alemo/violante e porci senza ali analoghi.
Certo è che quella "roba" così come ora è compattata nulla può avere a che fare con una formazione socio-politica. A meno che non si concepisca per partorire (con geni sani) una "COSA" sulla quale io, ma non solo, s'ha idee chiare e, si badi, non principalmente per ricostituire una qualche sana sinistra, bensì per dare prima di tutto un senso al Paese, 'sti qua messi come stanno faranno la fine delle baldracche vecchie e laide, ma soprattutto questo povero Paese sarà fagocitato dalle ragnatele di malmignatte e malmignotte puke
va a ciapè i rat - Dom Mag 26, 17:46:33
Oggetto:
gianbi ha scritto:

Bersani ha perso tutto ciò che si poteva perdere, si è dimesso soltanto quando è arrivato a scavare dopo avere toccato il fondo.
Non è stato mai supportato dai suoi capibastone, divisi in mille correnti interne.
Non si è mai posto davvero contro B. ed i suoi interessi.


C'è solo da sperare, che la storia se li porti via il prima possibile.
Quello che mi fa un po' girare le balle è che dovremmo mantenerli
con pensioni da nababbi. Ma, tutto sommato, meglio dargli una pensione
che un paese da sfasciare. Non mi preoccupo troppo di Silvio... via lui,
arriverà un nuovo "uomo della provvidenza"; Mai porre limiti alla gola degli italiani.
Speriamo solo, che, quando il PD sarà un lontano ricordo, non arrivi qualche altro furbone a riproporne il disegno.
Fini, è fuori dai giochi. Casini, quasi.
Vendola... me lo vedrei bene su un' isola deserta, appollaiato su una palma;
Narrare alla luna.

Guardati questi altri della destra italiana (a seguire).
La notizia, è di quelle che (almeno a me) danno il volta stomaco.
Ma, almeno, se accendo la TV, non mi viene l'ulcera guardandoli.

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potapotayaki - Dom Mag 26, 20:57:44
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:
Guardati questi altri della destra italiana (a seguire).
La notizia, è di quelle che (almeno a me) danno il volta stomaco.
Ma, almeno, se accendo la TV, non mi viene l'ulcera guardandoli.

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Ma non avendo fatto mai un ca**o in vital oro, a che lavoro potrebbero aspirare una volta fuori dal parlamento? Uno col CV di Bocchino puo' andar bene massimo come portinaio. Ma non essendo totalmente idioti, si sono parti il didietro con giornali di partito e fondazioni varie. Ovviamente sovvenzionati da noi. Smile

Riguardo a Bersani, non sono troppo sicuro che volesse davvero collaborare col M5S. E' anche chiaro che il M5S si e' dimostrato aperto come un'ostrica con un crampo ai muscoli delle valve. Personalmente ci speravo, anche perche' Bersani mi sembra una persona onesta. Soprattutto se paragonato ai vari capibastone PDini, ai quali non volgerei le spalle per un nanosecondo. Ma dopo la prima chance, buttata al vento anche grazie ai "163 deficienti" (ma penso ci sia anche qualcuno in gamba, dai), l'episodio penso piu' grave in assoluto penso sia stato quello della carica dei "101 delinquenti" al soldo del nano. O comunque con isteressi da posizione che vedevano in pericolo in caso di accordo di non belligeranza PD-M5S. Che sarebbe stata la soluzione migliore per il Paese. IMHO, ovvio. Ma tant'e' che affondando Prodi, automaticamente si e' finiti tra i tentacoli della piovra. Coscientemente.

Comunque sono stupito che non ci sia stata un'"emergenza massacri&stupri da parte dei Rom e/o extracomunitari" a Roma, con le elezioni ed Alemanno in corsa. Si sono lasciati scappare questo evergreen? O mi e' semplicemente sfuggito? Neutral
M.me de Stael - Lun Mag 27, 09:10:00
Oggetto:
potapotayaki ha scritto:

....
Riguardo a Bersani, non sono troppo sicuro che volesse davvero collaborare col M5S. E' anche chiaro che il M5S si e' dimostrato aperto come un'ostrica con un crampo ai muscoli delle valve. Personalmente ci speravo, anche perche' Bersani mi sembra una persona onesta. Soprattutto se paragonato ai vari capibastone PDini, ai quali non volgerei le spalle per un nanosecondo. Ma dopo la prima chance, buttata al vento anche grazie ai "163 deficienti" (ma penso ci sia anche qualcuno in gamba, dai), l'episodio penso piu' grave in assoluto penso sia stato quello della carica dei "101 delinquenti" al soldo del nano. O comunque con isteressi da posizione che vedevano in pericolo in caso di accordo di non belligeranza PD-M5S. Che sarebbe stata la soluzione migliore per il Paese. IMHO, ovvio. Ma tant'e' che affondando Prodi, automaticamente si e' finiti tra i tentacoli della piovra. Coscientemente.

Comunque sono stupito che non ci sia stata un'"emergenza massacri&stupri da parte dei Rom e/o extracomunitari" a Roma, con le elezioni ed Alemanno in corsa. Si sono lasciati scappare questo evergreen? O mi e' semplicemente sfuggito? Neutral


Bersani in se e per sè non avrebbe mai voluto collaborare con i 5S. Solo post elezioni si è reso conto del casinone bello serio che era venuto a formattarsi ed è solo a quel punto che si è arreso di fronte all'evidenza e cioè che moltissimi elettori pd gli avevano finalmente dimostrato il loro "mo' basta, vedi un po' te: se non esegui sei fottuto!" A lui va giusto il merito d'averlo compreso in concreto e da qui essersi in buona fede predispoto a che si potesse veramente giungere a quel cambiamento invocato prepotentemente dal popolo sovrano e di sinistra e dei movimenti (grilluti compresi!). Questo doveva essere il PUNTO IN COMUNE per tutti i rappresentanti appena eletti! Prima di tutto con quello il paese avrebbe ottenuto il principale obiettivo: l'allontanamento definitivo di quellolì, prima condizione per piantare le basi di qualunque cambiamento.
Bersani, seppur obtorto collo c'era, vendola senz'altro, ma dove straminchia erano quegli altri nuovi e gggiovani di pensiero?! A supportare elevati pensieri (aka pipponi)
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Non sciacquamoci, per piacere, la bocca con frasette fatte ad minchiam sulla serie: noi andiamo da soli, non ci pieghiamo alla vecchia politica, noi siamo puri ecc. ecc. La vecchia politica non aveva ancora perso, dunque esisteva e insisteva più agguerrita che mai (e infatti s'è ben visto!). Diciamocela tutta: per quelli era proprio bersani il pericolo ché il binomio guru ben aveva annusato le sue intenzioni "serie" che avrebbero potuto mandare a pallino il loro disegno...
Continuare a menare il vecchissimo torrone (o menarsi qualcosaltro huh ) con "il pd fa schifo e/o quellolì tornerà più arzillo di prima grazie a loro" senza riflettere sul fatto che la strategia politica, dunque anche i compromessi tra persone civili per animo o per causa di forza maggiore sono indispensabili ché senza quelli non si va da nessuna parte (e non solo in politica!) ma soprattutto chiedersi qual è veramente il disegno del binomio, può solo dimostrare che anziché sforzarci di usare la testa preferiamo proseguire a menarci e perciò a preferire le palle angry
va a ciapè i rat - Lun Mag 27, 17:37:58
Oggetto:
potapotayaki ha scritto:

Riguardo a Bersani, non sono troppo sicuro che volesse davvero collaborare col M5S.



Secondo me, non gli è mai passato nemmeno per l'anticamera del cervello.
Più che altro, cercava il modo per farsi dire di NO, dal M5S.
E, non ha dovuto sforzarsi nemmeno troppo... è bastata una diretta streaming
impostata sulla fuffa... ed in questo, al PD sono maestri.

potapotayaki ha scritto:

E' anche chiaro che il M5S si e' dimostrato aperto come un'ostrica con un crampo ai muscoli delle valve.


Collaborare con gli amici più fidati del PDL ?
Ahahahahahaha Very Happy
potapotayaki - Lun Mag 27, 19:30:47
Oggetto:
Eh, sono naïve, che ci volete fare... Io spero sempre che tra persone con una testa appena funzionante, ed il minimo sindacale di buon senso, ci si possa mettere d'accordo per il bene comune. Laughing

Ma pare che qui ognuno badi al proprio orticello e fanc***o la gente. Rolling Eyes E' comunque un dato di fatto che i 3 maggiori partiti sono semplicemente inguardabili...
M.me de Stael - Lun Mag 27, 21:05:49
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:
potapotayaki ha scritto:

Riguardo a Bersani, non sono troppo sicuro che volesse davvero collaborare col M5S.



Secondo me, non gli è mai passato nemmeno per l'anticamera del cervello.
Più che altro, cercava il modo per farsi dire di NO, dal M5S.
E, non ha dovuto sforzarsi nemmeno troppo... è bastata una diretta streaming
impostata sulla fuffa... ed in questo, al PD sono maestri.

potapotayaki ha scritto:

E' anche chiaro che il M5S si e' dimostrato aperto come un'ostrica con un crampo ai muscoli delle valve.


Collaborare con gli amici più fidati del PDL ?
Ahahahahahaha Very Happy



Non ho commentato i risultati friulani a favore della Serrachiani (nonostante abbia vinto in pieno marasma puttanesco piddino), ma mi si consenta ora di limitarmi a dire che queste prime proiezioni amministrative stanno dimostrando che l'talico popolo proprio-proprio coglione dimostra di non essere Rolling Eyes
va a ciapè i rat - Mar Mag 28, 22:48:07
Oggetto:
M.me de Stael ha scritto:



Non ho commentato i risultati friulani a favore della Serrachiani (nonostante abbia vinto in pieno marasma puttanesco piddino)



Vorrei ricordarti, che, la Serrachiani, ha vinto per un pugno di voti.
Inoltre, la Serrachiani, è quella dirigente del PD, che, circa la sua scelta di votare
al congresso del suo partito, per scegliere un segretario invece che un altro,
si esprimeva in questi termini:
"[...] (Giornalista): Perché ha scelto di stare dalla parte di Franceschini?
(Serrachiani): "Perché è il più simpatico" [...]" .
fonte:
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Già solo questo, mi da l'idea della capacità d'analisi di questo dirigente. sisi
Poi, il fatto che abbia vinto in Friuli, contro un avversario del PDL, è un dato statistico
puramente aleatorio: L'elettorato di quella regione, poteva scegliere tra due individui
dello "stesso" partito. L'ha spuntata lei... ma se avesse vinto l'altro, la differenza
sarebbe stata sostanzialmente formale.


M.me de Stael ha scritto:

ma mi si consenta ora di limitarmi a dire che queste prime proiezioni amministrative stanno dimostrando che l'talico popolo proprio-proprio coglione dimostra di non essere Rolling Eyes


Leggo questo fatto, in maniera totalmente opposta.
Ma non posso esprimermi come hai fatto tu. Perchè, se dovessi dare un giudizio
sull' elettorato piddino (fidelizzato o casuale), dovrei usare parole di una tale durezza, che ancora non sono state coniate. hehe
potapotayaki - Mar Mag 28, 22:58:24
Oggetto:
Il PD pare sia il partito che esce meglio dall'ultima tornata elettorale. Beh, questa si' che e' una sorpresa... Shocked Qui si torna allegramente a rigirar salscce!

(ma davvero il PDL ha ricandidato Alemanno? Laughing )
va a ciapè i rat - Mar Mag 28, 23:00:59
Oggetto:
potapotayaki ha scritto:
Eh, sono naïve, che ci volete fare... Io spero sempre che tra persone con una testa appena funzionante, ed il minimo sindacale di buon senso, ci si possa mettere d'accordo per il bene comune. Laughing


Per il bene comune ? Laughing
La legge conosciuta come "indulto",
e quella conosciuta con il nome di "scudo fiscale",
sono frutto di una scelta mirata al bene comune ?

Ovviamente, ho fatto solo due esempi... ma, dando un' occhiata a quello
che combina(va) il parlamento... ti rendi conto che la dizione "bene comune",
è quanto meno desueta.
Orientalista partenopeo - Mar Mag 28, 23:15:39
Oggetto:
potapotayaki ha scritto:
Eh, sono naïve, che ci volete fare... Io spero sempre che tra persone con una testa appena funzionante, ed il minimo sindacale di buon senso, ci si possa mettere d'accordo per il bene comune. Laughing

Ma pare che qui ognuno badi al proprio orticello e fanc***o la gente. Rolling Eyes E' comunque un dato di fatto che i 3 maggiori partiti sono semplicemente inguardabili...

Concordo con ogni parola. Sarò naïve anch'io. Oppure, forse, ritengo il pragmatismo la qualità principale in politica (il che non significa piegarsi anche ai compromessi peggiori: a quelli di buon senso, però, sì).
Tra l'altro constato che certe eccessive rigidità, al limite dell'ottusità, non pagano affatto dal punto di vista elettorale, quindi qualcuno ha fatto malissimo i propri (meschini) calcoli. Ma di questo parleremo altrove.
M.me de Stael - Mer Mag 29, 08:04:21
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:
M.me de Stael ha scritto:



Non ho commentato i risultati friulani a favore della Serrachiani (nonostante abbia vinto in pieno marasma puttanesco piddino)



Vorrei ricordarti, che, la Serrachiani, ha vinto per un pugno di voti.
Inoltre, la Serrachiani, è quella dirigente del PD, che, circa la sua scelta di votare
al congresso del suo partito, per scegliere un segretario invece che un altro,
si esprimeva in questi termini:
"[...] (Giornalista): Perché ha scelto di stare dalla parte di Franceschini?
(Serrachiani): "Perché è il più simpatico" [...]" .
fonte:
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Già solo questo, mi da l'idea della capacità d'analisi di questo dirigente. sisi
Poi, il fatto che abbia vinto in Friuli, contro un avversario del PDL, è un dato statistico
puramente aleatorio: L'elettorato di quella regione, poteva scegliere tra due individui
dello "stesso" partito. L'ha spuntata lei... ma se avesse vinto l'altro, la differenza
sarebbe stata sostanzialmente formale.


be' se avesse vinto a lunghissima distanza credo che non staremmo qui a parlare in questo modo del pd Cool. Sta di fatto che, nonostante il casinone del momento, la signora è stata in qualche modo preferita agli altri.
Quanto alla scelta di franceschini, stiamo parlando del...2009 Rolling Eyes , ovvero una vita fa Neutral L'epoca in cui il franceschiello disse "ma lascereste educare i vostri figli da b.?!" Ache a me fu simpatico in quell'occasione Laughing
In tutti i casi ti ricordo che la debora, non appena eletta in friuli, alla riunione pd dopo i 101, fece un cazziatone, a differenza di tutti gli altri che cercavano di ragionare Laughing, pretendendo di sapere i nomi di quei 101, esternando commenti molto simili ai tuoi e ai miei.



M.me de Stael ha scritto:

ma mi si consenta ora di limitarmi a dire che queste prime proiezioni amministrative stanno dimostrando che l'talico popolo proprio-proprio coglione dimostra di non essere Rolling Eyes

va a ciapè i rat ha scritto:

Leggo questo fatto, in maniera totalmente opposta.
Ma non posso esprimermi come hai fatto tu. Perchè, se dovessi dare un giudizio
sull' elettorato piddino (fidelizzato o casuale), dovrei usare parole di una tale durezza, che ancora non sono state coniate. hehe


Ma sai, propabilmente tu hai più considerazione di me in fatto d'italico q.i.
ouch
Io vedo questa posizione post amministrative in modo molto "tecnico" più che "psicofilosofico". Il popolo ha compreso che i guru sono proprio dei balenghi, che il mafioso ventennale non è mica vero che distribuisce soldi a tutti a gratis Rolling Eyes (guarda che ci credevano neh sisi ). Da qui, poiché stiamo al punto che molte pance hanno drammaticamente fame frusta forse-forse hanno "premiato" persone che, a differenza delle altre, così tanto schifo non fanno...
Ciò, bada bene, non vuole assolutamente dire che il pd è migliore (io concordo con te sul fatto di epiteti inimmaginabili, sia chiaro!). Tuttavia, partendo proprio dall'assunto delle pance vuote, questo potrebbe essere il momento in cui la sinistra (bada non questo pd!) fatta da qualcuno che non sia balengo (o peggio) come 'sto pd potrebbe tirare su qualcosa di umano e accettabile per prepararsi alle prossime politiche.
va a ciapè i rat - Ven Mag 31, 00:46:14
Oggetto:
M.me de Stael ha scritto:



Il popolo ha compreso che i guru sono ...


Mbè... personalmente, non amo Casaleggio.
Grillo, però, è assolutamente apprezzabile. Se non altro, perchè è riuscito a dare uno scossone al sistema politico italiano.
Se non ci fosse stato lui, probabilmente, non si sarebbe mai mosso nulla.
Guarda ora... fanno a gara (almeno nelle parole)
a chi vuole tagliare di più. Certo, non sono daccordo su tutto quello che Grillo dice.
Però, ad esempio, per quanto riguarda la TAV (in Valle di Susa), condivido
pienamente la posizione del M5S; Che poi, è stata una battaglia dei Comunisti
(nei loro vari partiti), da ben prima che Grillo ne parlasse.
Le idee del M5S, su: inceneritori, energie alternative, scuola pubblica e ricerca,
"assegno minimo" per i senza lavoro (anche queste da sempre nell'agenda dei vari partiti Comunisti),
mi paiono decisamente condivisibili. E, benchè possa non essere daccordo con Grillo (ad esempio)
sulla riduzione del numero dei parlamentari (lo so, è impopolare dirlo, ma è quello che penso), penso, che,
se dovessi scegliere tra un voto al M5S, ed un voto al PD, "non avrei problema alcuno" ad optare per i primi.
I secondi, li escludo a priori. Così come SeL.
Certo, alcune sparate, potrebbe risparmiarsele...

M.me de Stael ha scritto:


Da qui, poiché stiamo al punto che molte pance hanno drammaticamente fame frusta forse-forse hanno "premiato" persone che, a differenza delle altre, così tanto schifo non fanno...
Ciò, bada bene, non vuole assolutamente dire che il pd è migliore (io concordo con te sul fatto di epiteti inimmaginabili, sia chiaro!). Tuttavia, partendo proprio dall'assunto delle pance vuote, questo potrebbe essere il momento in cui la sinistra (bada non questo pd!) fatta da qualcuno che non sia balengo (o peggio) come 'sto pd potrebbe tirare su qualcosa di umano e accettabile per prepararsi alle prossime politiche.



Delle "pance vuote" di cui parli, ed aggiungerei, della disperazione estesa
di questi ultimi anni, non gliene frega niente a nessuno.
O meglio: non gliene frega niente, ne a questo PD, ne ad un altro PD.
Ne tanto meno alla destra, o al centro.
Sono li, in parlamento, o nei loro meeting ai laghi, ai monti, e nei salotti,
solo per puro opportunismo, e sete di potere. La sinistra di cui parli, non esiste.
Fuori dal parlamento, esiste una sinistra variegata, composta da una miriade
di sigle, movimenti e realtà differenti. Ma, se la sua ansia è quella di tornare
in parlamento, facendo, di volta in volta, accordi con il PD, a livello locale,
o nazionale, sono ben felice che stia fuori dalle istituzioni.
Le prossime politiche, spero che siano un ulteriore terremoto; Tale da spazzare
via, qualsiasi ricordo del "centro sinistra" di questi ultimi vent'anni.
E, meglio sarebbe, se, questo repulisti, si estendesse anche al centro destra,
al centro, e alla destra.
Antonio Accento - Dom Giu 02, 20:36:48
Oggetto:
Ricorderete che fino all'altro ieri io mi ero illuso che il governo delle larghe intese "non" comportasse una resa incondizionata del PD a Berlusconi: che insomma si "facessero rispettare" sulle questioni di principio fissando dei paletti.
Poi, però, Enrico Letta è riuscito a sconcertarmi con la sua uscita sul presidenzialismo.
Parliamoci chiaro, io non sarei contrario in linea di principio all'elezione diretta del Capo dello Stato: avviene in tantissimi Paesi a democrazia avanzata.
Noi però NON siamo un paese a democrazia avanzata, e la proposta Letta, nelle condizioni presenti, può solo far sospettare un regalo gratuito al PdL ed un salvacondotto implicito per il suo capo.
Di elezione diretta del Capo dello Stato se ne può anche parlare, PURCHE' PRIMA: (1) si realizzi una ferrea regolamentazione del conflitto di interessi e (2) si scardini qualsiasi monopolio mediatico riordinando la concessione delle frequenze TV.
Potrà un governo di emergenza attuare queste due cose? Non credo proprio, dovendo affrontare con assoluta priorità problemi economici gravissimi (ed almeno in questo Grillo ha perfettamente ragione).
O in altri termini: di presidenzialismo si potrà discutere solo dopo che avremo affossato il berlusconismo, altrimenti MAI. Ed anche sotto questo aspetto, non mi pare che un governo a partecipazione PdL possa proporsi obiettivi tanto ambiziosi.
Posto che il PD sia tutto e il contrario di tutto, spero proprio in una levata di scudi dalla maggioranza del partito.
gianbi - Dom Giu 02, 22:48:18
Oggetto:
A parte l'uscita sul presidenzialismo del nipote scemo di letta, dettata da silvio in persona, qualcuno davvero ancora crede che il piddì non sia un "partito" di sciabroni, falliti, rubagalline pagati dal partito dell'ammore?
L'italia va a rane e letta (quello scemo) parla di presidenzialismo e twitta vaccate.
Dai, manca solo silvio senatore a vita, poi è tutto a posto.
va a ciapè i rat - Dom Giu 02, 23:47:39
Oggetto:
Antonio Accento ha scritto:


Parliamoci chiaro, io non sarei contrario in linea di principio all'elezione diretta del Capo dello Stato: avviene in tantissimi Paesi a democrazia avanzata.
Noi però NON siamo un paese a democrazia avanzata, e la proposta Letta, nelle condizioni presenti, può solo far sospettare un regalo gratuito al PdL ed un salvacondotto implicito per il suo capo.


ma dai... anche tu hai avuto questo sospetto ? Mr. Green

Antonio Accento ha scritto:

Di elezione diretta del Capo dello Stato se ne può anche parlare, PURCHE' PRIMA: (1) si realizzi una ferrea regolamentazione del conflitto di interessi e (2) si scardini qualsiasi monopolio mediatico riordinando la concessione delle frequenze TV.


Ma non esistono mica solo quelli, di conflitti di interesse... Mr. Green

E poi, dimentichi un particolare: quando Silvio si ritirerà a vita privata,
un altro ricco signore, operante in qualche altro settore dell' economia,
potrebbe salire alla ribalta. Quindi, un' elezione diretta a capo dello stato,
potrebbe favorirlo. E' proprio il caso ?

Faccio quest'altra riflessione, totalmente slegata da quella precedente:
Presidenzialismo, significa (anche) far scegliere all' elettorato, il nome del nuovo
pres. della repubblica: una cosa folle, in una nazione, in cui, la mafia,
controlla intere aree del paese; Plausibilmente, consenso elettorale incluso.


Antonio Accento ha scritto:

Potrà un governo di emergenza attuare queste due cose? Non credo proprio, dovendo affrontare con assoluta priorità problemi economici gravissimi (ed almeno in questo Grillo ha perfettamente ragione).


Qualcuno, deve ancora spiegarci, cosa c'entri, con la soluzione della crisi
economica in atto, con gli aiuti alle fasce più deboli della società, il presidenzialismo.
Non sanno più, come fare, per prendere per il sedere gli italiani ?
va a ciapè i rat - Dom Giu 02, 23:49:56
Oggetto:
gianbi ha scritto:

Dai, manca solo silvio senatore a vita, poi è tutto a posto.


Ma, come senatore a vita... è immune da eventuali condanne ?
Saratoga - Lun Giu 03, 13:08:00
Oggetto:
Antonio Accento ha scritto:

Ricorderete che fino all'altro ieri io mi ero illuso che il governo delle larghe intese "non" comportasse una resa incondizionata del PD a Berlusconi: che insomma si "facessero rispettare" sulle questioni di principio fissando dei paletti.


Non per essere antipatico, ma io te l'avevo detto. E ripetuto. E alla fine - purtroppo, aggiungo - avevo ragione. Non esistono le "larghe intese". Esiste solo la prostrazione a Berlusconi, che comanda, punto e basta.
I dirigenti del PD sono burattini. Contano zero. ZERO. Si fa quello che dice Silvio, per un motivo molto semplice : lui non ha nulla da perdere. Il PD si.
Il PD non può ricattare Berlusconi, perchè se si va a votare, Silvio ritorna premier. Per lo stesso motivo, di conseguenza, Silvio può ricattare il PD.

va a ciapè i rat ha scritto:

Presidenzialismo, significa (anche) far scegliere all' elettorato, il nome del nuovo
pres. della repubblica: una cosa folle, in una nazione, in cui, la mafia,
controlla intere aree del paese; Plausibilmente, consenso elettorale incluso.


Scusa, ma questo che c'entra? A parte che l'idea che la mafia controlli intere aree del paese sarebbe soggetta ad ampie discussioni, ma poi, ma che ragionamento è?
Allora che facciamo, siccome ci sarebbe questo controllo del consenso elettorale, in certe aree di paese, vietiamo direttamente di votare, per qualsiasi elezione?
Neutral
No perchè sai, se si potesse davvero controllare l'elezione del capo dello Stato poer via diretta, cosa assolutamente impossibile, a maggior ragione si può controllare l'elezione del parlamento, e ancor di più quelle regionali, provinciali e comunali.
A questo punto togliamo il diritto di voto alla Campania, alla Sicilia e alla Calabria, no?
va a ciapè i rat - Mar Giu 04, 17:46:20
Oggetto:
Saratoga ha scritto:


Scusa, ma questo che c'entra? A parte che l'idea che la mafia controlli intere aree del paese sarebbe soggetta ad ampie discussioni,


" ampie discussioni " ? Neutral
su quale pianeta vivi ?

questo articolo (a seguire), veniva scritto nel 2005...
"[...] Il doppio del fatturato della Fiat e dell' Eni. Il triplo rispetto all' Enel e a Telecom Italia. La criminalità organizzata in Italia fattura ogni anno circa cento miliardi di euro lordi, pari al 9,5 per cento del prodotto interno lordo, ed è la prima "azienda" nel paese. «La cifra - chiarisce il procuratore nazionale antimafia Piero Luigi Vigna - considera solo le mafie tradizionali, cioè cosa nostra, camorra, 'ndrangheta e sacra corona e le loro attività storiche come traffico di stupefacenti, prostituzione, armi, estorsioni e appalti» [...] "

fonte:
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Saratoga ha scritto:

ma poi, ma che ragionamento è?
Allora che facciamo, siccome ci sarebbe questo controllo del consenso elettorale, in certe aree di paese, vietiamo direttamente di votare, per qualsiasi elezione?


premessa a quanto sto per dire: quando parlo di un' ipotetica elezione futura
di un presidente della repubblica, con un' eventuale sistema presidenziale
o semipresidenziale, non mi riferisco a nessun partito o persona in particolare.


ora, sforzati a ragionare...
secondo te, in un sistema di tipo presidenziale o semipresidenziale,
un parlamentare (deputato o senatore), ha gli stessi poteri di un capo dello stato ?
Tra l'altro, i parlamentari, sono quasi mille... capi dello stato, ce n'è uno.
La mafia, non ha certo modo di controllare qualsiasi collegio elettorale su tutto
il territorio nazionale. Questo significa, che, per quanta gente possa essere
stata eletta con il concorso del voto mafioso, in parlamento, troverai sempre
gente che con la mafia non ha nulla a che spartire. Ma, un voto per eleggere
un presidente della repubblica, è cosa diversa. Infatti, non hai 10 - 10 - 1000
presidenti della repubblica. Ne eleggi solo 1.
E non è scritto da nessuna parte, che, la sommatoria dei voti diretti
(espressi dei cittadini) che concorrono alla sua elezione, non possa essere viziata
da voti provenienti da ambienti mafiosi.
Mentre in parlamento può esserci un certo equilibrio (parlamentari eletti con voti sporchi, contro parlamentari eletti con voti puliti),
questo non vale, eventualmente, per l'elezione di un unico uomo.
A cui, eventualmente, spetterebbero poteri che un parlamentare non ha.

Nel sistema semipresidenziale, ad esempio
(da " la Stampa " del 3 Giugno 2013, pagina 3):
" [...] Potere esecutivo E' condiviso con il primo ministro che però può essere
scelto e revocato dal capo di stato [...] " ,
" [...] Obiettivi Questo sistema fa si che il presidente, abbia la possibilità
di indirizzare politicamente il governo e di non esere solo un garante al di sopra
delle parti [...] " .

E già solo questo, mi fa tremare le vene nei polsi.
Ovviamente, oltre a quanto ti ho linkato sopra... in cui, ti viene raccontato
(non da me, ma da un articolo di giornale), quale potere economico ha la mafia...
Ecco, " un' azienda" con un tale potere, secondo te, non avrebbe plausibilmente
la possibilità, di veicolare consensi per l'elezione di un unico uomo ?
Prima di rispondere, fai un bel respiro profondo...
Saratoga - Mer Giu 05, 00:55:03
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:

ora, sforzati a ragionare...


Mi sa che devi sforzarti tu, eh...non capisco che senso abbia questo :

Citazione:

E non è scritto da nessuna parte, che, la sommatoria dei voti diretti
(espressi dei cittadini) che concorrono alla sua elezione, non possa essere viziata
da voti provenienti da ambienti mafiosi.


Ma che vuol dire? Ma stiamo parlando di oltre 50 milioni di votanti. Ma quanti credi che ne possa realmente controllare? Ma molto meno dell'1 %....ma come ti può venire in mente che si possa pilotare l'elezione di un eventuale capo dello stato votato dall'intera nazione?

Ma poi che razza di ragionamento è? Ma fra tutte le ragioni per osteggiare l'eventuale presidenzialismo, ma mi citi questa assurdità? Cioè, il presidenzialismo non si può fare perchè esiste la criminalità organizzata? Boh...se sta cosa ha un senso, io non lo vedo...
va a ciapè i rat - Mer Giu 05, 02:53:30
Oggetto:
Saratoga ha scritto:

va a ciapè i rat ha scritto:


E non è scritto da nessuna parte, che, la sommatoria dei voti diretti
(espressi dei cittadini) che concorrono alla sua elezione, non possa essere viziata
da voti provenienti da ambienti mafiosi.


Ma che vuol dire? Ma stiamo parlando di oltre 50 milioni di votanti. Ma quanti credi che ne possa realmente controllare? Ma molto meno dell'1 %....ma come ti può venire in mente che si possa pilotare l'elezione di un eventuale capo dello stato votato dall'intera nazione?



Punto primo:

In Italia, non ci sono 50 milioni di aventi diritto al voto.
Alle elezioni politiche del 2013, hanno votato 46.905.154 (camera dei deputati).
Giusto perchè, circa tre milioni di voti di scarto, non sono una bazzecola.
Il dato lo trovi qua:
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Punto secondo:
rileggi con calma quello che ho scritto.
In particolare, poni l'attenzione alla dizione " la sommatoria dei voti diretti
(espressi dei cittadini) che concorrono alla sua elezione
".
Il termine sommatoria, non è messo li a caso. E questo, dovrebbe farti capire, che,
l' 1% (circa) da te paventato ( "Ma molto meno dell'1 %" ), è una cosa
che potrebbe fare la differenza. Secondo me, quell' 1%, è una cifra in difetto.
Quante sono le mafie operanti su territorio nazionale ? Ben 5:
mafia, stidda, 'ndrangheta, camorra, sacra corona unita. In quali territori sono
radicate ? Qual'è la densità di popolazione di quei territori ? Etc, etc...
Su territorio nazionale, non sono presenti solo le mafie... e qui, lascio alla tua
fervida immaginazione.

Saratoga ha scritto:

Ma quanti credi che ne possa realmente controllare?
Ma molto meno dell'1 %...


L'elezione diretta di un capo dello stato, è legata al singolo voto.
Guarda il caso della Francia, al cui modello (doppio turno),
sembrerebbe ci si stia avviando.

Negli USA, Bush (figlio) si aggiudicò l'elezione alla casa bianca,
nel suo ultimo mandato, per (se non ricordo male) 750 voti
(nello stato della Florida). Anche se, parliamo di sistemi elettorali
- almeno al momento - quasi certamente differenti.
Ed il numero complessivo dei votanti, era ben più ampio,
di quelli che si sono recati alle urne alle ultime politiche del 2013, in Italia.

Saratoga ha scritto:

Ma poi che razza di ragionamento è? Ma fra tutte le ragioni per osteggiare l'eventuale presidenzialismo, ma mi citi questa assurdità? Cioè, il presidenzialismo non si può fare perchè esiste la criminalità organizzata? Boh...se sta cosa ha un senso, io non lo vedo...


Se avessi letto con maggiore attenzione, avresti visto, che,
ho citato qualcosa tratto da " la Stampa " del 3 Giugno 2013, pagina 3.
Oltre a questi punti, mi sentirei di aggiungere un' ulteriore riflessione:

Il sistema presidenzialista (e/o semipresidenzialista), dal dopo guerra ad oggi,
non ha mai trovato, ne tra i comunisti, ne tra i democristiani,
grosse adesioni, in quanto, consegnerebbe nelle mani di un uomo, un potere
troppo grosso, e questo, richiama alla mente, un triste passato.
E visto che, personalmente, penso della destra italiana, tutto il male possibile,
mi auguro che una tale eventualità, non veda mai la luce.
Orientalista partenopeo - Mer Giu 05, 03:10:22
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Ma molto meno dell'1 %....

Mi sembra una stima troppo ottimistica.
Per la gravità del fenomeno, Libera di don Ciotti (uno che di mafie ne capisce) ha lanciato la campagna "Riparte il futuro", che è la stessa della petizione qui
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, che vi invito a firmare, se non lo avete ancora fatto.

Citazione:
Il percorso di Riparte il futuro, che intende combattere la corruzione dalle radici, comincia chiedendo ai candidati di inserire tra i punti della campagna elettorale il potenziamento dell’articolo 416 ter e di provvedere alla modifica entro i primi 100 giorni dall’eventuale elezione in parlamento. L’articolo 416 ter del Codice Penale sullo scambio elettorale politico-mafioso recita: “La pena stabilita dal primo comma dell’articolo 416-bis si applica anche a chi ottiene la promessa di voti prevista dal terzo comma del medesimo articolo 416-bis in cambio della erogazione di denaro”.
Si chiede che la norma venga riformulata con l’aggiunta della voce “altra utilità” tra le ragioni dello scambio, con l’effetto di allargare l’applicazione della legge stessa.
Offrire denaro infatti non è l’unica possibilità che il politico mette in campo nello scambio corruttivo. Può utilizzare ben altri favori: promesse di informazioni su appalti permettendo così l’infiltrazione criminale nell’economia, posti di lavoro da garantire ai clan presenti sul territorio, protezioni dall’azione repressiva, ostacolando in diversi modi il lavoro delle forze di polizia ma anche poltrone, cariche influenti e così via.
Lo scambio elettorale politico-mafioso dimostra quanto sia pericoloso il fenomeno della corruzione, smascherando le sue forme più estreme per comprendere anche quelle meno visibili, ma più diffuse, che spesso sono considerate solo atti di malcostume.

In occasione delle elezioni politiche del 2013 si vuole ribadire la necessità di rompere il legame che unisce il mondo della politica a quello della criminalità organizzata, uno dei punti non affrontati dalla nuova norma anticorruzione.
Più Braccialetti bianchi ci saranno in Parlamento – si chiamano così i candidati che hanno sottoscritto i 5 punti di Riparte il futuro – più possibilità avremo che questa norma venga effettivamente modificata entro i primi 100 giorni del nuovo governo.
Ma la campagna non terminerà con il raggiungimento di questo ptimo risultato. Al contrario, sarà il punto di partenza di una riforma più ampia e profonda. A partire dall’autunno 2013 ci concentreremo su altre necessità quali la riforma della prescrizione, il contrasto dell’autoriciclaggio e dell’evasione fiscale, l’introduzione di norme premiali per chi per primo denuncia un meccanismo corruttivo, l’introduzione del test d’integrità per politici, funzionari e burocrati, il riordino delle fattispecie penali in tema di anticorruzione su esempio delle convenzioni internazionali, il perseguimento del falso in bilancio e di quei reati civetta che anticipano e permettono la corruzione. Inoltre chiederemo la revisione del Codice Antimafia e dell’organizzazione dell’Agenzia Nazionale Beni Confiscati, per garantire il riutilizzo a fini sociali e il recupero delle imprese che appartengono anche ai corrotti oltre che ai mafiosi.

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Se volete sapere chi sono i parlamentari che hanno sottoscritto i 5 punti di Riparte il Futuro, schieramento per schieramento, guardate qui:
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Fate voi il calcolo delle percentuali, partito per partito. Faccio solo notare che il M5S riesce a fare molto peggio del PD, che pure non brilla. Invece di prendersela con Floris e con la Gabanelli, i grillini farebbero bene a fare qualcosa di serio, se ci tengono a cambiare questo paese.

E a proposito di cose serie, che non sono le minchiate sugli scontrini e sulla Gabanelli serva del PDmenoelle, si è costituito un intergruppo parlamentare:

Citazione:
L’intergruppo parlamentare cosiddetto dei Braccialetti Bianchi porcede a ritmo spedito per ottenere, entro il 24 giugno, la modifica dell’articolo che disciplina lo scambio elettorale politico-mafioso. Deputati e senatori contraddistinti dal simbolo della campagna Riparte il futuro rispondono alla richiesta di circa 238.000 italiani, firmatari della petizione online, per arginare il fenomeno che sottrae quotidianamente le migliori risorse del paese: la corruzione.
Da una petizione alla modifica di una legge in 100 giorni: questa è la sfida lanciata da Riparte il futuro e raccolta da circa 350 parlamentari di tutti gli schieramenti, 200 dei quali già membri dell’intergruppo.
A discapito delle proverbiali lentezze istituzionali, la proposta di legge è già stata calendarizzata e già discussa in Commissione giustizia alla Camera. Si attende che venga licenziata nei prossimi giorni.
Intanto è importante che i cittadini continuino a firmare: insieme stiamo dimostrando che cambiare per il meglio e cambiare in fretta è possibile.

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Comunque, sul presidenzialismo: l'inquinamento del voto non è una buona ragione per non introdurlo. Saratoga ha ragione in questo. Io sono radicalmente contrario per svariate altre ragioni, ma non per questa. Sarebbe come dire che poiché gli appalti pubblici sono inquinati, allora è meglio non bandirli.

Riguardo poi a questo:
va a ciapè i rat ha scritto:
In quali territori sono
radicate ?

Sono radicate dappertutto. Per esempio, la 'ndrangheta e i Casalesi hanno largamente infiltrato l'edilizia un po' in tutta Italia. Edilizia significa (anche) appalti, appalti vuol dire politica e politica significa voti.
Da quello che ho capito sei piemontese. Bene, leggi qui:
Citazione:
Come ricicla la ‘ndrangheta a Torino?
«Appalti e subappalti, costruendo e comprando immobili. Gli ’ndranghetisti di oggi hanno tutti delle imprese. Con i soldi della droga paghi puntuale i dipendenti, compri macchinari e materiali. Poi aspetti i bonifici delle azienda appaltatrici. Ci sono imprese dell’ndrangheta che lavorano a Torino da 30 anni. E nessuno le ha mai toccate».
Lei dove ha costruito a Torino?
«Il palazzo dopo il cavalcavia di via Mazzarello. Tutta la nuova zona a fianco del Palazzo Lancia. Ho preso il lavoro in subappalto nel 2003. Stavo costruendo lo scheletro di 308 alloggi. Poi mi hanno arrestato con un chilo e mezzo di eroina. Ma solo io, nel giro di due anni, sono riuscito a riciclare 2 milioni di euro».
Quanta ‘ndrangheta c’è nel Torinese?
«Tantissima, ma non si vede. È l’organizzazione più potente perché riesce davvero ad essere segreta. Ogni zona della città è coperta da un locale. Un nucleo formato da minimo cinque persone: picciotto, capo giovane, contabile, mastro di giornata e capo società».
Quali erano le sue zone?
«In Provincia, Grugliasco, Pinerolo, Piossasco e parte del Canavese. In città Vanchiglia, San Salvario e Porta Palazzo». (…)
Contatti con la politica?
«Molti hanno fatto carriera con i voti dell’onorata società. In Calabria e in Piemonte».
Come si aggancia il politico?
«Il politico ha bisogno di voti, l’ndrangheta di lavorare in pace. I capi indicano chi dobbiamo portare avanti perché ci fa prendere appalti, o magari ci fa diventare un terreno edificabile».
I commercialisti?
«La ‘ndrangheta ti compra piano piano con regali, donne e soldi. A nessuno fanno schifo queste cose».
Nel Torinese professionisti e politici di che livello?
«Non posso rispondere c’è il segreto istruttorio»

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va a ciapè i rat - Mer Giu 05, 03:23:18
Oggetto:
Per Orientalista partenopeo.

Mi è sfuggito il post, e l'ho inviato per errore.
Solo ora, in fase di correzione (lo stavo corregendo), mi sono accorto che
avevi postato qualcosa subito dopo di me. Lo leggero domani. Ora, vado a nanna.
Saratoga - Mer Giu 05, 14:11:50
Oggetto:
Orientalista Partenopeo ha scritto:

Comunque, sul presidenzialismo: l'inquinamento del voto non è una buona ragione per non introdurlo. Saratoga ha ragione in questo. Io sono radicalmente contrario per svariate altre ragioni, ma non per questa. Sarebbe come dire che poiché gli appalti pubblici sono inquinati, allora è meglio non bandirli.


Ecco, è esattamente questo che intendevo dire, anche se mi sono espresso male. Sul presidenzialismo, ci possono essere varie ragioni valide per opporsi, ma non certo questa, che appunto, precluderebbe qualunque cosa.

va a ciapè i rat ha scritto:

, consegnerebbe nelle mani di un uomo, un potere
troppo grosso, e questo, richiama alla mente, un triste passato.
E visto che, personalmente, penso della destra italiana, tutto il male possibile,
mi auguro che una tale eventualità, non veda mai la luce


Ma ti sembra che la Francia o gli USA abbiano problemi di democrazia? O che il loro sitema d governo posa richiamare "un triste passato"? Anzi, io direi che sono messi meglio, da quel punto di vista. Ch poi non capico il riferiment all destra : un prsidente è un presidente, punto, può essere ance di sinistra o cenro. Very Happy



Sul controllo dei voti : in effetti, non so quanti possano essere davvero quelli contrllati. E' solo una mia impressione, dovuta ad una considerazione : non sempre, in Sicilia, per fare un esempio, vincono candidati considerati potenzialmente collusi.
Se, per esempio, a Palermo ha vinto di recente Orlando, ritenuto sicuramente ostile e contrario alla mafia, mi chiedo allora quanto possa essere numericamente importante questo controllo dei voti.
va a ciapè i rat - Mer Giu 05, 16:51:39
Oggetto:
Saratoga ha scritto:

Ma ti sembra che la Francia o gli USA abbiano problemi di democrazia? O che il loro sitema d governo posa richiamare "un triste passato"? Anzi, io direi che sono messi meglio, da quel punto di vista.


Francia e USA non sono l' Italia.
Questi paesi, non hanno avuto la storia italiana.
Non hanno avuto treni che deragliano, stazioni ferroviare che saltano per aria,
trame eversive... Non hanno avuto un delinquente
di nome Mussolini, e tutta una sua squallida stirpe politica successiva.

Tra le altre cose, visto che riprendi il caso degli USA, bisogna anche dire,
che, in USA, dove vige un sistema presidenziale, il presidente della repubblica,
può, senza chiedere conto al congresso, inviare le forze armate americane,
in un qualsiasi teatro di guerra, per 60 ( o 90 ? ) giorni. Pensa un po', cosa
potrebbe accadere in Italia, con tutte le persone "lucide" che abbiamo... nono



Saratoga ha scritto:

Sul controllo dei voti : in effetti, non so quanti possano essere davvero quelli contrllati. E' solo una mia impressione, dovuta ad una considerazione : non sempre, in Sicilia, per fare un esempio, vincono candidati considerati potenzialmente collusi.


Non si sta parlando di un' elezione amministrativa, o politica (nazionale).
L'elezione di un presidente della repubblica (con sistema presidenziale e/o semipresidenziale),
per quello che concerne la sua carica, è una cosa un tantino diversa.
Tra l'altro, ti ricordo che ho parlato di sommatoria...
Saratoga - Mer Giu 05, 22:04:53
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:

Francia e USA non sono l' Italia.
Questi paesi, non hanno avuto la storia italiana.
Non hanno avuto treni che deragliano, stazioni ferroviare che saltano per aria,
trame eversive... Non hanno avuto un delinquente
di nome Mussolini, e tutta una sua squallida stirpe politica successiva.


Non ha alcun senso quello che stai dicendo. Ma che ragionamenti sono? La Francia allora ha avuto una monarchia assolutistica fino al 1789. E allora cos'è, c'è anche da loro un germe dell'autoritarismo, da qualche parte?
Ma cosa c'entra storia italiana di 80 anni fa? Ma che c'azzecca con l'elezione di un capo dello stato negli anni attuali?
Che cavolo c'entrano stazioni che saltano..? Shocked
E tutti i paesi, che, dagli USA alla Terra del Fuoco sono repubbliche presidenziali, che storia hanno? Shocked

Citazione:

Non si sta parlando di un' elezione amministrativa, o politica (nazionale).
L'elezione di un presidente della repubblica (con sistema presidenziale e/o semipresidenziale),
per quello che concerne la sua carica, è una cosa un tantino diversa.
Tra l'altro, ti ricordo che ho parlato di sommatoria...


Non ha alcun senso lo stesso. Non si può condizionare in alcun modo un'elezione nazionale. Non è materialmente possibile, per nessuno.
gianbi - Gio Giu 06, 07:48:44
Oggetto:
Inciucio forever.
Ora letta (quello scemo) vuole governare fino al 2018. Si vede che silvio lo ha chiamato e glielo ha ordinato.
Curioso, un governo di emergenza nato per fare 2 leggi..ma guarda.
Evidentemente, come tutti i piddini indegni, avendo avuto a babbo morto una poltrona, non se ne vuole più andare. Anche perchè dovrebbe cercarsi un lavoro onesto, e non campare a sbafo (come ha fatto fino ad oggi) sulle spalle di chi paga le tasse.
Avanti, che le feste dell'unità abbiano inizio. Vengano cotte le salsicce.

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va a ciapè i rat - Gio Giu 06, 17:08:01
Oggetto:
Saratoga ha scritto:


Non ha alcun senso quello che stai dicendo. Ma che ragionamenti sono? La Francia allora ha avuto una monarchia assolutistica fino al 1789. E allora cos'è, c'è anche da loro un germe dell'autoritarismo, da qualche parte? Ma cosa c'entra storia italiana di 80 anni fa?


La strage della stazione di Bologna, porta la data del 2 Agosto 1980.
Altro che monarchia assolutistica... altro che 80 anni fa...

Saratoga ha scritto:

Ma che c'azzecca con l'elezione di un capo dello stato negli anni attuali?



"[...] Le riforme in Italia mirano a “delegittimare la Costituzione” e dare un po’ di sostanza “a quella vena di autoritarismo che ci portiamo dietro da sempre”. Parole pesanti, quelle della costituzionalista Lorenza Carlassare, una dei 35 “saggi” nominati dal governo Letta in vista delle riforme costituzionali, che però due giorni dopo l’investitura minaccia di andarsene. “Il presidenzialismo all’americana non lo vogliono perché lì i poteri del presidente sono davvero limitati dal Parlamento e dal potere giurisdizionale, e allora c’è l’idea del semipresidenzialismo che vedono come un filone che può potare la concentrazione dei poteri in una persona sola, questa è l’aspirazione”, afferma la giurista intervistata da Radio radicale. [...]"

fonte:
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Saratoga ha scritto:

E tutti i paesi, che, dagli USA alla Terra del Fuoco sono repubbliche presidenziali, che storia hanno? Shocked


Tempo addietro, ti consigliai di andarti a fare una passeggiata,
andando a visitare una biblioteca pubblica...
vedo che non hai seguito il mio consiglio.
Come avrai notato, non ho messo il grassetto agli USA (nel quote sopra).
E' solo una formalità... se fossi andato in una biblioteca pubblica,
ed avessi sfogliato qualche libro di storia, non avresti fatto una domanda
di quel genere...


Vuoi alcuni esempi di "efficenti" repubbliche presidenziali (latino americane) ?

Alberto Kenya Fujimori, ex presidente della repubblica del Perù
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Carlos Menem, ex presidente della repubblica di Argentina
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e mi fermo qui...

Tutta feccia che piace tanto alla (gran parte della) destra italiana.



Saratoga ha scritto:

Non ha alcun senso lo stesso. Non si può condizionare in alcun modo un'elezione nazionale. Non è materialmente possibile, per nessuno.


E' inutile continuare a parlare, con chi, non vuole vedere:
o perchè è de coccio, e non sa di cosa parla, o perchè è in malafede.
Persino negli USA (hai letto bene? negli USA), avvengono brogli elettorali
(nel ' 900) nelle consultazioni presidenziali.
Ne parlava, tempo addietro, V. Zucconi ad " otto e mezzo " su la 7.
Brogli elettorali, che, se vengono fatti, non è per desiderio di
avventura, bensì, per influire sul risultato finale di una consultazione.
Viceversa, gli artefici di tali azioni, andrebbero a mangiarsi un pizza,
invece che dedicarsi a tali maneggi.
va a ciapè i rat - Gio Giu 06, 17:27:10
Oggetto:
gianbi ha scritto:

Curioso, un governo di emergenza nato per fare 2 leggi..ma guarda.


Quando si dice il caso... Mr. Green

***



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Saratoga - Gio Giu 06, 20:40:04
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:

La strage della stazione di Bologna, porta la data del 2 Agosto 1980.
Altro che monarchia assolutistica... altro che 80 anni fa...


Ah, giusto. La strage di Bologna e il presidenzialismo. Come ho fatto a non pensarci prima? Un collegamento ovvio, che cavolo.
Fesso io.
headbang

Citazione:

Tempo addietro, ti consigliai di andarti a fare una passeggiata,
andando a visitare una biblioteca pubblica...
vedo che non hai seguito il mio consiglio.


Senti, giovane, in quanto a certe cose ti ci potrei fare una lezione, di biblioteca sicuramente ne frequento più di te.
Del resto, uno che ragiona con la dietrologia spicciola, non può aver letto tanto. O comunque niente che abbia senso.
Del resto, "Interessi : la bandiera rossa"... ah bè, allora, quando l'interesse si riduce ad un pezzo di stoffa attaccato ad un palo, non è che si può pretendere chissà cosa.
va a ciapè i rat - Gio Giu 06, 23:27:52
Oggetto:
Saratoga ha scritto:

Senti, giovane, in quanto a certe cose ti ci potrei fare una lezione, di biblioteca sicuramente ne frequento più di te.


Innanzi tutto, " Senti, giovane " lo dici a tua sorella.
Poichè, fino ad ora, mi sono sforzato di colloquiare con te, in modo
paziente e garbato, anche se, leggendoti, mi sono reso conto di trovarmi di fronte
ad una persona, che occupa le righe di questo "quaderno" , senza nemmeno sapere
cosa stia scrivendo. Circa la biblioteca (di biblioteca sicuramente ne frequento più di te), mi permetto di dubitarne...
Viceversa, certe castronerie, eviteresti di scriverle.
Tra l'altro, riscrivi le stesse cose, senza nemmeno aver letto le parole
del tuo interlocutore. Altrimenti, ti saresti accorto, che, quanto scrivi in un secondo
momento, spesso, ha già trovato risposta in precedenza. E questa cosa,
è spesso dovuta a due fattori: assoluta mancanza di onestà intellettuale,
e mancanza di rispetto verso il proprio interlocutore.


Saratoga ha scritto:

Del resto, uno che ragiona con la dietrologia spicciola, non può aver letto tanto. O comunque niente che abbia senso.


Quella che chiami " dietrologia spicciola ", si chiama STORIA.
Ahimè... qualcuno ne tiene preziosa memoria.
Proprio per evitare, che, qualchedun' altro, venendo in un secondo momento,
possa scrivere il presente, facendo finta che non vi sia stato il passato.
In questo modo, presentandosi lindo e pinto agli occhi dei suoi contemporanei
(non parlo di te come persona). Questa cosa, si ripete dalla notte dei tempi...


Saratoga ha scritto:

Del resto, "Interessi : la bandiera rossa"... ah bè, allora, quando l'interesse si riduce ad un pezzo di stoffa attaccato ad un palo, non è che si può pretendere chissà cosa.


Se non sai che differenza passi tra un pezzo di stoffa ed un' ideale...
mbè... non c'è molto da dire...

Inoltre, ad eccezione di brevi tratti, vedo che non sei in grado di argomentare... è la storia a fare la differenza.


Buon proseguimento.
Orientalista partenopeo - Mer Giu 12, 03:13:36
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:

Saratoga ha scritto:

E tutti i paesi, che, dagli USA alla Terra del Fuoco sono repubbliche presidenziali, che storia hanno? Shocked


Tempo addietro, ti consigliai di andarti a fare una passeggiata,
andando a visitare una biblioteca pubblica...
vedo che non hai seguito il mio consiglio.
Come avrai notato, non ho messo il grassetto agli USA (nel quote sopra).
E' solo una formalità... se fossi andato in una biblioteca pubblica,
ed avessi sfogliato qualche libro di storia, non avresti fatto una domanda
di quel genere...


Vuoi alcuni esempi di "efficenti" repubbliche presidenziali (latino americane) ?

Alberto Kenya Fujimori, ex presidente della repubblica del Perù
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Tutta feccia che piace tanto alla (gran parte della) destra italiana.

Mi sembra un po' debole come argomento, perché l'America Latina ha avuto e ha presidenti che non sono stati o non sono dei mostri sadici.
Faccio solo un nome: Salvador Allende, un mito a sinistra (anche per la sua tragica fine).

Io non penso che una repubblica presidenziale sia in sé peggiore o più a rischio dittatura, se ci sono degli adeguati contrappesi. Il nostro maggiore vicino, la Francia, anche molto affine a noi culturalmente, è una repubblica presidenziale e non credo che abbia una democrazia più difettosa della nostra.

Le mie obiezioni al presidenzialismo in Italia sono di altra natura. La prima è questa: una riforma in senso presidenzialista dovrebbe presupporre una legge draconiana sui conflitti di interesse (che dovrebbe esserci a prescindere, ma è storia vecchia e mai risolta). È chiaro che una maggioranza di cui il PdL è parte organica non è né credibile né realmente in stato di produrre una legge del genere. La seconda è che bisognerebbe in pratica riscrivere tutta la seconda parte della Costituzione, per creare degli adeguati contrappesi, e non è cosa che può fare una maggioranza tenuta insieme con il nastro adesivo.
Molto più saggio e prudente tenerci il sistema attuale. Io tutta questa necessità di avere un presidente "decisionista" non la vedo.

P. S. I toni si sono alzati un po' troppo. Se poteste evitare di essere esageratamente polemici, ve ne sarei grato. Grazie in anticipo.
va a ciapè i rat - Gio Giu 13, 17:48:01
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:


Mi sembra un po' debole come argomento, perché l'America Latina ha avuto e ha presidenti
che non sono stati o non sono dei mostri sadici.


Mi sono limitato a sei esempi.
E solo gli ultimi due (Augusto Pinochet, Alfredo Strossner), sono riferibili in tutto e per tutto
a dei dittatori. Tutti gli altri "signori" che ho menzionato, sono andati al potere,
attraverso il voto. Quindi, almeno da questo punto di vista, non sono ascrivibili alla categoria
dei "mostri sadici". Perchè, ho mezionato queste persone ? Perchè, il sistema di potere
dei loro stati (ti ricordo che sono repubbliche presidenziali), metteva nelle mani di
questi "galantuomini", un potere, che, se usato da persone poco prudenti, e poco aduse
al rispetto delle regole democratiche, può produrre danni enormi.
Un esempio ?

Messico. 2 ottobre 1968: "strage della piazza delle tre culture".
Migliaia di manifestanti (studenti), sono scesi in piazza a manifestare.
Era presente all'accaduto, anche la giornalista italiana Oriana fallaci;
Ferita da un proiettile vagante.
A fine giornata, si contano oltre trecento morti (secondo il Guardian).
Una ventina, secondo le prime versioni ufficiali delle autorità.
Ad oggi, non sappiamo quanti siano stati uccisi. Ho letto altrove, che, secondo alcuni,
il numero delle vittime sarebbe nell'ordine delle migliaia.

"[...] Il regime autocratico di quel periodo – il Pri, il partito-stato, allora al potere
da quasi 40 anni – seguiva la regola del «non si muove foglia che il presidente non voglia».
E con il presidente Díaz Ordaz, l’esecutore non poteva essere che il suo ministro degli interni,
Luis Echeverría Álvarez, che nel 1970 gli sarebbe succeduto alla presidenza.
[...]"
fonte:
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Dopo di lui, è stato eletto alla presidenza della repubblica, il suo ministro degli interni:
Luis Echeverría Álvarez.
Messico. 10 giugno 1971: "strage del giovedì del Corpus Domini"

"[...]un pacifico corteo di studenti e professori sfilava nel quartiere di San Cosme.
Era una manifestazione di solidarietà con l'università dello stato di Nuevo León
e per chiedere la liberazione degli studenti arrestati.
Un corpo paramilitare di giovani in borghese, noti come gli Halcones,
irruppe nel corteo al grido di "Viva Che Guevara" - evidentemente per confondere le acque -
e cominciò a sparare all'impazzata sugli studenti. La spietata aggressione provocò decine di morti,
ma anche in quell'occasione non si è mai potuta determinare la cifra esatta.
Di certo, si sa che gli Halcones entrarono in un ospedale vicino, terrorizzando pazienti e dottori,
e si portarono via gli studenti feriti, alcuni sul tavolo operatorio.
Di loro non si è mai saputo più nulla.
[...]" ,

"[...] Dotati di un potere assoluto ereditato dai viceré spagnoli e, prima ancora,
dai tlatoani aztechi, i presidenti del Messico hanno sempre goduto di un'impunità
totale e indiscussa, che si estendeva al di là del loro mandato,
come una sorta di assicurazione vitalizia.
[...]"

fonte:
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Morale di tutto ciò: citare le repubbliche presidenziali dell 'america latina

Saratoga ha scritto:

E tutti i paesi, che, dagli USA alla Terra del Fuoco sono repubbliche presidenziali,
che storia hanno?


assumendole a modello di stato funzionante (sennò, perchè citarle?), e perciò,
adottabile anche da noi, mi pare un tantino fuori luogo...
e bada bene, che, anche gli ultimi due casi da me menzionati, sono casi di persone, che, sono salite al potere,
attraverso elezioni democratiche. Non attraverso sanguinosi colpi di stato.

Certo, questi esempi, sono esempi di autoritarismo portato alle estreme conseguenze.
Ma, l'autoritarismo, è sempre stato un carattere distintivo dell'identità politica e culturale della ( gran parte della) destra italiana.
E' inutile nascondercelo.
Anche perchè, la figura dell' uomo forte al potere, incarna abbastanza bene il sogno di un nuovo "ducetto",
da mettere su, attraverso le regole della democrazia (il voto).
Ed è per questa ragione, che, la destra italiana (gran parte), è sempre stata favorevole ad un sistema presidenziale.
Dalla serie: embè, anche se fosse un novello "caudillo" ? Ha vinto le elezioni.
Quindi, tacete e sorbitevelo.

Faccio un ulteriore riflessione: in un sistema presidenzialista, una volta vinte
le elezioni, il nuovo capo dello stato non può essere in alcun modo mandato
a casa; Non esiste alcuna possibilità di potergli revocare la fiducia.
I ministri, sono quasi dei suoi consulenti. Egli, li può sostituire in qualsiasi momento.
Al suo capriccio.

Inoltre, porrei attenzione alle parole dette da Barbara Spinelli, in questa intervista
di Silvia Truzzi.

"[...]Il presidenzialismo dilata ovunque le oligarchie: ergo in Italia dilata la corruzione. [...]" ,
"[...] (giornalista): In relazione al presidenzialismo, il professor Zagrebelsky sul Corriere ha parlato di sindrome di Stoccolma del Pd.
(Barbara Spinelli): Siamo nella continuità di un progetto che nella sostanza non è mai stato meditato né condannato.
Tanto che quasi abbiamo realizzato il Piano di rinascita nazionale della P2 di Gelli.
[...]" .

fonte:
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Orientalista partenopeo ha scritto:

Faccio solo un nome: Salvador Allende, un mito a sinistra (anche per la sua tragica fine).



La differenza sta nel fatto, che, Salvador Allende, essendo stato a capo di una repubblica
presidenziale, a differenza di tutti i casi da me elencati (prima e dopo), non ha mai fatto uso
di quell' autoritarismo criminale, che, nelle altre vicende, è apparso in tutto il suo fulgore.
Si può essere daccordo oppure no, sulle scelte della sua presidenza. Ma, Allende,
non è mai stato sospettato di intrighi, affari loschi, corruzione. Ne, la sua presidenza,
ha mai avuto a che fare con desaparecidos, torture, genocidi, studenti massacrati.



Orientalista partenopeo ha scritto:


Io non penso che una repubblica presidenziale sia in sé peggiore o più a rischio dittatura,
se ci sono degli adeguati contrappesi. Il nostro maggiore vicino,
la Francia, anche molto affine a noi culturalmente, è una repubblica presidenziale
e non credo che abbia una democrazia più difettosa della nostra.


La Francia, non è una repubblica presidenziale.
La Francia, è una repubblica semi presidenziale.
Nel loro sistema, il presidente della repubblica, è anche a capo del governo.
Prova a pensare, cosa potrebbe accadere da noi, con le "persone giuste"...
E cmq. , la Francia, pur essendo a noi affine, culturalmente, non è mai stata
popolata da una classe dirigente, vergognosa, marcia e corrotta quanto la nostra.
Il che significa, che, le ricette usate a Parigi, non necessariamente,
possono essere utilizzate a Roma.



Orientalista partenopeo ha scritto:

Le mie obiezioni al presidenzialismo in Italia sono di altra natura. La prima è questa:
una riforma in senso presidenzialista dovrebbe presupporre una legge draconiana
sui conflitti di interesse (che dovrebbe esserci a prescindere, ma è storia vecchia e mai risolta).

È chiaro che una maggioranza di cui il PdL è parte organica non è né credibile né realmente
in stato di produrre una legge del genere. La seconda è che bisognerebbe in pratica riscrivere
tutta la seconda parte della Costituzione, per creare degli adeguati contrappesi,
e non è cosa che può fare una maggioranza tenuta insieme con il nastro adesivo.




Al netto di quanto ho detto fino ad ora,
concordo pienamente con queste tue ultime parole.
Non credo assolutamente, che, in Italia, le forze politiche oggi presenti in parlamento
(mi sentirei di escludere il M5S almeno per ciò), siano disposte a fare una buona legge
sul conflitto di interessi. Anche perchè, non esiste un solo conflitto di interessi...
Inoltre, non vedo, chi, forte, oltre che dei numeri, anche di una propria etica,
unanimemente riconosciuta, possa modificare la seconda parte del dettato costituzionale.


Orientalista partenopeo ha scritto:

Molto più saggio e prudente tenerci il sistema attuale.
Io tutta questa necessità di avere un presidente "decisionista" non la vedo.


Sono daccordo con te.
Soprattutto, per un principio di precauzione.
Oltre al sistema semi presidenziale (PD), c'è un' altra cosa che mi preoccupa:
vogliono adottare il doppio turno alla francese, per l'elezione del parlamento.
E questo, secondo me, è un' ulteriore problema. Perchè dico questo ?
Perchè, in Francia, il front-national (verso cui non ho alcuna simpatia),
alle ultime elezioni politiche (2012), ha ottenuto, con il 13.4% di consensi, 2 deputati. Ti rendi conto, di quanto ciò sia assurdo ?

Qui, trovi la percentuale di voti ottenuti dal FN:
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Qui, trovi il numero (ed il nome) dei deputati eletti:
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In questo modo, stante la situazione italiana, si dividerebbero potenzialmente
l'assemblea PD e PDL. Una grossissima fetta dell'elettorato, non sarebbe in alcun modo
rappresentata. Se non, con un porzione infinitesimale di eletti,
rispetto al consenso ricevuto su base nazionale. Indovina un po', chi è a favore
del doppio turno alla francese ? Il PD...
In altre parole, il PD, è a favore di un sistema elettorale, che polarizza (spingendo a formare delle coalizioni) il voto, e cancella qualsiasi forma di opposizione ai due più grandi schieramenti esistenti.
Ora, metti assieme ciò, con il presidenzialismo (o semi presidenzialismo)...
ed hai una situazione assurda.



Orientalista partenopeo ha scritto:

P. S. I toni si sono alzati un po' troppo. Se poteste evitare di essere esageratamente
polemici, ve ne sarei grato. Grazie in anticipo.




Io, non volevo essere ruvido. Non credo di esserlo stato.
Ma, se tale sono apparso, me ne dolgo.
Considero quest 'area, un po' come un caffè, in cui,
un avventore, si siede ad un tavolino, e scambia quattro parole con qualchedun' altro.
Ma perchè, il mio interlocutore, non argomenta ?
Perchè, prima di rispondere, non ascolta quanto ho da dirgli, leggendo le mie parole ?
Io, lo faccio sempre. Certo, posso sbagliare. Ma, almeno, mi sforzo di avere nei suoi
riguardi, un atteggiamento improntato all' onestà intellettuale.
Orientalista partenopeo - Lun Giu 17, 19:09:11
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:

Io, non volevo essere ruvido. Non credo di esserlo stato.
Ma, se tale sono apparso, me ne dolgo.

Non fa niente, anch'io a volte sono ruvido. L'importante è fermarsi in tempo, la mia era solo un'esortazione a non continuare con toni un po' eccessivi.
Incidente chiuso, per quanto mi riguarda. Smile

potapotayaki - Mar Giu 18, 18:23:15
Oggetto: IL TRADIMENTO DEI CUOCISALSICCE!!!
Oh, yeah! Il tradimento dei cuocisalsicce (letteralmente) si sta consumando. I volontari piddini addetti al giramento delle salamelle hanno deciso di incrociare i forchettoni come segno di protesta per l'accordo delle "laaaaaarghe intese".

Vedi Giambi? Almenno i cuocisalsicce, quelli veri, hanno ancora un anima ed un briciolo di dignita'. Very Happy

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Orientalista partenopeo - Mer Giu 19, 02:22:31
Oggetto: Re: IL TRADIMENTO DEI CUOCISALSICCE!!!
potapotayaki ha scritto:
Oh, yeah! Il tradimento dei cuocisalsicce (letteralmente) si sta consumando. I volontari piddini addetti al giramento delle salamelle hanno deciso di incrociare i forchettoni come segno di protesta per l'accordo delle "laaaaaarghe intese".

Vedi Giambi? Almenno i cuocisalsicce, quelli veri, hanno ancora un anima ed un briciolo di dignita'. Very Happy

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Abbasso il governo Letta e viva i cuocisalsicce in rivolta! Laughing
OccupySalsiccia! Laughing Laughing Laughing
va a ciapè i rat - Mer Giu 19, 16:17:33
Oggetto: Re: IL TRADIMENTO DEI CUOCISALSICCE!!!
potapotayaki ha scritto:
Oh, yeah! Il tradimento dei cuocisalsicce (letteralmente) si sta consumando. I volontari piddini addetti al giramento delle salamelle hanno deciso di incrociare i forchettoni come segno di protesta per l'accordo delle "laaaaaarghe intese".


Prodromi dell'affondamento del PD ?
potapotayaki - Mer Giu 19, 19:51:45
Oggetto: Re: IL TRADIMENTO DEI CUOCISALSICCE!!!
va a ciapè i rat ha scritto:
Prodromi dell'affondamento del PD ?


Mah, i girasalsicce sono i veri pilastri del PD... pero' la dirigenza ha dimostrato di essere sempre piu' staccata e indipendente dagli elettori e simpatizzanti (pare che Letta sia diventato vegetariano per combattere l'"astinenza da salsiccia" Smile ).

Di certo e' che i forchettoni incrociati sono un duro colpo. Ma penso che alla fine molti voteranno ancora per il PD. Per quanto prevedo un'emorragia di voti verso SEL, che pare sia l'unico partito un po' di sinistra rimasto.

Quello di cui sono rimasto sorpreso e' stato il risultato delle ultime amministrative: ero convinto che il PD dovesse pagare lo scotto delle larghe intese, invece sono crollati tutti gli altri. Shocked Questo mi resta ancora in parte difficile da spiegare.

La tecnica per far perdere voti ai M5S invece si e' rivelata semplicissima: farli parlare. Un'intervista alla lombardi costa il 5% dei consensi, per esempio. Una dichiarazione di Crimi vale un -2% (perche' molti si addormentano e poi al risveglio non ricordano nulla, che e' esattamente quello che esprime, comunque).

Fatico davvero a spiegarmi anche il calo del PDL... sono inaspettatamente al governo e tuonano ancora i loro slogan sull'IMU, etc. Mah...
va a ciapè i rat - Gio Giu 20, 21:09:20
Oggetto:
La " Stampa ", Giovedi 20 Giugno, pagina 5.
Il giornalista Carlo Bertini, intervista Roberto Speranza (PD).

"[...] (Giornalista): Dunque voterete contro i ricorsi sull' ineleggibilità di Berlusconi ?
(R. Speranza): " Le norme vanno rispettate e non si possono immaginare scorciatoie.
Se fin qui è stato giudicato eleggibile, non vedo cosa possa essere cambiato rispetto
alla norma esistente " [...]"
Saratoga - Sab Giu 22, 14:54:00
Oggetto:
potapotayaki ha scritto:

Quello di cui sono rimasto sorpreso e' stato il risultato delle ultime amministrative: ero convinto che il PD dovesse pagare lo scotto delle larghe intese, invece sono crollati tutti gli altri. Questo mi resta ancora in parte difficile da spiegare


In effetti la cosa ha stupito molto anche me. E mi dispiace anche, perchè il PD meriterebbe la sparizione (e non da oggi). L'unica ragione che mi viene in mente è che la generale disaffezione verso la politica, resa ancora più evidente dalle larghe intese, ha provcato un drastico calo dell'affluenza, facendo risaltare immeritatamente l'unico partito che gode di uno zoccolo duro praticamente indistruttibile : il PD.
Il M5S se continua così fra un anno non esiste più. Il PDL senza Berlusconi evapora. Il PD, qualunque cosa succeda, quell'elettorato lo mantiene, sempre e comunque.
Non mi viene in mente nessun'altra spiegazione razionale.

Citazione:

Dunque voterete contro i ricorsi sull' ineleggibilità di Berlusconi ?
(R. Speranza): " Le norme vanno rispettate e non si possono immaginare scorciatoie.
Se fin qui è stato giudicato eleggibile, non vedo cosa possa essere cambiato rispetto
alla norma esistente " [...]"


Ecco, poi senti dichiarazioni come queste e ti stupisci ancora di più di come il PD faccia ad avere ancora un solo elettore. Eppure ne hanno. E anche tanti. Mi sa che quella parte di elettorato manipolabile e boccalona, da sempre attribuita al PDL, forse è proprio quella del PD.
M.me de Stael - Dom Giu 23, 11:05:50
Oggetto:
Chiedo scusa... Ma il senso d'essere addivenuti a governo di "larghe intese" a seguito di istituzionale impossibilità a far diverso -così è ufficialmente venuto fuori huh - dove starebbe se la maggioranza ora votasse per l'ineleggibilità?! Shocked
A me pare almeno puerile che ci siano persone che credono fattibile 'sta minchiata Crying or Very sad

La sola possibilità che quellolì s'esaurisca come bombola di gas da campeggio è data o dalla sua morte oppure dall'impossibilità conclamata di poter proseguire (cfr. interdizione dai pubblici uffici, mica prescrizioni o sentenze definitive che lo condannano alla galera!). Nella sua storia ha commesso giusto un sostanziale errore. La sua prosopopea, il suo ghe pensi mi, la sua decerebrata immortalità, il suo dopo di me il diluvio, per quanto il mausoleo, è fine a se stesso. 'Sto concetto gli ha ottenebrato la mente al punto che mai ha pensato seriamente di considerare la sua genetica prosecuzione. Ne consegue che oggi, a mio parere, è sostanzialmente cretino l'impuntarsi su quella minchiata (che circa 20 anni fa era invece bene prezioso che però abbiamo preferito buttare nel cesso!). Oggi si tratta solo di saper lavorare sugli spazi e sui tempi maturi per accompagnare la sua fuoriuscita.

Ben altro seriamente e severamente oggi sarebbe, imho ovviamente, da monitorare: che il casaleggio da mo' sta istruendo suo figlio...Al casaleggio sr. frega relativamente d'ottenere il potere universale oggi. Da quel pazzo che è la sua mente è proiettata a che il futuro programmi ogni cervello secondo gli impulsi che uno solo sia in grado di impostare ... Neutral Certo, in qualunque paese pensante ciò sarebbe ridicolo, ma purtroppo non nel nostro. Mica per altro è partito dall'Italia per sperimentarne la fattibilità Neutral
va a ciapè i rat - Dom Giu 23, 13:12:02
Oggetto:
M.me de Stael ha scritto:

La sola possibilità che quellolì s'esaurisca come bombola di gas da campeggio è data o dalla sua morte oppure dall'impossibilità conclamata di poter proseguire (cfr. interdizione dai pubblici uffici, mica prescrizioni o sentenze definitive che lo condannano alla galera!).



Per la verità, esiste almeno un' altra possibilità

"[...] Fa il ministro tecnico della Giustizia Annamaria Cancellieri, ma per due volte in 48 ore fa sapere che la “strada maestra” per risolvere la vergogna delle carceri italiane è quella dell’amnistia o dell’indulto. Un provvedimento che, se scritto con criteri esclusivamente umanitari, potrebbe anche essere utile, ma che per come è sempre stato fatto non ha mai risolto le condizioni terribili dei detenuti. Ha “graziato”, però, molti colletti bianchi.
Il provvedimento deve essere approvato dai due terzi delle Camere e il Guardasigilli, inevitabilmente, passa la palla: “Spetta al Parlamento decidere, il problema è squisitamente politico e non mi appartiene”. Ma intanto esprime il desiderio del governo che riaccende le speranze di farla franca del suo “azionista di maggioranza”, Silvio Berlusconi. L’amnistia estingue, in casi precisi, i reati. L’indulto, se passa uno dei disegni di legge depositati in Senato da Pd-Pdl, cancella oltre la pena (in parte) anche quella accessoria. E Berlusconi, come si sa, è stato condannato pure a 5 anni di interdizione dai pubblici uffici al processo Mediaset, giunto in Cassazione. [...]" .

fonte:
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M.me de Stael ha scritto:

Ne consegue che oggi, a mio parere, è sostanzialmente cretino l'impuntarsi su quella minchiata (che circa 20 anni fa era invece bene prezioso che però abbiamo preferito buttare nel cesso!).


Ricorda tanto, la famosa dizione partenopea: "chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato, scurdammoce ' o ppassato".
Venutami per altro a mente, dopo ever ascoltato un "amico", meno di 48 ore fa,
stando seduto ad un tavolino di un bar, davanti ad un caffè. Il mio interlocutore,
mi ricordava che, dal dopo guerra ad oggi, di indulti ed altri artifici da Azzecca-garbugli, per salvare qualche pezzo grosso
da una situazione spinosa, ne sono sempre stati fatti. E ciò, risponde al vero.
Se non chè, l'inveterato democristiano, risorto con un'anima piddina,
si lasciava andare ad un' ultima riflessione profonda:
"quindi, un "graziato" in più o uno meno, non fa poi tanta differenza".
Ovviamente, le sue parole, mi hanno convinto del fatto,
che, la "guerra civile" di questi ultimi vent'anni è stata tutta una finzione.
M.me de Stael - Dom Giu 23, 14:39:54
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:
M.me de Stael ha scritto:

La sola possibilità che quellolì s'esaurisca come bombola di gas da campeggio è data o dalla sua morte oppure dall'impossibilità conclamata di poter proseguire (cfr. interdizione dai pubblici uffici, mica prescrizioni o sentenze definitive che lo condannano alla galera!).



Per la verità, esiste almeno un' altra possibilità

"[...] Fa il ministro tecnico della Giustizia Annamaria Cancellieri, ma per due volte in 48 ore fa sapere che la “strada maestra” per risolvere la vergogna delle carceri italiane è quella dell’amnistia o dell’indulto. Un provvedimento che, se scritto con criteri esclusivamente umanitari, potrebbe anche essere utile, ma che per come è sempre stato fatto non ha mai risolto le condizioni terribili dei detenuti. Ha “graziato”, però, molti colletti bianchi.
Il provvedimento deve essere approvato dai due terzi delle Camere e il Guardasigilli, inevitabilmente, passa la palla: “Spetta al Parlamento decidere, il problema è squisitamente politico e non mi appartiene”. Ma intanto esprime il desiderio del governo che riaccende le speranze di farla franca del suo “azionista di maggioranza”, Silvio Berlusconi. L’amnistia estingue, in casi precisi, i reati. L’indulto, se passa uno dei disegni di legge depositati in Senato da Pd-Pdl, cancella oltre la pena (in parte) anche quella accessoria. E Berlusconi, come si sa, è stato condannato pure a 5 anni di interdizione dai pubblici uffici al processo Mediaset, giunto in Cassazione. [...]" .

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Mi riferivo ovviamente alla legge in corso. Certo: se impostano 'sta specie di indulto indiretto si salvano tutti, mica solo quellolì huh

va a ciapè i rat ha scritto:

Ricorda tanto, la famosa dizione partenopea: "chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato, scurdammoce ' o ppassato".
Venutami per altro a mente, dopo ever ascoltato un "amico", meno di 48 ore fa,
stando seduto ad un tavolino di un bar, davanti ad un caffè. Il mio interlocutore,
mi ricordava che, dal dopo guerra ad oggi, di indulti ed altri artifici da Azzecca-garbugli, per salvare qualche pezzo grosso
da una situazione spinosa, ne sono sempre stati fatti. E ciò, risponde al vero.
Se non chè, l'inveterato democristiano, risorto con un'anima piddina,
si lasciava andare ad un' ultima riflessione profonda:
"quindi, un "graziato" in più o uno meno, non fa poi tanta differenza".
Ovviamente, le sue parole, mi hanno convinto del fatto,
che, la "guerra civile" di questi ultimi vent'anni è stata tutta una finzione.


Se è solo per quello ricorda porcate immonde anche peggiori! puke puke Ciò non toglie la realtà dei fatti che stiamo vivendo: il senso di votare quella legge oggi dopo avergli permesso le larghe intese dove lo trovi? Se proprio si doveva andare a raccattare topi morti tanto sarebbe valso non impiantere su tutta quella pantomima (napolitano secondo peraltro) di 'sto straccio di governo headbang headbang
va a ciapè i rat - Dom Giu 23, 22:50:32
Oggetto:
M.me de Stael ha scritto:


il senso di votare quella legge oggi dopo avergli permesso le larghe intese dove lo trovi?


se per legge intendi la votazione sull' incandidabilità...
evitare il disprezzo perpetuo di qualche milione dei propri elettori,
potrebbe essere una ragione valida ?
M.me de Stael - Lun Giu 24, 10:43:11
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:
M.me de Stael ha scritto:


il senso di votare quella legge oggi dopo avergli permesso le larghe intese dove lo trovi?


se per legge intendi la votazione sull' incandidabilità...
evitare il disprezzo perpetuo di qualche milione dei propri elettori,
potrebbe essere una ragione valida ?


E' impossibile evitare il disprezzo: quello è ormai ampiamente consolidato huh
va a ciapè i rat - Lun Giu 24, 19:11:36
Oggetto:
PD, il "nuovo" che avanza:
"[...] Per i senatori renziani devono essere gli elettori a giudicare Berlusconi:
"Berlusconi venga condannato dagli elettori nelle urna e non con i verdetti
delle aule di giustizia. [...]"

fonte:
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M.me de Stael - Lun Giu 24, 22:22:04
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:
PD, il "nuovo" che avanza:
"[...] Per i senatori renziani devono essere gli elettori a giudicare Berlusconi:
"Berlusconi venga condannato dagli elettori nelle urna e non con i verdetti
delle aule di giustizia. [...]"

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quello è il vecchio avanzato, ovvero in abbondante stato di decomposizione ammuffito huh
Saratoga - Mar Giu 25, 00:23:17
Oggetto:
Citazione:

"Berlusconi venga condannato dagli elettori nelle urna e non con i verdetti
delle aule di giustizia. [...]"


puke puke puke
Ma sta gente come fa ad avere il coraggio non dico di aprir bocca, ma anche solo di guardarsi allo specchio?
Questi la parola "dignità" l'hanno proprio abolita dal vocabolario.
potapotayaki - Mer Giu 26, 01:14:33
Oggetto:
Applicando la "reductio ad Hitlerum" si potrebbe dire che nessuno aveva diritto di invadere un paese sovrano come la Germania, Hiltler andava condannato alle urne, dai suoi cittadini. Non da squallidi processi di Norimberga.

Bello essere in politica: puoi confondere la popolarita' con il rispetto della legge. Very Happy
"Hey, ma Gasparri mi sta rubando l'autoradio...". "Beh? Se hai lamentele ricorriamo alle urne: vediamo gli elettori cosa dicono!".

Mi pento ogni giorno di non essere mai "sceso in campo". Meglio cosi', per le vostre autoradio almeno... Mr. Green
sweepsy - Mer Giu 26, 13:05:16
Oggetto:
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Per inciso la notizia esce solo dopo la chiusura della campagna elettorale per l'elezione del nuovo sindaco di Messina, di cui vi parlo con piacere altrove Smile
gianbi - Mer Giu 26, 17:25:55
Oggetto:
C'è ancora qualcuno che vota piddì da queste parti?
I bei tempi dei cuocisalsicce..manco più quelli ormai.
Orientalista partenopeo - Mer Giu 26, 19:22:50
Oggetto:
gianbi ha scritto:
C'è ancora qualcuno che vota piddì da queste parti?
I bei tempi dei cuocisalsicce..manco più quelli ormai.

Come si può votarli?
Uno schiaffo alla pace e uno alla povertà.
Uno-due micidiale.
Vergognosi.

F35, passa la mozione di maggioranza: 381 sì. Bocciato il testo Sel-M5S

Citazione:
La Camera ha approvato, con 381 sì la mozione dalla maggioranza sugli F35. I no sono stati 149. In precedenza era stata bocciata la mozione di Sel e sostenuta dal Movimento Cinque Stelle con 378 voti contrari e 136 voti a favore. Il ministro della Difesa Mario Mauro è apparso soddisfatto: “Per amare la pace, armare la pace”. Al ministro risponde il presidente di Sinistra Ecologia e Libertà Nichi Vendola: “Ministro Mauro, per amare la pace bisogna dare speranza e diritti, e non cacciabombardieri”.

Come temevano le opposizioni e le associazioni pacifiste, dunque, il testo appoggiato da Partito Democratico, Popolo delle Libertà e Scelta Civica è una versione annacquata di quella concordata in mattinata dai deputati democratici e che aveva portato Sel e Cinque Stelle a valutare un sostegno indiretto con l’astensione. Questo nonostante Gian Piero Scanu, primo firmatario dell’originaria mozione dei democratici, aveva escluso ogni modifica al testo: “Non verrà modificata neanche una virgola”. Invece è bastato aggiungere un aggettivo – “ulteriore” – per cambiare la sostanza del provvedimento, che non impegna più il governo a sospendere il programma in attesa dell’indagine conoscitiva parlamentare, ma solo a rinviare nuove acquisizioni dopo la conclusione di un’indagine, i cui termini rimangono estremamente vaghi e fumosi. Come spiega il coordinatore della Rete Disarmo, Francesco Vignarca, infatti “l’indagine conoscitiva è solo citata nel preambolo della mozione, senza indicarne né tempi, né modalità. Quindi tutto diventa molto scivoloso”. Appare quindi corretta l’interpretazione del capogruppo Pdl, Renato Brunetta: “La mozione non prevede nessuna sospensione, quello che si deve verificare è un ulteriore impegno che deve passare per il Parlamento, sulla base della normativa esistente. Il programma F-35 è confermato, ma per tutte le ulteriori fasi serve una verifica parlamentare. Le ulteriori fasi sono quelle che non sono state ancora decise”.

E quindi ha un bel dire il Partito Democratico a cantare vittoria per un presunto successo politico. E’ qui che infatti si inserisce la polemica di Cinque Stelle e Sel: “Da vari siti – scrive su Twitter il capogruppo vendoliano Gennaro Migliore – sembra che il Pd voti per sospendere #F35 fino al termine di un’indagine conoscitiva. Non è vero”.

E i pacifisti del Pd? Di certo i 14 deputati del Pd firmatari della mozione proposta da Giulio Marcon (Sel) rendono noto di aver condiviso di non ritirare la firma, ma di far confluire il loro voto sulla mozione proposta dal Partito Democratico quale, spiegano, “ricordando che l’Italia ripudia la guerra e che la difesa prevista dalla Costituzione non è solo quella in armi, impegna il Governo a ripensare le proprie scelte nell’ambito di una comune politica di difesa europea, ribadisce l’esclusiva competenza del Parlamento sull’acquisizione dei sistemi d’arma, avvia un’indagine conoscitiva sul programma F35 e ne sospende pertanto l’attuazione. Finalmente il Parlamento recupera dunque la sua centralità” scrivono i deputati democratici Antonella Incerti, Paolo Beni, Salvatore Capone, Laura Coccia, Antonio Decaro, Filippo Fossati, Maria Chiara Gadda, Michela Marzano, Davide Mattiello, Luca Pastorino, Fausto Raciti, Chiara Scuvera, Giorgio Zanin, Giuseppe Zappulla.


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Orientalista partenopeo - Mer Giu 26, 23:54:43
Oggetto:
Ecco perché il PD fa schifo.




va a ciapè i rat - Gio Giu 27, 23:48:08
Oggetto:
Titolo: Nessuno lo vuole ma Fassino privatizza i trasporti

occhiello: Lavoratori e utenti sono contrari ma Pd e Sel vanno come un treno
su Torino per ripianare i buchi olimpici. Un'inchiesta del Prc [Ezio Locatelli]

fonte:
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va a ciapè i rat - Mer Lug 03, 23:14:02
Oggetto:
"[...]“Personalmente non avrei nessun problema ad eleggere Daniela Santanchè alla vicepresidenza della Camera“.
Lo afferma la senatrice Pd, Roberta Pinotti, ospite di “Omnibus”, il talk show di approfondimento in onda su La7.
[...]"

fonte:
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potapotayaki - Sab Lug 06, 02:05:19
Oggetto:
Letta* oggi tra i commenti de "Il Fatto"

"Il governo scendiLetta" Laughing

Conciso, preciso ed elegante. Trovo che riassuma benissimo le ultime scelte in tema di politica estera (ma non solo).

*Inteso come participio passato del verbo leggere...
va a ciapè i rat - Gio Lug 11, 13:35:19
Oggetto:
"[...]E’ quanto dichiarano Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, di “Green Italia”, commentando un emendamento al disegno di legge del Pdl contro le demolizioni degli immobili abusivi depositato ieri e firmato dai senatori Pd Capacchione, Cuomo, Saggese, Sollo. “Nel testo – affermano gli esponenti ecologisti – si stabilisce che per sanare un abuso compiuto dieci anni fa basta che anche molti anni dopo, anche oggi, il Comune decida di cancellare “ex-post” il divieto di costruire, e poi che non sono passibili di demolizione gli abusi fino a 750 metri cubi di volumetria. 750 metri cubi, l’equivalente di una villa di 250 metri quadrati”. [...]"

fonte:
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gianbi - Gio Lug 11, 23:23:29
Oggetto:
Nessun commento sul voto piddino a favore della sospensione dei lavori della camera, dopo la sentenza della cassazione come voluto da silvio?
Nessun commento sulla dichiarazione di tal speranza che silvio è eleggibile?
Le salsicce diventano fredde.
claseb - Ven Lug 12, 13:14:53
Oggetto:
gianbi ha scritto:
Nessun commento sul voto piddino a favore della sospensione dei lavori della camera, dopo la sentenza della cassazione come voluto da silvio?
Nessun commento sulla dichiarazione di tal speranza che silvio è eleggibile?
Le salsicce diventano fredde.


Ho sentito il sen. Zanda alla tv per cui è prassi autorizzare le riunioni dei gruppi parlamentari...non ne sò molte in materia o se ci siano precedenti. L'ineleggibilità a parere di Speranza ma anche della Finocchiaro non sussisterebbe a causa della legge del ' 57 puke
Antonio Accento - Sab Lug 13, 15:47:00
Oggetto:
Citazione:
"Berlusconi venga condannato dagli elettori nelle urne e non con i verdetti delle aule di giustizia..."

.....Adesso ho capito che cosa sarebbero i "giudici popolari"!
Quindi, se ho capito bene:
se delinquo io, o se delinque uno qualsiasi di noi, deve giudicarlo la Magistratura. Se invece delinque Berlusconi, deve giudicarlo ... l'elettorato.
Siamo il primo paese al mondo dove l'elettorato è organo giudicante nei riguardi dei politici (o di qualche, o di "un" politico): "giudicante", voglio dire, non riguardo al programma o all'operato politico, ma riguardo alla colpevolezza in reati (innumerevoli e gravissimi, tra l'altro).
Una bella confusione di idee; e poi Napolitano parla di analfabetismo politico!
Siamo l'unico paese al mondo che, dopo aver abrogato (formalmente) l'immunità parlamentare, ha istituito l'impunità parlamentare assoluta (perché il consenso elettorale, che ti fa eleggere in Parlamento, avrebbe di per sé un valore assolutorio) e ha sancito nella maniera più eclatante che la legge NON è uguale per tutti.
E Renzi, l'"uomo nuovo", sarebbe il promotore di questa rivoluzione.
CHE SCHIFO!!!
Antonio Accento - Sab Lug 13, 16:10:02
Oggetto:
Ma tanto, credo già di sapere come andranno a finire le cose (sempre che Berlusconi sia condannato) e accetterei qualunque scommessa al riguardo.

Fino al giorno della condanna - se condanna sarà - il Quirinale continuerà a smentire in maniera sdegnosa e categorica, e forse anche sincera e convinta, ogni ipotesi di colpi di spugna.

Il giorno dopo, Pannella (lo avete visto, a braccetto con la Gelmini e con Cicchitto?) dà inizio a uno sciopero della fame "pro-Berlusconi-perseguitato": ovviamente uno sciopero della fame clinicamente assistito e monitorato sotto l'occhio discreto delle telecamere, come si usa da noi.

A quel punto, di fronte al grande-fratello-dei-digiuni, Napolitano si commuove (è già successo altre volte) e, se non la Grazia, almeno un indulto generalizzato ci scappa sicuramente (e sarebbe anche peggio, con tutti i peggiori delinquenti a scorrazzare liberi per l'Italia).

Quanto al PD: è chiaro che NESSUNO lo voterà più. Solo che questo significherebbe la maggioranza assoluta garantita al partito dell'amore per altri vent'anni! A meno che tutti, ma proprio TUTTI gli ex elettori PD non facciano confluire i loro voti su SEL e/o Cinquestelle. Ho paura, invece, che molti decideranno di non votare proprio, e questo segnerà l'apoteosi definitiva del Cavaliere glorioso e trionfante.

E' più realistico sperare che crepi Berlusconi, o che crepi Pannella, o che crepino entrambi prima della fine del mese. Io preferirei la seconda ipotesi, perché il Cavaliere vorrei vederlo arrostito vivo "almeno" in senso metaforico.
potapotayaki - Sab Lug 13, 18:29:34
Oggetto:
Antonio Accento ha scritto:
.....Adesso ho capito che cosa sarebbero i "giudici popolari"!
Quindi, se ho capito bene:
se delinquo io, o se delinque uno qualsiasi di noi, deve giudicarlo la Magistratura. Se invece delinque Berlusconi, deve giudicarlo ... l'elettorato.


Esatto. Ed invece della cassazione, con la nuova riforma della giustizia, si potra' andare a Forum su Rete4. Altrimenti la "pacificazione" ne risentirebbe (pare che sia il nuovo mantra). Mr. Green
Orientalista partenopeo - Dom Lug 14, 04:13:00
Oggetto:
Ok, piddielleugualepiddimenoelle, cuocisalsicce, collusi, servi di Silvio, eccetera eccetera eccetera.
Ora però vorrei capire una cosa.
Alcuni parlamentari del PD presentano la prima legge seria sui conflitti di interesse dal 1994 e Grillo dice che è una legge a favore di Berlusconi?
Qui il testo di legge (il testo effettivo del disegno di legge parte da pagina 8 ):
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Legge favorevole a Berlusconi? Mi sfugge qualcosa?
Qui il post di Grillo:
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Quale sarebbe il problema, i dodici mesi per vendere? Grillo però omette (chissà perché) di menzionare quest'altro particolare (cito dal testo del Senato sopra linkato, pagina 6):
Citazione:
Per rimuovere la causa di incompatibilità, l’azionista di controllo eletto parlamentare deve conferire entro trenta giorni ad un soggetto non controllato né collegato il mandato irrevocabile a vendere entro trecentosessantacinque giorni le partecipazioni azionarie di cui sopra a soggetti terzi, ossia a soggetti senza rapporti azionari né professionali con il venditore e comunque a soggetti diversi dal coniuge, dal convivente more uxorio e dai parenti fino al quarto grado e affini fino al secondo grado, nonché a soggetti diversi dagli amministratori delle società. I due termini di trenta e di trecentosessantacinque giorni devono intendersi come perentori.

Scusate, sono vent'anni che si parla di una legge sul conflitto d'interessi e ora che se ne propone una, molto più completa, chiara e non passibile di interpretazioni ambigue come quella del 1957, non va bene?
Sono io a essermi rincitrullito? Mi sono trasformato in un cuocisalsicce?
E come mai i berlusconiani non hanno capito le buone intenzioni di questa legge che a quanto dice Grillo sarebbe un tappeto rosso per Silvio?
Citazione:
'Il regime delle incompatibilita' in ogni democrazia parlamentare non ha mai portato in alcun caso alla perdita del diritto di proprieta'. In America, sventolata a giorni alterni come la patria del moderno diritto, in nessun caso la compatibilita' con una carica elettiva prevede la perdita totale del diritto di proprieta'''. Lo afferma Osvaldo Napoli (Pdl) aggiungendo: ''E' invece previsto, attraverso la forma del blind trust, il congelamento di quei diritti per la durata della carica elettiva. Quanto poi al concetto di proprieta', il ddl Mucchetti-Zanda trascura, per esempio, la proprieta' intellettuale. Un avvocato eletto in Parlamento puo' difendere un collega parlamentare, del suo stesso gruppo o del gruppo avversario, senza con cio' incorrere nella fattispecie della concussione politica? In questo caso, l'avvocato potrebbe userebbe la proprieta' intellettuale della sua attivita' per trarne un vantaggio politico, oppure utilizzare la sua attivita' politica per ricavarne un utile professionale''. ''Fare politica -conclude Napoli- non ha mai significato, in nessuna democrazia moderna, costringere il portatore di interessi legittimi a privarsi stabilmente di quegli interessi. Un ddl davvero liberale, come non sembra essere quello di Zanda-Mucchetti, deve puntare a congelare severamente, ma temporaneamente, gli ''interessi'' e non certo a punire il loro portatore. Letto sulle agenzie, il ddl dei due senatori del PD sembra davvero un colpo sparato nella notte''.

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Citazione:
Lucio Malan definisce il progetto del disegno di legge “un esproprio proletario: sarebbe più facile e semplice se a questo punto scrivessero in una legge che ‘non si può candidare chi si chiama Berlusconi, senza neanche mettere il nome di Silvio, perché con quel testo non si potrebbe candidare in politica nessun Berlusconi, nemmeno i figli’”. Lo aiuta l’ex ministro Stefania Prestigiacomo: “Gioverebbe innanzitutto al paese se il Pd convogliasse sulla crisi economica tutte le energie che spreca per trovare il modo, l’escamotage di eliminare Berlusconi dalla vita pubblica”.

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C'è qualcuno che può ragionevolmente pensare a un voto favorevole del PdL a questa legge?
Sorge poi un altro quesito: come voterà il M5S in Parlamento? Silurerà la legge a braccetto con il PdL?
claseb - Dom Lug 14, 11:17:59
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:
Ok, piddielleugualepiddimenoelle, cuocisalsicce, collusi, servi di Silvio, eccetera eccetera eccetera.


E' assai complessa la faccenda del Pd: vorrei tendere una lancia in suo favore, dicendo che è sbagliato etichettare questo partito con qualsiasivoglia definizione. Infatti, per me il Pd non esiste, ma si possono distinguere diverse fazioni che rilanciano le loro posizioni dalle cariche che a loro volta assumono. Abbiamo Casson che vorrebbe decapitare il cav dalla giunta per le elezioni. Ci sono almeno 2 anime, quella degli ex democristiani e quella degli ex pci. E' ormai evidente che i democristiani si sono per inerzia inglobati nel pdl, Letta, Fioroni, FRanceschini etc. , ma c'è pur sempre una parte del Pd che rifugge questo schema e che dal suo interno combatte (Civati, Bindi). E' dunque corretto riferirsi al pd democristiano o al pd comunista quando se ne parla ,emblemi di una unificazione fallimentare.

Per quando riguarda la legge sul conflitto d'interessi è vero che sarebbe un passo in avanti, ma da quando verrebbe approvata al raggiungiungimento dei suoi primi effetti, forse passerebbe ancora (abbiamo aspettato "solo" una ventina d'anni) molto tempo. Una interpretazione ragionevole della legge del 57 porterebbe l'incandidabilità del delinquente molto prima.
Antonio Accento - Dom Lug 14, 17:31:19
Oggetto:
Verissimo, i Cinquestelle sono talmente ottusi che rischiano di affossare, insieme al PdL, una buona legge sul conflitto di interessi.
Conferma della inutilità politica a cui si sono condannati.
...Però, permettetemi di insistere (ci sono anche altri pericoli):
lo avete visto Pannella a braccetto con la Gelmini?
L'intransigenza astratta può creare guasti, ma il buonismo e l'umanitarismo astratti possono essere devastanti!
va a ciapè i rat - Lun Lug 15, 03:21:38
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:

Scusate, sono vent'anni che si parla di una legge sul conflitto d'interessi e ora che se ne propone una, molto più completa, chiara e non passibile di interpretazioni ambigue come quella del 1957, non va bene?


Secondo me, non va bene per almeno un paio di ragioni:

a) quella legge, serve a dissinescare il prossimo appuntamento in cui verra votato,
in commissione al senato, la fattibilità (o meno) della candidabilità di Berlusconi.
Visto che, molto probabilmente (per quello che se ne sa oggi), a parte Casson, difficilmente qualcun' altro nel PD,
votererà contro la sua candidabilità, fare quella legge,
serve a fare finta che, il PD, ha cmq. risolto il conflitto di interessi.
Balla spaziale.

b) la seconda ragione, è, che, il governo, vive alla giornata.
Fare quella legge, significa creare una cortina fumogena, in quanto, il problema verrebbe spostato di 12 mesi.
Ma cosa succede, se, il governo, cade prima di allora ?
Ad oggi, stante ai sondaggi, il PDL è in netta ripresa. Quindi, ipotizziamo un possibile scenario:
si va ad elezioni tra 4-5 mesi, ed il PD, stante gli attuali sondaggi,
perde le elezioni. A quel punto, il PDL, vincendo le elezioni (in modo efficace), abolirebbe immediatamente quella legge, e Silvio,
tornerebbe a regnare incontrastato.
Ed il PD, potrebbe sbandierare ai quattro venti, di aver fatto la legge.
Quindi, sarebbe contento l'elettorato credulone del PD, e, nel frattempo,
sarebbe contento Silvio.

L'unica variabile che potrebbe rendere vano (almeno parzialmente) il punto b,
è data dalla possibile indisponibilità del presidente della repubblica,
di sciogliere le camere, e mandare gli italiani ad elezioni, in caso che,
il parlamento, nel frattempo, non avesse provveduto a modificare la corrente
legge elettorale.

Credere nella buona fede del PD, mi pare quanto meno azzardato...
Vogliono fare una legge, che da respiro a Berlusconi per altri 12 mesi...
ed in quel lasso di tempo, può accadere di tutto e di più.
Quando, basterebbe, in commissione al senato, ora che hanno i numeri,
dichiararlo ineleggibile. Ed il problema sarebbe risolto.

Piuttosto, cosa accadrebbe, se, in cassazione, Berlusconi venisse condannato ?
Cosa tra l'altro assolutamente non certa.
Orientalista partenopeo - Lun Lug 15, 04:51:48
Oggetto:
va a ciapè i rat ha scritto:

a) quella legge, serve a dissinescare il prossimo appuntamento in cui verra votato,
in commissione al senato, la fattibilità (o meno) della candidabilità di Berlusconi.
Visto che, molto probabilmente (per quello che se ne sa oggi), a parte Casson, difficilmente qualcun' altro nel PD,
votererà contro la sua candidabilità, fare quella legge,
serve a fare finta che, il PD, ha cmq. risolto il conflitto di interessi.
Balla spaziale.

A me farebbe naturalmente piacere se tutti votassero come ha annunciato Casson. Come sai, però, la questione tanto semplice non è. Ci sono dei precedenti che, pur non essendo vincolanti, "pesano". Lo dice qui Zagrebelsky (che oltre a essere stato uno dei candidati al Quirinale per il M5S, votato immediatamente dopo Rodotà, è quanto di più lontano possa esistere da Berlusconi e dal suo mondo):
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Naturalmente questo è solo il suo parere, per quanto autorevolissimo. Altre interpretazioni come quella di Casson (che spero prevalgano in Giunta) sono possibili.
Una cosa però è certa: una legge che ha consentito l'interpretazione che sappiamo e che in futuro potrà essere nuovamente interpretata a favore di Berlusconi o di chi per lui, è una legge scritta male o comunque non adatta. Altrimenti perché si parlerebbe da anni di fare una legge sul conflitto di interessi?

va a ciapè i rat ha scritto:
b) la seconda ragione, è, che, il governo, vive alla giornata.
Fare quella legge, significa creare una cortina fumogena, in quanto, il problema verrebbe spostato di 12 mesi.
Ma cosa succede, se, il governo, cade prima di allora ?
Ad oggi, stante ai sondaggi, il PDL è in netta ripresa. Quindi, ipotizziamo un possibile scenario:
si va ad elezioni tra 4-5 mesi, ed il PD, stante gli attuali sondaggi,
perde le elezioni. A quel punto, il PDL, vincendo le elezioni (in modo efficace), abolirebbe immediatamente quella legge, e Silvio,
tornerebbe a regnare incontrastato.
Ed il PD, potrebbe sbandierare ai quattro venti, di aver fatto la legge.
Quindi, sarebbe contento l'elettorato credulone del PD, e, nel frattempo,
sarebbe contento Silvio.

Non è del tutto vero che il problema verrebbe spostato di 12 mesi, perché con la nuova proposta di legge ci sarebbe un termine perentorio di trenta giorni per dare un mandato ("irrevocabile", dice la nuova legge) di vendita.
Se si votasse tra 4-5 mesi con l'attuale legge ancora in vigore Berlusconi potrebbe tranquillamente ripresentarsi alle elezioni, vincerle e farsi proclamare dalla Giunta per le Elezioni (che avrebbe a quel punto una maggioranza di suoi parlamentari e la decisione sarebbe scontata) eleggibile. Il punto è questo: se i precedenti non sono vincolanti per dichiararlo ineleggibile, non lo sono nemmeno per dichiararlo eleggibile la volta seguente. Se Berlusconi venisse dichiarato ora ineleggibile, questa dichiarazione di ineleggibilità non varrebbe per sempre, ma solo per questa legislatura. Questo Grillo e i suoi non lo raccontano.
Con l'attuale legge Berlusconi non dovrebbe nemmeno prendersi la briga di abrogare la nuova legge: gli basterebbe interpretare la legge del '57 in senso a lui favorevole, con un bel marameo a tutti.
Diverso sarebbe dover affrontare una campagna elettorale sapendo che c'è una legge in vigore che lo costringe senza mezzi termini a vendere, in caso di sua elezione. La cosa gli verrebbe rinfacciata di continuo.

va a ciapè i rat ha scritto:

Piuttosto, cosa accadrebbe, se, in cassazione, Berlusconi venisse condannato ?
Cosa tra l'altro assolutamente non certa.

Verrebbe interdetto dai pubblici uffici e oltre a decadere dalla carica di senatore non potrebbe nemmeno presentarsi alle prossime elezioni.
La decisione va però comunque ratificata dal Parlamento. Il PD ha detto che in quel caso voterà sicuramente per l'interdizione.
Staremo a vedere.
Antonio Accento - Lun Lug 15, 10:23:01
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:
va a ciapè i rat ha scritto:

Piuttosto, cosa accadrebbe, se, in cassazione, Berlusconi venisse condannato ?
Cosa tra l'altro assolutamente non certa.

Verrebbe interdetto dai pubblici uffici e oltre a decadere dalla carica di senatore non potrebbe nemmeno presentarsi alle prossime elezioni.
La decisione va però comunque ratificata dal Parlamento. Il PD ha detto che in quel caso voterà sicuramente per l'interdizione.
Staremo a vedere.


Ma no, accadrebbe quello che ho scritto io poc'anzi (Sab Lug 13, 16.10):
ratifica in Parlamento, può anche darsi. E poi un intervento presidenziale salvifico che rimetterebbe Berlusconi pienamente in gioco. Ripeto che quell'intervento non è, a tutt'oggi, minimamente previsto (e Napolitano, nell'escluderlo, è assolutamente sincero), ma poi il buon Pannella saprebbe come fare...
Ovviamente per un indulto generalizzato (tutti i delinquenti in libertà), giusto per evitare i sospetti di qualche favore ad personam.
In Italia le questioni importanti si risolvono con gli scioperi della fame "assistiti", mediaticamente pubblicizzati alla Grande Fratello e conditi con una buona dose di deleterio buonismo.
Saratoga - Lun Lug 15, 20:14:24
Oggetto:
Orientalista Partenopeo ha scritto:

Il PD ha detto che in quel caso voterà sicuramente per l'interdizione


Il problema è che del PD non ci si può fidare. Questa promessa possono rimangiarsela senza problemi. Magari tirando in mezzo la "pacificazione nazionale". Per la "pacificazione nazioanele" qualunque cosa voglia dire, un piddino venderebbe sua madre.
Antonio Accento - Lun Lug 15, 23:56:01
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Orientalista Partenopeo ha scritto:

Il PD ha detto che in quel caso voterà sicuramente per l'interdizione


Il problema è che del PD non ci si può fidare. Questa promessa possono rimangiarsela senza problemi. Magari tirando in mezzo la "pacificazione nazionale". Per la "pacificazione nazioanele" qualunque cosa voglia dire, un piddino venderebbe sua madre.



Invece del PD (in questo caso) puoi "fidarti" ad occhi chiusi.
Voterà certamente per l'interdizione, giusto per salvare le apparenze. E Napolitano con certezza non accorderà mai la grazia, mostrerà assoluta coerenza e fermezza sul versante dei favoritismi personali.
Tanto poi c'è sempre un indulto, che (se non sbaglio) cancella anche la pena accessoria.
E' così che si coprono le vergogne.
E gli elettori, come si dice da noi, cornuti e mazziati.
potapotayaki - Gio Lug 18, 22:05:52
Oggetto:
A quanto pare il PD non ha la minima intenzione di chiedere le dimissioni di Alfano. In questo caso la definizione di Grillo "PDmenoelle" e' perfetta.

Sono ogni giorni piu' stupefatto dello scollamento della dirigenza del Pd con la base, gli elettori. Sarebbe stato forse meglio se si fossero beccati una sventola alle ultime amministrative*. Nella situazione attuale lo scendiLetta sa che puo' fare qualunque porcata e non pagarne il prezzo elettorale. angry

*Anche perche' di alternative cosa c'era? Un PDL bollito e un M5S interessato a faide interne, scontrini e poco altro. L'offerta politica li' in Italia e' assolutamente preoccupante. Confused Ma com'e' possibile che la gente voti ancora PD? Il PDLlino lo capisco. Il legaiolo pure. Ma l'elettore PDino del 2013 e' un qualcosa di incomprensibile per me.
va a ciapè i rat - Mar Lug 23, 01:33:22
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:
Altrimenti perché si parlerebbe da anni di fare una legge sul conflitto di interessi?


perchè è sempre stata una buona trovata, per cercare di accalappiare
i boccaloni all' amo. E di fatti...

Orientalista partenopeo ha scritto:

Non è del tutto vero che il problema verrebbe spostato di 12 mesi, perché con la nuova proposta di legge ci sarebbe un termine perentorio di trenta giorni per dare un mandato ("irrevocabile", dice la nuova legge) di vendita.


Questa cosa, non la sapevo.
Mi deve essere sfuggita. Potresti segnalare un link ?

Orientalista partenopeo ha scritto:

Se si votasse tra 4-5 mesi con l'attuale legge ancora in vigore Berlusconi potrebbe tranquillamente ripresentarsi alle elezioni, vincerle e farsi proclamare dalla Giunta per le Elezioni (che avrebbe a quel punto una maggioranza di suoi parlamentari e la decisione sarebbe scontata) eleggibile.



Certo, ma io ho parlato di votazione (giunta per le elezioni del senato), che, di fatto, in una prossima legislatura,
lo renderebbe non candidabile. Quindi, se si tornasse al
voto, lui non potrebbe candidarsi. O mi sbaglio ? huh

Orientalista partenopeo ha scritto:

Il punto è questo: se i precedenti non sono vincolanti per dichiararlo ineleggibile, non lo sono nemmeno per dichiararlo eleggibile la volta seguente.


daccordo. Ma se il PDL vincesse le prossime elezioni, potrebbe dichiararlo
eleggibile, per l'elezione successiva. Non per quella in corso. Perchè, essendo
stato - nel frattempo (vecchia legislatura) - dichiarato ineleggibile, lui, a quanto
ho capito (dubbio), non potrebbe nemmeno presentarsi (il suo nome) all' interno delle liste
che vengono presentate prima delle elezioni, e che vengono vagliate da dei magistrati.
Quindi, nel mentre, salterebbe come minimo un turno. Cosa ti fa credere, che,
un nuovo governo a guida PDL (sempre che riescano a vincere), sarebbe disposto ad andare
a nuove elezioni - dopo averlo dichiarato eleggibile - nel giro di un mese (o meno), per permettere al gran capo di potersi
ripresentare ? E, nel frattempo, magari arrivano pure delle sentenze (ipotesi),
che ne decretano l'interdizione per... (?) dai pubblici uffici.


Orientalista partenopeo ha scritto:

Diverso sarebbe dover affrontare una campagna elettorale sapendo che c'è una legge in vigore che lo costringe senza mezzi termini a vendere, in caso di sua elezione. La cosa gli verrebbe rinfacciata di continuo.


Dai un' occhiata a questa paginetta qua
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va a ciapè i rat - Gio Lug 25, 00:17:57
Oggetto:
Cosa ne pensate di questo ?

"[...] si sta discutendo in aula il cosiddetto "Decreto Legge del Fare per il rilancio dell'economia e dello sviluppo". Un nome bellissimo, da fare invidia a John Maynard Keynes. Se avesse anche un solo rigo dedicato alla realtà del paese, varrebbe la pena votarlo. Il problema è che, in tale decreto, non mi pare che esista nulla che affronti o risolva nessuno -in nessun campo, segmento, àmbito, dimensione- dei seri problemi della nazione: lavoro, occupazione, welfare, povertà, tasse, gestione del credito, sistema bancario.

Come prevede la Legge, il governo ha redatto un testo e lo ha sottoposto allo studio e al vaglio della specifica commissione parlamentare, il cui compito consisteva nell'accettarlo così com'era oppure immettere degli emendamenti suggeriti dai membri della commissione. A quel punto, il testo finiva in aula e il governo apriva un dibattito tra tutte le forze presenti in parlamento per chiedere una discussione e un voto su quegli emendamenti. Il M5s, dopo aver letto queste paginette piene di nulla ha proposto 803 emendamenti. "Troppi, ragazzi, voi siete matti!" hanno risposto dalla presidenza del consiglio. In realtà è vero. E così sono stati ridotti a 75.
"Ancora troppi, non ci stiamo nei tempi". Qualche mugugno, ma ha vinto l'efficienza pragmatica. Sono stati ridotti a 8, ciascuno dei quali lungo dieci/venti righe. Per poterli presentare in aula era necessario un tempo tra i 7 e i 17 minuti complessivi. Da 803 a 8 si era arrivati dopo una trattativa tra eletti di M5s e governo: erano state date ampie garanzie.
Una volta che sul suo tavolo è arrivata la delibera ufficiale che cancellava 795 emendamenti proposti dalla più grossa forza di opposizione parlamentare, lasciandone soltanto 8, Enrico Letta si è consultato con Alfano e alla fine ha dichiarato e ha fatto dichiarare a Dario Franceschini, che questo decreto del fare è talmente importante che non si può correre il rischio di rimanere ingabbiati nelle pastoie dell'iter parlamentare; di conseguenza, nel nome della responsabilità nazionale -perchè noi siamo al servizio del paese- sul decreto del fare chiederemo la fiducia alla Camera, cancellando quindi automaticamente ogni emendamento ed evitando perdite di tempo per inutili discussioni bizantine. Noi qui lavoriamo.
[...]"

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potapotayaki - Gio Lug 25, 01:43:22
Oggetto:
Il "Decreto del Fare"... Laughing
Ricordate? "Amal nathrakh, urth vas bethud, dokhjel djenve"
Soprattutto la prima parola*, relativa a dove se lo prenderanno gli italiani, il decretone del fare. Very Happy
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Pagliacci

*(alla quale ho dovuto sostituire la n con la m per non essere filtrato)
va a ciapè i rat - Ven Lug 26, 15:26:50
Oggetto:
Si scrive PD, si legge destra

"[...] Ignorando il risultato del referendum popolare del 2006 che bocciò a grande maggioranza la proposta di mettere tutto il potere nelle mani di un “premier assoluto”, è ripartito un nuovo e ancor più pericoloso tentativo di stravolgere in senso presidenzialista la nostra forma di governo, posponendo a questa la indilazionabile modifica dell’attuale legge elettorale. In fretta e furia e nel pressoché unanime silenzio dei grandi mezzi d’informazione la Camera ha iniziato a esaminare il disegno di legge governativo, già approvato dal Senato, di revisione della Costituzione in plateale violazione della disciplina prevista dall’articolo 138, che costituisce la “valvola di sicurezza” pensata dai nostri Padri costituenti per impedire stravolgimenti della Costituzione. [...]"

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potapotayaki - Ven Lug 26, 23:01:14
Oggetto:
Boccia (Pd): “Cambiamo l’art.138, così la modifica della Costituzione è più facile”
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Ma cancelliamola proprio, questa costituzione di m***a, che sta li' solo a rompere il ca**o. Eccheppalle! Ma anche queste elezioni: costano troppo e non risolvono nulla. Nominiamo Berlusconi imperatore, e ci siamo risparmiati un bel po' di grane e soldi. Ora scusatemi, devo rapire dei bambini da far imprigionare in qualche regime dittatoriale...

Firmato: un rappresentante/supporter del governo burLetta. Rolling Eyes
Orientalista partenopeo - Sab Lug 27, 04:22:29
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Orientalista Partenopeo ha scritto:

Il PD ha detto che in quel caso voterà sicuramente per l'interdizione


Il problema è che del PD non ci si può fidare. Questa promessa possono rimangiarsela senza problemi. Magari tirando in mezzo la "pacificazione nazionale". Per la "pacificazione nazioanele" qualunque cosa voglia dire, un piddino venderebbe sua madre.

Mancano tre giorni alla fatidica sentenza, sono curiosissimo di vedere che succederà.
Sempre nel caso che la condanna arrivi, Berlusconi potrebbe fare anche la mossa di dimettersi prima che si voti la sua decadenza. Non per dignità (figuriamoci) o per rispetto della sentenza (figuriamoci), ma per rovesciare il tavolo e giocare d'attacco, con un'ossessiva campagna mediatica sulla democrazia offesa con annesso martirologio eccetera eccetera.
Non so, questa mia idea vi sembra plausibile? Very Happy
va a ciapè i rat - Sab Lug 27, 11:30:46
Oggetto:
Pur di arrivare a raccattare qualche nuovo voto... puke

Titolo: Pd, una “notte rossa” nelle Case del popolo per risvegliare la sinistra

fonte:
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Saratoga - Sab Lug 27, 13:32:56
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:
Saratoga ha scritto:
Orientalista Partenopeo ha scritto:

Il PD ha detto che in quel caso voterà sicuramente per l'interdizione


Il problema è che del PD non ci si può fidare. Questa promessa possono rimangiarsela senza problemi. Magari tirando in mezzo la "pacificazione nazionale". Per la "pacificazione nazioanele" qualunque cosa voglia dire, un piddino venderebbe sua madre.

Mancano tre giorni alla fatidica sentenza, sono curiosissimo di vedere che succederà.
Sempre nel caso che la condanna arrivi, Berlusconi potrebbe fare anche la mossa di dimettersi prima che si voti la sua decadenza. Non per dignità (figuriamoci) o per rispetto della sentenza (figuriamoci), ma per rovesciare il tavolo e giocare d'attacco, con un'ossessiva campagna mediatica sulla democrazia offesa con annesso martirologio eccetera eccetera.
Non so, questa mia idea vi sembra plausibile? Very Happy


Io spero proprio che sia così. Ma ahimè, mi sento pessimista. Silvio mi sembra troppo ottimista, con questo giudizio....non so quali e quante conoscenze abbia in Cassazione, e soprattutto, quando i giudici siano veramente impermeabili al clima politico generale, ma a questo punto una condanna definitiva non è affatto certa.

Certo se ci fosse, cadrebbe un altro dei debolissimi argomenti-fuffa dei berlusconiani, del tipo "mai indagato prima di scendere in campo" (falsissimo, ma ormai la gente ne è convinta), e cioè quello "mai condannato in via definitiva".
E se viene assolto, ho veramente paura di vedere quello che diranno giornali e televisioni...sarà l'apoteosi, dovremmo sorbirci articoli-fiumi e interminabili trasmissioni che parlano di teoremi smontati, giustizia è fatta, persecuzioni giudiziarie, magistratura da riformare... Crying or Very sad


In caso andasse bene però, l'ipotesi di dimissioni per rovescire il tavolo non è affatto da scaratare. Anche perchè il PD è pronto e prono a qualunque richiesta.
Del resto, hanno appena salvato il fondoschiena all'inutile Alfano; vuoi che non lo facciano per chi conta veramente come Silvio?
E poi c'è sempre il buon Napolitano che garantirebbe il suo appoggio Mr. Green

Ah, intanto il PD continua nel clima di pacificazione e prosegue nel suo tentativo di fusione col PD+Elle. Fassina parla di evasione necessaria, guadagnandosi il plauso di Brunetta : "Benvenuto nel PDL!" ha detto Very Happy

Ecco quello che gli elettori del PD hanno sempre sognato sisi
va a ciapè i rat - Sab Lug 27, 15:56:44
Oggetto:
Orientalista partenopeo ha scritto:

Mancano tre giorni alla fatidica sentenza, sono curiosissimo di vedere che succederà.
Sempre nel caso che la condanna arrivi, Berlusconi potrebbe fare anche la mossa di dimettersi prima che si voti la sua decadenza. Non per dignità (figuriamoci) o per rispetto della sentenza (figuriamoci), ma per rovesciare il tavolo e giocare d'attacco, con un'ossessiva campagna mediatica sulla democrazia offesa con annesso martirologio eccetera eccetera.
Non so, questa mia idea vi sembra plausibile? Very Happy



hm...
cosa ti fa supporre, che, un simile comportamento, potrebbe ridare linfa e vigore
(consenso) a Berlusconi ? In fondo, ad oggi, ha perso milionate di voti...
per quale ragione, chi gli ha girato le spalle nella cabina elettorale, dovrebbe tornare
a credere in lui ? Non è possibile, invece, in caso di ipotetica condanna,
un ulteriore restringimento della sua base elettorale ?
potapotayaki - Sab Ago 31, 19:53:27
Oggetto:
Ho trovato un nuovo personaggio eccezionale. La risposta piddina alle olgettine. Very Happy Questa Alessandra Moretti e' veramente qualcosa. Ho visto su youtube un paio di filmati e siamo quasi come una "Biancofiore piddina". E' eccezionale, non riesce neanche a parlare e fatica ad esprimere frasi di senso compiuto... Laughing Dai, pero' buca il video... Very Happy
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Se queste sono le nuove leve, le risposte PDine agli attacchi finali (?) del berlusconismo, ci terremo il frodatore fiscale ancora a lungo. E per Grillo&C. ci sara' una fonte inesauribile di lamentele e avversari contro cui fare la loro tipica campagna elettorale. Ed a ragion veduta... Rolling Eyes

Ma perche' i 3 maggiori partiti italiani sono semplicemente invotabili? Eppure non sono troppo schizzinoso, oggi come oggi. Neutral
gianbi - Mer Set 04, 09:01:11
Oggetto:
I cuocisalsicce applaudono persino "violante" ed ascoltano le sue supercazzole senza lanciargli uova:

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Poveretti. Si meritano berlusconi a vita.
M.me de Stael - Mer Set 04, 12:50:17
Oggetto:
gianbi ha scritto:
I cuocisalsicce applaudono persino "violante" ed ascoltano le sue supercazzole senza lanciargli uova:

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Poveretti. Si meritano berlusconi a vita.


A me
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Rolling Eyes
gianbi - Ven Set 06, 15:30:01
Oggetto:
"violante" come docente alla scuola PDL:

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Aspetto commenti da parti degli adepti piddini. Se esistono ancora ovviamente.
gianbi - Lun Set 09, 10:04:56
Oggetto:
IL cuocisalsicce maximo, ovvero "violante", insiste:

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Ormai più chiaro di così, credo che non si possa fare nulla. Scommetto che oggi il "piddì" uscirà dalla giunta con un "prendiamo tempo per riflettere sul ricorso di papi". Naturalmente ai cuocisalsicce i "vertici" del partito diranno che non vogliono ledere il suo diritto alla difesa, poveretto. Ne ha pure bisogno.
Dai che le salsicce son cotte.
M.me de Stael - Lun Set 09, 16:03:15
Oggetto:
gianbi ha scritto:
"violante" come docente alla scuola PDL:

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Aspetto commenti da parti degli adepti piddini. Se esistono ancora ovviamente.


Ti va bene lo stesso
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che gli adepti d'ogni partito e/o movimento ci fanno schifo? Razz
Orientalista partenopeo - Lun Set 09, 21:33:26
Oggetto:
La Pezzopane (che è in Giunta) ha un'idea opposta sulla Giunta come tribunale rispetto a quella di Violante.


va a ciapè i rat - Mar Set 17, 17:25:15
Oggetto:
gianbi ha scritto:
IL cuocisalsicce maximo, ovvero "violante", insiste:

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Ormai più chiaro di così, credo che non si possa fare nulla. Scommetto che oggi il "piddì" uscirà dalla giunta con un "prendiamo tempo per riflettere sul ricorso di papi". Naturalmente ai cuocisalsicce i "vertici" del partito diranno che non vogliono ledere il suo diritto alla difesa, poveretto. Ne ha pure bisogno.
Dai che le salsicce son cotte.


ma tanto, anche se dovesse uscire indenne dal voto in giunta, c'è sempre l'aula del senato.
E se li, c'è il voto segreto... chissà che non esca qualche sorpresa Rolling Eyes
se dovesse accadere, non mi stupirei per nulla.
ma credo che alla fine, il PD... non riuscirà a cadere così in basso.
se non altro, perchè comincia a sentire profumo di elezioni.
e quest'estate, alle varie "feste dell' unità" sparse per il paese, qualche mugugno dalla base elettorale è salito...
che i dirigenti non se ne siano accorti ?
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