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MarcoTravaglio.it - L'Italia dei disonesti

exnovobrian - Mar Ott 02, 11:45:59
Oggetto: L'Italia dei disonesti
Mi sono accorto, volendo incollare la notizia dell' arresto di FIORITO, che non esiste un 3D sulla corruzione dei politici e sui furti compiuti ai danni dei cittadini da parte degli stessi. Questo coinvolge Nord, Centro, Sud e Isole comprese. Il magna-magna è assolutamente generalizzato a TUTTI I PARTITI . Intanto F I O R I T O .....




Arrestato Fiorito. L’ex capogruppo Pdl in Lazio è accusato di peculato
La Guardia di Finanza fatto scattare le manette nei confronti del politico questa mattina all'alba. La Procura di Roma gli contesta una appropriazione da un milione e 300 mila euro. Il consigliere detto "Er Batman" è anche indagato a Viterbo per calunnia e falso
di Redazione Il Fatto Quotidiano | 2 ottobre 2012

L’inchiesta sui fondi della regione Lazio finiti nelle tasche dei consiglieri Pdl fa il salto di qualità. Franco Fiorito, ex capogruppo regionale del Popolo della Libertà, è stato arrestato dagli uomini del Nucleo di polizia valutaria della Guardia di Finanza. E’ indagato per peculato per l’utilizzo illecito dei fondi destinati ai suoi colleghi eletti alla Pisana. Lo scandalo, che ha travolto il partito di Silvio Berlusconi, ha portato alle dimissioni della presidente Renata Polverini. A indagare sugli sprechi e le ruberie dei consiglieri è la Procura di Roma. Anche se sui fondi è stata aperta una inchiesta anche dalla Procura di Viterbo, in cui Fiorito è indagato per i reati di falso e calunnia. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari Stefano Aprile su richiesta del procuratore aggiunto di Roma Alberto Caperna e del pm Alberto Pioletti. Il politico è stato portato nel carcere di Regina Coeli. Gli uomini della Fiamme gialle stanno eseguendo anche diverse perquisizioni negli uffici e abitazioni riconducibili all’ex capogruppo chiamato “Er Batman”


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*decrescita e speranza

exnovobrian - Mar Ott 02, 12:14:01
Oggetto:
I N C R E D I B I L E ! ! !

Leggere ed ascoltare !!!!!! A S C O L T A T E ! ! !

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Fiorito, Piso (Pdl): ‘Queste chiaviche sono venute con fatture da far rizzare i capelli’


L’ex capogruppo Pdl alla Regione Lazio, Franco Fiorito, è stato arrestato dagli uomini della GdF su mandato della Procura di Roma. E’ accusato di peculato per l’utilizzo indebito di soldi pubblici. Le notizie emerse ieri però dalla procura di Viterbo hanno fatto tremare la posizione del coordinatore regionale. Fiorito è indagato per avere confezionato un dossier con fatture false sul suo successore, Francesco Battistoni (consigliere regionale del Pdl Lazio). Secondo indiscrezioni nel registro degli indagati ci sarebbero anche altri componenti del Coordinamento regionale del Pdl del Lazio. Le copie delle fatture taroccate, infatti, sarebbero state duplicate nell’ufficio del deputato e coordinatore regionale del Pdl Lazio Vincenzo Piso, che dichiara di non aver ricevuto alcun avviso di garanzia. E ai nostri microfoni risponde: “Queste chiaviche, questi ladri da 4 soldi, mi hanno presentato un dossier con fatture da far addrizzare i capelli” (ascolta l’audio integrale di Loredana Di Cesare, montaggio Paolo Dimalio)
2 ottobre 2012



Ovviamente dal FATTO Quotidiano

*decrescita e speranza.
exnovobrian - Gio Ott 04, 09:49:44
Oggetto:
.

Gli onesti mantengono i ladri 4 ottobre 2012

G U A R D A T E

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Carceri piene di politici
Ricchi e innocenti
di Gianni Boncompagni
LEGGENDO ATTENTAMENTE i giornali si nota subito la predominanza di
notizie che parlano di arresti solitamente per rubberie (con due b) . Già le
nostre carceri erano superaffollate e definite dalla stampa estera, "luoghi di tortura",
ma ora con tutte le nuove infornate stanno diventando luoghi infernali. La maggioranza dei nuovi arrivi sono ladri, ma di una tipologia vecchia e nuova: ladri-politici o politici-ladri. Ormai sono loro i grandi protagonisti delle nostre patrie galere e infatti i secondini li chiamano "onorevole ", "senatore ", "presidente ", "consigliere ", "signor ministro", non certo conil vecchio "detenuto n. 456". Questi superdetenuti hanno i segretari, il computer, l'idromassaggio, il bidet con lo spruzzo, cibi speciali spesso con ostriche e champagne, insomma stanno stretti ma tra colleghi e con la stessa caratteristica: sono tutti ricchi e innocenti





*decrescita e speranza.
Orientalista partenopeo - Gio Ott 04, 16:13:02
Oggetto:
Per tutti quelli che sono convinti che l'unico problema sia la "Casta" (tenuta artificiosamente distinta dai "cittadini").

L’AMACA del 04/10/2012 (Michele Serra).

Il pazzesco scandalo di Tributi Italia è forse il peggiore e il più indigesto, perché ci illumina sulla natura sociale – ben prima che politica – della corruzione italiana. Si tratta, secondo le accuse, di imprenditori privati (non di onorevoli, o consiglieri regionali, o membri a qualunque titolo della “casta”) che riescono a introdursi nel delicato rapporto tra Comuni e cittadini frodando (agli uni e agli altri) tributi per milioni di euro. Dentro lo scandalo c’è tutto: l’inefficienza di un’amministrazione pubblica costretta ad appaltare a veri e propri gabelloti (istituzione neo-medioevale) la riscossione delle tasse. La catastrofe ormai ventennale di privatizzazioni che, con il pretesto mendace di affidare al mercato una gestione virtuosa dei servizi, li regalano a potentati e lobbies di ogni risma, che in quasi totale assenza di controlli fanno i propri porci interessi in barba a quelli della collettività. L’intrinseco, peloso, funesto “comune sentire” tra cittadini ladri e politici ladri, gli uni mandanti degli altri e viceversa, è la sola vera questione morale. Ed è trasversale alla “casta” così come alla “società”. Contrapporle è un equivoco mortale: è dentro entrambe che gli onesti devono unirsi per fare la rivoluzione contro i ladri.

Da La Repubblica del 04/10/2012.


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exnovobrian - Ven Ott 05, 13:39:40
Oggetto:

Oggi nella spalla di Marco Travaglio (ovviamente tra l'altro) si legge :-


"C'è un'evidente sproporzione fra lo spazio riservato sui media, dunque nell'"immaginario collettivo", ai furtarelli dei rubagalline alla Fiorito e ai grassatori professionisti di soldi nostri che hanno prosciugato le casse dello Stato: grande industria, alta finanza, compagnie telefoniche, proprietari di cliniche private, ras dell'energia, dei rifiuti, delle concessioni, dell'asfalto, del cemento, della sanità privata con soldi pubblici, faccendieri, burocrati e boiardi, quasi tutti (direttamente o indirettamente, tramite compassi e grembiulini) infilati nelle proprietà di giornali e tv. Gente, perlopiù nota ai mattinali di procure e questure, che non paga mai o, se paga, gode di assoluta immunità mediatica.

Che ben si combina con Michele Serra " l'amaca" del 4 ottobre 2012 :-

"L’intrinseco, peloso, funesto “comune sentire” tra cittadini ladri e politici ladri, gli uni mandanti degli altri e viceversa, è la sola vera questione morale. Ed è trasversale alla “casta” così come alla “società”. Contrapporle è un equivoco mortale: è dentro entrambe che gli onesti devono unirsi per fare la rivoluzione contro i ladri."


Chi e/o cosa potrà mai cambiare questa situazione ? Ci saranno le elezioni nel 2013 e Monti non è nelle condizioni di poter cambiare questo stato delle cose....





*decrescita e speranza.

Orientalista partenopeo - Ven Ott 05, 16:27:10
Oggetto:
exnovobrian ha scritto:

Oggi nella spalla di Marco Travaglio (ovviamente tra l'altro) si legge :-


"C'è un'evidente sproporzione fra lo spazio riservato sui media, dunque nell'"immaginario collettivo", ai furtarelli dei rubagalline alla Fiorito e ai grassatori professionisti di soldi nostri che hanno prosciugato le casse dello Stato: grande industria, alta finanza, compagnie telefoniche, proprietari di cliniche private, ras dell'energia, dei rifiuti, delle concessioni, dell'asfalto, del cemento, della sanità privata con soldi pubblici, faccendieri, burocrati e boiardi, quasi tutti (direttamente o indirettamente, tramite compassi e grembiulini) infilati nelle proprietà di giornali e tv. Gente, perlopiù nota ai mattinali di procure e questure, che non paga mai o, se paga, gode di assoluta immunità mediatica.

Che ben si combina con Michele Serra " l'amaca" del 4 ottobre 2012 :-

"L’intrinseco, peloso, funesto “comune sentire” tra cittadini ladri e politici ladri, gli uni mandanti degli altri e viceversa, è la sola vera questione morale. Ed è trasversale alla “casta” così come alla “società”. Contrapporle è un equivoco mortale: è dentro entrambe che gli onesti devono unirsi per fare la rivoluzione contro i ladri."


Chi e/o cosa potrà mai cambiare questa situazione ? Ci saranno le elezioni nel 2013 e Monti non è nelle condizioni di poter cambiare questo stato delle cose....





*decrescita e speranza.

Già, ed è per questo che quando sento parlare di una Casta venuta da chissà dove (da un'altra galassia? Ma non i politici attuali non li ha votati il popolo italiano?) che opprimerebbe un popolo fondamentalmente onesto mi viene l'orticaria.
Non è per dire "tutti colpevoli, nessun colpevole" (discorso qualunquista e assolutorio): non siamo tutti colpevoli. Se coltiviamo però l'illusione che semplicemente cambiando le facce di chi siede a Montecitorio tutto cambierà magicamente in meglio, siamo sulla strada sbagliata (secondo me).
Serpiko - Ven Ott 05, 18:44:46
Oggetto:
assolutamente d´accordo, con orientalista, abbiamo i politici che ci meritiamo, se non saremo noi a cambiare la situazione sara´sempre la stessa
Saratoga - Sab Ott 06, 02:05:12
Oggetto:
Io non condivido il discorso de "i politici che ci meritiamo". A me sembra questo il vero qualunquismo.
Quello che secondo me andrebbe considerato è che in Italia, la democrazia funziona come ovunque : sulla carta si possono candidare tutti, in pratica solo alcuni. I politici che emergono sono quelli ricchi, potenti, visibili, con un immenso potere economico e mediatico alle spalle. Non è colpa degli italiani se sono quelli, e da altre parti invece sono migliori.

Politici onesti, preparati, disinteressati, li abbiamo, sono anche nell'attuale parlamento. Il problema è che sono pochi, poco visibili e ragionevolmente con poche possibilità di emergere davvero. Se il popolo italiano si ritrova alle elezioni PD e PDL contrapposti, alleati con Lega e IDV e Casini a fare da terzo incomodo, chi dovrebbe votare? Come se la va a scegliere una classe politica migliore? Dove li va cercando?
E' il sistema politico che, di per sè, favorisce i disonesti. Una burocrazia farraginosa, un apparato politico colossale, immunità, autonomie varie, leggi che favoriscono gli eletti, controllo assoluto e capillare dei media.

Oltretutto tutte le forze politiche che promettono di stare dalla parte della gente, finiscono per farsi coinvolgere. La Lega di 20 anni fa? Quella del cappio in aula, dei privilegi "romani" da cancellare, della lotta alla mafia? Quanta gente ci ha creduto, e li ha votati convintamente? E il PDS, all'epoca, puntando sulla presunta "superiorità morale" (pfui)? E in parte lo stesso Berlusconi? Che colpa ne hanno gli elettori se poi, una volta messo piede nel palazzo, diventando tutti dei bramini insaziabili assetati di denaro e poltrone?

E quanto gioca in tutto questo la compiacenza vergognosa dei media? Il 90 % della gente che difende Berlusconi da un complotto delle toghe rosse lo fa perchè non ha la più pallida idea di cosa siano le sue vicende processuali. Il 90 % degli italiani ritiene Andreotti innocente perchè "Porta a Porta" ha detto che è stato assolto. E sono solo due esempi che valgono per tutto il resto.

Il Parlamento è una casta perchè è un circolo chiuso di mille individui, con un tasso di criminalità che non ha eguali neanhe nelle più degradate periferie metropolitane, che si difendono l'un l'altro. Mille tizi slegati da qualunque criterio di merito e di professionalità, neanche direttamente eletti ma nominati per motivazioni a volte oltre i limiti della decenza nonchè del codice pemale, che non devono rendere conto di niente a nessuno, e possono addirittura permettersi - e si permettono, con una faccia tosta non comune - di discutere la legge anticorruzione, con un mercanteggiamento imbarazzante, da far vergognare chiunque, ma non loro. Emendamenti contro questo o quel reato, proposte di alleggerimento di pene, raggiungimento di compromessi...come se per arrivare ad una soluzione condivisa si dovesse concedere di poter delinquere un pochettino, per non scontentare troppo i disonesti.
Cosa possono fare gli italiani di fronte a questo? Di fronte ad un ministro della Giustizia che dice qualcosa tipo "sul traffico di influenze se ne può parlare", anche considerando che essendo un tecnico del governo sobrio deve essere immune da critiche? Cosa possono fare, dare l'assalto ai palazzi del potere?

Nelle democrazie non funziona così. In nessuna democrazia oggi esistente. Nei paesi seri, i politici ladri vengono cacciati dai loro stessi colleghi. Negli USA accade che un politico sorpreso a rubare venga sfiduciato dai suoi stessi compagni di partito e sia costretto ad andarsene per sempre dalla politica. Non è la gente che scende in piazza per cacciarlo. In Italia non funziona così. Ma i cittadini cosa possono fare?

In conclusione io non credo affatto alle scemenze qualunquiste del tipo "il parlamento è lo specchio del paese" o le trite e ritrite sentenze luogocomuniste e vagamente razziste (ma del razzismo quello "buono") degli italiani che avrebbero una propensione alla disonestà maggiore di altri.
Non è affatto vero. E' un impressione dettata dal fatto che in Italia i disonesti sono al potere, e soprattutto dal fatto che l'intero impianto politico, legislativo e burocratico, di fatto favorisce i disonesti, i furbi, i maneggioni spregiudicati.
L'evasione fiscale più alta del mondo? Si, ma perchè in Italia gli evasori stanno in Parlamento, in televisione o in Costa Smeralda, e di fatto il reato è punito come un furto di caramelle. Negli USA si evade di meno? Certo, ma forse anche perchè li gli evasori finiscono con la tutina rossa, la stessa dei condannati a morte per massacri di massa che vediamo nei film, le catene ai piedi e un secondino minaccioso a fianco. L'Italia è piena di imprenditori spregiudicati e bancarottieri? Certo, ma forse anche perchè i media li glorificano, gli avvocati li tengono fuori dal carcere e i partiti se li contendono.
Negli USA i bancarottieri finiscono in carceri di massima sicurezza anche per 24 anni, una pena che in Italia non si prende neanche per omicidio plurimo aggravato dalla crudeltà e dai futili motivi.

Quindi, io non credo affatto che il problema sia solo la "casta" dei poltici. E' un problema strutturale più vasto che va risolto. Ma non si può passare da un qualunquismo all'altro. Comunque stiano le cose, una cosa è certa : chi può cambiare, chi DEVE cambiare, è la politica. E' la politica che deve cambiare, in modo da poter correggere sia le sue storture, sia quelle della società.
I cittadini, da soli, non possono fare assolutamente niente. Non possono - e non devono - essere educati, cambiati, convinti. Non possono cambiare davvero, non hanno il potere di farlo. Non possono migliorare da soli la loro classe politica.
exnovobrian - Sab Ott 06, 07:35:31
Oggetto:
Saratoga ha scritto:


Io non condivido il discorso de "i politici che ci meritiamo". A me sembra questo il vero qualunquismo. ..........

Quindi, io non credo affatto che il problema sia solo la "casta" dei poltici. E' un problema strutturale più vasto che va risolto. Ma non si può passare da un qualunquismo all'altro. Comunque stiano le cose, una cosa è certa : chi può cambiare, chi DEVE cambiare, è la politica. E' la politica che deve cambiare, in modo da poter correggere sia le sue storture, sia quelle della società.
I cittadini, da soli, non possono fare assolutamente niente. Non possono - e non devono - essere educati, cambiati, convinti. Non possono cambiare davvero, non hanno il potere di farlo. Non possono migliorare da soli la loro classe politica.



Abbiamo i politici che votiamo. Quindi, i cittadini possono fare assolutamente TUTTO . Per l'educazione ci pensano i politici, ed in questi tempi danno moltissime lezioni di RUBERIE e disonestà . I cittadini registrano , commentano, pensano e decidono. E, con il potere che hanno in mano, una matita, cacciano una classe politica inetta e ladra. Così si cambia la politica, mandando al posto dei politici i cittadini, tutti.




decrescita e speranza.
Saratoga - Sab Ott 06, 14:59:48
Oggetto:
exnovobrian ha scritto:

Abbiamo i politici che votiamo. Quindi, i cittadini possono fare assolutamente TUTTO


Non credo affatto che sia così. E' il funzionamento stesso della democrazia : i cittadini possono votare solo chi si candida. E se chi si candida fa schifo, al potere ci va comunque.

Ai tanti fautori del "dipende da noi, possiamo cambiare tutto", chiedo : COME SI FA? Chi è che si deve votare di preciso, per "mandarli a casa" e metter su qualcuno di migliore? Il banco di prova è fra 6 mesi : chi si vota?

Piccolo quadro della situazione, nella primavera del 2013 i candidati premier sono :

- Bersani (o forse Renzi, ma possibilità minime) per il PD;
- Berlusconi (o Alfano come prestanome) per il PDL;
- Maroni per la Lega;
- Di Pietro per l'IDV ;
- Vendola per SEL;
- Casini e Fini con probabile candidato Monti;
- Movimento5Stelle con non si sa quale leader e quale programma

In più, se, come probabile, non verrà modificata la legge elettorale, il 70 % o più dei deputati attuali verrà riconfermato. Gli eventuali nuovi innesti saranno soltanto dovuti al maggior numero di seggi ottenuto da alcuni partiti, PD in primis.
Quindi, di preciso, domanda diretta : cosa si deve fare per cambiare? Cosa in concreto, NOI possiamo fare?

Soprattutto non capisco la solita tiritera de "se per 20 anni di seconda repubblica abbiamo avuto solo ladri è colpa nostra li abbiamo votati noi". Ma che vuol dire? Cosa avrebbero potuto fare gli italiani, in concreto, se i candidati erano quelli?

Prendiamo l'esempio più eclatante : Berlusconi. Se non avesse vinto nel 1994...chi avrebbe governato? Il PDS? Bè, la sinistra ha governato nel 1996 e nel 2006, e i risultati si sono visti : non erano affatto migliori degli altri. Quindi, negli ultimi 20 anni, gli italiani, di preciso, cosa avrebbero potuto fare per cambiare davvero qualcosa?
E soprattutto avevamo un potere ancora più ridotto nel 2006 e nel 2008 senza più neanche le preferenze.

Per questo sono scettico su certe teorie del tipo "abbiamo quello che ci meritiamo" "solo noi possiamo cambiare". Non è così. La democrazia non è perfetta, ma è la miglior forma di governo che abbiamo. Una delle imperferzioni è questa : i candidati non sono necessariamente i migliori, ma sono quelli più ricchi, più carismatici, con più conoscenze, più abili ad ottenere consenso. Tutte qualità che non sempre combaciano con quelle di onestà, capacità e senso del dovere.

Prendiamo l'esempio USA : la più grande democrazia del mondo si, ma...in concreto, fra un mese dovranno scegliere fra Obama e Romney. Senza entrare nel merito di programmi e qualità dei 2 candidati, mi chiedo : possibile che su 315 milioni di americani, i migliori in assoluto siano proprio quei 2, scelti attraverso un'ampia e trasparente selezione? Difficile crederlo. La realtà è che Obama è un ex-senatore, persona immensamente carismatica, con un seguito larghissimo, nonchè l'attuale uomo più potente della Terra. Romney è un miliardario, ex-governatore del Massachussets : sono due persone potenti e importanti.
Probabilmente, negli USA esiste qualcuno migliore di questi due, sulla carta, ma le possibilità di emergere non le hanno. Quindi, mettiamo che gli americani siano stufi del loro attuale sistema politico : come fanno? I candidati sono quei due. O l'uno o l'altro.
In tutte le altre democrazie la sostanza è la stessa : in maniera meno drastica, visto che quasi tutti sono sistemi multipartitici, ma i candidati possibili appartengono ad un elitè. In Italia siamo sfortunati, poichè se da altre parti i possibili candidati sono si ricchi e potenti, ma spesso anche onesti e competenti, da noi le persone abbastanza potenti da poter governare sono spesso e volentieri - favorite anche da tutto quell'apparato politico-legislativo-burocratico-mediatico di cui dicevo - poco pulite.

Conclusione : non ci possiamo fare niente. E' la classe politica che deve cambiare da sè, dal suo interno. Sono i buoni elementi dentro i palazzi (e si sono, spesso non si vedono ma ci sono) a doversi far sentire, a dover lavorare per modificare lo status quo, a mettere da parte le ambizioni personali per il bene comune, a dover avere il coraggio necessario per sfidare i colleghi per fare la cosa giusta, sapendo di poter contare su una cosa, che ai politicanti disonesti non interessa : il sostegno dei cittadini.
Noi possiamo solo evitare di votare proprio i peggiori in assoluto, ma per quello che dicevo prima abbiamo un'influenza molto ridotta su queste cose.
A meno di non voler pensare a soluzione utopistiche e impraticabili come una sollevazione armata.
exnovobrian - Sab Ott 06, 22:25:18
Oggetto:
Saratoga ha scritto:

exnovobrian ha scritto:

Abbiamo i politici che votiamo. Quindi, i cittadini possono fare assolutamente TUTTO


Non credo affatto che sia così. E' il funzionamento stesso della democrazia : i cittadini possono votare solo chi si candida. E se chi si candida fa schifo, al potere ci va comunque.



Tu continui a ragionare secondo "i vecchi schemi partitici". Ma i partiti ora sono KAPPUT ! Vota la persona che puo rappresentarti e che conosci e della quale ti fidi. Non deve essere per forza un partito, è una persona fisica, magari collegata con un movimento. (Sociale !)
C'è la possibilità di cambiare, eccome se c'è.


Leggerai domani che spalla spara Marco !






*decrescita e speranza.
Saratoga - Dom Ott 07, 19:48:53
Oggetto:
exnovobrian ha scritto:

Tu continui a ragionare secondo "i vecchi schemi partitici". Ma i partiti ora sono KAPPUT ! Vota la persona che puo rappresentarti e che conosci e della quale ti fidi. Non deve essere per forza un partito, è una persona fisica, magari collegata con un movimento. (Sociale !)
C'è la possibilità di cambiare, eccome se c'è.


A me sembra la stessa risposta di prima. E quindi ribadisco le domande fondamentali ai sostenitori del "abbiamo i poltici che ci meritiamo, è colpa nostra" e "solo noi possiamo cambiare" :

- Cosa avrebbero dovuto, ma soprattutto POTUTO fare gli italiani per impedire la presa del potere di una classe politica così disonesta ed incapace?

- Cosa può essere fatto in CONCRETO, quindi senza affermazioni generiche e vaghe, alle prossime elezioni per mandare a casa i peggiori ed eleggere persone perbene?

Io credo che nessuno sia in grado di dare una risposta per il semplice fatto che in fondo, alla fin fine, la realtà è che non abbiamo nessun reale potere di migliorare le cose. Se non in maniera assolutamente marginale...così a caso, direi il 5 %, che potrebbero diventare il 10 % se venisse cambiata la legge elettorale. Ma non di più. Il 90 % o più del potere di cambiare le cose rimane confinato nei palazzi. Il solo modo di scardinarlo è un'insurrezione armata...ma le probabilità che si realizzi, in un paese in cui, al di là delle facili ironie, tutti mangiano, sono molte meno che zero.
exnovobrian - Lun Ott 08, 13:44:40
Oggetto:
Saratoga ha scritto:

exnovobrian ha scritto:

C'è la possibilità di cambiare, eccome se c'è.


...................
- Cosa può essere fatto in CONCRETO, quindi senza affermazioni generiche e vaghe, alle prossime elezioni per mandare a casa i peggiori ed eleggere persone perbene?

Io credo che nessuno sia in grado di dare una risposta per il semplice fatto che in fondo, alla fin fine, la realtà è che non abbiamo nessun reale potere di migliorare le cose.




La prima concretezza è nel nostro voto. Essere coscienti e volenti del cambiamento, e che questo cambiamento sia l'esito delle elezioni. Il potere reale del cambiamento è sempre rappresentato dalla volontà della maggioranza degli elettori. Questa è la DEMOCRAZIA, quella stessa che ha, purtroppo, permesso il governo berlusconi. Ma è la stessa che ci permetterà di cambiare. Non è certamente facile scegliere tra partiti attuali, troppo simili e troppo presi dai LORO affari., ma cribbio ci sarà pur un candidato che suscita la tua simpatia . Ovviamente chi ha già scelto non si pone il problema di chi votare. Nessun soldo alla politica, compensi agli eletti di molto ridotti, la politica come servizio sociale, mandati elettivi limitati, rendere conto delle proprie azioni e fedina penale vergine. Se pensi che queste condizioni siano un onere troppo grande per ci ci rappresenta continua a votare per i soliti.




*decrescita e speranza.
Saratoga - Lun Ott 08, 14:01:43
Oggetto:
exnovobrian ha scritto:

Non è certamente facile scegliere tra partiti attuali, troppo simili e troppo presi dai LORO affari., ma cribbio ci sarà pur un candidato che suscita la tua simpatia .


Quelli attuali li ho elencati sopra. Ragionevolmente, ti sembra ci sia qualcuno che meriti? L'unico, forzatamente, sarebbe forse Fini, ma ha deciso di appoggiare Monti, ma la cosa veramente grave è che lo fa in combutta con Casini. Gli altri? Stendiamo un velo pietoso. Ma se anche trovassi un candidato adatto, cioè una persona onesta, competente, disinteressata, disposta a mettersi al servizio dei cittadini...proprio per queste sue caratteristiche, le sue probabilità di essere eletta sarebbero veramente molto scarse.

Citazione:

Nessun soldo alla politica, compensi agli eletti di molto ridotti, la politica come servizio sociale, mandati elettivi limitati, rendere conto delle proprie azioni e fedina penale vergine. Se pensi che queste condizioni siano un onere troppo grande per ci ci rappresenta continua a votare per i soliti.


Ti sfugge una cosa : tutte queste cose le possono decidere solo i politici. Gli elettori non hanno il potere. E il rovescio della medaglia della democrazia : gli elettori delegano agli eletti il compito di comandare, ma gli eletti non hanno vincolo di mandato e non devono render conto di nulla, e possono fare, in buona sostanza, quella che vogliono.
Siamo sempre daccapo : ancora non vedo la benchè minima prova del fatto che NOI possiamo cambiare qualcosa.
exnovobrian - Lun Ott 08, 21:43:27
Oggetto:
Saratoga ha scritto:



Citazione:

Nessun soldo alla politica, compensi agli eletti di molto ridotti, la politica come servizio sociale, mandati elettivi limitati, rendere conto delle proprie azioni e fedina penale vergine. Se pensi che queste condizioni siano un onere troppo grande per ci ci rappresenta continua a votare per i soliti.


Ti sfugge una cosa : tutte queste cose le possono decidere solo i politici. Gli elettori non hanno il potere. E il rovescio della medaglia della democrazia : gli elettori delegano agli eletti il compito di comandare, ma gli eletti non hanno vincolo di mandato e non devono render conto di nulla, e possono fare, in buona sostanza, quella che vogliono.
Siamo sempre daccapo : ancora non vedo la benchè minima prova del fatto che NOI possiamo cambiare qualcosa.





Ti sfugge un piccolo particolare :- I politici senza gli elettori sono come un'autovettura senza benzina ; NON VANNO DA NESSUNA PARTE !
E' per questo, che il rovescio della medaglia è diverso dal dritto.....Ma poi stai confondendo grossolanamente la questione del vincolo del mandato ! Tu eletto rendi conto ai tuoi elettori di quello che fai. In ultima e secca analisi, gli eletti sono dipendenti degli elettori. Ma se tu credi il contrario vuol dire che il tuo pensiero è esattamente speculare al mio. Amen.....





*decrescita e speranza.
Saratoga - Mar Ott 09, 16:17:26
Oggetto:
exnovobrian ha scritto:

Ti sfugge un piccolo particolare :- I politici senza gli elettori sono come un'autovettura senza benzina ; NON VANNO DA NESSUNA PARTE !


E a te che ne sfugge un altro fondamentale : alle elezioni non c'è il quorum. Sempre li siamo : se i candidati sono quelli, al potere ci vanno quelli. Anche con un'improponibile astensionismo TOTALE, almeno i candidati stessi da soli si votano. Mettiamoci anche amici e parenti : si può essere eletti anche con 20-30 voti, se gli altri ne prendono di meno.
Quindi, in linea teorica, i politici possono sopravvivere anche senza tanti elettori : gli basta averne abbastanza per essere eletti da qualche parte. E' quello il problema : i candidati. Se sono tutti più o meno uguali, maneggioni e poco affidabili, gli elettori cosa possono fare? NIENTE. Assolutamente NIENTE.
Se anche l'autovettura è senza benzina, c'è sempre un provvidenziale veicolo che la trascina, o un gruppo di volenterosi amici che la spingono dove deve andare...e prima o poi ci arriva. Metafora delle elezioni.

Tanto per capirci, leggevo qualche giorno fa che la campagna elettorale di Mitt Romney è costata 630 milioni di dollari : cioè quello che guadagnerebbe un impiegato se potesse vivere per 26.000 anni. Ovvio che la possibilità di candidarsi alla presidenza, negli USA, se teoricamente estesa a 315 milioni di persone, in pratica è limitata, a voler essere generosi, allo 0,1 % della popolazione.

In Italia si parla di cifre chiaramente inferiori, ma comunque ben al di là delle possibilità del 99 % delle persone. Quindi, in un paese dove a ricchezza e potere, non sempre ma molto spesso corrisponde corruzione e malaffare, i candidati possibili quelli sono. Alla faccia del presunto potere degli elettori.

Citazione:

In ultima e secca analisi, gli eletti sono dipendenti degli elettori.


In ultima e secca analisi, mi dovresti spiegare, se davvero sono dipendenti degli elettori, com'è che gli elettori non solo non possono licenziarli, ma neanche rimproverarli o punirli con un degradamento, una riduzione dello stipendio o un trasferimento. Questa è solo una frase fatta, del tutto teorica e idealistica. Nella realtà dei fatti, i politici non solo non hanno vincolo di mandato ma di fatto non devono rendere conto neanche dei propri errori.
A maggior ragione col Porcellum, con cui con ogni probabilità si andrà a votare anche nel 2013 : anche i peggiori, quelli che prenderebbero zero voti con le preferenze, sono inseriti in liste bloccate e quindi sicuri della rielezione. Possono finire fuori giusto i pesci piccoli, se finiscono in fondo alle liste. Gli altri ci saranno sempre.

E così, nel 2006 e nel 2008 sono stati composti i parlamenti peggiori che l'intera storia d'Italia, ma probabilmente anche dell'intero mondo occidentale-più o meno democratico abbia mai visto.
E quello del 2013 probabilmetne non sarà tanto diverso. Ma anche con le preferenze non si migliora poi tanto : il Parlamento del 1992, stando a quanto detto Travaglio su un articolo postato qui, aveva tipo più di 400 indagati.
E' difficile immaginare qualcosa di peggio. .
Perchè anche se hai le preferenze, se i candidati sono quelli, di quel genere, uno un po' peggio, uno un po' meglio, ma sempre di quel tipo, non si va granchè lontano.
E' la classe politica che deve cambiare. Sostituire Berlusconi con D'Alema, Prodi e Monti, cioè il presunto potere degli elettori, non è servito a nulla. Quindi vuol dire che ci vuole ben altro. Ma non nella società : dentro i palazzi del potere.
exnovobrian - Mar Ott 09, 22:41:20
Oggetto:
Saratoga ha scritto:


E a te che ne sfugge un altro fondamentale : alle elezioni non c'è il quorum. Sempre li siamo : se i candidati sono quelli, al potere ci vanno quelli. Anche con un'improponibile astensionismo TOTALE, almeno i candidati stessi da soli si votano. Mettiamoci anche amici e parenti : si può essere eletti anche con 20-30 voti, se gli altri ne prendono di meno.




Ci sono moltissime cose che mi sfuggono, altre che non conosco o capisco, a certe faccio fatica a credere. Però una ho certezza:- Tutto questo schifo è destinato a finire. Benzine o diesel o gas oppure elettrico, il popolo ha gli affari pieni, vedrai "uccello del malaugurio" che stavolta si CAMBIA...





*decrescita e speranza.
exnovobrian - Mer Ott 10, 18:01:20
Oggetto:

Non c'è pace in Lombardia Formigoni ha fatto 13.



Nuovo scandalo in Regione Soldi alla 'ndrangheta per voti, arrestato assessore Zambetti
Opposizione chiede a Lega di far cadere giunta Il Carroccio si riunisce per decidere



L'assessore regionale alla Casa della giunta Formigoni è accusato di voto di scambio: avrebbe pagato 200 mila euro alla ‘ndrangheta per acquistare un pacchetto di 4000 preferenze: 20 le persone arrestate. Formigoni annuncia: "Non me ne vado. Già ritirate le deleghe". E Pisapia perde la pazienza: "Adesso basta!". In un pizzino la minaccia: "Salta per aria"
continua qui
FONTE :-

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*decrescita e speranza.
exnovobrian - Mer Ott 10, 18:02:35
Oggetto:

Non c'è pace in Lombardia Formigoni ha fatto 13.



Nuovo scandalo in Regione Soldi alla 'ndrangheta per voti, arrestato assessore Zambetti
Opposizione chiede a Lega di far cadere giunta Il Carroccio si riunisce per decidere



L'assessore regionale alla Casa della giunta Formigoni è accusato di voto di scambio: avrebbe pagato 200 mila euro alla ‘ndrangheta per acquistare un pacchetto di 4000 preferenze: 20 le persone arrestate. Formigoni annuncia: "Non me ne vado. Già ritirate le deleghe". E Pisapia perde la pazienza: "Adesso basta!". In un pizzino la minaccia: "Salta per aria"
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*decrescita e speranza.
Saratoga - Mer Ott 10, 21:08:00
Oggetto:
exnovobrian ha scritto:

Però una ho certezza:- Tutto questo schifo è destinato a finire. Benzine o diesel o gas oppure elettrico, il popolo ha gli affari pieni, vedrai "uccello del malaugurio" che stavolta si CAMBIA...


Mi fa piacere che tu abbia questa certezza. Io invece ho la ragionevole certezza del contrario. Comunque, appuntamento al prossimo parlamento nel 2013 : vedremo chi avrà ragione.

Citazione:

Nuovo scandalo in Regione Soldi alla 'ndrangheta per voti, arrestato assessore Zambetti
Opposizione chiede a Lega di far cadere giunta Il Carroccio si riunisce per decidere


Ecco, esempio pratico del fatto che ho ragione. Il Carroccio ovviamente non farà cadere la giunta - venendo meno ai valori spacciati agli elettori da 20 anni - per mantenere poltrone e stipendi. E i loro elettori la prenderanno in quel posto anche stavolta, senza poterci fare NIENTE.

Formigoni ha la più grande faccia tosta che si sia mai vista. Il fatto che lui stesso sia indagato, e le numerose porcherie venute fuori, avrebbero dovuto spingerlo non solo a dimettersi, ma a scomparire dalla politica per sempre già mesi fa. La storia di Zambetti e solo l'indegno cesello a tutto questo. Ma lui niente, resta li, non ci pensa neanche ad andarsene, anzi, si irrita pure e tratta male i giornalisti.
E gli elettori lombardi? Non possono fare NIENTE. Niente di niente. Se lo devono tenere fino alla fine.

E quando/se si andrà a votare, Formigoni ha una tale faccia tosta che potrebbe perfino ricandidarsi - e considerando l'enorme potere di CL, è capace di rivincere di nuovo. E gli elettori lombardi che possono fare? Il PD, per dire, potrebbe avere la faccia tosta di candidare Penati. Pensa un po' che bella possibilità di scelta.
exnovobrian - Gio Ott 11, 07:24:20
Oggetto:
Saratoga ha scritto:




Mi fa piacere che tu abbia questa certezza. Io invece ho la ragionevole certezza del contrario. Comunque, appuntamento al prossimo parlamento nel 2013 : vedremo chi avrà ragione.






E io ci sarò!
Ti aspetto.






*decrescita e speranza.
potapotayaki - Gio Ott 11, 18:54:42
Oggetto:
Altola'! Il Celeste non e' un disonesto e la Lombardia rimane un'eccellenza. Si fara' un rimpasto...

Ahhhhhh, ora sono molto piu' tranquillo.... Laughing

Comunque Salvini ha una collezione tale di figure di m***a che potrebbe costruirci un museo attorno.
Saratoga - Gio Ott 11, 21:33:46
Oggetto:
exnovobrian ha scritto:

E io ci sarò!
Ti aspetto.


I parlamentari in qualche modo "sporchi" ora sono 126. Facciamo così : io dico che, con le elezioni del 2013, saranno attorno agli 85-90. Se verranno inserite le preferenze nella legge elettorale, stimo intorno ai 70.
Se saranno meno di 20 (comunque un numero indegno di qualunque paese civile) avevi ragione tu.

Penso che la vicenda di oggi già sta mettendo in chiaro che avrò ragione io. La Lega ha scelto di mandare al diavolo i suoi "valori" e di difendere l'indifendibile.

Formigoni oggi ha ricevuto una condanna per diffamazione, è indagato per corruzione, colui che gli pagava le vacanze è in carcere, 14 consiglieri indagati di cui uno arrestato per voto di scambio con la 'ndrangheta...ma resta al suo posto. La più grande faccia tosta della storia. E la Lega lo difende.

E la Lega è fra i partiti che si opporranno a Monti. Pensa il resto! Io mi chiedo cosa ne possono pensare gli elettori lombardi. Quelli leghisti in particolare. Ma il cervello, la dignità, il semplice buon senso ce l'hanno ancora?
Ma non provano un senso di disgusto profondo per tutto questo? Per un partito che nel 1998 sbatteva in prima pagina accuse di mafia a Berlusconi? Che per anni ce l'ha menata con la criminalità organizzata che era una delle dimostrazioni dell'inferiorità del sud?
Il fatto che dopo questa la Lega in Lombardia possa avere anche solo l'1 % dei voti mi fa veramente pensare che ci sia gente veramente con seri problemi.
potapotayaki - Gio Ott 11, 21:58:28
Oggetto:
Saratoga ha scritto:
Io mi chiedo cosa ne possono pensare gli elettori lombardi.


Io ne conosco uno che anche se ormai abita a millemila chilometri di distanza continua a sperare che si apra una profondissima faglia, giusto sotto il Pirellone a Milano durante una seduta plenaria, che possa inghiottire l'edificio spedendolo dentro un lago di magma incandescente.

Per semplice soddisfazione, le cose poi non cambierebbero molto. Tanto poi votiamo comunque dei banditi. Es. il mitico sindaco di Adro e' ancora al suo posto o e' stato riciclato nel bidone dell'umido, dove sarebbe il suo habitat naturale?

Comunque, vi ricordate anni fa che esistevano dei software che facevano comparire es. una pecorella sul monitor del PC come animaletto virtuale da compagnia? (che rompeva alquanto il ca22o saltabeccando qua e la' sul desktop e belando, ma questo e' un altro discorso... Smile ) Non sarebbe una buona idea avere un Salvini virtuale sul desktop che ogni tot minuti fa una figura barbina? Ah, no: fatica sprecata, in effetti basta andare su google news e digitare "salvini" Laughing
exnovobrian - Gio Ott 11, 22:30:35
Oggetto:
Saratoga ha scritto:


I parlamentari in qualche modo "sporchi" ora sono 126. Facciamo così : io dico che, con le elezioni del 2013, saranno attorno agli 85-90. Se verranno inserite le preferenze nella legge elettorale, stimo intorno ai 70.
Se saranno meno di 20 (comunque un numero indegno di qualunque paese civile) avevi ragione tu.

Penso che la vicenda di oggi già sta mettendo in chiaro che avrò ragione io. La Lega ha scelto di mandare al diavolo i suoi "valori" e di difendere l'indifendibile.




Facciamo che ti piace vincere facile, ma mi sento di giocare comunque.
Abbiamo un 126 di sporchi, l'eccellenza sarebbe (il massimo) 0 zero .
Poichè, anche nella più rosea delle previsioni sarebbe impossibile arrivarvicisi, posso azzardare che di "sporco" resti (nuovi arrivi inclusi) il 20% ; quindi 25 "eletti". Questa è la cifra che mi renderebbe felice. Quanto alle ragioni, io sarei dell' idea di non vendere la pelle dell'orso prima di averlo ucciso !
E comunque sarà una lotta sporca , penso anche con brogli e vendite di voti.
Testimoni gli amici frequentatori del forum.......





*decrescita e speranza.
potapotayaki - Ven Ott 12, 00:04:33
Oggetto:
Ma quelli che voi contate sono i parlamentari gia' sporchi. Date tempo al tempo e vedrete che il numero aumentera' ancora in maniera sensibile.

Per ben che vada candideranno NON gli onesti, MA quelli che non si sono ancora fatti beccare. Questo se avranno un minimo di sensibilita'. Poi penso che se ne freghino e candidino le persone piu' improbabili senza farsi problemi.

Certo che Formigoni come sparapalle per inventare le scuse piu' improbabili e' un'eroe. "Eh ho imbarcato una quantita' di ladroni che neanche Ali' Baba', ho fatto eleggere zoccole/metresse indagate per prostituzione minorile, e pure il trota, mi hanno arrestato mezza giunta per mafia, ma io: che c'entro? Cosa vogliono tutti da me?"

Ma ve lo immaginate se fosse accusato es. per omicidio?
- "Eh, cosa c'entro io. E' stato il coltello a tagliare la giugulare della vittima. Dobbiamo perseguire quel perfido coltellaio!"

Ma noi italiani siamo un po' fatti cosi', dai. Vi ricordate es. Schettino? "Eh, mica e' colpa mia, cosa ci faceva la' quel cazzo di scoglio?"
Saratoga - Sab Ott 13, 17:07:28
Oggetto:
Forse, e dico forse, la Lega ha ritrovato un barlume di dignità :

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Dicono di voler far dimettere tutti quelli "rinviati a giudizio", fra i quali, se non sbaglio, oltre alla Minetti e altri, rientra anche Formigoni. Quindi, il governo lombardo, se manterranno le promesse dovrebbe cadere e si andrà a votare.

Per una volta devo dire che Salvini, specie sulla sconcertante arroganza (nonchè, aggiungerei, sull'incredibile faccia di bronzo) di Formigoni ha perfettamente ragione. Forse stavolta non farà una figuraccia delle sue. Speriamo.
potapotayaki - Mar Ott 16, 00:35:53
Oggetto:
Ma Salvini, a caldo, le spara anche relativamente giuste, a volte. E' che poi il suo partito lo contraddice puntualmente e lui deve fare delle capriole inverosimili per giustificarsi. Laughing

Sono curioso di vedere cosa succedera' in Lombardia. Anni di incompetenza e ladrate a Milano hanno prodotto Pisapia. Cosa succedera' ora al Pirelun?
exnovobrian - Mar Ott 16, 06:33:59
Oggetto:
Ci sono, nel mondo, esempi che sarebbero assolutamente, purtroppo, irrealizzabili in Italia. Uno in particolare, quello della persona qui riportata...

Al Presidente dell’Uruguay 800 euro al mese, il resto ai poveri
In Francia il neo Presidente Hollande si è tagliato lo stipendio del 30%, idem i suoi ministri. I leader politici italiani lo hanno applaudito. Valli a capire… Ma forse la spiegazione c’è: schizofrenia.


In Uruguay il Presidente Josè Mujica è riuscito ad andare ben oltre Hollande. Eletto nel marzo 2010 col Movimento di Partecipazione Popolare, l’ex fioraio – che ama farsi chiamare Pepe – è finito in prigione quattro volte per l’opposizione al regime di Jorge Pacheco Areco. In galera ha trascorso 15 anni della sua vita, lui che oggi ne ha 78 e che ha definitivamente ottenuto la libertà nel 1985, con l’amnistia generale.

Mujica avrebbe diritto a percepire uno stipendio di circa 9mila euro al mese. Ma ha rinunciato al 90% dell’indennità, che così va al fondo sociale che aiuta i più poveri, le cooperative e le Ong. Al Presidente dell’Uruguay restano in tasca 800 euro al mese. A chi gli chiede se non sono pochi, Pepe risponde che i soldi gli bastano e ricorda che ci sono persone, tra il suo popolo, che vivono con molto meno. La moglie del Presidente è senatrice, ma anche lei dona gran parte dell’indennità ai più poveri. Esattamente come in Italia – no? – dove i politici, mai sazi, rubano anche dalle casse del partito e ottengono viaggi e appartamenti a loro “insaputa”.

Josè Mujica, per il fisco del suo paese, possiede soltanto un’automobile (una vecchia Volkswagen). Non ha un conto in banca, abita in una modesta casa di periferia e non ha uomini di scorta. Mai in giacca e cravatta, preferisce vivere come uno del popolo, come ha sempre fatto. Insomma, un perfetto populista, direbbe il Bersani di turno. Un populista, demagogo, antipolitico, qualunquista. Magari da applaudire, in perfetta coerenza con la schizofrenia politica italica.


FONTE (dappertutto, ma io vi cito) :-
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exnovobrian - Dom Ott 21, 06:00:21
Oggetto:
Poco, pero è qualcosa....


Anche cinque morti tra i firmatari di lista per Sinistra Popolare
Rho, indagato il consigliere provinciale Gatti
di Roberta Rampini


Rho, 19 ottobre 2012 -Alternativi, nello slogan. Meno, nei fatti. O almeno, così sembrerebbe, non nella raccolta delle firme a sostegno della loro lista. Ci sarebbero infatti anche le firme di cinque persone morte tra quelle raccolte dalla lista «Comunisti Sinistra Popolare» a sostegno del candidato sindaco Leonardo Beltrame, in occasione delle elezioni amministrative del maggio 2011 a Rho.

E ora, il consigliere provinciale e capogruppo della lista «Un’altra Provincia-Rifondazione Comunista-Pdci», Massimo Gatti, che avrebbe dovuto controllare l’autenticità delle firme, è finito sotto inchiesta per falso ideologico. Gli accertamenti sulle firme raccolte per la presentazione delle liste, come da regolamento, sono stati avviati nei mesi scorsi dai dirigenti dell’ufficio elettorale.
Firma dopo firma, con grande sorpresa hanno scoperto che cinque persone che avevano sottoscritto e appoggiato la lista Comunisti Sinistra Popolare erano decedute, da anni, alcune addirittura dal 2004. Non una un firma falsa, ben cinque, forse per mano della stessa persona. Gli uffici comunali hanno presentato una denuncia alla Procura che ha aperto un procedimento nei confronti di Gatti. È lui infatti che avrebbe dovuto controllare i moduli con le firme raccolte a sostegno della lista di Beltrame prima che venissero protocollati all’ufficio elettorale. Ma non lo ha fatto o se lo ha fatto non si è accorto che c’erano anche le firme di cinque cittadini passati a miglior vita. Una leggerezza che ora è finita nel mirino della Procura di Milano che ha aperto un’indagine.
Gatti, da parte sua, si dice tranquillo: «Mi sono messo a disposizione con spirito di servizio, considerato che si tratta di una lista piccola che, come tante, non aveva i mezzi economici per andare da un notaio ad autenticare le firme (gli amministratori pubblici, hanno questa facoltà, ndr) io non ero presente alla consegna delle firme che spetta al capolista, non è escluso che su qualche modulo in incompleto siano state aggiunte quelle firme. Ora stanno facendo le verifiche, come è giusto che sia.

Se ci sono firme che non sono state assunte in modo regolare è giusto che si facciamo indagini, anche nel mio interesse. Purtroppo non ho ancora avuto accesso agli atti e quindi non so chi abbia consegnato le firme all’ufficio elettorale». Nella competizione elettorale il candidato sindaco Beltrame, operaio in cassa integrazione e sindacalista alla Lares di Paderno Dugnano, ottenne solo 171 voti, pari allo 0.63%. Non sufficiente per entrare tra i banchi del consiglio comunale rhodense.Il suo e quello della lista che lo sosteneva fu un passaggio fulmineo in città, ma questo sposta di un millimetro l’ipotesi di reato. Non c'è davvero pace per le amministrative del 2011, dopo i clamori dei giorni scorsi per le indagini sui tentativi di infiltrazioni della malavita, ora anche le firme false. E l’orizzonte si incupisce.


Fonte
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*decrescita e speranza.
potapotayaki - Mar Dic 17, 21:49:26
Oggetto:
Ah! Anche uno dei miei personaggi preferiti (sapete che son un fan sfegatato di Gasparri e Calderoli) e' stato beccato con le mani nella marmellata! Ma chi lo avrebbe mai immaginato... Laughing
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Questo si prende i soldi del partito (che provengono, ovvio, principalmente dalle ns tasse...), apre un'assicurazione sulla vita da 600mila euri, viene beccato, restituisce i 600mila e si tiene la mancetta da ~10mila che il gruzzolo nel frattempo ha fruttato. Te capi' el Gasparri? Pare un idiota, e lo e' visto che si e' fatto beccare subito. Ma l'e' anche un bel lader... Very Happy
Bourne - Lun Gen 20, 13:58:24
Oggetto: Il cuore del problema
..è che tanto sanno che non andranno mai in galera, finchè permane l'impunità garantita da apposite leggi fatte da loro stessi, ma di questo nessuno ne parla

Lo stesso motivo che perpetra un illegalità di massa sopratutto al Sud.



La Calabria poi è ancora al medioevo , un Far West del 21 secolo. Leggete qui

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mauro1953 - Dom Giu 08, 12:16:52
Oggetto: I CORROTTI DEVONO CHIEDERE SCUSA AGLI ITALIANI
Nessuna vergogna, dei politici corrotti,e soprattutto nessuna SCUSA DEI POLITICI CORROTTI. In un altro Paese. il Governo si sarebbe dovuto dimettere , se avessero un minimo di DIGNITA'
In un altro paese quello che ormai da anni accade nel nostro pese avrebbe sollevato una sommossa popolare , , e invece qui da noi si continua a SPERARE. Ma sperare cosa ????
INTANTO SI CONTINUA A rubare , politici che stanno distruggendo questo Paese.
E poi si meravigliano se il Mondo Intero ci prende per i Fondelli e per ladri per GRAVE COLPA DI QUEI POLITICI CORROTTI. mentre la sfiducia nel Nostro Paese aumenta sempre di piu', mentre il Paese sprofondae NESSUN PAESE SI FIDA DELL'ITALIA per investimenti.
IO sono convinto che la maggior parte degli italiani siano onesti, ma il problema è fornire informazioni dettagliate sulle scelte politiche dei politici, e' l'ONESTA DEI GIORNALISTI CHE IN PRIMIS DOVREBBERO Svolgere il proprio lavoro ONESTAMENTE E NON DI PARTE. il problema sono le capacita' e la serieta', la conoscenza approfondita e reale , obiettiva dei problemi , che sono state messe da parte, mentre prevalgono i raccomandati , , persone incapaci, ed ignoranti , le false lauree, i falsi . le slide. e gli SHOW, L'IMMAGINE SENZA CONTENUTO.
MA DOVE SONO VERI GIORNALISTI??????
i GIORNALI, TV , ECC... ECC. vengono finanziate da denaro pubblico. dei cittadini italiani, e hanno precise responsabilita nell'informazione , intendendo la cultura dell'informazione come fondamenta della DEMOCRAZIA.
Il POPOLO è E RIMANE SOVRANO E NON DIMENTICHIAMOLO.
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